Ultimo aggiornamento:
🎫 Prenota la tua esperienza a Pisa
Saltare la fila al museo, un tour guidato nel centro storico o un’escursione nei dintorni: su GetYourGuide trovi le migliori attività a Pisa, con cancellazione gratuita e recensioni verificate.
- ✅ Cancellazione gratuita fino a 24 ore prima
- 💰 Miglior prezzo garantito
- ⭐ Recensioni verificate
- 📱 Biglietti digitali sul telefono
🔍 Scopri tutte le attività a Pisa su GetYourGuide →
A Pisa, prenotare da qui non ti costa nulla in più e aiuta a mantenere il sito attivo.
Itinerario a Pisa: Guida Completa tra Torre e Miraboli

Benvenuti a Pisa, una delle città più affascinanti e iconiche della Toscana. Quando si pensa a Pisa, la mente corre immediatamente alla celebre Torre Pendente, simbolo riconosciuto in tutto il mondo. Ma Pisa è molto più della sua torre: è una città ricca di storia millenaria, arte straordinaria, tradizioni autentiche e una vivacità culturale che merita di essere scoperta con calma. In questa guida completa vi accompagnerò alla scoperta di ogni angolo di questa meravigliosa città, dai monumenti imperdibili ai segreti nascosti, passando per la cucina locale, le curiosità storiche e i consigli pratici per organizzare al meglio la vostra visita.
Preparatevi a innamorarvi di Pisa, città che ha saputo coniugare il fascino del passato con lo slancio verso il futuro, dove ogni vicolo racconta uncapolavoro a cielo aperto.
L’ingresso al Duomo è gratuito, ma è necessario il biglietto cumulativo per visitare gli altri monumenti della Piazza dei Miracoli. Il Duomo è aperto tutti i giorni con orari che variano a seconda della stagione e delle funzioni religiose.
6. Il Battistero: L’Acustica Perfetta
Il Battistero di San Giovanni, dedicato al patrono della città, è il più grande battistero d’Italia, con un diametro di 34,13 metri e un’altezza di 54,86 metri. La sua costruzione iniziò nel 1152 sotto la direzione dell’architetto Diotisalvi, come attesta l’iscrizione sulla porta orientale. I lavori proseguirono per due secoli, con il completamento della cupola e della lanterna nel XIV secolo.
L’esterno del Battistero è caratterizzato da una ricchezza decorativa straordinaria. La parte inferiore è in stile romanico pisano, con archetti ciechi e lesene, mentre la parte superiore, con le sue guglie e pinnacoli, è chiaramente gotica, riflettendo le diverse fasi costruttive. La cupola, emisferica, è unica nel suo genere: esternamente sembra tronco-conica, ma internamente è perfettamente emisferica.
L’interno è sobrio ma di grande impatto. Al centro si trova il fonte battesimale ottagonale, realizzato da Guido Bigarelli da Como nel 1246. Ma la vera meraviglia del Battistero è la sua acustica straordinaria. La cupola crea un riverbero naturale di circa 6-7 secondi, che produce un effetto sonoro unico. Spesso gli addetti del Battistero dimostrano questa proprietà acustica intonando alio generando un’eco magica e suggestiva.
Il pulpito del Battistero, capolavoro di Nicola Pisano (padre di Giovanni), realizzato tra il 1255 e il 1260, è considerato il primo capolavoro della scultura gotica italiana. I rilievi dei cinque pannelli raffigurano scene della vita di Cristo e mostrano una chiara influenza dell’arte classica romana.
7. Il Camposanto Monumentale
Il Camposanto Monumentale, situato sul lato settentrionale della Piazza dei Miracoli, è un luogo di straordinaria bellezza e suggestione. La leggenda narra che il terreno su cui sorge fu portato dalla Terra Santa (dal Monte Calvario) durante la Prima Crociata, e per questo era considerato un luogo sacro dove essere sepolti assicurava la salvezza eterna.
La costruzione del Camposanto iniziò nel 1277 sotto la direzione di Giovanni di Simone e si protrasse fino al XV secolo. L’edificio ha la forma di un chiostro rettangolare con un elegante porticato che si apre su un prato centrale. Le pareti del porticato erano interamente ricoperte da un ciclo di affreschi trecenteschi di straordinario valore, tra cui il celebre “Trionfo della Morte”, capolavoro di Buonamico Buffalmacco (o forse di Francesco Traini).
Purtroppo, il 27 luglio 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale, una bomba incendiaria cadde sul Camposanto, provocando un grave incendio che danneggiò irrimediabilmente molti degli affreschi. Le fiai distrusse gran parte delle pitture. Dal 1945 sono in corso complessi lavori di restauro che hanno permesso di recuperare e ricomporre parte degli affreschi.
Oggi il Camposanto ospita anche una ricca collezione di sarcofagi romani, statue antiche e iscrizioni funerarie, che offrono un affascinante viaggio attraverso la storia dell’arte e dell’epigrafia.
8. Oltre la Piazza: Alla Scoperta del Centro Storico
Molti visitatori limitano la loro esperienza pisana alla sola Piazza dei Miracoli, perdendosi il ricco patrimonio artistico e culturale che il centro storico ha da offrire. Ecco una selezione dei luoghi da non perdere:
Piazza dei Cavalieri
Piazza dei Cavalieri è la seconda piazza più importante di Pisa, centro del potere civile dopo che la Piazza del Duomo era il centro religioso. Durante il periodo mediceo, divenne sede dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, istituito da Cosimo I de’ Medici per combattere i pirati turchi nel Mediterraneo. Il Palazzo della Carovana, progettato da Giorgio Vasari, domina la piazza con la sua facciata decorata con graffiti e statue. Oggi il palazzo ospita la Scuola Normale Superiore, prestigioso istituto di alta formazione fondato da Napoleone nel 1810. Di fronte si trova la Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri, con all’interno pregevoli opere d’arte e trofei navali delle battaglie dell’Ordine. La piazza conserva un’atmosfera austera e solenne che trasporta il visitatore indietro nel tempo.
Piazza delle Vettovaglie
Conosciuta affettuosamente dai pisani come “Piazza della Vettovaglie”, è il cuore pulsante della vita studentesca e popolare. Circondata da botteghe storiche, ristoranti e locali, è il luogo ideale per un aperitivo o una cena informale. Il nome deriva dal mercato alimentare che qui si teneva fin dal XVI secolo. La sera si riempie di studenti e giovani che animano la piazza con chiacchiere e risate.
Via di Borgo Stretto e Ponte di Mezzo
Via di Borgo Stretto è la principale via dello shopping pisano, un antico tracciato medievale fiancheggiato da portici sotto i quali si trovano negozi eleganti, librerie e caffè storici. La via collega la Piazza dei Cavalieri con il Ponte di Mezzo, il ponte princiIl Ponte di Mezzo è il cuore nevralgico della città, punto di incontro e crocevia di tutte le strade del centro. Dai suoi parapetti si gode una delle viste più belle del Lungarno.
Via Santa Maria
Questa via collega la Piazza dei Miracoli con il centro storico, costeggiando antichi palazzi nobiliari e chiese romaniche. È una delle strade più antiche e affascinanti di Pisa, ricca di botteghe artigiane e piccoli negozi.
9. Il Lungarno e i Ponti di Pisa
Il fiume Arno attraversa Pisa dividendola in due parti: la zona settentrionale (Tramontana) e quella meridionale (Mezzogiorno). I Lungarni, le strade che costeggiano il fiume, sono uno degli angoli più suggestivi della città, con i loro palazzi storici che si riflettono nelle acque del fiume.
Il Lungarno più famoso è il Lungarno Mediceo, che ospita il palazzo Reale e la Chiesa di San Matteo. Il Lungarno Pacinotti è invece il tratto più animato, con i suoi caffè e ristoranti all’aperto. Il Lungarno Galilei, sul lato opposto, offre una vista spettacolare sul Ponte di Mezzo e sui palazzi che si affacciano sul fiume.
Oltre al Ponte di Mezzo, altri ponti degni di nota includono il Ponte della Fortezza: situato a ovest del centro, vicino alla Cittadella Vecchia, regala una vista tranquilla sul fiume.
Una passeggiata lungo l’Arno al tramonto è uno dei momenti più romantici che Pisa possa offrire. Le luci della città si riflettono sull’acqua e i palazzi storici assumono tonalità calde e avvolgenti.
10. I Musei da Non Perdere
Pisa offre una ricca offerta museale che merita di essere esplorata, soprattutto per gli appassionati d’arte, storia e scienza.
Museo Nazionale di San Matteo
Ospitato nell’ex convento di San Matteo, questo museo è il più importante della città per l’arte medievale e rinascimentale. La collezione comprende capolavori della scuola pisana e toscana, tra cui opere di Simone Martini, Masaccio, Donatello e Beato Angelico. Di particolare interesse sono le sculture lignee policrome, i crocifissi medievali e le pale d’altare. Il chiostro del convento è un’oasi di pace nel cuore della città.
Museo dell’Opera del Duomo
Situato nel Palazzo dell’Opera della Primaziale Pisana, a destra del Duomo, questo museo raccoglie opere provenienti dalla Cattedrale e dagli altri monumenti della Piazza dei Miracoli. Tra i pezzi più preziosi, il tesoro del Duomo con i suoi reliquiari, il gruppo scultoreo della Madonna col Bambino di Giovanni Pisano e le porte bronzee del Duomo. Il museo offre anche una vista privilegiata sulla Torre Pendente.
Museo della Grafica
Ospitato nel Palazzo Lanfranchi sul Lungarno Galilei, questo museo è dedicato alla grafica d’arte e alla fotografia, con un ricco patrimonio di incisioni, disegni e fotografie dal XV secolo ai giorni nostri. Organizza mostre temporanee di alto livello.
Museo di Storia Naturale
Se siete in compagnia di bambini o semplicemente appassionati di scienze naturali, non perdetevi il Museo di Storia Naturale dell’Università di Plla città. Le collezioni includono scheletri di balene, dinosauri, minerali, fossili e un’affascinante sezione di anatomia comparata.
Museo delle Navi Antiche
Una delle aperture più entusiasmanti degli ultimi anni. Il museo espone i resti delle navi romane scoperte durante gli scavi per la costruzione della stazione ferroviaria di San Rossore. Le navi, perfettamente conservate nel fango del porto antico di Pisa, offrono una testimonianza unica della vita marittima in epoca romana.
11. Pisa Nascosta: Luoghi Segreti e Insoliti
Oltre ai monumenti celebri, Pisa custodisce angoli segreti e curiosità che meritano di essere scoperti dal viaggiatore curioso.
La Cittadella Nuova e la Fortezza
Sulla riva meridionale dell’Arno, la Cittadella Nuova fu costruita dai Medici per controllare la città. Oggi è un parco pubblico dove rilassarsi lontano dalla folla. Qui si trovano anche le antiche navi da guerra dei Cavalieri di Santo Stefano.
Le Mura di Pisa
Pisa possiede uno dei sistemi di mura medievali meglio conservati d’Italia. Recentemente restaurate e percorribili, le mura offrono una vista inedita sulla città. Il percorso pedonale sulla cinta muraria è lungo circa 3 km e permette di ammirare la città da una prospettiva unica, passando dalla Piazza dei Miracoli fino all’Arno.
L’Orto Botanico
Fondato nel 1544, l’Orto Botanico di Pisa è il più antico orto botanico universitario del mondo. Situato nel centro storico, è un angolo di pace dove ammirare specie vegetali rare, serre ottocentesche e un suggestivo laghetto. L’ingresso è gratuito per studenti e convenzionati.
I Palazzi Storici del Centro
Perdersi tra i vicoli del centro storico significa scoprire palazzi nobiliari di st), in Piazza dei Cavalieri, è legato alla tragica storia del Conte Ugolino (narrata da Dante nel XXXIII canto dell’Inferno). Il Palazzo Blu, sul Lungarno, ospita mostre temporanee ed eventi culturali.
La Chiesa di Santa Maria della Spina
Un gioiello del gotico pisano, questa piccola chiesa si trova proprio sul Lungarno Gambacorti. Il nome deriva da una reliquia della corona di spine di Cristo che qui era conservata. La chiesa è riccamente decorata con statue, tabernacoli e guglie che la rendono un piccolo capolavoro.
12. Le Tradizioni Pisane: Il Gioco del Ponte e la Luminara
Pisa vanta tradizioni antichissime che ancora oggi animano la città in occasioni speciali. Conoscere queste celebrazioni arricchisce l’esperienza di viaggio e permette di entrare in contatto con l’anima autentica della città.
Il Gioco del Ponte
Il Gioco del Ponte è una spettacolare rievocazione storica che si tiene ogni anno l’ultimo sabato di giugno (anche se talvolta viene riproposta in altre date). La manifestazione rievoca l’antica rivalità tra le due parti della città, Tramontana (nord) e Mezzogiorno (sud), che si sfidano in una serie di competizioni su un ponte appositamente allestito in Piazza dei Cavalieri e sul Ponte di Mezzo.
La rievocazione prevede un corteo storico con oltre 500 figuranti in costumi rinascimentali, seguiti dai “combattenti” che simulano una battaglia per il controllo del ponte. Il tutto è accompagnato da musica, bandiere e un’atmosfera di festa che coinvolge l’intera città. Le origini del gioco risalgono al Medioevo e rappresentano una delle tradizioni più sentite dai pisani.
La Luminara di San Ranieri
Il 16 giugno, vigilia della festa del patrono San Ranieri, Pisa si illumina con la suggestiva Luminara, uno spettacolo di luci e cultura che non ha eguali. Lungo i Lungarni e attorno alla Piazza dei Miracoli, oltre 70.000 lumini (detti “rondoni”) posti su apposite cornici di legno (chiamate “biancheria”) illuminano i profili dei palazzi e dei monumenti, creando un’atmosfera fiabesca.
La tradizione risale al 1688, quando i pisani accesero fiaccole e lumini per festeggiare la ricollocazione del corpo di San Ranieri nella cappella a lui dedicata nel Duomo. Oggi la Luminara è uno degli eventi più attesi dell’anno, un’occasione unica per vedere Pisa in una veste completamente diversa, avvolta da un chiarore tremolante e romantico. Al termine della Luminara, un sontuoso spettacolo pirotecnico sull’Arno conclude la serata.
Il Palio di San Ranieri
Si tiene la regata storica sul fiume Arno, il Palio di San Ranieri. I quattro quartieri storici di Pisa (Santa Maria, San Francesco, San Martino e Sant’Antonio) si sfidano in una gara di barche a remi su una distanza di circa 1.500 metri. La competizione è preceduta da un corteo storico in costume che anima le rive dell’Arno.
Il Capodanno Pisano
Una curiosità storica: fino al 1749, Pisa seguiva un calendario proprio secondo cui l’anno iniziava il 25 marzo, giorno dell’Annunciazione. Questa data era celebrata come Capodanno Pisano e ancora oggi alcuni eventi e ricorrenze mantengono viva questa tradizione.
13. La Cucina Pisana: Sapori Autentici
La cucina pisana è parte integrante della tradizione culinaria toscana, con alcune specialità che meritano di essere scoperte e gustate.
Antipasti e Primi
- Crostoni toscani: fette di pane abbrustolito condite con fegatini di pollo o paté di olive
- Fettunta: la celebre bruschetta toscana, pane abbrustolito strofinato con aglio e condito con olio d’oliva EVO
- Pappa al pomodoro: una zuppa di pane raffermo, pomodori, basilico e olio
- Ribollita: la più famosa zuppa toscana, a base di cavolo nero, fagioli, pane e verdure
- Cacciucco: la zuppa di pesce alla pisana, preparata con 5 o più tipi di pesce (il numero 5 rappresenta le C del nome) servita su fette di pane abbrustolito
- Tordelli pisani: pasta fresca ripiena di carne, servita con sugo di carne o burro e salvia
Secondi
- Bistecca alla fiorentina: la regina della cucina toscana, taglio di scottona cotta alla griglia, al sangue
- Trippa alla pisana: trippa cucinata con pomodoro, cipolla e parmigiano
- Pesce del Tirreno: cernia, orata, branzino e gamberi, pescati lungo la costa pisana e cucinati semplicemente alla griglia
Dolci
- Torta co’ bischeri: un dolce tradizionale pasquale a base di riso, pinoli, uvetta e cedro candito, la cui forma ricorda appunto i “bischeri” (i pioli di legno)
- Tortelli di riso: frittelle di riso, tipiche del Carnevale pisano
- Buccellato: un dolce lievitato con uvetta e anice, simile al panettone ma più compatto
- Cantucci: i classici biscotti toscani alle mandorle, da inzuppare nel Vin Santo
Vini
La zona di Pisa produce alcuni vini di grande qualità, tra cui il Chianti Colline Pisane, il Montescudaio e il Bianco di Pisa. Il Vin Santo è il classico vino dolce da dessert, perfetto con i cantucci. I colli pisani offrono un territorio vitivinicolo ancora poco noto al grande pubblico ma di altissimo livello.
Dove Mangiare
Pisa offre soluzioni per tutte le tasche e i gusti. Per un pranzo veloce e genuino, le “schiaccia” farcite presso i forni storici sono una scelta eccellente. Per la cena, i r tradizionale e innovativa. Alcuni indirizzi consigliati:
- Osteria dei Cavalieri: situata vicino a Piazza dei Cavalieri, offre piatti della tradizione rivisitati con creatività
- Antica Trattoria Boni: una delle trattorie più antiche di Pisa, famosa per i tordelli e la trippa
- Hostaria Le Repubbliche Marinare: cucina di pesce di qualità, con vista sul Lungarno
- Il Peperoncino: ristorante vegetariano e vegano, con piatti creativi e ingredienti biologici
- Pizzeria da Nando: per una pizza autentica in un’atmosfera informale
14. Itinerario Consigliato: Tre Giorni a Pisa
Ecco un itinerario dettagliato per vivere Pisa al meglio in tre giorni.
Primo Giorno: La Piazza dei Miracoli e i suoi Monumenti
Mattino: Iniziate la giornata alle 9:00 visitando la Piazza dei Miracoli, quando la luce è ancora calda e l’affollamento minimo. Dedicate almeno un’ora al Duomo (ingresso gratuito) e mezz’ora al Battistero. Salite sulla Torre Pendente (prenotata in anticipo) e godetevi la vista mozzafiato.
Pranzo: Fermatevi in uno dei ristoranti o caffè nelle vicinanze per un pranzo leggero. Consiglio ‘I Porci Comodi’ per un panino gourmet con salumi e formaggi toscani.
Pomeriggio: Visitate il Camposanto Monumentale e il Museo dell’Opera del Duomo. Concludete con una passeggiata sulle Mura di Pisa per una vista panoramica.
Sera: Cena in un ristorante del centro, seguito da una passeggiata romantica sul Lungarno illuminato.
Secondo Giorno: Il Centro Storico e la Cultura Pisana
Mattino: Esplorate Piazza dei Cavalieri e visitate la Chiesa di Santo Stefano. Passeggiate per Borgo Stretto fino a Piazza delle Vettovaglie, dove potrete fare colazione in uno dei caffè storici. Visitate il Museo Nazionale di San Matteo.
Pranzo: Pranzo a base di specialità toscane in una delle trattorie di Piazza delle Vettovaglie.
Pomeriggio: Visitate la Chiesa di Santa Maria della Spina, poi proseguite per l’Orto Botanico. Concludete con il Museo delle Navi Antiche (se aperto).
Sera: Aperitivo in uno dei locali sul Lungarno, seguito da cena di pesce in un ristorante sul litorale.
Mattino Opzione 1 Escursione a Lucca 30 Minuti di Treno Famosa per le Sue Mura Rinasciment
Mattino:
Opzione 1: Escursione a Lucca (30 minuti di treno), famosa per le sue mura rinascimentali e il centro storico ben conservato. Opzione 2: Visita alla Certosa di Calci e al Museo di Storia Naturale. Opzione 3: Giornata al mare a Marina di Pisa o Tirrenia (20 minuti di autobus).
Pranzo: Pranzo nella località scelta per l’escursione.
Pomeriggio: Rientro a Pisa per un’ultima passeggiata tra i luoghi che più vi hanno colpito. Visita alla Cittadella Nuova e shopping nei negozi del centro.
Sera: Cena d’addio con vista sulla Piazza dei Miracoli, magari sorseggiando un buon bicchiere di Chianti.
15. Cosa Vedere nei Dintorni: Lucca, San Miniato e il Litorale
Lucca
A soli 30 minuti di treno da Pisa, Lucca è una delle città più affascinanti della Toscana. Famosa per le sue mura rinascimentali perfettamente conservate, trasformate in un parco urbano alberato, Lucca offre un centro storico ricco di chiese romaniche (San Michele in Foro, San Frediano, San Martino), torri medievali (Torre Guinigi con i suoi giardini pensili) e piazze eleganti (Piazza dell’Anfiteatro, dalla caratteristica forma ellittica). La città è anche patria di Puccini, con una tradizione musicale vivissima.
San Miniato
Situata sulle colline tra Pisa e Firenze, San Miniato è un borgo medievale di grande fascino, famoso per il tartufo bianco e per la sua Rocca che domina la valle dell’Arno. Il periodo migliore per visitarla è novembre, durante la Mostra Mercato del Tartufo Bianco.
Marina di Pisa e Tirrenia
Se la vostra visita coincide con la bella stagione, una giornata al marun lungo arenile e stabilimenti balneari attrezzati. Tirrenia, poco più a sud, offre spiagge più tranquille e suggestivi pineti. La costa pisana è caratterizzata da sabbia fine e fondali digradanti, ideali per le famiglie con bambini.
Livorno
A soli 20 minuti di treno, Livorno offre il fascino del suo porto, la celebre Venezia Nuova (un quartiere con canali navigabili) e le tradizionali “trabacche” dove gustare il cacciucco autentico.
San Rossore
Il Parco Naturale di San Rossore, Massaciuccoli e Migliarino è una vasta area protetta che si estende lungo la costa a nord di Pisa. Qui si trovano pinete secolari, dune sabbiose, zone umide e una ricchissima avifauna. Ideale per escursioni a piedi, in bicicletta o a cavallo.
16. Consigli Pratici: Dove Dormire, Dove Mangiare, Cosa Comprare
Dove Dormire
Pisa offre un’ampia scelta di alloggi per tutte le esigenze e i budget:
- Lusso: Hotel Villa Kinzica (di fronte alla Piazza dei Miracoli), Grand Hotel Duomo (con vista sulla Torre)
- Media fascia: Hotel Francesco (a due passi dalla stazione), Hotel Bologna (vicino a Piazza dei Miracoli)
- Economico: Ostello di Pisa (in via Cavalleggeri, ben collegato), affittacamere nel centro storico
- Agriturismi: Nelle colline pisane, a pochi km dalla città, gli agriturismi offrono un’esperienza autentica a contatto con la natura
Quando Visitare
Il periodo migliore per visitare Pisa è la primavera (aprile-giugno) e l’autunno (settembre-ottobre), quando il clima è mite e l’affollamento turistico è minore. L’estate (luglio-agosto) è molto calda e affollata, ma offre eventi come la Luminara e il Gioco del Ponte. L’inverno (dicembre-febbraio) è più tranquillo, con temperature fredde ma spesso soleggiate.
Cosa Comprare
- Prodotti delle colline pisane, vini (Chianti Colline Pisane, Vin Santo), tartufo di San Miniato, salumi e formaggi toscani
- Artigianato locale: ceramiche artistiche, prodotti in alabastro, lavori in legno intagliato
- Souvenir: la celebre statuetta della Torre Pendente, gadget di Galileo, prodotti delle antiche botteghe di via Santa Maria
Informazioni Utili
- Ufficio Turistico: in Piazza della Stazione (davanti alla stazione centrale) e in Piazza dei Miracoli
- Wi-Fi: il comune di Pisa offre punti di accesso Wi-Fi gratuito in diverse zone della città
- Sanità: Ospedale Santa Chiara, in via Roma, con pronto soccorso attivo 24h
- Numeri utili: Polizia 113, Emergenze 112, Vigili del Fuoco 115
17. Curiosità e Leggende su Lucca Pisa
La Torre che non Cade
La Torre Pendente ha resistito a quattro terremoti significativi (l’ultimo nel 2012), grazie al fenomeno di interazione dinamica suolo-struttura (SSI), che paradossalmente è stato favorito proprio dal terreno soffice che l’ha fatta inclinare. Il terreno argilloso funge da ammortizzatore naturale, permettendo alla torre di oscillare senza crollare durante le scosse sismiche.
La Leggenda del Conte Ugolino
Dante Alighieri, nel XXXIII canto dell’Inferno, racconta la tragica storia del Conte Ugolino della Gherardesca, rinchiuso con i figli nella Torre della Muda (oggi Torre dell’Orologio) e condannato a morire di fame. La leggenda narra che Ugolino, disperato, si cibò dei corpi dei figli. Il racconto dantesco ha reso Pisa e questa storia universalmente note.
Il Mosè di Michelangelo… non è qui
Spesso i visitatori cercano il Mosè di Michelangelo all’interno del DMosè michelangiolesco si trova a Roma, nella Basilica di San Pietro in Vincoli. Quello che molti scambiano per il capolavoro di Michelangelo è in realtà un affresco nello stesso Duomo, che però nulla ha a che vedere con la scultura romana.
Il Cimitero Ebraico
Pisa ospita uno dei più antichi cimiteri ebraici d’Europa, situato in un’area appartata della città. Le prime sepolture risalgono al XVII secolo e il cimitero è ancora oggi in uso dalla comunità ebraica pisana.
Pisa e la Scienza
Oltre a Galileo Galilei, Pisa ha dato i natali a numerosi scienziati e intellettuali di fama mondiale. L’Università di Pisa, fondata nel 1343, è una delle più antiche d’Italia e annovera tra i suoi ex studenti personalità come Antonio Pacinotti (inventore della dinamo), Carlo Rubbia (premio Nobel per la Fisica) e Giosuè Carducci (premio Nobel per la Letteratura).
18. Pisa per il Viaggiatore Solitario
Pisa è una meta ideale per chi viaggia da solo. La città è sicura, tranquilla e facilmente percorribile a piedi, caratteristiche che la rendono perfetta per il viaggio in solitaria.
Vantaggi del Viaggio in Solitaria a Pisa
- Compacità: tutto il centro storico si visita comodamente a piedi, senza bisogno di mezzi di trasporto
- Sicurezza: Pisa è una città universitaria molto sicura, anche la sera
- Sicurezza: la presenza di migliaia di studenti rende facile socializzare, soprattutto nei locali di Piazza delle Vettovaglie
- Ristorazione singola: molti ristoranti e trattorie accolgono volentieri i clienti singoli, e i tavoli da pranzo nei locali informali sono frequenti
Consigli per il Solo Traveler
- Scegliete un ostello o un B&B in centro per essere al centro dell’azione
- Partecipate ai free tour organizzati dalla città per conoscere altri viaggiatori
- Prenotate la salita alla Torre con largo anticipo per non rimanere delusi
- Esplorate i dintorni in treno: Lucca, Livorno e Firenze sono facilmente raggiungibili anche in giornata
- Non abbiate paura di cenare da soli: la cucina toscana merita di essere gustata in qualsiasi compagnia
- Scattate foto creative alla Torre Pendente: la posa “che regge la torre” è un classico, ma lasciate spazio alla fantasia
19. Conclusioni
Pisa è molto più della sua celebre Torre Pendente. È una città che sorprende, che incanta e che rimane nel cuore molto dopo averla lasciata. Ogni angolo racconta una storia, ogni monumento è un tassello di un mosaico millenario che ha visto passare Etruschi, Romani, Repubbliche Marinare, Granduchi Medicei, scienziati e poeti.
Visitare Pisa significa immergersi in un’atmosfera unica, dove l’arte e la storia si fondono con la vita quotidiana, dove il rumore degli studenti sima si fonde col ritmo della città, tra caffè storici e vita di piazza.
Che siate appassionati d’arte, amanti della buona cucina, viaggiatori solitari o famiglie in vacanza, Pisa ha qualcosa da offrire a tutti. Non limitatevi alla fotografia di rito con la Torre: perdetevi tra le sue strade, sedetevi in un caffè del lungarno, lasciatevi cullare dal suono delle campane del duomo. Solo così potrete veramente dire di aver conosciuto Pisa. Il mio consiglio è di dedicare alla città almeno due o tre giorni, per poterla vivere con calma e scoprire anche i suoi angoli meno noti. E non dimenticate di guardare oltre la Torre: Pisa vi aspetta con la sua storia, la sua cultura, la sua cucina e il suo calore tutto toscano. Buon viaggio, e che la pendenza sia con voi!
🎫 Biglietti e tour per Pisa
🛌 Dove dormire a Pisa
Confronta hotel su Booking.com.
Link affiliato — costo invariato per te.
Per completare il tuo itinerario a Pisa, ecco alcune attività che puoi prenotare su GetYourGuide:
- 🚶 Cammini e passeggiate a Pisa
- 🏛️ Tour e monumenti a Pisa
- 🌄 Escursioni e natura a Pisa
- 🍷 Degustazioni e food tour a Pisa
📍 Scopri di più su Pisa
Weekend a Pisa: Guida per un Viaggio tra Torre e Miraboli (in uscita)
