Weekend a Taranto: Guida per un Viaggio tra Mare e Magna Grecia

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Weekend a Taranto: Guida per un Viaggio tra Mare e Magna Grecia

Benvenuti nella città dai due mari, dove la storia millenaria della Magna Grecia si fonde con la vivacità del Mediterraneo. Taranto, perla della Puglia, è una meta che merita di essere esplorata con calma, magari durante un lungo weekend. In questa guida completa, vi accompagnerò alla scoperta di ogni angolo di questa affascinante città, tra monumenti antichi, sapori autentici e panorami mozzafiato. Il Mar Grande e il Mar Piccolo abbracciano la città vecchia situata su un’isola, creando uno scenario unico al mondo. Che siate appassionati di archeologia, amanti del buon cibo o semplicemente in cerca di una fuga rilassante, Taranto ha qualcosa da offrire a tutti. Preparatevi a innamorarvi di questa città che sorge sull’acqua, custode di tesori inestimabili e tradizioni secolari.

Indice dei Contenuti

  • 1. Perché Scegliere Taranto per un Weekend
  • 2. Come Arrivare a Taranto
  • 3. Quando Andare: Clima e Periodo Migliore
  • 4. Dove Dormire a Taranto
  • 5. Giorno 1: Alla Scoperta del Centro Storico e della Città Vecchia
  • 6. Giorno 2: Tra Musei, Castelli e Mare
  • 7. Giorno 3: Escursioni nei Dintorni e Relax
  • 8. Cosa Mangiare a Taranto: I Piatti Tipici
  • 9. Vita Notturna e Intrattenimento
  • 10. Consigli Pratici per il Viaggio
  • 11. Escursioni Consigliate nei Dintorni
  • 12. Curiosità su Taranto
  • 13. Mappa dei Luoghi da Visitare
  • 14. FAQ – Domande Frequenti

1. Perché Scegliere Taranto per un Weekend

Taranto è una delle città più antiche d’Italia, fondata dagli Spartani nell’VIII secolo a.C. con il nome di Taras. Questo patrimonio storico è ancora oggi ben visibile in ogni angolo della città. Ma Taranto non è solo storia: è anche una città moderna, vivace, con un lungomare incantevole e una tradizione culinaria che affonda le radici nel mare. Scegliere Taranto per un weekend significa immergersi in un’atmosfera autentica, lontana dal turismo di massa. La città vecchia, situata su un’isola collegata alla terraferma da ponti, è un labirinto di vicoli stretti, palazzi antichi e chiese barocche che raccontano secoli di storia. Passeggiare per le sue strade è come fare un salto indietro nel tempo. Il lungomare, conosciuto come il Borgo Nuovo, offre ampi spazi pedonali, bar e ristoranti con vista sul Mar Grande. Il tramonto sulla città vecchia vista dal lungomare è uno spettacolo che lascia senza fiato.

Inoltre, Taranto è un punto di partenza strategico per esplorare il Salento e la Valle d’Itria. A pochi chilometri si trovano destinazioni come Alberobello, Martina Franca, Locorotondo e le splendide spiagge della costa ionica. La città ha anche un’ottima offerta museale, con il MArTA (Museo Archeologico Nazionale di Taranto) che custodisce una delle più importanti collezioni di reperti della Magna Grecia al mondo. Il Castello Aragonese, imponente fortezza costruita nel XV secolo, è visitabile e offre una vista spettacolare sui due mari. In sintesi, Taranto è una meta completa che soddisfa ogni tipo di viaggiatore: dagli appassionati di storia e archeologia agli amanti del mare, del buon cibo e della natura.

2. Come Arrivare a Taranto

In Aereo: L’aeroporto più vicino è l’Aeroporto di Bari-Palese (BRI), situato a circa 70 km da Taranto. Dall’aeroporto è possibile raggiungere la città con il servizio navetta o noleggiando un’auto. In alternativa, l’Aeroporto di Brindisi-Casale (BDS) dista circa 80 km. Entrambi gli aeroporti sono collegati alle principali città italiane ed europee.

In Treno: Taranto è ben collegata con il resto d’Italia tramite la linea ferroviaria. La stazione di Taranto, situata in Piazza Duca d’Aosta, è servita da treni regionali e Intercity. Da Roma è possibile raggiungere Taranto in circa 4-5 ore con un cambio a Bari. Da Milano il viaggio dura circa 7-8 ore. I treni regionali di Trenitalia collegano Taranto a Bari (circa 1 ora e 15 minuti), Brindisi (circa 1 ora) e Lecce (circa un’ora e mezza). Le Ferrovie del Sud Est (FSE) collegano Taranto con altre località pugliesi dell’entroterra.

In Auto: Taranto è attraversata dalla Strada Statale 7 Via Appia e dalla SS 106 Jonica. Dall’autostrada A14 Bologna-Taranto, si esce a Taranto Nord o Taranto Sud, a seconda della zona di destinazione. La città è facilmente raggiungibile da Bari (circa 1 ora), Brindisi (circa 45 minuti) e Lecce (circa 1 ora). Parcheggiare in città può essere una sfida, ma esistono diverse aree di sosta a pagamento e parcheggi custoditi.

In Autobus: Diverse compagnie di autobus extraurbani collegano Taranto con le principali città italiane. Le autolinee FlixBus e MarinoBus hanno fermate a Taranto. I collegamenti regionali sono gestiti principalmente da Ferrovie del Sud Est (FSE) e Cotrap.

In Nave: Il Porto di Taranto è uno dei principali porti commerciali e industriali d’Italia. Negli ultimi anni sono state potenziate le linee di collegamento passeggeri con la Grecia e con altre destinazioni del Mediterraneo, anche se il traffico crocieristico è ancora in fase di sviluppo. È possibile raggiungere Taranto in traghetto da alcune località greche come Cefalonia e Itaca durante la stagione estiva.

3. Quando Andare: Clima e Periodo Migliore

Taranto gode di un clima mediterraneo con estati calde e inverni miti. Il periodo migliore per visitare la città è la primavera (da aprile a giugno) e l’autunno (da settembre a ottobre), quando le temperature sono piacevoli e la città è meno affollata. In questi mesi si possono visitare comodamente i siti archeologici e godere delle passeggiate sul lungomare. La primavera è particolarmente suggestiva per la fioritura degli alberi e per le giornate soleggiate ma non troppo calde. L’autunno è ideale per assistere agli eventi enogastronomici che celebrano i prodotti tipici del territorio. Durante l’autunno, le temperature si mantengono miti fino a novembre, permettendo di godere ancora del mare nelle prime settimane di settembre. L’estate può essere molto calda e afosa, con temperature che superano facilmente i 35°C, ma è il periodo ideale per chi ama la vita da spiaggia e vuole godersi il mare cristallino delle coste tarantine. L’inverno è generalmente mite, con temperature minime che raramente scendono sotto i 5°C, ma le giornate possono essere piovose e ventose. Gennaio e febbraio sono i mesi più freddi, ma anche i meno turistici, per chi cerca tranquillità e tariffe più basse. Il Carnevale di Taranto è una manifestazione molto sentita e si tiene tra febbraio e marzo, attirando molti visitatori.

4. Dove Dormire a Taranto

Taranto offre diverse opzioni di alloggio per tutti i gusti e budget. Ecco alcuni suggerimenti:

In Città Vecchia: Soggiornare nel cuore storico di Taranto è un’esperienza unica. Qui si trovano piccoli bed & breakfast ricavati da antichi palazzi ristrutturati e alcune guesthouse con vista sul Mar Piccolo. Vantaggi: atmosfera autentica, vicinanza ai principali monumenti e ai ristoranti tipici. Svantaggi: parcheggio limitato, strade strette e talvolta rumore notturno. I prezzi sono generalmente contenuti, con B&B a partire da 50-70 € a notte. Alcuni B&B consigliati includono “Le Monacelle” (ricavato da un ex convento) e “Palazzo Santis”.

In Borgo Nuovo (centro moderno): Questa zona offre hotel di categoria media e superiore, con una buona scelta di ristoranti, bar e negozi. Vantaggi: comodità, parcheggi disponibili, vicinanza al lungomare e alla stazione ferroviaria. Svantaggi: meno caratteristico rispetto alla città vecchia. Qui si trovano hotel come il “Hotel Delfino” (3 stelle, sul lungomare) e “Hotel Europa” (4 stelle, vicino alla stazione). I prezzi vanno dai 60 € per un 3 stelle ai 120 € per un 4 stelle a notte.

Lungomare e zona Lido: La zona del lungomare e dei lidi (San Vito, Lido Azzurro) offre hotel con vista mare e strutture balneari. Vantaggi: vista mare, tranquillità, vicinanza alle spiagge. Svantaggi: più distante dal centro storico. Resort e hotel a 4 stelle come “Hotel Canada” e “Hotel Plaza” offrono camere con vista sul Mar Grande a partire da 80-130 € a notte.

Per chi viaggia in auto: Nelle zone periferiche e lungo la SS 106 si trovano diverse catene alberghiere e motel con parcheggio gratuito, ideali per chi arriva in auto e preferisce spostarsi con mezzi propri. La zona di Statte e Paolo VI offre soluzioni più economiche. I prezzi partono da 40-60 € a notte per camere essenziali ma confortevoli. Consiglio di prenotare con un certo anticipo, specialmente durante i mesi estivi e in occasione di eventi locali come il Carnevale o le festività patronali. Taranto sta vivendo una crescita turistica costante e le strutture ricettive di qualità tendono a esaurirsi rapidamente in alta stagione.

5. Giorno 1: Alla Scoperta del Centro Storico e della Città Vecchia

Mattina: Arrivo e primo impatto con la città

Arrivate a Taranto, lasciate i bagagli in hotel e iniziate la vostra esplorazione dalla Città Vecchia, il cuore pulsante della storia tarantina. Attraversate il Ponte Girevole, il simbolo di Taranto, che collega la città vecchia (situata su un’isola) al Borgo Nuovo. Costruito nel 1886 e più volte restaurato, questo ponte in ferro si apre per permettere il passaggio delle navi verso il Mar Piccolo. Fermatevi ad ammirare il meccanismo di apertura e lo splendido panorama che si gode dal ponte: da un lato il Mar Grande con il Castello Aragonese e il lungomare, dall’altro il Mar Piccolo con i suoi pescatori e le tradizionali “masserie”.

Piazza Fontana: Una volta attraversato il ponte, vi troverete in Piazza Fontana, il punto di ingresso alla città vecchia. Qui si trova la Fontana della Pigna, simbolo della città, e le due colonne che segnano l’accesso all’isola. Da qui si diramano le due vie principali: Via Duomo (a sinistra) e Via Cava (a destra). La Fontana della Pigna, realizzata nel XVI secolo, è un monumento in pietra che rappresenta una pigna, simbolo di abbondanza e prosperità.

La Cattedrale di San Cataldo (Duomo): Seguite Via Duomo fino a raggiungere la Cattedrale di San Cataldo, patrono di Taranto. Costruita nel 1071 sui resti di un antico tempio greco e di una moschea, la cattedrale è un capolavoro di stili architettonici sovrapposti. La facciata barocca nasconde un interno romanico con influenze bizantine. All’interno, non perdete la Cappella di San Cataldo, con affreschi del XIV secolo, il coro ligneo intagliato del XVII secolo e il pavimento in mosaico cosmatesco. La cripta, con le sue colonne romane di recupero, è uno degli ambienti più suggestivi. L’ingresso è gratuito e la visita richiede circa 30-40 minuti.

Pranzo: Cucina tipica tarantina

Per pranzo, fermatevi in una delle trattorie della città vecchia. Le specialità locali sono a base di pesce: assaggiate le cozze tarantine (il prodotto ittico più famoso della zona), il caciocavallo impiccato (formaggio fuso servito su pane caldo) e la zuppa di pesce alla tarantina. Consiglio di provare il “tiella di cozze e patate”, un piatto tipico povero ma ricco di sapore. Il ristorante “Al Gatto Rosso” e “Trattoria del Vicolo” sono ottime scelte per un pranzo autentico a prezzi modici (20-30 € a persona). Da non perdere anche un assaggio delle famose “friggitorie” che vendono pesce fritto da asporto, un’esperienza culinaria genuina e informale.

Pomeriggio: Museo Archeologico Nazionale di Taranto (MArTA)

Dopo pranzo, immergetevi nella storia antica visitando il MArTA (Museo Archeologico Nazionale di Taranto), uno dei musei archeologici più importanti d’Italia. Situato in via Cavour, a pochi passi dalla città vecchia, il museo ospita una straordinaria collezione di reperti dalla preistoria all’epoca romana. Il fiore all’occhiello del museo è la sezione dedicata alla Magna Grecia, con i famosi “Ori di Taranto” (gioielli e corredi funerari in oro di straordinaria fattura). Le sale del museo sono organizzate per temi e periodi storici, con un allestimento moderno e interattivo. Tra i reperti più importanti: le statue in marmo e terracotta, la collezione di vasi attici e italioti, le monete antiche e i mosaici romani. La visita completa richiede almeno 2 ore. Il costo del biglietto è di circa 10 € (ridotto 5 €) e l’ingresso è gratuito la prima domenica del mese. Consiglio di prendere un’audioguida per apprezzare al meglio la ricchezza delle collezioni.

Tardo pomeriggio: Passeggiata sul Lungomare

Nel tardo pomeriggio, tornate sul lungomare per una passeggiata rilassante. Il Lungomare Vittorio Emanuele III si estende per diversi chilometri e offre una vista mozzafiato sul Mar Grande e sulla città vecchia. Lungo il percorso troverete giardini ben curati, panchine dove sedervi ad ammirare il panorama e chioschi di bibite. Il momento più bello è il tramonto, quando il sole cala dietro il Castello Aragonese e i colori del cielo si riflettono sul mare. Qui potrete vedere i tarantini intenti nella loro “passeggiata” serale, un rito sociale che si ripete ogni giorno. Proseguite fino a Piazza della Vittoria, il cuore della vita mondana della città, con i suoi caffè e i suoi locali alla moda.

Sera: Cena tipica e giro serale

Per cena, scegliete un ristorante sul lungomare o nel Borgo Nuovo. Assaggiate la zuppa di cozze, le orecchiette con le cime di rapa e il pesce spada alla tarantina. Se amate il crudo di mare, non perdetevi gli antipasti di pesce crudo che i ristoranti locali offrono con grande maestria. Il ristorante “Al Barilotto” è famoso per la sua cucina di mare, mentre “Villa Giada” offre un’atmosfera più elegante. Dopo cena, fate un giro serale nella città vecchia, illuminata in modo suggestivo. I vicoli stretti e le piazzette creano un’atmosfera magica. Fermatevi in un locale per un limoncello o un amaro del Capo, tipico della regione. Il “Caffè Sottozero” e “Moyà” sono locali alla moda dove concludere la serata in allegria.

6. Giorno 2: Tra Musei, Castelli e Mare

Mattina: Il Castello Aragonese

Il secondo giorno inizia con la visita al Castello Aragonese, uno dei monumenti più importanti di Taranto. Costruito nel XV secolo per volere di Ferdinando I d’Aragona, il castello sorge sul sito di un precedente forte bizantino. La fortezza è ancora oggi attiva come base navale della Marina Militare, ma una parte è visitabile. Il castello ha una forma poligonale con quattro torri angolari ed è circondato da un fossato che lo collega al mare. All’interno si visitano le sale storiche, i camminamenti di ronda, la cappella e il cortile d’armi. Il percorso museale illustra la storia del castello e della città, con pannelli informativi, modellini e reperti. La visita guidata, inclusa nel biglietto, dura circa un’ora e mezza e costa 10 €. Il castello offre anche uno spettacolare panorama sulla città vecchia e sul Mar Grande, che vale da solo la visita. Consiglio di prenotare la visita con anticipo, soprattutto nei weekend e nei periodi di alta stagione, poiché i posti sono limitati. Dall’alto delle torri si possono ammirare i due mari che abbracciano la città, offrendo una prospettiva unica sulla conformazione urbanistica di Taranto.

Pausa caffè: Il Mercato di via Cesare Battisti

Dopo la visita al castello, dirigetevi verso il Mercato di via Cesare Battisti per una pausa caffè. Qui potrete immergervi nell’atmosfera vivace del mercato rionale, tra bancarelle di frutta e verdura, pescherie e gastronomie. Il mercato è il luogo ideale per assaggiare i prodotti tipici locali e per acquistare souvenir gastronomici. Non perdetevi la “focaccia barese” farcita con pomodorini e origano, un classico della Puglia. A pochi passi si trova il Mercato Ittico all’ingrosso, dove all’alba si svolge l’asta del pesce e dove è possibile acquistare pesce freschissimo a prezzi vantaggiosi.

Pranzo: Specialità di mare

Per il pranzo di questo secondo giorno, optate per una pescheria con cucina o una friggitoria lungo il porto. Il pesce a Taranto è una religione, e ogni boccone racconta il legame profondo della città con il mare. Il “Galeone”, storica friggitoria sul lungomare, offre un’ottima frittura di paranza e baccalà. In alternativa, provate “Osteria del Mare” per un menu di pesce più elaborato. Se preferite qualcosa di informale, acquistate del pesce fresco al mercato e chiedete a un ristorante vicino di cucinarvelo (molti locali offrono questo servizio).

Pomeriggio: Spiaggia e relax

Nel pomeriggio, dedicatevi al relax sulle spiagge della zona. Taranto offre diverse opzioni balneari:

  • Lido Bruno e Lido Silvana: situati lungo la costa a sud della città, offrono spiagge di sabbia fine e attrezzature balneari. Il mare qui è generalmente calmo e pulito, adatto alle famiglie. Il costo per un ombrellone e due lettini varia dai 15 ai 25 € al giorno.
  • San Vito: località balneare a circa 10 km da Taranto, con una lunga spiaggia di sabbia dorata e fondali bassi. È molto frequentata dai tarantini, specialmente nei weekend. Qui si trovano anche diversi lidi attrezzati con bar e ristoranti sulla spiaggia.
  • Lido Azzurro: altra spiaggia attrezzata a pochi chilometri dal centro, ideale per chi cerca relax e servizi di qualità. Dispone di ampi parcheggi e di uno stabilimento con piscina.
  • Costa Salentina (Campomarino): se siete disposti a fare qualche chilometro in più, raggiungete Campomarino di Maruggio (circa 30 km), con le sue famose dune di sabbia e il mare cristallino. È una delle spiagge più belle della costa ionica.

In alternativa alle spiagge, visitate il Giardini di Piazza della Vittoria o il Bosco delle Pianelle (riserva naturale nelle vicinanze) per una passeggiata nella natura.

Sera: L’aperitivo sul mare e la cena

La serata del secondo giorno è perfetta per un aperitivo con vista mare. Dirigetevi verso i locali sul lungomare, come “Molo Sanità” o “Bar del Porto”, per un drink al tramonto. Se siete fortunati, potreste assistere allo spettacolo del passaggio di una nave attraverso il Ponte Girevole. Per cena, esplorate Borgo Nuovo: qui troverete ristoranti di cucina tradizionale e innovativa. Provate il “Ristorante Bella Vista” per una cucina gourmet con vista panoramica, o “Il Ritrovo” per la cucina casalinga della tradizione tarantina. Non dimenticate di assaggiare i “friggiolini” (piccoli pezzi di pasta fritta) come stuzzichino prima della cena.

7. Giorno 3: Escursioni nei Dintorni e Relax

Mattina: Gita a Martina Franca e Valle d’Itria

Per il terzo giorno, vi consiglio un’escursione nei dintorni di Taranto, alla scoperta della splendida Valle d’Itria. Prendete l’auto e dirigetevi verso Martina Franca (circa 25 km), una delle perle del barocco pugliese. Il centro storico di Martina Franca è un susseguirsi di palazzi nobiliari, chiese barocche e piazze eleganti. Passeggiate tra le strette vie del centro, ammirando i balconi in ferro battuto e gli stemmi nobiliari sulle facciate. Visitate la Basilica di San Martino, capolavoro del barocco leccese, con la sua imponente facciata e gli interni riccamente decorati. La piazza Roma, cuore della città, è il luogo ideale per una pausa caffè.

Proseguite poi verso Locorotondo (circa 30 km), famosa per il suo centro storico circolare e per il suo vino locale, il Locorotondo DOC. Il nome stesso significa “luogo rotondo”, a testimonianza della forma circolare del borgo antico. Perdetevi tra i vicoli fioriti di bouganville e visitate la Chiesa Madre di San Giorgio. Locorotondo è anche famosa per le sue cantine, dove potrete degustare i vini bianchi locali accompagnati da formaggi e salumi tipici.

Pranzo in masseria

Per il pranzo, niente di meglio di una masseria didattica nelle campagne della Valle d’Itria. Le masserie offrono menu con prodotti a km zero: formaggi, salumi, verdure di stagione e il famoso “capocollo di Martina Franca”. Molte masserie offrono anche la possibilità di visitare le cantine e assistere alla produzione dell’olio d’oliva. Prenotate con anticipo: “Masseria Buongiorno” e “Masseria San Domenico” sono tra le più rinomate. Un pranzo in masseria costa generalmente tra i 25 e i 40 € a persona, tutto incluso.

Pomeriggio: Alberobello e i Trulli

Nel pomeriggio, raggiungete Alberobello (circa 35 km da Taranto), patrimonio UNESCO e uno dei borghi più fotografati d’Italia. Qui potrete ammirare i celebri trulli, le caratteristiche costruzioni in pietra calcarea con il tetto a cono. Il Rione Monti e il Rione Aia Piccola sono i due quartieri principali dove si concentrano i trulli. Visitate il Trullo Sovrano, l’unico trullo a due piani, e la Chiesa di Sant’Antonio, costruita anch’essa a forma di trullo. Il centro è turistico e pieno di negozi di souvenir, ma il fascino dei trulli è innegabile. Se avete tempo, visitate anche un trullo-museo per capire come si viveva in queste abitazioni uniche al mondo.

Rientro a Taranto e ultima cena

Rientrate a Taranto nel tardo pomeriggio. Concedetevi un’ultima passeggiata in città vecchia per salutare questa meravigliosa città. Fate un salto al Museo Etnografico “Alfredo Majorano” (ingresso gratuito) per scoprire le tradizioni popolari tarantine, o al Museo della Ceramica per ammirare le antiche tecniche di lavorazione. Per l’ultima cena, scegliete un ristorante che abbia una bella vista sul mare, magari sulle terrazze del lungomare, per godervi un tramonto memorabile. Il ristorante “Terrazze sul Mar Grande” offre una delle viste più suggestive della città.

8. Cosa Mangiare a Taranto: I Piatti Tipici

La cucina tarantina è ricca di sapori autentici, con una forte tradizione marinara. Ecco i piatti che non potete assolutamente perdere durante la vostra visita:

Le Cozze alla Tarantina: Le cozze del Mar Piccolo sono rinomate in tutta Italia per il loro sapore unico e la loro carne tenera. Vengono allevate nei vivai del Mar Piccolo, dove l’acqua salmastra e ricca di plancton conferisce loro un gusto inconfondibile. Preparate in umido con pomodoro, aglio e prezzemolo, sono un’esplosione di sapore. I “muscoli” (come vengono chiamate le cozze a Taranto) si mangiano anche gratinate al forno, ripiene o semplicemente crude. Le cozze sono talmente importanti per l’economia e la cultura locale che ogni anno si tiene la “Sagra delle Cozze” a Taranto, un evento imperdibile per gli appassionati di questo mollusco.

Il Caciocavallo Impiccato: Un piatto tradizionale a base di caciocavallo (formaggio a pasta filata) che viene fatto sciogliere su una griglia e servito su fette di pane caldo. Il formaggio, tipicamente prodotto nelle Murge, viene “impiccato” (appeso) per essere affumicato, acquisendo un sapore deciso e inconfondibile. Si mangia con le mani, gustando il formaggio filante e il pane croccante.

Le Orecchiette con le Cime di Rapa: Il primo piatto simbolo della Puglia. A Taranto, questa pasta fatta a mano viene condita con cime di rapa saltate in padella con aglio, olio extravergine d’oliva e peperoncino. Un piatto semplice ma ricco di sapore, che rappresenta la tradizione contadina pugliese. La consistenza perfetta delle orecchiette, leggermente ruvide per trattenere il condimento, è il segreto di questo piatto.

La Zuppa di Pesce: Taranto è famosa per la sua zuppa di pesce, preparata con il pescato del giorno: scorfano, triglia, gallinella, seppie, polpi, cozze e vongole. Un piatto ricco e saporito, da gustare con crostini di pane abbrustolito. Ogni ristorante ha la sua ricetta segreta, tramandata di generazione in generazione. La zuppa di pesce di Taranto si differenzia da quella di altre città per l’uso abbondante di cozze e per il brodo particolarmente saporito.

Il Pesce Spada alla Tarantina: Fette di pesce spada marinate con olio, limone, origano e prezzemolo, poi cotte alla griglia o in padella. Un piatto estivo leggero e saporito, spesso servito con un contorno di verdure grigliate (melanzane, zucchine, peperoni). Il pesce spada del Mediterraneo è particolarmente pregiato e viene pescato secondo metodi tradizionali.

La Tiella di Cozze e Patate: Una sorta di sformato con cozze, patate, riso e pomodoro. Le cozze vengono disposte sul fondo di una teglia, coperte con uno strato di riso, patate a rondelle e pomodoro, e poi cotte al forno. Ogni famiglia tarantina ha la sua variante della tiella, un piatto della domenica che profuma di mare e di tradizione. La tiella è perfetta come piatto unico, ricco e sostanzioso.

I Friggiolini: Stuzzichini di pasta fritta, leggeri e croccanti, perfetti come antipasto o come spuntino da strada. Si possono trovare in tutte le friggitorie della città, preparati al momento e serviti in un semplice cono di carta.

Dolci tipici: La Pastiera tarantina (una variante della più famosa pastiera napoletana, arricchita con gocce di cioccolato e cannella), i Cartellate (dolci di pasta fritta a forma di rosa, immerse nel vincotto o nel miele, tipiche del periodo natalizio) e le Susumelle (biscotti speziati a base di miele, mandorle e cioccolato). Le zeppole di San Giuseppe, fritte o al forno, sono un’altra delizia da assaggiare durante il periodo della festa del papà.

Vini e Liquori: La Puglia è una grande regione vinicola. A Taranto e dintorni si producono vini pregiati come il Primitivo di Manduria, il Negroamaro, il Locorotondo DOC (un bianco fresco e fruttato) e lo Gioia del Colle. Non dimenticate di assaggiare il limoncello tarantino (prodotto con i limoni della Costiera Amalfitana ma reinterpretato in chiave pugliese) e l’amaro del Capo, un digestivo a base di erbe aromatiche del Salento.

9. Vita Notturna e Intrattenimento

La vita notturna di Taranto è vivace e variegata, adatta a tutti i gusti. Durante l’estate, i locali sul lungomare e le spiagge organizzano feste a tema e aperitivi con dj set. Il Molo Sanità è il punto di ritrovo per eccellenza della movida tarantina, con i suoi locali all’aperto e la musica che si diffonde sul mare. In città vecchia, alcuni locali storici come il “Caffè Sottozero” e “Bar delle Stelle” offrono serate con musica dal vivo, jazz e blues. Per gli amanti della musica elettronica, ci sono diversi locali sulla costa che propongono serate con DJ internazionali durante l’estate. I pub e le birrerie del centro offrono un’atmosfera più informale, con birre artigianali e stuzzicherie. Tra questi, il “Moyà Bistrot” e “Hop & Malt” sono molto frequentati dai giovani tarantini. Durante l’inverno, la vita notturna si concentra nei locali al chiuso e nei circoli culturali. Il Teatro Orfeo e il Teatro Fusco propongono spettacoli di prosa, musica classica e opere liriche durante tutto l’anno. La programmazione culturale di Taranto è ricca di eventi: dal Taranto Festival (musica classica) al Taranto Comics & Games (fumetti e cultura pop), fino al Festival del Cinema di Taranto. Il Carnevale di Taranto è uno dei carnevali più antichi e suggestivi d’Italia, con sfilate di carri allegorici e maschere tradizionali. Le manifestazioni si svolgono principalmente nel mese di febbraio e attirano visitatori da tutta la regione.

10. Consigli Pratici per il Viaggio

Muoversi a Taranto: Il centro storico è prevalentemente pedonalizzato. Per gli spostamenti tra città vecchia e Borgo Nuovo si possono usare i ponti (Ponte Girevole e Ponte di Porta Napoli). Per raggiungere i lidi e le spiagge, si consiglia l’auto. I mezzi pubblici (autobus urbani) collegano le diverse zone della città, ma la frequenza non è sempre elevata. Il biglietto singolo costa circa 1,20 €. In alternativa, i taxi sono facilmente reperibili in piazza della Vittoria e presso la stazione ferroviaria. Per un’esperienza più ecologica, è possibile noleggiare biciclette o monopattini in alcuni punti della città.

Parcheggi: A Taranto esistono diverse aree di parcheggio a pagamento (strisce blu) e parcheggi custoditi. Il parcheggio “Porta Napoli” e il parcheggio “Mercato” sono vicini al centro e convenienti. Il costo orario varia da 1 a 1,50 €. In alcune zone della città vecchia è possibile parcheggiare anche in aree non delimitate, ma bisogna prestare attenzione alle ZTL (Zone a Traffico Limitato). Il parcheggio “Cimino” in via Pitagora offre un comodo parcheggio custodito a tariffa giornaliera. Durante l’estate, i parcheggi vicino ai lidi tendono a esaurirsi rapidamente, quindi è consigliabile arrivare presto.

Sicurezza: Taranto è generalmente una città sicura. Come in tutte le città, prestare attenzione ai propri effetti personali nei luoghi affollati e nei mezzi pubblici. La città vecchia, sebbene affascinante, presenta alcune zone degradate nelle ore notturne, quindi è consigliabile muoversi con cautela. Il Borgo Nuovo e il lungomare sono ben frequentati e illuminati anche di sera. Consiglio di evitare le aree industriali dismesse e i quartieri periferici meno frequentati durante le ore notturne.

Lingua: La lingua ufficiale è l’italiano. Molte persone, soprattutto nei ristoranti e negli hotel, parlano anche inglese. Il dialetto tarantino, con le sue influenze greche e spagnole, è ancora molto parlato tra la popolazione locale. Se arrivate a Taranto con qualche parola di italiano, sarete accolti con calore e simpatia.

Moneta: L’euro (€) è la moneta ufficiale. Le carte di credito sono accettate nella maggior parte dei ristoranti, hotel e negozi. Tuttavia, è sempre bene avere contanti per piccoli acquisti, mercati e friggitorie. I bancomat (ATM) sono diffusi in tutta la città. In caso di necessità, gli uffici di cambio valuta si trovano in centro e presso la stazione ferroviaria.

Connessione Internet: La maggior parte degli hotel, B&B e locali pubblici offre Wi-Fi gratuito. La copertura mobile è buona in tutta la città. Se avete bisogno di connettervi per lavoro, molti spazi di coworking e caffetterie offrono connessioni veloci e ambienti tranquilli.

Numeri di emergenza: 112 (Numero Unico di Emergenza), 118 (Ambulanza), 113 (Polizia), 115 (Vigili del Fuoco). In caso di necessità sanitaria, l’Ospedale SS. Annunziata di Taranto è il presidio ospedaliero principale della città. Per emergenze meno urgenti, è possibile recarsi al Pronto Soccorso dell’ospedale o consultare un medico di base.

11. Escursioni Consigliate nei Dintorni

Se avete a disposizione più di un weekend o desiderate esplorare ulteriormente la regione, ecco alcune escursioni consigliate nei dintorni di Taranto:

  • Lecce (circa 90 km): La capitale del barocco leccese, con il suo centro storico ricco di chiese e palazzi finemente decorati. Visitate la Basilica di Santa Croce, la Cattedrale dell’Assunta, l’Anfiteatro Romano e Piazza del Duomo. Lecce è famosa anche per la sua movida e i suoi ristoranti di cucina salentina. Raggiungibile in auto (circa 1 ora) o in treno (circa 1 ora e mezza).
  • Matera (circa 80 km): Capitale Europea della Cultura 2019, Matera è famosa per i suoi Sassi, un quartiere rupestre scavato nella roccia, patrimonio UNESCO. Il Sasso Barisano e il Sasso Caveoso offrono un’esperienza unica tra case-grotta, chiese rupestri e panorami mozzafiato. La città è raggiungibile in auto in circa un’ora. Non perdete il tramonto che illumina i Sassi di una luce dorata.
  • Ostuni (circa 55 km): La “Città Bianca” per eccellenza, un borgo imbiancato a calce arroccato su una collina con vista sul mare. Perdetevi tra i vicoli del centro storico, visitate la Cattedrale romanico-gotica e godetevi il panorama dalla terrazza. Ostuni è anche famosa per l’olio d’oliva di altissima qualità.
  • Porto Cesareo e la Riserva Naturale di Torre Uluzzo (circa 35 km): Una località balneare con un mare cristallino che ricorda i Caraibi, con spiagge di sabbia bianca e fondali bassi, ideale per famiglie. L’Area Marina Protetta di Porto Cesareo offre meravigliosi fondali per snorkeling e immersioni. Non perdetevi le Isole Cheradi (Isola di San Pietro e Isola di San Paolo), raggiungibili con piccole imbarcazioni, dove la natura incontaminata regna sovrana.
  • Crispiano e le Grotte di Castellana (circa 40 km): Il Parco Naturale Regionale “Bosco delle Pianelle” offre sentieri immersi nella natura e percorsi archeologici. Le Grotte di Castellana, a circa un’ora di distanza, sono uno dei complessi carsici più belli d’Italia, con stalattiti e stalagmiti di incredibile bellezza. Il percorso turistico si snoda per circa 3 km attraverso gallerie e caverne spettacolari.
  • Otranto (circa 130 km): La porta d’Oriente, con la sua Cattedrale che custodisce il mosaico pavimentale più grande d’Europa e la leggendaria scala dei Turchi. Il centro storico è un susseguirsi di botteghe artigiane e ristoranti tipici. La costa di Otranto offre baie nascoste e acque cristalline.
  • Gallipoli (circa 110 km): Perla dello Ionio, con il suo centro storico situato su un’isola collegata alla terraferma da un ponte seicentesco. Il lungomare di Gallipoli è uno dei più belli del Salento, con i suoi locali alla moda e le spiagge attrezzate. La città vecchia è un dedalo di vicoli bianchi che profumano di mare e di storia. Da non perdere la Cattedrale di Sant’Agata e il Castello Angioino.
  • Manduria e le cantine del Primitivo (circa 40 km): Per gli amanti del vino, Manduria è la patria del Primitivo, uno dei vini più famosi e apprezzati al mondo. Visitate le antiche cantine scavate nel tufo e partecipate a degustazioni guidate. La città è anche famosa per il suo centro storico medievale e per la Chiesa di San Leonardo.

12. Curiosità su Taranto

Taranto è una città ricca di curiosità e aneddoti che meritano di essere conosciuti. Ecco alcuni fatti interessanti:

  • Il nome: Taranto fu fondata nel 706 a.C. dagli Spartani guidati da Falanto. Secondo la leggenda, Falanto fu salvato da un delfino e divenne il fondatore della città. Il nome originale era Taras, che in greco significa “toro”, simbolo della città ancora oggi raffigurato nelle monete antiche.
  • I due mari: Taranto è l’unica città italiana situata tra due mari: il Mar Grande e il Mar Piccolo. Questa caratteristica unica le ha valso il soprannome di “Città dei Due Mari”. Il Mar Piccolo è in realtà una laguna interna, divisa in due seni (Primo Seno e Secondo Seno), dove l’acqua salmastra crea un ecosistema ideale per l’allevamento delle cozze.
  • Il Ponte Girevole: Il ponte che collega la città vecchia al Borgo Nuovo è girevole e si apre per permettere il passaggio delle navi. Costruito nel 1886, è ancora oggi in piena funzione e rappresenta un’opera d’ingegneria di grande pregio. L’apertura del ponte è uno spettacolo che attira turisti e curiosi. Il ponte originale, in legno, risaliva al XV secolo.
  • La processione dei Misteri: Durante il Venerdì Santo, a Taranto si svolge una delle processioni più suggestive d’Italia. I “Misteri” sono statue e gruppi scultorei che rappresentano la Passione di Cristo, portati a spalla per le vie della città vecchia. La processione dura 24 ore ed è accompagnata da canti tradizionali e canti gregoriani. È un evento di grande impatto emotivo e religioso.
  • Il tarantismo: Un fenomeno culturale e antropologico legato alla danza popolare della pizzica, che secondo la tradizione veniva ballata per guarire dal morso della tarantola (da cui il nome). La musica e la danza terapeutiche sono state studiate da antropologi come Ernesto de Martino e costituiscono una tradizione ancora viva nel Salento. I ritmi incalzanti della pizzica sono diventati famosi in tutto il mondo.
  • Il gatto di Taranto: Una razza di gatto autoctona, riconosciuta a livello internazionale, con un mantello particolare e un carattere socievole. Il gatto di Taranto è considerato un simbolo della biodiversità locale.
  • Il Museo Nazionale Archeologico (MArTA): Ospita una delle più importanti collezioni di reperti della Magna Grecia al mondo, con oltre 200.000 pezzi, tra cui i famosi Ori di Taranto, una collezione di gioiellen in oro di epoca greca. Il museo è considerato uno dei più importanti d’Europa per l’archeologia classica.
  • L’acquedotto pugliese: Il più grande acquedotto d’Europa, costruito all’inizio del XX secolo, ha la sua sede principale a Taranto. L’Acquedotto Pugliese ha permesso di risolvere la storica carenza d’acqua in Puglia, contribuendo allo sviluppo economico e sociale della regione. Il Palazzo dell’Acquedotto Pugliese è un edificio storico di grande pregio architettonico.
  • La Stele di Falanto: Una statua che rappresenta il mitico fondatore della città, situata in Piazza della Vittoria. La stele è un punto di ritrovo molto frequentato dai tarantini e rappresenta l’orgoglio cittadino per le antiche origini spartane. Falanto è raffigurato nell’atto di domare un delfino, a simboleggiare il legame indissolubile tra la città e il mare.
  • La gastronomia delle cozze: Taranto è il più grande centro italiano per l’allevamento e la produzione di cozze. Le cozze del Mar Piccolo, protette dal marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta), sono considerate tra le migliori al mondo per il loro sapore dolce e la loro carne soda. Ogni anno si produce circa il 30% delle cozze italiane proprio nei vivai di Taranto.

13. Mappa dei Luoghi da Visitare

Per aiutarvi a organizzare al meglio il vostro weekend a Taranto, ecco una lista dei luoghi da non perdere, suddivisi per categoria:

Luoghi Storici e Architettonici:

  • Castello Aragonese
  • Cattedrale di San Cataldo (Duomo)
  • Ponte Girevole
  • Palazzo Pantaleo
  • Palazzo Vescovile
  • Chiesa di San Domenico Maggiore
  • Chiesa del Carmine
  • Porta Napoli (Arco Trionfale)
  • Villa Peripato (giardino storico)
  • Ex Convento dei Domenicani

Musei:

  • MArTA – Museo Archeologico Nazionale di Taranto
  • Museo Etnografico “Alfredo Majorano”
  • Museo della Ceramica
  • Museo Storico della Marina Militare
  • Museo Diocesano di Arte Sacra
  • Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea

Aree Naturali e Spiagge:

  • Lungomare Vittorio Emanuele III
  • Lido Bruno
  • San Vito
  • Lido Silvana
  • Bosco delle Pianelle
  • Parco Naturale Regionale “Bosco dei Cutini”
  • Riserva Naturale di Torre Colimena
  • Isole Cheradi

Luoghi dello shopping:

  • Via di Palma (shopping center)
  • Via Battisti (negozi e boutique)
  • Centro Commerciale “Il Faro”
  • Mercato di via Cesare Battisti
  • Mercatino dell’Antiquariato (ultima domenica del mese)

Eventi e Manifestazioni:

  • Carnevale di Taranto (febbraio/marzo)
  • Processione dei Misteri (Venerdì Santo)
  • Taranto Festival (musica classica, estate)
  • Sagra delle Cozze (estate)
  • Taranto Comics & Games (autunno)
  • Festival del Cinema di Taranto (novembre)
  • Presepe Vivente e mercatini di Natale (dicembre)

14. FAQ – Domande Frequenti

Qual è il periodo migliore per visitare Taranto?
Il periodo migliore è la primavera (aprile-giugno) e l’autunno (settembre-ottobre), quando il clima è mite e la città meno affollata. In estate le temperature possono essere molto elevate, ma è il periodo ideale per godere delle spiagge.

Quanto tempo è necessario per visitare Taranto?
Un weekend (2-3 giorni) è il periodo ideale per visitare la città e i suoi dintorni. Con 3 giorni completi potrete visitare il centro storico, il Museo Archeologico, il Castello Aragonese e fare un’escursione nella Valle d’Itria. Se avete più tempo, potrete esplorare anche il Salento e le altre bellezze della Puglia.

Taranto è una città sicura?
Sì, Taranto è una città sicura. Come in tutte le città, è consigliabile prestare attenzione ai propri effetti personali nelle zone affollate e durante le ore notturne. La città vecchia, pur essendo affascinante, merita cautela in alcune zone poco illuminate la sera.

Quali sono i piatti tipici da non perdere?
Da non perdere le cozze alla tarantina, il caciocavallo impiccato, la zuppa di pesce, la tiella di cozze e patate, le orecchiette con le cime di rapa e il pesce spada alla tarantina. Per dolce, provate la pastiera tarantina e le cartellate.

Come ci si muove a Taranto?
Il centro storico è prevalentemente pedonale. Per gli spostamenti tra le diverse zone della città si possono usare i mezzi pubblici (autobus urbani) o l’auto. Per raggiungere le spiagge e i lidi, è consigliabile l’uso dell’auto o del taxi. Durante l’estate, è possibile utilizzare anche le biciclette a noleggio per spostarsi lungo la costa.

Quali escursioni posso fare nei dintorni?
Le escursioni consigliate includono: Martina Franca e la Valle d’Itria, Alberobello (trulli UNESCO), Lecce (barocco leccese), Matera (Sassi UNESCO), Ostuni (città bianca), Porto Cesareo (spiagge e snorkeling), Manduria (vino Primitivo) e le Grotte di Castellana.

Serve un’auto per visitare Taranto?
Non è indispensabile per visitare il centro storico, ma avere un’auto è molto utile per raggiungere le spiagge, i lidi e per le escursioni nei dintorni. Il parcheggio in centro può essere difficile, ma esistono diverse aree di sosta a pagamento. In alternativa, si può utilizzare una combinazione di taxi e mezzi pubblici per gli spostamenti.

Dove posso parcheggiare a Taranto?
Esistono diversi parcheggi a pagamento nelle zone centrali. I parcheggi “Porta Napoli” e “Mercato” sono comodi per visitare il centro storico. Il parcheggio “Cimino” in via Pitagora offre un servizio custodito a tariffa giornaliera. Molti hotel offrono parcheggio convenzionato o gratuito per i propri ospiti.

Taranto è adatta ai bambini?
Assolutamente sì! Taranto offre numerose attrazioni adatte ai bambini: il Castello Aragonese, il Museo Archeologico con le sue sezioni interattive, le spiagge con acque basse e sicure, i parchi pubblici come Villa Peripato e i giardini di Piazza della Vittoria. Inoltre, i ristoranti locali sono generalmente accoglienti verso le famiglie.

Qual è il modo migliore per arrivare a Taranto?
In aereo, gli aeroporti più vicini sono Bari-Palese e Brindisi-Casale. In treno, la stazione di Taranto è ben collegata con le principali città italiane. In auto, attraverso l’autostrada A14 e le statali SS 7 e SS 106. In autobus con le principali compagnie extraurbane.

Ci sono visite guidate disponibili?
Sì, esistono diverse agenzie e guide turistiche professionali che offrono visite guidate della città, del Castello Aragonese e dei siti archeologici. È possibile prenotare tour privati o di gruppo. Il MArTA e il Castello offrono visite guidate incluse nel biglietto d’ingresso.

Qual è la lingua parlata a Taranto?
La lingua ufficiale è l’italiano. Nei luoghi turistici si parla anche inglese, ma conoscere qualche parola di italiano sarà sicuramente apprezzato dalla gente del posto. Il dialetto tarantino è ancora diffuso tra la popolazione locale.

Che tempo fa a Taranto durante l’anno?
Taranto gode di un clima mediterraneo: estati calde e secche (temperature medie di 30-35°C), inverni miti e umidi (temperature medie di 8-15°C). La primavera e l’autunno sono miti e piacevoli, con temperature intorno ai 18-25°C. Le precipitazioni sono concentrate principalmente nei mesi invernali e autunnali.

Posso visitare il Castello Aragonese?
Sì, il Castello Aragonese è visitabile tutti i giorni tranne il lunedì. È consigliata la prenotazione per le visite guidate. Il biglietto costa circa 10 € e la visita dura circa un’ora e mezza. Durante la visita si accede alle sale storiche, ai camminamenti di ronda e alla cappella.

Quali sono i souvenir tipici da portare a casa?
Cozze sott’olio (confezionate sotto vetro), olio extravergine d’oliva della zona, vino Primitivo di Manduria o Locorotondo DOC, ceramiche artigianali dipinte a mano, prodotti da forno come le cartellate e le susumelle, e il caciocavallo podolico. Nelle botteghe del centro storico si trovano anche oggetti di artigianato locale in ferro battuto e tessuti.

Taranto è una meta costosa?
Taranto è generalmente una meta economica rispetto ad altre città d’arte italiane. I prezzi di ristoranti, hotel e servizi sono accessibili. Un pasto completo in un ristorante costa in media 25-35 € a persona. Un B&B in centro costa circa 50-80 € a notte. I musei hanno biglietti d’ingresso modici (5-10 €). Con un budget di 70-100 € al giorno si può godere di un’esperienza completa e appagante.

Conclusioni

Taranto è una città che sorprende e conquista. Lontana dai circuiti turistici di massa, offre un’esperienza autentica a chi ha la curiosità di scoprirla. La sua storia millenaria, che affonda le radici nella Magna Grecia, convive con una vivacità contemporanea che si respira nei mercati, nei locali e per le strade della città. I due mari che la abbracciano le regalano panorami unici e una tradizione culinaria tra le più ricche d’Italia. Questo weekend a Taranto vi porterà a contatto con una cultura affascinante, fatta di miti antichi, tradizioni popolari e una gastronomia che celebra il mare in ogni sua forma. Lasciatevi conquistare dal fascino senza tempo di questa città, passeggiando tra i vicoli della città vecchia, ammirando i tesori del MArTA e gustando le sue cozze famose in tutto il mondo. Che siate soli, in coppia o in famiglia, Taranto vi regalerà ricordi indelebili e la voglia di tornare. Il tramonto sul Mar Grande visto dal Castello Aragonese, il profumo del mare che si mescola con quello del cibo fritto nelle friggitorie, il suono delle campane della Cattedrale di San Cataldo che riecheggia tra i vicoli: sono queste le piccole magie che rendono Taranto una destinazione imperdibile. Preparate le valigie e partite alla scoperta della c

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