Se c’è una città che incarna l’eleganza, la storia e la gioia di vivere francese, quella è Reims. Situata nel cuore della regione dello Champagne, a soli 45 minuti da Parigi in TGV, questa affascinante città offre il perfetto connubio tra patrimonio culturale e eccellenze enogastronomiche. In questa guida completa per un weekend a Reims, ti accompagneremo alla scoperta dei segreti meglio custoditi della capitale dello Champagne, dalla maestosa cattedrale gotica alle più prestigiose maison di champagne, passando per angoli nascosti e sapori autentici. Preparati a vivere un’esperienza indimenticabile all’insegna del buon vino, dell’arte e della cultura francese.
📑 Indice dell’articolo
- 1. Perché Scegliere Reims per un Weekend
- 2. Come Arrivare a Reims
- 4. Dove Alloggiare a Reims
- 6. Giorno 1: Alla Scoperta del Centro Storico
- 8. Giorno 2: Alla Scoperta delle Maison di Champagne e dei Dintorni
- 10. Giorno 3: Cultura, Relax e Ultimi Acquisti
- 12. La Storia dello Champagne: Un Viaggio nel Tempo
- 14. Il Metodo Champenoise: Come Nasce lo Champagne
- 16. Le Principali Maison di Champagne da Visitare
- 18. I Sapori di Reims: Cucina e Tradizione Gastronomica
- 20. Eventi e Manifestazioni a Reims
- 22. Consigli Pratici per un Weekend a Reims
- 24. 🎫 Esperienze e attività per il tuo weekend a Reims: Guida per un Viaggio tra …
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Perché Scegliere Reims per un Weekend
Reims è molto più di una semplice città francese: è la porta d’accesso a uno dei territori più celebrati al mondo, quello dello Champagne. Con i suoi 180.000 abitanti, Reims offre il giusto equilibrio tra dimensione urbana e atmosfera rilassata, rendendola ideale per un weekend all’insegna della scoperta. La città vanta un patrimonio storico straordinario: è qui che per secoli sono stati incoronati i re di Francia, nella splendida cattedrale di Notre-Dame de Reims, patrimonio UNESCO. Ma Reims è anche sinonimo di champagne: le sue celebri cave sotterranee, scavate nel gesso, si estendono per oltre 250 chilometri e custodiscono milioni di bottiglie che maturano lentamente. Un weekend a Reims significa immergersi in un universo fatto di bollicine, storia millenaria e tradizioni culinarie che affondano le radici nel Medioevo. La città è facilmente raggiungibile: dal centro di Parigi, il TGV impiega appena 45 minuti, rendendola una meta perfetta anche p
Come Arrivare a Reims
Raggiungere Reims è sorprendentemente semplice, grazie alla sua posizione strategica nel nord-est della Francia. In treno ad alta velocità (TGV), la stazione di Reims Centre è collegata direttamente con Parigi Gare de l’Est in circa 45 minuti, con corse frequenti durante tutto l’arco della giornata. Il biglietto di andata e ritorno costa generalmente tra i 40 e gli 80 euro, a seconda dell’anticipo con cui si prenota. In alternativa, è possibile arrivare in auto: Reims si trova a circa 140 chilometri da Parigi, percorrendo l’autostrada A4 in direzione Strasburgo. Il viaggio in macchina dura circa un’ora e mezza, senza pedaggio autostradale particolarmente oneroso. Per chi arriva in aereo, gli aeroporti più vicini sono Charles de Gaulle (CDG) e Orly (ORY) a Parigi, da cui si può proseguire in treno o in auto. Esiste anche un aeroporto regionale, l’Aéroport de Reims-Champagne, ma è utilizzato principalmente per voli charter e privati. Un’altra opzione interessante è il FlixBus, che collega Reims a molte città europee con tariffe molto convenienti, anche se i tempi di percorrenza sono più lunghi rispetto al treno. Una volta in città, il centro storico è facilmente percorribile a piedi, mentre per raggiungere le maison di champagne più lontane si può util
Dove Alloggiare a Reims
La scelta dell’alloggio a Reims dipende molto dal tipo di esperienza che si desidera vivere. Per chi cerca il massimo del comfort e dell’eleganza, il quartiere intorno a Place Drouet d’Erlon offre hotel di charme e boutique hotel di fascia alta. Qui si trova anche il celebre Hôtel de la Paix, un cinque stelle con spa e ristorante stellato, ideale per un weekend romantico all’insegna del lusso. Per i viaggiatori con un budget più contenuto, la zona della stazione ferroviaria propone diverse catene alberghiere moderne e funzionali, mentre il centro storico, con le sue stradine medievali, ospita accoglienti bed & breakfast e guesthouse gestite da appassionati di vino e cultura locale. Una scelta particolare è rappresentata dalle chambres d’hôtes nelle vignes: diverse aziende vitivinicole offrono alloggio direttamente nelle loro proprietà, permettendo di svegliarsi circondati dai vigneti dello Champagne. I prezzi variano sensibilmente: un hotel di categoria media costa tra 80 e 150 euro a notte, mentre un boutique hotel di lusso può arrivare a 300-400 euro. Per un’esperienza autentica e conveniente, consigliamo di prenotare con almeno un mese di anticipo, specialmente durante i mesi estivi e in occasione degli eventi legati alla vendemmia. Il quartiere di Boulingrin, con il suo mercato coperto e l’atmosfer
Giorno 1: Alla Scoperta del Centro Storico
Mattina: La Cattedrale di Notre-Dame de Reims
Il primo giorno del vostro weekend a Reims non può che iniziare dalla sua icona più celebre: la Cattedrale di Notre-Dame de Reims. Questo capolavoro dell’architettura gotica, costruito tra il 1211 e il 1275, è uno dei monumenti più importanti di tutta la Francia. Fu qui che vennero incoronati la maggior parte dei re di Francia, a partire da Clodoveo nel 498 d.C. fino a Carlo X nel 1825. La facciata occidentale è un trionfo di sculture medievali: oltre 2.300 statue decorano l’esterno, tra cui la celebre “Angelo dal Sorriso” (l’Ange au Sourire), diventato simbolo della città. L’interno della cattedrale è altrettanto impressionante, con le sue volte che raggiungono i 38 metri di altezza e le magnifiche vetrate colorate. Queste ultime rappresentano un affascinante viaggio attraverso i secoli: accanto alle vetrate originali del XIII secolo, si ammirano quelle del dopoguerra firmate da Marc Chagall, che raffigurano scene bibliche con i suoi inconfondibili colori vivaci. L’ingresso alla cattedrale è gratuito, ma consigliamo di prendere parte a una visita guidata per scoprire tutti i segreti nascosti di questo luogo straordinario. Non perdete l’occasione di ammirare il Tesoro della Cattedrale, che custodisce preziosi oggetti liturgici e paramenti sacri utilizzati durante le cerimonie di incoronazione.
Tardo Mattina: Il Palazzo del Tau
A pochi passi dalla cattedrale si trova il Palazzo del Tau, l’antico palazzo arcivescovile dove i re di Francia soggiornavano prima della cerimonia di incoronazione. Oggi è un museo che fa parte del patrimonio UNESCO e ospita una straordinaria collezione di arazzi, statue e oggetti d’arte legati alla storia della cattedrale e delle incoronazioni reali. Il palazzo deve il suo nome alla forma a “tau” (la lettera greca T) della sua pianta. Al suo interno si possono ammirare i preziosi arazzi del XVI secolo che raccontano la vita della Vergine Maria, nonché i paramenti sacri indossati durante le incoronazioni, tra cui il mantello decorato con gigli d’oro. Particolare interesse riveste la sala del banchetto, lunga 30 metri, dove venivano organizzati i sontuosi festeggiamenti dopo l’incoronazione. Il biglietto d’ingresso costa circa 8 euro e include anche l’audioguida in italiano. La visita dura circa un’ora ed è un complemento indispensabile alla visita della cattedrale.
Pranzo: Specialità della Cucina Reimsaise
Dopo una mattinata all’insegna della cultura, è tempo di concedersi una pausa pranzo all’insegna dei sapori locali. Reims vanta una tradizione culinaria ricca e variegata, che merita di essere scoperta. Il piatto simbolo della città è il jambon de Reims, un prosciutto cotto tipico aromatizzato con erbe e spezie, servito tradizionalmente con lenticchie o insalata. Da non perdere anche la boudin blanc de Rethel, una salsiccia bianca dal sapore delicato, perfetta accompagnata da mele caramellate. Per un pranzo veloce ma autentico, vi consigliamo di visitare il Mercato Coperto di Boulingrin, un gioiello architettonico in stile art déco inaugurato nel 1929. Qui troverete banchi di produttori locali che vendono formaggi della regione, tra cui il famoso Chaource e il Langres, salumi artigianali e, naturalmente, champagne a prezzi ragionevoli. In alternativa, i ristoranti del centro offrono menu degustazione che abbinano piatti tradizionali a diverse etichette di champagne. Il costo medio di un pranzo varia dai 20 ai 40 euro a persona, a seconda del ristorante scelto. Consigliamo di prenotare, soprattutto nei fine settimana, per assicurarsi un tavolo nei locali più rinomati.
Pomeriggio: Le Cave di Champagne nel Centro Città
Il pomeriggio del primo giorno è dedicato alla scoperta del mondo dello champagne, senza allontanarsi dal centro città. Reims è famosa per le sue cave sotterranee (crayères), scavate nel gesso durante l’epoca romana e oggi utilizzate per l’affinamento dello champagne. Le principali maison di champagne hanno la loro sede proprio nel cuore di Reims e offrono visite guidate alle loro cantine. La più famosa è senza dubbio la Maison Taittinger, le cui cave risalgono al IV secolo e si estendono per oltre 4 chilometri sottoterra. La visita comprende un affascinante percorso tra le gallerie dove riposano milioni di bottiglie, accompagnato dalla spiegazione del metodo champenoise, dalla vendemmia alla sboccatura. Altrettanto interessante è la visita alla Maison Veuve Clicquot, fondata nel 1772, che offre un’esperienza immersiva nel mondo della celebre vedova che rivoluzionò il settore. La Maison Pommery, con la sua architettura neoclassica e le spettacolari cave decorate con opere d’arte contemporanea, è un’altra tappa imperdibile. La maggior parte delle visite dura tra 1 e 2 ore e costa tra i 25 e i 50 euro, inclusa la degustazione finale di due o tre calici di champagne. Consigliamo di prenotare con largo anticipo, poiché i posti sono limitati e la richiesta è molto alta, specialmente nei weekend.
Sera: Cena nei Quartieri Animati
La sera, Reims si anima intorno a Place Drouet d’Erlon, la piazza principale della città, circondata da ristoranti, bistrot e caffè con dehors. Questa è la zona ideale per una cena all’insegna della convivialità e della buona cucina. Per un’esperienza gastronomica raffinata, il ristorante Le Parc, situato all’interno del Domaine Les Crayères, propone una cucina stellata che esalta i prodotti del territorio, con un abbinamento vini curato dal sommelier. Per un’atmosfera più informale, Le Bocal è specializzato in piatti di mare, mentre Le Wagon offre una cucina fusion in un ambiente moderno e accogliente. La cena a Reims è anche l’occasione per degustare lo champagne in abbinamento ai piatti: non abbiate timore di chiedere al ristoratore di consigliarvi un’etichetta locale. Il conto medio per una cena completa varia dai 35 ai 70 euro a persona. Dopo cena, concedetev
Giorno 2: Alla Scoperta delle Maison di Champagne e dei Dintorni
Mattina: La Route du Champagne
Il secondo giorno del vostro weekend a Reims merita di essere dedicato alla scoperta del territorio che circonda la città: la celebre Route du Champagne. Questo itinerario turistico si snoda attraverso i vigneti della regione, offrendo panorami mozzafiato e la possibilità di visitare piccole e medie aziende vitivinicole a conduzione familiare. La strada del Champagne si estende per circa 70 chilometri attraverso i dipartimenti della Marna, dell’Aisne e dell’Aube. Il percorso più suggestivo è quello che porta da Reims a Épernay, passando per i villaggi classificati Grand Cru come Ay, Bouzy e Verzy. Qui i vigneti si estendono a perdita d’occhio sulle dolci colline della Champagne, creando un paesaggio da cartolina che cambia colore con le stagioni: verde smeraldo in primavera, oro e rosso in autunno. Lungo il percorso, numerosi produttori indipendenti aprono le loro porte ai visitatori, offrendo degustazioni e visite guidate delle loro cantine. A differenza delle grandi maison, queste aziende familiari offrono un’esperienza più intima e personale, spesso con il vignaiolo stesso che racconta la storia della sua famiglia e la filosofia produttiva. Le degustazioni presso i piccoli produttori sono generalmente gratuite o hanno un costo molto contenuto, e rappresentano un’occasione unica per acquistare bottiglie di champagne a prezzi migliori rispetto a quelli del centro città.
Tardo Mattina: Épernay e l’Avenue de Champagne
A soli 25 chilometri da Reims, la cittadina di Épernay è considerata la capitale dello Champagne insieme a Reims. Il suo viale più celebre, l’Avenue de Champagne, è un vero e proprio museo a cielo aperto dell’architettura del lusso. Qui si trovano le sedi delle più grandi maison di champagne: Moët & Chandon, Mercier, Perrier-Jouët, De Venoge e molte altre. Moët & Chandon è probabilmente la maison più famosa al mondo, con 28 chilometri di cave sotterranee che conservano oltre 200 milioni di bottiglie. La visita guidata include un percorso tra le gallerie scavate nel gesso e una degustazione del loro celebre Brut Impérial. Mercier offre un’esperienza unica con un trenino elettrico che conduce i visitatori attraverso i suoi 18 chilometri di gallerie sotterranee, raccontando la storia della maison fondata da Eugène Mercier nel 1847. Per chi desidera un’esperienza esclusiva, Perrier-Jouët propone visite private in piccoli gruppi, con degustazione delle loro cuvée più pregiate. L’Avenue de Champagne merita anche una semplice passeggiata per ammirare le facciate delle dimore ottocentesche che si affacciano sul viale, veri e propri palazzi del vino costruiti dalle famiglie dello champagne. La visita a Épernay può occupare l’intera mattinata, tra degustazioni, tour delle cantine e una sosta per un pranzo leggero in uno dei caffè della città.
Pomeriggio: Il Museo della Vigna e del Vino e la Montagne de Reims
Nel pomeriggio, merita una visita il Musée de la Vigne et du Vin (Museo della Vigna e del Vino), situato a Épernay o in alternativa quello di Reims. Questo museo racconta la storia millenaria della viticoltura in Champagne attraverso antichi attrezzi, documenti storici e una preziosa collezione di etichette d’epoca. Particolarmente interessante è la sezione dedicata alla vendemmia e alla vinificazione, con macchinari d’epoca che mostrano l’evoluzione tecnologica del settore. A pochi chilometri da Épernay, la Montagne de Reims è un’affascinante area collinare ricoperta di fitti boschi e vigneti. Qui si trova anche il Parco Naturale Regionale della Montagne de Reims, un’area protetta di grande valore paesaggistico e naturalistico. Tra i villaggi più belli da visitare, Hautvillers merita una menzione speciale: è qui che visse e lavorò Dom Pérignon, il monaco benedettino considerato il padre dello champagne. Il suo epitaffio nell’abbazia di Hautvillers recita: “Ho bevuto stelle!”, a testimonianza della sua scoperta del metodo champenoise. Oggi Hautvillers è un incantevole villaggio con stradine fiorite, botteghe artigiane e punti panoramici spettacolari sui vigneti circostanti. Qui potrete visitare l’abbazia benedettina e la bottega di un produttore locale per degustare lo champagne prodotto secondo il metodo tradizionale tramandato da secoli.
Sera: Degustazione e Abbinamenti
La seconda sera del vostro weekend a Reims è il momento perfetto per approfondire la conoscenza dello champagne attraverso una degustazione strutturata. Diversi wine bar e enoteche del centro offrono corsi di degustazione della durata di 2-3 ore, dove un sommelier professionista guida i partecipanti alla scoperta delle diverse tipologie di champagne: Brut, Extra Brut, Rosé, Blanc de Blancs, Blanc de Noirs e le pregiate cuvée di prestigio. Imparerete a riconoscere i profumi primari (frutta, fiori, agrumi), secondari (lieviti, pane tostato, brioche) e terziari (miele, frutta secca, spezie) che si sviluppano durante l’affinamento. Particolarmente consigliata è l’esperienza presso Les Crayères, che organizza serate di degustazione con abbinamento cibo-champagne. Anche il caviste Les Années Folles, nel centro di Reims, propone degustazioni guidate con piccoli produttori indipendenti. Per un’esperienza più informale, molti bar della città propongono la formula “un verre de champagne” accompagnato da stuzzichini locali: formaggi, prosciutto di Reims e biscuit rosé. La cena di questa sera può essere dedicata alla cucina dello champagne: il ristorante Le Foch, guidato dallo chef Philippe Mille, propone un menu degustazione ch L’ultimo giorno del vostro weekend a Reims inizia con la visita a un altro gioiello del patrimonio religioso della città: la Basilica di Saint-Remi. Questa chiesa romanico-gotica, risalente all’XI secolo, è anch’essa patrimonio UNESCO e custodisce le reliquie di San Remigio, il santo che battezzò Clodoveo, re dei Franchi, nell’anno 498. La basilica è un capolavoro di architettura romanica con elementi gotici successivi, e le sue vetrate, danneggiate durante la prima guerra mondiale, sono state mirabilmente restaurate. L’interno è caratterizzato da un’atmosfera di raccoglimento e spiritualità, lontana dai flussi turistici della più celebre cattedrale. Accanto alla basilica si trova il Museo Saint-Remi, ospitato nell’ex abbazia benedettina. Questo museo di storia e archeologia racconta la storia di Reims dalla preistoria al Rinascimento, con una ricca collezione di reperti gallo-romani, tra cui un impressionante mosaico del III secolo che decorava il pavimento di una villa romana. Il museo custodisce anche armi e armature medievali, sculture, ceramiche e una sezione dedicata alla storia dell’abbazia stessa. L’ingresso costa circa 5 euro e la visita richiede circa un’ora e mezza. Consigliamo di abbinare la visita della basilica e del museo per un’esperienza completa sulla storia religiosa e civile di Reims. Prima di lasciare Reims, concedetevi una mattinata dedicata allo shopping e alla scoperta dell’artigianato locale. Il centro storico offre numerose boutique indipendenti, enoteche specializzate e negozi di prodotti tipici. Imperdibile è una visita ai biscottifici Fossier, la più antica fabbrica di biscuit rosé di Francia, fondata nel 1756. Il biscuit rosé, dal caratteristico colore rosa e dal sapore delicato di vaniglia, è il dolce tipico di Reims e si accompagna perfettamente con lo champagne. Fossier ha un negozio nel centro città dove è possibile acquistare confezioni regalo e degustare le diverse varianti del prodotto. Per gli appassionati di gastronomia, il negozio Maison Champagne è un paradiso di prodotti locali: formaggi, salumi, miele, confetture e, naturalmente, champagne di tutte le etichette. Qui è possibile creare un cestino personalizzato con i sapori della Champagne da portare a casa come ricordo del viaggio. Per chi cerca regali originali, le boutique di artigianato propongono oggetti in ceramica decorata a mano, tovaglie in lino e accessori per il vino. Da non perdere una sosta da un chocolatier artigianale: i cioccolatini ripieni di champagne sono un regalo elegante e tipico. Le vie dello shopping principale sono Rue de Vesle e le stradine intorno a Place Royale, dove si alternano grandi marchi internazionali e botteghe storiche. Il pranzo dell’ultimo giorno merita di essere celebrato come si deve. Per un’esperienza indimenticabile, vi consigliamo un picnic tra i vigneti, acquistando prodotti locali al mercato e godendovi il panorama delle colline champenoises. In alternativa, molti ristoranti propongono menu del mezzogiorno a prezzi vantaggiosi, perfetti per un ultimo pasto all’insegna della cucina regionale. Il piatto che non può mancare è la tarte au champagne, una torta salata preparata con lo champagne e servita tiepida, accompagnata da un’insalata di stagione. Per i più golosi, il dessert ideale è il gâteau de Reims, un dolce a base di mandorle e frutta candita, da inzuppare nello champagne come si faceva tradizionalmente. Se il tempo lo permette, una terrazza all’aperto in Place Drouet d’Erlon è il luogo ideale per assaporare questi ultimi momenti del vostro weekend a Reims, sorseggiando un calice di champagne mentre si osserva il vivace viavai della città. Il pomeriggio dell’ultimo giorno può essere dedicato al relax o ad attività last-minute. Il Parc de la Patte d’Oie, situato proprio dietro la cattedrale, è un’oasi di pace con alberi secolari e un piccolo laghetto, ideale per una passeggiata rilassante. Per gli appassionati di storia militare, il Museo della Resa (Musée de la Reddition) merita una visita: è qui che il 7 maggio 1945 fu firmata la resa incondizionata della Germania nazista, ponendo fine alla seconda guerra mondiale in Europa. Il museo, situato nell’edificio che fu il quartier generale del generale Eisenhower, conserva la stanza originale della firma e una ricca documentazione storica. Prima della partenza, assicuratevi di acquistare alcune bottiglie di champagne per portare a casa: il consiglio è di rivolgersi a un produttore locale o a un’ enoteca specializzata, dove troverete etichette introvabili al di fuori della regione. Ricordate che il trasporto dello champagne in aereo richiede alcune accortezze: imballate le bottiglie nella carta stagnola e mettetele nel bagaglio da stiva, seguendo le norme sul trasporto di liquidi. Con il TGV, invece, non ci sono restrizioni particolari. Il weekend a Reims si conclude con il dolceamaro pen Per comprendere appieno l’anima di Reims è necessario conoscere la storia dello champagne, una bevanda che ha rivoluzionato il mondo del vino e che affonda le sue radici in questa regione. La Champagna (campagna) era già nota ai Romani, che vi coltivavano viti per produrre vino. Fu però nel Medioevo che i monaci benedettini, con la loro pazienza e dedizione, iniziarono a perfezionare le tecniche di vinificazione. La leggenda narra che fu Dom Pérignon, cellario dell’abbazia di Hautvillers, a inventare lo champagne nel XVII secolo. In realtà, le bollicine erano già note, ma fu il monaco a sviluppare il metodo di assemblaggio e a perfezionare la tecnica di rifermentazione in bottiglia che oggi conosciamo come méthode champenoise. Il successo dello champagne fu immediato presso le corti europee: Luigi XIV lo apprezzava particolarmente, e presto divenne simbolo di lusso, celebrazione e prestigio in tutto il continente. Nel XIX secolo, le grandi maison di champagne come Moët & Chandon, Veuve Clicquot e Ruinart iniziarono a strutturarsi come imprese moderne, esportando le loro bottiglie in tutto il mondo. Oggi lo champagne è protetto da rigide denominazioni di origine: solo i vini prodotti nella regione dello Champagne, seguendo disciplinari severi, possono fregiarsi di questo nome. Il territorio dello Champagne si estende su circa 34.000 ettari, suddivisi in cinque zone viticole principali: la Montagne de Reims, la Vallée de la Marne, la Côte des Blancs, la Côte de Sézanne e l’Aube. Ogni zona produce uve di La produzione dello champagne è un processo affascinante e complesso che richiede tempo, competenza e passione. Tutto inizia con la vendemmia, che generalmente si svolge tra la fine di agosto e l’inizio di ottobre. Le uve vengono raccolte a mano, con grande attenzione alla selezione dei grappoli migliori. La pigiatura deve essere delicata per estrarre solo il mosto fiore, la parte più pregiata. Dopo la prima fermentazione, i vini base vengono assemblati dagli chef de cave secondo ricette segrete tramandate da generazioni. La vera magia dello champagne avviene durante la seconda fermentazione in bottiglia, chiamata prise de mousse: alla miscela di vino base si aggiungono zucchero e lieviti (liqueur de tirage), e la bottiglia viene tappata ermeticamente. I lieviti consumano lo zucchero producendo anidride carbonica, che si scioglie nel vino creando le bollicine. Questo processo dura diverse settimane, ma lo champagne ha poi bisogno di maturare sui lieviti per un periodo che varia da 15 mesi per gli champagne non millesimati fino a 3-5 anni per le cuvée di prestigio. Durante questo periodo, i lieviti morti (feccia) rilasciano sostanze che arricchiscono il vino di aromi complessi di pane tostato, brioche e frutta secca. La fase successiva è il remuage: le bottiglie vengono gradualmente ruotate e inclinate fino a portare i depositi di lievito nel collo della bottiglia. Oggi molte maison utilizzano macchinari automatici per questa operazione, ma alcuni produttori tradizionali eseguono ancora il remuage a mano. La sboccatura (dégorgement) è il momento in cui il deposito di lievito viene espulso dalla bottiglia. Dopo la sboccatura, si aggiunge la liqueur d’expédition, una miscela di vino e zucchero che determina il dosaggio finale e lo stile dello champagne: Reims e i suoi dintorni ospitano le più prestigiose maison di champagne al mondo, ognuna con una storia unica e una filosofia produttiva distintiva. La più antica è Ruinart, fondata a Reims nel 1729, che offre visite nella sua straordinaria gesseria sotterranea, classificata come monumento storico. Il percorso visita si snoda attraverso 8 chilometri di gallerie scavate nel gesso, dove riposano oltre 5 milioni di bottiglie. La degustazione finale include il celebre Blanc de Blancs, un champagne elegante e minerale. Taittinger è un’altra tappa imperdibile: la sua storia è legata alla famiglia che la possiede dal 1932, e le sue cantine, situate nell’antica abbazia di Saint-Nicaise, risalgono all’epoca gallo-romana. Il Comtes de Champagne, la cuvée di prestigio di Taittinger, è considerato uno dei migliori champagne al mondo. Veuve Clicquot, fondata nel 1772, è celebre per la figura della “Grande Dame” della Champagne, Madame Clicquot, che ereditò l’azienda a 27 anni e la trasformò in un impero. La sua invenzione del tavolo da remuage (rémuage) rivoluzionò la produzione dello champagne. La casa offre una visita interattiva molto moderno che ripercorre la sua storia innovativa. Pommery si distingue per il suo straordinario patrimonio architettonico: le sue cantine sono decorate con opere d’arte contemporanea e ospitano mostre temporanee, creando un dialogo unico tra vino, storia e arte. La vasta proprietà include anche un parco all’inglese e un campo da polo. Per chi preferisce esperienze su scala più ridotta, La gastronomia di Reims è un capitolo fondamentale del vostro weekend, un viaggio nei sapori che si intreccia indissolubilmente con la cultura dello champagne. La cucina reimsaise si caratterizza per piatti robusti e saporiti, perfetti per accompagnare le bollicine. Il piatto regina è il jambon de Reims, un prosciutto cotto preparato con spezie e aromi, avvolto in una crosta di pangrattato e cotto lentamente. La sua ricetta, tramandata da secoli, è gelosamente custodita dai macellai della città. Un’altra specialità è l’andouillette de Reims, un insaccato a base di trippa di maiale, dal sapore deciso e caratteristico, solitamente servito gratinato con senape. Tra i formaggi, il Chaource è un formaggio a pasta molle e crosta fiorita, prodotto nell’omonima località della Champagne, dal sapore delicato e burroso che si sposa meravigliosamente con lo champagne. Il Langres, invece, è un formaggio a pasta molle con crosta lavata, dal sapore più intenso e leggermente piccante, perfetto con uno champagne rosé. Non dimentichiamo i dolci: il biscuit rosé di Reims, prodotto da Fossier dal 1756, è un biscotto leggero e friabile dal caratteristico colore rosa, ideale da inzuppare nello champagne. Il gâteau de Reims, a base di mandorle e frutta candita, è un altro dolce tradizionale che merita di essere assaggiato. I ristoranti di Reims offrono un’ampia scelta di indirizzi gastronomici: dai bistrot tradizionali che servono piatti della cucina contadina ai risto Reims è una città viva e pulsante, che offre numerosi eventi e manifestazioni durante tutto l’anno. Se avete la fortuna di visitarla durante il vostro weekend in coincidenza con uno di questi eventi, l’esperienza sarà ancora più memorabile. La Foire de la Saint-Remi, che si tiene a ottobre, è una delle più antiche fiere di Francia, con giostre, bancarelle di prodotti tipici e spettacoli per tutta la famiglia. Le Flâneries Musicales d’Été, a luglio e agosto, trasformano la città in un palcoscenico a cielo aperto con concerti gratuiti di musica classica, jazz e world music. La Vendange (vendemmia) è un momento magico: tra fine agosto e inizio settembre, i vigneti si animano di vendemmiatori e le cantine organizzano feste e degustazioni speciali. Per gli amanti del vino, il Salon du Champagne a Épernay, a fine novembre, è un appuntamento imperdibile per degustare centinaia di cuvée di produttori indipendenti. Durante il periodo natalizio, Reims si veste di luci e ospita uno dei mercatini di Natale più suggestivi della Francia, con chalet di legno che vendono prodotti artigianali e gastronomici. Il Mercatino di Natale di Reims si tiene in Place d’Erlo Per godervi al meglio il vostro weekend a Reims, ecco una serie di consigli pratici che vi aiuteranno a organizzare il viaggio senza imprevisti. La lingua ufficiale è il francese, ma in molti luoghi turistici si parla inglese; avere un’app di traduzione può essere comunque utile. La moneta è l’euro, e le carte di credito sono accettate quasi ovunque, tuttavia è consigliabile avere contanti per i piccoli acquisti nei mercati e nei produttori locali. L’orario migliore per visitare le cantine è la mattina, quando i tour sono meno affollati e più frequenti. Prenotate sempre in anticipo, soprattutto per le degustazioni presso le maison più famose. La temperatura a Reims varia notevolmente tra le stagioni: estati miti con temperature tra 20 e 25 gradi, inverni freddi e spesso nevosi. In autunno, quando cade la data del vostro viaggio (ottobre 2027), le temperature sono fresche, con medie tra 8 e 15 gradi, quindi portate abbigliamento a strati e un impermeabile per le eventuali piogge. Le calzature comode sono essenziali: camminerete molto tra visite alle cantine, tour della città e passeggiate nei vigneti. Per gli spostamenti, Reims dispone di un efficiente servizio di autobus urbani gestito da CITURA, ma il centro è perfettamente percorribile a piedi. Per esplorare i vigneti e Épernay, il treno regionale è una comoda alternativa all’auto. Un’auto a noleggio può essere utile per visitare i piccoli villaggi della Montagne de Reims e della Côte des Blancs, ma non è indispensabile. La connessione internet è disponibile nella maggior parte degli hotel, ristoranti e bar. Per risparmiare sui costi, acquistate lo champagne direttamente dai produttori: oltre a prezzi più bassi, avrete la garanzia di autenticità e potrete ricevere consigli personalizzati. Se viaggiate in aereo, ricordate che i limiti di liquido per il bagaglio a mano non permettono di portare bottiglie di champagne; imballatele nel bagaglio da stiva con cura, avvolgendole in carta e indumenti. Per il viaggio in treno, non ci sono restrizioni. Infine, un consiglio prezioso: non limitatevi allo champagne. La regione produce anche ottimi vini tranquilli, come il Coteaux Champenois, e il celebre conosciute ma altrettanto meritevoli di attenzione. Un soggiorno a Reims è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi: la vista delle infinite file di bottiglie nelle cave, il suono del pop del tappo di champagne, il profumo dei lieviti e delle uve, il sapore delle bollicine fini e persistenti, il tatto del calice freddo tra le mani. Questo weekend vi lascerà ricordi indelebili e la voglia di tornare, ancora e ancora, in questa terra di eccellenza e bellezza. Per rendere il tuo weekend a Reims: Guida per un Viaggio tra Champagne e Cattedrale ancora più speciale, ecco alcune attività ed esperienze che puoi prenotare su GetYourGuide:Mattina: La Basilica di Saint-Remi e il Museo Saint-Remi
Tardo Mattina: Shopping e Artigianato Locale
Pranzo: Ultimo Assaggio della Champagne
Pomeriggio: Tempo Libero e Partenza
🎫 Esperienze e attività per il tuo weekend a Reims: Guida per un Viaggio tra Champagne e Cattedrale
