Weekend a Perugia: Guida per un Viaggio tra Etruschi e Cioccolato

Perugia è una di quelle città che ti sorprendono. Arroccata su un colle, avvolta da mura etrusche millenarie e profumata di cioccolato, è la meta ideale per un weekend lungo o una fuga di tre giorni tra storia, arte e gastronomia. In questa guida pratica scoprirai tutto ciò che ti serve per organizzare il tuo weekend a Perugia: cosa vedere, dove mangiare, come muoverti e quali esperienze non perdere.

📑 Indice dell’articolo

🔥 Consigliato dai viaggiatori

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Perché Perugia? Un crocevia di storie e sapori

Perugia è il capoluogo dell’Umbria, una regione spesso descritta come “il cuore verde d’Italia”. Ma Perugia non è solo natura: è una città universitaria vivace, un centro d’arte rinascimentale, una roccaforte etrusca e, dulcis in fundo, la patria del cioccolato di qualità. Ogni anno, a ottobre, la città ospita Eurochocolate, il più grande evento italiano dedicato al cacao, ma il connubio tra Perugia e il cioccolato dura tutto l’anno grazie a marchi storici come Perugina e ai mastri cioccolatieri artigianali.

Ma Perugia è anche una città etrusca tra le più importanti d’Italia. Fondata probabilmente nel VI secolo a.C., faceva parte della dodecapoli etrusca, la lega delle dodici principali città dell’Etruria. Le sue imponenti mura etrusche, i pozzi, le porte e le tombe scavate nella roccia raccontano una storia millenaria che si intreccia con quella romana e medievale. Camminare per Perugia significa passeggiare attraverso i secoli, in un dedalo di vicoli, scalinate e piazze che regalano scorci mozzafiato sulla valle umbra.

Come arrivare a Perugia

Raggiungere Perugia è piuttosto semplice, sia che tu viaggi in treno, in auto o in aereo. La città è ben collegata con le principali città italiane.

In treno

La stazione ferroviaria principale è Perugia Centrale (o Perugia Fontiveggia), situata a circa 3 km dal centro storico. Dalla stazione, puoi prendere il Minimetrò (la metropolitana leggera di Perugia) che in circa 10 minuti ti porta a Pincetto, nel cuore del centro storico. In alternativa, ci sono autobus urbani (linee A, B, D, E, F, G, H, I, L, M, N, O, P, R, S, T, U, V) che collegano la stazione al centro, con corse frequenti durante il giorno. I biglietti si acquistano presso le tabaccherie, le edicole o le biglietterie automatiche e costano circa 1,50 € per una corsa singola valida 75 minuti.

Perugia è servita da treni regionali e Intercity. Da Roma Termini, il viaggio dura circa 2 ore e 20 minuti con un regionale veloce, mentre da Firenze Santa Maria Novella ci vogliono circa 1 ora e 45 minuti. Da Milano Centrale, il viaggio in Intercity dura circa 4 ore e 30 minuti, mentre con l’alta velocità (con cambio a Bologna o Roma) si può ridurre il tempo totale a circa 3 ore e 30 minuti.

In auto

Perugia è ben collegata tramite il raccordo autostradale che la collega all’autostrada A1 (Autostrada del Sole). Se arrivi da nord, prendi l’uscita “Valdichiana – Bettolle – Sinalunga” e segui le indicazioni per Perugia (circa 40 km di superstrada). Da sud, esci a “Orte” e prosegui sulla E45 in direzione Perugia. Il centro storico è a traffico limitato (ZTL), quindi ti consiglio di parcheggiare in uno dei parcheggi scambiatori fuori le mura: i più comodi sono il parcheggio di Pian di Massiano (gratuito, con collegamento Minimetrò), il parcheggio di Piazza Partigiani (a pagamento, direttamente sotto il centro storico) e il parcheggio della Stazione Fontiveggia. Le tariffe variano da 1,00 € a 2,50 € all’ora a seconda della zona.

In aereo

L’Aeroporto Internazionale dell’Umbria (PEG), noto anche come Aeroporto di Perugia-Sant’Egidio, si trova a circa 12 km dal centro di Perugia. È servito da voli low-cost di Ryanair (da Londra, Bruxelles, Barcellona e altre città europee) e da voli stagionali. Dall’aeroporto, puoi prendere un autobus navetta che ti porta in centro in circa 30 minuti (costo circa 5,00 €). In alternativa, un taxi costa circa 30-35 €. Per chi arriva da più lontano, gli aeroporti di Roma Fiumicino e Bologna sono alternative valide, con collegamenti ferroviari diretti per Perugia.

Dove dormire a Perugia: quartieri e consigli

Perugia offre un’ampia gamma di soluzioni di alloggio, dai boutique hotel nel centro storico ai B&B economici fuori le mura. Ecco una panoramica dei migliori quartieri dove alloggiare:

Centro storico (Piazza IV Novembre, Corso Vannucci, Via dei Priori)

Il cuore pulsante di Perugia. Qui si trovano i principali monumenti, i migliori ristoranti e i negozi più eleganti. Alloggiare nel centro storico significa avere tutto a portata di mano, ma preparati a camminare molto in salita e a pagare un po’ di più. I prezzi per una camera doppia in un hotel 3 stelle partono da circa 80 € a notte in bassa stagione, fino a 150-200 € in alta stagione o durante eventi come Eurochocolate. Consigliati: Hotel Rocca Paolina (3 stelle, ottima posizione), Hotel Fortuna (4 stelle, vicino a Corso Vannucci), e l’Affittacamere San Fiorenzo per chi cerca un’opzione economica ma centrale.

Borgo Sant’Angelo

Un quartiere residenziale appena fuori le mura etrusche, a pochi passi dal centro. Meno turistico e più autentico, offre ottimi ristoranti a prezzi ragionevoli e un’atmosfera vivace grazie alla presenza di numerosi studenti universitari. Le camere in B&B costano in media 60-90 € a notte.

Ponte San Giovanni

Una frazione alle porte della città, ben collegata con il centro tramite autobus e Minimetrò. Ideale per chi viaggia in auto ed è alla ricerca di un alloggio economico. Ottimo anche per chi vuole visitare anche Assisi, a soli 20 km di distanza. I prezzi partono da 40-50 € a notte.

Consigli pratici per l’alloggio

  • Prenota con anticipo se vai durante Eurochocolate (ottobre) o durante l’Umbria Jazz Festival (luglio).
  • Verifica la presenza di ascensore: molti palazzi storici non ne sono dotati.
  • Il parcheggio non è incluso quasi mai: se arrivi in auto, cerca hotel che offrono convenzioni con parcheggi scambiatori.
  • Molti B&B offrono la colazione inclusa, spesso a buffet con prodotti tipici umbri.

ITINERARIO: Weekend a Perugia (2 giorni)

Ecco un itinerario perfetto per un weekend intenso ma rilassante. Se hai tre giorni a disposizione, puoi aggiungere una gita fuori porta ad Assisi o al Lago Trasimeno.

Giorno 1: Alla scoperta del centro storico

Mattina: Passeggiata etrusca e Piazza IV Novembre

Inizia la tua esplorazione dalla Piazza IV Novembre, il salotto buono di Perugia. Qui si affacciano alcuni dei monumenti più importanti della città: il Palazzo dei Priori (sede del municipio), il Palazzo del Capitano del Popolo, la Cattedrale di San Lorenzo e la splendida Fontana Maggiore, capolavoro di Nicola e Giovanni Pisano, realizzata tra il 1275 e il 1278. Prenditi del tempo per ammirare i rilievi della fontana, che raffigurano scene dell’Antico Testamento, i mesi dell’anno, le arti liberali e i segni zodiacali. È un vero e proprio libro di pietra che racconta la cultura medievale.

Prosegui verso il Pozzo Etrusco, uno dei monumenti più antichi di Perugia. Situato in Piazza Danti, questo pozzo risale al III secolo a.C. ed è profondo circa 37 metri. La visita guidata ti permette di scendere fino alla base e ammirare la straordinaria tecnica costruttiva etrusca. Il biglietto costa circa 3 €. A pochi passi si trovano anche i resti dell’Arco Etrusco (o Arco di Augusto), una delle sette porte delle mura etrusche, ricostruita in epoca augustea. È uno dei simboli della città e merita una sosta fotografica.

Da qui, imbocca Corso Vannucci, la via principale dello shopping e del passeggio perugino. Durante il fine settimana è sempre animata da artisti di strada, musicisti e venditori ambulanti. Goditi l’atmosfera vivace e fai un giro nelle boutique e nei negozi di artigianato locale.

Pranzo: Cucina umbra tradizionale

Per il pranzo, scegli una delle osterie del centro storico. Io ti consiglio l’Osteria a Priori (Via dei Priori, 39), che offre piatti della tradizione umbra come gli strangozzi al tartufo, la pasta alla norcina (con salsiccia, panna e funghi) e la frittella di baccalà. Un pranzo completo con acqua e vino della casa costa circa 25-30 € a persona. In alternativa, prova il Ristorante La Rosetta (Piazza Italia, 12), un’istituzione perugina dal 1920, con un menu raffinato a base di prodotti locali.

Pomeriggio: Galleria Nazionale dell’Umbria e Rocca Paolina

Il pomeriggio è dedicato all’arte. La Galleria Nazionale dell’Umbria, situata al quarto piano del Palazzo dei Priori, ospita una delle più importanti collezioni d’arte umbra dal XIII al XIX secolo. Qui puoi ammirare capolavori di Perugino (il maestro di Raffaello), Pinturicchio, Beato Angelico, Duccio di Buoninsegna e Arnolfo di Cambio. Il biglietto intero costa 8 € (ridotto 4 € per i 18-25enni). La visita completa richiede circa 2 ore. Non perdere la “Pala di Sant’Antonio” del Perugino e il “Polittico di Sant’Antonio” di Piero della Francesca.

Scendi poi attraverso la Rocca Paolina, una fortezza rinascimentale fatta costruire da Papa Paolo III Farnese nel 1540 dopo la cosiddetta “Guerra del Sale”. La rocca fu costruita sopra un intero quartiere medievale, che oggi è visitabile come percorso archeologico sotterraneo. Le scale mobili che dalla Rocca Paolina portano al centro storico sono un’esperienza unica: ti fanno letteralmente attraversare la storia, passando dalle mura etrusche a quelle medievali fino alla struttura rinascimentale. L’ingresso è gratuito.

Aperitivo e cena: Weekend starts here

Alle 18:00, concediti un aperitivo con vista. Il posto giusto è il Terrazza Perugia (c/o Hotel Rosalba, Via del Circo, 8), che offre una vista spettacolare sulla valle umbra. Un aperitivo con cocktail costa circa 8-10 €. In alternativa, prova il Remè Gastronomic Bar (Via della Viola, 6), un locale moderno e alla moda con un’ottima selezione di vini umbri e stuzzicheria.

Per cena, immergiti nell’atmosfera medievale di Via della Sposa, una stretta via medievale famosa per i suoi ristoranti. Prova la Taverna del Lupo (Via della Sposa, 21), un ristorante storico che serve piatti tipici umbri in un ambiente accogliente. Il menu degustazione costa circa 40 €. Se preferisci qualcosa di più informale, la Pizzeria Mediterranea (Via dei Priori, 30) è considerata da molti la migliore pizzeria di Perugia.

Giorno 2: Cioccolato, arte contemporanea e borghi segreti

Mattina: Casa del Cioccolato Perugina

Il sabato mattina dedicati al cioccolato! Visita la Casa del Cioccolato Perugina (Via Campo di Marte, 1, a San Sisto, frazione di Perugia), il museo interattivo dedicato alla storia del cioccolato e del celebre Bacio Perugina. La visita guidata (durata circa 1 ora e 15 minuti) ti porta alla scoperta del processo produttivo, dalla fava di cacao al prodotto finito, con degustazione finale inclusa. Il biglietto costa 12 € (intero) e 8 € (ridotto). Si raggiunge comodamente con l’autobus urbano linea G (fermata “Perugina”) in circa 20 minuti dal centro.

Se non hai tempo o voglia di uscire dal centro, in città trovi diversi laboratori artigianali: Cioccolateria Musalé (Via della Sposa, 13) e Baratti & Milano (in Corso Vannucci) sono due tappe obbligate per gli amanti del cioccolato artigianale.

Pranzo: Il quartiere di Borgo Sant’Angelo

Torna in centro e dirigiti verso Borgo Sant’Angelo, il quartiere più autentico e vivace di Perugia. Qui puoi pranzare all’Osteria del Borgo (Via della Sposa, 33), che propone un menu stagionale con prodotti a km zero. Prova i crostini con i fegatini, gli strangozzi al cinghiale e la palomba alla ghiotta (piccione in umido). Conta circa 30 € a persona.

Pomeriggio: Il Perugino e l’arte contemporanea

Il pomeriggio del sabato è dedicato al genio del Perugino, Pietro Vannucci, il più grande pittore umbro del Rinascimento. Oltre alla Galleria Nazionale, puoi ammirare le sue opere al Collegio del Cambio (Corso Vannucci, 25), la sede storica dell’arte del cambio (banchieri e cambiavalute) dove il Perugino affrescò la Sala dell’Udienza tra il 1496 e il 1500. Il ciclo di affreschi è considerato uno dei suoi capolavori assoluti. Il biglietto costa 5,50 €.

Subito dopo, visita il Nobile Collegio della Mercanzia (Corso Vannucci, 27), adiacente al Collegio del Cambio, con la sua splendida sala lignea gotica. Biglietto cumulativo per entrambi: 8 €.

Se ami l’arte contemporanea, non perdere la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (Palazzo della Penna, Via Podiani 11), che ospita opere di artisti del Novecento come Gino Severini, Massimo Campigli e Jean Fautrier.

Tramonto all’Acquedotto Medievale

Poco prima del tramonto, percorri l’Acquedotto Medievale (Via dell’Acquedotto), una passeggiata sopraelevata che corre lungo le antiche mura etrusche, offrendo una vista spettacolare sulla valle. Il tratto pedonale parte da Porta Sant’Angelo e arriva fino a Porta Sole. È uno dei luoghi più romantici di Perugia, perfetto per una foto al tramonto.

Cena: Esperienza culinaria umbra

Per l’ultima sera, scegli un ristorante all’altezza. Il Ristorante Il Cantico (Via della Valle, 14, Montebello) è un’esperienza gastronomica di alto livello, con una stella Michelin e un menu degustazione che esalta i sapori umbri. Il menu costa circa 70 €. Per un’alternativa più accessibile ma ugualmente eccellente, prova la Locanda del Bartolo (Via Bartolo, 25), che propone una cucina tradizionale rivisitata in chiave moderna.

Giorno 3 (opzionale): Gita ad Assisi e al Lago Trasimeno

Se hai un terzo giorno a disposizione, ti consiglio due opzioni:

Opzione A: Assisi (a 20 km da Perugia)

Raggiungibile in treno in 25 minuti (costo circa 3,50 €) o in auto. Assisi è una delle mete spirituali più importanti d’Italia, patrimonio UNESCO. Visita la Basilica di San Francesco con gli affreschi di Giotto, la Basilica di Santa Chiara e il Duomo di San Rufino. Perditi nel labirinto di vicoli medievali e goditi la vista sulla valle umbra. Un pranzo tipico a base di tartufo e olio d’oliva è d’obbligo.

Opzione B: Lago Trasimeno (a 25 km da Perugia)

Il Lago Trasimeno è il più grande lago dell’Italia centrale e un’oasi di pace e natura. Puoi visitare Castiglione del Lago, un borgo medievale affacciato sul lago, oppure prendere un traghetto per le isole: l’Isola Maggiore (l’unica abitata, con un antico borgo di pescatori) e l’Isola Polvese (riserva naturale). Il traghetto costa circa 10 € andata e ritorno. Ideale per una giornata all’insegna del relax e della buona cucina a base di pesce di lago.

Cosa mangiare a Perugia: i piatti imperdibili

La cucina umbra è semplice, genuina e saporita. Ecco i piatti che non puoi perderti durante il tuo weekend a Perugia:

  • Strangozzi al tartufo: pasta fresca all’uovo (simile agli spaghetti) condita con tartufo nero umbro. Il tartufo è il re della cucina umbra e qui lo trattano con il rispetto che merita.
  • Pasta alla norcina: pasta condita con salsiccia fresca, panna, funghi porcini e, a volte, tartufo. Un piatto ricco e avvolgente.
  • Tagliatelle al cinghiale: pasta fresca con ragù di cinghiale, un classico della tradizione umbra.
  • Crostini con i fegatini: antipasto tipico a base di crema di fegatini di pollo (fegato, capperi, acciughe), da spalmare su crostini di pane caldo.
  • Frittella di baccalà: merluzzo fritto in pastella, servito come antipasto o secondo.
  • Palomba alla ghiotta: piccione o tortora in umido con salsa di pomodoro, olive e capperi.
  • Impastorate: una sorta di torta salata con formaggio, uova e verdure di stagione.
  • Porchetta umbra: maiale disossato e arrotolato con aromi (finocchio selvatico, aglio, rosmarino), cotto lentamente al forno. Perfetta in un panino per un pranzo veloce.
  • Formaggi umbri: pecorino fresco e stagionato, caciotta, giuncata, raviggiolo.
  • Dolci: torcolo (ciambella con canditi e mandorle, tipica del periodo natalizio), panpepato, pinocchiate e, naturalmente, il Bacio Perugina.

Vini umbri da provare

L’Umbria produce alcuni dei vini più interessanti d’Italia, spesso sottovalutati rispetto ai vicini toscani. Ecco una selezione:

  • Sagrantino di Montefalco: il vino umbro per eccellenza. Un rosso potente, corposo, ricco di tannini. Perfetto con carni rosse e formaggi stagionati. La versione “passita” è un vino da meditazione, dolce e avvolgente.
  • Rosso di Montefalco: più accessibile del Sagrantino, un blend di Sangiovese e altri vitigni locali.
  • Torgiano Rosso Riserva: un altro grande rosso umbro, prodotto nella zona di Torgiano, a pochi km da Perugia.
  • Grechetto di Todi: un bianco fresco, fruttato, perfetto con antipasti e primi leggeri.
  • Orvieto Classico: un bianco famoso in tutto il mondo, prodotto nella zona di Orvieto. Secco, minerale, ideale con piatti di pesce e verdure.
  • Colli Perugini: DOC che produce sia bianchi (a base di Trebbiano e Grechetto) che rossi (a base di Sangiovese e Montepulciano).

Per un assaggio, visita una delle enoteche del centro: Enoteca Bacco & Vino (Via dei Priori, 47) offre degustazioni guidate di vini umbri a partire da 15 € a persona.

Perugia sotterranea: etruschi e misteri

Uno degli aspetti più affascinanti di Perugia è la sua città sotterranea. Il sottosuolo del centro storico è un labirinto di gallerie, cisterne, pozzi e ambienti etruschi, romani e medievali. Oltre al Pozzo Etrusco già citato, ecco altre tappe per gli appassionati di storia:

  • Ipogeo dei Volumni: una tomba etrusca del I secolo a.C., situata a Ponte San Giovanni (a 5 km dal centro). La tomba, a forma di casa, conserva le urne cinerarie dei membri della famiglia Volumni, splendidamente decorate. Biglietto: 5 €. Raggiungibile con l’autobus linea E.
  • Necropoli etrusca del Palazzone: un complesso funerario etrusco con numerose tombe a camera scavate nella roccia, situato vicino all’Ipogeo dei Volumni.
  • Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria: situato nel Convento di San Domenico, ospita una ricca collezione di reperti etruschi, umbri e romani. Tra i pezzi più pregiati, lo scheletro di un elefante preistorico trovato nei dintorni di Perugia. Biglietto: 6 €.
  • Porta Marzia: un’altra delle porte etrusche di Perugia, incorporata nella Rocca Paolina. Si vede perfettamente dal percorso di scale mobili.
  • Cisterna romana di Via del Tempio: una grande cisterna ipogea di epoca romana, recentemente restaurata e aperta al pubblico su prenotazione.

Per gli appassionati di misteri, si dice che Perugia sia attraversata da un passaggio segreto sotterraneo che collegava la Rocca Paolina al Palazzo dei Priori. La leggenda vuole che il passaggio fosse usato dai papi per fuggire in caso di pericolo. Purtroppo, il passaggio non è aperto al pubblico, ma alimenta il fascino misterioso della città.

Eventi e festival a Perugia

Perugia è una città viva e vibrante, con un calendario ricco di eventi durante tutto l’anno. Ecco i principali:

  • Eurochocolate (ottobre): il più grande evento italiano dedicato al cioccolato. Per una settimana, Corso Vannucci e le piazze del centro si trasformano in un paradiso per gli amanti del cacao, con stand, degustazioni, laboratori e sculture di cioccolato.
  • Umbria Jazz (luglio): uno dei festival jazz più importanti d’Europa, con concerti in piazza e nei teatri della città. Grandi nomi internazionali e giovani promesse si alternano sul palco.
  • Mostra del Tartufo (febbraio-marzo): una fiera dedicata al tartufo nero umbro, con degustazioni, mercatini e show cooking.
  • Festa di San Costanzo (29 gennaio): la festa del patrono di Perugia, con processioni, spettacoli e degustazioni di torcolo (il dolce tipico).
  • Fiera dei Morti (1-2 novembre): un’antica fiera che trasforma il centro in un grande mercato con bancarelle di artigianato, dolciumi e oggetti vari.
  • Corsa alla Spada e Palio di San Fortunato: rievocazione storica medievale con cortei in costume e gare tra i rioni della città.

Consigli pratici per il tuo weekend a Perugia

Come muoversi

Il centro storico di Perugia è prevalentemente pedonale e si gira benissimo a piedi. Tuttavia, le salite possono essere impegnative: porta scarpe comode! Per gli spostamenti più lunghi, usa il Minimetrò, la metropolitana leggera automatica che collega i parcheggi scambiatori al centro storico. Funziona dalle 7:00 alle 21:30 (fino alle 01:30 il venerdì e sabato). Il biglietto costa 1,50 €. In alternativa, ci sono gli autobus urbani di Busitalia, con biglietto singolo a 1,50 € valido 75 minuti (anche per il Minimetrò).

Per gli spostamenti in auto, ricorda che la ZTL (Zona a Traffico Limitato) è attiva dal lunedì al sabato dalle 7:30 alle 19:30. Le telecamere leggono le targhe e le multe sono salate. Usa i parcheggi scambiatori.

Biglietti turistici e risparmi

Per risparmiare, valuta l’acquisto della Perugia Card (www.perugiacard.it), che include l’ingresso a molti monumenti e musei della città, oltre a sconti in ristoranti e negozi convenzionati. I prezzi partono da 25 € per 48 ore. Se sei studente under 26 o over 65, porta con te un documento d’identità per avere diritto a sconti e riduzioni.

Periodo migliore per visitare Perugia

Ogni stagione ha il suo fascino. La primavera (aprile-giugno) è ideale per il clima mite e i paesaggi fioriti. L’estate (luglio-agosto) è calda ma animata da festival e eventi all’aperto. L’autunno (settembre-ottobre) è perfetto per Eurochocolate e per i colori della natura. L’inverno (dicembre-febbraio) è freddo ma suggestivo, con i mercatini di Natale e l’atmosfera raccolta. Se sei sensibile al freddo, evita gennaio e febbraio, quando le temperature scendono sotto lo zero.

Cosa mettere in valigia

  • Scarpe comode: il fondamento di ogni buon viaggio a Perugia. Le salite e le scalinate sono continue.
  • Abbigliamento a strati: il clima può essere variabile, soprattutto in primavera e autunno.
  • K-way o ombrello: la pioggia non è rara, specialmente in autunno.
  • Borraccia riutilizzabile: in centro ci sono diverse fontanelle pubbliche con acqua potabile.
  • Macchina fotografica o smartphone con buona fotocamera: i panorami sono mozzafiato.
  • Zaino piccolo: per le gite fuori porta.

Sicurezza e informazioni utili

Perugia è una città sicura, ma come in tutte le destinazioni turistiche, tieni d’occhio borse e oggetti di valore nei luoghi affollati. Il centro è ben illuminato e pattugliato. Il numero di emergenza è il 112. L’ufficio turistico (IAT) si trova in Piazza Matteotti 18 (tel. +39 075 577 3567), aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00.

Itinerario a budget ridotto

Perugia può essere visitata anche con un budget limitato. Ecco come:

  • Alloggio: scegli un ostello (Ostello di Perugia, in centro, letto in dormitorio da 25 €) o un B&B fuori le mura.
  • Mangiare: pranza con un panino con porchetta (5 €) o con un piatto di pasta al ristorante universitario (10 €). La sera, scegli una pizzeria al taglio o un kebab.
  • Attrazioni: molti monumenti sono gratuiti, come la Rocca Paolina, la Cattedrale di San Lorenzo e l’Acquedotto Medievale. Il Pozzo Etrusco costa solo 3 €.
  • Spostamenti: cammina il più possibile. Il Minimetrò costa 1,50 € a corsa.
  • Acqua: usa le fontanelle pubbliche gratuite.

Con 50-60 € al giorno (escluso alloggio) puoi vivere un weekend pieno di esperienze.

Itinerario per famiglie con bambini

Perugia è adatta anche ai più piccoli. Ecco cosa fare con i bambini:

  • Casa del Cioccolato Perugina: il paradiso dei bambini, con degustazioni e laboratori interattivi.
  • Minimetrò: la metropolitana senza conducente è un’attrazione in sé. I bambini adorano stare davanti e vedere le cabine viaggiare sospese.
  • Piazza IV Novembre: ampia e pedonale, ideale per far giocare i bambini mentre gli adulti ammirano i monumenti.
  • Giardini Carducci: un parco pubblico con vista panoramica, perfetto per una pausa relax.
  • Museo del Cioccolato: laboratori per bambini a partire da 5 €.
  • Parco del Rinnovabile: un parco divertimenti con attrazioni ecologiche a Santa Maria degli Angeli (Assisi).

Itinerario per viaggiatori solitari

Perugia è una meta ideale per chi viaggia da solo. La città è sicura, compatta e piena di giovani grazie all’università. Ecco i miei consigli per il viaggiatore solitario:

  • Partecipa a un free tour: diverse agenzie organizzano tour gratuiti del centro storico (con offerta libera alla fine). È un ottimo modo per conoscere altri viaggiatori.
  • Scegli un ostello: l’Ostello di Perugia è sociale, organizzano serate e attività di gruppo.
  • Mangia al bancone: l’aperitivo è un’istituzione a Perugia. Molti locali offrono buffet di stuzzicheria con un drink. È un modo economico e sociale per cenare.
  • Leggi un libro in piazza: Porta un libro e siediti su una panchina di Piazza IV Novembre o ai Giardini Carducci. L’atmosfera è rilassata.
  • Scatta foto: Perugia è fotogenica e solitaria ti permette di fermarti e scattare senza fretta.

Curiosità su Perugia

Concludo con alcune curiosità che arricchiranno la tua visita:

  • Il Bacio Perugina fu inventato nel 1922 da Luisa Spagnoli, fondatrice dell’omonima azienda. Il nome “Bacio” deriva dal bigliettino d’amore che originariamente accompagnava ogni cioccolatino. Oggi, i Baci Perugina sono esportati in tutto il mondo.
  • Perugia è la città del Perugino, il maestro di Raffaello. Il suo vero nome era Pietro Vannucci e nacque a Città della Pieve, a pochi km da Perugia.
  • L’Acquedotto Medievale fu costruito nel XIII secolo per portare l’acqua dal Monte Pacciano fino al centro della città. Funzionò fino al 1960.
  • La Fontana Maggiore fu realizzata per celebrare la conclusione dell’acquedotto e l’arrivo dell’acqua in città. È considerata una delle più belle fontane medievali d’Italia.
  • Perugia è stata la capitale del Regno d’Italia per pochi mesi nel 1861, dopo la presa di Roma e prima del trasferimento a Firenze.
  • L’Università degli Studi di Perugia è una delle più antiche d’Italia, fondata nel 1308. Ha circa 30.000 studenti, che danno alla città un’atmosfera giovane e vivace.
  • La tradizione del torcolo, un dolce natalizio perugino, risale al Medioevo. Si dice che fosse offerto ai pellegrini che si recavano a Roma.
  • Il primo cioccolatino Bacio Perugina conteneva un bigliettino con una frase d’amore. La tradizione continua ancora oggi, con frasi scritte da poeti e scrittori contemporanei.
  • Perugia ha una gemellaggio speciale con la città di Bratislava (Slovacchia) e con Aix-en-Provence (Francia).
  • Il dialetto perugino ha influenze etrusche, latine e germaniche. Alcune parole come “bucchinella” (bicchiere) o “scafarottolo” (scarafaggio) sono ancora in uso tra i più anziani.

Conclusioni

Perugia è una città che ti entra nel cuore. Non è una meteora turistica come Roma o Firenze, ma proprio per questo conserva un’anima autentica, fatta di ritmi lenti, tradizioni secolari e una qualità della vita invidiabile. In un weekend puoi assaporare l’essenza di questa città: passeggiare tra le mura etrusche, ammirare i capolavori del Perugino, concederti un tour del cioccolato e perderti nei vicoli medievali. E se hai un giorno in più, le meraviglie dell’Umbria ti aspettano a pochi chilometri.

Cosa aspetti? Prepara la valigia e parti per un weekend che non dimenticherai. Perugia ti aspetta con le sue storie, i suoi sapori e il suo cioccolato.

Buon viaggio e… buon weekend a Perugia!


Articolo scritto il 17 giugno 2026. Prezzi e orari aggiornati al momento della pubblicazione. Si consiglia di verificare sempre le informazioni aggiornate sui siti ufficiali prima della partenza.

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