Punakha in solitaria: dzong, fiumi e valli del Bhutan

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Punakha è l’ex capitale del Bhutan: il dzong ai confini di due fiumi, costruito dal fondatore del regno Ngawang Namgyal nel XVII secolo, è il più celebre del paese insieme a Paro. A due ore da Thimphu attraverso il passo di Dochula, la valle ha il clima mite delle risaie, il tempio della fertilità di Chimi Lhakhang e le serate sul fiume Pho Chhu: da sola, Punakha è dzong, fiumi e la storia del regno.

Panorama della zona di Punakha nel cuore del Bhutan
Veduta di Punakha tra le valli e le montagne del Bhutan

Perché sceglierla da soli

Da soli a Punakha il viaggio è fatto di dzong e sentieri: il centro si percorre a piedi, il tempio si raggiunge in camminata tra i campi e le serate si chiudono sul fiume. Non c’è l’altezza di Thimphu — c’è il clima mite della valle, con le risaie, le case di legno e i monaci che attraversano il ponte. È la base perfetta per chi cerca la storia del regno, il Dochula e la valle di Phobjikha.

Storia e identità

Punakha fu capitale del Bhutan dal XVII secolo fino al1955, quando il ruolo passò a Thimphu. Il suo dzong, ai confini dei fiumi Pho Chhu e Mo Chhu, fu costruito da Ngawang Namgyal, il fondatore del regno, nel1637, e conserva le reliquie del fondatore. L’atmosfera resta regale e pacifica: il dzong è ancora sede dell’estate del governo e del monastero monastico.

La città fa parte della «triade» delle tre mete più visitate del Bhutan, con Jakar e Paro. Il Chimi Lhakhang, tra i campi di riso, è il tempio di Drukpa Kunley, il santo del XV-XVI secolo famoso per le pitture falliche che proteggono dagli spiriti: i pellegrini vi arrivano per la benedizione della fertilità, e i monaci usano il legno per benedire le donne che chiedono figli. Da Thimphu, taxi e bus attraversano il pittoresco passo di Dochula in un’ora e mezza-due. Tutto il centro storico si visita a piedi.

Il dzong fu teatro delle feste reali e delle incoronazioni, e la sua architettura mescola mura spesse e cortili aperti sul fiume. La valle, più calda delle altre, produce riso e agrumi, e le terrazze seguono il corso dell’acqua. I monaci del dzong conducono le cerimonie del mattino, quando la luce si posa sulle mura bianche e le bandiere di preghiera si muovono nel vento della valle.

Cosa vedere

Punakha Dzong: la fortezza ai confini dei fiumi con il cortile, gli affreschi e le reliquie di Ngawang Namgyal. Chimi Lhakhang: il tempio della fertilità tra i campi di riso, a mezz’ora di cammino. Passo di Dochula:108 stupa sul colle con la vista sulla catena himalayana.

Ponte sospeso di Punakha: la passerella di legno sul Pho Chhu, costruita e ricostruita dopo le piogge. Fiumi Pho Chhu e Mo Chhu: le rive con le barche e le montagne. E la valle: le risaie in terrazza, le case tradizionali e i monasteri minori tra i campi.

Cosa fare

Camminata a Chimi Lhakhang: il sentiero tra i campi di riso con i pellegrini, al mattino presto. Passeggiata al dzong: il giro delle mura e del ponte, con la luce del tramonto. Salita al Dochula: le stupa e il telescopo sulle vette, al ritorno da Thimphu.

Bici nella valle: le strade strette tra le risaie e i villaggi. Bagno nel fiume: le pozze tranquille del Mo Chhu in estate. E la sera sul Pho Chhu: le luci che si accendono sulle mura del dzong con il suono dell’acqua.

Come muoversi

Da Thimphu:1 ora e mezza-due di taxi o bus attraverso il Dochula. Shared taxi: dalla stazione autobus di Thimphu fino a Khuruthang, a5 chilometri dal dzong. In valle: taxi dal parcheggio vicino al dzong per i siti fuori città, bicicletta per la campagna.

Tutto il centro si visita a piedi: le strade sono strette e tranquille, con i monaci che attraversano il ponte. Parti al mattino per i templi e porta la giacca per le serate fresche.

I bus locali collegano Punakha ai villaggi della valle con partenze poco frequenti: per le gite, i tuk-tuk chiedono tariffa concordata. Il ponte sospeso è pedonale: non portare bici pesanti e attenzione al vento. Per Phobjikha, la strada sale attraverso i passi: parti al mattino e porta la giacca per il freddo dell’alta quota.

Dove dormire

Tre zone: centro Punakha (guesthouse vicino al dzong e al mercato); valle (lodge tra le risaie con la vista sulle montagne); Phobjikha (a3 ore, per chi prosegue verso le gru). Scelte: heritage hotel in casa tradizionale, farmhouse con colazione, eco-lodge sul fiume. In alta stagione (marzo-maggio, settembre-novembre) prenota con qualche giorno di anticipo; il Bhutan ha una tassa turistica giornaliera da verificare.

La cucina locale

Cucina bhutanese: ema datshi (peperoni al formaggio), red rice (riso rosso della valle), phaksha paa (maiale al peperone), jasha maru (pollo speziato), kewa datshi (patate al formaggio). Nei mercati, momos al vapore e thukpa (zuppa di noodles); la frutta di valle — mele, banane, papaya — accompagna le pause. E il tè al burro: chiedilo forte, con il sale, nella tazza del mercato.

Itinerario consigliato

Giorno 1 — arrivo da Thimphu con il Dochula, dzong al tramonto, cena di ema datshi.

Giorno 2 — mattina a Chimi Lhakhang tra i campi, pranzo di momos, pomeriggio ponte sospeso e fiume; sera sul Pho Chhu.

Giorno 3 (opzionale) — verso Phobjikha con le gru, o ritorno a Thimphu con le fermate ai templi.

Viaggio responsabile

Il dzong e i templi sono luoghi di culto: togli le scarpe, copri spalle e ginocchia e chiedi prima di fotografare i monaci. Il Chimi Lhakhang è un luogo di pellegrinaggio: rispetta le cerimonie e la quiete dei fedeli. Le risaie sono di lavoro: cammina lungo i sentieri, non nei campi. L’acqua è preziosa: usa borraccia e niente plastica lungo i fiumi.

Il ponte sospeso ha una capienza limitata: attraversalo singolarmente e non sostare al centro per le foto con il vento.

Informazioni pratiche

  • Quando andare: marzo-maggio e settembre-novembre (asciutto,15-30 °C); giugno-agosto monson con piogge; dicembre-febbraio freddo asciutto.
  • Valuta: ngultrum bhutanese (BTN); contanti per taxi e mercati, carte negli hotel.
  • Documenti: passaporto valido, visto bhutanese e tassa turistica SDF giornaliera (verifica l’importo aggiornato).
  • Cosa portare: giacca leggera, crema solare, cappello, borraccia, scarpe comode, powerbank.
  • Sicurezza: zona tranquilla; attenzione al ponte sospeso con il vento e alle strade strette di notte.
  • Lingue: dzongkha, inglese nel turismo; italiano meno comune.

Tipi di pernottamento: gli hotel della valle hanno la vista sul fiume; i lodge di transito lungo la strada per Phobjikha offrono camere semplici con riscaldamento.

Fonti e immagini

Dati e immagini verificati tramite le fonti indicate.

  1. https://en.wikipedia.org/wiki/Punakha
  2. https://en.wikivoyage.org/wiki/Punakha
  3. https://www.bhutan.travel/

Per Punakha, Disclosure: verifica sempre le informazioni prima della partenza.

Attività e visite da prenotare

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