Lisbona in solitaria è una di quelle esperienze che ti resta dentro molto dopo essere tornato a casa. La capitale portoghese ha un’energia unica: sospesa tra l’oceano Atlantico e le colline che si tuffano nel Tago, accoglie il viaggiatore solitario con una luce dorata che i lisbonesi chiamano a luz de Lisboa. È una città fatta per essere scoperta a piedi, perdendosi tra vicoli di azulejos, salite vertiginose e tram gialli che sembrano usciti da un’altra epoca. Che tu arrivi in treno a Santa Apolónia o in aereo, Lisbona è sicura, accessibile e sorprendentemente economica per gli standard dell’Europa occidentale. In questa guida completa ti accompagnerò alla scoperta della capitale lusitana: da Belém ad Alfama, dal Castelo de São Jorge al Chiado, passando per l’iconico Tram 28, i pastéis de nata e i segreti meglio custoditi di una città che non smette mai di stupire. Se stai organizzando un viaggio più lungo in Portogallo, dai un’occhiata anche alla nostra guida a Porto in solitaria, alla guida a Coimbra in solitaria e alla guida ad Aveiro senza auto.
Arrivare a Lisbona in treno: Santa Apolónia
Arrivare a Lisbona in treno è il modo più romantico per cominciare il viaggio. La Stazione di Santa Apolónia è la principale stazione ferroviaria della città, situata sulla riva nord del Tago, a due passi dal quartiere di Alfama. È il capolinea delle linee provenienti da Porto (con il comodo Alfa Pendular, circa 2 ore e 45 minuti di viaggio), da Coimbra e dall’Estremadura spagnola. La stazione, inaugurata nel 1865, conserva un fascino d’epoca con la sua facciata neoclassica e gli interni rivestiti di azulejos tradizionali. Appena sceso dal treno, il consiglio per il viaggiatore solitario è di acquistare subito una Viva Viagem, la carta ricaricabile che ti permette di usare metro, tram, autobus e persino il celebre Elevador de Santa Justa. Costa 0,50 € per la carta e poi si carica a seconda delle corse. Da Santa Apolónia parte anche la linea di treni suburbani verso Cascais — un’ottima opzione per una gita al mare in giornata. Se arrivi in treno, sei già nel cuore della Lisbona più autentica: basta attraversare la strada per cominciare a esplorare Alfama.
Belém: Torre e Mosteiro dos Jerónimos
Il quartiere di Belém è il punto di partenza ideale per immergersi nella storia delle Grandi Scoperte portoghesi. Situato a circa 6 chilometri dal centro, si raggiunge facilmente con il tram 15E (circa 20 minuti da Praça do Comércio) o con il treno suburbano da Cais do Sodré. Il quartiere merita almeno mezza giornata di visita.
Torre de Belém
La Torre de Belém è il monumento più fotografato di Lisbona. Costruita tra il 1514 e il 1520 sulle acque del Tago, era originariamente una fortezza a difesa dell’estuario. Patrimonio UNESCO, è un capolavoro dello stile manuelino: un tripudio di archi decorati, cordame scolpito nella pietra e figure fantastiche che mescolano elementi gotici, rinascimentali e moreschi. La salita alla torre è stretta e ripida, ma la vista dal terrazzo superiore sul Tago e sul Ponte 25 de Abril ripaga ogni sforzo. Per il viaggiatore solitario, il consiglio è di arrivare presto (intorno alle 9:30) per evitare la calca — le file possono essere lunghe, specialmente nei weekend. Il biglietto combinato con i Jerónimos è la scelta migliore.
Mosteiro dos Jerónimos
A pochi minuti a piedi dalla torre si erge il Mosteiro dos Jerónimos, il gioiello assoluto dell’architettura manuelina portoghese. La sua costruzione iniziò nel 1501 per volere del re Manuel I, finanziata dai proventi del commercio delle spezie con l’India. Il monastero è dedicato a Santa Maria di Belém e fu affidato all’Ordine di San Girolamo, i cui monaci offrivano assistenza spirituale ai naviganti in partenza per le rotte oceaniche. L’interno è sbalorditivo: il chiostro a due piani è un capolavoro di intrecci floreali, cordame marinaro e simboli astronomici intagliati nel calcare. Nella chiesa riposano le tombe di Vasco da Gama (il primo europeo a raggiungere l’India via mare) e del poeta nazionale Luís de Camões, autore de I Lusiadi. L’ingresso è gratuito la domenica mattina fino alle 14:00 per i residenti, ma per i turisti il biglietto saltafila è fortemente consigliato, specialmente in alta stagione. Per chi viaggia da solo, il monastero è un luogo che invita alla contemplazione — prenditi il tuo tempo per osservare i dettagli senza fretta.
Alfama: il quartiere più autentico di Lisbona
Alfama è il cuore pulsante della Lisbona popolare, l’unico quartiere sopravvissuto quasi intatto al terribile terremoto del 1755 che rase al suolo l’80% della città. Qui il tempo sembra essersi fermato: vicoli così stretti che ci passa appena una persona, panni stesi tra le finestre, il profumo del bacalhau che esce dalle cucine e l’eco del fado che si propaga dai ristoranti della sera. Per il viaggiatore solitario, Alfama è un paradiso: la sua conformazione labirintica invita a perdersi senza meta, scoprendo a ogni angolo un miradouro (belvedere), una chiesetta nascosta o una bottega di artigianato. I punti imperdibili sono il Miradouro das Portas do Sol (uno dei tramonti più belli della città), il Miradouro de Santa Luzia (con il suo pergolato di glicini e le pareti di azulejos), e la Sé Catedral, la cattedrale romanica di Lisbona. La sera, Alfama si riempie delle voci del fado — se viaggi da solo, cerca una casa de fado piccola e autentica nella parte alta del quartiere, lontano dai circuiti turistici più battuti. I prezzi sono più convenienti e l’atmosfera è genuina.
Castelo de São Jorge
Dominando la collina più alta di Lisbona, il Castelo de São Jorge è il punto panoramico per eccellenza della capitale portoghese. Le sue origini risalgono al periodo moresco (VIII-XII secolo), ma fu riconquistato nel 1147 da Afonso Henriques, primo re del Portogallo, con l’aiuto dei crociati inglesi. Da qui la vista spazia a 360 gradi: il Tago scintillante, il Ponte 25 de Abril, la statua del Cristo Rei sull’altra sponda, il quartiere di Alfama che scende fino al fiume e le sette colline di Lisbona che si rincorrono all’orizzonte. Il castello è circondato da giardini curatissimi dove vivono pavoni e oche in semilibertà. All’interno si trovano il Museo del Teatro e un piccolo scavo archeologico che mostra i resti dell’antico palazzo reale. Per il viaggiatore solitario, il momento migliore è il tardo pomeriggio: porta un libro o semplicemente siediti sulle mura ad aspettare il tramonto con la città ai tuoi piedi. L’ingresso costa circa 15 €, ma è incluso in molte city card turistiche.
Praça do Comércio
La Praça do Comércio, affacciata sul Tago, è la piazza più imponente di Lisbona. Dopo il terremoto del 1755, il Marchese di Pombal la progettò come nuovo centro nevralgico della città ricostruita, aperto sul fiume e chiuso sui tre lati da eleganti edifici neoclassici giallo pastello. L’Arco da Rua Augusta, all’estremità nord, collega la piazza al quartiere del Chiado. Al centro della piazza troneggia la statua equestre di re José I, realizzata da Joaquim Machado de Castro. Per chi viaggia da solo, la Praça do Comércio è il punto di partenza ideale per ogni itinerario: da qui partono i tram 15E per Belém, le navette per Cais do Sodré e gli autobus per il Parque das Nações. La piazza è anche un ottimo posto per una pausa pranzo: i caffè all’aperto, seppur turistici, offrono un’atmosfera piacevole per un pasto veloce osservando il viavai della città. Se ti capita, visita l’interno del Lisboa Story Centre, un museo interattivo che racconta la storia della città in 60 minuti — perfetto per inquadrare ciò che vedrai nei giorni successivi.
Elevador de Santa Justa
L’Elevador de Santa Justa è un gioiello dell’architettura in ferro dell’Ottocento. Inaugurato nel 1902 su progetto di Raul Mesnier (un ingegnere portoghese che aveva studiato le opere di Gustave Eiffel), collega la Rua de Santa Justa, nel cuore della Baixa Pombalina, con il Largo do Carmo, nel quartiere del Chiado. La struttura in ferro battuto, alta 45 metri, è decorata con motivi neogotici e culmina in una torretta belvedere che offre una vista spettacolare sulla Baixa e sul Castelo. Salire costa circa 6 € a tratta, ma se hai la Viva Viagem con un biglietto integrato, la corsa è inclusa. Per il viaggiatore solitario, il momento migliore è la mattina presto, quando l’ascensore è quasi deserto e puoi goderti la salita senza ressa. In alternativa, se non vuoi pagare, puoi raggiungere lo stesso punto panoramico camminando per le scale pedonali accanto all’ascensore (gratuito e meno affollato). Arrivato in cima, fai una passeggiata tra le rovine del Convento do Carmo (la chiesa gotica scoperchiata dal terremoto del 1755, oggi sede di un affascinante museo archeologico).
Tram 28: il tram più famoso di Lisbona
Il Tram 28 è un’istituzione a Lisbona. Questa linea storica, operata con gli iconici tram gialli della serie Remodelado (costruiti tra gli anni ’30 e ’60 del Novecento), attraversa i quartieri più caratteristici della città in un percorso che sembra un ottovolante: sale, scende, si infila in vicoli larghi quanto il tram stesso, sfiora i muri delle case di Alfama e fa sobbalzare i passeggeri sulle salite del Chiado e dell’Estrela. Il percorso completo va da Martim Moniz a Campo de Ourique passando per Graça, Alfama, Baixa, Estrela e Prazeres. È un’esperienza da fare almeno una volta, ma con alcune accortezze. Il tram 28 è estremamente turistico: tra le 10:00 e le 16:00 è spesso stracolmo e diventa più un tour forzato che un piacevole mezzo di trasporto.
Consigli per il Tram 28
Ecco alcuni consigli per vivere il tram 28 al meglio: 1. Sali al capolinea — Martim Moniz (o Campo de Ourique) è il punto migliore per iniziare la corsa, perché è più probabile trovare posto a sedere. 2. Scegli l’orario giusto — le prime corse del mattino (7:00-9:00) e il tardo pomeriggio (dopo le 18:00) sono molto meno affollate. 3. Fai tratte parziali — non devi per forza fare il percorso completo. Scendi e risali quando vedi qualcosa di interessante. 4. Tieni d’occhio i borseggi — come su ogni mezzo turistico affollato, borsa e oggetti di valore vanno tenuti sempre sotto controllo. 5. Alternative valide — il tram 12 è una valida alternativa meno turistica che percorre un anello simile passando per Graça e Alfama. Se hai poco tempo, la tratta più scenica è quella tra Martim Moniz e il Miradouro de Santa Luzia. Ricorda che la Viva Viagem è valida anche sul tram 28 ed è molto più economica del biglietto acquistato a bordo.
Chiado: il salotto di Lisbona
Il Chiado è il quartiere elegante e intellettuale di Lisbona, il salotto buono della città. Diviso tra la Baixa e il Bairro Alto, il Chiado ha un’atmosfera cosmopolita fatta di caffè storici, librerie, teatri e negozi di alta moda. La Rua Garrett ne è l’asse principale, dove si trovano la Libreria Bertrand (la più antica libreria del mondo ancora in attività, fondata nel 1732), il Café A Brasileira (dove il poeta Fernando Pessoa aveva il suo tavolo fisso, oggi celebrato da una statua in bronzo all’ingresso), e il Teatro Nacional D. Maria II. Per il viaggiatore solitario, il Chiado è il posto perfetto per una pausa caffè tra una camminata e l’altra: siediti al tavolino di un caffè storico, ordina un galão (caffè macchiato portoghese) e guarda la città passare. La sera, il Chiado si anima con una movida sofisticata: ristoranti alla moda, cocktail bar nascosti in strade laterali e piccole gallerie d’arte che espongono opere di artisti emergenti. Da non perdere il Miradouro de São Pedro de Alcântara, a due passi, con una delle viste più belle sul Castelo de São Jorge.
LX Factory: il polo creativo di Lisbona
La LX Factory è la dimostrazione più lampante di come Lisbona sappia reinventarsi. Nata come complesso industriale tessile nel 1846, l’area è stata abbandonata per decenni prima di essere riconvertita in un polo creativo che oggi ospita atelier di designer, gallerie d’arte, librerie indipendenti, ristoranti hipster e spazi per eventi culturali. Situata sotto il Ponte 25 de Abril, nel quartiere di Alcântara, la LX Factory si raggiunge comodamente con il tram 15E o con l’autobus. Per il viaggiatore solitario, la LX Factory è una tappa imperdibile per chi ama l’atmosfera underground e la creatività contemporanea. Il mercato domenicale è il momento più vivace (e affollato), ma durante la settimana si respira un’aria più autentica: puoi curiosare tra gli stand della Ler Devagar (una libreria spettacolare con una bicicletta volante sospesa al soffitto), fare uno spuntino nel food court all’aperto, o semplicemente sederti sulle panchine colorate a osservare la fauna creativa di Lisbona. La sera, i locali si trasformano in club e wine bar con concerti dal vivo — un’ottima occasione per socializzare se viaggi da solo.
Oceanário de Lisboa
L’Oceanário de Lisboa, situato nel moderno Parque das Nações (la zona riconvertita per l’Expo 1998), è uno degli acquari più grandi e belli del mondo. Il suo punto di forza è l’enorme vasca centrale da 5 milioni di litri d’acqua che ospita un ecosistema marino completo: squali, razze, tonni, barracuda e banchi di pesci tropicali nuotano insieme in un caleidoscopio di colori e movimenti. Quattro vasche laterali ricostruiscono gli habitat degli oceani Atlantico, Pacifico, Indiano e Antartico: pinguini, lontre marine, uccelli marini, meduse e stelle marine. Per il viaggiatore solitario, l’Oceanário è un’esperienza meditativa: puoi perderti ore a osservare il movimento lento degli squali o il volo acrobatico dei pinguini. Il museo è progettato per essere visitato in autonomia, con pannelli informativi in portoghese e inglese. Per arrivare, prendi la linea rossa della metropolitana fino alla fermata Oriente: il Parque das Nações è a 5 minuti a piedi. Abbina la visita a una passeggiata lungo il fiume e sali fino alla Torre Vasco da Gama (il grattacielo più alto del Portogallo) per una vista dall’alto dell’intera area espositiva.
Pastéis de nata: il dolce che ha conquistato il mondo
I pastéis de nata sono il simbolo gastronomico del Portogallo e una tappa obbligata per chiunque visiti Lisbona in solitaria. Questi piccoli scrigni di pasta sfoglia ripieni di crema pasticcera aromatizzata al limone e cannella, cotti a temperatura altissima fino a caramellare in superficie, sono un’esperienza sensoriale che va ben oltre il semplice dolce. La storia del pastel de nata risale al XVIII secolo, quando i monaci del Mosteiro dos Jerónimos, usando grandi quantità di chiari d’uovo per inamidare gli abiti ecclesiastici, cominciarono a utilizzare i tuorli avanzati per creare dolci. Quando il monastero chiuse nel 1834, i monaci vendettero la ricetta a un vicino commerciante di canna da zucchero, che aprì la Fábrica de Pastéis de Belém — la pasticceria più famosa del mondo.
Ecco dove andare per assaggiare i migliori pastéis de nata a Lisbona:
- Pastéis de Belém (Antiga Confeitaria de Belém) — la tappa sacra per eccellenza. Qui il pastel de nata si chiama pastel de Belém e la ricetta originale è segreta dal 1837. Prendi un numero al bancone (la fila scorre veloce) e accomodati nella sala delle piastrelle blu. Costano circa 1,30 € l’uno; ordina almeno due con una spolverata di cannella e zucchero a velo.
- Manteigaria — la più famosa alternativa a Belém, con sedi a Chiado, Time Out Market e Campo de Ourique. I pastéis qui sono caldi e croccanti in ogni momento della giornata, perché la produzione è continua. Il laboratorio è a vista, affacciato sulla strada — puoi vedere i pasticceri che li preparano mentre fai la fila.
- Confeitaria Nacional — storica pasticceria in Praça da Figueira (dal 1829). I pastéis de nata sono eccellenti e l’ambiente è elegante e signorile.
- Fábrica da Nata — catena moderna con sedi in tutto il centro, offre pastéis de nata di qualità costante e confezioni da asporto. Comoda per una pausa veloce.
Per il viaggiatore solitario, il momento perfetto per un pastel de nata è la pausa del mattino (intorno alle 11:00) accompagnato da un galão — la versione portoghese del caffè macchiato servita in un bicchiere di vetro.
Itinerario consigliato: 3 giorni a Lisbona in solitaria
Ecco un itinerario pensato per chi viaggia da solo e vuole vedere il meglio di Lisbona senza stress:
Giorno 1 — Belém e la Lisbona storica: Mattina dedicata a Belém: Torre de Belém, Mosteiro dos Jerónimos e una sosta alla Antiga Confeitaria de Belém per i pastéis de nata più famosi del mondo. Pomeriggio a Praça do Comércio, salita all’Elevador de Santa Justa, visita delle rovine del Convento do Carmo e passeggiata nel Chiado con tappa al Café A Brasileira. Cena nel Bairro Alto.
Giorno 2 — Alfama, Castelo e Tram 28: Mattina presto al Castelo de São Jorge per la migliore luce. Discesa a piedi attraverso l’Alfama, con tappa obbligata ai miradouros Portas do Sol e Santa Luzia. Pranzo di bacalhau in una tasca tipica. Pomeriggio dedicato al Tram 28 (capolinea a Martim Moniz, percorso fino a Campo de Ourique). Sera: ascolta il fado autentico a Alfama.
Giorno 3 — LX Factory, Parque das Nações e Oceanário: Mattina alla LX Factory per colazione e shopping creativo. Pranzo nel food court. Pomeriggio al Parque das Nações: Oceanário e passeggiata lungo il fiume fino alla Torre Vasco da Gama. Cena in zona Oriente o rientro in centro per un’ultima passeggiata.
Consigli pratici per muoversi a Lisbona
Muoversi a Lisbona da soli è semplice se si conoscono le basi. Ecco una guida rapida ai mezzi pubblici:
- Metropolitana: La metro di Lisbona ha 4 linee (blu, gialla, verde, rossa) che coprono gran parte della città. È pulita, sicura e frequente. Le stazioni sono decorate con opere d’arte contemporanea — la linea rossa in particolare è un museo d’arte sotterraneo. Funziona dalle 6:30 all’1:00 circa.
- Tram: I tram storici sono il simbolo di Lisbona. Oltre al celebre 28, ci sono le linee 12 (percorso turistico verso Graça), 15E (per Belém, tram moderno veloce), 18 (per Cemitério dos Prazeres) e 25 (per Campo de Ourique). I tram moderni (15E) sono più comodi e climatizzati. La Viva Viagem è valida su tutti i tram.
- Elevadores e funicolari: Oltre al Santa Justa, Lisbona ha tre funicolari storiche utili per risparmiare fiato sulle salite: Elevador da Glória (dalla Restauradores al Bairro Alto), Elevador da Bica (dalla Rua de São Paulo al Bairro Alto) e Elevador do Lavra (dalla Restauradores al Jardim do Torel). Sono inclusi nella tariffa normale dei trasporti pubblici.
- Barcos: I traghetti Carris da Transtejo collegano Lisbona all’altra sponda del Tago (Cacilhas, Seixal, Montijo). La tratta Cais do Sodré-Cacilhas (10 minuti, 1,30 €) offre una vista spettacolare sul Ponte 25 de Abril e sul Cristo Rei — un’ottima gita pomeridiana per il viaggiatore solitario.
- Bolt/Uber: A Lisbona funzionano bene e costano molto meno che in altre capitali europee. Bolt è leggermente più economico e molto diffuso. Utile per le salite nei giorni più caldi.
Tour ed esperienze consigliate su GetYourGuide
Per chi viaggia in solitaria, prenotare un tour organizzato è un ottimo modo per scoprire la città con una guida esperta e incontrare altri viaggiatori. Ecco le esperienze che consiglio su GetYourGuide, tutte prenotabili con il codice affiliato del nostro portale:
Lisbona: Biglietto saltafila per la Torre di Belém e il Monastero dos Jerónimos
Il modo più intelligente per visitare i due monumenti simbolo di Belém senza sprecare ore in coda. Il biglietto combinato ti dà accesso prioritario sia alla Torre de Belém che al Mosteiro dos Jerónimos, due gioielli UNESCO che raccontano la storia dell’Età delle Scoperte portoghesi. Tra una visita e l’altra, la celebre pasticceria Antiga Confeitaria de Belém è a pochi passi — approfittane per i pastéis de nata più famosi del mondo.
Lisbona: Tour guidato del quartiere di Alfama e del Castelo de São Jorge
Un tour a piedi con guida locale che ti porta attraverso i labirintici vicoli di Alfama fino al Castelo de São Jorge. La guida ti racconterà storie della Lisbona pre-terremoto e aneddoti sul fado, mentre le tappe ai belvedere offrono alcune delle viste più spettacolari della città. Perfetto per chi viaggia da solo: il gruppo è piccolo, l’atmosfera rilassata e le spiegazioni approfondite.
Lisbona: Biglietto d’ingresso all’Oceanário
L’acquario più grande d’Europa è una tappa imperdibile, specialmente nelle ore più calde della giornata. Con questo biglietto d’ingresso salti la fila e ti immergi in un viaggio attraverso gli oceani del mondo. La vasca centrale con squali e razze è ipnotica: portati il tuo tempo per osservare ogni dettaglio. Una pausa perfetta dal sole di Lisbona per il viaggiatore solitario.
Consigli per il viaggiatore solitario a Lisbona
- Sicurezza: Lisbona è una città sicura per chi viaggia da solo. Le zone turistiche (Baixa, Chiado, Alfama, Belém) sono ben frequentate anche la sera. Presta attenzione ai borseggi sui tram turistici affollati — stesso buonsenso che useresti in qualsiasi capitale europea.
- Scarpe comode: Lisbona è costruita su sette colli. Le salite sono continue e l’acciottolato è scivoloso dopo la pioggia. Porta scarpe da ginnastica o scarpe con suola antiscivolo.
- Acqua: L’acqua del rubinetto a Lisbona è potabile. Porta una borraccia riutilizzabile e riempila alle fontanelle pubbliche (sono dappertutto, anche ai miradouros).
- Lingua: I portoghesi parlano generalmente un buon inglese, soprattutto nelle zone turistiche. Imparare qualche parola di portoghese (obrigado/a, bom dia, por favor) apre sempre sorrisi e fa la differenza.
- Mangiare da soli: A Lisbona mangiare da soli è normalissimo. I caffè e le pastelarias sono abituati ai clienti singoli. Prova il bacalhau à brás (baccalà con patate e uova), il polvo à lagareiro (polpo al forno con olio e patate), e la sopa da pedra (zuppa di pietra tradizionale). Per un pasto veloce e autentico, entra in una tasca (trattoria popolare) all’ora di pranzo.
- Weekend fuori Lisbona: Se hai tempo, Sintra è una gita imperdibile (40 minuti di treno da Rossio). I suoi palazzi fiabeschi — Palazzo da Pena, Quinta da Regaleira e Castelo dos Mouros — sono patrimonio UNESCO e meritano una giornata intera. Cascais e la costa atlantica sono raggiungibili in 30 minuti di trenino da Cais do Sodré.
Domande frequenti su Lisbona in solitaria
Lisbona è sicura per chi viaggia da solo?
Sì, Lisbona è considerata una delle capitali europee più sicure per il viaggio solitario. La criminalità violenta è rara e le principali zone turistiche sono ben illuminate e frequentate fino a tardi. L’unica accortezza è tenere d’occhio borse e oggetti di valore sui mezzi pubblici affollati, specialmente sul Tram 28.
Quanti giorni servono per visitare Lisbona da soli?
Tre giorni sono il minimo per vedere le attrazioni principali senza correre. Con 4-5 giorni puoi aggiungere Sintra e una gita a Cascais o alle spiagge della costa atlantica. Se hai una settimana, puoi combinare Lisbona con un viaggio a Porto in solitaria via treno Alfa Pendular (2h45) oppure includere Coimbra in solitaria con la sua Università UNESCO e la Biblioteca Joanina.
Qual è il periodo migliore per visitare Lisbona in solitaria?
La primavera (marzo-maggio) e l’autunno (settembre-ottobre) sono i periodi ideali: temperature miti, meno turisti e prezzi più bassi. L’estate è calda e affollata ma la città è piena di eventi e di energia. L’inverno è mite (raramente sotto i 10 °C) ed è il periodo più economico.
Quanto costa un viaggio a Lisbona da soli?
Lisbona è più economica della media delle capitali europee. Con un budget giornaliero di 35-70 € puoi coprire vitto, ingressi e trasporti. I pasti in un ristorante tipico costano 10-15 €, un pastel de nata 1,30 €, un galão 1,50 €. La Viva Viagem costa 0,50 € più 1,50 € a corsa.
Come si arriva a Lisbona da Porto o Coimbra?
Il treno Alfa Pendular collega Porto a Lisbona in 2 ore e 45 minuti con partenza dalla stazione di São Bento e arrivo a Santa Apolónia. Da Coimbra il viaggio in treno intercity dura circa 1 ora e 45 minuti. Se arrivi da Aveiro, trovi collegamenti ferroviari frequenti via Coimbra o diretto — scopri di più nella guida ad Aveiro in solitaria senza auto.
Tour di Lisbona su GetYourGuide.
Walking tour di Lisbona su GetYourGuide.
