Kaunas in solitaria è una scoperta che pochi viaggiatori si aspettano. La seconda città della Lituania, capitale europea della cultura 2022, è un concentrato di storia, architettura modernista e atmosfera baltica che non ha nulla da invidiare alle più celebrate capitali del nord. Affacciata sulla confluenza dei fiumi Nemunas e Neris, Kaunas è una città di contrasti: il Castello gotico in rovina che racconta la resistenza lituana contro i Cavalieri Teutonici, le funicolari del 1931 che salgono sulle colline verdi regalando panorami mozzafiato, il viale pedonale Laisves aleja che pulsa di vita tra caffè alla moda e mercati rionali, e la Cattedrale neobizantina che sembra uscita da un racconto di Tolstoj.
Visitare Kaunas da soli, senza auto, è non solo possibile ma sorprendentemente piacevole: la stazione ferroviaria è ben collegata con Vilnius (1 ora e 15 minuti), Riga (3 ore) e Varsavia (6 ore), il centro storico è compatto e si gira comodamente a piedi, i bus urbani coprono ogni angolo della città fino alla spiaggia di Lampopedis, e il ritmo lento della vita lituana invita a fermarsi e godersi ogni momento. Se stai progettando un itinerario baltico, dai un’occhiata anche alle nostre guide su Vilnius in solitaria, Riga in solitaria e Tallinn in solitaria.
Indice dei contenuti
- Arrivo a Kaunas in treno: Kaunas Stazione e collegamenti ferroviari
- Come muoversi a Kaunas senza auto: bus urbani e percorsi pedonali
- Castello di Kaunas: rovina gotica e simbolo della resistenza lituana
- Città Vecchia: Piazza Municipio, Chiesa di San Giorgio, Casa Perkunas e Chiesa di Vytautas
- Funicolari di Kaunas: Aleksotas e Zaliakalnis (1931)
- Cattedrale di San Pietro e Paolo: capolavoro neogotico
- Museo della Guerra Vytautas: storia e indipendenza lituana
- S. Giovanni Battista e Annunciazione: due gioielli nel centro
- Laisves aleja: il viale pedonale tra caffè e mercato
- Cattedrale di Kaunas: lo splendore neobizantino
- Spiaggia di Lampopedis: relax sul lago in città
- Cibo lituano a Kaunas: cepelinai, saltibarsciai, sakotis e birra
- Itinerario consigliato: 2 giorni a Kaunas in solitaria
- Consigli pratici per Kaunas in solitaria
Arrivo a Kaunas in treno: Kaunas Stazione e collegamenti ferroviari

La Stazione di Kaunas (Kauno geležinkelio stotis) è il principale snodo ferroviario della Lituania centrale, un imponente edificio neoclassico costruito nel 1861 durante l’epoca zarista, quando la ferrovia Varsavia–San Pietroburgo passava proprio qui. La stazione si trova in via Čiurlionio, a circa 15 minuti a piedi dal centro storico e a 10 minuti da Laisves aleja. La posizione è strategica: appena sceso dal treno sei già nel cuore della città.
I collegamenti ferroviari per Kaunas sono eccellenti:
Da Vilnius a Kaunas — 1 ora e 15 minuti: il collegamento più frequente ed economico per arrivare a Kaunas. I treni LTG Link partono dalla Stazione Centrale di Vilnius ogni 30-60 minuti con un costo di circa 6-9 EUR a tratta. Il percorso attraversa la campagna lituana con foreste di betulle e piccoli villaggi. È il tragitto ideale per unire le due città lituane in un unico viaggio.
Da Riga a Kaunas — circa 3 ore: il treno diretto Riga–Kaunas (con proseguimento per Varsavia) impiega circa 3 ore e costa 15-25 EUR. In alternativa, i bus Ollex e Ecolines coprono la stessa tratta in circa 3 ore e 30 minuti con partenze ogni 2-3 ore. Un ottimo modo per passare dalla Lettonia alla Lituania centrale.
Da Varsavia a Kaunas — circa 6 ore: il collegamento ferroviario Warszawa–Kaunis (via Mockava, con cambio di binario dovuto allo scartamento diverso tra Polonia e Lituania) impiega circa 6 ore. I treni TLK e InterCity partono dalla Warszawa Centralna e offrono carrozze cuccette e ristorante. In alternativa, i bus FlixBus coprono la tratta in circa 7-8 ore con biglietti da 15-30 EUR se prenotati in anticipo.
Se arrivi a Kaunas con l’Interrail, sappi che il Baltic Pass copre tutti i treni nazionali lituani e che il biglietto del treno può essere acquistato anche online su ltglink.lt o direttamente in stazione.
Come muoversi a Kaunas senza auto: bus urbani e percorsi pedonali
Kaunas è una città sorprendentemente a misura di pedone. Il centro storico, la Città Vecchia e Laisves aleja sono tutti collegati da percorsi pedonali che si percorrono comodamente in 15-20 minuti l’uno dall’altro. Per le distanze più lunghe — come la salita alle funicolari o la spiaggia di Lampopedis — entra in gioco il bus urbano.
I bus di Kaunas (Kauno autobusai) gestiti da KVT e Kauno viešasis transportas coprono oltre 30 linee urbane che collegano la stazione, la Città Vecchia, i quartieri residenziali di Zaliakalnis e Aleksotas, e le periferie. La linea 1 collega la stazione con la Città Vecchia e Laisves aleja in 10 minuti. La linea 15 porta direttamente al lago di Lampopedis. La linea 29 serve il quartiere di Aleksotas con la funicolare. I biglietti si acquistano presso le edicole (kioskas), le biglietterie automatiche alle fermate principali e a bordo con carta contactless o app Žiogas. Un biglietto singolo costa 0,80 EUR, un carnet da 10 corse 6,50 EUR, e un biglietto giornaliero 3,50 EUR. I bus passano ogni 10-20 minuti negli orari di punta.
Per gli spostamenti a piedi, tutto il centro è su un unico piano inclinato: dalla Stazione (bassa) si sale verso Laisves aleja e la Città Vecchia (alta). Il percorso pedonale principale è Laisves aleja, un viale alberato lungo 1,6 km che taglia il centro da est a ovest, dal Teatro Drammatico alla Chiesa di San Michele Arcangelo (la Cattedrale neobizantina).
Castello di Kaunas: rovina gotica e simbolo della resistenza lituana
Il Castello di Kaunas (Kauno pilis) è il simbolo della città: una fortezza gotica in mattoni rossi che sorge sulla riva destra del Nemunas, a pochi passi dalla confluenza con il Neris. Costruito nel XIV secolo dai Cavalieri Teutonici durante la loro espansione verso est, il castello fu costantemente conteso tra l’Ordine Teutonico e il Granducato di Lituania. Nel 1362, dopo un assedio di tre settimane, i Cavalieri Teutonici conquistarono la fortezza, ma il Granduca Vytautas la riconquistò nel 1398 e la ampliò con una nuova torre circolare di 25 metri.
Oggi del castello originale rimangono la torre circolare restaurata (visitabile internamente con una scala a chiocciola in legno che porta alla sommità, da cui si gode una vista a 360 gradi sulla Città Vecchia e la valle del Nemunas), parte delle mura merlate alte 8 metri con le tipiche feritoie a croce, e i resti delle fondamenta gotiche della cappella e del palazzo residenziale. All’interno della torre, un piccolo museo espone reperti archeologici trovati durante gli scavi: frammenti di ceramica del XIV secolo, punte di freccia in ferro, monete medievali lituane e una ricostruzione in scala del castello com’era nel 1400. La visita è gratuita e il castello è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00 (fino alle 20:00 in estate).
Il castello è anche sede di eventi culturali, rievocazioni storiche, mostre d’arte contemporanea e concerti estivi nel cortile interno. Il prato circostante,

con le panchine affacciate sul Nemunas, è il luogo preferito dai kauniani per il picnic domenicale e per ammirare il tramonto.
Città Vecchia: Piazza Municipio, Chiesa di San Giorgio, Casa Perkunas e Chiesa di Vytautas
La Città Vecchia di Kaunas (Kauno senamiestis) è un dedalo di vicoli acciottolati, piazze storiche e architettura gotica che si estende tra il Castello e la Chiesa di Vytautas, sulle rive del Nemunas. Patrimonio culturale lituano, è una delle città vecchie meglio conservate del Baltico, con edifici che vanno dal gotico del XV secolo al barocco del XVIII secolo, passando per il classicismo russo e il modernismo del primo Novecento.
Piazza Municipio (Rotušės aikštė) è il cuore della Città Vecchia, una piazza trapezoidale dominata dal Municipio di Kaunas (Kauno rotušė), conosciuto come il ‘cigno bianco’ per la sua torre snella affusolata alta 53 metri. L’edificio, costruito in stile gotico tra il 1542 e il 1780 (con aggiunte barocche e classiciste successive), ha ospitato il governo cittadino, il tribunale, la prigione e persino un teatro. Oggi è la sede del Museo della Ceramica e del Registro Civile. Sulla piazza si affacciano anche il Palazzo del Vescovo (Vyskupų rūmai) del 1765 con la facciata barocca in giallo e bianco, il Palazzo di Giustizia (Teismo rūmai) neoclassico del 1842, e il Monastero dei Gesuiti del XVII secolo con la Chiesa di San Francesco Saverio. La piazza è il centro della vita sociale: qui si tengono il mercatino di Natale, il festival della birra artigianale e i concerti estivi.
Chiesa di San Giorgio (Šv. Jurgio bažnyčia), sul lato nord della piazza, è una chiesa gotica del XV secolo con un imponente campanile alto 60 metri. Faceva parte del complesso del monastero bernardino. L’interno a sala unica conserva affreschi originali del XV-XVI secolo raffiguranti San Giorgio e il Drago (da cui il nome) e scene della Passione di Cristo. Il campanile, aperto al pubblico durante i fine settimana, offre una vista spettacolare sulla città.
Casa Perkunas (Perkūno namas) è la più antica casa gotica della Lituania, costruita tra il 1470 e il 1500 per il mercante di Anversa Hanusas. La facciata in mattoni rossi è decorata da tre statue in arenaria: al centro la Madonna col Bambino, a destra il re Sigismondo II Augusto con lo scettro, e a sinistra Perkunas, il dio pagano del tuono e della giustizia, che brandisce un fulmine. La casa prende il nome proprio da Perkunas, un unicum nell’architettura lituana che mescola simboli cristiani e pagani in un’unica facciata. All’interno, oggi sede del Museo degli Scrittori lituani (Lietuvių rašytojų muziejus), si conservano soffitti a volta gotici, una cantina medievale con bottega del vino e una collezione di manoscritti e prime edizioni di autori lituani dell’Ottocento. La visita include la cantina del XV secolo con il torchio originale e la sala delle assemblee degli scrittori.
Chiesa di Vytautas (Vytauto Didžiojo bažnyčia) è una delle più antiche chiese della Lituania, costruita nel 1400 in stile gotico per volere del Granduca Vytautas. Dedicata all’Assunzione della Beata Vergine Maria, è una chiesa a pianta a croce latina con un’unica navata gotica, volte a stella e un campanile ottagonale alto 30 metri aggiunto nel XVII secolo. L’interno, restaurato nel 1990, conserva un altare barocco in marmo nero e oro del 1680, un crocifisso ligneo del XVII secolo e affreschi moderni del pittore lituano Antanas Kmieliauskas realizzati tra il 1975 e il 1985, che raffigurano scene della storia della Lituania cristiana: il battesimo di Mindaugas, il miracolo di Šiluva, e l’incoronazione della Madonna come Regina della Lituania.
Funicolari di Kaunas: Aleksotas e Zaliakalnis (1931)
Le funicolari di Kaunas sono due gioielli ingegneristici del 1931, tra le più antiche funicolari ancora in funzione nell’Europa orientale. Costruite durante il periodo dell’indipendenza lituana (1918-1940), quando Kaunas era la capitale provvisoria della Lituania (Vilnius era occupata dalla Polonia), le funicolari servivano a collegare il centro città con i nuovi quartieri residenziali in espansione sulle colline.
Funicolare di Aleksotas (Aleksoto funikulierius): inaugurata il 6 dicembre 1931, collega il centro (Viale Vytautas) al quartiere di Aleksotas sulla collina ovest, superando un dislivello di 70 metri in 1 minuto e 55 secondi su un binario unico di 146 metri con scambio a metà percorso. Le due cabine originali, in legno di mogano con finiture in ottone e sedili di velluto verde, sono state restaurate nel 2010 mantenendo il fascino degli anni ’30. Dalla stazione a monte, un ampio belvedere offre una delle viste più spettacolari di Kaunas: la Città Vecchia con le guglie delle chiese, il Castello di Kaunas sulla riva del Nemunas, la valle del fiume con i ponti (Ponte di Vytautas e Ponte di Mindaugas), e la cintura verde delle colline di Zaliakalnis. Il biglietto costa 0,80 EUR a corsa.
Funicolare di Zaliakalnis (Žaliakalnio funikulierius): inaugurata pochi mesi dopo, il 5 agosto 1931, collega il centro di Kaunas al colle di Zaliakalnis (letteralmente ‘Collina Verde’), il quartiere residenziale più elegante della città dove sorge la Cattedrale di San Pietro e Paolo. Il percorso è lungo 142 metri con un dislivello di 55 metri. Le cabine, restaurate nel 2015, presentano ancora i finestrini originali con cornici in ottone. Dalla stazione a monte si gode una vista sulla Cattedrale neogotica, la Chiesa dell’Annunciazione e il verde del colle. Anche in questo caso il biglietto costa 0,80 EUR.
Entrambe le funicolari fanno parte del sistema di trasporto pubblico cittadino e sono operative tutti i giorni dalle 7:00 alle 19:00 (fino alle 21:00 in estate) con partenze ogni 10-15 minuti. Un biglietto combinato per entrambe le funicolari utilizzabile nell’arco della giornata costa 2,50 EUR.
Cattedrale di San Pietro e Paolo: capolavoro neogotico
La Cattedrale di San Pietro e Paolo (Šv. Petro ir Pauliaus arkikatedra) è il principale edificio religioso di Kaunas e uno dei più imponenti esempi di architettura neogotica dell’Europa orientale. Costruita tra il 1895 e il 1930 su progetto dell’architetto lituano Edmundas Frykas, la cattedrale fu elevata al rango di basilica minore da papa Pio XII nel 1945.
La facciata, in mattoni rossi a vista, è dominata da due torri gemelle alte 56 metri con guglie appuntite e pinnacoli, ispirate alle cattedrali gotiche francesi di Reims e Chartres. Il rosone centrale, di 5 metri di diametro, presenta vetrate policrome che raffigurano episodi della vita di San Pietro e San Paolo: la Vocazione di Pietro, la Conversione di Paolo sulla via di Damasco, e il Martirio dei due apostoli. Il portale centrale, in legno di quercia scolpito da Juozas Šeršniovas, è decorato con bassorilievi che rappresentano i quattro evangelisti e scene del Giudizio Universale.
L’interno, a tre navate con volte a crociera costolonate sorrette da colonne in granito rosa, può ospitare fino a 2.000 fedeli. Le vetrate policrome originali (1928-1935) del maestro lituano Kazys Šimonis illuminano l’abside con luce colorata. L’altare maggiore, in marmo bianco di Carrara e oro zecchino, è sormontato da un baldacchino gotico alto 15 metri. L’organo a canne, costruito dalla ditta tedesca Walcker nel 1935, ha 48 registri e 3.200 canne, ed è considerato uno dei migliori esempi di organaria romantica nell’Europa orientale. Durante l’estate si tengono concerti d’organo gratuiti il sabato pomeriggio.
Museo della Guerra Vytautas: storia e indipendenza lituana
Il Museo della Guerra Vytautas (Vytauto Didžiojo karo muziejus) è il più importante museo militare della Lituania, fondato nel 1921 dal colonnello Vladas Nagevičius. L’edificio neoclassico che lo ospita, costruito nel 1936 su progetto dell’architetto Vladimiras Dubeneckis, si trova al civico 1 di via K. Donelaičio, di fronte al Giardino della Città e alla statua equestre di Vytautas il Grande. Il museo è gratuito e aperto da mercoledì a domenica, dalle 10:00 alle 17:00.
Le collezioni coprono l’intera storia militare della Lituania, dall’epoca medievale al periodo contemporaneo. Il piano terra è dedicato al medioevo e al periodo del Granducato di Lituania: armature complete da cavaliere, spade, asce da battaglia, balestre e archi, stendardi di guerra ricamati, e una ricostruzione della battaglia di Žalgiris (Grunwald, 1410) con una mappa interattiva che mostra le fasi dello scontro. Di particolare interesse il corno da caccia del Granduca Vytautas, in avorio intagliato con scene di caccia, e la spada cerimoniale di Sigismondo II Augusto.
Il primo piano è dedicato alle guerre d’indipendenza lituane (1918-1920), con uniformi originali, fotografie d’epoca, documenti del Consiglio della Lituania (Taryba) e armi della Guerra Lituano-Sovietica, tra cui mitragliatrici Maxim e fucili Mauser. Il secondo piano ospita la sezione dedicata alla Seconda Guerra Mondiale, con reperti della resistenza lituana, dei partigiani e delle deportazioni in Siberia. All’esterno, nel Giardino degli Artiglieri, sono esposti cannoni storici, carri armati sovietici T-34, un aereo da caccia L-39 Albatros e un missile terra-aria SA-2.
Di fronte al museo, la statua equestre di Vytautas il Grande (opera dello scultore Vincas Grybas, 1932) è il simbolo dell’indipendenza lituana: il Granduca a cavallo con la spada sguainata che guarda verso est, verso Vilnius. La statua fu smontata dai sovietici nel 1951 e restaurata nel 1990 dopo l’indipendenza.
S. Giovanni Battista e Annunciazione: due gioielli nel centro
La Chiesa di San Giovanni Battista (Šv. Jono Krikštytojo bažnyčia), situata all’angolo tra Laisves aleja e via K. Donelaičio, è un edificio in stile classicista costruito tra il 1820 e il 1840, utilizzato come chiesa dell’Università di Kaunas. La facciata bianca con quattro colonne ioniche che sostengono un frontone triangolare richiama i templi greci. L’interno, a navata unica con cupola ellittica, conserva un altare maggiore in stile impero con la pala del Battesimo di Cristo dipinta da Juozas Bartkus. La cripta ospita un interessante museo di arte sacra con paramenti liturgici e oggetti in argento del Settecento.
La Chiesa dell’Annunciazione (Apreiškimo Švč. Mergelei Marijai bažnyčia), in via Laisves aleja al numero 41, è un elegante edificio in stile tardo-barocco con facciata decorata da lesene e un campanile a bulbo. Costruita nel 1765 per il convento delle domenicane, fu chiusa durante l’era sovietica e trasformata in archivio. Restaurata nel 1992, oggi è una chiesa greco-cattolica ucraina. L’interno custodisce un’iconostasi lignea del Settecento con icone bizantine, e una copia dell’icona della Madonna della Tenerezza (Vladimirskaya) donata dalla comunità ucraina di Kaunas. La chiesa è aperta durante le funzioni (sabato e domenica) e su richiesta per visite guidate.
Laisves aleja: il viale pedonale tra caffè e mercato
Laisves aleja (Viale della Libertà) è il cuore pulsante di Kaunas, un viale pedonale lungo 1,6 chilometri che taglia il centro città da est a ovest, dal Teatro Drammatico di Kaunas (Kauno valstybinis dramos teatras) fino alla Chiesa di San Michele Arcangelo (la Cattedrale neobizantina). Largo 30 metri e alberato con tigli secolari, Laisves aleja è il luogo dove i kauniani si incontrano, passeggiano, fanno shopping e si fermano ai caffè all’aperto.
Il viale fu progettato nella seconda metà dell’Ottocento come viale principale della città in espansione, e divenne il salotto di Kaunas durante il periodo della capitale provvisoria (1919-1939), quando ospitava i ministeri, le ambasciate e i caffè letterari frequentati da artisti e intellettuali lituani. Oggi Laisves aleja conserva molti edifici in stile modernista (Art Déco e Bauhaus) costruiti negli anni ’20 e ’30, che fanno di Kaunas una delle capitali del modernismo europeo — tanto che nel 2015 la città è stata inserita nella lista dei siti candidati all’UNESCO proprio per il suo patrimonio modernista.
Tra gli edifici più significativi del viale: il Teatro Drammatico (costruito nel 1922 in stile neoclassico con un portico a sei colonne), la Banca Centrale della Lituania (1927, razionalista con decorazioni Art Déco), il Cinema Pasaka (1939, uno dei migliori esempi di funzionalismo lituano), il Grand Hotel (1930, con la sua facciata a fasce orizzontali e balconi in ferro battuto), e la Chiesa dell’Annunciazione.
A metà del viale, il Mercato Centrale di Kaunas (Kauno turgus) è un’esperienza imperdibile: un edificio modernista del 1938 con copertura a cupola in vetrocemento, ispirato ai mercati coperti di Stoccolma e Copenaghen. Al suo interno, decine di banchi vendono prodotti locali: pane di segale (ruginė duona), formaggi di fattoria (ožkos sūris, varškės sūris), miele di grano saraceno (grikių medus), frutta di stagione, sottaceti lituani (marinuotos daržovės) e — naturalmente — birra artigianale di piccoli birrifici lituani. Il mercato è aperto dal martedì alla domenica, dalle 7:00 alle 17:00.
Laisves aleja è anche il centro della movida kauniana: la sera, i locali si riempiono di studenti dell’Università di Tecnologia di Kaunas e giovani professionisti, e l’atmosfera è vivace ma rilassata. I caffè storici come Kavos Draugai (Amici del Caffè) e Kavos Architektūra (Architettura del Caffè) servono un’ottima specialità lituana: il caffè alla lituana (kava su pienu), un caffè lungo servito con latte caldo montato a schiuma.
Cattedrale di Kaunas: lo splendore neobizantino
La Cattedrale di Kaunas (Kauno Šv. arkangelo Mykolo soboras), nota anche come Chiesa di San Michele Arcangelo, è uno degli edifici più sorprendenti della città: una cattedrale ortodossa in stile neobizantino costruita tra il 1891 e il 1895 come chiesa della guarnigione russa di Kaunas, quando la Lituania faceva parte dell’Impero Russo. L’architettura si ispira alla Basilica di Santa Sofia di Kiev e alla Cattedrale di Cristo Salvatore di Mosca, con una pianta a croce greca, una cupola centrale alta 40 metri con un diametro di 16 metri, e quattro cupole più piccole agli angoli.
La facciata in mattoni gialli con decorazioni in stucco bianco è dominata da tre portali ad arco a tutto sesto sovrastati da un grande rosone con vetrate policrome che raffigurano l’Arcangelo Michele che sconfigge il drago. Il campanile, alto 45 metri, si erge sul lato nord della facciata.
L’interno è un trionfo di arte ortodossa: l’iconostasi in legno intagliato e dorato a 5 registri, realizzata da maestri intagliatori di Mosca, ospita 48 icone dipinte a tempera su tavola dai fratelli Viktor e Apollinary Vasnetsov, artisti russi della scuola di San Pietroburgo. La cupola centrale è decorata da un affresco del Pantocratore alto 8 metri, circondato da serafini a sei ali. Il pavimento in marmo policromo (giallo di Siena, verde di Genova, rosso di Francia, nero del Belgio) forma un motivo geometrico a stella. Dopo l’indipendenza lituana nel 1918, la cattedrale fu chiusa e trasformata in magazzino durante l’era sovietica. Restituita al culto nel 1992, oggi è una chiesa cattolica romana (Santuario di San Michele Arcangelo) gestita dai Francescani. È aperta tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00, con visite guidate gratuite il sabato mattina.
Spiaggia di Lampopedis: relax sul lago in città
A soli 4 chilometri dal centro di Kaunas, il Lago di Lampopedis (Lampėdžio ežeras) è la spiaggia cittadina dei kauniani, un’oasi di relax circondata dal verde della foresta di Lampopedis. Con una superficie di 27 ettari e una profondità massima di 6 metri, il lago è alimentato da sorgenti sotterranee che mantengono l’acqua pulita e con una temperatura estiva media di 20-22 °C.
La spiaggia principale (Lampėdžio paplūdimys) è attrezzata con ombrelloni, lettini, spogliatoi, docce, un chiosco con bevande e gelati, e un parco giochi per bambini. L’acqua è balneabile e la qualità è controllata regolarmente dal Dipartimento della Salute Pubblica lituano. Durante l’estate, la spiaggia è molto frequentata da famiglie e giovani, con un’atmosfera rilassata e internazionale. Si può noleggiare una canoa o un pedalò per esplorare il lago dalla prospettiva dell’acqua. Il lago è circondato dal Parco Forestale di Lampopedis, una riserva naturale di 180 ettari con sentieri escursionistici e piste ciclabili, ideale per una passeggiata o una corsa all’ombra dei pini silvestri.
Per arrivare a Lampopedis senza auto: dalla stazione di Kaunas, prendi l’autobus linea 15 in direzione Lampėdžiai (fermata: Lampėdis). Il viaggio dura circa 20 minuti e il biglietto costa 0,80 EUR. In alternativa, dalla fermata di Laisves aleja (vicino al Teatro Drammatico) parte la linea 27 che arriva direttamente al lago. In bicicletta, dalla Città Vecchia si segue la pista ciclabile lungo il Nemunas, con un percorso di 5 km in 20 minuti.
Cibo lituano a Kaunas: cepelinai, saltibarsciai, sakotis e birra
La cucina lituana è una delle più autentiche e sostanziose dell’Europa orientale, un incrocio tra tradizione contadina, influenze polacche e ebraiche, e ingredienti locali di prima qualità. A Kaunas, la scena gastronomica è in forte crescita, con ristoranti tradizionali (senovinė virtuvė) e locali moderni che rivisitano i classici lituani.
Cepelinai: i re della cucina lituana. Sono enormi gnocchi di patate grattugiate e ripiene di carne macinata (maiale o manzo), formaggio fresco (varškė) o funghi selvatici, modellati a forma di dirigibile (da cui il nome ‘zeppelin’). Vengono lessati in acqua salata e serviti con un ricco condimento di pancetta affumicata (lašinukai) rosolata con cipolle, e una generosa cucchiaiata di panna acida (grietinė). A Kaunas, prova i cepelinai al Bernelių Užeiga (Laisves aleja 63), una storica taverna lituana dove i cepelinai sono fatti a mano secondo la ricetta della nonna: 9 EUR per un piatto abbondante.
Saltibarsciai (šaltibarščiai): la zuppa fredda lituana, un must dell’estate. A base di barbabietole fermentate (marinuoti burokėliai) frullate con kefir, panna acida, aneto fresco, cetrioli e uova sode, servita ghiacciata con patate lesse calde. Il colore rosa acceso e il sapore agrodolce la rendono un’esperienza unica. La trovi in tutti i ristoranti tradizionali, ma la versione migliore è al Forto Dvaras (Laisves aleja 44), una catena di ristoranti lituani che prepara šaltibarščiai con barbabietole fermentate in casa: 4,50 EUR.
Sakotis (šakotis): la torta nazionale lituana, letteralmente ‘ramificata’ o ‘albero’. Preparata con un impasto di uova, farina, burro e zucchero versato su uno spiedo rotante che cuoce sopra una fiamma di legna, formando strati concentrici irregolari che ricordano un pino o un corallo. Il sapore è simile al pan di Spagna con sentori di caramello. Ogni pasticceria di Kaunas ha la sua versione, ma la migliore è alla Pasticceria Sakotis (via Vilniaus 12), che produce šakotis artigianali dal 1935: 12 EUR per una torta media che serve 6 persone.
Birra lituana (lietuviškas alus): la Lituania ha una tradizione brassicola antichissima, che risale ai tempi del Granducato. La birra lituana è prevalentemente non filtrata, rifermentata in bottiglia, con un sapore deciso e spesso affumicato a causa dell’essiccazione del malto con legna di ontano. A Kaunas, il Pub Birra Kaunas (Laisves aleja 98) offre 20 birre alla spina, tra cui le migliori etichette lituane: Švyturys (la più antica, fondata nel 1784 a Klaipėda), Utenos, Kalnapilis e le artigianali del birrificio Jovarų (birra al miele, alla ciliegia, al pane). Il prezzo di una pinta varia da 2,50 a 4 EUR. Da non perdere anche il Genys Dvynys (via M. Valančiaus 9), un brewpub artigianale che produce birre stagionali con luppoli lituani e malti della regione di Panevėžys.
Itinerario consigliato: 2 giorni a Kaunas in solitaria
Giorno 1 — La Città Vecchia e il Castello
Mattina: arrivo in treno alla Stazione di Kaunas. Depositi le valigie (deposito bagagli in stazione, 2 EUR all’ora) e inizia la giornata con una colazione in Laisves aleja da Kavos Draugai: caffè lituano e pane nero con formaggio fresco. Poi dirigiti verso il Castello di Kaunas (15 minuti a piedi), visita la torre e le mura. Da qui, percorri la banchina del Nemunas fino alla Città Vecchia.
Pranzo: da Bernelių Užeiga: cepelinai con pancetta e panna acida.
Pomeriggio: visita Piazza Municipio con il Municipio ‘cigno bianco’, la Chiesa di San Giorgio, la Casa Perkunas e la Chiesa di Vytautas. Sali poi alla Funicolare di Aleksotas per il panorama sul tramonto (le cabine originali in legno sono aperte fino alle 19:00).
Sera: cena da Forto Dvaras: saltibarsciai e birra Švyturys. Passeggiata serale in Laisves aleja.
Giorno 2 — Monumenti, modernismo e relax
Mattina: visita alla Cattedrale di San Pietro e Paolo (neogotica) e alla Chiesa di San Giovanni Battista. Prosegui per il Museo della Guerra Vytautas (ingresso gratuito) e ammira la statua equestre del Granduca.
Pranzo: mercato di Laisves aleja, assaggia pane di segale, formaggi lituani e sakotis.
Pomeriggio: salita alla Funicolare di Zaliakalnis e visita alla Cattedrale di Kaunas (neobizantina). Se è estate, prendi il bus linea 15 per la spiaggia di Lampopedis, relax sul lago o canoa.
Sera: ultima cena al Genys Dvynys: birra artigianale lituana e piatti moderni della tradizione. Treno serale per Vilnius (1h15) o pernottamento a Kaunas.
Consigli pratici per Kaunas in solitaria
Lingua: il lituano è la lingua ufficiale, ma l’inglese è parlato fluentemente dai giovani e nei ristoranti del centro. In stazione e nei musei si trova personale che parla anche russo e polacco. Impara almeno ‘ačiū’ (grazie) e ‘labas’ (ciao).
Sicurezza: Kaunas è una città molto sicura, anche la sera tardi. I quartieri della Città Vecchia e Laisves aleja sono ben illuminati e frequentati fino a tardi. Tieni d’occhio borse e zaini nei mercati affollati e sui bus nelle ore di punta, come in qualsiasi città europea. Il numero di emergenza lituano è il 112.
Denaro: la Lituania usa l’Euro (EUR). I bancomat sono diffusi in tutta la città, ma molti mercati, bus e piccoli negozi accettano solo contanti (carte contactless sono accettate nei supermercati e ristoranti). Porta con te almeno 30-50 EUR in contanti per le piccole spese.
Wi-Fi e connessione: Kaunas ha una copertura Wi-Fi eccellente: gratuito in Laisves aleja (rete cittadina ‘Kaunas Free WiFi’), in tutti i musei, caffè, ristoranti e alla Stazione. Le SIM lituane (Telia, Bitė, Tele2) si acquistano in qualsiasi edicola per 5-10 EUR con traffico dati incluso.
Alloggi: per chi viaggia in solitaria, il quartiere migliore dove dormire è Laisves aleja o la Città Vecchia, con ostelli (Monte Pacis Youth Hostel, 20-30 EUR a notte in dormitorio) e hotel economici (Kaunas Hotel, 40-60 EUR in camera singola). In alternativa, il quartiere di Zaliakalnis offre appartamenti in affitto (Airbnb, 35-50 EUR a notte) con vista panoramica.
Escursioni e tour organizzati
🛌 Dove dormire a Kaunas
Confronta hotel su Booking.com.
Link affiliato — costo invariato per te.
