Itinerario a Bath: Guida Completa tra Romani e Jane Austen

Piatti tipici da non perdere

  • Sally Lunn Bun: un panino dolce e soffice, originario di Bath, servito con accompagnamenti dolci o salati. Il locale storico dove gustarlo è il Sally Lunn’s Historic Eating House, al numero 4 di North Parade Passage, che risale al 1680.
  • Bath Bun: simile alla Sally Lunn Bun ma leggermente diverso, più piccolo e con uvetta e zucchero candito. Si trova in molte panetterie artigianali.
  • Bath Chap: guancia di maiale salata e affumicata, tradizionalmente servita bollita con purè di patate e salsa ai semi di senape. Un piatto contadino che racconta la storia gastronomica della regione.
  • Bath Soft Cheese: un formaggio a pasta molle prodotto localmente con latte di vacca, simile al Brie ma dal sapore più deciso. Prodotto dal 1900 circa, è oggi un presidio gastronomico locale.
  • Afternoon Tea: il tè pomeridiano inglese con scones, clotted cream e marmellata è un rito a Bath. I migliori si gustano al Pump Room, al Royal Crescent Hotel e al Sally Lunn’s.

Ristoranti consigliati

  • The Olive Tree: ristorante stellato Michelin del Queensberry Hotel, offre una cucina britannica contemporanea di altissimo livello. Menu degustazione a partire da £75.00.
  • Menu Gordon Jones: ristorante fine dining con menu sorpresa che cambia ogni mese. Un’esperienza culinaria unica, con piatti creativi e ingredienti di stagione. Prezzo fisso £55.00.
  • The Circus Restaurant: situato proprio di fronte al Circus, propone cucina moderna britannica con influenze francesi. Ottimo rapporto qualità-prezzo, circa £35.00 per un pasto completo.
  • Stonehenge

    Distante circa 50 km da Bath (50 minuti di auto), Stonehenge è uno dei siti preistorici più famosi e misteriosi del mondo. Questo cerchio di megaliti, costruito tra il 3000 e il 2000 a.C., è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO e attira milioni di visitatori ogni anno. Da Bath è possibile raggiungere Stonehenge con un tour organizzato di mezza giornata (diverse agenzie offrono partenze quotidiane dal centro città) o in auto seguendo la A36 e poi la A303. Il biglietto d’ingresso costa £23.50 per gli adulti e include l’audioguida.

    Castello di Bath (Bath Castle)

    Già che siete in zona, non perdete il Castello di Bath (Bath Castle), situato a circa 15 km a est di Bath, nei pressi del villaggio di Bathampton. Le rovine del castello medievale normanno, costruito nel XII secolo, si trovano in una posizione panoramica sulla valle del fiume Avon. Sebbene rimanga poco dell’originale struttura, il sito offre una vista spettacolare e un’atmosfera romantica. L’accesso è gratuito e aperto tutto l’anno.

    Dove mangiare a Bath: piatti tipici e ristoranti consigliati

    Bath offre una scena gastronomica vivace e variegata, che spazia dalla cucina tradizionale inglese ai sapori internazionali. Ecco una selezione dei migliori ristoranti e locali dove provare le specialità locali.

    Piatti tipici da non perdere

    • Sally Lunn Bun: un panino dolce e soffice, originario di Bath, servito con accompagnamenti dolci o salati. Il locale storico dove gustarlo è il Sally Lunn’s Historic Eating House, al numero 4 di North Parade Passage, che risale al 1680.
    • Bath Bun: simile alla Sally Lunn Bun ma leggermente diverso, più piccolo e con uvetta e zucchero candito. Si trova in molte panetterie artigianali.
    • Bath Chap: guancia di maiale salata e affumicata, tradizionalmente servita bollita con purè di patate e salsa ai semi di senape. Un piatto contadino che racconta la storia gastronomica della regione.
    • Bath Soft Cheese: un formaggio a pasta molle prodotto localmente con latte di vacca, simile al Brie ma dal sapore più deciso. Prodotto dal 1900 circa, è oggi un presidio gastronomico locale.
    • Afternoon Tea: il tè pomeridiano inglese con scones, clotted cream e marmellata è un rito a Bath. I migliori si gustano al Pump Room, al Royal Crescent Hotel e al Sally Lunn’s.

    Ristoranti consigliati

    • The Olive Tree: ristorante stellato Michelin del Queensberry Hotel, offre una cucina britannica contemporanea di altissimo livello. Menu degustazione a partire da £75.00.
    • Menu Gordon Jones: ristorante fine dining con menu sorpresa che cambia ogni mese. Un’esperienza culinaria unica, con piatti creativi e ingredienti di stagione. Prezzo fisso £55.00.
    • The Circus Restaurant: situato proprio di fronte al Circus, propone cucina moderna britannica con influenze francesi. Ottimo rapporto qualità-prezzo, circa £35.00 per un pasto completo.
    • Royal Victoria Park

      Il Royal Victoria Park, situato a ovest del centro, è il parco più grande di Bath (11 ettari) e uno dei più amati dai residenti. Inaugurato nel 1830 dalla regina Vittoria (allora principessa), il parco offre ampi prati, un laghetto ornamentale, un giardino botanico con una collezione di alberi rari e un parco giochi per bambini.

      Il parco è anche famoso per il Great Dell, un anfiteatro naturale che ospita concerti ed eventi all’aperto durante l’estate. Il Botanical Garden, con le sue piante esotiche e rare, è un angolo di pace dove perdersi tra i profumi e i colori della natura. L’ingresso al parco è gratuito.

      Il canale Kennet e Avon: passeggiate panoramiche

      Il Kennet and Avon Canal è una via d’acqua artificiale lunga 140 km che collega il fiume Kennet (affluente del Tamigi) con il fiume Avon a Bath. Costruito tra il 1794 e il 1810 per il trasporto delle merci, oggi è una popolare destinazione per passeggiate, gite in bicicletta e battelli fluviali turistici.

      Il tratto urbano del canale a Bath offre una piacevole passeggiata di circa 3 km (andata e ritorno) dalle Bath Locks (le chiuse di Bath) fino al Sydney Gardens, passando attraverso pittoreschi ponti in pietra e antiche case di guardia. Lungo il percorso si incontrano numerosi pub e caffè sul lungocanale, ideali per una sosta ristoratrice.

      Per un’esperienza diversa, è possibile noleggiare una barca elettrica a Bath Narrowboats e navigare il canale per un’ora o per un’intera giornata. Le barche sono facili da condurre e non serve la patente nautica. È un modo originale e rilassante di vedere Bath da una prospettiva diversa.

      Gita fuori porta: Stonehenge e il Castello di Bath

      Stonehenge

      Distante circa 50 km da Bath (50 minuti di auto), Stonehenge è uno dei siti preistorici più famosi e misteriosi del mondo. Questo cerchio di megaliti, costruito tra il 3000 e il 2000 a.C., è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO e attira milioni di visitatori ogni anno. Da Bath è possibile raggiungere Stonehenge con un tour organizzato di mezza giornata (diverse agenzie offrono partenze quotidiane dal centro città) o in auto seguendo la A36 e poi la A303. Il biglietto d’ingresso costa £23.50 per gli adulti e include l’audioguida.

      Castello di Bath (Bath Castle)

      Già che siete in zona, non perdete il Castello di Bath (Bath Castle), situato a circa 15 km a est di Bath, nei pressi del villaggio di Bathampton. Le rovine del castello medievale normanno, costruito nel XII secolo, si trovano in una posizione panoramica sulla valle del fiume Avon. Sebbene rimanga poco dell’originale struttura, il sito offre una vista spettacolare e un’atmosfera romantica. L’accesso è gratuito e aperto tutto l’anno.

      Dove mangiare a Bath: piatti tipici e ristoranti consigliati

      Bath offre una scena gastronomica vivace e variegata, che spazia dalla cucina tradizionale inglese ai sapori internazionali. Ecco una selezione dei migliori ristoranti e locali dove provare le specialità locali.

      Piatti tipici da non perdere

      • Sally Lunn Bun: un panino dolce e soffice, originario di Bath, servito con accompagnamenti dolci o salati. Il locale storico dove gustarlo è il Sally Lunn’s Historic Eating House, al numero 4 di North Parade Passage, che risale al 1680.
      • Bath Bun: simile alla Sally Lunn Bun ma leggermente diverso, più piccolo e con uvetta e zucchero candito. Si trova in molte panetterie artigianali.
      • Bath Chap: guancia di maiale salata e affumicata, tradizionalmente servita bollita con purè di patate e salsa ai semi di senape. Un piatto contadino che racconta la storia gastronomica della regione.
      • Bath Soft Cheese: un formaggio a pasta molle prodotto localmente con latte di vacca, simile al Brie ma dal sapore più deciso. Prodotto dal 1900 circa, è oggi un presidio gastronomico locale.
      • Afternoon Tea: il tè pomeridiano inglese con scones, clotted cream e marmellata è un rito a Bath. I migliori si gustano al Pump Room, al Royal Crescent Hotel e al Sally Lunn’s.

      Ristoranti consigliati

      • The Olive Tree: ristorante stellato Michelin del Queensberry Hotel, offre una cucina britannica contemporanea di altissimo livello. Menu degustazione a partire da £75.00.
      • Menu Gordon Jones: ristorante fine dining con menu sorpresa che cambia ogni mese. Un’esperienza culinaria unica, con piatti creativi e ingredienti di stagione. Prezzo fisso £55.00.
      • The Circus Restaurant: situato proprio di fronte al Circus, propone cucina moderna britannica con influenze francesi. Ottimo rapporto qualità-prezzo, circa £35.00 per un pasto completo.
      • Parade Gardens

        I Parade Gardens sono un parco pubblico situato lungo il fiume Avon, subito dietro il Pump Room e la Bath Abbey. Questi giardini formali all’inglese sono un’oasi di pace nel centro della città, con aiuole fiorite, prati curati e una splendida vista sul fiume e sul Pulteney Bridge. Sono il luogo ideale per una pausa durante la visita del centro, per leggere un libro o semplicemente per osservare la vita che scorre.

        Durante i mesi estivi, i Parade Gardens ospitano concerti all’aperto di bande musicali, spettacoli di teatro e proiezioni cinematografiche serali. L’ingresso è gratuito per i residenti di Bath, mentre i visitatori pagano un piccolo contributo (£1.00) per la manutenzione.

        Royal Victoria Park

        Il Royal Victoria Park, situato a ovest del centro, è il parco più grande di Bath (11 ettari) e uno dei più amati dai residenti. Inaugurato nel 1830 dalla regina Vittoria (allora principessa), il parco offre ampi prati, un laghetto ornamentale, un giardino botanico con una collezione di alberi rari e un parco giochi per bambini.

        Il parco è anche famoso per il Great Dell, un anfiteatro naturale che ospita concerti ed eventi all’aperto durante l’estate. Il Botanical Garden, con le sue piante esotiche e rare, è un angolo di pace dove perdersi tra i profumi e i colori della natura. L’ingresso al parco è gratuito.

        Il canale Kennet e Avon: passeggiate panoramiche

        Il Kennet and Avon Canal è una via d’acqua artificiale lunga 140 km che collega il fiume Kennet (affluente del Tamigi) con il fiume Avon a Bath. Costruito tra il 1794 e il 1810 per il trasporto delle merci, oggi è una popolare destinazione per passeggiate, gite in bicicletta e battelli fluviali turistici.

        Il tratto urbano del canale a Bath offre una piacevole passeggiata di circa 3 km (andata e ritorno) dalle Bath Locks (le chiuse di Bath) fino al Sydney Gardens, passando attraverso pittoreschi ponti in pietra e antiche case di guardia. Lungo il percorso si incontrano numerosi pub e caffè sul lungocanale, ideali per una sosta ristoratrice.

        Per un’esperienza diversa, è possibile noleggiare una barca elettrica a Bath Narrowboats e navigare il canale per un’ora o per un’intera giornata. Le barche sono facili da condurre e non serve la patente nautica. È un modo originale e rilassante di vedere Bath da una prospettiva diversa.

        Gita fuori porta: Stonehenge e il Castello di Bath

        Stonehenge

        Distante circa 50 km da Bath (50 minuti di auto), Stonehenge è uno dei siti preistorici più famosi e misteriosi del mondo. Questo cerchio di megaliti, costruito tra il 3000 e il 2000 a.C., è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO e attira milioni di visitatori ogni anno. Da Bath è possibile raggiungere Stonehenge con un tour organizzato di mezza giornata (diverse agenzie offrono partenze quotidiane dal centro città) o in auto seguendo la A36 e poi la A303. Il biglietto d’ingresso costa £23.50 per gli adulti e include l’audioguida.

        Castello di Bath (Bath Castle)

        Già che siete in zona, non perdete il Castello di Bath (Bath Castle), situato a circa 15 km a est di Bath, nei pressi del villaggio di Bathampton. Le rovine del castello medievale normanno, costruito nel XII secolo, si trovano in una posizione panoramica sulla valle del fiume Avon. Sebbene rimanga poco dell’originale struttura, il sito offre una vista spettacolare e un’atmosfera romantica. L’accesso è gratuito e aperto tutto l’anno.

        Dove mangiare a Bath: piatti tipici e ristoranti consigliati

        Bath offre una scena gastronomica vivace e variegata, che spazia dalla cucina tradizionale inglese ai sapori internazionali. Ecco una selezione dei migliori ristoranti e locali dove provare le specialità locali.

        Piatti tipici da non perdere

        • Sally Lunn Bun: un panino dolce e soffice, originario di Bath, servito con accompagnamenti dolci o salati. Il locale storico dove gustarlo è il Sally Lunn’s Historic Eating House, al numero 4 di North Parade Passage, che risale al 1680.
        • Bath Bun: simile alla Sally Lunn Bun ma leggermente diverso, più piccolo e con uvetta e zucchero candito. Si trova in molte panetterie artigianali.
        • Bath Chap: guancia di maiale salata e affumicata, tradizionalmente servita bollita con purè di patate e salsa ai semi di senape. Un piatto contadino che racconta la storia gastronomica della regione.
        • Bath Soft Cheese: un formaggio a pasta molle prodotto localmente con latte di vacca, simile al Brie ma dal sapore più deciso. Prodotto dal 1900 circa, è oggi un presidio gastronomico locale.
        • Afternoon Tea: il tè pomeridiano inglese con scones, clotted cream e marmellata è un rito a Bath. I migliori si gustano al Pump Room, al Royal Crescent Hotel e al Sally Lunn’s.

        Ristoranti consigliati

        • The Olive Tree: ristorante stellato Michelin del Queensberry Hotel, offre una cucina britannica contemporanea di altissimo livello. Menu degustazione a partire da £75.00.
        • Menu Gordon Jones: ristorante fine dining con menu sorpresa che cambia ogni mese. Un’esperienza culinaria unica, con piatti creativi e ingredienti di stagione. Prezzo fisso £55.00.
        • The Circus Restaurant: situato proprio di fronte al Circus, propone cucina moderna britannica con influenze francesi. Ottimo rapporto qualità-prezzo, circa £35.00 per un pasto completo.
        • Holburne Museum

          L’Holburne Museum, situato all’estremità orientale di Great Pulteney Street, è il più antico museo d’arte di Bath, fondato nel 1882 per ospitare la collezione del Sir Holburne. L’edificio originale, un’elegante palazzina georgiana, è stato recentemente ampliato con una moderna estensione in vetro e acciaio progettata dall’architetto Eric Parry, che crea un interessante contrasto tra antico e contemporaneo.

          La collezione del museo comprende capolavori di Gainsborough, Stubbs, Ramsay e Zoffany, oltre a una ricca raccolta di argenti, porcellane, mobili d’epoca e oggetti d’arte decorativa. Il museo si affaccia sugli splendidi Sydney Gardens, un parco settecentesco all’italiana che è il luogo ideale per una passeggiata rilassante dopo la visita. L’ingresso al museo è gratuito, con donazione suggerita di £5.00.

          I giardini di Bath: Parade Gardens e Royal Victoria Park

          Parade Gardens

          I Parade Gardens sono un parco pubblico situato lungo il fiume Avon, subito dietro il Pump Room e la Bath Abbey. Questi giardini formali all’inglese sono un’oasi di pace nel centro della città, con aiuole fiorite, prati curati e una splendida vista sul fiume e sul Pulteney Bridge. Sono il luogo ideale per una pausa durante la visita del centro, per leggere un libro o semplicemente per osservare la vita che scorre.

          Durante i mesi estivi, i Parade Gardens ospitano concerti all’aperto di bande musicali, spettacoli di teatro e proiezioni cinematografiche serali. L’ingresso è gratuito per i residenti di Bath, mentre i visitatori pagano un piccolo contributo (£1.00) per la manutenzione.

          Royal Victoria Park

          Il Royal Victoria Park, situato a ovest del centro, è il parco più grande di Bath (11 ettari) e uno dei più amati dai residenti. Inaugurato nel 1830 dalla regina Vittoria (allora principessa), il parco offre ampi prati, un laghetto ornamentale, un giardino botanico con una collezione di alberi rari e un parco giochi per bambini.

          Il parco è anche famoso per il Great Dell, un anfiteatro naturale che ospita concerti ed eventi all’aperto durante l’estate. Il Botanical Garden, con le sue piante esotiche e rare, è un angolo di pace dove perdersi tra i profumi e i colori della natura. L’ingresso al parco è gratuito.

          Il canale Kennet e Avon: passeggiate panoramiche

          Il Kennet and Avon Canal è una via d’acqua artificiale lunga 140 km che collega il fiume Kennet (affluente del Tamigi) con il fiume Avon a Bath. Costruito tra il 1794 e il 1810 per il trasporto delle merci, oggi è una popolare destinazione per passeggiate, gite in bicicletta e battelli fluviali turistici.

          Il tratto urbano del canale a Bath offre una piacevole passeggiata di circa 3 km (andata e ritorno) dalle Bath Locks (le chiuse di Bath) fino al Sydney Gardens, passando attraverso pittoreschi ponti in pietra e antiche case di guardia. Lungo il percorso si incontrano numerosi pub e caffè sul lungocanale, ideali per una sosta ristoratrice.

          Per un’esperienza diversa, è possibile noleggiare una barca elettrica a Bath Narrowboats e navigare il canale per un’ora o per un’intera giornata. Le barche sono facili da condurre e non serve la patente nautica. È un modo originale e rilassante di vedere Bath da una prospettiva diversa.

          Gita fuori porta: Stonehenge e il Castello di Bath

          Stonehenge

          Distante circa 50 km da Bath (50 minuti di auto), Stonehenge è uno dei siti preistorici più famosi e misteriosi del mondo. Questo cerchio di megaliti, costruito tra il 3000 e il 2000 a.C., è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO e attira milioni di visitatori ogni anno. Da Bath è possibile raggiungere Stonehenge con un tour organizzato di mezza giornata (diverse agenzie offrono partenze quotidiane dal centro città) o in auto seguendo la A36 e poi la A303. Il biglietto d’ingresso costa £23.50 per gli adulti e include l’audioguida.

          Castello di Bath (Bath Castle)

          Già che siete in zona, non perdete il Castello di Bath (Bath Castle), situato a circa 15 km a est di Bath, nei pressi del villaggio di Bathampton. Le rovine del castello medievale normanno, costruito nel XII secolo, si trovano in una posizione panoramica sulla valle del fiume Avon. Sebbene rimanga poco dell’originale struttura, il sito offre una vista spettacolare e un’atmosfera romantica. L’accesso è gratuito e aperto tutto l’anno.

          Dove mangiare a Bath: piatti tipici e ristoranti consigliati

          Bath offre una scena gastronomica vivace e variegata, che spazia dalla cucina tradizionale inglese ai sapori internazionali. Ecco una selezione dei migliori ristoranti e locali dove provare le specialità locali.

          Piatti tipici da non perdere

          • Sally Lunn Bun: un panino dolce e soffice, originario di Bath, servito con accompagnamenti dolci o salati. Il locale storico dove gustarlo è il Sally Lunn’s Historic Eating House, al numero 4 di North Parade Passage, che risale al 1680.
          • Bath Bun: simile alla Sally Lunn Bun ma leggermente diverso, più piccolo e con uvetta e zucchero candito. Si trova in molte panetterie artigianali.
          • Bath Chap: guancia di maiale salata e affumicata, tradizionalmente servita bollita con purè di patate e salsa ai semi di senape. Un piatto contadino che racconta la storia gastronomica della regione.
          • Bath Soft Cheese: un formaggio a pasta molle prodotto localmente con latte di vacca, simile al Brie ma dal sapore più deciso. Prodotto dal 1900 circa, è oggi un presidio gastronomico locale.
          • Afternoon Tea: il tè pomeridiano inglese con scones, clotted cream e marmellata è un rito a Bath. I migliori si gustano al Pump Room, al Royal Crescent Hotel e al Sally Lunn’s.

          Ristoranti consigliati

          • The Olive Tree: ristorante stellato Michelin del Queensberry Hotel, offre una cucina britannica contemporanea di altissimo livello. Menu degustazione a partire da £75.00.
          • Menu Gordon Jones: ristorante fine dining con menu sorpresa che cambia ogni mese. Un’esperienza culinaria unica, con piatti creativi e ingredienti di stagione. Prezzo fisso £55.00.
          • The Circus Restaurant: situato proprio di fronte al Circus, propone cucina moderna britannica con influenze francesi. Ottimo rapporto qualità-prezzo, circa £35.00 per un pasto completo.
          • Victoria Art Gallery

            La Victoria Art Gallery, situata in Bridge Street poco distante dal Pulteney Bridge, è il principale museo d’arte di Bath. Inaugurata nel 1900 per celebrare il giubileo della regina Vittoria, la galleria ospita una collezione permanente di oltre 1.500 opere, tra dipinti, sculture e arti decorative dal XV al XXI secolo. La collezione comprende opere di maestri britannici come Thomas Gainsborough, Walter Sickert e John Singer Sargent, oltre a una raffinata collezione di porcellane e vetri di Bath e Bristol.

            La galleria organizza mostre temporanee di alto livello, che spaziano dall’arte antica a quella contemporanea. L’ingresso alla collezione permanente è gratuito, mentre le mostre temporanee hanno un costo variabile.

            Holburne Museum

            L’Holburne Museum, situato all’estremità orientale di Great Pulteney Street, è il più antico museo d’arte di Bath, fondato nel 1882 per ospitare la collezione del Sir Holburne. L’edificio originale, un’elegante palazzina georgiana, è stato recentemente ampliato con una moderna estensione in vetro e acciaio progettata dall’architetto Eric Parry, che crea un interessante contrasto tra antico e contemporaneo.

            La collezione del museo comprende capolavori di Gainsborough, Stubbs, Ramsay e Zoffany, oltre a una ricca raccolta di argenti, porcellane, mobili d’epoca e oggetti d’arte decorativa. Il museo si affaccia sugli splendidi Sydney Gardens, un parco settecentesco all’italiana che è il luogo ideale per una passeggiata rilassante dopo la visita. L’ingresso al museo è gratuito, con donazione suggerita di £5.00.

            I giardini di Bath: Parade Gardens e Royal Victoria Park

            Parade Gardens

            I Parade Gardens sono un parco pubblico situato lungo il fiume Avon, subito dietro il Pump Room e la Bath Abbey. Questi giardini formali all’inglese sono un’oasi di pace nel centro della città, con aiuole fiorite, prati curati e una splendida vista sul fiume e sul Pulteney Bridge. Sono il luogo ideale per una pausa durante la visita del centro, per leggere un libro o semplicemente per osservare la vita che scorre.

            Durante i mesi estivi, i Parade Gardens ospitano concerti all’aperto di bande musicali, spettacoli di teatro e proiezioni cinematografiche serali. L’ingresso è gratuito per i residenti di Bath, mentre i visitatori pagano un piccolo contributo (£1.00) per la manutenzione.

            Royal Victoria Park

            Il Royal Victoria Park, situato a ovest del centro, è il parco più grande di Bath (11 ettari) e uno dei più amati dai residenti. Inaugurato nel 1830 dalla regina Vittoria (allora principessa), il parco offre ampi prati, un laghetto ornamentale, un giardino botanico con una collezione di alberi rari e un parco giochi per bambini.

            Il parco è anche famoso per il Great Dell, un anfiteatro naturale che ospita concerti ed eventi all’aperto durante l’estate. Il Botanical Garden, con le sue piante esotiche e rare, è un angolo di pace dove perdersi tra i profumi e i colori della natura. L’ingresso al parco è gratuito.

            Il canale Kennet e Avon: passeggiate panoramiche

            Il Kennet and Avon Canal è una via d’acqua artificiale lunga 140 km che collega il fiume Kennet (affluente del Tamigi) con il fiume Avon a Bath. Costruito tra il 1794 e il 1810 per il trasporto delle merci, oggi è una popolare destinazione per passeggiate, gite in bicicletta e battelli fluviali turistici.

            Il tratto urbano del canale a Bath offre una piacevole passeggiata di circa 3 km (andata e ritorno) dalle Bath Locks (le chiuse di Bath) fino al Sydney Gardens, passando attraverso pittoreschi ponti in pietra e antiche case di guardia. Lungo il percorso si incontrano numerosi pub e caffè sul lungocanale, ideali per una sosta ristoratrice.

            Per un’esperienza diversa, è possibile noleggiare una barca elettrica a Bath Narrowboats e navigare il canale per un’ora o per un’intera giornata. Le barche sono facili da condurre e non serve la patente nautica. È un modo originale e rilassante di vedere Bath da una prospettiva diversa.

            Gita fuori porta: Stonehenge e il Castello di Bath

            Stonehenge

            Distante circa 50 km da Bath (50 minuti di auto), Stonehenge è uno dei siti preistorici più famosi e misteriosi del mondo. Questo cerchio di megaliti, costruito tra il 3000 e il 2000 a.C., è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO e attira milioni di visitatori ogni anno. Da Bath è possibile raggiungere Stonehenge con un tour organizzato di mezza giornata (diverse agenzie offrono partenze quotidiane dal centro città) o in auto seguendo la A36 e poi la A303. Il biglietto d’ingresso costa £23.50 per gli adulti e include l’audioguida.

            Castello di Bath (Bath Castle)

            Già che siete in zona, non perdete il Castello di Bath (Bath Castle), situato a circa 15 km a est di Bath, nei pressi del villaggio di Bathampton. Le rovine del castello medievale normanno, costruito nel XII secolo, si trovano in una posizione panoramica sulla valle del fiume Avon. Sebbene rimanga poco dell’originale struttura, il sito offre una vista spettacolare e un’atmosfera romantica. L’accesso è gratuito e aperto tutto l’anno.

            Dove mangiare a Bath: piatti tipici e ristoranti consigliati

            Bath offre una scena gastronomica vivace e variegata, che spazia dalla cucina tradizionale inglese ai sapori internazionali. Ecco una selezione dei migliori ristoranti e locali dove provare le specialità locali.

            Piatti tipici da non perdere

            • Sally Lunn Bun: un panino dolce e soffice, originario di Bath, servito con accompagnamenti dolci o salati. Il locale storico dove gustarlo è il Sally Lunn’s Historic Eating House, al numero 4 di North Parade Passage, che risale al 1680.
            • Bath Bun: simile alla Sally Lunn Bun ma leggermente diverso, più piccolo e con uvetta e zucchero candito. Si trova in molte panetterie artigianali.
            • Bath Chap: guancia di maiale salata e affumicata, tradizionalmente servita bollita con purè di patate e salsa ai semi di senape. Un piatto contadino che racconta la storia gastronomica della regione.
            • Bath Soft Cheese: un formaggio a pasta molle prodotto localmente con latte di vacca, simile al Brie ma dal sapore più deciso. Prodotto dal 1900 circa, è oggi un presidio gastronomico locale.
            • Afternoon Tea: il tè pomeridiano inglese con scones, clotted cream e marmellata è un rito a Bath. I migliori si gustano al Pump Room, al Royal Crescent Hotel e al Sally Lunn’s.

            Ristoranti consigliati

            • The Olive Tree: ristorante stellato Michelin del Queensberry Hotel, offre una cucina britannica contemporanea di altissimo livello. Menu degustazione a partire da £75.00.
            • Menu Gordon Jones: ristorante fine dining con menu sorpresa che cambia ogni mese. Un’esperienza culinaria unica, con piatti creativi e ingredienti di stagione. Prezzo fisso £55.00.
            • The Circus Restaurant: situato proprio di fronte al Circus, propone cucina moderna britannica con influenze francesi. Ottimo rapporto qualità-prezzo, circa £35.00 per un pasto completo.
            • The Circus

              A pochi minuti a piedi dal Royal Crescent si trova The Circus, un altro capolavoro di John Wood il Vecchio (padre di John Wood il Giovane). Costruito tra il 1754 e il 1768, è un anello perfetto di 33 palazzi georgiani a tre piani, ognuno decorato con colonne di diverso ordine architettonico (dorico, ionico e corinzio) sovrapposte. La forma circolare, ispirata al Colosseo di Roma, crea un senso di armonia e proporzione unico.

              Al centro del Circus si trova un giardino alberato con platani secolari, un’oasi di pace nel cuore della città. La leggenda narra che il Circus e il Royal Crescent siano stati progettati come simboli massonici e astrologici, con il diametro del Circus uguale all’altezza del Royal Crescent, e che insieme formino un gigantesco zodiaco terrestre. Che si creda o meno a queste teorie, l’effetto architettonico è innegabilmente maestoso.

              Vivere in una di queste case oggi è il sogno di molti, ma il costo è proibitivo: un appartamento al Royal Crescent può costare diversi milioni di sterline. Alcuni sono ancora residenze private, altri sono suddivisi in appartamenti di lusso e hotel.

              Jane Austen Centre: sulle tracce della scrittrice

              Nessuna visita a Bath sarebbe completa senza un omaggio a Jane Austen, una delle scrittrici più amate della letteratura inglese. Jane visse a Bath dal 1801 al 1806, dopo che il padre, pastore anglicano, decise di trasferirvi la famiglia. Sebbene non amasse particolarmente la città (la definì “un posto piacevole ma non felice”), Bath fa da sfondo a due dei suoi romanzi: Northanger Abbey (1817) e Persuasion (1817), e viene menzionata in diverse altre opere.

              Il Jane Austen Centre, situato al 40 di Gay Street, in una casa georgiana a pochi passi dalla casa dove Jane visse (al numero 25), è un museo interattivo dedicato alla vita e all’opera della scrittrice. Il museo racconta il periodo trascorso da Jane a Bath, l’influenza della città sulla sua scrittura, e la sua eredità letteraria. Le stanze sono arredate in stile Regency e ospitano una collezione di cimeli, lettere e prime edizioni delle sue opere.

              Una delle attrazioni più amate è la possibilità di incontrare un attore in costume che interpreta il signor Darcy, il celebre protagonista maschile di Orgoglio e Pregiudizio, o di partecipare a un laboratorio di danza Regency. Il centro ospita anche una sala da tè vittoriana (Regency Tea Room) dove gustare un tè pomeridiano con dolcetti tipici dell’epoca.

              Il biglietto costa £14.00 per gli adulti (£12.00 se acquistato online) e include un’audioguida disponibile in italiano. Il centro organizza anche affascinanti Jane Austen Walking Tours, passeggiate guidate della durata di 2 ore che seguono le orme di Jane nella città, toccando i luoghi che frequentava e che descrive nei suoi romanzi.

              Ogni anno a settembre, Bath ospita il Jane Austen Festival, una settimana di eventi, balli in costume, conferenze e passeggiate letterarie che attira appassionati da tutto il mondo. Durante il festival, è comune vedere le strade del centro popolate di gentiluomini in redingote e dame in abiti Regency, in una rievocazione storica che trasporta la città indietro di due secoli.

              Museo della Moda e Assembly Rooms

              Le Assembly Rooms, costruite nel 1771 da John Wood il Giovane, erano il centro della vita mondana di Bath in epoca georgiana. Qui si tenevano balli, concerti, ricevimenti e giochi d’azzardo, descritti con dovizia di particolari nei romanzi di Jane Austen. I saloni sono grandiosi, con soffitti decorati, lampadari di cristallo e pavimenti in legno lucido. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’edificio fu devastato da un bombardamento, ma venne fedelmente ricostruito negli anni ’60.

              All’interno delle Assembly Rooms si trova il Museo della Moda (Fashion Museum), una delle più importanti collezioni di abbigliamento storico del Regno Unito. Il museo ospita oltre 30.000 capi e accessori che coprono cinque secoli di moda, dai corsetti elisabettiani agli abiti contemporanei. Tra i pezzi più preziosi spiccano un abito da sera indossato dalla regina Vittoria, un corsetto settecentesco in seta ricamata e una collezione di scarpe che traccia l’evoluzione della calzatura dal XVII secolo a oggi.

              Il museo offre anche mostre temporanee dedicate a stilisti contemporanei e temi specifici della moda. Una delle esperienze più divertenti è la possibilità di provare abiti d’epoca nella Dressing Up Gallery, dove grandi e piccini possono indossare riproduzioni di costumi storici e scattare foto ricordo. Il biglietto costa £11.00 per gli adulti, £9.00 per studenti e over 60, gratuito per i bambini sotto i 16 anni.

              Attenzione: il Fashion Museum è attualmente in fase di trasferimento in una nuova sede (previsto per il 2025). Verificate sul sito ufficiale la posizione aggiornata prima della visita. Le Assembly Rooms sono comunque aperte al pubblico gratuitamente durante gli orari di apertura del museo.

              Il Museum of Bath Architecture

              Se siete appassionati di architettura, il Museum of Bath Architecture (noto anche come Building of Bath Collection) è una tappa imperdibile. Situato al numero 3 di Paragon Street, in un elegante edificio georgiano, il museo racconta la storia della costruzione di Bath attraverso modellini, strumenti originali, piani architettonici e una collezione di materiali edili.

              Il museo espone un enorme modellino in scala della città realizzato con Bath stone, che permette di comprendere a colpo d’occhio l’evoluzione urbanistica di Bath dalle origini romane ai giorni nostri. Particolarmente interessante è la sezione dedicata alle tecniche costruttive georgiane: come venivano tagliati e lavorati i blocchi di pietra, come venivano realizzati gli infissi e le decorazioni in stucco, e come funzionavano i sistemi di riscaldamento e illuminazione dell’epoca.

              Il museo è meno frequentato delle grandi attrazioni, il che lo rende una piacevole scoperta per chi cerca un’esperienza più intima e approfondita. L’ingresso costa £8.00 per gli adulti, £5.00 per studenti e bambini.

              Victoria Art Gallery e Holburne Museum

              Victoria Art Gallery

              La Victoria Art Gallery, situata in Bridge Street poco distante dal Pulteney Bridge, è il principale museo d’arte di Bath. Inaugurata nel 1900 per celebrare il giubileo della regina Vittoria, la galleria ospita una collezione permanente di oltre 1.500 opere, tra dipinti, sculture e arti decorative dal XV al XXI secolo. La collezione comprende opere di maestri britannici come Thomas Gainsborough, Walter Sickert e John Singer Sargent, oltre a una raffinata collezione di porcellane e vetri di Bath e Bristol.

              La galleria organizza mostre temporanee di alto livello, che spaziano dall’arte antica a quella contemporanea. L’ingresso alla collezione permanente è gratuito, mentre le mostre temporanee hanno un costo variabile.

              Holburne Museum

              L’Holburne Museum, situato all’estremità orientale di Great Pulteney Street, è il più antico museo d’arte di Bath, fondato nel 1882 per ospitare la collezione del Sir Holburne. L’edificio originale, un’elegante palazzina georgiana, è stato recentemente ampliato con una moderna estensione in vetro e acciaio progettata dall’architetto Eric Parry, che crea un interessante contrasto tra antico e contemporaneo.

              La collezione del museo comprende capolavori di Gainsborough, Stubbs, Ramsay e Zoffany, oltre a una ricca raccolta di argenti, porcellane, mobili d’epoca e oggetti d’arte decorativa. Il museo si affaccia sugli splendidi Sydney Gardens, un parco settecentesco all’italiana che è il luogo ideale per una passeggiata rilassante dopo la visita. L’ingresso al museo è gratuito, con donazione suggerita di £5.00.

              I giardini di Bath: Parade Gardens e Royal Victoria Park

              Parade Gardens

              I Parade Gardens sono un parco pubblico situato lungo il fiume Avon, subito dietro il Pump Room e la Bath Abbey. Questi giardini formali all’inglese sono un’oasi di pace nel centro della città, con aiuole fiorite, prati curati e una splendida vista sul fiume e sul Pulteney Bridge. Sono il luogo ideale per una pausa durante la visita del centro, per leggere un libro o semplicemente per osservare la vita che scorre.

              Durante i mesi estivi, i Parade Gardens ospitano concerti all’aperto di bande musicali, spettacoli di teatro e proiezioni cinematografiche serali. L’ingresso è gratuito per i residenti di Bath, mentre i visitatori pagano un piccolo contributo (£1.00) per la manutenzione.

              Royal Victoria Park

              Il Royal Victoria Park, situato a ovest del centro, è il parco più grande di Bath (11 ettari) e uno dei più amati dai residenti. Inaugurato nel 1830 dalla regina Vittoria (allora principessa), il parco offre ampi prati, un laghetto ornamentale, un giardino botanico con una collezione di alberi rari e un parco giochi per bambini.

              Il parco è anche famoso per il Great Dell, un anfiteatro naturale che ospita concerti ed eventi all’aperto durante l’estate. Il Botanical Garden, con le sue piante esotiche e rare, è un angolo di pace dove perdersi tra i profumi e i colori della natura. L’ingresso al parco è gratuito.

              Il canale Kennet e Avon: passeggiate panoramiche

              Il Kennet and Avon Canal è una via d’acqua artificiale lunga 140 km che collega il fiume Kennet (affluente del Tamigi) con il fiume Avon a Bath. Costruito tra il 1794 e il 1810 per il trasporto delle merci, oggi è una popolare destinazione per passeggiate, gite in bicicletta e battelli fluviali turistici.

              Il tratto urbano del canale a Bath offre una piacevole passeggiata di circa 3 km (andata e ritorno) dalle Bath Locks (le chiuse di Bath) fino al Sydney Gardens, passando attraverso pittoreschi ponti in pietra e antiche case di guardia. Lungo il percorso si incontrano numerosi pub e caffè sul lungocanale, ideali per una sosta ristoratrice.

              Per un’esperienza diversa, è possibile noleggiare una barca elettrica a Bath Narrowboats e navigare il canale per un’ora o per un’intera giornata. Le barche sono facili da condurre e non serve la patente nautica. È un modo originale e rilassante di vedere Bath da una prospettiva diversa.

              Gita fuori porta: Stonehenge e il Castello di Bath

              Stonehenge

              Distante circa 50 km da Bath (50 minuti di auto), Stonehenge è uno dei siti preistorici più famosi e misteriosi del mondo. Questo cerchio di megaliti, costruito tra il 3000 e il 2000 a.C., è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO e attira milioni di visitatori ogni anno. Da Bath è possibile raggiungere Stonehenge con un tour organizzato di mezza giornata (diverse agenzie offrono partenze quotidiane dal centro città) o in auto seguendo la A36 e poi la A303. Il biglietto d’ingresso costa £23.50 per gli adulti e include l’audioguida.

              Castello di Bath (Bath Castle)

              Già che siete in zona, non perdete il Castello di Bath (Bath Castle), situato a circa 15 km a est di Bath, nei pressi del villaggio di Bathampton. Le rovine del castello medievale normanno, costruito nel XII secolo, si trovano in una posizione panoramica sulla valle del fiume Avon. Sebbene rimanga poco dell’originale struttura, il sito offre una vista spettacolare e un’atmosfera romantica. L’accesso è gratuito e aperto tutto l’anno.

              Dove mangiare a Bath: piatti tipici e ristoranti consigliati

              Bath offre una scena gastronomica vivace e variegata, che spazia dalla cucina tradizionale inglese ai sapori internazionali. Ecco una selezione dei migliori ristoranti e locali dove provare le specialità locali.

              Piatti tipici da non perdere

              • Sally Lunn Bun: un panino dolce e soffice, originario di Bath, servito con accompagnamenti dolci o salati. Il locale storico dove gustarlo è il Sally Lunn’s Historic Eating House, al numero 4 di North Parade Passage, che risale al 1680.
              • Bath Bun: simile alla Sally Lunn Bun ma leggermente diverso, più piccolo e con uvetta e zucchero candito. Si trova in molte panetterie artigianali.
              • Bath Chap: guancia di maiale salata e affumicata, tradizionalmente servita bollita con purè di patate e salsa ai semi di senape. Un piatto contadino che racconta la storia gastronomica della regione.
              • Bath Soft Cheese: un formaggio a pasta molle prodotto localmente con latte di vacca, simile al Brie ma dal sapore più deciso. Prodotto dal 1900 circa, è oggi un presidio gastronomico locale.
              • Afternoon Tea: il tè pomeridiano inglese con scones, clotted cream e marmellata è un rito a Bath. I migliori si gustano al Pump Room, al Royal Crescent Hotel e al Sally Lunn’s.

              Ristoranti consigliati

              • The Olive Tree: ristorante stellato Michelin del Queensberry Hotel, offre una cucina britannica contemporanea di altissimo livello. Menu degustazione a partire da £75.00.
              • Menu Gordon Jones: ristorante fine dining con menu sorpresa che cambia ogni mese. Un’esperienza culinaria unica, con piatti creativi e ingredienti di stagione. Prezzo fisso £55.00.
              • The Circus Restaurant: situato proprio di fronte al Circus, propone cucina moderna britannica con influenze francesi. Ottimo rapporto qualità-prezzo, circa £35.00 per un pasto completo.
              • Royal Crescent

                Il Royal Crescent è uno degli esempi più straordinari di architettura georgiana in tutta la Gran Bretagna. Progettato da John Wood il Giovane e costruito tra il 1767 e il 1774, è una monumentale fila di 30 palazzi a schiera disposti a semicerchio, con una facciata uniforme lunga 150 metri composta da 114 colonne ioniche. Ogni palazzo è diverso internamente, ma la facciata simile crea un effetto di armonia e grandiosità che lascia senza fiato.

                Di fronte al Royal Crescent si estende un ampio prato (Royal Crescent Lawn) che offre una prospettiva perfetta per ammirare l’intero complesso. Qui, nelle giornate di sole, è comune vedere persone sdraiate sull’erba a leggere o fare picnic, proprio come facevano gli abitanti georgiani.

                Al numero 1 del Royal Crescent si trova la No. 1 Royal Crescent, una casa-museo che ricrea fedelmente l’aspetto di una dimora georgiana del 1776. Visitare questa casa è come fare un salto indietro nel tempo: ogni stanza è arredata con mobili d’epoca, stoviglie originali e persino odori dell’epoca (candele di sego, cera d’api, erbe aromatiche). La visita offre anche un affascinante spaccato della vita domestica nel XVIII secolo, con la cucina, la dispensa e le stanze della servitù. Il biglietto costa £12.00 per gli adulti e l’audioguida è inclusa.

                The Circus

                A pochi minuti a piedi dal Royal Crescent si trova The Circus, un altro capolavoro di John Wood il Vecchio (padre di John Wood il Giovane). Costruito tra il 1754 e il 1768, è un anello perfetto di 33 palazzi georgiani a tre piani, ognuno decorato con colonne di diverso ordine architettonico (dorico, ionico e corinzio) sovrapposte. La forma circolare, ispirata al Colosseo di Roma, crea un senso di armonia e proporzione unico.

                Al centro del Circus si trova un giardino alberato con platani secolari, un’oasi di pace nel cuore della città. La leggenda narra che il Circus e il Royal Crescent siano stati progettati come simboli massonici e astrologici, con il diametro del Circus uguale all’altezza del Royal Crescent, e che insieme formino un gigantesco zodiaco terrestre. Che si creda o meno a queste teorie, l’effetto architettonico è innegabilmente maestoso.

                Vivere in una di queste case oggi è il sogno di molti, ma il costo è proibitivo: un appartamento al Royal Crescent può costare diversi milioni di sterline. Alcuni sono ancora residenze private, altri sono suddivisi in appartamenti di lusso e hotel.

                Jane Austen Centre: sulle tracce della scrittrice

                Nessuna visita a Bath sarebbe completa senza un omaggio a Jane Austen, una delle scrittrici più amate della letteratura inglese. Jane visse a Bath dal 1801 al 1806, dopo che il padre, pastore anglicano, decise di trasferirvi la famiglia. Sebbene non amasse particolarmente la città (la definì “un posto piacevole ma non felice”), Bath fa da sfondo a due dei suoi romanzi: Northanger Abbey (1817) e Persuasion (1817), e viene menzionata in diverse altre opere.

                Il Jane Austen Centre, situato al 40 di Gay Street, in una casa georgiana a pochi passi dalla casa dove Jane visse (al numero 25), è un museo interattivo dedicato alla vita e all’opera della scrittrice. Il museo racconta il periodo trascorso da Jane a Bath, l’influenza della città sulla sua scrittura, e la sua eredità letteraria. Le stanze sono arredate in stile Regency e ospitano una collezione di cimeli, lettere e prime edizioni delle sue opere.

                Una delle attrazioni più amate è la possibilità di incontrare un attore in costume che interpreta il signor Darcy, il celebre protagonista maschile di Orgoglio e Pregiudizio, o di partecipare a un laboratorio di danza Regency. Il centro ospita anche una sala da tè vittoriana (Regency Tea Room) dove gustare un tè pomeridiano con dolcetti tipici dell’epoca.

                Il biglietto costa £14.00 per gli adulti (£12.00 se acquistato online) e include un’audioguida disponibile in italiano. Il centro organizza anche affascinanti Jane Austen Walking Tours, passeggiate guidate della durata di 2 ore che seguono le orme di Jane nella città, toccando i luoghi che frequentava e che descrive nei suoi romanzi.

                Ogni anno a settembre, Bath ospita il Jane Austen Festival, una settimana di eventi, balli in costume, conferenze e passeggiate letterarie che attira appassionati da tutto il mondo. Durante il festival, è comune vedere le strade del centro popolate di gentiluomini in redingote e dame in abiti Regency, in una rievocazione storica che trasporta la città indietro di due secoli.

                Museo della Moda e Assembly Rooms

                Le Assembly Rooms, costruite nel 1771 da John Wood il Giovane, erano il centro della vita mondana di Bath in epoca georgiana. Qui si tenevano balli, concerti, ricevimenti e giochi d’azzardo, descritti con dovizia di particolari nei romanzi di Jane Austen. I saloni sono grandiosi, con soffitti decorati, lampadari di cristallo e pavimenti in legno lucido. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’edificio fu devastato da un bombardamento, ma venne fedelmente ricostruito negli anni ’60.

                All’interno delle Assembly Rooms si trova il Museo della Moda (Fashion Museum), una delle più importanti collezioni di abbigliamento storico del Regno Unito. Il museo ospita oltre 30.000 capi e accessori che coprono cinque secoli di moda, dai corsetti elisabettiani agli abiti contemporanei. Tra i pezzi più preziosi spiccano un abito da sera indossato dalla regina Vittoria, un corsetto settecentesco in seta ricamata e una collezione di scarpe che traccia l’evoluzione della calzatura dal XVII secolo a oggi.

                Il museo offre anche mostre temporanee dedicate a stilisti contemporanei e temi specifici della moda. Una delle esperienze più divertenti è la possibilità di provare abiti d’epoca nella Dressing Up Gallery, dove grandi e piccini possono indossare riproduzioni di costumi storici e scattare foto ricordo. Il biglietto costa £11.00 per gli adulti, £9.00 per studenti e over 60, gratuito per i bambini sotto i 16 anni.

                Attenzione: il Fashion Museum è attualmente in fase di trasferimento in una nuova sede (previsto per il 2025). Verificate sul sito ufficiale la posizione aggiornata prima della visita. Le Assembly Rooms sono comunque aperte al pubblico gratuitamente durante gli orari di apertura del museo.

                Il Museum of Bath Architecture

                Se siete appassionati di architettura, il Museum of Bath Architecture (noto anche come Building of Bath Collection) è una tappa imperdibile. Situato al numero 3 di Paragon Street, in un elegante edificio georgiano, il museo racconta la storia della costruzione di Bath attraverso modellini, strumenti originali, piani architettonici e una collezione di materiali edili.

                Il museo espone un enorme modellino in scala della città realizzato con Bath stone, che permette di comprendere a colpo d’occhio l’evoluzione urbanistica di Bath dalle origini romane ai giorni nostri. Particolarmente interessante è la sezione dedicata alle tecniche costruttive georgiane: come venivano tagliati e lavorati i blocchi di pietra, come venivano realizzati gli infissi e le decorazioni in stucco, e come funzionavano i sistemi di riscaldamento e illuminazione dell’epoca.

                Il museo è meno frequentato delle grandi attrazioni, il che lo rende una piacevole scoperta per chi cerca un’esperienza più intima e approfondita. L’ingresso costa £8.00 per gli adulti, £5.00 per studenti e bambini.

                Victoria Art Gallery e Holburne Museum

                Victoria Art Gallery

                La Victoria Art Gallery, situata in Bridge Street poco distante dal Pulteney Bridge, è il principale museo d’arte di Bath. Inaugurata nel 1900 per celebrare il giubileo della regina Vittoria, la galleria ospita una collezione permanente di oltre 1.500 opere, tra dipinti, sculture e arti decorative dal XV al XXI secolo. La collezione comprende opere di maestri britannici come Thomas Gainsborough, Walter Sickert e John Singer Sargent, oltre a una raffinata collezione di porcellane e vetri di Bath e Bristol.

                La galleria organizza mostre temporanee di alto livello, che spaziano dall’arte antica a quella contemporanea. L’ingresso alla collezione permanente è gratuito, mentre le mostre temporanee hanno un costo variabile.

                Holburne Museum

                L’Holburne Museum, situato all’estremità orientale di Great Pulteney Street, è il più antico museo d’arte di Bath, fondato nel 1882 per ospitare la collezione del Sir Holburne. L’edificio originale, un’elegante palazzina georgiana, è stato recentemente ampliato con una moderna estensione in vetro e acciaio progettata dall’architetto Eric Parry, che crea un interessante contrasto tra antico e contemporaneo.

                La collezione del museo comprende capolavori di Gainsborough, Stubbs, Ramsay e Zoffany, oltre a una ricca raccolta di argenti, porcellane, mobili d’epoca e oggetti d’arte decorativa. Il museo si affaccia sugli splendidi Sydney Gardens, un parco settecentesco all’italiana che è il luogo ideale per una passeggiata rilassante dopo la visita. L’ingresso al museo è gratuito, con donazione suggerita di £5.00.

                I giardini di Bath: Parade Gardens e Royal Victoria Park

                Parade Gardens

                I Parade Gardens sono un parco pubblico situato lungo il fiume Avon, subito dietro il Pump Room e la Bath Abbey. Questi giardini formali all’inglese sono un’oasi di pace nel centro della città, con aiuole fiorite, prati curati e una splendida vista sul fiume e sul Pulteney Bridge. Sono il luogo ideale per una pausa durante la visita del centro, per leggere un libro o semplicemente per osservare la vita che scorre.

                Durante i mesi estivi, i Parade Gardens ospitano concerti all’aperto di bande musicali, spettacoli di teatro e proiezioni cinematografiche serali. L’ingresso è gratuito per i residenti di Bath, mentre i visitatori pagano un piccolo contributo (£1.00) per la manutenzione.

                Royal Victoria Park

                Il Royal Victoria Park, situato a ovest del centro, è il parco più grande di Bath (11 ettari) e uno dei più amati dai residenti. Inaugurato nel 1830 dalla regina Vittoria (allora principessa), il parco offre ampi prati, un laghetto ornamentale, un giardino botanico con una collezione di alberi rari e un parco giochi per bambini.

                Il parco è anche famoso per il Great Dell, un anfiteatro naturale che ospita concerti ed eventi all’aperto durante l’estate. Il Botanical Garden, con le sue piante esotiche e rare, è un angolo di pace dove perdersi tra i profumi e i colori della natura. L’ingresso al parco è gratuito.

                Il canale Kennet e Avon: passeggiate panoramiche

                Il Kennet and Avon Canal è una via d’acqua artificiale lunga 140 km che collega il fiume Kennet (affluente del Tamigi) con il fiume Avon a Bath. Costruito tra il 1794 e il 1810 per il trasporto delle merci, oggi è una popolare destinazione per passeggiate, gite in bicicletta e battelli fluviali turistici.

                Il tratto urbano del canale a Bath offre una piacevole passeggiata di circa 3 km (andata e ritorno) dalle Bath Locks (le chiuse di Bath) fino al Sydney Gardens, passando attraverso pittoreschi ponti in pietra e antiche case di guardia. Lungo il percorso si incontrano numerosi pub e caffè sul lungocanale, ideali per una sosta ristoratrice.

                Per un’esperienza diversa, è possibile noleggiare una barca elettrica a Bath Narrowboats e navigare il canale per un’ora o per un’intera giornata. Le barche sono facili da condurre e non serve la patente nautica. È un modo originale e rilassante di vedere Bath da una prospettiva diversa.

                Gita fuori porta: Stonehenge e il Castello di Bath

                Stonehenge

                Distante circa 50 km da Bath (50 minuti di auto), Stonehenge è uno dei siti preistorici più famosi e misteriosi del mondo. Questo cerchio di megaliti, costruito tra il 3000 e il 2000 a.C., è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO e attira milioni di visitatori ogni anno. Da Bath è possibile raggiungere Stonehenge con un tour organizzato di mezza giornata (diverse agenzie offrono partenze quotidiane dal centro città) o in auto seguendo la A36 e poi la A303. Il biglietto d’ingresso costa £23.50 per gli adulti e include l’audioguida.

                Castello di Bath (Bath Castle)

                Già che siete in zona, non perdete il Castello di Bath (Bath Castle), situato a circa 15 km a est di Bath, nei pressi del villaggio di Bathampton. Le rovine del castello medievale normanno, costruito nel XII secolo, si trovano in una posizione panoramica sulla valle del fiume Avon. Sebbene rimanga poco dell’originale struttura, il sito offre una vista spettacolare e un’atmosfera romantica. L’accesso è gratuito e aperto tutto l’anno.

                Dove mangiare a Bath: piatti tipici e ristoranti consigliati

                Bath offre una scena gastronomica vivace e variegata, che spazia dalla cucina tradizionale inglese ai sapori internazionali. Ecco una selezione dei migliori ristoranti e locali dove provare le specialità locali.

                Piatti tipici da non perdere

                • Sally Lunn Bun: un panino dolce e soffice, originario di Bath, servito con accompagnamenti dolci o salati. Il locale storico dove gustarlo è il Sally Lunn’s Historic Eating House, al numero 4 di North Parade Passage, che risale al 1680.
                • Bath Bun: simile alla Sally Lunn Bun ma leggermente diverso, più piccolo e con uvetta e zucchero candito. Si trova in molte panetterie artigianali.
                • Bath Chap: guancia di maiale salata e affumicata, tradizionalmente servita bollita con purè di patate e salsa ai semi di senape. Un piatto contadino che racconta la storia gastronomica della regione.
                • Bath Soft Cheese: un formaggio a pasta molle prodotto localmente con latte di vacca, simile al Brie ma dal sapore più deciso. Prodotto dal 1900 circa, è oggi un presidio gastronomico locale.
                • Afternoon Tea: il tè pomeridiano inglese con scones, clotted cream e marmellata è un rito a Bath. I migliori si gustano al Pump Room, al Royal Crescent Hotel e al Sally Lunn’s.

                Ristoranti consigliati

                • The Olive Tree: ristorante stellato Michelin del Queensberry Hotel, offre una cucina britannica contemporanea di altissimo livello. Menu degustazione a partire da £75.00.
                • Menu Gordon Jones: ristorante fine dining con menu sorpresa che cambia ogni mese. Un’esperienza culinaria unica, con piatti creativi e ingredienti di stagione. Prezzo fisso £55.00.
                • The Circus Restaurant: situato proprio di fronte al Circus, propone cucina moderna britannica con influenze francesi. Ottimo rapporto qualità-prezzo, circa £35.00 per un pasto completo.
                • Informazioni pratiche

                  • Indirizzo: Abbey Churchyard, Bath BA1 1LZ
                  • Orari: Aperti tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:00). In estate fino alle 21:00.
                  • Biglietti: Adulti £18.50, bambini (6-16 anni) £11.50, famiglie e over 60 scontati. Si consiglia la prenotazione online per evitare code.
                  • Sito web: www.romanbaths.co.uk

                  Il Grand Pump Room: dove la storia prende vita

                  Adiacente alle Terme Romane, il Grand Pump Room è un elegante salone georgiano costruito tra il 1789 e il 1799, oggi utilizzato come ristorante e sala da tè. In epoca georgiana, era il luogo di ritrovo più alla moda di Bath: qui la buona società si riuniva per sorseggiare l’acqua termale, ascoltare musica e socializzare. Jane Austen frequentava assiduamente il Pump Room durante i suoi soggiorni a Bath, e lo menziona in diversi suoi romanzi.

                  Oggi è possibile accomodarsi in questo salone sfarzoso, ammirare il soffitto a volta decorato con lampadari di cristallo, e gustare un tradizionale tè pomeridiano inglese accompagnato da scones, clotted cream e marmellata. Per i più curiosi, è ancora possibile bere un bicchiere di acqua termale (attenzione: il sapore è molto particolare, ricco di minerali). Il Pump Room è anche la sede del Bath Pump Room Restaurant, che serve colazione, pranzo e cena in un’atmosfera d’epoca impareggiabile.

                  Durante la visita, non perdete l’orologio a carillon del XVIII secolo e la statua di Beau Nash, il celebre maestro delle cerimonie che rese Bath la capitale mondana d’Inghilterra. Il Pump Room offre anche un servizio di musica dal vivo con quartetti d’archi che eseguono brani classici durante il tè pomeridiano.

                  Bath Abbey: la maestosa abbazia gotica

                  La Bath Abbey, ufficialmente nota come Abbey Church of Saint Peter and Saint Paul, è uno degli esempi più spettacolari di architettura gotica perpendicolare in Inghilterra. Fondata originariamente nel VII secolo come convento benedettino, fu ricostruita in epoca normanna e poi ampliata in stile gotico tra il 1499 e il 1616. La sua facciata occidentale è celebre per la rappresentazione degli “Angeli che salgono la scala di Giacobbe”, un motivo iconico che si ritrova su cartoline e souvenir di tutta la città.

                  L’interno dell’abbazia è altrettanto impressionante: 52 vetrate istoriate che coprono 11.000 metri quadrati di superficie, una delle più vaste collezioni di vetrate gotiche d’Inghilterra. La navata centrale, con il suo soffitto a ventaglio finemente intagliato, crea un’atmosfera di raccoglimento e meraviglia. Il coro ligneo, risalente al XIX secolo, è ornato da 26 misericordie intarsiate a mano che raffigurano scene bibliche e della vita quotidiana medievale.

                  Per i visitatori più avventurosi, la Torre dell’Abbazia (Abbey Tower Tours) offre una salita di 212 gradini fino alla cima, da cui si gode una vista panoramica mozzafiato su Bath e sulle colline circostanti. Durante la salita, è possibile vedere da vicino il meccanismo dell’orologio e le campane abbaziali. Il biglietto per la torre costa £8.00 e include una guida esperta che racconta la storia dell’edificio.

                  L’abbazia ospita regolarmente concerti d’organo, corali e vespri serali aperti al pubblico. Se siete appassionati di musica sacra, controllate il calendario degli eventi sul sito ufficiale. L’ingresso all’abbazia è gratuito, ma è gradita una donazione di £5.00 per la manutenzione dell’edificio.

                  Un dettaglio affascinante: sotto il pavimento dell’abbazia sono sepolte oltre 600 persone, tra cui il riformatore sociale Thomas Robert Malthus e numerosi vescovi e dignitari locali. Le lastre tombali sul pavimento della navata creano un vero e proprio tappeto di storia calpestato dai visitatori di oggi.

                  Il Ponte Pulteney e il quartiere di Widcombe

                  Il Pulteney Bridge è uno dei ponti più iconici e fotografati di tutta l’Inghilterra. Costruito tra il 1769 e il 1774 dall’architetto Robert Adam, è uno dei soli quattro ponti al mondo ad avere negozi su entrambi i lati per tutta la sua lunghezza. Attraversa il fiume Avon collegando il centro di Bath al quartiere di Widcombe, ed è fiancheggiato da boutique, caffetterie e fiorai che lo rendono una meta piacevolissima per una passeggiata.

                  Dal ponte si gode una delle viste più classiche di Bath: la cascata a gradoni (weir) del fiume Avon e le colorate facciate georgiane che si specchiano nell’acqua. Questo è uno dei punti migliori per scattare foto ricordo, specialmente al tramonto quando la luce dorata illumina la pietra calcarea locale (Bath stone) che caratterizza l’architettura della città.

                  Oltre il ponte, si estende il quartiere di Widcombe, una zona residenziale elegante e tranquilla, con stradine alberate e pittoresche case georgiane. Qui vale la pena visitare la St. Mary the Virgin Church, una chiesa normanna del XII secolo che conserva affreschi medievali e un’atmosfera di raccoglimento. Widcombe ospita anche alcuni dei migliori pub di Bath, come il Widcombe Social Club e il White Hart, dove fermarsi per una pinta di birra locale dopo la visita.

                  Royal Crescent e The Circus: capolavori georgiani

                  Royal Crescent

                  Il Royal Crescent è uno degli esempi più straordinari di architettura georgiana in tutta la Gran Bretagna. Progettato da John Wood il Giovane e costruito tra il 1767 e il 1774, è una monumentale fila di 30 palazzi a schiera disposti a semicerchio, con una facciata uniforme lunga 150 metri composta da 114 colonne ioniche. Ogni palazzo è diverso internamente, ma la facciata simile crea un effetto di armonia e grandiosità che lascia senza fiato.

                  Di fronte al Royal Crescent si estende un ampio prato (Royal Crescent Lawn) che offre una prospettiva perfetta per ammirare l’intero complesso. Qui, nelle giornate di sole, è comune vedere persone sdraiate sull’erba a leggere o fare picnic, proprio come facevano gli abitanti georgiani.

                  Al numero 1 del Royal Crescent si trova la No. 1 Royal Crescent, una casa-museo che ricrea fedelmente l’aspetto di una dimora georgiana del 1776. Visitare questa casa è come fare un salto indietro nel tempo: ogni stanza è arredata con mobili d’epoca, stoviglie originali e persino odori dell’epoca (candele di sego, cera d’api, erbe aromatiche). La visita offre anche un affascinante spaccato della vita domestica nel XVIII secolo, con la cucina, la dispensa e le stanze della servitù. Il biglietto costa £12.00 per gli adulti e l’audioguida è inclusa.

                  The Circus

                  A pochi minuti a piedi dal Royal Crescent si trova The Circus, un altro capolavoro di John Wood il Vecchio (padre di John Wood il Giovane). Costruito tra il 1754 e il 1768, è un anello perfetto di 33 palazzi georgiani a tre piani, ognuno decorato con colonne di diverso ordine architettonico (dorico, ionico e corinzio) sovrapposte. La forma circolare, ispirata al Colosseo di Roma, crea un senso di armonia e proporzione unico.

                  Al centro del Circus si trova un giardino alberato con platani secolari, un’oasi di pace nel cuore della città. La leggenda narra che il Circus e il Royal Crescent siano stati progettati come simboli massonici e astrologici, con il diametro del Circus uguale all’altezza del Royal Crescent, e che insieme formino un gigantesco zodiaco terrestre. Che si creda o meno a queste teorie, l’effetto architettonico è innegabilmente maestoso.

                  Vivere in una di queste case oggi è il sogno di molti, ma il costo è proibitivo: un appartamento al Royal Crescent può costare diversi milioni di sterline. Alcuni sono ancora residenze private, altri sono suddivisi in appartamenti di lusso e hotel.

                  Jane Austen Centre: sulle tracce della scrittrice

                  Nessuna visita a Bath sarebbe completa senza un omaggio a Jane Austen, una delle scrittrici più amate della letteratura inglese. Jane visse a Bath dal 1801 al 1806, dopo che il padre, pastore anglicano, decise di trasferirvi la famiglia. Sebbene non amasse particolarmente la città (la definì “un posto piacevole ma non felice”), Bath fa da sfondo a due dei suoi romanzi: Northanger Abbey (1817) e Persuasion (1817), e viene menzionata in diverse altre opere.

                  Il Jane Austen Centre, situato al 40 di Gay Street, in una casa georgiana a pochi passi dalla casa dove Jane visse (al numero 25), è un museo interattivo dedicato alla vita e all’opera della scrittrice. Il museo racconta il periodo trascorso da Jane a Bath, l’influenza della città sulla sua scrittura, e la sua eredità letteraria. Le stanze sono arredate in stile Regency e ospitano una collezione di cimeli, lettere e prime edizioni delle sue opere.

                  Una delle attrazioni più amate è la possibilità di incontrare un attore in costume che interpreta il signor Darcy, il celebre protagonista maschile di Orgoglio e Pregiudizio, o di partecipare a un laboratorio di danza Regency. Il centro ospita anche una sala da tè vittoriana (Regency Tea Room) dove gustare un tè pomeridiano con dolcetti tipici dell’epoca.

                  Il biglietto costa £14.00 per gli adulti (£12.00 se acquistato online) e include un’audioguida disponibile in italiano. Il centro organizza anche affascinanti Jane Austen Walking Tours, passeggiate guidate della durata di 2 ore che seguono le orme di Jane nella città, toccando i luoghi che frequentava e che descrive nei suoi romanzi.

                  Ogni anno a settembre, Bath ospita il Jane Austen Festival, una settimana di eventi, balli in costume, conferenze e passeggiate letterarie che attira appassionati da tutto il mondo. Durante il festival, è comune vedere le strade del centro popolate di gentiluomini in redingote e dame in abiti Regency, in una rievocazione storica che trasporta la città indietro di due secoli.

                  Museo della Moda e Assembly Rooms

                  Le Assembly Rooms, costruite nel 1771 da John Wood il Giovane, erano il centro della vita mondana di Bath in epoca georgiana. Qui si tenevano balli, concerti, ricevimenti e giochi d’azzardo, descritti con dovizia di particolari nei romanzi di Jane Austen. I saloni sono grandiosi, con soffitti decorati, lampadari di cristallo e pavimenti in legno lucido. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’edificio fu devastato da un bombardamento, ma venne fedelmente ricostruito negli anni ’60.

                  All’interno delle Assembly Rooms si trova il Museo della Moda (Fashion Museum), una delle più importanti collezioni di abbigliamento storico del Regno Unito. Il museo ospita oltre 30.000 capi e accessori che coprono cinque secoli di moda, dai corsetti elisabettiani agli abiti contemporanei. Tra i pezzi più preziosi spiccano un abito da sera indossato dalla regina Vittoria, un corsetto settecentesco in seta ricamata e una collezione di scarpe che traccia l’evoluzione della calzatura dal XVII secolo a oggi.

                  Il museo offre anche mostre temporanee dedicate a stilisti contemporanei e temi specifici della moda. Una delle esperienze più divertenti è la possibilità di provare abiti d’epoca nella Dressing Up Gallery, dove grandi e piccini possono indossare riproduzioni di costumi storici e scattare foto ricordo. Il biglietto costa £11.00 per gli adulti, £9.00 per studenti e over 60, gratuito per i bambini sotto i 16 anni.

                  Attenzione: il Fashion Museum è attualmente in fase di trasferimento in una nuova sede (previsto per il 2025). Verificate sul sito ufficiale la posizione aggiornata prima della visita. Le Assembly Rooms sono comunque aperte al pubblico gratuitamente durante gli orari di apertura del museo.

                  Il Museum of Bath Architecture

                  Se siete appassionati di architettura, il Museum of Bath Architecture (noto anche come Building of Bath Collection) è una tappa imperdibile. Situato al numero 3 di Paragon Street, in un elegante edificio georgiano, il museo racconta la storia della costruzione di Bath attraverso modellini, strumenti originali, piani architettonici e una collezione di materiali edili.

                  Il museo espone un enorme modellino in scala della città realizzato con Bath stone, che permette di comprendere a colpo d’occhio l’evoluzione urbanistica di Bath dalle origini romane ai giorni nostri. Particolarmente interessante è la sezione dedicata alle tecniche costruttive georgiane: come venivano tagliati e lavorati i blocchi di pietra, come venivano realizzati gli infissi e le decorazioni in stucco, e come funzionavano i sistemi di riscaldamento e illuminazione dell’epoca.

                  Il museo è meno frequentato delle grandi attrazioni, il che lo rende una piacevole scoperta per chi cerca un’esperienza più intima e approfondita. L’ingresso costa £8.00 per gli adulti, £5.00 per studenti e bambini.

                  Victoria Art Gallery e Holburne Museum

                  Victoria Art Gallery

                  La Victoria Art Gallery, situata in Bridge Street poco distante dal Pulteney Bridge, è il principale museo d’arte di Bath. Inaugurata nel 1900 per celebrare il giubileo della regina Vittoria, la galleria ospita una collezione permanente di oltre 1.500 opere, tra dipinti, sculture e arti decorative dal XV al XXI secolo. La collezione comprende opere di maestri britannici come Thomas Gainsborough, Walter Sickert e John Singer Sargent, oltre a una raffinata collezione di porcellane e vetri di Bath e Bristol.

                  La galleria organizza mostre temporanee di alto livello, che spaziano dall’arte antica a quella contemporanea. L’ingresso alla collezione permanente è gratuito, mentre le mostre temporanee hanno un costo variabile.

                  Holburne Museum

                  L’Holburne Museum, situato all’estremità orientale di Great Pulteney Street, è il più antico museo d’arte di Bath, fondato nel 1882 per ospitare la collezione del Sir Holburne. L’edificio originale, un’elegante palazzina georgiana, è stato recentemente ampliato con una moderna estensione in vetro e acciaio progettata dall’architetto Eric Parry, che crea un interessante contrasto tra antico e contemporaneo.

                  La collezione del museo comprende capolavori di Gainsborough, Stubbs, Ramsay e Zoffany, oltre a una ricca raccolta di argenti, porcellane, mobili d’epoca e oggetti d’arte decorativa. Il museo si affaccia sugli splendidi Sydney Gardens, un parco settecentesco all’italiana che è il luogo ideale per una passeggiata rilassante dopo la visita. L’ingresso al museo è gratuito, con donazione suggerita di £5.00.

                  I giardini di Bath: Parade Gardens e Royal Victoria Park

                  Parade Gardens

                  I Parade Gardens sono un parco pubblico situato lungo il fiume Avon, subito dietro il Pump Room e la Bath Abbey. Questi giardini formali all’inglese sono un’oasi di pace nel centro della città, con aiuole fiorite, prati curati e una splendida vista sul fiume e sul Pulteney Bridge. Sono il luogo ideale per una pausa durante la visita del centro, per leggere un libro o semplicemente per osservare la vita che scorre.

                  Durante i mesi estivi, i Parade Gardens ospitano concerti all’aperto di bande musicali, spettacoli di teatro e proiezioni cinematografiche serali. L’ingresso è gratuito per i residenti di Bath, mentre i visitatori pagano un piccolo contributo (£1.00) per la manutenzione.

                  Royal Victoria Park

                  Il Royal Victoria Park, situato a ovest del centro, è il parco più grande di Bath (11 ettari) e uno dei più amati dai residenti. Inaugurato nel 1830 dalla regina Vittoria (allora principessa), il parco offre ampi prati, un laghetto ornamentale, un giardino botanico con una collezione di alberi rari e un parco giochi per bambini.

                  Il parco è anche famoso per il Great Dell, un anfiteatro naturale che ospita concerti ed eventi all’aperto durante l’estate. Il Botanical Garden, con le sue piante esotiche e rare, è un angolo di pace dove perdersi tra i profumi e i colori della natura. L’ingresso al parco è gratuito.

                  Il canale Kennet e Avon: passeggiate panoramiche

                  Il Kennet and Avon Canal è una via d’acqua artificiale lunga 140 km che collega il fiume Kennet (affluente del Tamigi) con il fiume Avon a Bath. Costruito tra il 1794 e il 1810 per il trasporto delle merci, oggi è una popolare destinazione per passeggiate, gite in bicicletta e battelli fluviali turistici.

                  Il tratto urbano del canale a Bath offre una piacevole passeggiata di circa 3 km (andata e ritorno) dalle Bath Locks (le chiuse di Bath) fino al Sydney Gardens, passando attraverso pittoreschi ponti in pietra e antiche case di guardia. Lungo il percorso si incontrano numerosi pub e caffè sul lungocanale, ideali per una sosta ristoratrice.

                  Per un’esperienza diversa, è possibile noleggiare una barca elettrica a Bath Narrowboats e navigare il canale per un’ora o per un’intera giornata. Le barche sono facili da condurre e non serve la patente nautica. È un modo originale e rilassante di vedere Bath da una prospettiva diversa.

                  Gita fuori porta: Stonehenge e il Castello di Bath

                  Stonehenge

                  Distante circa 50 km da Bath (50 minuti di auto), Stonehenge è uno dei siti preistorici più famosi e misteriosi del mondo. Questo cerchio di megaliti, costruito tra il 3000 e il 2000 a.C., è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO e attira milioni di visitatori ogni anno. Da Bath è possibile raggiungere Stonehenge con un tour organizzato di mezza giornata (diverse agenzie offrono partenze quotidiane dal centro città) o in auto seguendo la A36 e poi la A303. Il biglietto d’ingresso costa £23.50 per gli adulti e include l’audioguida.

                  Castello di Bath (Bath Castle)

                  Già che siete in zona, non perdete il Castello di Bath (Bath Castle), situato a circa 15 km a est di Bath, nei pressi del villaggio di Bathampton. Le rovine del castello medievale normanno, costruito nel XII secolo, si trovano in una posizione panoramica sulla valle del fiume Avon. Sebbene rimanga poco dell’originale struttura, il sito offre una vista spettacolare e un’atmosfera romantica. L’accesso è gratuito e aperto tutto l’anno.

                  Dove mangiare a Bath: piatti tipici e ristoranti consigliati

                  Bath offre una scena gastronomica vivace e variegata, che spazia dalla cucina tradizionale inglese ai sapori internazionali. Ecco una selezione dei migliori ristoranti e locali dove provare le specialità locali.

                  Piatti tipici da non perdere

                  • Sally Lunn Bun: un panino dolce e soffice, originario di Bath, servito con accompagnamenti dolci o salati. Il locale storico dove gustarlo è il Sally Lunn’s Historic Eating House, al numero 4 di North Parade Passage, che risale al 1680.
                  • Bath Bun: simile alla Sally Lunn Bun ma leggermente diverso, più piccolo e con uvetta e zucchero candito. Si trova in molte panetterie artigianali.
                  • Bath Chap: guancia di maiale salata e affumicata, tradizionalmente servita bollita con purè di patate e salsa ai semi di senape. Un piatto contadino che racconta la storia gastronomica della regione.
                  • Bath Soft Cheese: un formaggio a pasta molle prodotto localmente con latte di vacca, simile al Brie ma dal sapore più deciso. Prodotto dal 1900 circa, è oggi un presidio gastronomico locale.
                  • Afternoon Tea: il tè pomeridiano inglese con scones, clotted cream e marmellata è un rito a Bath. I migliori si gustano al Pump Room, al Royal Crescent Hotel e al Sally Lunn’s.

                  Ristoranti consigliati

                  • The Olive Tree: ristorante stellato Michelin del Queensberry Hotel, offre una cucina britannica contemporanea di altissimo livello. Menu degustazione a partire da £75.00.
                  • Menu Gordon Jones: ristorante fine dining con menu sorpresa che cambia ogni mese. Un’esperienza culinaria unica, con piatti creativi e ingredienti di stagione. Prezzo fisso £55.00.
                  • The Circus Restaurant: situato proprio di fronte al Circus, propone cucina moderna britannica con influenze francesi. Ottimo rapporto qualità-prezzo, circa £35.00 per un pasto completo.
                  • La visita alle Terme

                    Il percorso museale inizia al piano superiore, dove una serie di reperti archeologici racconta la storia del sito. Tra i pezzi più pregiati spicca la testa in bronzo dorato della dea Sulis Minerva, scoperta nel 1727 durante i lavori di scavo. Altrettanto impressionante è la collezione di “maledizioni” romane: sottili lamine di piombo su cui i fedeli incidevano richieste di punizione divina contro chi aveva rubato loro indumenti o oggetti personali alle terme — una testimonianza affascinante della vita quotidiana nell’antichità.

                    Scendendo al livello inferiore, si arriva al cuore del complesso: il Great Bath, una piscina monumentale di 1,6 metri di profondità circondata da colonne e statue di imperatori romani. L’acqua fumante che riempie la vasca è la stessa sorgente termale che sgorga da millenni, e il colore verde smeraldo conferito dalle alge crea un’atmosfera quasi mistica. Non è possibile bagnarsi nelle antiche terme (per questo esiste il moderno Thermae Bath Spa), ma la vista è assolutamente mozzafiato.

                    Il percorso prosegue attraverso le stanze riscaldate, il laconicum (sauna secca) e il frigidarium (piscina fredda), offrendo una comprensione completa del rituale termale romano. Le audioguide, incluse nel prezzo del biglietto e disponibili in italiano, sono eccellenti e ricche di aneddoti storici. La visita completa richiede circa 1 ora e mezza, ma gli appassionati di archeologia potrebbero facilmente passare mezza giornata a esplorare ogni dettaglio.

                    Informazioni pratiche

                    • Indirizzo: Abbey Churchyard, Bath BA1 1LZ
                    • Orari: Aperti tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:00). In estate fino alle 21:00.
                    • Biglietti: Adulti £18.50, bambini (6-16 anni) £11.50, famiglie e over 60 scontati. Si consiglia la prenotazione online per evitare code.
                    • Sito web: www.romanbaths.co.uk

                    Il Grand Pump Room: dove la storia prende vita

                    Adiacente alle Terme Romane, il Grand Pump Room è un elegante salone georgiano costruito tra il 1789 e il 1799, oggi utilizzato come ristorante e sala da tè. In epoca georgiana, era il luogo di ritrovo più alla moda di Bath: qui la buona società si riuniva per sorseggiare l’acqua termale, ascoltare musica e socializzare. Jane Austen frequentava assiduamente il Pump Room durante i suoi soggiorni a Bath, e lo menziona in diversi suoi romanzi.

                    Oggi è possibile accomodarsi in questo salone sfarzoso, ammirare il soffitto a volta decorato con lampadari di cristallo, e gustare un tradizionale tè pomeridiano inglese accompagnato da scones, clotted cream e marmellata. Per i più curiosi, è ancora possibile bere un bicchiere di acqua termale (attenzione: il sapore è molto particolare, ricco di minerali). Il Pump Room è anche la sede del Bath Pump Room Restaurant, che serve colazione, pranzo e cena in un’atmosfera d’epoca impareggiabile.

                    Durante la visita, non perdete l’orologio a carillon del XVIII secolo e la statua di Beau Nash, il celebre maestro delle cerimonie che rese Bath la capitale mondana d’Inghilterra. Il Pump Room offre anche un servizio di musica dal vivo con quartetti d’archi che eseguono brani classici durante il tè pomeridiano.

                    Bath Abbey: la maestosa abbazia gotica

                    La Bath Abbey, ufficialmente nota come Abbey Church of Saint Peter and Saint Paul, è uno degli esempi più spettacolari di architettura gotica perpendicolare in Inghilterra. Fondata originariamente nel VII secolo come convento benedettino, fu ricostruita in epoca normanna e poi ampliata in stile gotico tra il 1499 e il 1616. La sua facciata occidentale è celebre per la rappresentazione degli “Angeli che salgono la scala di Giacobbe”, un motivo iconico che si ritrova su cartoline e souvenir di tutta la città.

                    L’interno dell’abbazia è altrettanto impressionante: 52 vetrate istoriate che coprono 11.000 metri quadrati di superficie, una delle più vaste collezioni di vetrate gotiche d’Inghilterra. La navata centrale, con il suo soffitto a ventaglio finemente intagliato, crea un’atmosfera di raccoglimento e meraviglia. Il coro ligneo, risalente al XIX secolo, è ornato da 26 misericordie intarsiate a mano che raffigurano scene bibliche e della vita quotidiana medievale.

                    Per i visitatori più avventurosi, la Torre dell’Abbazia (Abbey Tower Tours) offre una salita di 212 gradini fino alla cima, da cui si gode una vista panoramica mozzafiato su Bath e sulle colline circostanti. Durante la salita, è possibile vedere da vicino il meccanismo dell’orologio e le campane abbaziali. Il biglietto per la torre costa £8.00 e include una guida esperta che racconta la storia dell’edificio.

                    L’abbazia ospita regolarmente concerti d’organo, corali e vespri serali aperti al pubblico. Se siete appassionati di musica sacra, controllate il calendario degli eventi sul sito ufficiale. L’ingresso all’abbazia è gratuito, ma è gradita una donazione di £5.00 per la manutenzione dell’edificio.

                    Un dettaglio affascinante: sotto il pavimento dell’abbazia sono sepolte oltre 600 persone, tra cui il riformatore sociale Thomas Robert Malthus e numerosi vescovi e dignitari locali. Le lastre tombali sul pavimento della navata creano un vero e proprio tappeto di storia calpestato dai visitatori di oggi.

                    Il Ponte Pulteney e il quartiere di Widcombe

                    Il Pulteney Bridge è uno dei ponti più iconici e fotografati di tutta l’Inghilterra. Costruito tra il 1769 e il 1774 dall’architetto Robert Adam, è uno dei soli quattro ponti al mondo ad avere negozi su entrambi i lati per tutta la sua lunghezza. Attraversa il fiume Avon collegando il centro di Bath al quartiere di Widcombe, ed è fiancheggiato da boutique, caffetterie e fiorai che lo rendono una meta piacevolissima per una passeggiata.

                    Dal ponte si gode una delle viste più classiche di Bath: la cascata a gradoni (weir) del fiume Avon e le colorate facciate georgiane che si specchiano nell’acqua. Questo è uno dei punti migliori per scattare foto ricordo, specialmente al tramonto quando la luce dorata illumina la pietra calcarea locale (Bath stone) che caratterizza l’architettura della città.

                    Oltre il ponte, si estende il quartiere di Widcombe, una zona residenziale elegante e tranquilla, con stradine alberate e pittoresche case georgiane. Qui vale la pena visitare la St. Mary the Virgin Church, una chiesa normanna del XII secolo che conserva affreschi medievali e un’atmosfera di raccoglimento. Widcombe ospita anche alcuni dei migliori pub di Bath, come il Widcombe Social Club e il White Hart, dove fermarsi per una pinta di birra locale dopo la visita.

                    Royal Crescent e The Circus: capolavori georgiani

                    Royal Crescent

                    Il Royal Crescent è uno degli esempi più straordinari di architettura georgiana in tutta la Gran Bretagna. Progettato da John Wood il Giovane e costruito tra il 1767 e il 1774, è una monumentale fila di 30 palazzi a schiera disposti a semicerchio, con una facciata uniforme lunga 150 metri composta da 114 colonne ioniche. Ogni palazzo è diverso internamente, ma la facciata simile crea un effetto di armonia e grandiosità che lascia senza fiato.

                    Di fronte al Royal Crescent si estende un ampio prato (Royal Crescent Lawn) che offre una prospettiva perfetta per ammirare l’intero complesso. Qui, nelle giornate di sole, è comune vedere persone sdraiate sull’erba a leggere o fare picnic, proprio come facevano gli abitanti georgiani.

                    Al numero 1 del Royal Crescent si trova la No. 1 Royal Crescent, una casa-museo che ricrea fedelmente l’aspetto di una dimora georgiana del 1776. Visitare questa casa è come fare un salto indietro nel tempo: ogni stanza è arredata con mobili d’epoca, stoviglie originali e persino odori dell’epoca (candele di sego, cera d’api, erbe aromatiche). La visita offre anche un affascinante spaccato della vita domestica nel XVIII secolo, con la cucina, la dispensa e le stanze della servitù. Il biglietto costa £12.00 per gli adulti e l’audioguida è inclusa.

                    The Circus

                    A pochi minuti a piedi dal Royal Crescent si trova The Circus, un altro capolavoro di John Wood il Vecchio (padre di John Wood il Giovane). Costruito tra il 1754 e il 1768, è un anello perfetto di 33 palazzi georgiani a tre piani, ognuno decorato con colonne di diverso ordine architettonico (dorico, ionico e corinzio) sovrapposte. La forma circolare, ispirata al Colosseo di Roma, crea un senso di armonia e proporzione unico.

                    Al centro del Circus si trova un giardino alberato con platani secolari, un’oasi di pace nel cuore della città. La leggenda narra che il Circus e il Royal Crescent siano stati progettati come simboli massonici e astrologici, con il diametro del Circus uguale all’altezza del Royal Crescent, e che insieme formino un gigantesco zodiaco terrestre. Che si creda o meno a queste teorie, l’effetto architettonico è innegabilmente maestoso.

                    Vivere in una di queste case oggi è il sogno di molti, ma il costo è proibitivo: un appartamento al Royal Crescent può costare diversi milioni di sterline. Alcuni sono ancora residenze private, altri sono suddivisi in appartamenti di lusso e hotel.

                    Jane Austen Centre: sulle tracce della scrittrice

                    Nessuna visita a Bath sarebbe completa senza un omaggio a Jane Austen, una delle scrittrici più amate della letteratura inglese. Jane visse a Bath dal 1801 al 1806, dopo che il padre, pastore anglicano, decise di trasferirvi la famiglia. Sebbene non amasse particolarmente la città (la definì “un posto piacevole ma non felice”), Bath fa da sfondo a due dei suoi romanzi: Northanger Abbey (1817) e Persuasion (1817), e viene menzionata in diverse altre opere.

                    Il Jane Austen Centre, situato al 40 di Gay Street, in una casa georgiana a pochi passi dalla casa dove Jane visse (al numero 25), è un museo interattivo dedicato alla vita e all’opera della scrittrice. Il museo racconta il periodo trascorso da Jane a Bath, l’influenza della città sulla sua scrittura, e la sua eredità letteraria. Le stanze sono arredate in stile Regency e ospitano una collezione di cimeli, lettere e prime edizioni delle sue opere.

                    Una delle attrazioni più amate è la possibilità di incontrare un attore in costume che interpreta il signor Darcy, il celebre protagonista maschile di Orgoglio e Pregiudizio, o di partecipare a un laboratorio di danza Regency. Il centro ospita anche una sala da tè vittoriana (Regency Tea Room) dove gustare un tè pomeridiano con dolcetti tipici dell’epoca.

                    Il biglietto costa £14.00 per gli adulti (£12.00 se acquistato online) e include un’audioguida disponibile in italiano. Il centro organizza anche affascinanti Jane Austen Walking Tours, passeggiate guidate della durata di 2 ore che seguono le orme di Jane nella città, toccando i luoghi che frequentava e che descrive nei suoi romanzi.

                    Ogni anno a settembre, Bath ospita il Jane Austen Festival, una settimana di eventi, balli in costume, conferenze e passeggiate letterarie che attira appassionati da tutto il mondo. Durante il festival, è comune vedere le strade del centro popolate di gentiluomini in redingote e dame in abiti Regency, in una rievocazione storica che trasporta la città indietro di due secoli.

                    Museo della Moda e Assembly Rooms

                    Le Assembly Rooms, costruite nel 1771 da John Wood il Giovane, erano il centro della vita mondana di Bath in epoca georgiana. Qui si tenevano balli, concerti, ricevimenti e giochi d’azzardo, descritti con dovizia di particolari nei romanzi di Jane Austen. I saloni sono grandiosi, con soffitti decorati, lampadari di cristallo e pavimenti in legno lucido. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’edificio fu devastato da un bombardamento, ma venne fedelmente ricostruito negli anni ’60.

                    All’interno delle Assembly Rooms si trova il Museo della Moda (Fashion Museum), una delle più importanti collezioni di abbigliamento storico del Regno Unito. Il museo ospita oltre 30.000 capi e accessori che coprono cinque secoli di moda, dai corsetti elisabettiani agli abiti contemporanei. Tra i pezzi più preziosi spiccano un abito da sera indossato dalla regina Vittoria, un corsetto settecentesco in seta ricamata e una collezione di scarpe che traccia l’evoluzione della calzatura dal XVII secolo a oggi.

                    Il museo offre anche mostre temporanee dedicate a stilisti contemporanei e temi specifici della moda. Una delle esperienze più divertenti è la possibilità di provare abiti d’epoca nella Dressing Up Gallery, dove grandi e piccini possono indossare riproduzioni di costumi storici e scattare foto ricordo. Il biglietto costa £11.00 per gli adulti, £9.00 per studenti e over 60, gratuito per i bambini sotto i 16 anni.

                    Attenzione: il Fashion Museum è attualmente in fase di trasferimento in una nuova sede (previsto per il 2025). Verificate sul sito ufficiale la posizione aggiornata prima della visita. Le Assembly Rooms sono comunque aperte al pubblico gratuitamente durante gli orari di apertura del museo.

                    Il Museum of Bath Architecture

                    Se siete appassionati di architettura, il Museum of Bath Architecture (noto anche come Building of Bath Collection) è una tappa imperdibile. Situato al numero 3 di Paragon Street, in un elegante edificio georgiano, il museo racconta la storia della costruzione di Bath attraverso modellini, strumenti originali, piani architettonici e una collezione di materiali edili.

                    Il museo espone un enorme modellino in scala della città realizzato con Bath stone, che permette di comprendere a colpo d’occhio l’evoluzione urbanistica di Bath dalle origini romane ai giorni nostri. Particolarmente interessante è la sezione dedicata alle tecniche costruttive georgiane: come venivano tagliati e lavorati i blocchi di pietra, come venivano realizzati gli infissi e le decorazioni in stucco, e come funzionavano i sistemi di riscaldamento e illuminazione dell’epoca.

                    Il museo è meno frequentato delle grandi attrazioni, il che lo rende una piacevole scoperta per chi cerca un’esperienza più intima e approfondita. L’ingresso costa £8.00 per gli adulti, £5.00 per studenti e bambini.

                    Victoria Art Gallery e Holburne Museum

                    Victoria Art Gallery

                    La Victoria Art Gallery, situata in Bridge Street poco distante dal Pulteney Bridge, è il principale museo d’arte di Bath. Inaugurata nel 1900 per celebrare il giubileo della regina Vittoria, la galleria ospita una collezione permanente di oltre 1.500 opere, tra dipinti, sculture e arti decorative dal XV al XXI secolo. La collezione comprende opere di maestri britannici come Thomas Gainsborough, Walter Sickert e John Singer Sargent, oltre a una raffinata collezione di porcellane e vetri di Bath e Bristol.

                    La galleria organizza mostre temporanee di alto livello, che spaziano dall’arte antica a quella contemporanea. L’ingresso alla collezione permanente è gratuito, mentre le mostre temporanee hanno un costo variabile.

                    Holburne Museum

                    L’Holburne Museum, situato all’estremità orientale di Great Pulteney Street, è il più antico museo d’arte di Bath, fondato nel 1882 per ospitare la collezione del Sir Holburne. L’edificio originale, un’elegante palazzina georgiana, è stato recentemente ampliato con una moderna estensione in vetro e acciaio progettata dall’architetto Eric Parry, che crea un interessante contrasto tra antico e contemporaneo.

                    La collezione del museo comprende capolavori di Gainsborough, Stubbs, Ramsay e Zoffany, oltre a una ricca raccolta di argenti, porcellane, mobili d’epoca e oggetti d’arte decorativa. Il museo si affaccia sugli splendidi Sydney Gardens, un parco settecentesco all’italiana che è il luogo ideale per una passeggiata rilassante dopo la visita. L’ingresso al museo è gratuito, con donazione suggerita di £5.00.

                    I giardini di Bath: Parade Gardens e Royal Victoria Park

                    Parade Gardens

                    I Parade Gardens sono un parco pubblico situato lungo il fiume Avon, subito dietro il Pump Room e la Bath Abbey. Questi giardini formali all’inglese sono un’oasi di pace nel centro della città, con aiuole fiorite, prati curati e una splendida vista sul fiume e sul Pulteney Bridge. Sono il luogo ideale per una pausa durante la visita del centro, per leggere un libro o semplicemente per osservare la vita che scorre.

                    Durante i mesi estivi, i Parade Gardens ospitano concerti all’aperto di bande musicali, spettacoli di teatro e proiezioni cinematografiche serali. L’ingresso è gratuito per i residenti di Bath, mentre i visitatori pagano un piccolo contributo (£1.00) per la manutenzione.

                    Royal Victoria Park

                    Il Royal Victoria Park, situato a ovest del centro, è il parco più grande di Bath (11 ettari) e uno dei più amati dai residenti. Inaugurato nel 1830 dalla regina Vittoria (allora principessa), il parco offre ampi prati, un laghetto ornamentale, un giardino botanico con una collezione di alberi rari e un parco giochi per bambini.

                    Il parco è anche famoso per il Great Dell, un anfiteatro naturale che ospita concerti ed eventi all’aperto durante l’estate. Il Botanical Garden, con le sue piante esotiche e rare, è un angolo di pace dove perdersi tra i profumi e i colori della natura. L’ingresso al parco è gratuito.

                    Il canale Kennet e Avon: passeggiate panoramiche

                    Il Kennet and Avon Canal è una via d’acqua artificiale lunga 140 km che collega il fiume Kennet (affluente del Tamigi) con il fiume Avon a Bath. Costruito tra il 1794 e il 1810 per il trasporto delle merci, oggi è una popolare destinazione per passeggiate, gite in bicicletta e battelli fluviali turistici.

                    Il tratto urbano del canale a Bath offre una piacevole passeggiata di circa 3 km (andata e ritorno) dalle Bath Locks (le chiuse di Bath) fino al Sydney Gardens, passando attraverso pittoreschi ponti in pietra e antiche case di guardia. Lungo il percorso si incontrano numerosi pub e caffè sul lungocanale, ideali per una sosta ristoratrice.

                    Per un’esperienza diversa, è possibile noleggiare una barca elettrica a Bath Narrowboats e navigare il canale per un’ora o per un’intera giornata. Le barche sono facili da condurre e non serve la patente nautica. È un modo originale e rilassante di vedere Bath da una prospettiva diversa.

                    Gita fuori porta: Stonehenge e il Castello di Bath

                    Stonehenge

                    Distante circa 50 km da Bath (50 minuti di auto), Stonehenge è uno dei siti preistorici più famosi e misteriosi del mondo. Questo cerchio di megaliti, costruito tra il 3000 e il 2000 a.C., è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO e attira milioni di visitatori ogni anno. Da Bath è possibile raggiungere Stonehenge con un tour organizzato di mezza giornata (diverse agenzie offrono partenze quotidiane dal centro città) o in auto seguendo la A36 e poi la A303. Il biglietto d’ingresso costa £23.50 per gli adulti e include l’audioguida.

                    Castello di Bath (Bath Castle)

                    Già che siete in zona, non perdete il Castello di Bath (Bath Castle), situato a circa 15 km a est di Bath, nei pressi del villaggio di Bathampton. Le rovine del castello medievale normanno, costruito nel XII secolo, si trovano in una posizione panoramica sulla valle del fiume Avon. Sebbene rimanga poco dell’originale struttura, il sito offre una vista spettacolare e un’atmosfera romantica. L’accesso è gratuito e aperto tutto l’anno.

                    Dove mangiare a Bath: piatti tipici e ristoranti consigliati

                    Bath offre una scena gastronomica vivace e variegata, che spazia dalla cucina tradizionale inglese ai sapori internazionali. Ecco una selezione dei migliori ristoranti e locali dove provare le specialità locali.

                    Piatti tipici da non perdere

                    • Sally Lunn Bun: un panino dolce e soffice, originario di Bath, servito con accompagnamenti dolci o salati. Il locale storico dove gustarlo è il Sally Lunn’s Historic Eating House, al numero 4 di North Parade Passage, che risale al 1680.
                    • Bath Bun: simile alla Sally Lunn Bun ma leggermente diverso, più piccolo e con uvetta e zucchero candito. Si trova in molte panetterie artigianali.
                    • Bath Chap: guancia di maiale salata e affumicata, tradizionalmente servita bollita con purè di patate e salsa ai semi di senape. Un piatto contadino che racconta la storia gastronomica della regione.
                    • Bath Soft Cheese: un formaggio a pasta molle prodotto localmente con latte di vacca, simile al Brie ma dal sapore più deciso. Prodotto dal 1900 circa, è oggi un presidio gastronomico locale.
                    • Afternoon Tea: il tè pomeridiano inglese con scones, clotted cream e marmellata è un rito a Bath. I migliori si gustano al Pump Room, al Royal Crescent Hotel e al Sally Lunn’s.

                    Ristoranti consigliati

                    • The Olive Tree: ristorante stellato Michelin del Queensberry Hotel, offre una cucina britannica contemporanea di altissimo livello. Menu degustazione a partire da £75.00.
                    • Menu Gordon Jones: ristorante fine dining con menu sorpresa che cambia ogni mese. Un’esperienza culinaria unica, con piatti creativi e ingredienti di stagione. Prezzo fisso £55.00.
                    • The Circus Restaurant: situato proprio di fronte al Circus, propone cucina moderna britannica con influenze francesi. Ottimo rapporto qualità-prezzo, circa £35.00 per un pasto completo.
                    • La storia delle Aquae Sulis

                      Intorno al 43 d.C., poco dopo l’invasione romana della Britannia, i Romani scoprirono le sorgenti termali naturali di Bath, dove l’acqua calda sgorga dal terreno a una temperatura di 46°C grazie a un fenomeno geotermico unico. Qui costruirono un complesso termale e religioso dedicato alla dea Sulis Minerva, una fusione tra la divinità celtica Sulis e la romana Minerva. Le terme divennero rapidamente un importante centro di pellegrinaggio e cura, attirando visitatori da tutto l’impero.

                      Il sito comprendeva il tempio, la piscina principale (il Great Bath), diverse sale calde e fredde, e un sistema di riscaldamento a pavimento (hypocaust) che rappresentava l’avanguardia tecnologica dell’epoca. Le terme erano anche un luogo di socializzazione, dove si discuteva di politica, affari e filosofia mentre ci si rilassava nelle acque curative.

                      La visita alle Terme

                      Il percorso museale inizia al piano superiore, dove una serie di reperti archeologici racconta la storia del sito. Tra i pezzi più pregiati spicca la testa in bronzo dorato della dea Sulis Minerva, scoperta nel 1727 durante i lavori di scavo. Altrettanto impressionante è la collezione di “maledizioni” romane: sottili lamine di piombo su cui i fedeli incidevano richieste di punizione divina contro chi aveva rubato loro indumenti o oggetti personali alle terme — una testimonianza affascinante della vita quotidiana nell’antichità.

                      Scendendo al livello inferiore, si arriva al cuore del complesso: il Great Bath, una piscina monumentale di 1,6 metri di profondità circondata da colonne e statue di imperatori romani. L’acqua fumante che riempie la vasca è la stessa sorgente termale che sgorga da millenni, e il colore verde smeraldo conferito dalle alge crea un’atmosfera quasi mistica. Non è possibile bagnarsi nelle antiche terme (per questo esiste il moderno Thermae Bath Spa), ma la vista è assolutamente mozzafiato.

                      Il percorso prosegue attraverso le stanze riscaldate, il laconicum (sauna secca) e il frigidarium (piscina fredda), offrendo una comprensione completa del rituale termale romano. Le audioguide, incluse nel prezzo del biglietto e disponibili in italiano, sono eccellenti e ricche di aneddoti storici. La visita completa richiede circa 1 ora e mezza, ma gli appassionati di archeologia potrebbero facilmente passare mezza giornata a esplorare ogni dettaglio.

                      Informazioni pratiche

                      • Indirizzo: Abbey Churchyard, Bath BA1 1LZ
                      • Orari: Aperti tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:00). In estate fino alle 21:00.
                      • Biglietti: Adulti £18.50, bambini (6-16 anni) £11.50, famiglie e over 60 scontati. Si consiglia la prenotazione online per evitare code.
                      • Sito web: www.romanbaths.co.uk

                      Il Grand Pump Room: dove la storia prende vita

                      Adiacente alle Terme Romane, il Grand Pump Room è un elegante salone georgiano costruito tra il 1789 e il 1799, oggi utilizzato come ristorante e sala da tè. In epoca georgiana, era il luogo di ritrovo più alla moda di Bath: qui la buona società si riuniva per sorseggiare l’acqua termale, ascoltare musica e socializzare. Jane Austen frequentava assiduamente il Pump Room durante i suoi soggiorni a Bath, e lo menziona in diversi suoi romanzi.

                      Oggi è possibile accomodarsi in questo salone sfarzoso, ammirare il soffitto a volta decorato con lampadari di cristallo, e gustare un tradizionale tè pomeridiano inglese accompagnato da scones, clotted cream e marmellata. Per i più curiosi, è ancora possibile bere un bicchiere di acqua termale (attenzione: il sapore è molto particolare, ricco di minerali). Il Pump Room è anche la sede del Bath Pump Room Restaurant, che serve colazione, pranzo e cena in un’atmosfera d’epoca impareggiabile.

                      Durante la visita, non perdete l’orologio a carillon del XVIII secolo e la statua di Beau Nash, il celebre maestro delle cerimonie che rese Bath la capitale mondana d’Inghilterra. Il Pump Room offre anche un servizio di musica dal vivo con quartetti d’archi che eseguono brani classici durante il tè pomeridiano.

                      Bath Abbey: la maestosa abbazia gotica

                      La Bath Abbey, ufficialmente nota come Abbey Church of Saint Peter and Saint Paul, è uno degli esempi più spettacolari di architettura gotica perpendicolare in Inghilterra. Fondata originariamente nel VII secolo come convento benedettino, fu ricostruita in epoca normanna e poi ampliata in stile gotico tra il 1499 e il 1616. La sua facciata occidentale è celebre per la rappresentazione degli “Angeli che salgono la scala di Giacobbe”, un motivo iconico che si ritrova su cartoline e souvenir di tutta la città.

                      L’interno dell’abbazia è altrettanto impressionante: 52 vetrate istoriate che coprono 11.000 metri quadrati di superficie, una delle più vaste collezioni di vetrate gotiche d’Inghilterra. La navata centrale, con il suo soffitto a ventaglio finemente intagliato, crea un’atmosfera di raccoglimento e meraviglia. Il coro ligneo, risalente al XIX secolo, è ornato da 26 misericordie intarsiate a mano che raffigurano scene bibliche e della vita quotidiana medievale.

                      Per i visitatori più avventurosi, la Torre dell’Abbazia (Abbey Tower Tours) offre una salita di 212 gradini fino alla cima, da cui si gode una vista panoramica mozzafiato su Bath e sulle colline circostanti. Durante la salita, è possibile vedere da vicino il meccanismo dell’orologio e le campane abbaziali. Il biglietto per la torre costa £8.00 e include una guida esperta che racconta la storia dell’edificio.

                      L’abbazia ospita regolarmente concerti d’organo, corali e vespri serali aperti al pubblico. Se siete appassionati di musica sacra, controllate il calendario degli eventi sul sito ufficiale. L’ingresso all’abbazia è gratuito, ma è gradita una donazione di £5.00 per la manutenzione dell’edificio.

                      Un dettaglio affascinante: sotto il pavimento dell’abbazia sono sepolte oltre 600 persone, tra cui il riformatore sociale Thomas Robert Malthus e numerosi vescovi e dignitari locali. Le lastre tombali sul pavimento della navata creano un vero e proprio tappeto di storia calpestato dai visitatori di oggi.

                      Il Ponte Pulteney e il quartiere di Widcombe

                      Il Pulteney Bridge è uno dei ponti più iconici e fotografati di tutta l’Inghilterra. Costruito tra il 1769 e il 1774 dall’architetto Robert Adam, è uno dei soli quattro ponti al mondo ad avere negozi su entrambi i lati per tutta la sua lunghezza. Attraversa il fiume Avon collegando il centro di Bath al quartiere di Widcombe, ed è fiancheggiato da boutique, caffetterie e fiorai che lo rendono una meta piacevolissima per una passeggiata.

                      Dal ponte si gode una delle viste più classiche di Bath: la cascata a gradoni (weir) del fiume Avon e le colorate facciate georgiane che si specchiano nell’acqua. Questo è uno dei punti migliori per scattare foto ricordo, specialmente al tramonto quando la luce dorata illumina la pietra calcarea locale (Bath stone) che caratterizza l’architettura della città.

                      Oltre il ponte, si estende il quartiere di Widcombe, una zona residenziale elegante e tranquilla, con stradine alberate e pittoresche case georgiane. Qui vale la pena visitare la St. Mary the Virgin Church, una chiesa normanna del XII secolo che conserva affreschi medievali e un’atmosfera di raccoglimento. Widcombe ospita anche alcuni dei migliori pub di Bath, come il Widcombe Social Club e il White Hart, dove fermarsi per una pinta di birra locale dopo la visita.

                      Royal Crescent e The Circus: capolavori georgiani

                      Royal Crescent

                      Il Royal Crescent è uno degli esempi più straordinari di architettura georgiana in tutta la Gran Bretagna. Progettato da John Wood il Giovane e costruito tra il 1767 e il 1774, è una monumentale fila di 30 palazzi a schiera disposti a semicerchio, con una facciata uniforme lunga 150 metri composta da 114 colonne ioniche. Ogni palazzo è diverso internamente, ma la facciata simile crea un effetto di armonia e grandiosità che lascia senza fiato.

                      Di fronte al Royal Crescent si estende un ampio prato (Royal Crescent Lawn) che offre una prospettiva perfetta per ammirare l’intero complesso. Qui, nelle giornate di sole, è comune vedere persone sdraiate sull’erba a leggere o fare picnic, proprio come facevano gli abitanti georgiani.

                      Al numero 1 del Royal Crescent si trova la No. 1 Royal Crescent, una casa-museo che ricrea fedelmente l’aspetto di una dimora georgiana del 1776. Visitare questa casa è come fare un salto indietro nel tempo: ogni stanza è arredata con mobili d’epoca, stoviglie originali e persino odori dell’epoca (candele di sego, cera d’api, erbe aromatiche). La visita offre anche un affascinante spaccato della vita domestica nel XVIII secolo, con la cucina, la dispensa e le stanze della servitù. Il biglietto costa £12.00 per gli adulti e l’audioguida è inclusa.

                      The Circus

                      A pochi minuti a piedi dal Royal Crescent si trova The Circus, un altro capolavoro di John Wood il Vecchio (padre di John Wood il Giovane). Costruito tra il 1754 e il 1768, è un anello perfetto di 33 palazzi georgiani a tre piani, ognuno decorato con colonne di diverso ordine architettonico (dorico, ionico e corinzio) sovrapposte. La forma circolare, ispirata al Colosseo di Roma, crea un senso di armonia e proporzione unico.

                      Al centro del Circus si trova un giardino alberato con platani secolari, un’oasi di pace nel cuore della città. La leggenda narra che il Circus e il Royal Crescent siano stati progettati come simboli massonici e astrologici, con il diametro del Circus uguale all’altezza del Royal Crescent, e che insieme formino un gigantesco zodiaco terrestre. Che si creda o meno a queste teorie, l’effetto architettonico è innegabilmente maestoso.

                      Vivere in una di queste case oggi è il sogno di molti, ma il costo è proibitivo: un appartamento al Royal Crescent può costare diversi milioni di sterline. Alcuni sono ancora residenze private, altri sono suddivisi in appartamenti di lusso e hotel.

                      Jane Austen Centre: sulle tracce della scrittrice

                      Nessuna visita a Bath sarebbe completa senza un omaggio a Jane Austen, una delle scrittrici più amate della letteratura inglese. Jane visse a Bath dal 1801 al 1806, dopo che il padre, pastore anglicano, decise di trasferirvi la famiglia. Sebbene non amasse particolarmente la città (la definì “un posto piacevole ma non felice”), Bath fa da sfondo a due dei suoi romanzi: Northanger Abbey (1817) e Persuasion (1817), e viene menzionata in diverse altre opere.

                      Il Jane Austen Centre, situato al 40 di Gay Street, in una casa georgiana a pochi passi dalla casa dove Jane visse (al numero 25), è un museo interattivo dedicato alla vita e all’opera della scrittrice. Il museo racconta il periodo trascorso da Jane a Bath, l’influenza della città sulla sua scrittura, e la sua eredità letteraria. Le stanze sono arredate in stile Regency e ospitano una collezione di cimeli, lettere e prime edizioni delle sue opere.

                      Una delle attrazioni più amate è la possibilità di incontrare un attore in costume che interpreta il signor Darcy, il celebre protagonista maschile di Orgoglio e Pregiudizio, o di partecipare a un laboratorio di danza Regency. Il centro ospita anche una sala da tè vittoriana (Regency Tea Room) dove gustare un tè pomeridiano con dolcetti tipici dell’epoca.

                      Il biglietto costa £14.00 per gli adulti (£12.00 se acquistato online) e include un’audioguida disponibile in italiano. Il centro organizza anche affascinanti Jane Austen Walking Tours, passeggiate guidate della durata di 2 ore che seguono le orme di Jane nella città, toccando i luoghi che frequentava e che descrive nei suoi romanzi.

                      Ogni anno a settembre, Bath ospita il Jane Austen Festival, una settimana di eventi, balli in costume, conferenze e passeggiate letterarie che attira appassionati da tutto il mondo. Durante il festival, è comune vedere le strade del centro popolate di gentiluomini in redingote e dame in abiti Regency, in una rievocazione storica che trasporta la città indietro di due secoli.

                      Museo della Moda e Assembly Rooms

                      Le Assembly Rooms, costruite nel 1771 da John Wood il Giovane, erano il centro della vita mondana di Bath in epoca georgiana. Qui si tenevano balli, concerti, ricevimenti e giochi d’azzardo, descritti con dovizia di particolari nei romanzi di Jane Austen. I saloni sono grandiosi, con soffitti decorati, lampadari di cristallo e pavimenti in legno lucido. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’edificio fu devastato da un bombardamento, ma venne fedelmente ricostruito negli anni ’60.

                      All’interno delle Assembly Rooms si trova il Museo della Moda (Fashion Museum), una delle più importanti collezioni di abbigliamento storico del Regno Unito. Il museo ospita oltre 30.000 capi e accessori che coprono cinque secoli di moda, dai corsetti elisabettiani agli abiti contemporanei. Tra i pezzi più preziosi spiccano un abito da sera indossato dalla regina Vittoria, un corsetto settecentesco in seta ricamata e una collezione di scarpe che traccia l’evoluzione della calzatura dal XVII secolo a oggi.

                      Il museo offre anche mostre temporanee dedicate a stilisti contemporanei e temi specifici della moda. Una delle esperienze più divertenti è la possibilità di provare abiti d’epoca nella Dressing Up Gallery, dove grandi e piccini possono indossare riproduzioni di costumi storici e scattare foto ricordo. Il biglietto costa £11.00 per gli adulti, £9.00 per studenti e over 60, gratuito per i bambini sotto i 16 anni.

                      Attenzione: il Fashion Museum è attualmente in fase di trasferimento in una nuova sede (previsto per il 2025). Verificate sul sito ufficiale la posizione aggiornata prima della visita. Le Assembly Rooms sono comunque aperte al pubblico gratuitamente durante gli orari di apertura del museo.

                      Il Museum of Bath Architecture

                      Se siete appassionati di architettura, il Museum of Bath Architecture (noto anche come Building of Bath Collection) è una tappa imperdibile. Situato al numero 3 di Paragon Street, in un elegante edificio georgiano, il museo racconta la storia della costruzione di Bath attraverso modellini, strumenti originali, piani architettonici e una collezione di materiali edili.

                      Il museo espone un enorme modellino in scala della città realizzato con Bath stone, che permette di comprendere a colpo d’occhio l’evoluzione urbanistica di Bath dalle origini romane ai giorni nostri. Particolarmente interessante è la sezione dedicata alle tecniche costruttive georgiane: come venivano tagliati e lavorati i blocchi di pietra, come venivano realizzati gli infissi e le decorazioni in stucco, e come funzionavano i sistemi di riscaldamento e illuminazione dell’epoca.

                      Il museo è meno frequentato delle grandi attrazioni, il che lo rende una piacevole scoperta per chi cerca un’esperienza più intima e approfondita. L’ingresso costa £8.00 per gli adulti, £5.00 per studenti e bambini.

                      Victoria Art Gallery e Holburne Museum

                      Victoria Art Gallery

                      La Victoria Art Gallery, situata in Bridge Street poco distante dal Pulteney Bridge, è il principale museo d’arte di Bath. Inaugurata nel 1900 per celebrare il giubileo della regina Vittoria, la galleria ospita una collezione permanente di oltre 1.500 opere, tra dipinti, sculture e arti decorative dal XV al XXI secolo. La collezione comprende opere di maestri britannici come Thomas Gainsborough, Walter Sickert e John Singer Sargent, oltre a una raffinata collezione di porcellane e vetri di Bath e Bristol.

                      La galleria organizza mostre temporanee di alto livello, che spaziano dall’arte antica a quella contemporanea. L’ingresso alla collezione permanente è gratuito, mentre le mostre temporanee hanno un costo variabile.

                      Holburne Museum

                      L’Holburne Museum, situato all’estremità orientale di Great Pulteney Street, è il più antico museo d’arte di Bath, fondato nel 1882 per ospitare la collezione del Sir Holburne. L’edificio originale, un’elegante palazzina georgiana, è stato recentemente ampliato con una moderna estensione in vetro e acciaio progettata dall’architetto Eric Parry, che crea un interessante contrasto tra antico e contemporaneo.

                      La collezione del museo comprende capolavori di Gainsborough, Stubbs, Ramsay e Zoffany, oltre a una ricca raccolta di argenti, porcellane, mobili d’epoca e oggetti d’arte decorativa. Il museo si affaccia sugli splendidi Sydney Gardens, un parco settecentesco all’italiana che è il luogo ideale per una passeggiata rilassante dopo la visita. L’ingresso al museo è gratuito, con donazione suggerita di £5.00.

                      I giardini di Bath: Parade Gardens e Royal Victoria Park

                      Parade Gardens

                      I Parade Gardens sono un parco pubblico situato lungo il fiume Avon, subito dietro il Pump Room e la Bath Abbey. Questi giardini formali all’inglese sono un’oasi di pace nel centro della città, con aiuole fiorite, prati curati e una splendida vista sul fiume e sul Pulteney Bridge. Sono il luogo ideale per una pausa durante la visita del centro, per leggere un libro o semplicemente per osservare la vita che scorre.

                      Durante i mesi estivi, i Parade Gardens ospitano concerti all’aperto di bande musicali, spettacoli di teatro e proiezioni cinematografiche serali. L’ingresso è gratuito per i residenti di Bath, mentre i visitatori pagano un piccolo contributo (£1.00) per la manutenzione.

                      Royal Victoria Park

                      Il Royal Victoria Park, situato a ovest del centro, è il parco più grande di Bath (11 ettari) e uno dei più amati dai residenti. Inaugurato nel 1830 dalla regina Vittoria (allora principessa), il parco offre ampi prati, un laghetto ornamentale, un giardino botanico con una collezione di alberi rari e un parco giochi per bambini.

                      Il parco è anche famoso per il Great Dell, un anfiteatro naturale che ospita concerti ed eventi all’aperto durante l’estate. Il Botanical Garden, con le sue piante esotiche e rare, è un angolo di pace dove perdersi tra i profumi e i colori della natura. L’ingresso al parco è gratuito.

                      Il canale Kennet e Avon: passeggiate panoramiche

                      Il Kennet and Avon Canal è una via d’acqua artificiale lunga 140 km che collega il fiume Kennet (affluente del Tamigi) con il fiume Avon a Bath. Costruito tra il 1794 e il 1810 per il trasporto delle merci, oggi è una popolare destinazione per passeggiate, gite in bicicletta e battelli fluviali turistici.

                      Il tratto urbano del canale a Bath offre una piacevole passeggiata di circa 3 km (andata e ritorno) dalle Bath Locks (le chiuse di Bath) fino al Sydney Gardens, passando attraverso pittoreschi ponti in pietra e antiche case di guardia. Lungo il percorso si incontrano numerosi pub e caffè sul lungocanale, ideali per una sosta ristoratrice.

                      Per un’esperienza diversa, è possibile noleggiare una barca elettrica a Bath Narrowboats e navigare il canale per un’ora o per un’intera giornata. Le barche sono facili da condurre e non serve la patente nautica. È un modo originale e rilassante di vedere Bath da una prospettiva diversa.

                      Gita fuori porta: Stonehenge e il Castello di Bath

                      Stonehenge

                      Distante circa 50 km da Bath (50 minuti di auto), Stonehenge è uno dei siti preistorici più famosi e misteriosi del mondo. Questo cerchio di megaliti, costruito tra il 3000 e il 2000 a.C., è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO e attira milioni di visitatori ogni anno. Da Bath è possibile raggiungere Stonehenge con un tour organizzato di mezza giornata (diverse agenzie offrono partenze quotidiane dal centro città) o in auto seguendo la A36 e poi la A303. Il biglietto d’ingresso costa £23.50 per gli adulti e include l’audioguida.

                      Castello di Bath (Bath Castle)

                      Già che siete in zona, non perdete il Castello di Bath (Bath Castle), situato a circa 15 km a est di Bath, nei pressi del villaggio di Bathampton. Le rovine del castello medievale normanno, costruito nel XII secolo, si trovano in una posizione panoramica sulla valle del fiume Avon. Sebbene rimanga poco dell’originale struttura, il sito offre una vista spettacolare e un’atmosfera romantica. L’accesso è gratuito e aperto tutto l’anno.

                      Dove mangiare a Bath: piatti tipici e ristoranti consigliati

                      Bath offre una scena gastronomica vivace e variegata, che spazia dalla cucina tradizionale inglese ai sapori internazionali. Ecco una selezione dei migliori ristoranti e locali dove provare le specialità locali.

                      Piatti tipici da non perdere

                      • Sally Lunn Bun: un panino dolce e soffice, originario di Bath, servito con accompagnamenti dolci o salati. Il locale storico dove gustarlo è il Sally Lunn’s Historic Eating House, al numero 4 di North Parade Passage, che risale al 1680.
                      • Bath Bun: simile alla Sally Lunn Bun ma leggermente diverso, più piccolo e con uvetta e zucchero candito. Si trova in molte panetterie artigianali.
                      • Bath Chap: guancia di maiale salata e affumicata, tradizionalmente servita bollita con purè di patate e salsa ai semi di senape. Un piatto contadino che racconta la storia gastronomica della regione.
                      • Bath Soft Cheese: un formaggio a pasta molle prodotto localmente con latte di vacca, simile al Brie ma dal sapore più deciso. Prodotto dal 1900 circa, è oggi un presidio gastronomico locale.
                      • Afternoon Tea: il tè pomeridiano inglese con scones, clotted cream e marmellata è un rito a Bath. I migliori si gustano al Pump Room, al Royal Crescent Hotel e al Sally Lunn’s.

                      Ristoranti consigliati

                      • The Olive Tree: ristorante stellato Michelin del Queensberry Hotel, offre una cucina britannica contemporanea di altissimo livello. Menu degustazione a partire da £75.00.
                      • Menu Gordon Jones: ristorante fine dining con menu sorpresa che cambia ogni mese. Un’esperienza culinaria unica, con piatti creativi e ingredienti di stagione. Prezzo fisso £55.00.
                      • The Circus Restaurant: situato proprio di fronte al Circus, propone cucina moderna britannica con influenze francesi. Ottimo rapporto qualità-prezzo, circa £35.00 per un pasto completo.
                      • Come spostarsi a Bath

                        Il modo migliore per esplorare Bath è a piedi. Il centro storico è compatto e la maggior parte delle attrazioni si trova a pochi minuti di cammino l’una dall’altra. Per chi ha difficoltà a camminare, esistono tour in bus turistico hop-on hop-off gestiti dalla compagnia “Bath Bus Company”. In alternativa, i taxi sono facilmente reperibili, e per gli spostamenti più lunghi esistono autobus urbani gestiti da First Bus. La città è anche molto bike-friendly, con diverse piste ciclabili e servizi di noleggio bici come “Bath Bike Hire”.

                        Le Terme Romane: il cuore antico della città

                        Le Terme Romane di Bath (Roman Baths) rappresentano il sito archeologico più importante e visitato della città, nonché una delle attrazioni storiche più affascinanti di tutta la Gran Bretagna. Situate nel cuore del centro storico, proprio accanto alla Bath Abbey, le terme sono un complesso straordinariamente ben conservato che offre una finestra unica sulla vita nell’antica Britannia romana.

                        La storia delle Aquae Sulis

                        Intorno al 43 d.C., poco dopo l’invasione romana della Britannia, i Romani scoprirono le sorgenti termali naturali di Bath, dove l’acqua calda sgorga dal terreno a una temperatura di 46°C grazie a un fenomeno geotermico unico. Qui costruirono un complesso termale e religioso dedicato alla dea Sulis Minerva, una fusione tra la divinità celtica Sulis e la romana Minerva. Le terme divennero rapidamente un importante centro di pellegrinaggio e cura, attirando visitatori da tutto l’impero.

                        Il sito comprendeva il tempio, la piscina principale (il Great Bath), diverse sale calde e fredde, e un sistema di riscaldamento a pavimento (hypocaust) che rappresentava l’avanguardia tecnologica dell’epoca. Le terme erano anche un luogo di socializzazione, dove si discuteva di politica, affari e filosofia mentre ci si rilassava nelle acque curative.

                        La visita alle Terme

                        Il percorso museale inizia al piano superiore, dove una serie di reperti archeologici racconta la storia del sito. Tra i pezzi più pregiati spicca la testa in bronzo dorato della dea Sulis Minerva, scoperta nel 1727 durante i lavori di scavo. Altrettanto impressionante è la collezione di “maledizioni” romane: sottili lamine di piombo su cui i fedeli incidevano richieste di punizione divina contro chi aveva rubato loro indumenti o oggetti personali alle terme — una testimonianza affascinante della vita quotidiana nell’antichità.

                        Scendendo al livello inferiore, si arriva al cuore del complesso: il Great Bath, una piscina monumentale di 1,6 metri di profondità circondata da colonne e statue di imperatori romani. L’acqua fumante che riempie la vasca è la stessa sorgente termale che sgorga da millenni, e il colore verde smeraldo conferito dalle alge crea un’atmosfera quasi mistica. Non è possibile bagnarsi nelle antiche terme (per questo esiste il moderno Thermae Bath Spa), ma la vista è assolutamente mozzafiato.

                        Il percorso prosegue attraverso le stanze riscaldate, il laconicum (sauna secca) e il frigidarium (piscina fredda), offrendo una comprensione completa del rituale termale romano. Le audioguide, incluse nel prezzo del biglietto e disponibili in italiano, sono eccellenti e ricche di aneddoti storici. La visita completa richiede circa 1 ora e mezza, ma gli appassionati di archeologia potrebbero facilmente passare mezza giornata a esplorare ogni dettaglio.

                        Informazioni pratiche

                        • Indirizzo: Abbey Churchyard, Bath BA1 1LZ
                        • Orari: Aperti tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:00). In estate fino alle 21:00.
                        • Biglietti: Adulti £18.50, bambini (6-16 anni) £11.50, famiglie e over 60 scontati. Si consiglia la prenotazione online per evitare code.
                        • Sito web: www.romanbaths.co.uk

                        Il Grand Pump Room: dove la storia prende vita

                        Adiacente alle Terme Romane, il Grand Pump Room è un elegante salone georgiano costruito tra il 1789 e il 1799, oggi utilizzato come ristorante e sala da tè. In epoca georgiana, era il luogo di ritrovo più alla moda di Bath: qui la buona società si riuniva per sorseggiare l’acqua termale, ascoltare musica e socializzare. Jane Austen frequentava assiduamente il Pump Room durante i suoi soggiorni a Bath, e lo menziona in diversi suoi romanzi.

                        Oggi è possibile accomodarsi in questo salone sfarzoso, ammirare il soffitto a volta decorato con lampadari di cristallo, e gustare un tradizionale tè pomeridiano inglese accompagnato da scones, clotted cream e marmellata. Per i più curiosi, è ancora possibile bere un bicchiere di acqua termale (attenzione: il sapore è molto particolare, ricco di minerali). Il Pump Room è anche la sede del Bath Pump Room Restaurant, che serve colazione, pranzo e cena in un’atmosfera d’epoca impareggiabile.

                        Durante la visita, non perdete l’orologio a carillon del XVIII secolo e la statua di Beau Nash, il celebre maestro delle cerimonie che rese Bath la capitale mondana d’Inghilterra. Il Pump Room offre anche un servizio di musica dal vivo con quartetti d’archi che eseguono brani classici durante il tè pomeridiano.

                        Bath Abbey: la maestosa abbazia gotica

                        La Bath Abbey, ufficialmente nota come Abbey Church of Saint Peter and Saint Paul, è uno degli esempi più spettacolari di architettura gotica perpendicolare in Inghilterra. Fondata originariamente nel VII secolo come convento benedettino, fu ricostruita in epoca normanna e poi ampliata in stile gotico tra il 1499 e il 1616. La sua facciata occidentale è celebre per la rappresentazione degli “Angeli che salgono la scala di Giacobbe”, un motivo iconico che si ritrova su cartoline e souvenir di tutta la città.

                        L’interno dell’abbazia è altrettanto impressionante: 52 vetrate istoriate che coprono 11.000 metri quadrati di superficie, una delle più vaste collezioni di vetrate gotiche d’Inghilterra. La navata centrale, con il suo soffitto a ventaglio finemente intagliato, crea un’atmosfera di raccoglimento e meraviglia. Il coro ligneo, risalente al XIX secolo, è ornato da 26 misericordie intarsiate a mano che raffigurano scene bibliche e della vita quotidiana medievale.

                        Per i visitatori più avventurosi, la Torre dell’Abbazia (Abbey Tower Tours) offre una salita di 212 gradini fino alla cima, da cui si gode una vista panoramica mozzafiato su Bath e sulle colline circostanti. Durante la salita, è possibile vedere da vicino il meccanismo dell’orologio e le campane abbaziali. Il biglietto per la torre costa £8.00 e include una guida esperta che racconta la storia dell’edificio.

                        L’abbazia ospita regolarmente concerti d’organo, corali e vespri serali aperti al pubblico. Se siete appassionati di musica sacra, controllate il calendario degli eventi sul sito ufficiale. L’ingresso all’abbazia è gratuito, ma è gradita una donazione di £5.00 per la manutenzione dell’edificio.

                        Un dettaglio affascinante: sotto il pavimento dell’abbazia sono sepolte oltre 600 persone, tra cui il riformatore sociale Thomas Robert Malthus e numerosi vescovi e dignitari locali. Le lastre tombali sul pavimento della navata creano un vero e proprio tappeto di storia calpestato dai visitatori di oggi.

                        Il Ponte Pulteney e il quartiere di Widcombe

                        Il Pulteney Bridge è uno dei ponti più iconici e fotografati di tutta l’Inghilterra. Costruito tra il 1769 e il 1774 dall’architetto Robert Adam, è uno dei soli quattro ponti al mondo ad avere negozi su entrambi i lati per tutta la sua lunghezza. Attraversa il fiume Avon collegando il centro di Bath al quartiere di Widcombe, ed è fiancheggiato da boutique, caffetterie e fiorai che lo rendono una meta piacevolissima per una passeggiata.

                        Dal ponte si gode una delle viste più classiche di Bath: la cascata a gradoni (weir) del fiume Avon e le colorate facciate georgiane che si specchiano nell’acqua. Questo è uno dei punti migliori per scattare foto ricordo, specialmente al tramonto quando la luce dorata illumina la pietra calcarea locale (Bath stone) che caratterizza l’architettura della città.

                        Oltre il ponte, si estende il quartiere di Widcombe, una zona residenziale elegante e tranquilla, con stradine alberate e pittoresche case georgiane. Qui vale la pena visitare la St. Mary the Virgin Church, una chiesa normanna del XII secolo che conserva affreschi medievali e un’atmosfera di raccoglimento. Widcombe ospita anche alcuni dei migliori pub di Bath, come il Widcombe Social Club e il White Hart, dove fermarsi per una pinta di birra locale dopo la visita.

                        Royal Crescent e The Circus: capolavori georgiani

                        Royal Crescent

                        Il Royal Crescent è uno degli esempi più straordinari di architettura georgiana in tutta la Gran Bretagna. Progettato da John Wood il Giovane e costruito tra il 1767 e il 1774, è una monumentale fila di 30 palazzi a schiera disposti a semicerchio, con una facciata uniforme lunga 150 metri composta da 114 colonne ioniche. Ogni palazzo è diverso internamente, ma la facciata simile crea un effetto di armonia e grandiosità che lascia senza fiato.

                        Di fronte al Royal Crescent si estende un ampio prato (Royal Crescent Lawn) che offre una prospettiva perfetta per ammirare l’intero complesso. Qui, nelle giornate di sole, è comune vedere persone sdraiate sull’erba a leggere o fare picnic, proprio come facevano gli abitanti georgiani.

                        Al numero 1 del Royal Crescent si trova la No. 1 Royal Crescent, una casa-museo che ricrea fedelmente l’aspetto di una dimora georgiana del 1776. Visitare questa casa è come fare un salto indietro nel tempo: ogni stanza è arredata con mobili d’epoca, stoviglie originali e persino odori dell’epoca (candele di sego, cera d’api, erbe aromatiche). La visita offre anche un affascinante spaccato della vita domestica nel XVIII secolo, con la cucina, la dispensa e le stanze della servitù. Il biglietto costa £12.00 per gli adulti e l’audioguida è inclusa.

                        The Circus

                        A pochi minuti a piedi dal Royal Crescent si trova The Circus, un altro capolavoro di John Wood il Vecchio (padre di John Wood il Giovane). Costruito tra il 1754 e il 1768, è un anello perfetto di 33 palazzi georgiani a tre piani, ognuno decorato con colonne di diverso ordine architettonico (dorico, ionico e corinzio) sovrapposte. La forma circolare, ispirata al Colosseo di Roma, crea un senso di armonia e proporzione unico.

                        Al centro del Circus si trova un giardino alberato con platani secolari, un’oasi di pace nel cuore della città. La leggenda narra che il Circus e il Royal Crescent siano stati progettati come simboli massonici e astrologici, con il diametro del Circus uguale all’altezza del Royal Crescent, e che insieme formino un gigantesco zodiaco terrestre. Che si creda o meno a queste teorie, l’effetto architettonico è innegabilmente maestoso.

                        Vivere in una di queste case oggi è il sogno di molti, ma il costo è proibitivo: un appartamento al Royal Crescent può costare diversi milioni di sterline. Alcuni sono ancora residenze private, altri sono suddivisi in appartamenti di lusso e hotel.

                        Jane Austen Centre: sulle tracce della scrittrice

                        Nessuna visita a Bath sarebbe completa senza un omaggio a Jane Austen, una delle scrittrici più amate della letteratura inglese. Jane visse a Bath dal 1801 al 1806, dopo che il padre, pastore anglicano, decise di trasferirvi la famiglia. Sebbene non amasse particolarmente la città (la definì “un posto piacevole ma non felice”), Bath fa da sfondo a due dei suoi romanzi: Northanger Abbey (1817) e Persuasion (1817), e viene menzionata in diverse altre opere.

                        Il Jane Austen Centre, situato al 40 di Gay Street, in una casa georgiana a pochi passi dalla casa dove Jane visse (al numero 25), è un museo interattivo dedicato alla vita e all’opera della scrittrice. Il museo racconta il periodo trascorso da Jane a Bath, l’influenza della città sulla sua scrittura, e la sua eredità letteraria. Le stanze sono arredate in stile Regency e ospitano una collezione di cimeli, lettere e prime edizioni delle sue opere.

                        Una delle attrazioni più amate è la possibilità di incontrare un attore in costume che interpreta il signor Darcy, il celebre protagonista maschile di Orgoglio e Pregiudizio, o di partecipare a un laboratorio di danza Regency. Il centro ospita anche una sala da tè vittoriana (Regency Tea Room) dove gustare un tè pomeridiano con dolcetti tipici dell’epoca.

                        Il biglietto costa £14.00 per gli adulti (£12.00 se acquistato online) e include un’audioguida disponibile in italiano. Il centro organizza anche affascinanti Jane Austen Walking Tours, passeggiate guidate della durata di 2 ore che seguono le orme di Jane nella città, toccando i luoghi che frequentava e che descrive nei suoi romanzi.

                        Ogni anno a settembre, Bath ospita il Jane Austen Festival, una settimana di eventi, balli in costume, conferenze e passeggiate letterarie che attira appassionati da tutto il mondo. Durante il festival, è comune vedere le strade del centro popolate di gentiluomini in redingote e dame in abiti Regency, in una rievocazione storica che trasporta la città indietro di due secoli.

                        Museo della Moda e Assembly Rooms

                        Le Assembly Rooms, costruite nel 1771 da John Wood il Giovane, erano il centro della vita mondana di Bath in epoca georgiana. Qui si tenevano balli, concerti, ricevimenti e giochi d’azzardo, descritti con dovizia di particolari nei romanzi di Jane Austen. I saloni sono grandiosi, con soffitti decorati, lampadari di cristallo e pavimenti in legno lucido. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’edificio fu devastato da un bombardamento, ma venne fedelmente ricostruito negli anni ’60.

                        All’interno delle Assembly Rooms si trova il Museo della Moda (Fashion Museum), una delle più importanti collezioni di abbigliamento storico del Regno Unito. Il museo ospita oltre 30.000 capi e accessori che coprono cinque secoli di moda, dai corsetti elisabettiani agli abiti contemporanei. Tra i pezzi più preziosi spiccano un abito da sera indossato dalla regina Vittoria, un corsetto settecentesco in seta ricamata e una collezione di scarpe che traccia l’evoluzione della calzatura dal XVII secolo a oggi.

                        Il museo offre anche mostre temporanee dedicate a stilisti contemporanei e temi specifici della moda. Una delle esperienze più divertenti è la possibilità di provare abiti d’epoca nella Dressing Up Gallery, dove grandi e piccini possono indossare riproduzioni di costumi storici e scattare foto ricordo. Il biglietto costa £11.00 per gli adulti, £9.00 per studenti e over 60, gratuito per i bambini sotto i 16 anni.

                        Attenzione: il Fashion Museum è attualmente in fase di trasferimento in una nuova sede (previsto per il 2025). Verificate sul sito ufficiale la posizione aggiornata prima della visita. Le Assembly Rooms sono comunque aperte al pubblico gratuitamente durante gli orari di apertura del museo.

                        Il Museum of Bath Architecture

                        Se siete appassionati di architettura, il Museum of Bath Architecture (noto anche come Building of Bath Collection) è una tappa imperdibile. Situato al numero 3 di Paragon Street, in un elegante edificio georgiano, il museo racconta la storia della costruzione di Bath attraverso modellini, strumenti originali, piani architettonici e una collezione di materiali edili.

                        Il museo espone un enorme modellino in scala della città realizzato con Bath stone, che permette di comprendere a colpo d’occhio l’evoluzione urbanistica di Bath dalle origini romane ai giorni nostri. Particolarmente interessante è la sezione dedicata alle tecniche costruttive georgiane: come venivano tagliati e lavorati i blocchi di pietra, come venivano realizzati gli infissi e le decorazioni in stucco, e come funzionavano i sistemi di riscaldamento e illuminazione dell’epoca.

                        Il museo è meno frequentato delle grandi attrazioni, il che lo rende una piacevole scoperta per chi cerca un’esperienza più intima e approfondita. L’ingresso costa £8.00 per gli adulti, £5.00 per studenti e bambini.

                        Victoria Art Gallery e Holburne Museum

                        Victoria Art Gallery

                        La Victoria Art Gallery, situata in Bridge Street poco distante dal Pulteney Bridge, è il principale museo d’arte di Bath. Inaugurata nel 1900 per celebrare il giubileo della regina Vittoria, la galleria ospita una collezione permanente di oltre 1.500 opere, tra dipinti, sculture e arti decorative dal XV al XXI secolo. La collezione comprende opere di maestri britannici come Thomas Gainsborough, Walter Sickert e John Singer Sargent, oltre a una raffinata collezione di porcellane e vetri di Bath e Bristol.

                        La galleria organizza mostre temporanee di alto livello, che spaziano dall’arte antica a quella contemporanea. L’ingresso alla collezione permanente è gratuito, mentre le mostre temporanee hanno un costo variabile.

                        Holburne Museum

                        L’Holburne Museum, situato all’estremità orientale di Great Pulteney Street, è il più antico museo d’arte di Bath, fondato nel 1882 per ospitare la collezione del Sir Holburne. L’edificio originale, un’elegante palazzina georgiana, è stato recentemente ampliato con una moderna estensione in vetro e acciaio progettata dall’architetto Eric Parry, che crea un interessante contrasto tra antico e contemporaneo.

                        La collezione del museo comprende capolavori di Gainsborough, Stubbs, Ramsay e Zoffany, oltre a una ricca raccolta di argenti, porcellane, mobili d’epoca e oggetti d’arte decorativa. Il museo si affaccia sugli splendidi Sydney Gardens, un parco settecentesco all’italiana che è il luogo ideale per una passeggiata rilassante dopo la visita. L’ingresso al museo è gratuito, con donazione suggerita di £5.00.

                        I giardini di Bath: Parade Gardens e Royal Victoria Park

                        Parade Gardens

                        I Parade Gardens sono un parco pubblico situato lungo il fiume Avon, subito dietro il Pump Room e la Bath Abbey. Questi giardini formali all’inglese sono un’oasi di pace nel centro della città, con aiuole fiorite, prati curati e una splendida vista sul fiume e sul Pulteney Bridge. Sono il luogo ideale per una pausa durante la visita del centro, per leggere un libro o semplicemente per osservare la vita che scorre.

                        Durante i mesi estivi, i Parade Gardens ospitano concerti all’aperto di bande musicali, spettacoli di teatro e proiezioni cinematografiche serali. L’ingresso è gratuito per i residenti di Bath, mentre i visitatori pagano un piccolo contributo (£1.00) per la manutenzione.

                        Royal Victoria Park

                        Il Royal Victoria Park, situato a ovest del centro, è il parco più grande di Bath (11 ettari) e uno dei più amati dai residenti. Inaugurato nel 1830 dalla regina Vittoria (allora principessa), il parco offre ampi prati, un laghetto ornamentale, un giardino botanico con una collezione di alberi rari e un parco giochi per bambini.

                        Il parco è anche famoso per il Great Dell, un anfiteatro naturale che ospita concerti ed eventi all’aperto durante l’estate. Il Botanical Garden, con le sue piante esotiche e rare, è un angolo di pace dove perdersi tra i profumi e i colori della natura. L’ingresso al parco è gratuito.

                        Il canale Kennet e Avon: passeggiate panoramiche

                        Il Kennet and Avon Canal è una via d’acqua artificiale lunga 140 km che collega il fiume Kennet (affluente del Tamigi) con il fiume Avon a Bath. Costruito tra il 1794 e il 1810 per il trasporto delle merci, oggi è una popolare destinazione per passeggiate, gite in bicicletta e battelli fluviali turistici.

                        Il tratto urbano del canale a Bath offre una piacevole passeggiata di circa 3 km (andata e ritorno) dalle Bath Locks (le chiuse di Bath) fino al Sydney Gardens, passando attraverso pittoreschi ponti in pietra e antiche case di guardia. Lungo il percorso si incontrano numerosi pub e caffè sul lungocanale, ideali per una sosta ristoratrice.

                        Per un’esperienza diversa, è possibile noleggiare una barca elettrica a Bath Narrowboats e navigare il canale per un’ora o per un’intera giornata. Le barche sono facili da condurre e non serve la patente nautica. È un modo originale e rilassante di vedere Bath da una prospettiva diversa.

                        Gita fuori porta: Stonehenge e il Castello di Bath

                        Stonehenge

                        Distante circa 50 km da Bath (50 minuti di auto), Stonehenge è uno dei siti preistorici più famosi e misteriosi del mondo. Questo cerchio di megaliti, costruito tra il 3000 e il 2000 a.C., è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO e attira milioni di visitatori ogni anno. Da Bath è possibile raggiungere Stonehenge con un tour organizzato di mezza giornata (diverse agenzie offrono partenze quotidiane dal centro città) o in auto seguendo la A36 e poi la A303. Il biglietto d’ingresso costa £23.50 per gli adulti e include l’audioguida.

                        Castello di Bath (Bath Castle)

                        Già che siete in zona, non perdete il Castello di Bath (Bath Castle), situato a circa 15 km a est di Bath, nei pressi del villaggio di Bathampton. Le rovine del castello medievale normanno, costruito nel XII secolo, si trovano in una posizione panoramica sulla valle del fiume Avon. Sebbene rimanga poco dell’originale struttura, il sito offre una vista spettacolare e un’atmosfera romantica. L’accesso è gratuito e aperto tutto l’anno.

                        Dove mangiare a Bath: piatti tipici e ristoranti consigliati

                        Bath offre una scena gastronomica vivace e variegata, che spazia dalla cucina tradizionale inglese ai sapori internazionali. Ecco una selezione dei migliori ristoranti e locali dove provare le specialità locali.

                        Piatti tipici da non perdere

                        • Sally Lunn Bun: un panino dolce e soffice, originario di Bath, servito con accompagnamenti dolci o salati. Il locale storico dove gustarlo è il Sally Lunn’s Historic Eating House, al numero 4 di North Parade Passage, che risale al 1680.
                        • Bath Bun: simile alla Sally Lunn Bun ma leggermente diverso, più piccolo e con uvetta e zucchero candito. Si trova in molte panetterie artigianali.
                        • Bath Chap: guancia di maiale salata e affumicata, tradizionalmente servita bollita con purè di patate e salsa ai semi di senape. Un piatto contadino che racconta la storia gastronomica della regione.
                        • Bath Soft Cheese: un formaggio a pasta molle prodotto localmente con latte di vacca, simile al Brie ma dal sapore più deciso. Prodotto dal 1900 circa, è oggi un presidio gastronomico locale.
                        • Afternoon Tea: il tè pomeridiano inglese con scones, clotted cream e marmellata è un rito a Bath. I migliori si gustano al Pump Room, al Royal Crescent Hotel e al Sally Lunn’s.

                        Ristoranti consigliati

                        • The Olive Tree: ristorante stellato Michelin del Queensberry Hotel, offre una cucina britannica contemporanea di altissimo livello. Menu degustazione a partire da £75.00.
                        • Menu Gordon Jones: ristorante fine dining con menu sorpresa che cambia ogni mese. Un’esperienza culinaria unica, con piatti creativi e ingredienti di stagione. Prezzo fisso £55.00.
                        • The Circus Restaurant: situato proprio di fronte al Circus, propone cucina moderna britannica con influenze francesi. Ottimo rapporto qualità-prezzo, circa £35.00 per un pasto completo.
                        • In autobus

                          I servizi di autobus a lunga percorrenza National Express collegano Bath con numerose città del Regno Unito. Da Londra Victoria Coach Station, il viaggio dura circa 3 ore e mezza ed è spesso più economico del treno, anche se più lungo. I bus arrivano a Bath Bus Station, situata in Dorchester Street, proprio accanto alla stazione ferroviaria.

                          Come spostarsi a Bath

                          Il modo migliore per esplorare Bath è a piedi. Il centro storico è compatto e la maggior parte delle attrazioni si trova a pochi minuti di cammino l’una dall’altra. Per chi ha difficoltà a camminare, esistono tour in bus turistico hop-on hop-off gestiti dalla compagnia “Bath Bus Company”. In alternativa, i taxi sono facilmente reperibili, e per gli spostamenti più lunghi esistono autobus urbani gestiti da First Bus. La città è anche molto bike-friendly, con diverse piste ciclabili e servizi di noleggio bici come “Bath Bike Hire”.

                          Le Terme Romane: il cuore antico della città

                          Le Terme Romane di Bath (Roman Baths) rappresentano il sito archeologico più importante e visitato della città, nonché una delle attrazioni storiche più affascinanti di tutta la Gran Bretagna. Situate nel cuore del centro storico, proprio accanto alla Bath Abbey, le terme sono un complesso straordinariamente ben conservato che offre una finestra unica sulla vita nell’antica Britannia romana.

                          La storia delle Aquae Sulis

                          Intorno al 43 d.C., poco dopo l’invasione romana della Britannia, i Romani scoprirono le sorgenti termali naturali di Bath, dove l’acqua calda sgorga dal terreno a una temperatura di 46°C grazie a un fenomeno geotermico unico. Qui costruirono un complesso termale e religioso dedicato alla dea Sulis Minerva, una fusione tra la divinità celtica Sulis e la romana Minerva. Le terme divennero rapidamente un importante centro di pellegrinaggio e cura, attirando visitatori da tutto l’impero.

                          Il sito comprendeva il tempio, la piscina principale (il Great Bath), diverse sale calde e fredde, e un sistema di riscaldamento a pavimento (hypocaust) che rappresentava l’avanguardia tecnologica dell’epoca. Le terme erano anche un luogo di socializzazione, dove si discuteva di politica, affari e filosofia mentre ci si rilassava nelle acque curative.

                          La visita alle Terme

                          Il percorso museale inizia al piano superiore, dove una serie di reperti archeologici racconta la storia del sito. Tra i pezzi più pregiati spicca la testa in bronzo dorato della dea Sulis Minerva, scoperta nel 1727 durante i lavori di scavo. Altrettanto impressionante è la collezione di “maledizioni” romane: sottili lamine di piombo su cui i fedeli incidevano richieste di punizione divina contro chi aveva rubato loro indumenti o oggetti personali alle terme — una testimonianza affascinante della vita quotidiana nell’antichità.

                          Scendendo al livello inferiore, si arriva al cuore del complesso: il Great Bath, una piscina monumentale di 1,6 metri di profondità circondata da colonne e statue di imperatori romani. L’acqua fumante che riempie la vasca è la stessa sorgente termale che sgorga da millenni, e il colore verde smeraldo conferito dalle alge crea un’atmosfera quasi mistica. Non è possibile bagnarsi nelle antiche terme (per questo esiste il moderno Thermae Bath Spa), ma la vista è assolutamente mozzafiato.

                          Il percorso prosegue attraverso le stanze riscaldate, il laconicum (sauna secca) e il frigidarium (piscina fredda), offrendo una comprensione completa del rituale termale romano. Le audioguide, incluse nel prezzo del biglietto e disponibili in italiano, sono eccellenti e ricche di aneddoti storici. La visita completa richiede circa 1 ora e mezza, ma gli appassionati di archeologia potrebbero facilmente passare mezza giornata a esplorare ogni dettaglio.

                          Informazioni pratiche

                          • Indirizzo: Abbey Churchyard, Bath BA1 1LZ
                          • Orari: Aperti tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:00). In estate fino alle 21:00.
                          • Biglietti: Adulti £18.50, bambini (6-16 anni) £11.50, famiglie e over 60 scontati. Si consiglia la prenotazione online per evitare code.
                          • Sito web: www.romanbaths.co.uk

                          Il Grand Pump Room: dove la storia prende vita

                          Adiacente alle Terme Romane, il Grand Pump Room è un elegante salone georgiano costruito tra il 1789 e il 1799, oggi utilizzato come ristorante e sala da tè. In epoca georgiana, era il luogo di ritrovo più alla moda di Bath: qui la buona società si riuniva per sorseggiare l’acqua termale, ascoltare musica e socializzare. Jane Austen frequentava assiduamente il Pump Room durante i suoi soggiorni a Bath, e lo menziona in diversi suoi romanzi.

                          Oggi è possibile accomodarsi in questo salone sfarzoso, ammirare il soffitto a volta decorato con lampadari di cristallo, e gustare un tradizionale tè pomeridiano inglese accompagnato da scones, clotted cream e marmellata. Per i più curiosi, è ancora possibile bere un bicchiere di acqua termale (attenzione: il sapore è molto particolare, ricco di minerali). Il Pump Room è anche la sede del Bath Pump Room Restaurant, che serve colazione, pranzo e cena in un’atmosfera d’epoca impareggiabile.

                          Durante la visita, non perdete l’orologio a carillon del XVIII secolo e la statua di Beau Nash, il celebre maestro delle cerimonie che rese Bath la capitale mondana d’Inghilterra. Il Pump Room offre anche un servizio di musica dal vivo con quartetti d’archi che eseguono brani classici durante il tè pomeridiano.

                          Bath Abbey: la maestosa abbazia gotica

                          La Bath Abbey, ufficialmente nota come Abbey Church of Saint Peter and Saint Paul, è uno degli esempi più spettacolari di architettura gotica perpendicolare in Inghilterra. Fondata originariamente nel VII secolo come convento benedettino, fu ricostruita in epoca normanna e poi ampliata in stile gotico tra il 1499 e il 1616. La sua facciata occidentale è celebre per la rappresentazione degli “Angeli che salgono la scala di Giacobbe”, un motivo iconico che si ritrova su cartoline e souvenir di tutta la città.

                          L’interno dell’abbazia è altrettanto impressionante: 52 vetrate istoriate che coprono 11.000 metri quadrati di superficie, una delle più vaste collezioni di vetrate gotiche d’Inghilterra. La navata centrale, con il suo soffitto a ventaglio finemente intagliato, crea un’atmosfera di raccoglimento e meraviglia. Il coro ligneo, risalente al XIX secolo, è ornato da 26 misericordie intarsiate a mano che raffigurano scene bibliche e della vita quotidiana medievale.

                          Per i visitatori più avventurosi, la Torre dell’Abbazia (Abbey Tower Tours) offre una salita di 212 gradini fino alla cima, da cui si gode una vista panoramica mozzafiato su Bath e sulle colline circostanti. Durante la salita, è possibile vedere da vicino il meccanismo dell’orologio e le campane abbaziali. Il biglietto per la torre costa £8.00 e include una guida esperta che racconta la storia dell’edificio.

                          L’abbazia ospita regolarmente concerti d’organo, corali e vespri serali aperti al pubblico. Se siete appassionati di musica sacra, controllate il calendario degli eventi sul sito ufficiale. L’ingresso all’abbazia è gratuito, ma è gradita una donazione di £5.00 per la manutenzione dell’edificio.

                          Un dettaglio affascinante: sotto il pavimento dell’abbazia sono sepolte oltre 600 persone, tra cui il riformatore sociale Thomas Robert Malthus e numerosi vescovi e dignitari locali. Le lastre tombali sul pavimento della navata creano un vero e proprio tappeto di storia calpestato dai visitatori di oggi.

                          Il Ponte Pulteney e il quartiere di Widcombe

                          Il Pulteney Bridge è uno dei ponti più iconici e fotografati di tutta l’Inghilterra. Costruito tra il 1769 e il 1774 dall’architetto Robert Adam, è uno dei soli quattro ponti al mondo ad avere negozi su entrambi i lati per tutta la sua lunghezza. Attraversa il fiume Avon collegando il centro di Bath al quartiere di Widcombe, ed è fiancheggiato da boutique, caffetterie e fiorai che lo rendono una meta piacevolissima per una passeggiata.

                          Dal ponte si gode una delle viste più classiche di Bath: la cascata a gradoni (weir) del fiume Avon e le colorate facciate georgiane che si specchiano nell’acqua. Questo è uno dei punti migliori per scattare foto ricordo, specialmente al tramonto quando la luce dorata illumina la pietra calcarea locale (Bath stone) che caratterizza l’architettura della città.

                          Oltre il ponte, si estende il quartiere di Widcombe, una zona residenziale elegante e tranquilla, con stradine alberate e pittoresche case georgiane. Qui vale la pena visitare la St. Mary the Virgin Church, una chiesa normanna del XII secolo che conserva affreschi medievali e un’atmosfera di raccoglimento. Widcombe ospita anche alcuni dei migliori pub di Bath, come il Widcombe Social Club e il White Hart, dove fermarsi per una pinta di birra locale dopo la visita.

                          Royal Crescent e The Circus: capolavori georgiani

                          Royal Crescent

                          Il Royal Crescent è uno degli esempi più straordinari di architettura georgiana in tutta la Gran Bretagna. Progettato da John Wood il Giovane e costruito tra il 1767 e il 1774, è una monumentale fila di 30 palazzi a schiera disposti a semicerchio, con una facciata uniforme lunga 150 metri composta da 114 colonne ioniche. Ogni palazzo è diverso internamente, ma la facciata simile crea un effetto di armonia e grandiosità che lascia senza fiato.

                          Di fronte al Royal Crescent si estende un ampio prato (Royal Crescent Lawn) che offre una prospettiva perfetta per ammirare l’intero complesso. Qui, nelle giornate di sole, è comune vedere persone sdraiate sull’erba a leggere o fare picnic, proprio come facevano gli abitanti georgiani.

                          Al numero 1 del Royal Crescent si trova la No. 1 Royal Crescent, una casa-museo che ricrea fedelmente l’aspetto di una dimora georgiana del 1776. Visitare questa casa è come fare un salto indietro nel tempo: ogni stanza è arredata con mobili d’epoca, stoviglie originali e persino odori dell’epoca (candele di sego, cera d’api, erbe aromatiche). La visita offre anche un affascinante spaccato della vita domestica nel XVIII secolo, con la cucina, la dispensa e le stanze della servitù. Il biglietto costa £12.00 per gli adulti e l’audioguida è inclusa.

                          The Circus

                          A pochi minuti a piedi dal Royal Crescent si trova The Circus, un altro capolavoro di John Wood il Vecchio (padre di John Wood il Giovane). Costruito tra il 1754 e il 1768, è un anello perfetto di 33 palazzi georgiani a tre piani, ognuno decorato con colonne di diverso ordine architettonico (dorico, ionico e corinzio) sovrapposte. La forma circolare, ispirata al Colosseo di Roma, crea un senso di armonia e proporzione unico.

                          Al centro del Circus si trova un giardino alberato con platani secolari, un’oasi di pace nel cuore della città. La leggenda narra che il Circus e il Royal Crescent siano stati progettati come simboli massonici e astrologici, con il diametro del Circus uguale all’altezza del Royal Crescent, e che insieme formino un gigantesco zodiaco terrestre. Che si creda o meno a queste teorie, l’effetto architettonico è innegabilmente maestoso.

                          Vivere in una di queste case oggi è il sogno di molti, ma il costo è proibitivo: un appartamento al Royal Crescent può costare diversi milioni di sterline. Alcuni sono ancora residenze private, altri sono suddivisi in appartamenti di lusso e hotel.

                          Jane Austen Centre: sulle tracce della scrittrice

                          Nessuna visita a Bath sarebbe completa senza un omaggio a Jane Austen, una delle scrittrici più amate della letteratura inglese. Jane visse a Bath dal 1801 al 1806, dopo che il padre, pastore anglicano, decise di trasferirvi la famiglia. Sebbene non amasse particolarmente la città (la definì “un posto piacevole ma non felice”), Bath fa da sfondo a due dei suoi romanzi: Northanger Abbey (1817) e Persuasion (1817), e viene menzionata in diverse altre opere.

                          Il Jane Austen Centre, situato al 40 di Gay Street, in una casa georgiana a pochi passi dalla casa dove Jane visse (al numero 25), è un museo interattivo dedicato alla vita e all’opera della scrittrice. Il museo racconta il periodo trascorso da Jane a Bath, l’influenza della città sulla sua scrittura, e la sua eredità letteraria. Le stanze sono arredate in stile Regency e ospitano una collezione di cimeli, lettere e prime edizioni delle sue opere.

                          Una delle attrazioni più amate è la possibilità di incontrare un attore in costume che interpreta il signor Darcy, il celebre protagonista maschile di Orgoglio e Pregiudizio, o di partecipare a un laboratorio di danza Regency. Il centro ospita anche una sala da tè vittoriana (Regency Tea Room) dove gustare un tè pomeridiano con dolcetti tipici dell’epoca.

                          Il biglietto costa £14.00 per gli adulti (£12.00 se acquistato online) e include un’audioguida disponibile in italiano. Il centro organizza anche affascinanti Jane Austen Walking Tours, passeggiate guidate della durata di 2 ore che seguono le orme di Jane nella città, toccando i luoghi che frequentava e che descrive nei suoi romanzi.

                          Ogni anno a settembre, Bath ospita il Jane Austen Festival, una settimana di eventi, balli in costume, conferenze e passeggiate letterarie che attira appassionati da tutto il mondo. Durante il festival, è comune vedere le strade del centro popolate di gentiluomini in redingote e dame in abiti Regency, in una rievocazione storica che trasporta la città indietro di due secoli.

                          Museo della Moda e Assembly Rooms

                          Le Assembly Rooms, costruite nel 1771 da John Wood il Giovane, erano il centro della vita mondana di Bath in epoca georgiana. Qui si tenevano balli, concerti, ricevimenti e giochi d’azzardo, descritti con dovizia di particolari nei romanzi di Jane Austen. I saloni sono grandiosi, con soffitti decorati, lampadari di cristallo e pavimenti in legno lucido. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’edificio fu devastato da un bombardamento, ma venne fedelmente ricostruito negli anni ’60.

                          All’interno delle Assembly Rooms si trova il Museo della Moda (Fashion Museum), una delle più importanti collezioni di abbigliamento storico del Regno Unito. Il museo ospita oltre 30.000 capi e accessori che coprono cinque secoli di moda, dai corsetti elisabettiani agli abiti contemporanei. Tra i pezzi più preziosi spiccano un abito da sera indossato dalla regina Vittoria, un corsetto settecentesco in seta ricamata e una collezione di scarpe che traccia l’evoluzione della calzatura dal XVII secolo a oggi.

                          Il museo offre anche mostre temporanee dedicate a stilisti contemporanei e temi specifici della moda. Una delle esperienze più divertenti è la possibilità di provare abiti d’epoca nella Dressing Up Gallery, dove grandi e piccini possono indossare riproduzioni di costumi storici e scattare foto ricordo. Il biglietto costa £11.00 per gli adulti, £9.00 per studenti e over 60, gratuito per i bambini sotto i 16 anni.

                          Attenzione: il Fashion Museum è attualmente in fase di trasferimento in una nuova sede (previsto per il 2025). Verificate sul sito ufficiale la posizione aggiornata prima della visita. Le Assembly Rooms sono comunque aperte al pubblico gratuitamente durante gli orari di apertura del museo.

                          Il Museum of Bath Architecture

                          Se siete appassionati di architettura, il Museum of Bath Architecture (noto anche come Building of Bath Collection) è una tappa imperdibile. Situato al numero 3 di Paragon Street, in un elegante edificio georgiano, il museo racconta la storia della costruzione di Bath attraverso modellini, strumenti originali, piani architettonici e una collezione di materiali edili.

                          Il museo espone un enorme modellino in scala della città realizzato con Bath stone, che permette di comprendere a colpo d’occhio l’evoluzione urbanistica di Bath dalle origini romane ai giorni nostri. Particolarmente interessante è la sezione dedicata alle tecniche costruttive georgiane: come venivano tagliati e lavorati i blocchi di pietra, come venivano realizzati gli infissi e le decorazioni in stucco, e come funzionavano i sistemi di riscaldamento e illuminazione dell’epoca.

                          Il museo è meno frequentato delle grandi attrazioni, il che lo rende una piacevole scoperta per chi cerca un’esperienza più intima e approfondita. L’ingresso costa £8.00 per gli adulti, £5.00 per studenti e bambini.

                          Victoria Art Gallery e Holburne Museum

                          Victoria Art Gallery

                          La Victoria Art Gallery, situata in Bridge Street poco distante dal Pulteney Bridge, è il principale museo d’arte di Bath. Inaugurata nel 1900 per celebrare il giubileo della regina Vittoria, la galleria ospita una collezione permanente di oltre 1.500 opere, tra dipinti, sculture e arti decorative dal XV al XXI secolo. La collezione comprende opere di maestri britannici come Thomas Gainsborough, Walter Sickert e John Singer Sargent, oltre a una raffinata collezione di porcellane e vetri di Bath e Bristol.

                          La galleria organizza mostre temporanee di alto livello, che spaziano dall’arte antica a quella contemporanea. L’ingresso alla collezione permanente è gratuito, mentre le mostre temporanee hanno un costo variabile.

                          Holburne Museum

                          L’Holburne Museum, situato all’estremità orientale di Great Pulteney Street, è il più antico museo d’arte di Bath, fondato nel 1882 per ospitare la collezione del Sir Holburne. L’edificio originale, un’elegante palazzina georgiana, è stato recentemente ampliato con una moderna estensione in vetro e acciaio progettata dall’architetto Eric Parry, che crea un interessante contrasto tra antico e contemporaneo.

                          La collezione del museo comprende capolavori di Gainsborough, Stubbs, Ramsay e Zoffany, oltre a una ricca raccolta di argenti, porcellane, mobili d’epoca e oggetti d’arte decorativa. Il museo si affaccia sugli splendidi Sydney Gardens, un parco settecentesco all’italiana che è il luogo ideale per una passeggiata rilassante dopo la visita. L’ingresso al museo è gratuito, con donazione suggerita di £5.00.

                          I giardini di Bath: Parade Gardens e Royal Victoria Park

                          Parade Gardens

                          I Parade Gardens sono un parco pubblico situato lungo il fiume Avon, subito dietro il Pump Room e la Bath Abbey. Questi giardini formali all’inglese sono un’oasi di pace nel centro della città, con aiuole fiorite, prati curati e una splendida vista sul fiume e sul Pulteney Bridge. Sono il luogo ideale per una pausa durante la visita del centro, per leggere un libro o semplicemente per osservare la vita che scorre.

                          Durante i mesi estivi, i Parade Gardens ospitano concerti all’aperto di bande musicali, spettacoli di teatro e proiezioni cinematografiche serali. L’ingresso è gratuito per i residenti di Bath, mentre i visitatori pagano un piccolo contributo (£1.00) per la manutenzione.

                          Royal Victoria Park

                          Il Royal Victoria Park, situato a ovest del centro, è il parco più grande di Bath (11 ettari) e uno dei più amati dai residenti. Inaugurato nel 1830 dalla regina Vittoria (allora principessa), il parco offre ampi prati, un laghetto ornamentale, un giardino botanico con una collezione di alberi rari e un parco giochi per bambini.

                          Il parco è anche famoso per il Great Dell, un anfiteatro naturale che ospita concerti ed eventi all’aperto durante l’estate. Il Botanical Garden, con le sue piante esotiche e rare, è un angolo di pace dove perdersi tra i profumi e i colori della natura. L’ingresso al parco è gratuito.

                          Il canale Kennet e Avon: passeggiate panoramiche

                          Il Kennet and Avon Canal è una via d’acqua artificiale lunga 140 km che collega il fiume Kennet (affluente del Tamigi) con il fiume Avon a Bath. Costruito tra il 1794 e il 1810 per il trasporto delle merci, oggi è una popolare destinazione per passeggiate, gite in bicicletta e battelli fluviali turistici.

                          Il tratto urbano del canale a Bath offre una piacevole passeggiata di circa 3 km (andata e ritorno) dalle Bath Locks (le chiuse di Bath) fino al Sydney Gardens, passando attraverso pittoreschi ponti in pietra e antiche case di guardia. Lungo il percorso si incontrano numerosi pub e caffè sul lungocanale, ideali per una sosta ristoratrice.

                          Per un’esperienza diversa, è possibile noleggiare una barca elettrica a Bath Narrowboats e navigare il canale per un’ora o per un’intera giornata. Le barche sono facili da condurre e non serve la patente nautica. È un modo originale e rilassante di vedere Bath da una prospettiva diversa.

                          Gita fuori porta: Stonehenge e il Castello di Bath

                          Stonehenge

                          Distante circa 50 km da Bath (50 minuti di auto), Stonehenge è uno dei siti preistorici più famosi e misteriosi del mondo. Questo cerchio di megaliti, costruito tra il 3000 e il 2000 a.C., è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO e attira milioni di visitatori ogni anno. Da Bath è possibile raggiungere Stonehenge con un tour organizzato di mezza giornata (diverse agenzie offrono partenze quotidiane dal centro città) o in auto seguendo la A36 e poi la A303. Il biglietto d’ingresso costa £23.50 per gli adulti e include l’audioguida.

                          Castello di Bath (Bath Castle)

                          Già che siete in zona, non perdete il Castello di Bath (Bath Castle), situato a circa 15 km a est di Bath, nei pressi del villaggio di Bathampton. Le rovine del castello medievale normanno, costruito nel XII secolo, si trovano in una posizione panoramica sulla valle del fiume Avon. Sebbene rimanga poco dell’originale struttura, il sito offre una vista spettacolare e un’atmosfera romantica. L’accesso è gratuito e aperto tutto l’anno.

                          Dove mangiare a Bath: piatti tipici e ristoranti consigliati

                          Bath offre una scena gastronomica vivace e variegata, che spazia dalla cucina tradizionale inglese ai sapori internazionali. Ecco una selezione dei migliori ristoranti e locali dove provare le specialità locali.

                          Piatti tipici da non perdere

                          • Sally Lunn Bun: un panino dolce e soffice, originario di Bath, servito con accompagnamenti dolci o salati. Il locale storico dove gustarlo è il Sally Lunn’s Historic Eating House, al numero 4 di North Parade Passage, che risale al 1680.
                          • Bath Bun: simile alla Sally Lunn Bun ma leggermente diverso, più piccolo e con uvetta e zucchero candito. Si trova in molte panetterie artigianali.
                          • Bath Chap: guancia di maiale salata e affumicata, tradizionalmente servita bollita con purè di patate e salsa ai semi di senape. Un piatto contadino che racconta la storia gastronomica della regione.
                          • Bath Soft Cheese: un formaggio a pasta molle prodotto localmente con latte di vacca, simile al Brie ma dal sapore più deciso. Prodotto dal 1900 circa, è oggi un presidio gastronomico locale.
                          • Afternoon Tea: il tè pomeridiano inglese con scones, clotted cream e marmellata è un rito a Bath. I migliori si gustano al Pump Room, al Royal Crescent Hotel e al Sally Lunn’s.

                          Ristoranti consigliati

                          • The Olive Tree: ristorante stellato Michelin del Queensberry Hotel, offre una cucina britannica contemporanea di altissimo livello. Menu degustazione a partire da £75.00.
                          • Menu Gordon Jones: ristorante fine dining con menu sorpresa che cambia ogni mese. Un’esperienza culinaria unica, con piatti creativi e ingredienti di stagione. Prezzo fisso £55.00.
                          • The Circus Restaurant: situato proprio di fronte al Circus, propone cucina moderna britannica con influenze francesi. Ottimo rapporto qualità-prezzo, circa £35.00 per un pasto completo.
                          • In auto

                            Bath si trova a circa 190 km a ovest di Londra, raggiungibile tramite l’autostrada M4 (uscita 18 per Bath). Il viaggio in auto dura circa 2 ore e 30 minuti da Londra, ma il traffico può essere intenso, specialmente nei fine settimana. Il centro storico è in gran parte pedonale, quindi è consigliabile parcheggiare in uno dei park-and-ride situati alla periferia della città: il più comodo è il “Newbridge Park & Ride” (BA1 3NB), che offre un servizio di bus navetta ogni 10-15 minuti per il centro. Altri parcheggi consigliati sono Charlotte Street Car Park e Avon Street Car Park.

                            In autobus

                            I servizi di autobus a lunga percorrenza National Express collegano Bath con numerose città del Regno Unito. Da Londra Victoria Coach Station, il viaggio dura circa 3 ore e mezza ed è spesso più economico del treno, anche se più lungo. I bus arrivano a Bath Bus Station, situata in Dorchester Street, proprio accanto alla stazione ferroviaria.

                            Come spostarsi a Bath

                            Il modo migliore per esplorare Bath è a piedi. Il centro storico è compatto e la maggior parte delle attrazioni si trova a pochi minuti di cammino l’una dall’altra. Per chi ha difficoltà a camminare, esistono tour in bus turistico hop-on hop-off gestiti dalla compagnia “Bath Bus Company”. In alternativa, i taxi sono facilmente reperibili, e per gli spostamenti più lunghi esistono autobus urbani gestiti da First Bus. La città è anche molto bike-friendly, con diverse piste ciclabili e servizi di noleggio bici come “Bath Bike Hire”.

                            Le Terme Romane: il cuore antico della città

                            Le Terme Romane di Bath (Roman Baths) rappresentano il sito archeologico più importante e visitato della città, nonché una delle attrazioni storiche più affascinanti di tutta la Gran Bretagna. Situate nel cuore del centro storico, proprio accanto alla Bath Abbey, le terme sono un complesso straordinariamente ben conservato che offre una finestra unica sulla vita nell’antica Britannia romana.

                            La storia delle Aquae Sulis

                            Intorno al 43 d.C., poco dopo l’invasione romana della Britannia, i Romani scoprirono le sorgenti termali naturali di Bath, dove l’acqua calda sgorga dal terreno a una temperatura di 46°C grazie a un fenomeno geotermico unico. Qui costruirono un complesso termale e religioso dedicato alla dea Sulis Minerva, una fusione tra la divinità celtica Sulis e la romana Minerva. Le terme divennero rapidamente un importante centro di pellegrinaggio e cura, attirando visitatori da tutto l’impero.

                            Il sito comprendeva il tempio, la piscina principale (il Great Bath), diverse sale calde e fredde, e un sistema di riscaldamento a pavimento (hypocaust) che rappresentava l’avanguardia tecnologica dell’epoca. Le terme erano anche un luogo di socializzazione, dove si discuteva di politica, affari e filosofia mentre ci si rilassava nelle acque curative.

                            La visita alle Terme

                            Il percorso museale inizia al piano superiore, dove una serie di reperti archeologici racconta la storia del sito. Tra i pezzi più pregiati spicca la testa in bronzo dorato della dea Sulis Minerva, scoperta nel 1727 durante i lavori di scavo. Altrettanto impressionante è la collezione di “maledizioni” romane: sottili lamine di piombo su cui i fedeli incidevano richieste di punizione divina contro chi aveva rubato loro indumenti o oggetti personali alle terme — una testimonianza affascinante della vita quotidiana nell’antichità.

                            Scendendo al livello inferiore, si arriva al cuore del complesso: il Great Bath, una piscina monumentale di 1,6 metri di profondità circondata da colonne e statue di imperatori romani. L’acqua fumante che riempie la vasca è la stessa sorgente termale che sgorga da millenni, e il colore verde smeraldo conferito dalle alge crea un’atmosfera quasi mistica. Non è possibile bagnarsi nelle antiche terme (per questo esiste il moderno Thermae Bath Spa), ma la vista è assolutamente mozzafiato.

                            Il percorso prosegue attraverso le stanze riscaldate, il laconicum (sauna secca) e il frigidarium (piscina fredda), offrendo una comprensione completa del rituale termale romano. Le audioguide, incluse nel prezzo del biglietto e disponibili in italiano, sono eccellenti e ricche di aneddoti storici. La visita completa richiede circa 1 ora e mezza, ma gli appassionati di archeologia potrebbero facilmente passare mezza giornata a esplorare ogni dettaglio.

                            Informazioni pratiche

                            • Indirizzo: Abbey Churchyard, Bath BA1 1LZ
                            • Orari: Aperti tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:00). In estate fino alle 21:00.
                            • Biglietti: Adulti £18.50, bambini (6-16 anni) £11.50, famiglie e over 60 scontati. Si consiglia la prenotazione online per evitare code.
                            • Sito web: www.romanbaths.co.uk

                            Il Grand Pump Room: dove la storia prende vita

                            Adiacente alle Terme Romane, il Grand Pump Room è un elegante salone georgiano costruito tra il 1789 e il 1799, oggi utilizzato come ristorante e sala da tè. In epoca georgiana, era il luogo di ritrovo più alla moda di Bath: qui la buona società si riuniva per sorseggiare l’acqua termale, ascoltare musica e socializzare. Jane Austen frequentava assiduamente il Pump Room durante i suoi soggiorni a Bath, e lo menziona in diversi suoi romanzi.

                            Oggi è possibile accomodarsi in questo salone sfarzoso, ammirare il soffitto a volta decorato con lampadari di cristallo, e gustare un tradizionale tè pomeridiano inglese accompagnato da scones, clotted cream e marmellata. Per i più curiosi, è ancora possibile bere un bicchiere di acqua termale (attenzione: il sapore è molto particolare, ricco di minerali). Il Pump Room è anche la sede del Bath Pump Room Restaurant, che serve colazione, pranzo e cena in un’atmosfera d’epoca impareggiabile.

                            Durante la visita, non perdete l’orologio a carillon del XVIII secolo e la statua di Beau Nash, il celebre maestro delle cerimonie che rese Bath la capitale mondana d’Inghilterra. Il Pump Room offre anche un servizio di musica dal vivo con quartetti d’archi che eseguono brani classici durante il tè pomeridiano.

                            Bath Abbey: la maestosa abbazia gotica

                            La Bath Abbey, ufficialmente nota come Abbey Church of Saint Peter and Saint Paul, è uno degli esempi più spettacolari di architettura gotica perpendicolare in Inghilterra. Fondata originariamente nel VII secolo come convento benedettino, fu ricostruita in epoca normanna e poi ampliata in stile gotico tra il 1499 e il 1616. La sua facciata occidentale è celebre per la rappresentazione degli “Angeli che salgono la scala di Giacobbe”, un motivo iconico che si ritrova su cartoline e souvenir di tutta la città.

                            L’interno dell’abbazia è altrettanto impressionante: 52 vetrate istoriate che coprono 11.000 metri quadrati di superficie, una delle più vaste collezioni di vetrate gotiche d’Inghilterra. La navata centrale, con il suo soffitto a ventaglio finemente intagliato, crea un’atmosfera di raccoglimento e meraviglia. Il coro ligneo, risalente al XIX secolo, è ornato da 26 misericordie intarsiate a mano che raffigurano scene bibliche e della vita quotidiana medievale.

                            Per i visitatori più avventurosi, la Torre dell’Abbazia (Abbey Tower Tours) offre una salita di 212 gradini fino alla cima, da cui si gode una vista panoramica mozzafiato su Bath e sulle colline circostanti. Durante la salita, è possibile vedere da vicino il meccanismo dell’orologio e le campane abbaziali. Il biglietto per la torre costa £8.00 e include una guida esperta che racconta la storia dell’edificio.

                            L’abbazia ospita regolarmente concerti d’organo, corali e vespri serali aperti al pubblico. Se siete appassionati di musica sacra, controllate il calendario degli eventi sul sito ufficiale. L’ingresso all’abbazia è gratuito, ma è gradita una donazione di £5.00 per la manutenzione dell’edificio.

                            Un dettaglio affascinante: sotto il pavimento dell’abbazia sono sepolte oltre 600 persone, tra cui il riformatore sociale Thomas Robert Malthus e numerosi vescovi e dignitari locali. Le lastre tombali sul pavimento della navata creano un vero e proprio tappeto di storia calpestato dai visitatori di oggi.

                            Il Ponte Pulteney e il quartiere di Widcombe

                            Il Pulteney Bridge è uno dei ponti più iconici e fotografati di tutta l’Inghilterra. Costruito tra il 1769 e il 1774 dall’architetto Robert Adam, è uno dei soli quattro ponti al mondo ad avere negozi su entrambi i lati per tutta la sua lunghezza. Attraversa il fiume Avon collegando il centro di Bath al quartiere di Widcombe, ed è fiancheggiato da boutique, caffetterie e fiorai che lo rendono una meta piacevolissima per una passeggiata.

                            Dal ponte si gode una delle viste più classiche di Bath: la cascata a gradoni (weir) del fiume Avon e le colorate facciate georgiane che si specchiano nell’acqua. Questo è uno dei punti migliori per scattare foto ricordo, specialmente al tramonto quando la luce dorata illumina la pietra calcarea locale (Bath stone) che caratterizza l’architettura della città.

                            Oltre il ponte, si estende il quartiere di Widcombe, una zona residenziale elegante e tranquilla, con stradine alberate e pittoresche case georgiane. Qui vale la pena visitare la St. Mary the Virgin Church, una chiesa normanna del XII secolo che conserva affreschi medievali e un’atmosfera di raccoglimento. Widcombe ospita anche alcuni dei migliori pub di Bath, come il Widcombe Social Club e il White Hart, dove fermarsi per una pinta di birra locale dopo la visita.

                            Royal Crescent e The Circus: capolavori georgiani

                            Royal Crescent

                            Il Royal Crescent è uno degli esempi più straordinari di architettura georgiana in tutta la Gran Bretagna. Progettato da John Wood il Giovane e costruito tra il 1767 e il 1774, è una monumentale fila di 30 palazzi a schiera disposti a semicerchio, con una facciata uniforme lunga 150 metri composta da 114 colonne ioniche. Ogni palazzo è diverso internamente, ma la facciata simile crea un effetto di armonia e grandiosità che lascia senza fiato.

                            Di fronte al Royal Crescent si estende un ampio prato (Royal Crescent Lawn) che offre una prospettiva perfetta per ammirare l’intero complesso. Qui, nelle giornate di sole, è comune vedere persone sdraiate sull’erba a leggere o fare picnic, proprio come facevano gli abitanti georgiani.

                            Al numero 1 del Royal Crescent si trova la No. 1 Royal Crescent, una casa-museo che ricrea fedelmente l’aspetto di una dimora georgiana del 1776. Visitare questa casa è come fare un salto indietro nel tempo: ogni stanza è arredata con mobili d’epoca, stoviglie originali e persino odori dell’epoca (candele di sego, cera d’api, erbe aromatiche). La visita offre anche un affascinante spaccato della vita domestica nel XVIII secolo, con la cucina, la dispensa e le stanze della servitù. Il biglietto costa £12.00 per gli adulti e l’audioguida è inclusa.

                            The Circus

                            A pochi minuti a piedi dal Royal Crescent si trova The Circus, un altro capolavoro di John Wood il Vecchio (padre di John Wood il Giovane). Costruito tra il 1754 e il 1768, è un anello perfetto di 33 palazzi georgiani a tre piani, ognuno decorato con colonne di diverso ordine architettonico (dorico, ionico e corinzio) sovrapposte. La forma circolare, ispirata al Colosseo di Roma, crea un senso di armonia e proporzione unico.

                            Al centro del Circus si trova un giardino alberato con platani secolari, un’oasi di pace nel cuore della città. La leggenda narra che il Circus e il Royal Crescent siano stati progettati come simboli massonici e astrologici, con il diametro del Circus uguale all’altezza del Royal Crescent, e che insieme formino un gigantesco zodiaco terrestre. Che si creda o meno a queste teorie, l’effetto architettonico è innegabilmente maestoso.

                            Vivere in una di queste case oggi è il sogno di molti, ma il costo è proibitivo: un appartamento al Royal Crescent può costare diversi milioni di sterline. Alcuni sono ancora residenze private, altri sono suddivisi in appartamenti di lusso e hotel.

                            Jane Austen Centre: sulle tracce della scrittrice

                            Nessuna visita a Bath sarebbe completa senza un omaggio a Jane Austen, una delle scrittrici più amate della letteratura inglese. Jane visse a Bath dal 1801 al 1806, dopo che il padre, pastore anglicano, decise di trasferirvi la famiglia. Sebbene non amasse particolarmente la città (la definì “un posto piacevole ma non felice”), Bath fa da sfondo a due dei suoi romanzi: Northanger Abbey (1817) e Persuasion (1817), e viene menzionata in diverse altre opere.

                            Il Jane Austen Centre, situato al 40 di Gay Street, in una casa georgiana a pochi passi dalla casa dove Jane visse (al numero 25), è un museo interattivo dedicato alla vita e all’opera della scrittrice. Il museo racconta il periodo trascorso da Jane a Bath, l’influenza della città sulla sua scrittura, e la sua eredità letteraria. Le stanze sono arredate in stile Regency e ospitano una collezione di cimeli, lettere e prime edizioni delle sue opere.

                            Una delle attrazioni più amate è la possibilità di incontrare un attore in costume che interpreta il signor Darcy, il celebre protagonista maschile di Orgoglio e Pregiudizio, o di partecipare a un laboratorio di danza Regency. Il centro ospita anche una sala da tè vittoriana (Regency Tea Room) dove gustare un tè pomeridiano con dolcetti tipici dell’epoca.

                            Il biglietto costa £14.00 per gli adulti (£12.00 se acquistato online) e include un’audioguida disponibile in italiano. Il centro organizza anche affascinanti Jane Austen Walking Tours, passeggiate guidate della durata di 2 ore che seguono le orme di Jane nella città, toccando i luoghi che frequentava e che descrive nei suoi romanzi.

                            Ogni anno a settembre, Bath ospita il Jane Austen Festival, una settimana di eventi, balli in costume, conferenze e passeggiate letterarie che attira appassionati da tutto il mondo. Durante il festival, è comune vedere le strade del centro popolate di gentiluomini in redingote e dame in abiti Regency, in una rievocazione storica che trasporta la città indietro di due secoli.

                            Museo della Moda e Assembly Rooms

                            Le Assembly Rooms, costruite nel 1771 da John Wood il Giovane, erano il centro della vita mondana di Bath in epoca georgiana. Qui si tenevano balli, concerti, ricevimenti e giochi d’azzardo, descritti con dovizia di particolari nei romanzi di Jane Austen. I saloni sono grandiosi, con soffitti decorati, lampadari di cristallo e pavimenti in legno lucido. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’edificio fu devastato da un bombardamento, ma venne fedelmente ricostruito negli anni ’60.

                            All’interno delle Assembly Rooms si trova il Museo della Moda (Fashion Museum), una delle più importanti collezioni di abbigliamento storico del Regno Unito. Il museo ospita oltre 30.000 capi e accessori che coprono cinque secoli di moda, dai corsetti elisabettiani agli abiti contemporanei. Tra i pezzi più preziosi spiccano un abito da sera indossato dalla regina Vittoria, un corsetto settecentesco in seta ricamata e una collezione di scarpe che traccia l’evoluzione della calzatura dal XVII secolo a oggi.

                            Il museo offre anche mostre temporanee dedicate a stilisti contemporanei e temi specifici della moda. Una delle esperienze più divertenti è la possibilità di provare abiti d’epoca nella Dressing Up Gallery, dove grandi e piccini possono indossare riproduzioni di costumi storici e scattare foto ricordo. Il biglietto costa £11.00 per gli adulti, £9.00 per studenti e over 60, gratuito per i bambini sotto i 16 anni.

                            Attenzione: il Fashion Museum è attualmente in fase di trasferimento in una nuova sede (previsto per il 2025). Verificate sul sito ufficiale la posizione aggiornata prima della visita. Le Assembly Rooms sono comunque aperte al pubblico gratuitamente durante gli orari di apertura del museo.

                            Il Museum of Bath Architecture

                            Se siete appassionati di architettura, il Museum of Bath Architecture (noto anche come Building of Bath Collection) è una tappa imperdibile. Situato al numero 3 di Paragon Street, in un elegante edificio georgiano, il museo racconta la storia della costruzione di Bath attraverso modellini, strumenti originali, piani architettonici e una collezione di materiali edili.

                            Il museo espone un enorme modellino in scala della città realizzato con Bath stone, che permette di comprendere a colpo d’occhio l’evoluzione urbanistica di Bath dalle origini romane ai giorni nostri. Particolarmente interessante è la sezione dedicata alle tecniche costruttive georgiane: come venivano tagliati e lavorati i blocchi di pietra, come venivano realizzati gli infissi e le decorazioni in stucco, e come funzionavano i sistemi di riscaldamento e illuminazione dell’epoca.

                            Il museo è meno frequentato delle grandi attrazioni, il che lo rende una piacevole scoperta per chi cerca un’esperienza più intima e approfondita. L’ingresso costa £8.00 per gli adulti, £5.00 per studenti e bambini.

                            Victoria Art Gallery e Holburne Museum

                            Victoria Art Gallery

                            La Victoria Art Gallery, situata in Bridge Street poco distante dal Pulteney Bridge, è il principale museo d’arte di Bath. Inaugurata nel 1900 per celebrare il giubileo della regina Vittoria, la galleria ospita una collezione permanente di oltre 1.500 opere, tra dipinti, sculture e arti decorative dal XV al XXI secolo. La collezione comprende opere di maestri britannici come Thomas Gainsborough, Walter Sickert e John Singer Sargent, oltre a una raffinata collezione di porcellane e vetri di Bath e Bristol.

                            La galleria organizza mostre temporanee di alto livello, che spaziano dall’arte antica a quella contemporanea. L’ingresso alla collezione permanente è gratuito, mentre le mostre temporanee hanno un costo variabile.

                            Holburne Museum

                            L’Holburne Museum, situato all’estremità orientale di Great Pulteney Street, è il più antico museo d’arte di Bath, fondato nel 1882 per ospitare la collezione del Sir Holburne. L’edificio originale, un’elegante palazzina georgiana, è stato recentemente ampliato con una moderna estensione in vetro e acciaio progettata dall’architetto Eric Parry, che crea un interessante contrasto tra antico e contemporaneo.

                            La collezione del museo comprende capolavori di Gainsborough, Stubbs, Ramsay e Zoffany, oltre a una ricca raccolta di argenti, porcellane, mobili d’epoca e oggetti d’arte decorativa. Il museo si affaccia sugli splendidi Sydney Gardens, un parco settecentesco all’italiana che è il luogo ideale per una passeggiata rilassante dopo la visita. L’ingresso al museo è gratuito, con donazione suggerita di £5.00.

                            I giardini di Bath: Parade Gardens e Royal Victoria Park

                            Parade Gardens

                            I Parade Gardens sono un parco pubblico situato lungo il fiume Avon, subito dietro il Pump Room e la Bath Abbey. Questi giardini formali all’inglese sono un’oasi di pace nel centro della città, con aiuole fiorite, prati curati e una splendida vista sul fiume e sul Pulteney Bridge. Sono il luogo ideale per una pausa durante la visita del centro, per leggere un libro o semplicemente per osservare la vita che scorre.

                            Durante i mesi estivi, i Parade Gardens ospitano concerti all’aperto di bande musicali, spettacoli di teatro e proiezioni cinematografiche serali. L’ingresso è gratuito per i residenti di Bath, mentre i visitatori pagano un piccolo contributo (£1.00) per la manutenzione.

                            Royal Victoria Park

                            Il Royal Victoria Park, situato a ovest del centro, è il parco più grande di Bath (11 ettari) e uno dei più amati dai residenti. Inaugurato nel 1830 dalla regina Vittoria (allora principessa), il parco offre ampi prati, un laghetto ornamentale, un giardino botanico con una collezione di alberi rari e un parco giochi per bambini.

                            Il parco è anche famoso per il Great Dell, un anfiteatro naturale che ospita concerti ed eventi all’aperto durante l’estate. Il Botanical Garden, con le sue piante esotiche e rare, è un angolo di pace dove perdersi tra i profumi e i colori della natura. L’ingresso al parco è gratuito.

                            Il canale Kennet e Avon: passeggiate panoramiche

                            Il Kennet and Avon Canal è una via d’acqua artificiale lunga 140 km che collega il fiume Kennet (affluente del Tamigi) con il fiume Avon a Bath. Costruito tra il 1794 e il 1810 per il trasporto delle merci, oggi è una popolare destinazione per passeggiate, gite in bicicletta e battelli fluviali turistici.

                            Il tratto urbano del canale a Bath offre una piacevole passeggiata di circa 3 km (andata e ritorno) dalle Bath Locks (le chiuse di Bath) fino al Sydney Gardens, passando attraverso pittoreschi ponti in pietra e antiche case di guardia. Lungo il percorso si incontrano numerosi pub e caffè sul lungocanale, ideali per una sosta ristoratrice.

                            Per un’esperienza diversa, è possibile noleggiare una barca elettrica a Bath Narrowboats e navigare il canale per un’ora o per un’intera giornata. Le barche sono facili da condurre e non serve la patente nautica. È un modo originale e rilassante di vedere Bath da una prospettiva diversa.

                            Gita fuori porta: Stonehenge e il Castello di Bath

                            Stonehenge

                            Distante circa 50 km da Bath (50 minuti di auto), Stonehenge è uno dei siti preistorici più famosi e misteriosi del mondo. Questo cerchio di megaliti, costruito tra il 3000 e il 2000 a.C., è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO e attira milioni di visitatori ogni anno. Da Bath è possibile raggiungere Stonehenge con un tour organizzato di mezza giornata (diverse agenzie offrono partenze quotidiane dal centro città) o in auto seguendo la A36 e poi la A303. Il biglietto d’ingresso costa £23.50 per gli adulti e include l’audioguida.

                            Castello di Bath (Bath Castle)

                            Già che siete in zona, non perdete il Castello di Bath (Bath Castle), situato a circa 15 km a est di Bath, nei pressi del villaggio di Bathampton. Le rovine del castello medievale normanno, costruito nel XII secolo, si trovano in una posizione panoramica sulla valle del fiume Avon. Sebbene rimanga poco dell’originale struttura, il sito offre una vista spettacolare e un’atmosfera romantica. L’accesso è gratuito e aperto tutto l’anno.

                            Dove mangiare a Bath: piatti tipici e ristoranti consigliati

                            Bath offre una scena gastronomica vivace e variegata, che spazia dalla cucina tradizionale inglese ai sapori internazionali. Ecco una selezione dei migliori ristoranti e locali dove provare le specialità locali.

                            Piatti tipici da non perdere

                            • Sally Lunn Bun: un panino dolce e soffice, originario di Bath, servito con accompagnamenti dolci o salati. Il locale storico dove gustarlo è il Sally Lunn’s Historic Eating House, al numero 4 di North Parade Passage, che risale al 1680.
                            • Bath Bun: simile alla Sally Lunn Bun ma leggermente diverso, più piccolo e con uvetta e zucchero candito. Si trova in molte panetterie artigianali.
                            • Bath Chap: guancia di maiale salata e affumicata, tradizionalmente servita bollita con purè di patate e salsa ai semi di senape. Un piatto contadino che racconta la storia gastronomica della regione.
                            • Bath Soft Cheese: un formaggio a pasta molle prodotto localmente con latte di vacca, simile al Brie ma dal sapore più deciso. Prodotto dal 1900 circa, è oggi un presidio gastronomico locale.
                            • Afternoon Tea: il tè pomeridiano inglese con scones, clotted cream e marmellata è un rito a Bath. I migliori si gustano al Pump Room, al Royal Crescent Hotel e al Sally Lunn’s.

                            Ristoranti consigliati

                            • The Olive Tree: ristorante stellato Michelin del Queensberry Hotel, offre una cucina britannica contemporanea di altissimo livello. Menu degustazione a partire da £75.00.
                            • Menu Gordon Jones: ristorante fine dining con menu sorpresa che cambia ogni mese. Un’esperienza culinaria unica, con piatti creativi e ingredienti di stagione. Prezzo fisso £55.00.
                            • The Circus Restaurant: situato proprio di fronte al Circus, propone cucina moderna britannica con influenze francesi. Ottimo rapporto qualità-prezzo, circa £35.00 per un pasto completo.
                            • In treno

                              Bath è perfettamente collegata alla rete ferroviaria britannica. La stazione principale, Bath Spa, si trova a pochi minuti a piedi dal centro storico. Da Londra Paddington, i treni Great Western Railway impiegano circa 1 ora e 20 minuti per arrivare a Bath, con partenze frequenti durante la giornata. Da Bristol Temple Meads, il viaggio dura appena 11 minuti, il che rende facile combinare la visita alle due città. Altre destinazioni ben collegate includono Cardiff (circa 1 ora), Birmingham (circa 2 ore) e Oxford (circa 1 ora e 30 minuti, con un cambio a Didcot Parkway).

                              In auto

                              Bath si trova a circa 190 km a ovest di Londra, raggiungibile tramite l’autostrada M4 (uscita 18 per Bath). Il viaggio in auto dura circa 2 ore e 30 minuti da Londra, ma il traffico può essere intenso, specialmente nei fine settimana. Il centro storico è in gran parte pedonale, quindi è consigliabile parcheggiare in uno dei park-and-ride situati alla periferia della città: il più comodo è il “Newbridge Park & Ride” (BA1 3NB), che offre un servizio di bus navetta ogni 10-15 minuti per il centro. Altri parcheggi consigliati sono Charlotte Street Car Park e Avon Street Car Park.

                              In autobus

                              I servizi di autobus a lunga percorrenza National Express collegano Bath con numerose città del Regno Unito. Da Londra Victoria Coach Station, il viaggio dura circa 3 ore e mezza ed è spesso più economico del treno, anche se più lungo. I bus arrivano a Bath Bus Station, situata in Dorchester Street, proprio accanto alla stazione ferroviaria.

                              Come spostarsi a Bath

                              Il modo migliore per esplorare Bath è a piedi. Il centro storico è compatto e la maggior parte delle attrazioni si trova a pochi minuti di cammino l’una dall’altra. Per chi ha difficoltà a camminare, esistono tour in bus turistico hop-on hop-off gestiti dalla compagnia “Bath Bus Company”. In alternativa, i taxi sono facilmente reperibili, e per gli spostamenti più lunghi esistono autobus urbani gestiti da First Bus. La città è anche molto bike-friendly, con diverse piste ciclabili e servizi di noleggio bici come “Bath Bike Hire”.

                              Le Terme Romane: il cuore antico della città

                              Le Terme Romane di Bath (Roman Baths) rappresentano il sito archeologico più importante e visitato della città, nonché una delle attrazioni storiche più affascinanti di tutta la Gran Bretagna. Situate nel cuore del centro storico, proprio accanto alla Bath Abbey, le terme sono un complesso straordinariamente ben conservato che offre una finestra unica sulla vita nell’antica Britannia romana.

                              La storia delle Aquae Sulis

                              Intorno al 43 d.C., poco dopo l’invasione romana della Britannia, i Romani scoprirono le sorgenti termali naturali di Bath, dove l’acqua calda sgorga dal terreno a una temperatura di 46°C grazie a un fenomeno geotermico unico. Qui costruirono un complesso termale e religioso dedicato alla dea Sulis Minerva, una fusione tra la divinità celtica Sulis e la romana Minerva. Le terme divennero rapidamente un importante centro di pellegrinaggio e cura, attirando visitatori da tutto l’impero.

                              Il sito comprendeva il tempio, la piscina principale (il Great Bath), diverse sale calde e fredde, e un sistema di riscaldamento a pavimento (hypocaust) che rappresentava l’avanguardia tecnologica dell’epoca. Le terme erano anche un luogo di socializzazione, dove si discuteva di politica, affari e filosofia mentre ci si rilassava nelle acque curative.

                              La visita alle Terme

                              Il percorso museale inizia al piano superiore, dove una serie di reperti archeologici racconta la storia del sito. Tra i pezzi più pregiati spicca la testa in bronzo dorato della dea Sulis Minerva, scoperta nel 1727 durante i lavori di scavo. Altrettanto impressionante è la collezione di “maledizioni” romane: sottili lamine di piombo su cui i fedeli incidevano richieste di punizione divina contro chi aveva rubato loro indumenti o oggetti personali alle terme — una testimonianza affascinante della vita quotidiana nell’antichità.

                              Scendendo al livello inferiore, si arriva al cuore del complesso: il Great Bath, una piscina monumentale di 1,6 metri di profondità circondata da colonne e statue di imperatori romani. L’acqua fumante che riempie la vasca è la stessa sorgente termale che sgorga da millenni, e il colore verde smeraldo conferito dalle alge crea un’atmosfera quasi mistica. Non è possibile bagnarsi nelle antiche terme (per questo esiste il moderno Thermae Bath Spa), ma la vista è assolutamente mozzafiato.

                              Il percorso prosegue attraverso le stanze riscaldate, il laconicum (sauna secca) e il frigidarium (piscina fredda), offrendo una comprensione completa del rituale termale romano. Le audioguide, incluse nel prezzo del biglietto e disponibili in italiano, sono eccellenti e ricche di aneddoti storici. La visita completa richiede circa 1 ora e mezza, ma gli appassionati di archeologia potrebbero facilmente passare mezza giornata a esplorare ogni dettaglio.

                              Informazioni pratiche

                              • Indirizzo: Abbey Churchyard, Bath BA1 1LZ
                              • Orari: Aperti tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:00). In estate fino alle 21:00.
                              • Biglietti: Adulti £18.50, bambini (6-16 anni) £11.50, famiglie e over 60 scontati. Si consiglia la prenotazione online per evitare code.
                              • Sito web: www.romanbaths.co.uk

                              Il Grand Pump Room: dove la storia prende vita

                              Adiacente alle Terme Romane, il Grand Pump Room è un elegante salone georgiano costruito tra il 1789 e il 1799, oggi utilizzato come ristorante e sala da tè. In epoca georgiana, era il luogo di ritrovo più alla moda di Bath: qui la buona società si riuniva per sorseggiare l’acqua termale, ascoltare musica e socializzare. Jane Austen frequentava assiduamente il Pump Room durante i suoi soggiorni a Bath, e lo menziona in diversi suoi romanzi.

                              Oggi è possibile accomodarsi in questo salone sfarzoso, ammirare il soffitto a volta decorato con lampadari di cristallo, e gustare un tradizionale tè pomeridiano inglese accompagnato da scones, clotted cream e marmellata. Per i più curiosi, è ancora possibile bere un bicchiere di acqua termale (attenzione: il sapore è molto particolare, ricco di minerali). Il Pump Room è anche la sede del Bath Pump Room Restaurant, che serve colazione, pranzo e cena in un’atmosfera d’epoca impareggiabile.

                              Durante la visita, non perdete l’orologio a carillon del XVIII secolo e la statua di Beau Nash, il celebre maestro delle cerimonie che rese Bath la capitale mondana d’Inghilterra. Il Pump Room offre anche un servizio di musica dal vivo con quartetti d’archi che eseguono brani classici durante il tè pomeridiano.

                              Bath Abbey: la maestosa abbazia gotica

                              La Bath Abbey, ufficialmente nota come Abbey Church of Saint Peter and Saint Paul, è uno degli esempi più spettacolari di architettura gotica perpendicolare in Inghilterra. Fondata originariamente nel VII secolo come convento benedettino, fu ricostruita in epoca normanna e poi ampliata in stile gotico tra il 1499 e il 1616. La sua facciata occidentale è celebre per la rappresentazione degli “Angeli che salgono la scala di Giacobbe”, un motivo iconico che si ritrova su cartoline e souvenir di tutta la città.

                              L’interno dell’abbazia è altrettanto impressionante: 52 vetrate istoriate che coprono 11.000 metri quadrati di superficie, una delle più vaste collezioni di vetrate gotiche d’Inghilterra. La navata centrale, con il suo soffitto a ventaglio finemente intagliato, crea un’atmosfera di raccoglimento e meraviglia. Il coro ligneo, risalente al XIX secolo, è ornato da 26 misericordie intarsiate a mano che raffigurano scene bibliche e della vita quotidiana medievale.

                              Per i visitatori più avventurosi, la Torre dell’Abbazia (Abbey Tower Tours) offre una salita di 212 gradini fino alla cima, da cui si gode una vista panoramica mozzafiato su Bath e sulle colline circostanti. Durante la salita, è possibile vedere da vicino il meccanismo dell’orologio e le campane abbaziali. Il biglietto per la torre costa £8.00 e include una guida esperta che racconta la storia dell’edificio.

                              L’abbazia ospita regolarmente concerti d’organo, corali e vespri serali aperti al pubblico. Se siete appassionati di musica sacra, controllate il calendario degli eventi sul sito ufficiale. L’ingresso all’abbazia è gratuito, ma è gradita una donazione di £5.00 per la manutenzione dell’edificio.

                              Un dettaglio affascinante: sotto il pavimento dell’abbazia sono sepolte oltre 600 persone, tra cui il riformatore sociale Thomas Robert Malthus e numerosi vescovi e dignitari locali. Le lastre tombali sul pavimento della navata creano un vero e proprio tappeto di storia calpestato dai visitatori di oggi.

                              Il Ponte Pulteney e il quartiere di Widcombe

                              Il Pulteney Bridge è uno dei ponti più iconici e fotografati di tutta l’Inghilterra. Costruito tra il 1769 e il 1774 dall’architetto Robert Adam, è uno dei soli quattro ponti al mondo ad avere negozi su entrambi i lati per tutta la sua lunghezza. Attraversa il fiume Avon collegando il centro di Bath al quartiere di Widcombe, ed è fiancheggiato da boutique, caffetterie e fiorai che lo rendono una meta piacevolissima per una passeggiata.

                              Dal ponte si gode una delle viste più classiche di Bath: la cascata a gradoni (weir) del fiume Avon e le colorate facciate georgiane che si specchiano nell’acqua. Questo è uno dei punti migliori per scattare foto ricordo, specialmente al tramonto quando la luce dorata illumina la pietra calcarea locale (Bath stone) che caratterizza l’architettura della città.

                              Oltre il ponte, si estende il quartiere di Widcombe, una zona residenziale elegante e tranquilla, con stradine alberate e pittoresche case georgiane. Qui vale la pena visitare la St. Mary the Virgin Church, una chiesa normanna del XII secolo che conserva affreschi medievali e un’atmosfera di raccoglimento. Widcombe ospita anche alcuni dei migliori pub di Bath, come il Widcombe Social Club e il White Hart, dove fermarsi per una pinta di birra locale dopo la visita.

                              Royal Crescent e The Circus: capolavori georgiani

                              Royal Crescent

                              Il Royal Crescent è uno degli esempi più straordinari di architettura georgiana in tutta la Gran Bretagna. Progettato da John Wood il Giovane e costruito tra il 1767 e il 1774, è una monumentale fila di 30 palazzi a schiera disposti a semicerchio, con una facciata uniforme lunga 150 metri composta da 114 colonne ioniche. Ogni palazzo è diverso internamente, ma la facciata simile crea un effetto di armonia e grandiosità che lascia senza fiato.

                              Di fronte al Royal Crescent si estende un ampio prato (Royal Crescent Lawn) che offre una prospettiva perfetta per ammirare l’intero complesso. Qui, nelle giornate di sole, è comune vedere persone sdraiate sull’erba a leggere o fare picnic, proprio come facevano gli abitanti georgiani.

                              Al numero 1 del Royal Crescent si trova la No. 1 Royal Crescent, una casa-museo che ricrea fedelmente l’aspetto di una dimora georgiana del 1776. Visitare questa casa è come fare un salto indietro nel tempo: ogni stanza è arredata con mobili d’epoca, stoviglie originali e persino odori dell’epoca (candele di sego, cera d’api, erbe aromatiche). La visita offre anche un affascinante spaccato della vita domestica nel XVIII secolo, con la cucina, la dispensa e le stanze della servitù. Il biglietto costa £12.00 per gli adulti e l’audioguida è inclusa.

                              The Circus

                              A pochi minuti a piedi dal Royal Crescent si trova The Circus, un altro capolavoro di John Wood il Vecchio (padre di John Wood il Giovane). Costruito tra il 1754 e il 1768, è un anello perfetto di 33 palazzi georgiani a tre piani, ognuno decorato con colonne di diverso ordine architettonico (dorico, ionico e corinzio) sovrapposte. La forma circolare, ispirata al Colosseo di Roma, crea un senso di armonia e proporzione unico.

                              Al centro del Circus si trova un giardino alberato con platani secolari, un’oasi di pace nel cuore della città. La leggenda narra che il Circus e il Royal Crescent siano stati progettati come simboli massonici e astrologici, con il diametro del Circus uguale all’altezza del Royal Crescent, e che insieme formino un gigantesco zodiaco terrestre. Che si creda o meno a queste teorie, l’effetto architettonico è innegabilmente maestoso.

                              Vivere in una di queste case oggi è il sogno di molti, ma il costo è proibitivo: un appartamento al Royal Crescent può costare diversi milioni di sterline. Alcuni sono ancora residenze private, altri sono suddivisi in appartamenti di lusso e hotel.

                              Jane Austen Centre: sulle tracce della scrittrice

                              Nessuna visita a Bath sarebbe completa senza un omaggio a Jane Austen, una delle scrittrici più amate della letteratura inglese. Jane visse a Bath dal 1801 al 1806, dopo che il padre, pastore anglicano, decise di trasferirvi la famiglia. Sebbene non amasse particolarmente la città (la definì “un posto piacevole ma non felice”), Bath fa da sfondo a due dei suoi romanzi: Northanger Abbey (1817) e Persuasion (1817), e viene menzionata in diverse altre opere.

                              Il Jane Austen Centre, situato al 40 di Gay Street, in una casa georgiana a pochi passi dalla casa dove Jane visse (al numero 25), è un museo interattivo dedicato alla vita e all’opera della scrittrice. Il museo racconta il periodo trascorso da Jane a Bath, l’influenza della città sulla sua scrittura, e la sua eredità letteraria. Le stanze sono arredate in stile Regency e ospitano una collezione di cimeli, lettere e prime edizioni delle sue opere.

                              Una delle attrazioni più amate è la possibilità di incontrare un attore in costume che interpreta il signor Darcy, il celebre protagonista maschile di Orgoglio e Pregiudizio, o di partecipare a un laboratorio di danza Regency. Il centro ospita anche una sala da tè vittoriana (Regency Tea Room) dove gustare un tè pomeridiano con dolcetti tipici dell’epoca.

                              Il biglietto costa £14.00 per gli adulti (£12.00 se acquistato online) e include un’audioguida disponibile in italiano. Il centro organizza anche affascinanti Jane Austen Walking Tours, passeggiate guidate della durata di 2 ore che seguono le orme di Jane nella città, toccando i luoghi che frequentava e che descrive nei suoi romanzi.

                              Ogni anno a settembre, Bath ospita il Jane Austen Festival, una settimana di eventi, balli in costume, conferenze e passeggiate letterarie che attira appassionati da tutto il mondo. Durante il festival, è comune vedere le strade del centro popolate di gentiluomini in redingote e dame in abiti Regency, in una rievocazione storica che trasporta la città indietro di due secoli.

                              Museo della Moda e Assembly Rooms

                              Le Assembly Rooms, costruite nel 1771 da John Wood il Giovane, erano il centro della vita mondana di Bath in epoca georgiana. Qui si tenevano balli, concerti, ricevimenti e giochi d’azzardo, descritti con dovizia di particolari nei romanzi di Jane Austen. I saloni sono grandiosi, con soffitti decorati, lampadari di cristallo e pavimenti in legno lucido. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’edificio fu devastato da un bombardamento, ma venne fedelmente ricostruito negli anni ’60.

                              All’interno delle Assembly Rooms si trova il Museo della Moda (Fashion Museum), una delle più importanti collezioni di abbigliamento storico del Regno Unito. Il museo ospita oltre 30.000 capi e accessori che coprono cinque secoli di moda, dai corsetti elisabettiani agli abiti contemporanei. Tra i pezzi più preziosi spiccano un abito da sera indossato dalla regina Vittoria, un corsetto settecentesco in seta ricamata e una collezione di scarpe che traccia l’evoluzione della calzatura dal XVII secolo a oggi.

                              Il museo offre anche mostre temporanee dedicate a stilisti contemporanei e temi specifici della moda. Una delle esperienze più divertenti è la possibilità di provare abiti d’epoca nella Dressing Up Gallery, dove grandi e piccini possono indossare riproduzioni di costumi storici e scattare foto ricordo. Il biglietto costa £11.00 per gli adulti, £9.00 per studenti e over 60, gratuito per i bambini sotto i 16 anni.

                              Attenzione: il Fashion Museum è attualmente in fase di trasferimento in una nuova sede (previsto per il 2025). Verificate sul sito ufficiale la posizione aggiornata prima della visita. Le Assembly Rooms sono comunque aperte al pubblico gratuitamente durante gli orari di apertura del museo.

                              Il Museum of Bath Architecture

                              Se siete appassionati di architettura, il Museum of Bath Architecture (noto anche come Building of Bath Collection) è una tappa imperdibile. Situato al numero 3 di Paragon Street, in un elegante edificio georgiano, il museo racconta la storia della costruzione di Bath attraverso modellini, strumenti originali, piani architettonici e una collezione di materiali edili.

                              Il museo espone un enorme modellino in scala della città realizzato con Bath stone, che permette di comprendere a colpo d’occhio l’evoluzione urbanistica di Bath dalle origini romane ai giorni nostri. Particolarmente interessante è la sezione dedicata alle tecniche costruttive georgiane: come venivano tagliati e lavorati i blocchi di pietra, come venivano realizzati gli infissi e le decorazioni in stucco, e come funzionavano i sistemi di riscaldamento e illuminazione dell’epoca.

                              Il museo è meno frequentato delle grandi attrazioni, il che lo rende una piacevole scoperta per chi cerca un’esperienza più intima e approfondita. L’ingresso costa £8.00 per gli adulti, £5.00 per studenti e bambini.

                              Victoria Art Gallery e Holburne Museum

                              Victoria Art Gallery

                              La Victoria Art Gallery, situata in Bridge Street poco distante dal Pulteney Bridge, è il principale museo d’arte di Bath. Inaugurata nel 1900 per celebrare il giubileo della regina Vittoria, la galleria ospita una collezione permanente di oltre 1.500 opere, tra dipinti, sculture e arti decorative dal XV al XXI secolo. La collezione comprende opere di maestri britannici come Thomas Gainsborough, Walter Sickert e John Singer Sargent, oltre a una raffinata collezione di porcellane e vetri di Bath e Bristol.

                              La galleria organizza mostre temporanee di alto livello, che spaziano dall’arte antica a quella contemporanea. L’ingresso alla collezione permanente è gratuito, mentre le mostre temporanee hanno un costo variabile.

                              Holburne Museum

                              L’Holburne Museum, situato all’estremità orientale di Great Pulteney Street, è il più antico museo d’arte di Bath, fondato nel 1882 per ospitare la collezione del Sir Holburne. L’edificio originale, un’elegante palazzina georgiana, è stato recentemente ampliato con una moderna estensione in vetro e acciaio progettata dall’architetto Eric Parry, che crea un interessante contrasto tra antico e contemporaneo.

                              La collezione del museo comprende capolavori di Gainsborough, Stubbs, Ramsay e Zoffany, oltre a una ricca raccolta di argenti, porcellane, mobili d’epoca e oggetti d’arte decorativa. Il museo si affaccia sugli splendidi Sydney Gardens, un parco settecentesco all’italiana che è il luogo ideale per una passeggiata rilassante dopo la visita. L’ingresso al museo è gratuito, con donazione suggerita di £5.00.

                              I giardini di Bath: Parade Gardens e Royal Victoria Park

                              Parade Gardens

                              I Parade Gardens sono un parco pubblico situato lungo il fiume Avon, subito dietro il Pump Room e la Bath Abbey. Questi giardini formali all’inglese sono un’oasi di pace nel centro della città, con aiuole fiorite, prati curati e una splendida vista sul fiume e sul Pulteney Bridge. Sono il luogo ideale per una pausa durante la visita del centro, per leggere un libro o semplicemente per osservare la vita che scorre.

                              Durante i mesi estivi, i Parade Gardens ospitano concerti all’aperto di bande musicali, spettacoli di teatro e proiezioni cinematografiche serali. L’ingresso è gratuito per i residenti di Bath, mentre i visitatori pagano un piccolo contributo (£1.00) per la manutenzione.

                              Royal Victoria Park

                              Il Royal Victoria Park, situato a ovest del centro, è il parco più grande di Bath (11 ettari) e uno dei più amati dai residenti. Inaugurato nel 1830 dalla regina Vittoria (allora principessa), il parco offre ampi prati, un laghetto ornamentale, un giardino botanico con una collezione di alberi rari e un parco giochi per bambini.

                              Il parco è anche famoso per il Great Dell, un anfiteatro naturale che ospita concerti ed eventi all’aperto durante l’estate. Il Botanical Garden, con le sue piante esotiche e rare, è un angolo di pace dove perdersi tra i profumi e i colori della natura. L’ingresso al parco è gratuito.

                              Il canale Kennet e Avon: passeggiate panoramiche

                              Il Kennet and Avon Canal è una via d’acqua artificiale lunga 140 km che collega il fiume Kennet (affluente del Tamigi) con il fiume Avon a Bath. Costruito tra il 1794 e il 1810 per il trasporto delle merci, oggi è una popolare destinazione per passeggiate, gite in bicicletta e battelli fluviali turistici.

                              Il tratto urbano del canale a Bath offre una piacevole passeggiata di circa 3 km (andata e ritorno) dalle Bath Locks (le chiuse di Bath) fino al Sydney Gardens, passando attraverso pittoreschi ponti in pietra e antiche case di guardia. Lungo il percorso si incontrano numerosi pub e caffè sul lungocanale, ideali per una sosta ristoratrice.

                              Per un’esperienza diversa, è possibile noleggiare una barca elettrica a Bath Narrowboats e navigare il canale per un’ora o per un’intera giornata. Le barche sono facili da condurre e non serve la patente nautica. È un modo originale e rilassante di vedere Bath da una prospettiva diversa.

                              Gita fuori porta: Stonehenge e il Castello di Bath

                              Stonehenge

                              Distante circa 50 km da Bath (50 minuti di auto), Stonehenge è uno dei siti preistorici più famosi e misteriosi del mondo. Questo cerchio di megaliti, costruito tra il 3000 e il 2000 a.C., è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO e attira milioni di visitatori ogni anno. Da Bath è possibile raggiungere Stonehenge con un tour organizzato di mezza giornata (diverse agenzie offrono partenze quotidiane dal centro città) o in auto seguendo la A36 e poi la A303. Il biglietto d’ingresso costa £23.50 per gli adulti e include l’audioguida.

                              Castello di Bath (Bath Castle)

                              Già che siete in zona, non perdete il Castello di Bath (Bath Castle), situato a circa 15 km a est di Bath, nei pressi del villaggio di Bathampton. Le rovine del castello medievale normanno, costruito nel XII secolo, si trovano in una posizione panoramica sulla valle del fiume Avon. Sebbene rimanga poco dell’originale struttura, il sito offre una vista spettacolare e un’atmosfera romantica. L’accesso è gratuito e aperto tutto l’anno.

                              Dove mangiare a Bath: piatti tipici e ristoranti consigliati

                              Bath offre una scena gastronomica vivace e variegata, che spazia dalla cucina tradizionale inglese ai sapori internazionali. Ecco una selezione dei migliori ristoranti e locali dove provare le specialità locali.

                              Piatti tipici da non perdere

                              • Sally Lunn Bun: un panino dolce e soffice, originario di Bath, servito con accompagnamenti dolci o salati. Il locale storico dove gustarlo è il Sally Lunn’s Historic Eating House, al numero 4 di North Parade Passage, che risale al 1680.
                              • Bath Bun: simile alla Sally Lunn Bun ma leggermente diverso, più piccolo e con uvetta e zucchero candito. Si trova in molte panetterie artigianali.
                              • Bath Chap: guancia di maiale salata e affumicata, tradizionalmente servita bollita con purè di patate e salsa ai semi di senape. Un piatto contadino che racconta la storia gastronomica della regione.
                              • Bath Soft Cheese: un formaggio a pasta molle prodotto localmente con latte di vacca, simile al Brie ma dal sapore più deciso. Prodotto dal 1900 circa, è oggi un presidio gastronomico locale.
                              • Afternoon Tea: il tè pomeridiano inglese con scones, clotted cream e marmellata è un rito a Bath. I migliori si gustano al Pump Room, al Royal Crescent Hotel e al Sally Lunn’s.

                              Ristoranti consigliati

                              • The Olive Tree: ristorante stellato Michelin del Queensberry Hotel, offre una cucina britannica contemporanea di altissimo livello. Menu degustazione a partire da £75.00.
                              • Menu Gordon Jones: ristorante fine dining con menu sorpresa che cambia ogni mese. Un’esperienza culinaria unica, con piatti creativi e ingredienti di stagione. Prezzo fisso £55.00.
                              • The Circus Restaurant: situato proprio di fronte al Circus, propone cucina moderna britannica con influenze francesi. Ottimo rapporto qualità-prezzo, circa £35.00 per un pasto completo.
                              • Itinerario a Bath: Guida Completa tra Romani e Jane Austen

                                Bath è una delle città più affascinanti d’Inghilterra, un gioiello incastonato nella campagna del Somerset che racchiude oltre duemila anni di storia. Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1987, Bath è celebre in tutto il mondo per le sue terme romane perfettamente conservate e per la sua elegante architettura georgiana, che ricordano i romanzi di Jane Austen, la celebre scrittrice che qui visse e trovò ispirazione. Questo itinerario completo ti guiderà alla scoperta di ogni angolo di Bath, dalle antiche vestigia romane ai salotti letterari del XVIII secolo, passando per musei, parchi, pub tradizionali e curiosità che renderanno il tuo viaggio indimenticabile. Preparati a percorrere strade lastricate che hanno visto passare legionari romani, gentiluomini georgiani e innumerevoli viaggiatori come te.

                                Indice dei Contenuti

                                • Introduzione a Bath: un tuffo nella storia
                                • Come arrivare a Bath e come spostarsi
                                • Le Terme Romane: il cuore antico della città
                                • Il Grand Pump Room: dove la storia prende vita
                                • Bath Abbey: la maestosa abbazia gotica
                                • Il Ponte Pulteney e il quartiere di Widcombe
                                • Royal Crescent e The Circus: capolavori georgiani
                                • Jane Austen Centre: sulle tracce della scrittrice
                                • Museo della Moda e Assembly Rooms
                                • Il Museum of Bath Architecture
                                • Victoria Art Gallery e Holburne Museum
                                • I giardini di Bath: Parade Gardens e Royal Victoria Park
                                • Il canale Kennet e Avon: passeggiate panoramiche
                                • Gita fuori porta: Stonehenge e il Castello di Bath
                                • Dove mangiare a Bath: piatti tipici e ristoranti consigliati
                                • Dove dormire a Bath: alloggi per ogni budget
                                • Lo shopping a Bath: dalle botteghe artigiane ai grandi marchi
                                • Bath di sera: pub, teatri e vita notturna
                                • Eventi annuali e festival a Bath
                                • Curiosità e leggende su Bath
                                • Itinerario consigliato di 1, 2 e 3 giorni
                                • Consigli pratici per il viaggiatore
                                • Conclusione

                                Introduzione a Bath: un tuffo nella storia

                                Fondata dai Romani nel 43 d.C. con il nome di Aquae Sulis, Bath deve la sua origine alle sorgenti termali naturali che sgorgano a una temperatura costante di 46°C. I Romani, grandi appassionati di terme, costruirono un complesso balneare e un tempio dedicato alla dea Sulis Minerva, combinando la divinità celtica locale Sulis con la romana Minerva. Le terme romane di Bath sono tra le più famose e meglio conservate al mondo, un vero e proprio viaggio nel tempo che ti permette di camminare dove un tempo camminavano i cittadini dell’antica Roma.

                                Dopo la caduta dell’Impero Romano, Bath conobbe un periodo di declino, ma nel Medioevo tornò a risplendere come centro religioso grazie alla costruzione della Bath Abbey. Le sue acque curative continuarono ad attrarre visitatori, e nel XVIII secolo la città visse una seconda età dell’oro sotto il patrocinio di Richard “Beau” Nash, il maestro delle cerimonie che trasformò Bath nella meta turistica più alla moda d’Inghilterra.

                                Fu in questo periodo che vennero costruiti i magnifici edifici georgiani come il Royal Crescent e il Circus, e che Bath divenne il palcoscenico ideale per i romanzi di Jane Austen, che vi soggiornò tra il 1801 e il 1806. Le sue opere, in particolare Northanger Abbey e Persuasion, sono ambientate a Bath e ne descrivono con vividezza la vita sociale e mondana.

                                Oggi Bath accoglie oltre un milione di visitatori all’anno, offrendo un connubio unico di storia, architettura, cultura e relax. Il centro storico è compatto e si visita comodamente a piedi, rendendola la meta perfetta per un weekend o una vacanza all’insegna della scoperta.

                                Come arrivare a Bath e come spostarsi

                                In treno

                                Bath è perfettamente collegata alla rete ferroviaria britannica. La stazione principale, Bath Spa, si trova a pochi minuti a piedi dal centro storico. Da Londra Paddington, i treni Great Western Railway impiegano circa 1 ora e 20 minuti per arrivare a Bath, con partenze frequenti durante la giornata. Da Bristol Temple Meads, il viaggio dura appena 11 minuti, il che rende facile combinare la visita alle due città. Altre destinazioni ben collegate includono Cardiff (circa 1 ora), Birmingham (circa 2 ore) e Oxford (circa 1 ora e 30 minuti, con un cambio a Didcot Parkway).

                                In auto

                                Bath si trova a circa 190 km a ovest di Londra, raggiungibile tramite l’autostrada M4 (uscita 18 per Bath). Il viaggio in auto dura circa 2 ore e 30 minuti da Londra, ma il traffico può essere intenso, specialmente nei fine settimana. Il centro storico è in gran parte pedonale, quindi è consigliabile parcheggiare in uno dei park-and-ride situati alla periferia della città: il più comodo è il “Newbridge Park & Ride” (BA1 3NB), che offre un servizio di bus navetta ogni 10-15 minuti per il centro. Altri parcheggi consigliati sono Charlotte Street Car Park e Avon Street Car Park.

                                In autobus

                                I servizi di autobus a lunga percorrenza National Express collegano Bath con numerose città del Regno Unito. Da Londra Victoria Coach Station, il viaggio dura circa 3 ore e mezza ed è spesso più economico del treno, anche se più lungo. I bus arrivano a Bath Bus Station, situata in Dorchester Street, proprio accanto alla stazione ferroviaria.

                                Come spostarsi a Bath

                                Il modo migliore per esplorare Bath è a piedi. Il centro storico è compatto e la maggior parte delle attrazioni si trova a pochi minuti di cammino l’una dall’altra. Per chi ha difficoltà a camminare, esistono tour in bus turistico hop-on hop-off gestiti dalla compagnia “Bath Bus Company”. In alternativa, i taxi sono facilmente reperibili, e per gli spostamenti più lunghi esistono autobus urbani gestiti da First Bus. La città è anche molto bike-friendly, con diverse piste ciclabili e servizi di noleggio bici come “Bath Bike Hire”.

                                Le Terme Romane: il cuore antico della città

                                Le Terme Romane di Bath (Roman Baths) rappresentano il sito archeologico più importante e visitato della città, nonché una delle attrazioni storiche più affascinanti di tutta la Gran Bretagna. Situate nel cuore del centro storico, proprio accanto alla Bath Abbey, le terme sono un complesso straordinariamente ben conservato che offre una finestra unica sulla vita nell’antica Britannia romana.

                                La storia delle Aquae Sulis

                                Intorno al 43 d.C., poco dopo l’invasione romana della Britannia, i Romani scoprirono le sorgenti termali naturali di Bath, dove l’acqua calda sgorga dal terreno a una temperatura di 46°C grazie a un fenomeno geotermico unico. Qui costruirono un complesso termale e religioso dedicato alla dea Sulis Minerva, una fusione tra la divinità celtica Sulis e la romana Minerva. Le terme divennero rapidamente un importante centro di pellegrinaggio e cura, attirando visitatori da tutto l’impero.

                                Il sito comprendeva il tempio, la piscina principale (il Great Bath), diverse sale calde e fredde, e un sistema di riscaldamento a pavimento (hypocaust) che rappresentava l’avanguardia tecnologica dell’epoca. Le terme erano anche un luogo di socializzazione, dove si discuteva di politica, affari e filosofia mentre ci si rilassava nelle acque curative.

                                La visita alle Terme

                                Il percorso museale inizia al piano superiore, dove una serie di reperti archeologici racconta la storia del sito. Tra i pezzi più pregiati spicca la testa in bronzo dorato della dea Sulis Minerva, scoperta nel 1727 durante i lavori di scavo. Altrettanto impressionante è la collezione di “maledizioni” romane: sottili lamine di piombo su cui i fedeli incidevano richieste di punizione divina contro chi aveva rubato loro indumenti o oggetti personali alle terme — una testimonianza affascinante della vita quotidiana nell’antichità.

                                Scendendo al livello inferiore, si arriva al cuore del complesso: il Great Bath, una piscina monumentale di 1,6 metri di profondità circondata da colonne e statue di imperatori romani. L’acqua fumante che riempie la vasca è la stessa sorgente termale che sgorga da millenni, e il colore verde smeraldo conferito dalle alge crea un’atmosfera quasi mistica. Non è possibile bagnarsi nelle antiche terme (per questo esiste il moderno Thermae Bath Spa), ma la vista è assolutamente mozzafiato.

                                Il percorso prosegue attraverso le stanze riscaldate, il laconicum (sauna secca) e il frigidarium (piscina fredda), offrendo una comprensione completa del rituale termale romano. Le audioguide, incluse nel prezzo del biglietto e disponibili in italiano, sono eccellenti e ricche di aneddoti storici. La visita completa richiede circa 1 ora e mezza, ma gli appassionati di archeologia potrebbero facilmente passare mezza giornata a esplorare ogni dettaglio.

                                Informazioni pratiche

                                • Indirizzo: Abbey Churchyard, Bath BA1 1LZ
                                • Orari: Aperti tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:00). In estate fino alle 21:00.
                                • Biglietti: Adulti £18.50, bambini (6-16 anni) £11.50, famiglie e over 60 scontati. Si consiglia la prenotazione online per evitare code.
                                • Sito web: www.romanbaths.co.uk

                                Il Grand Pump Room: dove la storia prende vita

                                Adiacente alle Terme Romane, il Grand Pump Room è un elegante salone georgiano costruito tra il 1789 e il 1799, oggi utilizzato come ristorante e sala da tè. In epoca georgiana, era il luogo di ritrovo più alla moda di Bath: qui la buona società si riuniva per sorseggiare l’acqua termale, ascoltare musica e socializzare. Jane Austen frequentava assiduamente il Pump Room durante i suoi soggiorni a Bath, e lo menziona in diversi suoi romanzi.

                                Oggi è possibile accomodarsi in questo salone sfarzoso, ammirare il soffitto a volta decorato con lampadari di cristallo, e gustare un tradizionale tè pomeridiano inglese accompagnato da scones, clotted cream e marmellata. Per i più curiosi, è ancora possibile bere un bicchiere di acqua termale (attenzione: il sapore è molto particolare, ricco di minerali). Il Pump Room è anche la sede del Bath Pump Room Restaurant, che serve colazione, pranzo e cena in un’atmosfera d’epoca impareggiabile.

                                Durante la visita, non perdete l’orologio a carillon del XVIII secolo e la statua di Beau Nash, il celebre maestro delle cerimonie che rese Bath la capitale mondana d’Inghilterra. Il Pump Room offre anche un servizio di musica dal vivo con quartetti d’archi che eseguono brani classici durante il tè pomeridiano.

                                Bath Abbey: la maestosa abbazia gotica

                                La Bath Abbey, ufficialmente nota come Abbey Church of Saint Peter and Saint Paul, è uno degli esempi più spettacolari di architettura gotica perpendicolare in Inghilterra. Fondata originariamente nel VII secolo come convento benedettino, fu ricostruita in epoca normanna e poi ampliata in stile gotico tra il 1499 e il 1616. La sua facciata occidentale è celebre per la rappresentazione degli “Angeli che salgono la scala di Giacobbe”, un motivo iconico che si ritrova su cartoline e souvenir di tutta la città.

                                L’interno dell’abbazia è altrettanto impressionante: 52 vetrate istoriate che coprono 11.000 metri quadrati di superficie, una delle più vaste collezioni di vetrate gotiche d’Inghilterra. La navata centrale, con il suo soffitto a ventaglio finemente intagliato, crea un’atmosfera di raccoglimento e meraviglia. Il coro ligneo, risalente al XIX secolo, è ornato da 26 misericordie intarsiate a mano che raffigurano scene bibliche e della vita quotidiana medievale.

                                Per i visitatori più avventurosi, la Torre dell’Abbazia (Abbey Tower Tours) offre una salita di 212 gradini fino alla cima, da cui si gode una vista panoramica mozzafiato su Bath e sulle colline circostanti. Durante la salita, è possibile vedere da vicino il meccanismo dell’orologio e le campane abbaziali. Il biglietto per la torre costa £8.00 e include una guida esperta che racconta la storia dell’edificio.

                                L’abbazia ospita regolarmente concerti d’organo, corali e vespri serali aperti al pubblico. Se siete appassionati di musica sacra, controllate il calendario degli eventi sul sito ufficiale. L’ingresso all’abbazia è gratuito, ma è gradita una donazione di £5.00 per la manutenzione dell’edificio.

                                Un dettaglio affascinante: sotto il pavimento dell’abbazia sono sepolte oltre 600 persone, tra cui il riformatore sociale Thomas Robert Malthus e numerosi vescovi e dignitari locali. Le lastre tombali sul pavimento della navata creano un vero e proprio tappeto di storia calpestato dai visitatori di oggi.

                                Il Ponte Pulteney e il quartiere di Widcombe

                                Il Pulteney Bridge è uno dei ponti più iconici e fotografati di tutta l’Inghilterra. Costruito tra il 1769 e il 1774 dall’architetto Robert Adam, è uno dei soli quattro ponti al mondo ad avere negozi su entrambi i lati per tutta la sua lunghezza. Attraversa il fiume Avon collegando il centro di Bath al quartiere di Widcombe, ed è fiancheggiato da boutique, caffetterie e fiorai che lo rendono una meta piacevolissima per una passeggiata.

                                Dal ponte si gode una delle viste più classiche di Bath: la cascata a gradoni (weir) del fiume Avon e le colorate facciate georgiane che si specchiano nell’acqua. Questo è uno dei punti migliori per scattare foto ricordo, specialmente al tramonto quando la luce dorata illumina la pietra calcarea locale (Bath stone) che caratterizza l’architettura della città.

                                Oltre il ponte, si estende il quartiere di Widcombe, una zona residenziale elegante e tranquilla, con stradine alberate e pittoresche case georgiane. Qui vale la pena visitare la St. Mary the Virgin Church, una chiesa normanna del XII secolo che conserva affreschi medievali e un’atmosfera di raccoglimento. Widcombe ospita anche alcuni dei migliori pub di Bath, come il Widcombe Social Club e il White Hart, dove fermarsi per una pinta di birra locale dopo la visita.

                                Royal Crescent e The Circus: capolavori georgiani

                                Royal Crescent

                                Il Royal Crescent è uno degli esempi più straordinari di architettura georgiana in tutta la Gran Bretagna. Progettato da John Wood il Giovane e costruito tra il 1767 e il 1774, è una monumentale fila di 30 palazzi a schiera disposti a semicerchio, con una facciata uniforme lunga 150 metri composta da 114 colonne ioniche. Ogni palazzo è diverso internamente, ma la facciata simile crea un effetto di armonia e grandiosità che lascia senza fiato.

                                Di fronte al Royal Crescent si estende un ampio prato (Royal Crescent Lawn) che offre una prospettiva perfetta per ammirare l’intero complesso. Qui, nelle giornate di sole, è comune vedere persone sdraiate sull’erba a leggere o fare picnic, proprio come facevano gli abitanti georgiani.

                                Al numero 1 del Royal Crescent si trova la No. 1 Royal Crescent, una casa-museo che ricrea fedelmente l’aspetto di una dimora georgiana del 1776. Visitare questa casa è come fare un salto indietro nel tempo: ogni stanza è arredata con mobili d’epoca, stoviglie originali e persino odori dell’epoca (candele di sego, cera d’api, erbe aromatiche). La visita offre anche un affascinante spaccato della vita domestica nel XVIII secolo, con la cucina, la dispensa e le stanze della servitù. Il biglietto costa £12.00 per gli adulti e l’audioguida è inclusa.

                                The Circus

                                A pochi minuti a piedi dal Royal Crescent si trova The Circus, un altro capolavoro di John Wood il Vecchio (padre di John Wood il Giovane). Costruito tra il 1754 e il 1768, è un anello perfetto di 33 palazzi georgiani a tre piani, ognuno decorato con colonne di diverso ordine architettonico (dorico, ionico e corinzio) sovrapposte. La forma circolare, ispirata al Colosseo di Roma, crea un senso di armonia e proporzione unico.

                                Al centro del Circus si trova un giardino alberato con platani secolari, un’oasi di pace nel cuore della città. La leggenda narra che il Circus e il Royal Crescent siano stati progettati come simboli massonici e astrologici, con il diametro del Circus uguale all’altezza del Royal Crescent, e che insieme formino un gigantesco zodiaco terrestre. Che si creda o meno a queste teorie, l’effetto architettonico è innegabilmente maestoso.

                                Vivere in una di queste case oggi è il sogno di molti, ma il costo è proibitivo: un appartamento al Royal Crescent può costare diversi milioni di sterline. Alcuni sono ancora residenze private, altri sono suddivisi in appartamenti di lusso e hotel.

                                Jane Austen Centre: sulle tracce della scrittrice

                                Nessuna visita a Bath sarebbe completa senza un omaggio a Jane Austen, una delle scrittrici più amate della letteratura inglese. Jane visse a Bath dal 1801 al 1806, dopo che il padre, pastore anglicano, decise di trasferirvi la famiglia. Sebbene non amasse particolarmente la città (la definì “un posto piacevole ma non felice”), Bath fa da sfondo a due dei suoi romanzi: Northanger Abbey (1817) e Persuasion (1817), e viene menzionata in diverse altre opere.

                                Il Jane Austen Centre, situato al 40 di Gay Street, in una casa georgiana a pochi passi dalla casa dove Jane visse (al numero 25), è un museo interattivo dedicato alla vita e all’opera della scrittrice. Il museo racconta il periodo trascorso da Jane a Bath, l’influenza della città sulla sua scrittura, e la sua eredità letteraria. Le stanze sono arredate in stile Regency e ospitano una collezione di cimeli, lettere e prime edizioni delle sue opere.

                                Una delle attrazioni più amate è la possibilità di incontrare un attore in costume che interpreta il signor Darcy, il celebre protagonista maschile di Orgoglio e Pregiudizio, o di partecipare a un laboratorio di danza Regency. Il centro ospita anche una sala da tè vittoriana (Regency Tea Room) dove gustare un tè pomeridiano con dolcetti tipici dell’epoca.

                                Il biglietto costa £14.00 per gli adulti (£12.00 se acquistato online) e include un’audioguida disponibile in italiano. Il centro organizza anche affascinanti Jane Austen Walking Tours, passeggiate guidate della durata di 2 ore che seguono le orme di Jane nella città, toccando i luoghi che frequentava e che descrive nei suoi romanzi.

                                Ogni anno a settembre, Bath ospita il Jane Austen Festival, una settimana di eventi, balli in costume, conferenze e passeggiate letterarie che attira appassionati da tutto il mondo. Durante il festival, è comune vedere le strade del centro popolate di gentiluomini in redingote e dame in abiti Regency, in una rievocazione storica che trasporta la città indietro di due secoli.

                                Museo della Moda e Assembly Rooms

                                Le Assembly Rooms, costruite nel 1771 da John Wood il Giovane, erano il centro della vita mondana di Bath in epoca georgiana. Qui si tenevano balli, concerti, ricevimenti e giochi d’azzardo, descritti con dovizia di particolari nei romanzi di Jane Austen. I saloni sono grandiosi, con soffitti decorati, lampadari di cristallo e pavimenti in legno lucido. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’edificio fu devastato da un bombardamento, ma venne fedelmente ricostruito negli anni ’60.

                                All’interno delle Assembly Rooms si trova il Museo della Moda (Fashion Museum), una delle più importanti collezioni di abbigliamento storico del Regno Unito. Il museo ospita oltre 30.000 capi e accessori che coprono cinque secoli di moda, dai corsetti elisabettiani agli abiti contemporanei. Tra i pezzi più preziosi spiccano un abito da sera indossato dalla regina Vittoria, un corsetto settecentesco in seta ricamata e una collezione di scarpe che traccia l’evoluzione della calzatura dal XVII secolo a oggi.

                                Il museo offre anche mostre temporanee dedicate a stilisti contemporanei e temi specifici della moda. Una delle esperienze più divertenti è la possibilità di provare abiti d’epoca nella Dressing Up Gallery, dove grandi e piccini possono indossare riproduzioni di costumi storici e scattare foto ricordo. Il biglietto costa £11.00 per gli adulti, £9.00 per studenti e over 60, gratuito per i bambini sotto i 16 anni.

                                Attenzione: il Fashion Museum è attualmente in fase di trasferimento in una nuova sede (previsto per il 2025). Verificate sul sito ufficiale la posizione aggiornata prima della visita. Le Assembly Rooms sono comunque aperte al pubblico gratuitamente durante gli orari di apertura del museo.

                                Il Museum of Bath Architecture

                                Se siete appassionati di architettura, il Museum of Bath Architecture (noto anche come Building of Bath Collection) è una tappa imperdibile. Situato al numero 3 di Paragon Street, in un elegante edificio georgiano, il museo racconta la storia della costruzione di Bath attraverso modellini, strumenti originali, piani architettonici e una collezione di materiali edili.

                                Il museo espone un enorme modellino in scala della città realizzato con Bath stone, che permette di comprendere a colpo d’occhio l’evoluzione urbanistica di Bath dalle origini romane ai giorni nostri. Particolarmente interessante è la sezione dedicata alle tecniche costruttive georgiane: come venivano tagliati e lavorati i blocchi di pietra, come venivano realizzati gli infissi e le decorazioni in stucco, e come funzionavano i sistemi di riscaldamento e illuminazione dell’epoca.

                                Il museo è meno frequentato delle grandi attrazioni, il che lo rende una piacevole scoperta per chi cerca un’esperienza più intima e approfondita. L’ingresso costa £8.00 per gli adulti, £5.00 per studenti e bambini.

                                Victoria Art Gallery e Holburne Museum

                                Victoria Art Gallery

                                La Victoria Art Gallery, situata in Bridge Street poco distante dal Pulteney Bridge, è il principale museo d’arte di Bath. Inaugurata nel 1900 per celebrare il giubileo della regina Vittoria, la galleria ospita una collezione permanente di oltre 1.500 opere, tra dipinti, sculture e arti decorative dal XV al XXI secolo. La collezione comprende opere di maestri britannici come Thomas Gainsborough, Walter Sickert e John Singer Sargent, oltre a una raffinata collezione di porcellane e vetri di Bath e Bristol.

                                La galleria organizza mostre temporanee di alto livello, che spaziano dall’arte antica a quella contemporanea. L’ingresso alla collezione permanente è gratuito, mentre le mostre temporanee hanno un costo variabile.

                                Holburne Museum

                                L’Holburne Museum, situato all’estremità orientale di Great Pulteney Street, è il più antico museo d’arte di Bath, fondato nel 1882 per ospitare la collezione del Sir Holburne. L’edificio originale, un’elegante palazzina georgiana, è stato recentemente ampliato con una moderna estensione in vetro e acciaio progettata dall’architetto Eric Parry, che crea un interessante contrasto tra antico e contemporaneo.

                                La collezione del museo comprende capolavori di Gainsborough, Stubbs, Ramsay e Zoffany, oltre a una ricca raccolta di argenti, porcellane, mobili d’epoca e oggetti d’arte decorativa. Il museo si affaccia sugli splendidi Sydney Gardens, un parco settecentesco all’italiana che è il luogo ideale per una passeggiata rilassante dopo la visita. L’ingresso al museo è gratuito, con donazione suggerita di £5.00.

                                I giardini di Bath: Parade Gardens e Royal Victoria Park

                                Parade Gardens

                                I Parade Gardens sono un parco pubblico situato lungo il fiume Avon, subito dietro il Pump Room e la Bath Abbey. Questi giardini formali all’inglese sono un’oasi di pace nel centro della città, con aiuole fiorite, prati curati e una splendida vista sul fiume e sul Pulteney Bridge. Sono il luogo ideale per una pausa durante la visita del centro, per leggere un libro o semplicemente per osservare la vita che scorre.

                                Durante i mesi estivi, i Parade Gardens ospitano concerti all’aperto di bande musicali, spettacoli di teatro e proiezioni cinematografiche serali. L’ingresso è gratuito per i residenti di Bath, mentre i visitatori pagano un piccolo contributo (£1.00) per la manutenzione.

                                Royal Victoria Park

                                Il Royal Victoria Park, situato a ovest del centro, è il parco più grande di Bath (11 ettari) e uno dei più amati dai residenti. Inaugurato nel 1830 dalla regina Vittoria (allora principessa), il parco offre ampi prati, un laghetto ornamentale, un giardino botanico con una collezione di alberi rari e un parco giochi per bambini.

                                Il parco è anche famoso per il Great Dell, un anfiteatro naturale che ospita concerti ed eventi all’aperto durante l’estate. Il Botanical Garden, con le sue piante esotiche e rare, è un angolo di pace dove perdersi tra i profumi e i colori della natura. L’ingresso al parco è gratuito.

                                Il canale Kennet e Avon: passeggiate panoramiche

                                Il Kennet and Avon Canal è una via d’acqua artificiale lunga 140 km che collega il fiume Kennet (affluente del Tamigi) con il fiume Avon a Bath. Costruito tra il 1794 e il 1810 per il trasporto delle merci, oggi è una popolare destinazione per passeggiate, gite in bicicletta e battelli fluviali turistici.

                                Il tratto urbano del canale a Bath offre una piacevole passeggiata di circa 3 km (andata e ritorno) dalle Bath Locks (le chiuse di Bath) fino al Sydney Gardens, passando attraverso pittoreschi ponti in pietra e antiche case di guardia. Lungo il percorso si incontrano numerosi pub e caffè sul lungocanale, ideali per una sosta ristoratrice.

                                Per un’esperienza diversa, è possibile noleggiare una barca elettrica a Bath Narrowboats e navigare il canale per un’ora o per un’intera giornata. Le barche sono facili da condurre e non serve la patente nautica. È un modo originale e rilassante di vedere Bath da una prospettiva diversa.

                                Gita fuori porta: Stonehenge e il Castello di Bath

                                Stonehenge

                                Distante circa 50 km da Bath (50 minuti di auto), Stonehenge è uno dei siti preistorici più famosi e misteriosi del mondo. Questo cerchio di megaliti, costruito tra il 3000 e il 2000 a.C., è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO e attira milioni di visitatori ogni anno. Da Bath è possibile raggiungere Stonehenge con un tour organizzato di mezza giornata (diverse agenzie offrono partenze quotidiane dal centro città) o in auto seguendo la A36 e poi la A303. Il biglietto d’ingresso costa £23.50 per gli adulti e include l’audioguida.

                                Castello di Bath (Bath Castle)

                                Già che siete in zona, non perdete il Castello di Bath (Bath Castle), situato a circa 15 km a est di Bath, nei pressi del villaggio di Bathampton. Le rovine del castello medievale normanno, costruito nel XII secolo, si trovano in una posizione panoramica sulla valle del fiume Avon. Sebbene rimanga poco dell’originale struttura, il sito offre una vista spettacolare e un’atmosfera romantica. L’accesso è gratuito e aperto tutto l’anno.

                                Dove mangiare a Bath: piatti tipici e ristoranti consigliati

                                Bath offre una scena gastronomica vivace e variegata, che spazia dalla cucina tradizionale inglese ai sapori internazionali. Ecco una selezione dei migliori ristoranti e locali dove provare le specialità locali.

                                Piatti tipici da non perdere

                                • Sally Lunn Bun: un panino dolce e soffice, originario di Bath, servito con accompagnamenti dolci o salati. Il locale storico dove gustarlo è il Sally Lunn’s Historic Eating House, al numero 4 di North Parade Passage, che risale al 1680.
                                • Bath Bun: simile alla Sally Lunn Bun ma leggermente diverso, più piccolo e con uvetta e zucchero candito. Si trova in molte panetterie artigianali.
                                • Bath Chap: guancia di maiale salata e affumicata, tradizionalmente servita bollita con purè di patate e salsa ai semi di senape. Un piatto contadino che racconta la storia gastronomica della regione.
                                • Bath Soft Cheese: un formaggio a pasta molle prodotto localmente con latte di vacca, simile al Brie ma dal sapore più deciso. Prodotto dal 1900 circa, è oggi un presidio gastronomico locale.
                                • Afternoon Tea: il tè pomeridiano inglese con scones, clotted cream e marmellata è un rito a Bath. I migliori si gustano al Pump Room, al Royal Crescent Hotel e al Sally Lunn’s.

                                Ristoranti consigliati

                                • The Olive Tree: ristorante stellato Michelin del Queensberry Hotel, offre una cucina britannica contemporanea di altissimo livello. Menu degustazione a partire da £75.00.
                                • Menu Gordon Jones: ristorante fine dining con menu sorpresa che cambia ogni mese. Un’esperienza culinaria unica, con piatti creativi e ingredienti di stagione. Prezzo fisso £55.00.
                                • The Circus Restaurant: situato proprio di fronte al Circus, propone cucina moderna britannica con influenze francesi. Ottimo rapporto qualità-prezzo, circa £35.00 per un pasto completo.
                                • Itinerario a Bath: Guida Completa tra Romani e Jane Austen

                                  Bath è una delle città più affascinanti d’Inghilterra, un gioiello incastonato nella campagna del Somerset che racchiude oltre duemila anni di storia. Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1987, Bath è celebre in tutto il mondo per le sue terme romane perfettamente conservate e per la sua elegante architettura georgiana, che ricordano i romanzi di Jane Austen, la celebre scrittrice che qui visse e trovò ispirazione. Questo itinerario completo ti guiderà alla scoperta di ogni angolo di Bath, dalle antiche vestigia romane ai salotti letterari del XVIII secolo, passando per musei, parchi, pub tradizionali e curiosità che renderanno il tuo viaggio indimenticabile. Preparati a percorrere strade lastricate che hanno visto passare legionari romani, gentiluomini georgiani e innumerevoli viaggiatori come te.

                                  Indice dei Contenuti

                                  • Introduzione a Bath: un tuffo nella storia
                                  • Come arrivare a Bath e come spostarsi
                                  • Le Terme Romane: il cuore antico della città
                                  • Il Grand Pump Room: dove la storia prende vita
                                  • Bath Abbey: la maestosa abbazia gotica
                                  • Il Ponte Pulteney e il quartiere di Widcombe
                                  • Royal Crescent e The Circus: capolavori georgiani
                                  • Jane Austen Centre: sulle tracce della scrittrice
                                  • Museo della Moda e Assembly Rooms
                                  • Il Museum of Bath Architecture
                                  • Victoria Art Gallery e Holburne Museum
                                  • I giardini di Bath: Parade Gardens e Royal Victoria Park
                                  • Il canale Kennet e Avon: passeggiate panoramiche
                                  • Gita fuori porta: Stonehenge e il Castello di Bath
                                  • Dove mangiare a Bath: piatti tipici e ristoranti consigliati
                                  • Dove dormire a Bath: alloggi per ogni budget
                                  • Lo shopping a Bath: dalle botteghe artigiane ai grandi marchi
                                  • Bath di sera: pub, teatri e vita notturna
                                  • Eventi annuali e festival a Bath
                                  • Curiosità e leggende su Bath
                                  • Itinerario consigliato di 1, 2 e 3 giorni
                                  • Consigli pratici per il viaggiatore
                                  • Conclusione

                                  Introduzione a Bath: un tuffo nella storia

                                  Fondata dai Romani nel 43 d.C. con il nome di Aquae Sulis, Bath deve la sua origine alle sorgenti termali naturali che sgorgano a una temperatura costante di 46°C. I Romani, grandi appassionati di terme, costruirono un complesso balneare e un tempio dedicato alla dea Sulis Minerva, combinando la divinità celtica locale Sulis con la romana Minerva. Le terme romane di Bath sono tra le più famose e meglio conservate al mondo, un vero e proprio viaggio nel tempo che ti permette di camminare dove un tempo camminavano i cittadini dell’antica Roma.

                                  Dopo la caduta dell’Impero Romano, Bath conobbe un periodo di declino, ma nel Medioevo tornò a risplendere come centro religioso grazie alla costruzione della Bath Abbey. Le sue acque curative continuarono ad attrarre visitatori, e nel XVIII secolo la città visse una seconda età dell’oro sotto il patrocinio di Richard “Beau” Nash, il maestro delle cerimonie che trasformò Bath nella meta turistica più alla moda d’Inghilterra.

                                  Fu in questo periodo che vennero costruiti i magnifici edifici georgiani come il Royal Crescent e il Circus, e che Bath divenne il palcoscenico ideale per i romanzi di Jane Austen, che vi soggiornò tra il 1801 e il 1806. Le sue opere, in particolare Northanger Abbey e Persuasion, sono ambientate a Bath e ne descrivono con vividezza la vita sociale e mondana.

                                  Oggi Bath accoglie oltre un milione di visitatori all’anno, offrendo un connubio unico di storia, architettura, cultura e relax. Il centro storico è compatto e si visita comodamente a piedi, rendendola la meta perfetta per un weekend o una vacanza all’insegna della scoperta.

                                  Come arrivare a Bath e come spostarsi

                                  In treno

                                  Bath è perfettamente collegata alla rete ferroviaria britannica. La stazione principale, Bath Spa, si trova a pochi minuti a piedi dal centro storico. Da Londra Paddington, i treni Great Western Railway impiegano circa 1 ora e 20 minuti per arrivare a Bath, con partenze frequenti durante la giornata. Da Bristol Temple Meads, il viaggio dura appena 11 minuti, il che rende facile combinare la visita alle due città. Altre destinazioni ben collegate includono Cardiff (circa 1 ora), Birmingham (circa 2 ore) e Oxford (circa 1 ora e 30 minuti, con un cambio a Didcot Parkway).

                                  In auto

                                  Bath si trova a circa 190 km a ovest di Londra, raggiungibile tramite l’autostrada M4 (uscita 18 per Bath). Il viaggio in auto dura circa 2 ore e 30 minuti da Londra, ma il traffico può essere intenso, specialmente nei fine settimana. Il centro storico è in gran parte pedonale, quindi è consigliabile parcheggiare in uno dei park-and-ride situati alla periferia della città: il più comodo è il “Newbridge Park & Ride” (BA1 3NB), che offre un servizio di bus navetta ogni 10-15 minuti per il centro. Altri parcheggi consigliati sono Charlotte Street Car Park e Avon Street Car Park.

                                  In autobus

                                  I servizi di autobus a lunga percorrenza National Express collegano Bath con numerose città del Regno Unito. Da Londra Victoria Coach Station, il viaggio dura circa 3 ore e mezza ed è spesso più economico del treno, anche se più lungo. I bus arrivano a Bath Bus Station, situata in Dorchester Street, proprio accanto alla stazione ferroviaria.

                                  Come spostarsi a Bath

                                  Il modo migliore per esplorare Bath è a piedi. Il centro storico è compatto e la maggior parte delle attrazioni si trova a pochi minuti di cammino l’una dall’altra. Per chi ha difficoltà a camminare, esistono tour in bus turistico hop-on hop-off gestiti dalla compagnia “Bath Bus Company”. In alternativa, i taxi sono facilmente reperibili, e per gli spostamenti più lunghi esistono autobus urbani gestiti da First Bus. La città è anche molto bike-friendly, con diverse piste ciclabili e servizi di noleggio bici come “Bath Bike Hire”.

                                  Le Terme Romane: il cuore antico della città

                                  Le Terme Romane di Bath (Roman Baths) rappresentano il sito archeologico più importante e visitato della città, nonché una delle attrazioni storiche più affascinanti di tutta la Gran Bretagna. Situate nel cuore del centro storico, proprio accanto alla Bath Abbey, le terme sono un complesso straordinariamente ben conservato che offre una finestra unica sulla vita nell’antica Britannia romana.

                                  La storia delle Aquae Sulis

                                  Intorno al 43 d.C., poco dopo l’invasione romana della Britannia, i Romani scoprirono le sorgenti termali naturali di Bath, dove l’acqua calda sgorga dal terreno a una temperatura di 46°C grazie a un fenomeno geotermico unico. Qui costruirono un complesso termale e religioso dedicato alla dea Sulis Minerva, una fusione tra la divinità celtica Sulis e la romana Minerva. Le terme divennero rapidamente un importante centro di pellegrinaggio e cura, attirando visitatori da tutto l’impero.

                                  Il sito comprendeva il tempio, la piscina principale (il Great Bath), diverse sale calde e fredde, e un sistema di riscaldamento a pavimento (hypocaust) che rappresentava l’avanguardia tecnologica dell’epoca. Le terme erano anche un luogo di socializzazione, dove si discuteva di politica, affari e filosofia mentre ci si rilassava nelle acque curative.

                                  La visita alle Terme

                                  Il percorso museale inizia al piano superiore, dove una serie di reperti archeologici racconta la storia del sito. Tra i pezzi più pregiati spicca la testa in bronzo dorato della dea Sulis Minerva, scoperta nel 1727 durante i lavori di scavo. Altrettanto impressionante è la collezione di “maledizioni” romane: sottili lamine di piombo su cui i fedeli incidevano richieste di punizione divina contro chi aveva rubato loro indumenti o oggetti personali alle terme — una testimonianza affascinante della vita quotidiana nell’antichità.

                                  Scendendo al livello inferiore, si arriva al cuore del complesso: il Great Bath, una piscina monumentale di 1,6 metri di profondità circondata da colonne e statue di imperatori romani. L’acqua fumante che riempie la vasca è la stessa sorgente termale che sgorga da millenni, e il colore verde smeraldo conferito dalle alge crea un’atmosfera quasi mistica. Non è possibile bagnarsi nelle antiche terme (per questo esiste il moderno Thermae Bath Spa), ma la vista è assolutamente mozzafiato.

                                  Il percorso prosegue attraverso le stanze riscaldate, il laconicum (sauna secca) e il frigidarium (piscina fredda), offrendo una comprensione completa del rituale termale romano. Le audioguide, incluse nel prezzo del biglietto e disponibili in italiano, sono eccellenti e ricche di aneddoti storici. La visita completa richiede circa 1 ora e mezza, ma gli appassionati di archeologia potrebbero facilmente passare mezza giornata a esplorare ogni dettaglio.

                                  Informazioni pratiche

                                  • Indirizzo: Abbey Churchyard, Bath BA1 1LZ
                                  • Orari: Aperti tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:00). In estate fino alle 21:00.
                                  • Biglietti: Adulti £18.50, bambini (6-16 anni) £11.50, famiglie e over 60 scontati. Si consiglia la prenotazione online per evitare code.
                                  • Sito web: www.romanbaths.co.uk

                                  Il Grand Pump Room: dove la storia prende vita

                                  Adiacente alle Terme Romane, il Grand Pump Room è un elegante salone georgiano costruito tra il 1789 e il 1799, oggi utilizzato come ristorante e sala da tè. In epoca georgiana, era il luogo di ritrovo più alla moda di Bath: qui la buona società si riuniva per sorseggiare l’acqua termale, ascoltare musica e socializzare. Jane Austen frequentava assiduamente il Pump Room durante i suoi soggiorni a Bath, e lo menziona in diversi suoi romanzi.

                                  Oggi è possibile accomodarsi in questo salone sfarzoso, ammirare il soffitto a volta decorato con lampadari di cristallo, e gustare un tradizionale tè pomeridiano inglese accompagnato da scones, clotted cream e marmellata. Per i più curiosi, è ancora possibile bere un bicchiere di acqua termale (attenzione: il sapore è molto particolare, ricco di minerali). Il Pump Room è anche la sede del Bath Pump Room Restaurant, che serve colazione, pranzo e cena in un’atmosfera d’epoca impareggiabile.

                                  Durante la visita, non perdete l’orologio a carillon del XVIII secolo e la statua di Beau Nash, il celebre maestro delle cerimonie che rese Bath la capitale mondana d’Inghilterra. Il Pump Room offre anche un servizio di musica dal vivo con quartetti d’archi che eseguono brani classici durante il tè pomeridiano.

                                  Bath Abbey: la maestosa abbazia gotica

                                  La Bath Abbey, ufficialmente nota come Abbey Church of Saint Peter and Saint Paul, è uno degli esempi più spettacolari di architettura gotica perpendicolare in Inghilterra. Fondata originariamente nel VII secolo come convento benedettino, fu ricostruita in epoca normanna e poi ampliata in stile gotico tra il 1499 e il 1616. La sua facciata occidentale è celebre per la rappresentazione degli “Angeli che salgono la scala di Giacobbe”, un motivo iconico che si ritrova su cartoline e souvenir di tutta la città.

                                  L’interno dell’abbazia è altrettanto impressionante: 52 vetrate istoriate che coprono 11.000 metri quadrati di superficie, una delle più vaste collezioni di vetrate gotiche d’Inghilterra. La navata centrale, con il suo soffitto a ventaglio finemente intagliato, crea un’atmosfera di raccoglimento e meraviglia. Il coro ligneo, risalente al XIX secolo, è ornato da 26 misericordie intarsiate a mano che raffigurano scene bibliche e della vita quotidiana medievale.

                                  Per i visitatori più avventurosi, la Torre dell’Abbazia (Abbey Tower Tours) offre una salita di 212 gradini fino alla cima, da cui si gode una vista panoramica mozzafiato su Bath e sulle colline circostanti. Durante la salita, è possibile vedere da vicino il meccanismo dell’orologio e le campane abbaziali. Il biglietto per la torre costa £8.00 e include una guida esperta che racconta la storia dell’edificio.

                                  L’abbazia ospita regolarmente concerti d’organo, corali e vespri serali aperti al pubblico. Se siete appassionati di musica sacra, controllate il calendario degli eventi sul sito ufficiale. L’ingresso all’abbazia è gratuito, ma è gradita una donazione di £5.00 per la manutenzione dell’edificio.

                                  Un dettaglio affascinante: sotto il pavimento dell’abbazia sono sepolte oltre 600 persone, tra cui il riformatore sociale Thomas Robert Malthus e numerosi vescovi e dignitari locali. Le lastre tombali sul pavimento della navata creano un vero e proprio tappeto di storia calpestato dai visitatori di oggi.

                                  Il Ponte Pulteney e il quartiere di Widcombe

                                  Il Pulteney Bridge è uno dei ponti più iconici e fotografati di tutta l’Inghilterra. Costruito tra il 1769 e il 1774 dall’architetto Robert Adam, è uno dei soli quattro ponti al mondo ad avere negozi su entrambi i lati per tutta la sua lunghezza. Attraversa il fiume Avon collegando il centro di Bath al quartiere di Widcombe, ed è fiancheggiato da boutique, caffetterie e fiorai che lo rendono una meta piacevolissima per una passeggiata.

                                  Dal ponte si gode una delle viste più classiche di Bath: la cascata a gradoni (weir) del fiume Avon e le colorate facciate georgiane che si specchiano nell’acqua. Questo è uno dei punti migliori per scattare foto ricordo, specialmente al tramonto quando la luce dorata illumina la pietra calcarea locale (Bath stone) che caratterizza l’architettura della città.

                                  Oltre il ponte, si estende il quartiere di Widcombe, una zona residenziale elegante e tranquilla, con stradine alberate e pittoresche case georgiane. Qui vale la pena visitare la St. Mary the Virgin Church, una chiesa normanna del XII secolo che conserva affreschi medievali e un’atmosfera di raccoglimento. Widcombe ospita anche alcuni dei migliori pub di Bath, come il Widcombe Social Club e il White Hart, dove fermarsi per una pinta di birra locale dopo la visita.

                                  Royal Crescent e The Circus: capolavori georgiani

                                  Royal Crescent

                                  Il Royal Crescent è uno degli esempi più straordinari di architettura georgiana in tutta la Gran Bretagna. Progettato da John Wood il Giovane e costruito tra il 1767 e il 1774, è una monumentale fila di 30 palazzi a schiera disposti a semicerchio, con una facciata uniforme lunga 150 metri composta da 114 colonne ioniche. Ogni palazzo è diverso internamente, ma la facciata simile crea un effetto di armonia e grandiosità che lascia senza fiato.

                                  Di fronte al Royal Crescent si estende un ampio prato (Royal Crescent Lawn) che offre una prospettiva perfetta per ammirare l’intero complesso. Qui, nelle giornate di sole, è comune vedere persone sdraiate sull’erba a leggere o fare picnic, proprio come facevano gli abitanti georgiani.

                                  Al numero 1 del Royal Crescent si trova la No. 1 Royal Crescent, una casa-museo che ricrea fedelmente l’aspetto di una dimora georgiana del 1776. Visitare questa casa è come fare un salto indietro nel tempo: ogni stanza è arredata con mobili d’epoca, stoviglie originali e persino odori dell’epoca (candele di sego, cera d’api, erbe aromatiche). La visita offre anche un affascinante spaccato della vita domestica nel XVIII secolo, con la cucina, la dispensa e le stanze della servitù. Il biglietto costa £12.00 per gli adulti e l’audioguida è inclusa.

                                  The Circus

                                  A pochi minuti a piedi dal Royal Crescent si trova The Circus, un altro capolavoro di John Wood il Vecchio (padre di John Wood il Giovane). Costruito tra il 1754 e il 1768, è un anello perfetto di 33 palazzi georgiani a tre piani, ognuno decorato con colonne di diverso ordine architettonico (dorico, ionico e corinzio) sovrapposte. La forma circolare, ispirata al Colosseo di Roma, crea un senso di armonia e proporzione unico.

                                  Al centro del Circus si trova un giardino alberato con platani secolari, un’oasi di pace nel cuore della città. La leggenda narra che il Circus e il Royal Crescent siano stati progettati come simboli massonici e astrologici, con il diametro del Circus uguale all’altezza del Royal Crescent, e che insieme formino un gigantesco zodiaco terrestre. Che si creda o meno a queste teorie, l’effetto architettonico è innegabilmente maestoso.

                                  Vivere in una di queste case oggi è il sogno di molti, ma il costo è proibitivo: un appartamento al Royal Crescent può costare diversi milioni di sterline. Alcuni sono ancora residenze private, altri sono suddivisi in appartamenti di lusso e hotel.

                                  Jane Austen Centre: sulle tracce della scrittrice

                                  Nessuna visita a Bath sarebbe completa senza un omaggio a Jane Austen, una delle scrittrici più amate della letteratura inglese. Jane visse a Bath dal 1801 al 1806, dopo che il padre, pastore anglicano, decise di trasferirvi la famiglia. Sebbene non amasse particolarmente la città (la definì “un posto piacevole ma non felice”), Bath fa da sfondo a due dei suoi romanzi: Northanger Abbey (1817) e Persuasion (1817), e viene menzionata in diverse altre opere.

                                  Il Jane Austen Centre, situato al 40 di Gay Street, in una casa georgiana a pochi passi dalla casa dove Jane visse (al numero 25), è un museo interattivo dedicato alla vita e all’opera della scrittrice. Il museo racconta il periodo trascorso da Jane a Bath, l’influenza della città sulla sua scrittura, e la sua eredità letteraria. Le stanze sono arredate in stile Regency e ospitano una collezione di cimeli, lettere e prime edizioni delle sue opere.

                                  Una delle attrazioni più amate è la possibilità di incontrare un attore in costume che interpreta il signor Darcy, il celebre protagonista maschile di Orgoglio e Pregiudizio, o di partecipare a un laboratorio di danza Regency. Il centro ospita anche una sala da tè vittoriana (Regency Tea Room) dove gustare un tè pomeridiano con dolcetti tipici dell’epoca.

                                  Il biglietto costa £14.00 per gli adulti (£12.00 se acquistato online) e include un’audioguida disponibile in italiano. Il centro organizza anche affascinanti Jane Austen Walking Tours, passeggiate guidate della durata di 2 ore che seguono le orme di Jane nella città, toccando i luoghi che frequentava e che descrive nei suoi romanzi.

                                  Ogni anno a settembre, Bath ospita il Jane Austen Festival, una settimana di eventi, balli in costume, conferenze e passeggiate letterarie che attira appassionati da tutto il mondo. Durante il festival, è comune vedere le strade del centro popolate di gentiluomini in redingote e dame in abiti Regency, in una rievocazione storica che trasporta la città indietro di due secoli.

                                  Museo della Moda e Assembly Rooms

                                  Le Assembly Rooms, costruite nel 1771 da John Wood il Giovane, erano il centro della vita mondana di Bath in epoca georgiana. Qui si tenevano balli, concerti, ricevimenti e giochi d’azzardo, descritti con dovizia di particolari nei romanzi di Jane Austen. I saloni sono grandiosi, con soffitti decorati, lampadari di cristallo e pavimenti in legno lucido. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’edificio fu devastato da un bombardamento, ma venne fedelmente ricostruito negli anni ’60.

                                  All’interno delle Assembly Rooms si trova il Museo della Moda (Fashion Museum), una delle più importanti collezioni di abbigliamento storico del Regno Unito. Il museo ospita oltre 30.000 capi e accessori che coprono cinque secoli di moda, dai corsetti elisabettiani agli abiti contemporanei. Tra i pezzi più preziosi spiccano un abito da sera indossato dalla regina Vittoria, un corsetto settecentesco in seta ricamata e una collezione di scarpe che traccia l’evoluzione della calzatura dal XVII secolo a oggi.

                                  Il museo offre anche mostre temporanee dedicate a stilisti contemporanei e temi specifici della moda. Una delle esperienze più divertenti è la possibilità di provare abiti d’epoca nella Dressing Up Gallery, dove grandi e piccini possono indossare riproduzioni di costumi storici e scattare foto ricordo. Il biglietto costa £11.00 per gli adulti, £9.00 per studenti e over 60, gratuito per i bambini sotto i 16 anni.

                                  Attenzione: il Fashion Museum è attualmente in fase di trasferimento in una nuova sede (previsto per il 2025). Verificate sul sito ufficiale la posizione aggiornata prima della visita. Le Assembly Rooms sono comunque aperte al pubblico gratuitamente durante gli orari di apertura del museo.

                                  Il Museum of Bath Architecture

                                  Se siete appassionati di architettura, il Museum of Bath Architecture (noto anche come Building of Bath Collection) è una tappa imperdibile. Situato al numero 3 di Paragon Street, in un elegante edificio georgiano, il museo racconta la storia della costruzione di Bath attraverso modellini, strumenti originali, piani architettonici e una collezione di materiali edili.

                                  Il museo espone un enorme modellino in scala della città realizzato con Bath stone, che permette di comprendere a colpo d’occhio l’evoluzione urbanistica di Bath dalle origini romane ai giorni nostri. Particolarmente interessante è la sezione dedicata alle tecniche costruttive georgiane: come venivano tagliati e lavorati i blocchi di pietra, come venivano realizzati gli infissi e le decorazioni in stucco, e come funzionavano i sistemi di riscaldamento e illuminazione dell’epoca.

                                  Il museo è meno frequentato delle grandi attrazioni, il che lo rende una piacevole scoperta per chi cerca un’esperienza più intima e approfondita. L’ingresso costa £8.00 per gli adulti, £5.00 per studenti e bambini.

                                  Victoria Art Gallery e Holburne Museum

                                  Victoria Art Gallery

                                  La Victoria Art Gallery, situata in Bridge Street poco distante dal Pulteney Bridge, è il principale museo d’arte di Bath. Inaugurata nel 1900 per celebrare il giubileo della regina Vittoria, la galleria ospita una collezione permanente di oltre 1.500 opere, tra dipinti, sculture e arti decorative dal XV al XXI secolo. La collezione comprende opere di maestri britannici come Thomas Gainsborough, Walter Sickert e John Singer Sargent, oltre a una raffinata collezione di porcellane e vetri di Bath e Bristol.

                                  La galleria organizza mostre temporanee di alto livello, che spaziano dall’arte antica a quella contemporanea. L’ingresso alla collezione permanente è gratuito, mentre le mostre temporanee hanno un costo variabile.

                                  Holburne Museum

                                  L’Holburne Museum, situato all’estremità orientale di Great Pulteney Street, è il più antico museo d’arte di Bath, fondato nel 1882 per ospitare la collezione del Sir Holburne. L’edificio originale, un’elegante palazzina georgiana, è stato recentemente ampliato con una moderna estensione in vetro e acciaio progettata dall’architetto Eric Parry, che crea un interessante contrasto tra antico e contemporaneo.

                                  La collezione del museo comprende capolavori di Gainsborough, Stubbs, Ramsay e Zoffany, oltre a una ricca raccolta di argenti, porcellane, mobili d’epoca e oggetti d’arte decorativa. Il museo si affaccia sugli splendidi Sydney Gardens, un parco settecentesco all’italiana che è il luogo ideale per una passeggiata rilassante dopo la visita. L’ingresso al museo è gratuito, con donazione suggerita di £5.00.

                                  I giardini di Bath: Parade Gardens e Royal Victoria Park

                                  Parade Gardens

                                  I Parade Gardens sono un parco pubblico situato lungo il fiume Avon, subito dietro il Pump Room e la Bath Abbey. Questi giardini formali all’inglese sono un’oasi di pace nel centro della città, con aiuole fiorite, prati curati e una splendida vista sul fiume e sul Pulteney Bridge. Sono il luogo ideale per una pausa durante la visita del centro, per leggere un libro o semplicemente per osservare la vita che scorre.

                                  Durante i mesi estivi, i Parade Gardens ospitano concerti all’aperto di bande musicali, spettacoli di teatro e proiezioni cinematografiche serali. L’ingresso è gratuito per i residenti di Bath, mentre i visitatori pagano un piccolo contributo (£1.00) per la manutenzione.

                                  Royal Victoria Park

                                  Il Royal Victoria Park, situato a ovest del centro, è il parco più grande di Bath (11 ettari) e uno dei più amati dai residenti. Inaugurato nel 1830 dalla regina Vittoria (allora principessa), il parco offre ampi prati, un laghetto ornamentale, un giardino botanico con una collezione di alberi rari e un parco giochi per bambini.

                                  Il parco è anche famoso per il Great Dell, un anfiteatro naturale che ospita concerti ed eventi all’aperto durante l’estate. Il Botanical Garden, con le sue piante esotiche e rare, è un angolo di pace dove perdersi tra i profumi e i colori della natura. L’ingresso al parco è gratuito.

                                  Il canale Kennet e Avon: passeggiate panoramiche

                                  Il Kennet and Avon Canal è una via d’acqua artificiale lunga 140 km che collega il fiume Kennet (affluente del Tamigi) con il fiume Avon a Bath. Costruito tra il 1794 e il 1810 per il trasporto delle merci, oggi è una popolare destinazione per passeggiate, gite in bicicletta e battelli fluviali turistici.

                                  Il tratto urbano del canale a Bath offre una piacevole passeggiata di circa 3 km (andata e ritorno) dalle Bath Locks (le chiuse di Bath) fino al Sydney Gardens, passando attraverso pittoreschi ponti in pietra e antiche case di guardia. Lungo il percorso si incontrano numerosi pub e caffè sul lungocanale, ideali per una sosta ristoratrice.

                                  Per un’esperienza diversa, è possibile noleggiare una barca elettrica a Bath Narrowboats e navigare il canale per un’ora o per un’intera giornata. Le barche sono facili da condurre e non serve la patente nautica. È un modo originale e rilassante di vedere Bath da una prospettiva diversa.

                                  Gita fuori porta: Stonehenge e il Castello di Bath

                                  Stonehenge

                                  Distante circa 50 km da Bath (50 minuti di auto), Stonehenge è uno dei siti preistorici più famosi e misteriosi del mondo. Questo cerchio di megaliti, costruito tra il 3000 e il 2000 a.C., è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO e attira milioni di visitatori ogni anno. Da Bath è possibile raggiungere Stonehenge con un tour organizzato di mezza giornata (diverse agenzie offrono partenze quotidiane dal centro città) o in auto seguendo la A36 e poi la A303. Il biglietto d’ingresso costa £23.50 per gli adulti e include l’audioguida.

                                  Castello di Bath (Bath Castle)

                                  Già che siete in zona, non perdete il Castello di Bath (Bath Castle), situato a circa 15 km a est di Bath, nei pressi del villaggio di Bathampton. Le rovine del castello medievale normanno, costruito nel XII secolo, si trovano in una posizione panoramica sulla valle del fiume Avon. Sebbene rimanga poco dell’originale struttura, il sito offre una vista spettacolare e un’atmosfera romantica. L’accesso è gratuito e aperto tutto l’anno.

                                  Dove mangiare a Bath: piatti tipici e ristoranti consigliati

                                  Bath offre una scena gastronomica vivace e variegata, che spazia dalla cucina tradizionale inglese ai sapori internazionali. Ecco una selezione dei migliori ristoranti e locali dove provare le specialità locali.

                                  Piatti tipici da non perdere

                                  • Sally Lunn Bun: un panino dolce e soffice, originario di Bath, servito con accompagnamenti dolci o salati. Il locale storico dove gustarlo è il Sally Lunn’s Historic Eating House, al numero 4 di North Parade Passage, che risale al 1680.
                                  • Bath Bun: simile alla Sally Lunn Bun ma leggermente diverso, più piccolo e con uvetta e zucchero candito. Si trova in molte panetterie artigianali.
                                  • Bath Chap: guancia di maiale salata e affumicata, tradizionalmente servita bollita con purè di patate e salsa ai semi di senape. Un piatto contadino che racconta la storia gastronomica della regione.
                                  • Bath Soft Cheese: un formaggio a pasta molle prodotto localmente con latte di vacca, simile al Brie ma dal sapore più deciso. Prodotto dal 1900 circa, è oggi un presidio gastronomico locale.
                                  • Afternoon Tea: il tè pomeridiano inglese con scones, clotted cream e marmellata è un rito a Bath. I migliori si gustano al Pump Room, al Royal Crescent Hotel e al Sally Lunn’s.

                                  Ristoranti consigliati

                                  • The Olive Tree: ristorante stellato Michelin del Queensberry Hotel, offre una cucina britannica contemporanea di altissimo livello. Menu degustazione a partire da £75.00.
                                  • Menu Gordon Jones: ristorante fine dining con menu sorpresa che cambia ogni mese. Un’esperienza culinaria unica, con piatti creativi e ingredienti di stagione. Prezzo fisso £55.00.
                                  • The Circus Restaurant: situato proprio di fronte al Circus, propone cucina moderna britannica con influenze francesi. Ottimo rapporto qualità-prezzo, circa £35.00 per un pasto completo.
                                  • Itinerario a Bath: Guida Completa tra Romani e Jane Austen

                                    Bath è una delle città più affascinanti d’Inghilterra, un gioiello incastonato nella campagna del Somerset che racchiude oltre duemila anni di storia. Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1987, Bath è celebre in tutto il mondo per le sue terme romane perfettamente conservate e per la sua elegante architettura georgiana, che ricordano i romanzi di Jane Austen, la celebre scrittrice che qui visse e trovò ispirazione. Questo itinerario completo ti guiderà alla scoperta di ogni angolo di Bath, dalle antiche vestigia romane ai salotti letterari del XVIII secolo, passando per musei, parchi, pub tradizionali e curiosità che renderanno il tuo viaggio indimenticabile. Preparati a percorrere strade lastricate che hanno visto passare legionari romani, gentiluomini georgiani e innumerevoli viaggiatori come te.

                                    Indice dei Contenuti

                                    • Introduzione a Bath: un tuffo nella storia
                                    • Come arrivare a Bath e come spostarsi
                                    • Le Terme Romane: il cuore antico della città
                                    • Il Grand Pump Room: dove la storia prende vita
                                    • Bath Abbey: la maestosa abbazia gotica
                                    • Il Ponte Pulteney e il quartiere di Widcombe
                                    • Royal Crescent e The Circus: capolavori georgiani
                                    • Jane Austen Centre: sulle tracce della scrittrice
                                    • Museo della Moda e Assembly Rooms
                                    • Il Museum of Bath Architecture
                                    • Victoria Art Gallery e Holburne Museum
                                    • I giardini di Bath: Parade Gardens e Royal Victoria Park
                                    • Il canale Kennet e Avon: passeggiate panoramiche
                                    • Gita fuori porta: Stonehenge e il Castello di Bath
                                    • Dove mangiare a Bath: piatti tipici e ristoranti consigliati
                                    • Dove dormire a Bath: alloggi per ogni budget
                                    • Lo shopping a Bath: dalle botteghe artigiane ai grandi marchi
                                    • Bath di sera: pub, teatri e vita notturna
                                    • Eventi annuali e festival a Bath
                                    • Curiosità e leggende su Bath
                                    • Itinerario consigliato di 1, 2 e 3 giorni
                                    • Consigli pratici per il viaggiatore
                                    • Conclusione

                                    Introduzione a Bath: un tuffo nella storia

                                    Fondata dai Romani nel 43 d.C. con il nome di Aquae Sulis, Bath deve la sua origine alle sorgenti termali naturali che sgorgano a una temperatura costante di 46°C. I Romani, grandi appassionati di terme, costruirono un complesso balneare e un tempio dedicato alla dea Sulis Minerva, combinando la divinità celtica locale Sulis con la romana Minerva. Le terme romane di Bath sono tra le più famose e meglio conservate al mondo, un vero e proprio viaggio nel tempo che ti permette di camminare dove un tempo camminavano i cittadini dell’antica Roma.

                                    Dopo la caduta dell’Impero Romano, Bath conobbe un periodo di declino, ma nel Medioevo tornò a risplendere come centro religioso grazie alla costruzione della Bath Abbey. Le sue acque curative continuarono ad attrarre visitatori, e nel XVIII secolo la città visse una seconda età dell’oro sotto il patrocinio di Richard “Beau” Nash, il maestro delle cerimonie che trasformò Bath nella meta turistica più alla moda d’Inghilterra.

                                    Fu in questo periodo che vennero costruiti i magnifici edifici georgiani come il Royal Crescent e il Circus, e che Bath divenne il palcoscenico ideale per i romanzi di Jane Austen, che vi soggiornò tra il 1801 e il 1806. Le sue opere, in particolare Northanger Abbey e Persuasion, sono ambientate a Bath e ne descrivono con vividezza la vita sociale e mondana.

                                    Oggi Bath accoglie oltre un milione di visitatori all’anno, offrendo un connubio unico di storia, architettura, cultura e relax. Il centro storico è compatto e si visita comodamente a piedi, rendendola la meta perfetta per un weekend o una vacanza all’insegna della scoperta.

                                    Come arrivare a Bath e come spostarsi

                                    In treno

                                    Bath è perfettamente collegata alla rete ferroviaria britannica. La stazione principale, Bath Spa, si trova a pochi minuti a piedi dal centro storico. Da Londra Paddington, i treni Great Western Railway impiegano circa 1 ora e 20 minuti per arrivare a Bath, con partenze frequenti durante la giornata. Da Bristol Temple Meads, il viaggio dura appena 11 minuti, il che rende facile combinare la visita alle due città. Altre destinazioni ben collegate includono Cardiff (circa 1 ora), Birmingham (circa 2 ore) e Oxford (circa 1 ora e 30 minuti, con un cambio a Didcot Parkway).

                                    In auto

                                    Bath si trova a circa 190 km a ovest di Londra, raggiungibile tramite l’autostrada M4 (uscita 18 per Bath). Il viaggio in auto dura circa 2 ore e 30 minuti da Londra, ma il traffico può essere intenso, specialmente nei fine settimana. Il centro storico è in gran parte pedonale, quindi è consigliabile parcheggiare in uno dei park-and-ride situati alla periferia della città: il più comodo è il “Newbridge Park & Ride” (BA1 3NB), che offre un servizio di bus navetta ogni 10-15 minuti per il centro. Altri parcheggi consigliati sono Charlotte Street Car Park e Avon Street Car Park.

                                    In autobus

                                    I servizi di autobus a lunga percorrenza National Express collegano Bath con numerose città del Regno Unito. Da Londra Victoria Coach Station, il viaggio dura circa 3 ore e mezza ed è spesso più economico del treno, anche se più lungo. I bus arrivano a Bath Bus Station, situata in Dorchester Street, proprio accanto alla stazione ferroviaria.

                                    Come spostarsi a Bath

                                    Il modo migliore per esplorare Bath è a piedi. Il centro storico è compatto e la maggior parte delle attrazioni si trova a pochi minuti di cammino l’una dall’altra. Per chi ha difficoltà a camminare, esistono tour in bus turistico hop-on hop-off gestiti dalla compagnia “Bath Bus Company”. In alternativa, i taxi sono facilmente reperibili, e per gli spostamenti più lunghi esistono autobus urbani gestiti da First Bus. La città è anche molto bike-friendly, con diverse piste ciclabili e servizi di noleggio bici come “Bath Bike Hire”.

                                    Le Terme Romane: il cuore antico della città

                                    Le Terme Romane di Bath (Roman Baths) rappresentano il sito archeologico più importante e visitato della città, nonché una delle attrazioni storiche più affascinanti di tutta la Gran Bretagna. Situate nel cuore del centro storico, proprio accanto alla Bath Abbey, le terme sono un complesso straordinariamente ben conservato che offre una finestra unica sulla vita nell’antica Britannia romana.

                                    La storia delle Aquae Sulis

                                    Intorno al 43 d.C., poco dopo l’invasione romana della Britannia, i Romani scoprirono le sorgenti termali naturali di Bath, dove l’acqua calda sgorga dal terreno a una temperatura di 46°C grazie a un fenomeno geotermico unico. Qui costruirono un complesso termale e religioso dedicato alla dea Sulis Minerva, una fusione tra la divinità celtica Sulis e la romana Minerva. Le terme divennero rapidamente un importante centro di pellegrinaggio e cura, attirando visitatori da tutto l’impero.

                                    Il sito comprendeva il tempio, la piscina principale (il Great Bath), diverse sale calde e fredde, e un sistema di riscaldamento a pavimento (hypocaust) che rappresentava l’avanguardia tecnologica dell’epoca. Le terme erano anche un luogo di socializzazione, dove si discuteva di politica, affari e filosofia mentre ci si rilassava nelle acque curative.

                                    La visita alle Terme

                                    Il percorso museale inizia al piano superiore, dove una serie di reperti archeologici racconta la storia del sito. Tra i pezzi più pregiati spicca la testa in bronzo dorato della dea Sulis Minerva, scoperta nel 1727 durante i lavori di scavo. Altrettanto impressionante è la collezione di “maledizioni” romane: sottili lamine di piombo su cui i fedeli incidevano richieste di punizione divina contro chi aveva rubato loro indumenti o oggetti personali alle terme — una testimonianza affascinante della vita quotidiana nell’antichità.

                                    Scendendo al livello inferiore, si arriva al cuore del complesso: il Great Bath, una piscina monumentale di 1,6 metri di profondità circondata da colonne e statue di imperatori romani. L’acqua fumante che riempie la vasca è la stessa sorgente termale che sgorga da millenni, e il colore verde smeraldo conferito dalle alge crea un’atmosfera quasi mistica. Non è possibile bagnarsi nelle antiche terme (per questo esiste il moderno Thermae Bath Spa), ma la vista è assolutamente mozzafiato.

                                    Il percorso prosegue attraverso le stanze riscaldate, il laconicum (sauna secca) e il frigidarium (piscina fredda), offrendo una comprensione completa del rituale termale romano. Le audioguide, incluse nel prezzo del biglietto e disponibili in italiano, sono eccellenti e ricche di aneddoti storici. La visita completa richiede circa 1 ora e mezza, ma gli appassionati di archeologia potrebbero facilmente passare mezza giornata a esplorare ogni dettaglio.

                                    Informazioni pratiche

                                    • Indirizzo: Abbey Churchyard, Bath BA1 1LZ
                                    • Orari: Aperti tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:00). In estate fino alle 21:00.
                                    • Biglietti: Adulti £18.50, bambini (6-16 anni) £11.50, famiglie e over 60 scontati. Si consiglia la prenotazione online per evitare code.
                                    • Sito web: www.romanbaths.co.uk

                                    Il Grand Pump Room: dove la storia prende vita

                                    Adiacente alle Terme Romane, il Grand Pump Room è un elegante salone georgiano costruito tra il 1789 e il 1799, oggi utilizzato come ristorante e sala da tè. In epoca georgiana, era il luogo di ritrovo più alla moda di Bath: qui la buona società si riuniva per sorseggiare l’acqua termale, ascoltare musica e socializzare. Jane Austen frequentava assiduamente il Pump Room durante i suoi soggiorni a Bath, e lo menziona in diversi suoi romanzi.

                                    Oggi è possibile accomodarsi in questo salone sfarzoso, ammirare il soffitto a volta decorato con lampadari di cristallo, e gustare un tradizionale tè pomeridiano inglese accompagnato da scones, clotted cream e marmellata. Per i più curiosi, è ancora possibile bere un bicchiere di acqua termale (attenzione: il sapore è molto particolare, ricco di minerali). Il Pump Room è anche la sede del Bath Pump Room Restaurant, che serve colazione, pranzo e cena in un’atmosfera d’epoca impareggiabile.

                                    Durante la visita, non perdete l’orologio a carillon del XVIII secolo e la statua di Beau Nash, il celebre maestro delle cerimonie che rese Bath la capitale mondana d’Inghilterra. Il Pump Room offre anche un servizio di musica dal vivo con quartetti d’archi che eseguono brani classici durante il tè pomeridiano.

                                    Bath Abbey: la maestosa abbazia gotica

                                    La Bath Abbey, ufficialmente nota come Abbey Church of Saint Peter and Saint Paul, è uno degli esempi più spettacolari di architettura gotica perpendicolare in Inghilterra. Fondata originariamente nel VII secolo come convento benedettino, fu ricostruita in epoca normanna e poi ampliata in stile gotico tra il 1499 e il 1616. La sua facciata occidentale è celebre per la rappresentazione degli “Angeli che salgono la scala di Giacobbe”, un motivo iconico che si ritrova su cartoline e souvenir di tutta la città.

                                    L’interno dell’abbazia è altrettanto impressionante: 52 vetrate istoriate che coprono 11.000 metri quadrati di superficie, una delle più vaste collezioni di vetrate gotiche d’Inghilterra. La navata centrale, con il suo soffitto a ventaglio finemente intagliato, crea un’atmosfera di raccoglimento e meraviglia. Il coro ligneo, risalente al XIX secolo, è ornato da 26 misericordie intarsiate a mano che raffigurano scene bibliche e della vita quotidiana medievale.

                                    Per i visitatori più avventurosi, la Torre dell’Abbazia (Abbey Tower Tours) offre una salita di 212 gradini fino alla cima, da cui si gode una vista panoramica mozzafiato su Bath e sulle colline circostanti. Durante la salita, è possibile vedere da vicino il meccanismo dell’orologio e le campane abbaziali. Il biglietto per la torre costa £8.00 e include una guida esperta che racconta la storia dell’edificio.

                                    L’abbazia ospita regolarmente concerti d’organo, corali e vespri serali aperti al pubblico. Se siete appassionati di musica sacra, controllate il calendario degli eventi sul sito ufficiale. L’ingresso all’abbazia è gratuito, ma è gradita una donazione di £5.00 per la manutenzione dell’edificio.

                                    Un dettaglio affascinante: sotto il pavimento dell’abbazia sono sepolte oltre 600 persone, tra cui il riformatore sociale Thomas Robert Malthus e numerosi vescovi e dignitari locali. Le lastre tombali sul pavimento della navata creano un vero e proprio tappeto di storia calpestato dai visitatori di oggi.

                                    Il Ponte Pulteney e il quartiere di Widcombe

                                    Il Pulteney Bridge è uno dei ponti più iconici e fotografati di tutta l’Inghilterra. Costruito tra il 1769 e il 1774 dall’architetto Robert Adam, è uno dei soli quattro ponti al mondo ad avere negozi su entrambi i lati per tutta la sua lunghezza. Attraversa il fiume Avon collegando il centro di Bath al quartiere di Widcombe, ed è fiancheggiato da boutique, caffetterie e fiorai che lo rendono una meta piacevolissima per una passeggiata.

                                    Dal ponte si gode una delle viste più classiche di Bath: la cascata a gradoni (weir) del fiume Avon e le colorate facciate georgiane che si specchiano nell’acqua. Questo è uno dei punti migliori per scattare foto ricordo, specialmente al tramonto quando la luce dorata illumina la pietra calcarea locale (Bath stone) che caratterizza l’architettura della città.

                                    Oltre il ponte, si estende il quartiere di Widcombe, una zona residenziale elegante e tranquilla, con stradine alberate e pittoresche case georgiane. Qui vale la pena visitare la St. Mary the Virgin Church, una chiesa normanna del XII secolo che conserva affreschi medievali e un’atmosfera di raccoglimento. Widcombe ospita anche alcuni dei migliori pub di Bath, come il Widcombe Social Club e il White Hart, dove fermarsi per una pinta di birra locale dopo la visita.

                                    Royal Crescent e The Circus: capolavori georgiani

                                    Royal Crescent

                                    Il Royal Crescent è uno degli esempi più straordinari di architettura georgiana in tutta la Gran Bretagna. Progettato da John Wood il Giovane e costruito tra il 1767 e il 1774, è una monumentale fila di 30 palazzi a schiera disposti a semicerchio, con una facciata uniforme lunga 150 metri composta da 114 colonne ioniche. Ogni palazzo è diverso internamente, ma la facciata simile crea un effetto di armonia e grandiosità che lascia senza fiato.

                                    Di fronte al Royal Crescent si estende un ampio prato (Royal Crescent Lawn) che offre una prospettiva perfetta per ammirare l’intero complesso. Qui, nelle giornate di sole, è comune vedere persone sdraiate sull’erba a leggere o fare picnic, proprio come facevano gli abitanti georgiani.

                                    Al numero 1 del Royal Crescent si trova la No. 1 Royal Crescent, una casa-museo che ricrea fedelmente l’aspetto di una dimora georgiana del 1776. Visitare questa casa è come fare un salto indietro nel tempo: ogni stanza è arredata con mobili d’epoca, stoviglie originali e persino odori dell’epoca (candele di sego, cera d’api, erbe aromatiche). La visita offre anche un affascinante spaccato della vita domestica nel XVIII secolo, con la cucina, la dispensa e le stanze della servitù. Il biglietto costa £12.00 per gli adulti e l’audioguida è inclusa.

                                    The Circus

                                    A pochi minuti a piedi dal Royal Crescent si trova The Circus, un altro capolavoro di John Wood il Vecchio (padre di John Wood il Giovane). Costruito tra il 1754 e il 1768, è un anello perfetto di 33 palazzi georgiani a tre piani, ognuno decorato con colonne di diverso ordine architettonico (dorico, ionico e corinzio) sovrapposte. La forma circolare, ispirata al Colosseo di Roma, crea un senso di armonia e proporzione unico.

                                    Al centro del Circus si trova un giardino alberato con platani secolari, un’oasi di pace nel cuore della città. La leggenda narra che il Circus e il Royal Crescent siano stati progettati come simboli massonici e astrologici, con il diametro del Circus uguale all’altezza del Royal Crescent, e che insieme formino un gigantesco zodiaco terrestre. Che si creda o meno a queste teorie, l’effetto architettonico è innegabilmente maestoso.

                                    Vivere in una di queste case oggi è il sogno di molti, ma il costo è proibitivo: un appartamento al Royal Crescent può costare diversi milioni di sterline. Alcuni sono ancora residenze private, altri sono suddivisi in appartamenti di lusso e hotel.

                                    Jane Austen Centre: sulle tracce della scrittrice

                                    Nessuna visita a Bath sarebbe completa senza un omaggio a Jane Austen, una delle scrittrici più amate della letteratura inglese. Jane visse a Bath dal 1801 al 1806, dopo che il padre, pastore anglicano, decise di trasferirvi la famiglia. Sebbene non amasse particolarmente la città (la definì “un posto piacevole ma non felice”), Bath fa da sfondo a due dei suoi romanzi: Northanger Abbey (1817) e Persuasion (1817), e viene menzionata in diverse altre opere.

                                    Il Jane Austen Centre, situato al 40 di Gay Street, in una casa georgiana a pochi passi dalla casa dove Jane visse (al numero 25), è un museo interattivo dedicato alla vita e all’opera della scrittrice. Il museo racconta il periodo trascorso da Jane a Bath, l’influenza della città sulla sua scrittura, e la sua eredità letteraria. Le stanze sono arredate in stile Regency e ospitano una collezione di cimeli, lettere e prime edizioni delle sue opere.

                                    Una delle attrazioni più amate è la possibilità di incontrare un attore in costume che interpreta il signor Darcy, il celebre protagonista maschile di Orgoglio e Pregiudizio, o di partecipare a un laboratorio di danza Regency. Il centro ospita anche una sala da tè vittoriana (Regency Tea Room) dove gustare un tè pomeridiano con dolcetti tipici dell’epoca.

                                    Il biglietto costa £14.00 per gli adulti (£12.00 se acquistato online) e include un’audioguida disponibile in italiano. Il centro organizza anche affascinanti Jane Austen Walking Tours, passeggiate guidate della durata di 2 ore che seguono le orme di Jane nella città, toccando i luoghi che frequentava e che descrive nei suoi romanzi.

                                    Ogni anno a settembre, Bath ospita il Jane Austen Festival, una settimana di eventi, balli in costume, conferenze e passeggiate letterarie che attira appassionati da tutto il mondo. Durante il festival, è comune vedere le strade del centro popolate di gentiluomini in redingote e dame in abiti Regency, in una rievocazione storica che trasporta la città indietro di due secoli.

                                    Museo della Moda e Assembly Rooms

                                    Le Assembly Rooms, costruite nel 1771 da John Wood il Giovane, erano il centro della vita mondana di Bath in epoca georgiana. Qui si tenevano balli, concerti, ricevimenti e giochi d’azzardo, descritti con dovizia di particolari nei romanzi di Jane Austen. I saloni sono grandiosi, con soffitti decorati, lampadari di cristallo e pavimenti in legno lucido. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’edificio fu devastato da un bombardamento, ma venne fedelmente ricostruito negli anni ’60.

                                    All’interno delle Assembly Rooms si trova il Museo della Moda (Fashion Museum), una delle più importanti collezioni di abbigliamento storico del Regno Unito. Il museo ospita oltre 30.000 capi e accessori che coprono cinque secoli di moda, dai corsetti elisabettiani agli abiti contemporanei. Tra i pezzi più preziosi spiccano un abito da sera indossato dalla regina Vittoria, un corsetto settecentesco in seta ricamata e una collezione di scarpe che traccia l’evoluzione della calzatura dal XVII secolo a oggi.

                                    Il museo offre anche mostre temporanee dedicate a stilisti contemporanei e temi specifici della moda. Una delle esperienze più divertenti è la possibilità di provare abiti d’epoca nella Dressing Up Gallery, dove grandi e piccini possono indossare riproduzioni di costumi storici e scattare foto ricordo. Il biglietto costa £11.00 per gli adulti, £9.00 per studenti e over 60, gratuito per i bambini sotto i 16 anni.

                                    Attenzione: il Fashion Museum è attualmente in fase di trasferimento in una nuova sede (previsto per il 2025). Verificate sul sito ufficiale la posizione aggiornata prima della visita. Le Assembly Rooms sono comunque aperte al pubblico gratuitamente durante gli orari di apertura del museo.

                                    Il Museum of Bath Architecture

                                    Se siete appassionati di architettura, il Museum of Bath Architecture (noto anche come Building of Bath Collection) è una tappa imperdibile. Situato al numero 3 di Paragon Street, in un elegante edificio georgiano, il museo racconta la storia della costruzione di Bath attraverso modellini, strumenti originali, piani architettonici e una collezione di materiali edili.

                                    Il museo espone un enorme modellino in scala della città realizzato con Bath stone, che permette di comprendere a colpo d’occhio l’evoluzione urbanistica di Bath dalle origini romane ai giorni nostri. Particolarmente interessante è la sezione dedicata alle tecniche costruttive georgiane: come venivano tagliati e lavorati i blocchi di pietra, come venivano realizzati gli infissi e le decorazioni in stucco, e come funzionavano i sistemi di riscaldamento e illuminazione dell’epoca.

                                    Il museo è meno frequentato delle grandi attrazioni, il che lo rende una piacevole scoperta per chi cerca un’esperienza più intima e approfondita. L’ingresso costa £8.00 per gli adulti, £5.00 per studenti e bambini.

                                    Victoria Art Gallery e Holburne Museum

                                    Victoria Art Gallery

                                    La Victoria Art Gallery, situata in Bridge Street poco distante dal Pulteney Bridge, è il principale museo d’arte di Bath. Inaugurata nel 1900 per celebrare il giubileo della regina Vittoria, la galleria ospita una collezione permanente di oltre 1.500 opere, tra dipinti, sculture e arti decorative dal XV al XXI secolo. La collezione comprende opere di maestri britannici come Thomas Gainsborough, Walter Sickert e John Singer Sargent, oltre a una raffinata collezione di porcellane e vetri di Bath e Bristol.

                                    La galleria organizza mostre temporanee di alto livello, che spaziano dall’arte antica a quella contemporanea. L’ingresso alla collezione permanente è gratuito, mentre le mostre temporanee hanno un costo variabile.

                                    Holburne Museum

                                    L’Holburne Museum, situato all’estremità orientale di Great Pulteney Street, è il più antico museo d’arte di Bath, fondato nel 1882 per ospitare la collezione del Sir Holburne. L’edificio originale, un’elegante palazzina georgiana, è stato recentemente ampliato con una moderna estensione in vetro e acciaio progettata dall’architetto Eric Parry, che crea un interessante contrasto tra antico e contemporaneo.

                                    La collezione del museo comprende capolavori di Gainsborough, Stubbs, Ramsay e Zoffany, oltre a una ricca raccolta di argenti, porcellane, mobili d’epoca e oggetti d’arte decorativa. Il museo si affaccia sugli splendidi Sydney Gardens, un parco settecentesco all’italiana che è il luogo ideale per una passeggiata rilassante dopo la visita. L’ingresso al museo è gratuito, con donazione suggerita di £5.00.

                                    I giardini di Bath: Parade Gardens e Royal Victoria Park

                                    Parade Gardens

                                    I Parade Gardens sono un parco pubblico situato lungo il fiume Avon, subito dietro il Pump Room e la Bath Abbey. Questi giardini formali all’inglese sono un’oasi di pace nel centro della città, con aiuole fiorite, prati curati e una splendida vista sul fiume e sul Pulteney Bridge. Sono il luogo ideale per una pausa durante la visita del centro, per leggere un libro o semplicemente per osservare la vita che scorre.

                                    Durante i mesi estivi, i Parade Gardens ospitano concerti all’aperto di bande musicali, spettacoli di teatro e proiezioni cinematografiche serali. L’ingresso è gratuito per i residenti di Bath, mentre i visitatori pagano un piccolo contributo (£1.00) per la manutenzione.

                                    Royal Victoria Park

                                    Il Royal Victoria Park, situato a ovest del centro, è il parco più grande di Bath (11 ettari) e uno dei più amati dai residenti. Inaugurato nel 1830 dalla regina Vittoria (allora principessa), il parco offre ampi prati, un laghetto ornamentale, un giardino botanico con una collezione di alberi rari e un parco giochi per bambini.

                                    Il parco è anche famoso per il Great Dell, un anfiteatro naturale che ospita concerti ed eventi all’aperto durante l’estate. Il Botanical Garden, con le sue piante esotiche e rare, è un angolo di pace dove perdersi tra i profumi e i colori della natura. L’ingresso al parco è gratuito.

                                    Il canale Kennet e Avon: passeggiate panoramiche

                                    Il Kennet and Avon Canal è una via d’acqua artificiale lunga 140 km che collega il fiume Kennet (affluente del Tamigi) con il fiume Avon a Bath. Costruito tra il 1794 e il 1810 per il trasporto delle merci, oggi è una popolare destinazione per passeggiate, gite in bicicletta e battelli fluviali turistici.

                                    Il tratto urbano del canale a Bath offre una piacevole passeggiata di circa 3 km (andata e ritorno) dalle Bath Locks (le chiuse di Bath) fino al Sydney Gardens, passando attraverso pittoreschi ponti in pietra e antiche case di guardia. Lungo il percorso si incontrano numerosi pub e caffè sul lungocanale, ideali per una sosta ristoratrice.

                                    Per un’esperienza diversa, è possibile noleggiare una barca elettrica a Bath Narrowboats e navigare il canale per un’ora o per un’intera giornata. Le barche sono facili da condurre e non serve la patente nautica. È un modo originale e rilassante di vedere Bath da una prospettiva diversa.

                                    Gita fuori porta: Stonehenge e il Castello di Bath

                                    Stonehenge

                                    Distante circa 50 km da Bath (50 minuti di auto), Stonehenge è uno dei siti preistorici più famosi e misteriosi del mondo. Questo cerchio di megaliti, costruito tra il 3000 e il 2000 a.C., è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO e attira milioni di visitatori ogni anno. Da Bath è possibile raggiungere Stonehenge con un tour organizzato di mezza giornata (diverse agenzie offrono partenze quotidiane dal centro città) o in auto seguendo la A36 e poi la A303. Il biglietto d’ingresso costa £23.50 per gli adulti e include l’audioguida.

                                    Castello di Bath (Bath Castle)

                                    Già che siete in zona, non perdete il Castello di Bath (Bath Castle), situato a circa 15 km a est di Bath, nei pressi del villaggio di Bathampton. Le rovine del castello medievale normanno, costruito nel XII secolo, si trovano in una posizione panoramica sulla valle del fiume Avon. Sebbene rimanga poco dell’originale struttura, il sito offre una vista spettacolare e un’atmosfera romantica. L’accesso è gratuito e aperto tutto l’anno.

                                    Dove mangiare a Bath: piatti tipici e ristoranti consigliati

                                    Bath offre una scena gastronomica vivace e variegata, che spazia dalla cucina tradizionale inglese ai sapori internazionali. Ecco una selezione dei migliori ristoranti e locali dove provare le specialità locali.

                                    Piatti tipici da non perdere

                                    • Sally Lunn Bun: un panino dolce e soffice, originario di Bath, servito con accompagnamenti dolci o salati. Il locale storico dove gustarlo è il Sally Lunn’s Historic Eating House, al numero 4 di North Parade Passage, che risale al 1680.
                                    • Bath Bun: simile alla Sally Lunn Bun ma leggermente diverso, più piccolo e con uvetta e zucchero candito. Si trova in molte panetterie artigianali.
                                    • Bath Chap: guancia di maiale salata e affumicata, tradizionalmente servita bollita con purè di patate e salsa ai semi di senape. Un piatto contadino che racconta la storia gastronomica della regione.
                                    • Bath Soft Cheese: un formaggio a pasta molle prodotto localmente con latte di vacca, simile al Brie ma dal sapore più deciso. Prodotto dal 1900 circa, è oggi un presidio gastronomico locale.
                                    • Afternoon Tea: il tè pomeridiano inglese con scones, clotted cream e marmellata è un rito a Bath. I migliori si gustano al Pump Room, al Royal Crescent Hotel e al Sally Lunn’s.

                                    Ristoranti consigliati

                                    • The Olive Tree: ristorante stellato Michelin del Queensberry Hotel, offre una cucina britannica contemporanea di altissimo livello. Menu degustazione a partire da £75.00.
                                    • Menu Gordon Jones: ristorante fine dining con menu sorpresa che cambia ogni mese. Un’esperienza culinaria unica, con piatti creativi e ingredienti di stagione. Prezzo fisso £55.00.
                                    • The Circus Restaurant: situato proprio di fronte al Circus, propone cucina moderna britannica con influenze francesi. Ottimo rapporto qualità-prezzo, circa £35.00 per un pasto completo.