Guida al viaggio in Filippine: tutto quello che devi sapere

Guida al viaggio in Filippine: tutto quello che devi sapere

Le Filippine sono un arcipelago di oltre 7.600 isole che rappresentano una delle destinazioni più affascinanti e sorprendenti del Sudest Asiatico. Con spiagge da cartolina, acque cristalline, barriere coralline incontaminate e un popolo dal sorriso contagioso, questo paese è il sogno di ogni viaggiatore. La biodiversità marina qui è tra le più ricche del pianeta, con centinaia di specie di coralli e migliaia di pesci tropicali. Il patrimonio culturale fonde influenze malesi, spagnole, cinesi e americane in un mix unico al mondo. Che tu sia un amante del mare, dello snorkeling, del trekking tra terrazzamenti di riso millenari o semplicemente in cerca di relax su spiagge bianche, questo arcipelago asiatico ti regalerà emozioni indimenticabili. In questa guida completa troverai tutte le informazioni pratiche per organizzare il tuo viaggio nelle Filippine: quando partire, come muoverti tra le isole, cosa vedere, dove dormire e quanto budget mettere in conto.

📑 Indice dell’articolo

Filippine solitaria

Indice dei contenuti

Informazioni generali su Filippine

Le Filippine, ufficialmente Repubblica delle Filippine, sono un paese del Sud-est asiatico situato nell’Oceano Pacifico occidentale. Con una popolazione di oltre 110 milioni di abitanti, è il secondo arcipelago più grande del mondo dopo l’Indonesia, estendendosi per circa 1.850 chilometri da nord a sud. La capitale è Manila, situata sull’isola di Luzon, mentre la città più popolosa è Quezon City. Il paese è diviso in tre grandi regioni geografiche: Luzon, Visayas e Mindanao.

La lingua ufficiale è il filippino (tagalog) insieme all’inglese, che è ampiamente parlato come seconda lingua in tutto il paese, rendendo le Filippine una meta molto accessibile per i viaggiatori internazionali. La moneta locale è il peso filippino (PHP). Il paese è una repubblica presidenziale e la sua economia è tra le più dinamiche del Sud-est asiatico, trainata dai servizi, dalle rimesse degli emigranti, dal BPO (Business Process Outsourcing) e dal turismo. La popolazione è giovane e vivace, con un’età media di circa 25 anni.

Le Filippine sono note per la loro straordinaria biodiversità marina e terrestre. Le acque che circondano l’arcipelago ospitano oltre 500 specie di coralli e più di 2.000 specie di pesci, rendendole un paradiso per subacquei e snorkelisti. Sulla terraferma si trovano specie endemiche come il tarsier filippino, uno dei primati più piccoli del mondo, e l’aquila filippina, simbolo nazionale del paese. Le foreste pluviali ospitano una varietà incredibile di flora e fauna, molte delle quali non si trovano in nessun altro posto sulla Terra.

Quando andare in Filippine

Il clima delle Filippine è tropicale, con due stagioni principali determinate dai monsoni. La stagione secca va da novembre ad aprile ed è considerata il periodo migliore per visitare il paese. Durante questi mesi, il clima è generalmente soleggiato con cieli sereni e le precipitazioni sono minime. Le temperature medie si aggirano tra i 25°C e i 32°C, con un’umidità che può essere alta ma sopportabile. Gennaio, febbraio e marzo sono particolarmente piacevoli, con temperature leggermente più fresche e brezze rinfrescanti dalle montagne.

La stagione delle piogge va da maggio a ottobre, con i mesi più piovosi tra luglio e settembre. Durante questo periodo, i tifoni sono frequenti, soprattutto nelle regioni settentrionali e orientali del paese. Tuttavia, viaggiare nella stagione umida ha i suoi vantaggi: meno turisti, prezzi più bassi, un paesaggio rigoglioso e verdeggiante e cascate al massimo della loro potenza. Molte isole rimangono comunque visitabili con qualche accorgimento, e le piogge sono spesso brevi ma intense.

Per gli amanti del surf, i mesi migliori sono da agosto a novembre, quando le onde sono più alte e costanti, specialmente a Siargao, considerata la capitale del surf filippino. Per lo snorkeling e le immersioni, il periodo ideale va da marzo a maggio, quando la visibilità sott’acqua è massima e le acque sono calme. Le temperature variano poco durante l’anno, ma esistono differenze regionali significative: le zone montuose come Baguio e il Monte Pulag possono essere sorprendentemente fresche, con temperature notturne sotto i 15°C.

Come arrivare in Filippine

Il principale punto d’ingresso per i viaggiatori internazionali è l’Aeroporto Internazionale Ninoy Aquino (MNL) di Manila, il più grande e trafficato del paese, con quattro terminal operativi. In alternativa, si può arrivare direttamente all’Aeroporto Internazionale di Mactan-Cebu (CEB) a Cebu, o all’Aeroporto di Clark (CRK) vicino ad Angeles City, hub per diverse compagnie low-cost. Dall’Italia, diversi vettori offrono voli per Manila con uno o due scali: Emirates (via Dubai), Qatar Airways (via Doha), Turkish Airlines (via Istanbul), Singapore Airlines (via Singapore) e Cathay Pacific (via Hong Kong). Le compagnie low-cost come AirAsia e Cebu Pacific offrono tariffe convenienti.

I prezzi dei biglietti aerei variano stagionalmente. Durante l’alta stagione (dicembre-gennaio e luglio-agosto) un volo A/R dall’Italia costa tra 700 e 1.200 euro. Nella bassa stagione (maggio-giugno e settembre-ottobre) si possono trovare offerte a partire da 500-600 euro. La durata del volo dall’Europa è di circa 15-18 ore, escluse le coincidenze. Una volta arrivati a Manila, è consigliabile non fermarsi nella capitale più del necessario e proseguire verso le altre destinazioni dell’arcipelago. L’aeroporto ha quattro terminal non collegati tra loro pedonalmente, quindi per i trasferimenti tra terminal è necessario prendere un bus navetta gratuito o un taxi.

Visto e documenti necessari

I cittadini italiani non hanno bisogno di un visto turistico per soggiorni fino a 30 giorni nelle Filippine. All’arrivo, viene rilasciato un timbro d’ingresso gratuito. Il passaporto deve avere una validità residua di almeno sei mesi dalla data d’ingresso e deve contenere almeno due pagine vuote per i timbri. Per soggiorni più lunghi, fino a 59 giorni, è possibile richiedere un’estensione presso l’Ufficio Immigrazione, con una procedura semplice dal costo di circa 3.000 PHP (50 euro).

Si può estendere ulteriormente fino a un massimo di 16 mesi, con procedure progressivamente più complesse. È obbligatorio compilare l’e-Travel Customs Declaration online entro 72 ore dall’arrivo, un modulo digitale che ha sostituito le vecchie dichiarazioni cartacee. Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie per l’ingresso dall’Italia, ma sono consigliate le vaccinazioni standard (tetano, epatite A e B, febbre tifoide). Per chi arriva da paesi con rischio febbre gialla, il certificato è obbligatorio. Si consiglia anche di stipulare un’assicurazione sanitaria di viaggio che copra le spese mediche e il rimpatrio.

Come spostarsi in Filippine

Muoversi nelle Filippine è un’avventura che richiede pianificazione. L’arcipelago è vasto e il mezzo principale per gli spostamenti a lunga distanza è l’aereo. Le compagnie low-cost come Cebu Pacific, AirAsia Philippines e Philippine Airlines offrono voli interni a prezzi molto convenienti, spesso inferiori a 50-60 euro per tratta. Le rotte più battute collegano Manila con Cebu, Puerto Princesa (Palawan), Boracay, Siargao e Davao. I voli interni sono frequenti e affidabili, ma è consigliabile prenotare con anticipo per ottenere le tariffe migliori.

Per gli spostamenti via mare, i traghetti sono il mezzo più panoramico e avventuroso. Esistono diverse compagnie di navigazione, dalle navi veloci (fast craft) che collegano isole vicine in poche ore, ai traghetti più lenti (ferry o RoRo) che percorrono rotte più lunghe a prezzi inferiori. Una traversata in fast craft Cebu-Bohol dura circa 2 ore, mentre un traghetto Manila-Cebu può impiegare fino a 20 ore. I traghetti sono generalmente sicuri, ma è bene evitare le traversate in caso di maltempo e tifoni.

Sulla terraferma, i mezzi più caratteristici sono i jeepney, iconici minibus colorati ereditati dai militari americani del dopoguerra, che seguono rotte fisse a costo bassissimo (8-15 PHP). I tricicli (motociclette con sidecar) sono il mezzo principale per gli spostamenti brevi: si contratta la corsa prima di salire. I taxi partono da 40 PHP (0,70 euro). Per le distanze via terra a lunga percorrenza, gli autobus offrono servizi notturni con posti reclinabili. Grab è disponibile nelle principali città e offre corse in auto e tricicli a prezzo fisso.

Cose da vedere e fare

Palawan è considerata la più bella isola del mondo da molte riviste di viaggio. El Nido è il suo gioiello più prezioso, con lagune nascoste come la Big Lagoon e la Secret Lagoon, scogliere calcaree che si tuffano in acque turchesi e spiagge di sabbia bianca. L’Underground River di Puerto Princesa, patrimonio UNESCO, è un fiume navigabile che scorre all’interno di una grotta calcarea per 8 chilometri, tra stalattiti e stalagmiti spettacolari. Coron è famosa per i relitti giapponesi della Seconda Guerra Mondiale, il Lago Kayangan dalle acque cristalline e le spiagge bianche come Malcapuya Island.

Bohol è celebre per le Chocolate Hills, circa 1.260 colline calcaree a forma di cono che diventano marroni nella stagione secca. Il Tarsier Sanctuary ospita i minuscoli tarsier filippini dagli occhi enormi, lunghi appena 10-15 cm. La chiesa di Baclayon è una delle più antiche chiese gesuite del paese. Al largo di Bohol, l’isola di Panglao offre spiagge bianche e ottimi spot per immersioni con tartarughe e barriere coralline colorate.

Cebu è una delle province più sviluppate delle Filippine. La città di Cebu, la più antica del paese, vanta la Croce di Magellano e la Basilica del Santo Niño. Il sud dell’isola è famoso per lo snorkeling con gli squali balena a Oslob e per le cascate di Kawasan, con le loro piscine naturali turchesi. A Moalboal si può fare snorkeling con migliaia di sardine che formano un’enorme palla argentata. Siargao è la capitale del surf filippino con l’iconica onda Cloud 9, ma offre anche la Sugba Lagoon e le Magpupungko Tide Pools.

Banaue vanta i terrazzamenti di riso patrimonio UNESCO, chiamati l’ottava meraviglia del mondo, costruiti oltre 2.000 anni fa dalle popolazioni Ifugao. A Manila visita Intramuros, il quartiere coloniale spagnolo, e Binondo, la Chinatown più antica del mondo (1594). Altri luoghi imperdibili: lo snorkeling ad Apo Reef, il trekking al Monte Pulag con il suo mare di nuvole all’alba, il diving a Tubbataha Reef e l’isola di Camiguin con i suoi sette vulcani e sorgenti termali. Vigan, città coloniale spagnola patrimonio UNESCO, è famosa per le sue strade acciottolate e le case in stile bahay na bato.

Itinerari consigliati

Itinerario di 2 settimane – Il classico: Giorni 1-3: Manila (arrivo, Intramuros, Binondo). Giorni 4-7: Palawan – El Nido (lagune, spiagge, snorkeling). Giorni 8-10: Bohol (Chocolate Hills, tarsier, Panglao). Giorni 11-14: Cebu (Oslob, Moalboal, Kawasan). Giorno 15: rientro da Cebu.

Itinerario di 3 settimane – Esplorazione completa: Giorni 1-2: Manila. Giorni 3-6: Banaue e Batad (terrazzamenti di riso). Giorni 7-11: Palawan (Puerto Princesa, El Nido, Coron). Giorni 12-14: Bohol. Giorni 15-17: Siargao (surf e isole tropicali). Giorni 18-21: Cebu e rientro.

Itinerario di 10 giorni – Solo spiagge: Giorni 1-2: Manila. Giorni 3-7: Palawan (El Nido e Coron). Giorni 8-10: Cebu. Perfetto per relax e immersioni. I voli interni sono essenziali per rispettare le tempistiche. Se hai poco tempo, concentrati su 2-3 isole invece di cercare di vedere tutto.

Dove dormire

Le Filippine offrono alloggi per tutte le tasche. Un ostello costa 400-800 PHP (7-14 euro) a notte, una camera d’albergo economica 800-1.500 PHP (14-27 euro), un resort di fascia media 2.000-4.000 PHP (35-70 euro). I resort di lusso possono superare i 10.000 PHP (180 euro), specialmente a Boracay e Palawan. Prenotare in anticipo è consigliabile in alta stagione (dicembre-aprile), mentre in bassa stagione si può contrattare sul posto con sconti del 40-50%.

Airbnb è diffuso nelle città e località turistiche. A El Nido, i bungalow sulla spiaggia sono molto richiesti. A Manila, è consigliabile soggiornare a Makati o BGC (Bonifacio Global City) per sicurezza e comodità. Le guesthouse a conduzione familiare offrono un’esperienza autentica e la possibilità di interagire con i locali. Verifica sempre che l’alloggio abbia aria condizionata e acqua calda, non sempre scontate fuori dalle aree turistiche.

Cibo e bevande

La cucina filippina è un melting pot di influenze malesi, spagnole, cinesi e americane. L’Adobo è il piatto nazionale: carne (pollo o maiale) stufata in aceto, salsa di soia, aglio e spezie. Il Lechon è maiale arrosto intero, specialità di Cebu, dalla pelle croccante e carne tenerissima. Il Sinigang è una zuppa dal sapore aspro data dal tamarindo, preparata con gamberi o maiale e verdure come spinaci d’acqua e melanzane.

Il Pancit sono noodles saltati con verdure e carne, ideali per ogni occasione. L’Halo-Halo è il dessert nazionale, un mix rinfrescante di ghiaccio tritato, latte condensato, frutta tropicale, fagioli dolci e gelato all’ube (igname viola). La Lumpia è l’involtino primavera filippino. Per strada non perderti il Turon, banana fritta caramellata. Le specialità regionali includono il sisig (fritto di maiale) di Angeles e il kinilaw (pesce crudo marinato nell’aceto).

Il San Miguel è la birra nazionale, economica e diffusa. Il rum Tanduay è popolare e costa pochissimo. Il buko juice (acqua di cocco fresco) è la bevanda rinfrescante per eccellenza. L’acqua del rubinetto non è potabile: bevi sempre acqua in bottiglie sigillate. I frutti tropicali sono deliziosi: mango, papaya, cocco, dragon fruit e l’esotico durian, amato dai filippini ma dall’odore inconfondibile.

Budget e costi

Le Filippine sono molto economiche per gli standard europei. Low budget: 20-30 euro al giorno (ostelli, cibo di strada, trasporti pubblici). Mid-range: 40-70 euro al giorno (hotel 3 stelle, ristoranti, tour organizzati). Lusso: 100+ euro al giorno (resort, cene eleganti, voli interni in business class). I costi maggiori sono i voli interni e i tour organizzati (30-50 euro per un tour giornaliero a El Nido).

Il cibo di strada costa 2-4 euro a pasto, una bottiglia d’acqua 15 PHP (0,25 euro), una birra 40-80 PHP (0,70-1,40 euro). I massaggi sulla spiaggia costano circa 350 PHP (6 euro) l’ora. Le escursioni in barca a El Nido costano 1.200-1.400 PHP (20-25 euro) per l’intera giornata. Porta contanti sufficienti: fuori dalle città gli sportelli ATM possono essere rari e le carte di credito non sempre accettate.

Sicurezza e consigli pratici

Le Filippine sono generalmente sicure per i turisti nelle aree turistiche principali come Palawan, Cebu, Bohol, Siargao e Boracay. È consigliabile evitare alcune zone di Mindanao. A Manila, attenzione ai borseggi nelle zone affollate come Divisoria e nei jeepney. Non ostentare oggetti di valore. Porta sempre una copia del passaporto e tieni l’originale in cassaforte. Scarica Grab per spostarti in sicurezza. Usa repellente per zanzare (rischio dengue).

Consigli pratici: porta una protezione solare potente (il sole tropicale brucia velocemente), un adattatore per le prese elettriche di tipo A e B (come negli USA), un telo leggero per coprirti nei templi e nelle chiese. Impara qualche parola in tagalog: “Salamat” (grazie), “Maganda” (bello/a), “Oo” (sì), “Hindi” (no). I filippini sono tra le persone più gentili, ospitali e sorridenti del mondo. Il traffico a Manila è tra i peggiori al mondo: evita gli spostamenti nelle ore di punta e considera l’heliporto per l’aeroporto se sei di fretta.

Curiosità su Filippine

  • Con oltre 7.600 isole, è il secondo arcipelago più grande del mondo
  • Il tarsier filippino è uno dei primati più piccoli del mondo (10-15 cm)
  • La bandiera filippina viene issata al contrario in tempo di guerra
  • Il karaoke è un’istituzione nazionale amatissima dai filippini
  • Manila ha la Chinatown più antica del mondo, fondata nel 1594
  • L’80% della popolazione è cattolica, unico paese prevalentemente cristiano in Asia
  • L’aquila filippina è una delle aquile più grandi e rare del pianeta
  • Il paese ha oltre 175 lingue e dialetti autoctoni

Articolo aggiornato al 2026. Le informazioni contenute in questa guida sono soggette a variazioni. Verifica sempre le condizioni aggiornate prima di partire.

Alcuni link presenti in questo articolo sono link di affiliazione: se prenoti o acquisti tramite questi link, il sito potrebbe ricevere una piccola commissione senza costi aggiuntivi per te.