Guida al viaggio in Cina: tutto quello che devi sapere

Guida al viaggio in Cina: tutto quello che devi sapere

Benvenuto nella guida completa per organizzare un viaggio indimenticabile in Cina. Che tu sia un viaggiatore esperto o alla tua prima avventura in questa affascinante regione del mondo, qui troverai tutte le informazioni necessarie: documenti di viaggio, clima e periodo migliore, trasporti, attrazioni imperdibili, consigli pratici e suggerimenti per risparmiare. Preparati a scoprire una destinazione che ti lascerà senza fiato.

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Cina treno ad alta velocità

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Informazioni generali sulla Cina

La Cina (Repubblica Popolare Cinese) è il paese più popoloso del mondo, con oltre 1,4 miliardi di abitanti. Con una superficie di circa 9,6 milioni di km², è il terzo paese più grande per estensione. La capitale è Pechino (Beijing), mentre Shanghai è la città più popolosa e il centro economico del paese. La lingua ufficiale è il cinese mandarino (putonghua) e la valuta è lo yuan cinese (CNY), chiamato anche renminbi (RMB). Il fuso orario è UTC+8 (CST – China Standard Time), che in Italia significa 7 ore in più in estate e 6 ore in più in inverno. La Cina è una repubblica socialista a partito unico, governata dal Partito Comunista Cinese, con sede del governo a Pechino. Il paese è suddiviso in 23 province, 5 regioni autonome, 4 comuni e 2 regioni amministrative speciali (Hong Kong e Macao). È una civiltà millenaria con oltre 5.000 anni di storia documentata.

Quando andare in Cina

La Cina è un paese immenso con climi molto variabili a seconda della regione e della latitudine. In generale, la primavera (aprile-maggio) e l’autunno (settembre-ottobre) sono le stagioni migliori per visitare la maggior parte del paese, con temperature miti e precipitazioni moderate.

Primavera (marzo-maggio): clima piacevole in gran parte del paese, fioritura dei ciliegi e temperature che vanno dai 15°C ai 25°C. Periodo ideale per visitare Pechino, Xi’an e Shanghai. Maggio è spesso il mese migliore.

Estate (giugno-agosto): calda e umida nella maggior parte delle regioni, con temperature che possono superare i 35°C a Shanghai e Pechino. È anche la stagione dei tifoni lungo la costa meridionale. Tuttavia, è un buon periodo per visitare il Tibet e le regioni montuose dello Yunnan.

Autunno (settembre-novembre): considerato da molti il periodo migliore, con cieli limpidi, temperature fresche e colori spettacolari. Ottobre è il mese di punta per il turismo, quindi aspettati folle nelle principali attrazioni.

Inverno (dicembre-febbraio): freddo e secco nel nord, con temperature che scendono ben sotto lo zero a Pechino e Harbin (famosa per il suo festival del ghiaccio). Il sud rimane più mite, con Hong Kong e Guangzhou che godono di temperature intorno ai 15-20°C.

La settimana d’oro (Golden Week) all’inizio di ottobre e il Capodanno Cinese (fine gennaio-febbraio) sono periodi di intenso turismo interno, con attrazioni affollatissime e prezzi elevati. Evita questi periodi se possibile.

Come arrivare in Cina

I principali aeroporti internazionali sono Pechino Capital International (PEK), Pechino Daxing (PKX), Shanghai Pudong (PVG), Guangzhou Baiyun (CAN) e Hong Kong International (HKG). Tutti sono collegati con voli diretti dalle principali città europee.

Dall’Italia, diverse compagnie aeree offrono voli per la Cina: Air China collega Roma Fiumicino e Milano Malpensa con Pechino e Shanghai; Cathay Pacific vola da Milano e Roma con scalo a Hong Kong; China Eastern e China Southern offrono collegamenti da Roma e Milano rispettivamente per Shanghai e Guangzhou. Altre opzioni includono Qatar Airways, Emirates, Turkish Airlines e Etihad con scalo nei rispettivi hub. I voli durano circa 10-12 ore per Pechino e 11-13 ore per Shanghai. I prezzi dei biglietti variano dai 400€ ai 900€ per un volo A/R in bassa stagione, fino a 1.200€+ in alta stagione.

In alternativa, è possibile arrivare via terra dalla Russia, dalla Mongolia, dal Vietnam, dal Laos, dal Myanmar, dall’India, dal Nepal o dal Pakistan, anche se le opzioni sono limitate e richiedono pianificazione. Il treno Transiberiano collega Mosca a Pechino in circa 6 giorni, un’esperienza epica ma lunga. Anche il treno Trans-Mongolico attraversa la Mongolia per arrivare a Pechino.

Visti e documenti necessari per la Cina

Per visitare la Cina, i cittadini italiani e la maggior parte degli europei necessitano di un visto turistico (L visa). Il processo richiede pianificazione: il visto va richiesto presso l’ambasciata o il consolato cinese con almeno 2-4 settimane di anticipo. Dal 2024, alcuni paesi europei possono beneficiare dell’esenzione dal visto per soggiorni fino a 15 giorni, ma è sempre meglio verificare le condizioni aggiornate prima di partire, poiché le politiche possono cambiare rapidamente.

Documenti necessari: passaporto con validità residua di almeno 6 mesi e almeno due pagine vuote; modulo di domanda compilato online; una foto tessera recente; copia dei voli A/R e conferma dell’hotel; assicurazione medica di viaggio. Il costo del visto varia dai 50€ agli 80€ a seconda del tipo e dell’urgenza.

Importante: la Cina richiede la compilazione del modulo di ingresso/uscita e la dichiarazione sanitaria, che si compila online prima della partenza. Al tuo arrivo, le autorità potrebbero chiederti di mostrare la prenotazione dell’hotel e il biglietto di ritorno. La registrazione obbligatoria presso la polizia locale è automaticamente gestita dagli hotel per i turisti. Conserva sempre una copia del passaporto e del visto insieme a te.

Come spostarsi in Cina

La Cina vanta una delle reti di trasporto più avanzate al mondo. Il treno ad alta velocità (CRH) collega le principali città con velocità fino a 350 km/h, rendendo gli spostamenti rapidi ed efficienti. La tratta Pechino-Shanghai si percorre in circa 4,5 ore. I biglietti vanno prenotati con largo anticipo, specialmente su piattaforme come Trip.com o 12306.cn.

I voli domestici sono economici e molto frequenti, ideali per coprire le lunghe distanze (Pechino-Urumqi, Shanghai-Chengdu). Le principali compagnie aeree cinesi come Air China, China Eastern e China Southern offrono tariffe competitive. La metropolitana è il mezzo migliore per muoversi nelle grandi città: Pechino, Shanghai, Guangzhou, Shenzhen e molte altre hanno reti estese, pulite e molto economiche. Ogni città ha la propria carta di trasporto ricaricabile.

I taxi sono generalmente economici ma il traffico nelle grandi città può essere terribile. Usa app come Didi (il Uber cinese) per prenotare corse. I bus pubblici sono economicissimi ma spesso affollati e senza indicazioni in inglese fuori dalle aree turistiche. Per gli spostamenti brevi in città, le biciclette condivise (Mobike, Hellobike) sono diffusissime e si sbloccano con app tramite QR code.

Noleggiare un’auto in Cina è sconsigliato ai turisti: la patente internazionale non è riconosciuta in molte province e il traffico è caotico. Per spostamenti più flessibili, considera tour organizzati con autista privato, specialmente nelle aree rurali.

Cose da vedere e fare in Cina

La Cina offre un patrimonio culturale e naturale sconfinato. Ecco le attrazioni imperdibili:

La Grande Muraglia Cinese: Patrimonio UNESCO, si estende per oltre 21.000 km. Le sezioni più visitate vicino a Pechino sono Badaling (la più restaurata e affollata), Mutianyu (bilanciata tra restauro e autenticità), Jinshanling (più selvaggia) e Simatai (spettacolare di notte). Un’esperienza indimenticabile è percorrerla a piedi per alcuni chilometri tra torri di avvistamento e panorami mozzafiato.

La Città Proibita a Pechino: l’antico palazzo imperiale delle dinastie Ming e Qing, il più grande complesso di edifici antichi del mondo con oltre 900 edifici e 8.000 stanze. Visita almeno 3-4 ore per apprezzarne la grandiosità. Prenota i biglietti online con largo anticipo.

L’Esercito di Terracotta a Xi’an: migliaia di guerrieri e cavalli in terracotta a grandezza naturale, scoperti nel 1974 da contadini locali. Ogni statua ha fattezze uniche: nessun soldato è identico all’altro. Il sito è suddiviso in tre fosse principali, con la Fossa 1 che è la più impressionante.

Shanghai e il suo skyline futurista: Il Bund, Pudong con la Shanghai Tower (632 m), il Giardino Yuyuan, i mercati dell’antica città. Non perdere lo spettacolo delle luci notturne dalla terrazza della Shanghai Tower.

Guilin e il fiume Li: paesaggi carsici mozzafiato che sembrano usciti da un dipinto cinese. Una crociera sul fiume Li da Guilin a Yangshuo è tra le esperienze più iconiche del paese. Le risaie terrazzate di Longsheng sono un capolavoro agricolo millenario.

Il Tibet e Lhasa: il Palazzo Potala, il Tempio Jokhang, l’atmosfera spirituale unica. Il Tibet richiede permessi speciali aggiuntivi e l’accesso è regolamentato. L’altitudine (3.650 m) richiede alcuni giorni di acclimatamento.

Chengdu e i panda giganti: visita la Base di Ricerca per l’Allevamento dei Panda Giganti per vedere da vicino questi meravigliosi animali. Il centro è il più grande del mondo per la conservazione dei panda.

Hong Kong: nonostante sia una regione amministrativa speciale, è facilmente accessibile dalla Cina continentale. Offre grattacieli, mercati notturni, templi e un’incredibile scena gastronomica. Prendi il Peak Tram per una vista mozzafiato sulla baia.

Itinerari consigliati in Cina

Itinerario classico di 10 giorni: Pechino, Xi’an, Shanghai
Giorni 1-4: Pechino (Città Proibita, Grande Muraglia, Tempio del Cielo, Hutongs).
Giorni 5-6: Xi’an (Esercito di Terracotta, Antica Muraglia, Quartiere Musulmano).
Giorni 7-10: Shanghai (Bund, Pudong, Giardino Yuyuan, mercato di Dongtai).

Itinerario natura di 14 giorni: Pechino, Xi’an, Guilin, Shanghai
Aggiungi Guilin e Yangshuo per i paesaggi carsici e le risaie terrazzate.

Itinerario completo di 21 giorni:
Pechino → Xi’an → Chengdu (panda) → Guilin/Yangshuo → Shanghai → Hong Kong.

Per esperienze fuori dai sentieri battuti, considera lo Yunnan (Lijiang, Shangri-La), il Sichuan (Jiuzhaigou Valley, Monte Emei), lo Xinjiang (deserto del Gobi, Kashgar) o la Manciuria (Harbin con il suo festival del ghiaccio).

Dove dormire in Cina

La Cina offre una vastissima gamma di sistemazioni per ogni budget. Gli hotel internazionali (Hilton, Marriott, Sheraton) offrono standard elevati nelle grandi città. Gli hotel cinesi di fascia media (catene come Jinjiang, Home Inn, Hanting) sono puliti, moderni e molto convenienti (30-60€ a notte). I budget hotel e ostelli si trovano nelle aree turistiche con dormitori da 10-20€ a notte. In zone remote come il Tibet o lo Yunnan, i guesthouse locali offrono un’esperienza autentica. Le tradizionali residenze cinesi trasformate in boutique hotel (come nei villaggi dell’acqua vicino a Shanghai) sono un’opzione affascinante. Prenota con largo anticipo durante le festività cinesi e la Golden Week.

Cibo e bevande in Cina

La cucina cinese è una delle più ricche e varie del mondo, con otto grandi tradizioni culinarie: cantonese, sichuanese, shanghainese, pechinese, ecc. Piatti da non perdere: Peking Duck (anatra laccata alla pechinese, da provare a Pechino), Hot Pot (fondue cinese a Chongqing o Chengdu), Dim Sum a Hong Kong e Guangzhou, Mapo Tofu (tofu piccante del Sichuan), Jiaozi (ravioli cinesi), Zongzi (riso glutinoso avvolto in foglie di bambù). La cucina di strada è economica (2-5€ a pasto) e deliziosa, ma attenzione all’igiene nei chioschi più ambulanti. I ristoranti locali offrono pasti completi per 5-15€ a persona, mentre i ristoranti di lusso possono costare 30€+. Il tè verde è la bevanda nazionale, con varietà come Longjing, Tieguanyin e Pu’er. Evita l’acqua del rubinetto: usa sempre acqua in bottiglia.

Budget e costi in Cina

La Cina può essere sia economica che costosa a seconda dello stile di viaggio. Budget zaino in spalla (30-50€/giorno): ostelli, street food, trasporti locali. Budget medio (60-100€/giorno): hotel 3-4 stelle, ristoranti locali, treni alta velocità in seconda classe. Budget lusso (150€+/giorno): hotel 5 stelle, ristoranti raffinati, voli domestici, guide private. Il costo della vita varia molto tra città: Pechino e Shanghai sono più care delle province interne. Porta contanti sufficienti: le carte di credito internazionali non sono universalmente accettate, ma i pagamenti digitali (WeChat Pay, Alipay) sono onnipresenti e spesso indispensabili. Scarica queste app prima di partire e collega una carta di credito.

Sicurezza e consigli pratici per la Cina

La Cina è generalmente un paese molto sicuro per i turisti, con bassi tassi di criminalità violenta. I reati minori come i borseggi possono verificarsi nelle aree molto affollate. Attenzione alle truffe turistiche, specialmente a Pechino e Xi’an (tè truffa, artisti di strada). È fondamentale avere una VPN funzionante prima di arrivare in Cina, perché Google, Facebook, Instagram, WhatsApp, YouTube e molti altri siti sono bloccati. Scarica WeChat e Alipay per i pagamenti digitali. Porta con te un adattatore per le prese elettriche. Impara alcune frasi base in mandarino: l’inglese non è molto diffuso fuori dalle aree turistiche. Porta sempre con te una copia del passaporto e del visto. L’assistenza sanitaria nelle grandi città è di buon livello, ma nelle aree rurali può essere limitata: stipula un’assicurazione di viaggio completa.

Curiosità sulla Cina

Lo sapevi che la Cina ha il più grande numero di utenti internet del mondo, ma la maggior parte dei social network occidentali sono bloccati? E che il colore rosso è considerato portafortuna? La Grande Muraglia Cinese non è visibile a occhio nudo dallo spazio, contrariamente a un mito popolare. La carta moneta fu inventata in Cina durante la dinastia Tang. Il paese ha un solo fuso orario nonostante si estenda per oltre 4.800 km da est a ovest. Il tè è stato scoperto in Cina intorno al 2737 a.C. La Cina produce circa il 50% del maiale consumato nel mondo. I fuochi d’artificio e la bussola sono invenzioni cinesi. Il panda gigante è considerato un tesoro nazionale cinese.

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