Guida cosa vedere a Trondheim in 2 giorni

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Trondheim in 2 giorni: un weekend nella città dei re di Norvegia

Benvenuto a Trondheim, la città che fu la prima capitale della Norvegia e che ancora oggi custodisce il cuore spirituale della nazione. Arroccata sulle rive del fiordo di Trondheimsfjord e attraversata dal fiume Nidelva, questa città millenaria offre un mix perfetto di storia vichinga, architettura medievale, cultura contemporanea e paesaggi mozzafiato. In questa guida completa e dettagliata ti accompagnerò passo dopo passo alla scoperta di Trondheim in un weekend di due giorni, con itinerari studiati nei minimi particolari, consigli pratici, curiosità e suggerimenti per vivere al meglio ogni momento del tuo viaggio.

Un po’ di storia: perché Trondheim è speciale

Fondata nell’anno 997 dal re vichingo Olav Tryggvason con il nome di Nidaros, Trondheim è stata la prima capitale del regno di Norvegia e il centro religioso più importante della Scandinavia per tutto il Medioevo. Il nome originale, Nidaros, significa “foce del fiume Nid” (l’antico nome del Nidelva), e la città crebbe rapidamente come snodo commerciale e luogo di pellegrinaggio grazie alla presenza della tomba di Sant’Olav (Olav il Santo), il re norvegese che cristianizzò il paese e che morì nella battaglia di Stiklestad nel 1030.

Nel corso dei secoli, Trondheim ha subito devastanti incendi (il più grave nel 1681, che distrusse gran parte della città), invasioni svedesi e periodi di declino economico, ma è sempre rinata grazie alla resilienza dei suoi abitanti. Oggi la città conta circa 200.000 abitanti ed è un vivace centro universitario, tecnologico e culturale, dove la storia convive armoniosamente con l’innovazione. L’eredità vichinga e medievale è ancora visibile in ogni angolo, dalla maestosa cattedrale gotica alle stradine acciottolate di Bakklandet.

Come arrivare a Trondheim

L’aeroporto internazionale di Trondheim-Værnes (TRD) è situato a circa 35 km a nord-est del centro. È il terzo aeroporto più trafficato della Norvegia ed è servito da voli diretti da molte città europee tra cui Amsterdam, Copenaghen, Londra, Francoforte e Stoccolma, oltre a numerosi collegamenti domestici da Oslo, Bergen e Stavanger. Una volta atterrato, hai diverse opzioni per raggiungere il centro città:

  • Treno Flytoget: il collegamento più veloce ed economico. Il treno parte direttamente dall’aeroporto (seguendo le indicazioni per “Tog” in norvegese) e arriva alla stazione centrale di Trondheim (Trondheim Sentralstasjon) in circa 30-35 minuti. Il biglietto costa circa 90 NOK (8-9 euro) e i treni partono con frequenza di circa una volta all’ora.
  • Bus Flybussen: un’alternativa comoda che ferma in varie località del centro città. Il viaggio dura circa 45 minuti e il biglietto costa circa 120 NOK (11-12 euro). I bus partono ogni 20-30 minuti in coincidenza con gli arrivi dei voli.
  • Taxi: la soluzione più costosa (circa 500-600 NOK, 45-55 euro), ma ideale se arrivi in gruppo o con molto bagaglio. Il tempo di percorrenza è di circa 30 minuti.
  • Noleggio auto: presso l’aeroporto sono presenti le principali compagnie di noleggio (Hertz, Avis, Europcar, Sixt). Avere un’auto può essere utile se intendi esplorare anche i dintorni della città.

Se arrivi da Oslo in treno, il viaggio è un’esperienza in sé: il percorso di circa 550 km attraversa paesaggi spettacolari con montagne, foreste e laghi, impiegando circa 6-7 ore. I biglietti partono da circa 600 NOK (55 euro) se prenotati in anticipo su vy.no.

Dove dormire a Trondheim

La scelta dell’alloggio può fare una grande differenza nella qualità del tuo soggiorno. Ecco una selezione ragionata delle migliori opzioni in base alle diverse esigenze e fasce di prezzo:

Zone consigliate

Sentrum (Centro Storico): la scelta migliore per chi vuole avere tutto a portata di mano. Qui si trovano i principali negozi, ristoranti e la maggior parte delle attrazioni turistiche, tra cui la Cattedrale di Nidaros e Rockheim. Bakklandet: il quartiere più caratteristico e romantico, con le sue casette di legno colorato e l’atmosfera bohémien. Ideale per coppie e viaggiatori in cerca di autenticità. Rosenborg: una zona residenziale tranquilla vicino a Tyholttårnet, adatta a chi preferisce un soggiorno più rilassato.

Hotel consigliati

  • Clarion Hotel & Congress Trondheim (4 stelle, circa 1200-1800 NOK a notte): situato sul lungomare, offre camere moderne con ampie vetrate panoramiche, una ricca colazione a buffet e una spa con piscina e sauna. Perfetto per chi cerca comfort e design contemporaneo.
  • Radisson Blu Royal Garden Hotel (4 stelle, circa 1000-1500 NOK a notte): uno degli hotel più eleganti della città, con camere spaziose, un ristorante di alta cucina e una posizione centrale a pochi passi dalla cattedrale.
  • Bakklandet Skaret Bydelshus (bed & breakfast, circa 800-1200 NOK a notte): un’esperienza autentica in una tipica casa di legno gialla del quartiere storico di Bakklandet. Poche camere ma un’atmosfera unica e una colazione casalinga deliziosa.
  • Trondheim Vandrerhjem (Ostello) (circa 300-500 NOK a notte in dormitorio): per viaggiatori con budget limitato, un ostello pulito e ben gestito situato a 10 minuti a piedi dal centro.

Giorno 1: Il cuore storico di Trondheim – Dalla cattedrale alle casette colorate

Mattina (9:00-12:00): Nidarosdomen – La maestosa Cattedrale di Nidaros

Il primo giorno del tuo itinerario a Trondheim inizia nel modo più suggestivo possibile: la visita alla Cattedrale di Nidaros (Nidarosdomen), il monumento più importante e iconico di tutta la Norvegia. Situata nel cuore del centro storico, a pochi passi dalla stazione centrale, questa imponente cattedrale gotica è il luogo di incoronazione dei sovrani norvegesi e la meta di pellegrinaggio più antica della Scandinavia.

La costruzione della cattedrale ebbe inizio intorno al 1070, subito dopo la morte di Sant’Olav (Olav il Santo), il re vichingo che introdusse il cristianesimo in Norvegia e che fu ucciso nella battaglia di Stiklestad il 29 luglio 1030. La sua tomba, situata originariamente in una semplice cappella di legno, divenne ben presto meta di pellegrini provenienti da tutta Europa, e per accogliere i fedeli fu necessario costruire una chiesa più grande. La cattedrale attuale, completata intorno al 1300, è il risultato di secoli di ampliamenti, incendi e ricostruzioni, e rappresenta uno degli esempi più significativi di architettura gotica del Nord Europa.

L’esterno della cattedrale è dominato dalla magnifica facciata occidentale, un capolavoro dell’arte gotica norvegese decorato con oltre 50 statue di santi, re, vescovi e figure bibliche. Le sculture più famose sono quelle del portale centrale, che raffigurano scene del Giudizio Universale, con Cristo in trono circondato dagli apostoli e dai santi. Le guglie slanciate e i contrafforti volanti conferiscono all’edificio un’eleganza verticale che lo rende visibile da ogni punto della città.

Entrando, lo sguardo viene immediatamente catturato dalle vetrate policrome del coro, realizzate dall’artista norvegese Oddmund Kristiansen tra il 1913 e il 1926, che raffigurano scene della vita di Cristo e di Sant’Olav con colori intensi e vibranti. La luce che filtra attraverso queste vetrate crea un’atmosfera mistica e suggestiva, soprattutto nelle ore del mattino. Il rosone centrale, il più grande della Scandinavia, è un tripudio di forme geometriche e figure sacre che meritano una lunga osservazione.

Il coro, con le sue sculture in legno di quercia del XVII secolo e gli stalli intagliati, è uno degli spazi più belli della cattedrale. Qui si trova anche l’altare maggiore, sormontato da un grande crocifisso ligneo. Davanti all’altare, una lastra di marmo nero segna il luogo esatto dove sorgeva la tomba di Sant’Olav, andata distrutta durante la Riforma protestante.

La cripta, accessibile da una scala sul lato sinistro della navata, merita una visita approfondita. Qui sono esposti i resti archeologici delle precedenti chiese costruite sul sito, risalenti all’XI e al XII secolo, insieme a reperti medievali come monete, ceramiche e frammenti di sculture. Un video mapping mostra la storia della cattedrale attraverso proiezioni sulle antiche mura di pietra, un’esperienza coinvolgente per grandi e bambini.

Non perdere la possibilità di visitare il tesoro della cattedrale (Skattkammeret), situato nella sagrestia, dove sono custoditi preziosi paramenti liturgici, calici d’argento, croci processionali e il celebre “Gyllenhorn” (Corno d’Oro), una riproduzione di un antico corno vichingo in oro massiccio donato alla cattedrale nel 2004 per celebrare il millenario della fondazione di Trondheim.

Ti consiglio vivamente di partecipare a una visita guidata (disponibile in inglese e norvegese, incluse nel prezzo del biglietto) per comprendere appieno la storia e i segreti di questo luogo straordinario. Le guide sono appassionate e competenti, e sapranno raccontarti aneddoti affascinanti che da soli non coglieresti.

Informazioni pratiche: Il biglietto d’ingresso costa circa 120 NOK per gli adulti, con riduzioni per studenti (80 NOK) e over 67 (100 NOK). L’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 7 anni. Da metà giugno a metà agosto la cattedrale è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00, il sabato dalle 9:00 alle 14:00 e la domenica dalle 13:00 alle 16:00. In inverno gli orari si riducono. Il biglietto combinato con il Museo dell’Arcivescovado costa 180 NOK e rappresenta un ottimo risparmio.

Accanto alla cattedrale: Erkebispegården (Museo dell’Arcivescovado)

Proprio accanto alla cattedrale si trova l’Arcivescovado (Erkebispegården), uno dei più antichi edifici medievali in legno della Norvegia, risalente al XII secolo. Questo complesso di edifici fu la residenza degli arcivescovi di Nidaros fino alla Riforma del 1537 e oggi ospita un museo archeologico di grande interesse.

Il museo espone reperti provenienti dagli scavi effettuati nell’area tra il 1991 e il 1995, tra cui monete medievali, gioielli, armi, ceramiche e oggetti di uso quotidiano che offrono uno spaccato affascinante della vita a Trondheim nel Medioevo. La collezione di sculture in legno policromo, tra cui un Christus Triumphans del XIII secolo, è di rara bellezza. Di particolare pregio è il “Portale del Paradiso”, un frammento di portale romanico con decorazioni zoomorfe tipiche dell’arte vichinga cristianizzata.

Il cortile interno dell’arcivescovado è un’oasi di pace, con un piccolo giardino di erbe aromatiche medievali e una vista incantevole sulla facciata della cattedrale. Nei mesi estivi, il cortile ospita concerti e rappresentazioni teatrali all’aperto.

Pranzo (12:30-14:00): Bakklandet e la tradizione culinaria

Dopo la ricca visita mattutina, dirigiti verso Bakklandet, il quartiere più affascinante e fotografato di Trondheim. Per arrivarci, esci dalla cattedrale e segui il viale Elgseter Gate fino a raggiungere il fiume Nidelva, quindi attraversalo sul ponte pedonale di Bakke Bru. In pochi minuti ti troverai immerso in un labirinto di stradine acciottolate fiancheggiate da casette di legno dipinte nei toni del giallo ocra, del rosso, del bianco e del verde pastello, con giardini rigogliosi e finestre fiorite.

Bakklandet è il cuore pulsante della Trondheim più autentica e bohémien. Un tempo quartiere operaio e portuale, oggi è un concentrato di caffè alla moda, gallerie d’arte, negozi di design indipendenti e ristoranti che servono cucina norvegese contemporanea. Passeggiare senza meta tra le sue viuzze è uno dei piaceri più grandi di una visita a Trondheim.

Per il pranzo, ti suggerisco il Baklandet Skydsstation, un’istituzione cittadina che ha aperto i battenti nel 1913. Situato al numero 7 di Øvre Bakklandet, questo ristorante storico è arredato con mobili d’epoca e oggetti d’antiquariato, e servono piatti della tradizione norvegese rivisitati con un tocco moderno. Il loro caviale di merluzzo con uova strapazzate e cipollotto è un antipasto imperdibile. Come piatto principale, prova la fiskesuppe (zuppa di pesce cremosa con salmone, merluzzo e verdure), oppure il røkt laks (salmone affumicato con purè di piselli e salsa all’aneto).

Un’alternativa più leggera è il Kafe G, un locale informale e accogliente famoso per i suoi panini al formaggio grigliato (smørrebrød) e la cioccolata calda densa e vellutata. Il loro smoked salmon & cream cheese toast accompagnato da una tazza di cioccolata calda con panna è il comfort food perfetto per una pausa ristoratrice prima di rimettersi in cammino.

Pomeriggio (14:00-17:00): Gamle Bybro, Fortezza di Kristiansten e dintorni

Dopo pranzo, prosegui lungo Øvre Bakklandet fino a raggiungere il Gamle Bybro (Ponte Vecchio), il simbolo più iconico della città dopo la cattedrale. Costruito nel 1681 su progetto dell’architetto Johan Caspar de Cicignon (lo stesso che disegnò la ricostruzione della città dopo il grande incendio), questo ponte in legno rosso è chiamato affettuosamente “Lykkens portal” (Portale della fortuna) da quando il poeta locale Hans Faye lo descrisse come l’ingresso a un luogo di felicità.

Il ponte collega il centro storico con il quartiere di Bakklandet ed è il punto migliore per scattare la foto più famosa di Trondheim: la prospettiva delle casette colorate di Bakklandet che si allineano lungo il fiume Nidelva e si riflettono nelle sue acque calme. Le case che vedi sulla sinistra, con le facciate gialle, rosse e bianche, sono sopravvissute agli incendi e rappresentano l’architettura lignea originaria di Trondheim. L’effetto è particolarmente suggestivo al tramonto, quando le luci calde del sole nordico accendono i colori delle facciate e il fiume diventa uno specchio dorato.

Attraversa il ponte e prosegui dritto sulla salita che porta alla Fortezza di Kristiansten (Kristiansten Festning), costruita tra il 1681 e il 1684 dopo il grande incendio che distrusse buona parte della città medievale. La fortezza fu voluta dal re Cristiano V di Danimarca-Norvegia per proteggere la città da eventuali attacchi svedesi da est. La salita a piedi è breve (circa 10-15 minuti) e piacevole, con panchine e punti panoramici lungo il percorso.

Arrivato in cima, sarai ricompensato con una vista a 360 gradi che spazia sull’intera città di Trondheim, sul fiordo di Trondheimsfjord e sulle montagne circostanti, tra cui il massiccio del Gråkallen e le vette lontane del Dovrefjell. Nelle giornate limpide, la vista è semplicemente mozzafiato e offre le migliori opportunità fotografiche della città.

La fortezza ospita anche una piccola cappella (la Kristiansten Kapell), costruita nel 1718, e un museo sulla storia militare della regione con uniformi, armi e documenti. L’ingresso alla fortezza e al museo è gratuito. Durante l’estate, la fortezza ospita eventi culturali, concerti e rievocazioni storiche in costume.

Dopo la visita alla fortezza, scendi lentamente verso il centro passando per il giardino botanico di Ringve, un parco pubblico con alberi secolari, aiuole fiorite e panchine dove fermarsi a riposare prima del tramonto.

Sera (19:00-23:00): Cena e vita notturna trondheimese

Per la cena del primo giorno, hai due opzioni opposte ma ugualmente valide: alta cucina o tradizione informale. Il To Rom og Kjøkken (“Due stanze e cucina”), situato in Søndre Gate 26, è uno dei ristoranti più apprezzati della città e propone una cucina norvegese contemporanea basata su ingredienti locali e di stagione. Il menu cambia frequentemente per seguire la disponibilità dei prodotti, ma puoi aspettarti piatti come cervo affumicato con purea di mirtilli rossi, merluzzo artico con burro alle erbe e barbabietola caramellata, o capesante scottate con crema di sedano rapa e mela verde. Il prezzo medio per una cena completa con vino si aggira intorno ai 500-700 NOK. La prenotazione è obbligatoria.

Se preferisci qualcosa di più informale e conviviale, vai al Døgnvill (Olav Tryggvasons Gate 27), considerato da molti il miglior hamburgeria di Trondheim. Qui gli hamburger sono preparati con carne di manzo norvegese di alta qualità, cotti alla perfezione e serviti con patatine fritte tagliate a mano. L’atmosfera è giovane e rilassata, con birre artigianali alla spina e musica indie di sottofondo. Il prezzo medio è di circa 150-200 NOK per hamburger.

Per una cena speciale e panoramica, considera il ristorante Credo, una stella Michelin, in Havnegata 6. Il menu degustazione (da 7 a 12 portate) è un viaggio sensoriale tra sapori nordici, tecniche innovative e presentazioni artistiche. I prezzi sono elevati (circa 1200-1800 NOK per il menu completo con abbinamento vini), ma l’esperienza è indimenticabile, adatta a chi cerca il meglio della gastronomia norvegese.

Dopo cena, la vita notturna trondheimese si concentra intorno a Studentersamfundet (il circolo studentesco), situato sulla collina di Elgseter a 10 minuti a piedi dal centro. I suoi caratteristici edifici circolari rossi, costruiti negli anni ’20, sono un’icona della città e ospitano concerti live, serate danzanti, spettacoli teatrali e club tematici quasi tutte le sere. L’ingresso è solitamente gratuito o a un costo simbolico (50-100 NOK). L’atmosfera è inclusiva, multiculturale e giovanile. Se preferisci qualcosa di più tranquillo, prova il Trondhjem Mikrobryggeri (Prinsens Gate 43), un birrificio artigianale che produce birre secondo la tradizione norvegese, con una selezione di oltre 10 birre alla spina. La loro IPA e la stout affumicata sono particolarmente apprezzate dai locali.

Giorno 2: Musica rock, fiordo e panorami mozzafiato

Mattina (9:00-12:00): Rockheim – Il Museo Nazionale della Musica Rock e Pop

Il secondo giorno del tuo itinerario a Trondheim si apre all’insegna della musica con la visita a Rockheim, il Museo Nazionale della Musica Rock e Pop norvegese. Situato in un ex magazzino portuale del 1917 completamente ristrutturato sul molo di Brattørgata, Rockheim è un museo moderno, interattivo e sorprendentemente interessante anche per chi non è un appassionato di musica. La facciata dell’edificio è caratterizzata da un originale rivestimento in metallo e pannelli di vetro che riflettono le acque del porto.

Il museo si sviluppa su quattro piani e offre una panoramica completa della scena musicale norvegese dagli anni Cinquanta a oggi, con particolare attenzione ai generi che hanno reso famoso il paese nel mondo: dal pop melodico di A-ha alla musica elettronica di Röyksopp e Kygo, dal black metal di Mayhem e Dimmu Borgir al jazz contemporaneo e all’indie folk.

Al momento dell’acquisto del biglietto riceverai delle cuffie wireless che si attivano automaticamente quando ti avvicini alle diverse postazioni interattive, permettendoti di ascoltare interviste, brani originali e commenti degli artisti. Questo sistema rende la visita estremamente coinvolgente e personalizzabile: puoi passare tutto il tempo che desideri su ogni installazione senza sentirti di fretta.

Il cuore del museo è la “Time Tunnel”, un percorso cronologico suddiviso per decenni che occupa l’intero secondo piano. Partendo dagli anni Cinquanta con il rockabilly e lo swing norvegese, si attraversano gli anni Sessanta con l’esplosione del beat e del pop (con la band The Pussycats e il fenomeno Wenche Myhre), gli anni Settanta con il prog rock e il glam (Popol Vuh, Ruphus), gli anni Ottanta con l’epoca d’oro di A-ha e la new wave norvegese, gli anni Novanta con l’esplosione del black metal (con costumi, strumenti originali e memorabilia delle band più estreme) e del pop internazionale, fino agli anni Duemila e Duemiladieci con l’elettronica, l’indie e il pop globale.

Ogni decennio è corredato da video d’archivio, strumenti musicali originali appartenuti agli artisti, costumi di scena, copertine di album e manifesti di concerti storici. Le postazioni interattive permettono di creare il proprio remix, di suonare una batteria elettronica, di cantare in un karaoke professionale e di mixare un brano come un vero produttore.

Il terzo piano ospita mostre temporanee che cambiano regolarmente, dedicate a singoli artisti o a fenomeni musicali specifici. Il quarto piano, invece, è interamente dedicato ai concerti live: una sala polifunzionale con palco, impianto luci e acustica professionale che ospita concerti ed eventi tutto l’anno. Una terrazza panoramica all’aperto offre una vista spettacolare sul porto di Trondheim, sul fiordo e sul ponte di Brattøra, con le montagne di Bymarka sullo sfondo.

Il museo è accessibile ai disabili in ogni sua parte, con ascensori e rampe. Il personale è gentile e disponibile, e parla un ottimo inglese. Il bookshop vende dischi in vinile, CD, magliette, poster e pubblicazioni musicali.

Informazioni pratiche: Il biglietto d’ingresso costa circa 140 NOK per gli adulti, 70 NOK per studenti e under 26, gratuito per i bambini sotto i 6 anni. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00 (fino alle 20:00 il giovedì). Conta almeno 2 ore per una visita approfondita, ma facilmente potresti trascorrere anche 3-4 ore se partecipi a tutte le attività interattive. Nei fine settimana il museo organizza laboratori musicali per bambini e famiglie.

Pranzo (12:00-13:30): Ravnkloa Fish Market e la cucina di mare

A pochi passi da Rockheim, lungo il molo di Ravnkloa, si trova il Mercato del Pesce di Ravnkloa (Ravnkloa Fisk), un’istituzione nella vita gastronomica di Trondheim dal 1850. Affacciato sul canale che collega il porto al fiordo, questo mercato storico è il luogo ideale per assaggiare il pesce più fresco della regione, pescato direttamente nelle acque del Trondheimsfjord.

Il mercato offre un’incredibile varietà di prodotti ittici: salmone atlantico selvaggio (non dimenticare che la Norvegia è il secondo esportatore mondiale di salmone), merluzzo (torsk), eglefino (hyse), halibut (hvit fisk), granchio reale (kongekrabbe), gamberi del fiordo e capesante. Puoi acquistare il pesce fresco da cucinare a casa o da asporto, oppure sederti ai tavolini esterni dei piccoli ristoranti che circondano il mercato, dove il pesce viene preparato al momento.

Il Ravnkloa Fisk & Grill è il posto migliore per un pranzo a base di pesce: il loro fish & chips con merluzzo fresco e patatine tagliate a mano è semplice ma eccezionale (circa 180 NOK). Da non perdere la zuppa di pesce (fiskesuppe), preparata con brodo di pesce aromatico, panna, verdure e generosi pezzi di salmone e merluzzo (circa 150-200 NOK). Se ami i crostacei, ordina un piatto di gamberi del fiordo accompagnati da maionese fatta in casa, pane di segale e limone.

Per un dessert veloce, fermati alla gelateria Mamsen’s sullo stesso molo, che produce gelati artigianali con ingredienti norvegesi come il formaggio di capra (geitost) e i frutti di bosco selvatici (tyttebær e blåbær).

Pomeriggio (14:00-16:00): Tyholttårnet – La torre panoramica con ristorante girevole

Nel primo pomeriggio ti consiglio di dirigerti verso il quartiere di Tyholt per visitare il Tyholttårnet (Torre di Tyholt), l’edificio più alto di Trondheim con i suoi 124 metri di altezza. La torre, costruita nel 1985, funge da torre per le telecomunicazioni e da punto di osservazione turistico. Il suo design futuristico in cemento armato e acciaio, con una piattaforma a forma di disco alla sommità, la rende inconfondibile nello skyline della città.

Per arrivare al Tyholttårnet dal centro, hai due opzioni: prendere l’autobus numero 9 dalla fermata di Prinsens Gate fino a Tyholt (circa 15 minuti, biglietto 40 NOK), oppure fare una piacevole passeggiata di circa 30 minuti attraversando il quartiere residenziale di Rosenborg, caratterizzato da eleganti ville in legno dell’Ottocento e giardini curati. Se scegli di camminare, segui via Innherredsveien fino all’incrocio con via Bromstadveien e poi svolta a sinistra seguendo le indicazioni per Tyholt.

Il vero motivo per salire al Tyholttårnet è il Egon Tårnet, il ristorante girevole situato al piano più alto della torre. Come suggerisce il nome, l’intero ristorante ruota lentamente su se stesso completando un giro completo in 60 minuti, permettendo ai commensali di godere di una vista a 360 gradi sulla città, sul fiordo e sulle montagne circostanti senza mai alzarsi dal tavolo.

Il panorama che si gode dal Tyholttårnet è il più bello e completo di Trondheim. Verso ovest si vede il fiordo che si apre verso il mare aperto, con le isole e le penisole che punteggiano la costa. Verso est si estende la città con i suoi tetti rossi e le guglie della Nidarosdomen. Verso sud, le colline boscose di Bymarka e Gråkallen. Verso nord, l’aeroporto e le montagne lontane del Troheimen.

Il ristorante serve piatti semplici ma di buona qualità: insalate, pizze, bistecche e dessert. I prezzi sono leggermente superiori alla media (una pizza costa circa 200-250 NOK, un dessert circa 120-150 NOK), ma la vista è inclusa nel prezzo e vale ogni centesimo. Anche se non mangi, puoi accedere gratuitamente alla piattaforma panoramica semplicemente chiedendo al personale dell’ingresso. Ti consiglio di prenotare un tavolo per un caffè e un dolce intorno alle 15:00, quando la luce pomeridiana è ideale per le fotografie.

Pomeriggio avanzato (16:00-18:00): Vitensenteret o shopping a Midtbyen

Dopo la visita alla torre, tornando verso il centro hai due ottime opzioni per concludere il pomeriggio:

Opzione 1: Vitensenteret (Centro della Scienza) – Se viaggi con bambini o sei semplicemente un appassionato di scienza e tecnologia, il Vitensenteret è una tappa obbligata. Situato in Kongens Gate 9, proprio di fronte alla stazione centrale, questo museo interattivo offre oltre 100 esperimenti scientifici che puoi toccare e provare con le tue mani. Il planetario digitale, con proiezioni a cupola che ti trasportano tra le stelle, è tra i più moderni della Norvegia. La mostra sull’esplorazione polare, dedicata alle spedizioni di Amundsen e Nansen, è particolarmente rilevante per la storia norvegese. Il biglietto costa circa 130 NOK e il museo è aperto fino alle 18:00.

Opzione 2: Shopping a Midtbyen – Se preferisci dedicarti allo shopping, la zona pedonale di Midtbyen (il centro storico) ti aspetta con le sue vie principali: Nordre Gate, Olav Tryggvasons Gate e Thomas Angells Gate. Qui troverai grandi catene internazionali (H&M, Zara, Cubus) accanto a negozi di design scandinavo, concept store indipendenti e botteghe artigiane. Il centro commerciale Trondheim Torg (l’antica piazza del mercato) ospita oltre 50 negozi e un’area ristorazione al coperto. Da non perdere il Nidarosdomen Spesial per souvenir religiosi e artigianali, Kurant Galleri in Bakklandet per ceramiche contemporanee e il Kunstindustrimuseet (Museo delle Arti Decorative) per pezzi di design norvegese unici.

Sera (19:00-22:00): Ultima cena e passeggiata romantica sul Nidelva

Per la tua ultima cena a Trondheim, concediti un’esperienza culinaria tradizionale in uno dei ristoranti storici della città. Il Fru K. L. Fristedt, situato in Søndre Gate 28, è un ristorante dall’atmosfera d’altri tempi, con arredi in legno scuro, lampadari in vetro soffiato, tovaglie di lino e candele su ogni tavolo. Il menu propone piatti della cucina norvegese più autentica: il pinnekjøtt (costine di agnello affumicate e poi cotte a vapore, servite con purè di svedesi e salsiccia di montone), il rakfisk (trota fermentata servita su pane di segale con cipolla rossa e panna acida), e il kjøttkaker (polpette di carne norvegesi con sugo bruno, mirtilli rossi e purè di patate). Il menu degustazione “Tradisjoner” (circa 450 NOK per 3 portate) è il modo migliore per assaggiare un po’ di tutto.

Per qualcosa di più leggero e internazionale, il Pasta Basta in Bakklandet (Øvre Bakklandet 72) serve pasta artigianale fatta in casa con sughi freschi a prezzi contenuti (circa 150-200 NOK per un piatto). L’atmosfera è informale e giovane, con tavoli all’aperto in estate che si affacciano sulle casette colorate del quartiere.

Dopo cena, concediti l’ultima passeggiata lungo il fiume Nidelva, che di notte si trasforma in uno spettacolo di luci: i lampioni e le finestre delle casette di Bakklandet si riflettono sulle acque scure del fiume creando un’atmosfera magica e romantica. Il percorso migliore parte dal Gamle Bybro (che di sera è illuminato da luci calde) e prosegue lungo entrambe le rive del fiume fino alla foce. Con un po’ di fortuna, potresti vedere le luci dell’aurora boreale danzare nel cielo se visiti tra settembre e marzo.

5 consigli extra per arricchire il tuo viaggio

  1. Munkholmen: A 15 minuti di barca dal centro, quest’isola ospita un monastero benedettino del XII secolo, poi trasformato in fortezza e prigione. In estate, la spiaggia di Munkholmen è una meta popolare per i bagnanti. I traghetti partono dal molo di Ravnkloa ogni ora (circa 80 NOK andata e ritorno).
  2. Trøndelag Folkemuseum: Un museo all’aperto a Sverresborg con oltre 60 edifici storici originali tra cui fattorie, una chiesa a palo del XII secolo e un villaggio sami. Un tuffo nella vita rurale norvegese di 300 anni fa.
  3. Bymarka: La vasta area boschiva a ovest della città è un paradiso per escursionisti e ciclisti. In inverno, oltre 200 km di piste da fondo e sentieri per ciaspole. Le funivie Gråkallbanen portano direttamente dal centro al cuore della foresta.
  4. Gita a Stiklestad: A 80 km da Trondheim, il luogo della battaglia del 1030 tra il re Olav e i capi tribù pagani. Il centro culturale Stiklestad Nasjonale Kultursenter racconta la storia della cristianizzazione della Norvegia.
  5. Nidaros Idrettsanlegg: Se sei sportivo, la moderna piscina comunale coperta di Trondheim offre vasche olimpioniche, scivoli acquatici e saune finlandesi. Un’esperienza per rigenerarsi dopo una giornata di cammino.

Consigli pratici per il viaggio a Trondheim

Come muoversi a Trondheim

Trondheim è una città compatta e si gira benissimo a piedi. Le distanze tra le principali attrazioni sono brevi: dalla stazione centrale alla cattedrale si cammina in 5 minuti, da Bakklandet al porto in 10 minuti, da Rockheim a Tyholttårnet in circa 30 minuti a piedi o 15 minuti di autobus. Per le distanze più lunghe, puoi utilizzare la rete di autobus urbani gestita da AtB. Un biglietto singolo costa circa 40 NOK e può essere acquistato tramite l’app AtB Mobilett (necessario numero di telefono norvegese) o presso le rivendite autorizzate. Il biglietto giornaliero (day pass) costa circa 110 NOK ed è valido per 24 ore su tutte le linee urbane. Esiste anche una Trondheim City Card (da 250 a 450 NOK a seconda della durata) che include trasporti illimitati e ingressi scontati a molti musei e attrazioni. Se arrivi in bicicletta, la città è molto bike-friendly: noleggia una bici presso Trondheim Bysykkel (le stazioni di bike sharing sono sparse in tutto il centro) per circa 50 NOK al giorno.

Budget indicativo per 2 giorni a Trondheim

  • Alloggio (2 notti): da 1600 a 3000 NOK in hotel di fascia media, da 600 a 1000 NOK in ostello
  • Pasto in ristorante (4 pasti): da 800 a 1600 NOK a persona
  • Pranzi veloci e caffè (2 giorni): da 300 a 600 NOK
  • Musei e attrazioni (3-4 biglietti): da 300 a 600 NOK
  • Trasporti urbani (biglietti singoli o day pass): da 80 a 220 NOK
  • Birra al pub (2-3 serate): da 200 a 300 NOK
  • Budget totale stimato (escluso volo): da 3300 a 6300 NOK (da 300 a 600 euro circa)

Meteo e cosa mettere in valigia

Il clima di Trondheim è oceanico subpolare, caratterizzato da estati fresche e inverni freddi ma non estremi grazie all’influenza mitigatrice della Corrente del Golfo. Ecco cosa portare in valigia in base alla stagione:

  • Primavera (marzo-maggio): temperature tra -2°C e 10°C. Porta un giaccone impermeabile, strati intermedi in pile, sciarpa e guanti. Le giornate si allungano rapidamente.
  • Estate (giugno-agosto): temperature tra 10°C e 22°C. Porta un impermeabile leggero, felpa per la sera, scarpe da trekking comode, pantaloni lunghi e corti. Le notti sono chiare e luminose (sole di mezzanotte).
  • Autunno (settembre-novembre): temperature tra 0°C e 12°C. Porta giacca impermeabile pesante, scarpe impermeabili, cappello e guanti. Il foliage autunnale è spettacolare.
  • Inverno (dicembre-febbraio): temperature tra -10°C e 2°C. Porta giacca pesante termica, pantaloni impermeabili, scarponi da neve, cappello di lana, sciarpa e guanti pesanti. Le ore di luce sono poche (6-7 ore al giorno).

Lingua e comunicazione

La lingua ufficiale è il norvegese (bokmål), ma quasi tutti parlano un inglese fluente, specialmente nelle città. Non avrai problemi a comunicare in inglese in hotel, ristoranti, musei e negozi. Imparare qualche parola di norvegese è sempre apprezzato: “Takk” (grazie), “Hei” (ciao), “Ha det bra” (arrivederci), “Vær så snill” (per favore). Il Wi-Fi è disponibile gratuitamente in tutti gli hotel, nella maggior parte dei caffè e ristoranti, e in molte aree pubbliche del centro.

FAQ – Domande frequenti su Trondheim

1. Quanto tempo serve per visitare Trondheim?

Due giorni interi sono il minimo indispensabile per vedere le attrazioni principali: Nidarosdomen, Bakklandet, Rockheim e Tyholttårnet. Con tre giorni puoi aggiungere comodamente un’escursione a Munkholmen e una visita al Trøndelag Folkemuseum. Quattro o più giorni ti permettono di esplorare i dintorni della città, tra cui Stiklestad e le montagne di Bymarka.

2. Qual è il periodo migliore per visitare Trondheim?

Da maggio a settembre è il periodo migliore per clima mite (15-22°C), giornate lunghe (fino a 20 ore di luce in giugno) e attività all’aperto. Luglio e agosto sono i mesi più caldi e vivaci, con festival ed eventi. Se vuoi vedere l’aurora boreale, visita tra ottobre e marzo. In inverno la città è suggestiva e meno affollata, ma le ore di luce sono poche (6-8 ore) e le temperature possono scendere sotto i -10°C.

3. Trondheim è una città costosa?

Come tutta la Norvegia, Trondheim è costosa rispetto alla media europea. Tuttavia, rispetto a Oslo e Bergen, i prezzi sono leggermente più bassi, specialmente per l’alloggio e la ristorazione. Un pasto in un ristorante medio costa tra 200 e 400 NOK (18-37 euro), una birra alla spina 80-110 NOK (7-10 euro), un caffè 35-50 NOK (3-5 euro). I musei hanno biglietti tra 100 e 180 NOK (9-17 euro). Puoi risparmiare acquistando cibo al supermercato (Rema 1000, Kiwi, Coop) per colazione e pranzo al sacco, usando i mezzi pubblici invece dei taxi, e scegliendo un ostello o un appartamento in affitto invece dell’hotel.

4. Si può visitare la Cattedrale di Nidaros tutti i giorni?

Sì, la cattedrale è aperta tutti i giorni dell’anno, ma gli orari variano a seconda della stagione. In estate (giugno-agosto) l’orario è 9:00-17:00 nei giorni feriali, 9:00-14:00 il sabato e 13:00-16:00 la domenica. In inverno l’apertura è ridotta (12:00-14:30 nei feriali, orario ridotto nel weekend). La cattedrale è chiusa durante le funzioni religiose (messa domenicale alle 11:00 e messe feriali alle 12:00). Controlla il sito ufficiale nidarosdomen.no per gli orari aggiornati prima della visita.

5. Qual è il piatto tipico di Trondheim e del Trøndelag?

Il piatto più iconico della regione è il fiskesuppe (zuppa di pesce cremosa), preparato con brodo di pesce aromatico, panna fresca, patate, carote e generosi pezzi di salmone, merluzzo e gamberi. Altri piatti tipici sono: rakfisk (trota di lago fermentata per mesi, servita su pane di segale con cipolla rossa e panna acida, un gusto forte e deciso), pinnekjøtt (costine di agnello essiccate e affumicate, poi cotte a vapore su un letto di rametti di betulla), lutefisk (merluzzo essiccato rinvenuto in acqua e soda caustica, poi cotto al forno), klippfisk (merluzzo essiccato e salato), e il brunost (formaggio dolce marrone di capra dal sapore caramellato, tipico della vicina regione di Gudbrandsdalen).

6. Come si raggiunge il Tyholttårnet dal centro città?

Puoi prendere l’autobus numero 9 dalla fermata di Prinsens Gate (direzione Tyholt/Strindheim, scendere alla fermata “Tyholt”) con un viaggio di circa 15 minuti. Il biglietto singolo costa 40 NOK. In alternativa, in estate puoi noleggiare una bicicletta e percorrere la pista ciclabile che costeggia il fiume fino a Tyholt (circa 20 minuti). La passeggiata a piedi è di circa 30-40 minuti, attraversando i quartieri di Rosenborg e Tyholt, ed è piacevole se la giornata è bella.

7. Trondheim è una meta adatta a un viaggio in famiglia con bambini?

Assolutamente sì. Trondheim è una città sicura, pulita e a misura di bambino. Le attrazioni più adatte ai bambini includono: Rockheim (con le sue installazioni interattive e musicali), Vitensenteret (esperimenti scientifici hands-on, planetario), il Munkholmen (spiaggia e fortezza), il Trøndelag Folkemuseum (animali da fattoria e antichi mestieri), e la cattedrale di Nidaros (con il videomapping nella cripta). I ristoranti sono generalmente accoglienti con i bambini e molti offrono menu ridotti. I mezzi pubblici sono gratuiti per i bambini sotto i 6 anni e scontati per quelli sotto i 16 anni.

8. Qual è il punto panoramico migliore per fotografare Trondheim?

Il punto panoramico più alto e accessibile è il Tyholttårnet (124 metri, con piattaforma coperta e riscaldata). Per una vista gratuita, la Fortezza di Kristiansten offre un panorama eccellente sulla città e il fiordo. Per la foto più iconica (il riflesso delle casette di Bakklandet nel fiume), il Gamle Bybro è il posto giusto, preferibilmente un’ora prima del tramonto. Altre prospettive interessanti: dal ponte di Bakke Bru (per le casette viste da sud), dalla collina di Kuhaugen (per una vista zenitale sul centro), e dalla terrazza panoramica di Rockheim (per il porto e il fiordo).

9. A Trondheim si parla inglese? È facile comunicare?

Sì, la stragrande maggioranza dei norvegesi parla un inglese fluente (la Norvegia è tra i primi 5 paesi al mondo per competenza in inglese come seconda lingua). In hotel, ristoranti, musei, negozi e uffici turistici troverai personale che parla inglese senza problemi. I menu sono spesso bilingue (norvegese e inglese), e le audioguide nei musei sono disponibili in inglese. Anche i cartelli stradali e le indicazioni turistiche sono bilingue. Imparare qualche parola di norvegese è comunque un bel gesto: “Hei” (ciao), “Takk” (grazie), “Unnskyld” (scusa/permesso), “Ha en fin dag” (buona giornata).

10. Cosa comprare come souvenir a Trondheim?

Ecco una lista dei souvenir più autentici da portare a casa: maglioni di lana norvegesi (i celebri “lusekofte” con i tipici motivi geometrici, acquistabili presso Husfliden in Olav Tryggvasons Gate), ceramiche artigianali di Kurant Galleri e di altri artisti locali, salmone affumicato sottovuoto (facile da trasportare e ottimo per un regalo gastronomico), brunost (il formaggio marrone di capra, unico nel suo genere), cioccolato artigianale di Solberg & Hansen o Kaffebrenneriet, birre artigianali di Trondhjem Mikrobryggeri o Austmann Bryggeri, articoli in pelliccia di renna e alce (guanti, cappelli, sciarpe), legno intagliato (figure di troll e vichinghi fatte a mano), e le miniature delle casette colorate di Bakklandet, vendute nei negozi di souvenir del centro.

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Conclusione

Trondheim è una città che non ti urla addosso il suo fascino, ma lo svela con discrezione e profondità a chi ha la pazienza di fermarsi e osservare. È il silenzio della Nidarosdomen al mattino presto, il profumo di legno e caffè di Bakklandet, il vento salmastro del fiordo mentre cammini sul molo di Rockheim, la luce dorata del tramonto che incendia le facciate delle casette riflesse nel Nidelva, il giro lento del ristorante sul Tyholttårnet mentre la città ruota intorno a te come un carosello di cartoline viventi.

Due giorni sono sufficienti per assaporare l’essenza di questa città millenaria, per camminare sulle stesse pietre dei pellegrini medievali, per assaggiare i sapori del mare del Nord e per portarti a casa un pezzo di Norvegia nel cuore. Trondheim ti aspetta, e sono certo che, come me, anche tu inizierai a programmare il ritorno prima ancora di essere partito.

Buon viaggio e husk å nyte øyeblikket (ricordati di goderti il momento)!

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