Groningen in solitaria: Martinitoren, canali e vita universitaria

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Perché Groningen in solitaria

Groningen (in italiano Groninga) è la città più grande dell’Olanda settentrionale e una delle destinazioni più vivaci dei Paesi Bassi: un centro storico compatto e completamente pedonale, canali pittoreschi, una torre medievale di 97 metri e un’atmosfera giovane ed energica grazie alle due università e ai 60.000 studenti che animano la città. È famosa anche per essere una delle città più “bike friendly” del mondo, con più biciclette che abitanti.

Per chi viaggia da solo, Groningen è la scelta perfetta: la città si visita interamente a piedi o in bicicletta, i prezzi sono contenuti rispetto ad Amsterdam, e la vita notturna e culturale è sorprendentemente ricca. Raggiungibile comodamente in treno da Amsterdam (2 ore), è anche la base ideale per esplorare il nord dei Paesi Bassi: le isole Frisone, il mare dei Wadden e i paesaggi della provincia di Groninga.

I canali di Groningen con le barche

Il Groninger Museum di Alessandro Mendini

Il canale Hoge der A a Groningen

L'organo barocco della Martinikerk

Come arrivare a Groningen senza auto

In treno da Amsterdam. Il collegamento principale: i treni Intercity diretti impiegano circa 2 ore da Amsterdam Centraal a Groningen, con partenze ogni 30 minuti e biglietti da 20 a 35 euro prenotando in anticipo. I treni sono comodi, con carrozza ristorante e Wi-Fi, e il percorso attraversa il cuore dell’Olanda, tra polder, canali e mulini.

In treno da Schiphol. L’aeroporto di Amsterdam-Schiphol ha un collegamento diretto con Groningen (circa 2 ore e 20 minuti), perfetto per chi arriva dall’Italia in aereo: da Schiphol partono voli da Roma, Milano, Venezia e Bologna.

In treno da Utrecht e Rotterdam. Da Utrecht il viaggio dura circa 2 ore, da Rotterdam 2 ore e mezza: tutte le principali città olandesi sono collegate con la rete nazionale NS.

In aereo. L’aeroporto di Groningen-Eelde (GRQ) è a meno di 10 km dalla città, con voli stagionali da alcune destinazioni europee: le opzioni più frequenti restano i voli per Schiphol e il treno.

Dove alloggiare a Groningen

La scelta migliore per chi viaggia da solo è il centro storico, tra la Grote Markt, la Vismarkt e i canali: qui sei a due passi dalla Martinitoren, dai ristoranti e dai locali, e la sera la città si anima con gli studenti. Le zone di Poelestraat e Peperstraat sono quelle più vivaci per la vita notturna.

I prezzi sono più bassi di Amsterdam: una camera singola in un hotel del centro costa 50-90 euro a notte, un appartamento 60-100 euro, un ostello 20-30 euro. Il periodo migliore è maggio-giugno e settembre, con clima mite; l’estate è vivace ma più affollata, e dicembre è magico con i mercatini di Natale.

La Martinitoren e la Grote Markt

La Martinitoren è il simbolo di Groningen: una torre medievale alta quasi 97 metri, costruita a partire dal XIII secolo e più volte distrutta e ricostruita, che per anni è stata l’edificio più alto d’Europa. La salita (260 gradini a chiocciola) porta alla terrazza panoramica, da cui si gode una vista spettacolare su tutta la città, sul porto e sui polder: dall’alto si vede il carillon di 62 campane, che suona ogni quarto d’ora. Il biglietto costa circa 4-5 euro.

Ai piedi della torre si trova la Martinikerk (chiesa di San Martino), il principale edificio religioso della città, costruita dal XIII al XVI secolo: al suo interno si ammira uno degli organi barocchi più grandi al mondo, con 53 registri e 3.500 canne. La Grote Markt, la grande piazza del mercato, è il cuore della città: ristoranti, bar e il municipio, con la statua di Rodolfo Agricola e i murales storici.

Il Groninger Museum

Il Groninger Museum è una delle attrazioni più famose della città: un edificio colorato e futuristico progettato dall’architetto italiano Alessandro Mendini, inaugurato nel 1994 alla presenza della regina Beatrice, che sorge su un’isoletta circondata dai canali. Il museo ospita una collezione di arte moderna e contemporanea, con opere di artisti olandesi e internazionali, una sezione di design e una collezione permanente di porcellane cinesi e giapponesi, oltre alle opere del collettivo De Ploeg.

Il museo è una tappa obbligata per gli amanti dell’arte e dell’architettura: il biglietto d’ingresso include anche le mostre temporanee, sempre di alto livello. La struttura colorata è un’opera d’arte essa stessa, con le sue torri, i suoi ponti e le sue facciate in ceramica e mattoni smaltati: vale la pena visitarla anche solo per l’edificio.

I canali: Hoge der A e Lage der A

Le strade più pittoresche di Groningen sono le Hoge der A e Lage der A, che corrono lungo le sponde del canale A, tra Brugstraat e Visserstraat: i nomi “alto” e “basso” derivano dalla conformazione delle banchine, alte sul lato est e basse sul lato ovest. Un tempo qui sorgevano i magazzini dei mercanti, oggi trasformati in caffè, ristoranti e locali con terrazze sull’acqua: è il posto più bello della città per un aperitivo o una cena al tramonto.

In inverno, le Hoge der A e Lage der A vengono elegantemente addobbate e ospitano un mercatino di Natale lungo il canale, con le luci che si riflettono sull’acqua: un’atmosfera fiabesca. In estate, i locali all’aperto e le barche che passano rendono la zona il ritrovo preferito di studenti e turisti.

Le piazze: Vismarkt e Martinikerkhof

La Vismarkt (piazza del mercato del pesce) è così chiamata dal XV secolo, quando qui si teneva il mercato ittico cittadino, ancora attivo: la piazza rettangolare è circondata da edifici storici, tra cui la maestosa chiesa Der Aa-kerk e il Korenbeurs (il palazzo degli scambi di cereali). Il mercato settimanale del martedì, del venerdì e del sabato anima la piazza con banchi di fiori, formaggi e prodotti locali.

La Martinikerkhof (corte di San Martino) è un’altra piazza storica, costruita su un antico cimitero medievale: oggi è un piccolo parco considerato il polmone verde della città, con il Prinsenhof (un monastero trasformato in hotel) e il monumento alla resistenza. Per non perdere le storie nascoste della città, un tour guidato del centro storico è il modo migliore per scoprire Groningen con una guida locale. È il posto perfetto per una pausa silenziosa lontano dal traffico.

L’università e la vita studentesca

Groningen ospita due università che contano complessivamente più di 60.000 studenti: l’Università di Groningen (Rijksuniversiteit Groningen, fondata nel 1614), una delle più antiche e prestigiose dei Paesi Bassi, e la Hanzehogeschool, la più grande università tecnica e professionale del nord. Gli studenti sono ovunque: nei caffè, nei parchi, nelle biblioteche e nei locali, e danno alla città un’energia contagiosa.

L’Academiegebouw (l’edificio accademico principale) è in centro, con la sua torre gotica e le aule storiche, e il quartiere universitario del Noorddijk ospita le nuove facoltà. Il Museo Universitario (University Museum) è gratuito e racconta la storia dell’ateneo e le sue collezioni scientifiche. Grazie agli studenti, Groningen ha una delle scene gastronomiche e notturne più vivaci d’Olanda, con prezzi accessibili.

Breve storia di Groningen

La storia di Groningen inizia più di 3.000 anni fa: i reperti archeologici testimoniano insediamenti nella zona già in epoca preistorica. Nel Medioevo, la città divenne un importante centro commerciale grazie alla sua posizione strategica al confine tra Drenthe e Frisia, e nel XIV-XV secolo aderì alla Lega Anseatica, la rete di città mercantili del nord Europa: il commercio di stoffe, grano e bestiame portò ricchezza e potere.

Durante il Secolo d’Oro olandese (XVII secolo), Groningen crebbe ancora grazie all’estrazione della torba, che alimentò le città della Repubblica: i canali che oggi attraversano la città erano le vie commerciali di quel periodo. Nel 1614 fu fondata l’università, inizialmente nota per gli studi di teologia, che fece di Groningen un centro culturale e scientifico. La città fu liberata dai nazisti nell’aprile del 1945 in una delle ultime battaglie della Seconda Guerra Mondiale, e oggi è una moderna capitale regionale con circa 235.000 abitanti.

Il porto vecchio e il Reitdiep

A nord del centro, il porto vecchio di Groningen (Oude Haven) e il canale Reitdiep sono una delle zone più affascinanti della città: un tempo il porto commerciale dove attraccavano le navi anseatiche, oggi un’area pedonale con barche ormeggiate, caffè e ristoranti. Il Noorderhaven, il porto nord, è il posto perfetto per una passeggiata al tramonto, con le case colorate che si riflettono nell’acqua.

La zona del porto vecchio conserva i magazzini storici (pakhuizen) dell’epoca anseatica, oggi trasformati in loft, studi e locali. Da qui parte anche la Noorderplantsoen, il grande parco cittadino (antica fortificazione), che con i suoi alberi secolari, i laghetti e i ponti è il luogo ideale per un picnic o una pausa.

Il Noorderplantsoen e i parchi

Il Noorderplantsoen è il parco più famoso di Groningen: costruito sulle antiche fortificazioni della città nel XIX secolo, è un grande spazio verde con vialetti alberati, laghetti, ponti, aiuole e un piccolo caffè. È il luogo preferito dagli studenti per studiare al sole, fare jogging o organizzare picnic, e in estate ospita il Noorderzon, uno dei festival culturali più importanti dei Paesi Bassi: due settimane di teatro, musica, cinema e installazioni all’aperto.

Gli altri parchi della città sono il Stadspark (con lo stadio e le aree sportive) e il Prinsenhof, il giardino dell’antico monastero, oggi un’area fiorita e tranquilla vicino alla Martinikerkhof. La città è piena di verde e di piste ciclabili: non è un caso che sia considerata una delle più vivibili dei Paesi Bassi.

Architettura: dal gotico al moderno

Il centro di Groningen è un mix affascinante di stili: le chiese gotiche in mattoni rossi (Martinikerk, Der Aa-kerk), le case anseatiche con le facciate a gradoni, i palazzi del Secolo d’Oro e gli edifici moderni del campus universitario. La Der Aa-kerk, con la sua imponente navata gotica, è oggi uno spazio per concerti ed eventi; il Korenbeurs è un esempio di architettura eclettica del XIX secolo.

L’architettura contemporanea si concentra intorno al Groninger Museum (Mendini, 1994), al Forum Groningen (un edificio futurista con tetto panoramico, biblioteca e cinema, inaugurato nel 2019) e al quartiere universitario di Zernike. La città ha vinto premi per l’urbanistica e la sostenibilità: le auto sono limitate nel centro e i parcheggi sotterranei lasciano spazio a pedoni e ciclisti.

Shopping e mercati

Groningen è una delle migliori città olandesi per lo shopping, con un centro pedonale fitto di negozi. Le vie principali sono Herestraat e Folkingestraat (con le boutique indipendenti), mentre la Vismarkt e la Grote Markt ospitano i mercati settimanali (martedì, venerdì e sabato): fiori, formaggi, pesce, frutta e abbigliamento, con i banchi colorati e l’atmosfera autentica.

Per i prodotti locali, il mercato del formaggio e le botteghe di specialità (come il formaggio di Groningen e la senape locale) sono un must. Il Forum ospita una libreria moderna e negozi di design, mentre le vie del centro nascondono concept store, negozi di vinili e caffè specialty, molto amati dagli studenti.

Vita notturna: dove andare la sera

Groningen è famosa in tutta l’Olanda per la sua vita notturna: la città ha il record di bar e locali pro capite del paese, grazie ai 60.000 studenti. La zona più vivace è intorno a Poelestraat, Peperstraat e Grote Markt: pub, cocktail bar, club e caffè aperti fino a tardi. I prezzi sono bassi per gli standard olandesi: una birra costa 3-4 euro, un cocktail 6-8 euro.

Tra i locali più amati: la Brouwerij Martinus (birrificio artigianale con taproom), i caffè di Hoge der A (per l’aperitivo sul canale), il Huize Maas (caffè storico con terrazza) e i club di Peperstraat per la musica dal vivo. In estate, le terrazze e gli eventi del Noorderzon animano la città fino a notte.

Feste ed eventi: quando andare

Il calendario di Groningen è ricco di eventi. Il Noorderzon (agosto) è il festival culturale più importante: due settimane di spettacoli nel Noorderplantsoen. Il King’s Day (27 aprile) celebra il re con feste di strada, mercatini e musica ovunque. A novembre-dicembre, il mercatino di Natale di Hoge der A e le luci della città creano un’atmosfera magica.

Durante l’anno si tengono festival di musica (Eurosonic Noorderslag, il più importante showcase europeo, a gennaio), di cinema e di gastronomia, oltre agli eventi universitari. L’estate è il periodo migliore per godere dei canali e delle terrazze, ma ogni stagione ha il suo fascino: anche il grigio invernale olandese ha il suo charme, con i caffè caldi e l’atmosfera accogliente.

Dove dormire: quartieri in dettaglio

Centro storico (Grote Markt, Vismarkt): la scelta migliore per chi viaggia da solo: tutto è a due passi, la sera è animata e i prezzi sono buoni. Hotel e pensioni con camere singole da 50 a 90 euro.

Stazione (Hoofdstation): comoda per chi arriva in treno, con hotel moderni ed economici a 10 minuti a piedi dal centro.

Noorderplantsoen: tranquilla e verde, vicino al parco e alla vita notturna del nord: la scelta ideale per chi ama la natura senza rinunciare alla città.

Quartiere universitario (Noorddijk, Zernike): vivace e studentesco, con ostelli e camere in affitto a prezzi bassissimi: perfetto per chi viaggia con budget limitato.

Domande utili prima di partire

Serve un visto per andare a Groningen? No: i Paesi Bassi fanno parte dell’area Schengen; per i cittadini italiani basta la carta d’identità valida.

Che corrente elettrica si usa? Come in Italia, prese di tipo F con 230V, quindi non servono adattatori.

Come si paga? Si usa l’euro; le carte di credito e di debito sono accettate ovunque, e i pagamenti contactless sono la norma (anche i mercati accettano il bancomat).

Ci sono farmacie e medici? Sì, nel centro e in ogni quartiere; l’ospedale principale è l’UMCG (Universitair Medisch Centrum Groningen), uno dei più grandi d’Europa.

Come si comporta il clima? Clima atlantico: estati miti (18-22°C), inverni freddi e umidi con possibili gelate e neve, vento frequente e piogge in ogni stagione. Porta un impermeabile e abbigliamento a strati.

La cucina olandese: cosa mangiare

La cucina olandese è semplice ma genuina, e Groningen ha una scena gastronomica sorprendente grazie agli studenti. I piatti da provare sono i poffertjes (piccole frittelle spugnose con zucchero a velo), le frites con mayo (patatine fritte con maionese olandese), le bitterballen (polpette fritte ripiene di ragù), l’erwtensoep (zuppa di piselli con salsiccia) e i kroket. Da bere, la birra locale e il Jenever, il gin olandese storico (a Groningen c’è la famosa distilleria Hooghoudt).

Per un’esperienza completa, una degustazione di birre e stuzzichini olandesi è il modo migliore per scoprire i sapori locali: un pasto completo in un ristorante del centro costa 15-25 euro, un menu del giorno 10-14 euro, e le frites con salsa 3-5 euro.

Dove mangiare a Groningen: ristoranti veri

  • Restaurant Hoge der A: sulla terrazza del canale, con cucina olandese moderna e vini selezionati.
  • Eetcafé de Sigaar: trattoria nel centro con piatti olandesi e internazionali, molto amata dagli studenti.
  • Vismarkt e i chioschi del mercato: per le specialità di strada: frites, herring, formaggi e poffertjes.
  • De Witte Olifant: ristorante vegetariano e vegano con ingredienti locali, perfetto per un pasto sano.
  • Brouwerij Martinus: birrificio artigianale con taproom, birre locali e piatti da pub.
  • Le caffetterie lungo Hoge der A: per il brunch e i dolci olandesi con vista sul canale.

Groningen in bicicletta: la città bike friendly

Groningen è famosa in tutto il mondo per essere una delle città più bike friendly: con più di 300.000 biciclette per 200.000 abitanti, la bici è il mezzo di trasporto principale, e il centro è quasi completamente pedonale. Noleggiare una bici è facile e conveniente (10-15 euro al giorno) ed è il modo migliore per esplorare la città e i dintorni: un tour in bicicletta dei canali è un’esperienza da non perdere.

Il centro è una rete di piste ciclabili che si intrecciano con i canali: in 30 minuti di pedalata si raggiungono il parco, il porto vecchio e la campagna circostante. La città è anche il punto di partenza di percorsi ciclabili che attraversano la provincia di Groninga, tra mulini, fattorie e villaggi: perfetto per una giornata fuori porta.

Dintorni: il nord dei Paesi Bassi

Groningen è la base perfetta per esplorare il nord dei Paesi Bassi, una delle regioni meno turistiche d’Olanda:

  • Il mare dei Wadden (Waddenzee): patrimonio UNESCO, con la famosa camminata sui bassifondi (wadlopen) e l’osservazione delle foche. L’escursione al Wadden Sea da Groningen risolve trasporti e guida.
  • Le isole Frisone (Waddeneilanden): Texel, Terschelling, Ameland e Schiermonnikoog, raggiungibili in treno e traghetto: spiagge immense, dune e villaggi di pescatori.
  • La città di Leeuwarden: capitale della Frisia, a 45 minuti di treno, con il centro storico e i musei.
  • Bourtange: una fortezza a forma di stella del XVII secolo, restaurata, a circa 50 km: un salto nel passato.
  • Drenthe e Hunebedden: i dolmen preistorici della provincia di Drenthe, raggiungibili in treno da Groningen.

Itinerario consigliato: 2 giorni a Groningen

Giorno 1 — Il centro storico. Mattina: Martinitoren, Martinikerk e Grote Markt. Pranzo: frites o menu del giorno in centro. Pomeriggio: Groninger Museum, canali di Hoge der A e Lage der A, Vismarkt. Tramonto: aperitivo sul canale. Cena: ristorante olandese o birrificio.

Giorno 2 — Bici e dintorni. Mattina: giro in bici del centro e del parco. Pranzo: pranzo al sacco o in un caffè. Pomeriggio: escursione a Leeuwarden, al Wadden Sea o alle isole Frisone. Se hai un terzo giorno, aggiungi Bourtange o i dolmen di Drenthe.

Quanto costa un viaggio a Groningen

  • Treno Amsterdam–Groningen: 20-35 euro.
  • Treno Schiphol–Groningen: 25-40 euro.
  • Camera singola in centro: 50-90 euro a notte.
  • Pasto completo in ristorante: 15-25 euro.
  • Menu del giorno: 10-14 euro.
  • Martinitoren: 4-5 euro.
  • Noleggio bici: 10-15 euro al giorno.

Un weekend di 2 giorni con treno e hotel costa tra 150 e 280 euro; con l’escursione al Wadden Sea o alle isole si arriva a 200-350 euro.

Consigli pratici per chi viaggia da solo

  • Lingua: si parla olandese (e in provincia anche il frisone); l’inglese è parlato da quasi tutti.
  • Valuta: euro, nessun problema.
  • Sicurezza: Groningen è una città molto sicura; il centro è animato fino a tardi grazie agli studenti.
  • Spostamenti: il centro si gira a piedi o in bici; per i dintorni servono treno, bus o tour organizzati.
  • Quando andare: maggio-giugno e settembre per clima mite; dicembre per i mercatini di Natale.
  • Biciclette: attenzione alle piste ciclabili: in Olanda la bici ha sempre la precedenza.

Domande frequenti su Groningen

Come si arriva a Groningen da Amsterdam? In treno Intercity in circa 2 ore, con biglietti da 20 a 35 euro e corse ogni 30 minuti.

Quanto tempo serve per vedere Groningen? Il centro si visita in un giorno; con il museo e i dintorni servono 2-3 giorni.

Groningen è adatta a chi viaggia da solo? Sì: città sicura, compatta e universitaria, perfetta per passeggiare e pedalare senza auto.

Vale la pena salire sulla Martinitoren? Assolutamente: la vista a 97 metri è spettacolare e il carillon di 62 campane è unico.

Quanto costa la vita a Groningen? Più bassa di Amsterdam: un pasto in ristorante costa 15-25 euro, una camera singola 50-90 euro.

In conclusione

Groningen è una delle città più vivaci e sottovalutate dei Paesi Bassi: la Martinitoren alta 97 metri, il Groninger Museum di Mendini, i canali pittoreschi e l’atmosfera universitaria la rendono una meta perfetta per chi viaggia da solo. Raggiungibile comodamente in treno da Amsterdam, si visita a piedi o in bicicletta ed è la base ideale per esplorare il nord dei Paesi Bassi: il mare dei Wadden, le isole Frisone e i paesaggi della provincia.

Se il viaggio in Olanda continua, le guide di Utrecht, Delft, Rotterdam e i sapori di Amsterdam ti aiutano a organizzare le tappe successive.