Gijón in solitaria: spiaggia di San Lorenzo e Cimadevilla

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Perché Gijón in solitaria

Gijón è la città più grande delle Asturie e una delle destinazioni più sorprendenti del nord della Spagna: un ex polo industriale che si è reinventato come resort urbano, con una spiaggia di 1,5 km nel cuore della città, un quartiere storico di pescatori arroccato su un promontorio e una scena gastronomica dominata dal sidro e dalla fabada. È la meta perfetta per chi cerca il mare, la cultura e la cucina autentica, senza il caos delle grandi destinazioni del Mediterraneo.

Per chi viaggia da solo, Gijón è una scelta ideale: la città è compatta e si visita a piedi, la spiaggia e il centro sono a due passi, e la gente del posto è notoriamente accogliente. Raggiungibile in treno da Oviedo, Madrid e Bilbao, Gijón offre anche la base perfetta per le escursioni nelle Asturie: i Picos de Europa, la costa cantabrica e i borghi come Cudillero e Llanes.

Il quartiere di Cimadevilla a Gijón con le case dei pescatori

L Elogio del Horizonte di Chillida a Gijón

L Universidad Laboral di Gijón con la torre panoramica

La Plaza Mayor di Gijón con il municipio

Come arrivare a Gijón senza auto

In treno da Oviedo. Il collegamento più comodo: i treni regionali (Cercanías e Media Distancia) impiegano circa 30 minuti da Oviedo a Gijón, con biglietti da 4 a 8 euro. La stazione di Gijón (Gijón-Sanz Crespo) è a 15 minuti a piedi dal centro e dalla spiaggia. Oviedo, la capitale delle Asturie, è raggiungibile da Madrid con treni ad alta velocità (AVE) in circa 4 ore.

In treno da Madrid. I treni AVE collegano Madrid a Oviedo in circa 4 ore, con biglietti da 30 a 60 euro prenotando in anticipo; da Oviedo si prosegue con il regionale per Gijón. È il percorso più comodo per chi arriva in aereo: l’aeroporto di Madrid-Barajas ha un collegamento diretto con la stazione di Chamartín.

In aereo. L’aeroporto delle Asturie (OVD) è a circa 40 km da Gijón, vicino ad Avilés: è servito da voli Ryanair da Roma e Volotea da Bergamo e Venezia. Da lì, un bus collega l’aeroporto a Gijón in circa un’ora. In alternativa, si può volare su Madrid e prendere il treno.

Dove alloggiare a Gijón

La scelta migliore per chi viaggia da solo è il centro, tra Plaza Mayor, il lungomare di San Lorenzo e il quartiere di Cimadevilla: qui sei a due passi dalla spiaggia, dai ristoranti e dalle sidrerie, e la sera il centro si anima. In alternativa, la zona della Playa de Poniente, a ovest del porto, è più tranquilla e ha hotel con vista sul mare.

I prezzi sono contenuti rispetto alle grandi città spagnole: una camera singola in un hotel del centro costa 50-90 euro a notte in bassa stagione e 70-120 euro in alta stagione (luglio-agosto). Gli ostelli e le camere condivise partono da 20-30 euro. Il periodo migliore per visitare Gijón è maggio-giugno e settembre, con clima mite e meno folla; l’estate è perfetta per il mare, ma la città è più affollata.

La spiaggia di San Lorenzo: il cuore di Gijón

La Playa de San Lorenzo è la spiaggia più famosa di Gijón e una delle più belle spiagge urbane della Spagna settentrionale: un’ampia distesa sabbiosa a mezzaluna, lunga 1,5 km, delimitata da un muretto in pietra e da un lungomare elegante. La spiaggia è il punto d’incontro di tutta la città: al mattino i podisti e i nuotatori, nel pomeriggio i bagnanti e gli sportivi, la sera le famiglie e i giovani sui baretti. La corrente è abbastanza forte, quindi conviene nuotare tra le bandiere dei bagnini; il surf e il bodyboard sono molto praticati, e una lezione di surf per principianti è il modo migliore per provarli con istruttori locali.

Alle spalle della spiaggia, il lungomare di San Lorenzo è la passeggiata più bella di Gijón: palazzi signorili, caffè con terrazza e panchine con vista sull’oceano. Da qui si arriva in pochi minuti alla Plaza Mayor, la piazza principale con il municipio e le sidrerie.

Cimadevilla: il quartiere dei pescatori

Cimadevilla è il cuore storico di Gijón: il quartiere dei pescatori arroccato sulla penisola di Santa Catalina, con viuzze acciottolate, case basse dai balconi fioriti e un’atmosfera autentica. Qui si concentrano le migliori sidrerie della città, dove il sidro viene versato nel caratteristico modo “de escanciado”, con il bicchiere alto e la bottiglia sopra la testa. Passeggiare per le calli di Cimadevilla è il modo migliore per capire l’anima di Gijón: piccole botteghe, murales, cantine e ristoranti di pesce. Per non perdere i dettagli nascosti del quartiere, un tour guidato del centro storico ti racconta la storia dei pescatori e dei palazzi nobiliari.

Il quartiere è dominato dal Palazzo di Revillagigedo, un edificio barocco del XVII secolo che oggi ospita un centro culturale internazionale. Dalla punta del promontorio, il Cerro de Santa Catalina regala una vista mozzafiato sulla città e sul mare, con l’Elogio del Horizonte di Eduardo Chillida, la scultura monumentale diventata simbolo di Gijón: due pilastri che sorreggono un arco, una “cornice” per ammirare l’orizzonte sull’oceano.

L’Elogio del Horizonte di Chillida

L’Elogio del Horizonte è l’attrazione più famosa di Gijón: una scultura in cemento alta 10 metri, realizzata dall’artista basco Eduardo Chillida e inaugurata nel 1990. È composta da due pilastri che sorreggono un arco, e rappresenta simbolicamente una cornice per osservare l’orizzonte sul Mar Cantabrico. La scultura si trova sulla collina di Santa Catalina, in cima a Cimadevilla, raggiungibile con una camminata di 5 minuti dal centro storico: il panorama sulla città, sulla spiaggia e sull’oceano è spettacolare, soprattutto al tramonto.

La scultura è diventata il simbolo moderno di Gijón, anche se non tutti la amano: alcuni la trovano romantica e suggestiva, altri la chiamano ironicamente “il gabinetto di King Kong”. Giudizio a parte, è il posto perfetto per una foto e per una pausa di contemplazione sull’oceano.

Plaza Mayor e il centro

La Plaza Mayor è la piazza principale di Gijón, un rettangolo lastricato dominato dal municipio (Ayuntamiento) e da un unico lampione al centro. Non è la piazza più scenografica di Spagna, ma è il centro nevralgico della vita cittadina: i caffè e le sidrerie all’angolo nord sono sempre pieni, e la sera la piazza si anima con la movida asturiana. Da qui si raggiungono in pochi minuti il porto turistico, la spiaggia e Cimadevilla: è il punto di partenza ideale per esplorare la città.

Nel centro si trovano anche la Plaza Jovellanos, con la casa-museo del filosofo e politico Gaspar Melchor de Jovellanos (figura chiave dell’Illuminismo spagnolo), e la zona del porto turistico, con i locali e le terrazze sul mare.

Le terme romane e i musei

Sotto il livello stradale di Gijón si trovano le terme romane di Campo Valdés, un complesso termale del I secolo d.C. perfettamente conservato: il museo archeologico costruito attorno ai resti offre un percorso multimediale che ricostruisce la vita quotidiana nelle terme, con il sistema di riscaldamento e le diverse sale dei bagni. Il biglietto costa circa 3-4 euro ed è una visita veloce e interessante, a due passi dalla spiaggia.

Gli altri musei da non perdere sono il Muséu del Pueblu d’Asturies (museo etnografico del popolo asturiano, con ricostruzioni di edifici rurali, cornamuse e costumi tradizionali), il Museo delle Ferrovie Asturiane (in una ex stazione dell’Ottocento, con locomotive e carrozze vintage) e l’Acquario di Gijón, con 5.000 esemplari di 400 specie diverse.

L’Universidad Laboral: il gigante architettonico

L’Universidad Laboral è il più grande edificio di Spagna e un capolavoro dell’architettura del XX secolo: costruita negli anni ’50 come città-scuola per i figli dei lavoratori, oggi è un vibrante centro culturale con teatro, spazi espositivi e giardini geometrici. La chiesa ellittica, il cortile centrale e la torre panoramica alta 130 metri (la più alta della Spagna per un edificio non religioso) sono i punti forti della visita, che si fa con guida. Si raggiunge con il bus dalla città (circa 20 minuti) e merita una mezza giornata.

Breve storia di Gijón

La storia di Gijón è lunga più di duemila anni. In epoca romana la città si chiamava Gigia ed era un importante insediamento della costa cantabrica, come testimoniano le terme di Campo Valdés e il faro della Campa Torres. Nel Medioevo, Gijón fu più volte contesa tra il Regno delle Asturie e i musulmani, fino a quando divenne un porto di pesca e commercio.

La svolta arrivò nel XVIII e XIX secolo con la rivoluzione industriale: Gijón si trasformò in uno dei principali poli siderurgici e cantieristici della Spagna, con una classe operaia numerosa e un porto sempre più importante. Nel XX secolo, la città subì la deindustrializzazione e seppe reinventarsi: il porto vecchio divenne un quartiere turistico, la spiaggia e i musei attirarono visitatori, e oggi Gijón è la città più popolosa delle Asturie, con circa 270.000 abitanti, un’importante università e una vivace scena culturale.

Questo passato industriale è ancora visibile: le vecchie fabbriche, le gru del porto e le case degli operai convivono con i palazzi signorili e le nuove architetture, creando un contrasto affascinante che pochi altri resort spagnoli possono vantare.

La costa cantabrica: spiagge e borghi da Gijón

Oltre a San Lorenzo e Poniente, la costa attorno a Gijón offre alcune delle spiagge più belle delle Asturie. La spiaggia di Peñarrubia, a est della città, è una baia incastonata tra scogliere verdi, raggiungibile con una passeggiata panoramica lungo il sentiero costiero. La spiaggia di Estaño, più piccola e meno frequentata, è un paradiso per chi cerca tranquillità. E la spiaggia di Serín, raggiungibile in 20 minuti di bus, è un’altra baia selvaggia con acque turchesi.

Il sentiero costiero di Peñarrubia è una delle escursioni più belle della zona: parte dalla spiaggia e si arrampica sulle scogliere, regalando viste sull’oceano e sui prati verdi tipici delle Asturie. La camminata completa richiede 2-3 ore ed è adatta a chi ha un minimo di allenamento. Nei mesi estivi, i bagnini presidiano le spiagge e la balneazione è sicura.

Feste ed eventi: quando la città si accende

Gijón è famosa per le sue feste popolari. La più importante è la Semana Grande, a metà agosto: una settimana di concerti, fuochi d’artificio, fiere e il celebre torneo di tiro alla fune sulla spiaggia, con squadre di 25 persone per lato. Il Festival del sidro, a fine agosto, trasforma la spiaggia di Poniente in una grande sagra con decine di sidrerie, musica dal vivo e gare di “escanciadores” (i versatori di sidro).

A novembre si tiene il Festival internazionale del cinema di Gijón, uno dei più importanti di Spagna per il cinema indipendente, mentre durante l’anno il centro ospita mercatini, concerti e il caratteristico mercato delle pulci del fine settimana vicino al porto. Se viaggi in dicembre, il centro si riempie di luci e mercatini natalizi con prodotti artigianali e gastronomici asturiani.

Dove bere il sidro: le sidrerie classiche

Il sidro asturiano è un’esperienza che va oltre il semplice bicchiere: si ordina una bottiglia e la si versa “de escanciado”, cioè lasciando cadere il liquido dall’alto nel bicchiere largo per ossigenarlo, poi si beve tutto d’un sorso lasciando un fondo di un dito. Nelle sidrerie di Cimadevilla e del centro, come La Galana, Casa Carmen e Río Astur, potete vedere questa pratica dal vivo: il personale versa il sidro al tavolo e si beve subito, in un rituale conviviale che da soli è ancora più divertente, perché si finisce a chiacchierare con i vicini di tavolo.

Il prezzo di una bottiglia di sidro va dai 2 ai 4 euro. La regola è semplice: bottiglia sul tavolo, bicchiere largo in mano, e il conto si paga a fine pasto contando le bottiglie vuote. Con una bottiglia di sidro e qualche razione di cibo, un pasto in sidrería costa 15-25 euro, un prezzo difficile da trovare altrove in Spagna per la qualità offerta.

Muoversi a Gijón: bus e spostamenti

Il centro di Gijón si gira perfettamente a piedi: dalla stazione di Sanz Crespo al porto ci sono 15 minuti, e dalla Plaza Mayor alla spiaggia di San Lorenzo meno di 10. Per i quartieri più esterni (Universidad Laboral, Museo del Popolo Asturiano, spiagge orientali) c’è una rete di bus urbani efficiente, con biglietto singolo a circa 1,50 euro e abbonamento giornaliero a 4-5 euro.

Per le escursioni nei dintorni (Oviedo, Avilés, Cudillero, Llanes), i collegamenti sono frequenti: treni regionali e autobus di linea con prezzi tra 4 e 10 euro a tratta. L’autobus per l’aeroporto delle Asturie parte dal centro e costa circa 5-7 euro. Le escursioni organizzate, come la gita ai Picos de Europa, includono il trasporto e risolvono la logistica in giornata.

Shopping e mercati: cosa comprare

Gijón è un’ottima città per lo shopping, con una rete pedonale fitta di negozi nel centro. Da non perdere il Mercato del Sur (Mercado del Sur), un mercato coperto storico con prodotti locali: sidro, formaggi asturiani (cabrales, gamoneu, afuega’l pitu), bottiglie di sidro, miele, salumi e i famosi “mantecados” asturiani. È il posto perfetto per comprare i souvenir gastronomici da portare a casa.

La calle Corrida e la calle Menéndez Pelayo sono le vie dello shopping, con catene spagnole e negozi indipendenti. Nelle botteghe di Cimadevilla si trovano artigianato locale, ceramica e prodotti del mare. Il fine settimana, vicino al porto, si tiene un mercatino dell’antiquariato e dell’artigianato molto frequentato.

L’Elogio del Horizonte: i dettagli

L’Elogio del Horizonte, inaugurato nel 1990, è considerato uno dei capolavori di Eduardo Chillida (1924-2002), lo scultore basco celebre per le sue opere in ferro, pietra e cemento. L’opera è alta 10 metri, è realizzata in cemento armato e si trova in cima alla collina di Santa Catalina, a 30 metri sul livello del mare. La forma ad arco crea una “finestra” sull’orizzonte, invitando lo spettatore a guardare il mare con occhi nuovi.

Il posto è particolarmente bello all’alba e al tramonto, quando la luce cambia il colore della pietra e dell’acqua. La collina ospita anche il Cerro de Santa Catalina, con prati e panchine dove la gente del posto passa il pomeriggio: è il luogo ideale per leggere un libro, fare un picnic o semplicemente godersi il panorama sulla spiaggia di San Lorenzo e sull’oceano.

Dove dormire: i quartieri in dettaglio

Cimadevilla: il quartiere più affascinante, con hotel boutique ricavati da antiche case di pescatori e vista sul mare. Perfetto per chi cerca l’atmosfera più autentica e non teme le viuzze lastricate. I prezzi sono leggermente più alti (70-130 euro a notte in camera doppia, meno per le singole).

Playa de San Lorenzo: la zona della spiaggia è la più comoda per le famiglie e per chi vuole il mare a portata di mano: hotel e appartamenti vista mare, supermercati e servizi nelle vicinanze. In alta stagione i prezzi salgono, ma le singole restano sotto i 100 euro.

Centro (Plaza Mayor e dintorni): la scelta più pratica, con la massima concentrazione di negozi, ristoranti e collegamenti. Perfetto per i viaggiatori solitari che vogliono tutto a due passi.

Playa de Poniente: più tranquilla e sportiva, con hotel economici e vista sul porto turistico. Ideale se vuoi surf e kitesurf.

La cucina asturiana: cosa mangiare

La cucina delle Asturie è tra le più ricche di Spagna e Gijón è il posto perfetto per assaggiarla. I piatti da non perdere sono la fabada asturiana (stufato di fagioli con chorizo, morcilla e pancetta), il cachopo (cotoletta ripiena di prosciutto e formaggio, fritta), gli escalopines al cabrales (scaloppine con il formaggio blu asturiano) e il pulpo a la sidra. Il sidro è la bevanda nazionale: prodotto con le mele locali, si versa “de escanciado” per ossigenarlo e si beve subito, in piccoli sorsi.

Il Festival del sidro si tiene ogni anno a fine agosto sulla spiaggia di Poniente, con decine di sidrerie e musica dal vivo. Per un assaggio guidato, una degustazione di sidro asturiano è il modo migliore per capire la cultura del sidro.

Dove mangiare a Gijón: sidrerie e ristoranti veri

  • Casa Carmen: una delle sidrerie più famose di Gijón, a due passi dalla spiaggia di San Lorenzo: ottimo cachopo e fabada, con il sidro versato alla vecchia maniera.
  • Sidrería La Galana: in Plaza Mayor, tra le più raccomandate per la cucina tradizionale asturiana e il buon prodotto locale.
  • Casa Trabanco: a 8 km da Gijón, un llagar (frantoio del sidro) con vista sulla campagna: qui si mangia il miglior cachopo e si vede come si produce il sidro.
  • Casa Fernando: sul porto, con terrazza e vista sulla statua di Don Pelayo: specialità di fabada (solo il sabato), zuppa di mare e scaloppine al cabrales.
  • Casa Robe: in Calle Rosario, con un ottimo menu del giorno a prezzo contenuto.
  • Sidrería Río Astur: premiata per il miglior cachopo di Spagna (2021) e la migliore fabada (2022).

Per il pranzo veloce, i bar del centro propongono raciones (porzioni da condividere, perfette anche da soli) e tapas: patatas bravas, calamares a la romana, tortilla e formaggio cabrales.

Escursioni da Gijón: Asturie e Picos de Europa

Gijón è la base perfetta per esplorare le Asturie, una delle regioni più belle di Spagna. In treno o bus da Gijón si raggiungono:

  • Oviedo, la capitale delle Asturie, a 30 minuti di treno: cattedrale gotica, centro storico e sidrerie. L’escursione a Oviedo da Gijón è una gita di mezza giornata perfetta.
  • Cudillero, il borgo di pescatori più fotografato della costa asturiana, con le case colorate a gradinata sul porto.
  • Picos de Europa, il parco nazionale delle montagne asturiane: funivia, sentieri e i laghi di Covadonga. Un’escursione organizzata da Gijón ai Picos de Europa risolve trasporti e logistica.
  • Cabo Peñas, il punto più settentrionale delle Asturie, a 30 km da Gijón: scogliere, faro storico e sentieri costieri.
  • Llanes e la costa orientale, con le spiagge e i borghi più belli della regione.

Itinerario consigliato: 2 giorni a Gijón

Giorno 1 — La città e la spiaggia. Mattina: passeggiata sul lungomare di San Lorenzo e bagno o colazione in spiaggia. Pranzo: cachopo da Casa Carmen o sidro con tapas. Pomeriggio: Cimadevilla, Elogio del Horizonte, terme romane e Plaza Mayor. Tramonto: aperitivo sul porto. Cena: sidrería.

Giorno 2 — Cultura e dintorni. Mattina: Universidad Laboral o Museo del Popolo Asturiano. Pranzo: menu del giorno in centro. Pomeriggio: escursione a Oviedo, Cudillero o Picos de Europa. Se hai un terzo giorno, aggiungi la costa orientale (Llanes, Ribadesella) o Cabo Peñas.

Quanto costa un viaggio a Gijón

  • Treno Oviedo–Gijón: 4-8 euro.
  • Treno Madrid–Oviedo (AVE): 30-60 euro.
  • Camera singola in centro: 50-120 euro a notte.
  • Pranzo/cena in sidrería: 15-30 euro.
  • Sidro in sidrería: 2-3 euro a bottiglia.
  • Terme romane: 3-4 euro.
  • Universidad Laboral: circa 5 euro.

Un weekend di 2 giorni con treno e hotel costa tra 180 e 300 euro; con l’escursione ai Picos de Europa si arriva a 220-350 euro.

Consigli pratici per chi viaggia da solo

  • Lingua: si parla spagnolo e asturiano (bable); l’inglese è compreso nei locali turistici ma non sempre nei bar di quartiere.
  • Valuta: euro, nessun problema.
  • Sicurezza: Gijón è una città tranquilla e sicura, anche la sera; il centro è animato fino a tardi.
  • Spostamenti: il centro e la spiaggia si girano a piedi; per le escursioni servono treno, bus o tour organizzati.
  • Quando andare: maggio-giugno e settembre per clima mite; luglio-agosto per il mare, ma con più folla.
  • Mare: la corrente di San Lorenzo può essere forte: nuota tra le bandiere dei bagnini.

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Domande frequenti su Gijón

Come si arriva a Gijón da Oviedo? In treno in circa 30 minuti, con biglietti da 4 a 8 euro e corse frequenti.

Quanto tempo serve per vedere Gijón? Il centro e la spiaggia si visitano in un giorno; con le escursioni nelle Asturie servono 2-3 giorni.

Gijón è adatta a chi viaggia da solo? Sì: città sicura, compatta, con una spiaggia urbana e una delle scene gastronomiche più accoglienti della Spagna.

Quanto costa il sidro? Una bottiglia in sidrería costa 2-3 euro; il Festival del sidro si tiene a fine agosto.

Si può fare il bagno a San Lorenzo? Sì, ma la corrente è forte: conviene nuotare tra le bandiere dei bagnini e nelle zone protette.

In conclusione

Gijón è una delle città più vivaci e autentiche del nord della Spagna: la spiaggia di San Lorenzo nel cuore della città, il quartiere di Cimadevilla, l’Elogio del Horizonte di Chillida e la cucina asturiana formano un insieme unico. Raggiungibile in treno da Oviedo e Madrid, si visita comodamente a piedi e offre la base perfetta per esplorare le Asturie: i Picos de Europa, i borghi della costa e la capitale Oviedo.

Se il viaggio nel nord della Spagna continua, le guide di Bilbao, sapori di Bilbao e Santiago de Compostela ti aiutano a organizzare le tappe successive.