Pubblicato il 10 luglio 2026 — Categoria: Cina

Introduzione: dalla Cina del futuro alla Cina imperiale

Shanghai e Xi’an rappresentano due volti opposti e complementari della Cina. Shanghai è la finestra della Cina sul mondo moderno: grattacieli futuristi, centri commerciali scintillanti, una skyline che sfida Dubai e New York, e un’energia che ti travolge appena metti piede in città. Xi’an è il cuore antico dell’impero cinese: capitale di 13 dinastie, punto di partenza della Via della Seta, custode dell’incredibile Esercito di Terracotta di Qin Shi Huang, il primo imperatore cinese.

La distanza tra le due città è di circa 1200 km, ma il treno ad alta velocità le collega in poco più di 5 ore. Questo le rende la combinazione perfetta per un viaggio di una settimana che esplora i contrasti della Cina: dalla megalopoli più globale del paese alla città murata più storicamente significativa.

In questo articolo ti guiderò alla scoperta di entrambe le città con un itinerario di 6 giorni, bilanciando la modernità sfavillante di Shanghai con l’archeologia millenaria di Xi’an. Per chi viaggia da solo, entrambe le città sono sorprendentemente accessibili (grazie alle app WeChat e Alipay per i pagamenti e alla metropolitana in inglese) e offrono infinite opportunità di scoperta.

Preparati a un viaggio che ti porterà dalle luci al neon della Shanghai moderna ai guerrieri silenziosi di un imperatore millenario. La Cina dei contrasti ti aspetta.

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Giorni 1-3: Shanghai, la perla dell’Oriente

Giorno 1: Arrivo a Shanghai, check-in in zona Bund o People’s Square. Il pomeriggio dedicato al Bund, il lungofiume coloniale con gli edifici in stile gotico, barocco e art déco che ricordano la Shanghai degli anni ’30. Dall’altra parte del fiume Huangpu, la skyline futuristica di Pudong con la Oriental Pearl Tower e il Shanghai Tower (632 m, il secondo edificio più alto del mondo).

Passeggia lungo il Bund al tramonto, quando le luci dei grattacieli si accendono e il fiume si colora di riflessi. La vista è una delle più iconiche della Cina. Cena in un ristorante sulla Nanjing Road, la via dello shopping più famosa di Shanghai.

Giorno 2: Mattina dedicata al Giardino Yu (Yuyuan Garden), un giardino classico cinese del XVI secolo con padiglioni, laghetti e ponti a zig-zag. Il bazar circostante è pieno di negozi di tè, artigianato e souvenir. La Casa del Tè Huxinting, sul laghetto, è tra le più antiche di Shanghai.

Pomeriggio: Visita al Museo di Shanghai, uno dei migliori musei della Cina, con una collezione straordinaria di bronzi antichi, ceramiche, dipinti e mobili. La sezione delle monete antiche è una delle più complete al mondo. Ingresso gratuito, ma può essere affollato (prenota online).

Giorno 3: Escursione di mezza giornata a Zhujiajiao, una città d’acqua a 50 km da Shanghai, soprannominata ‘la Venezia di Shanghai’. Canali, ponti in pietra, case bianche e barche a remi. Un tuffo nella Cina rurale a pochi chilometri dalla metropoli. Rientro nel pomeriggio e visita al quartiere francese (Former French Concession) con i suoi viali alberati e le case art déco.

La sera: cena di dim sum al ristorante Din Tai Fung (famoso per gli xiaolongbao, ravioli al vapore) e passeggiata sul Bund illuminato. Se ti piace la vita notturna, il The Bund Observatory o il Bar Rouge sono due esperienze da rooftop di classe mondiale.

Giorni 4-6: Xi’an, la capitale imperiale

Giorno 4: Treno G ad alta velocità Shanghai → Xi’an (5 ore e 15 minuti, circa 80 euro in seconda classe). Il viaggio attraverso la campagna cinese è affascinante. Arrivo a Xi’an, check-in in zona città murata. Pomeriggio: visita alla Pagoda della Grande Oca Selvatica (Dayan Pagoda), costruita nel 652 d.C., e al quartiere musulmano (Muslim Quarter) per una cena di strada.

Il Muslim Quarter è uno dei posti più vivaci di Xi’an, con centinaia di bancarelle che vendono spiedini di agnello, biang biang noodles, roujiamo (panino ripieno di carne, il ‘hamburger cinese’) e il famoso yangrou paomo (zuppa di pane con agnello). L’atmosfera è una fusione unica di cultura cinese e islamica, eredità della Via della Seta.

Giorno 5: Il giorno più importante: visita all’Esercito di Terracotta (bingmayong), a 40 km da Xi’an. Arriva presto (il sito apre alle 8:30) per evitare la folla. I guerrieri di terracotta, scoperti nel 1974 da contadini locali, sono migliaia di statue a grandezza naturale ciascuna con un volto diverso, sepolte con il primo imperatore Qin per proteggerlo nell’aldilà.

Il sito è diviso in tre fosse principali. La Fossa 1 è la più grande e impressionante: migliaia di guerrieri schierati in formazione di battaglia. La Fossa 2 contiene cavalleria e carri. La Fossa 3 è il quartier generale. Dopo la visita, il Museo dei Bronzi (con i carri in bronzo dell’imperatore) completa l’esperienza. Rientro a Xi’an nel pomeriggio.

Giorno 6: Mattina in bicicletta sulle mura della città vecchia di Xi’an, le meglio conservate della Cina (14 km di perimetro). Noleggia una bici (circa 5 euro) e fai il giro completo (circa 1 ora e mezza). La vista sulla città vecchia e nuova è spettacolare. Pomeriggio: visita al Museo di Storia dello Shaanxi, con reperti che coprono oltre un milione di anni di storia. Volo serale o treno per Shanghai o Pechino.

Cucina cinese: cosa mangiare a Shanghai e Xi’an

La cucina di Shanghai è influenzata dalle tradizioni costiere: pesce, frutti di mare, e l’uso abbondante di salsa di soia e zucchero. I piatti iconici sono: xiaolongbao (ravioli al vapore ripieni di brodo), shengjian mantou (ravioli fritti), hongshaorou (maiale rosso brasato), e la zuppa di pinne di squalo (sempre più rara e controversa, evitala per sostenibilità).

Xi’an è famosa per la sua cucina musulmana e per i noodles. Il piatto simbolo è il biang biang mian, noodle larghi fatti a mano serviti con carne, peperoncino e olio bollente. Il yangrou paomo (pane azzimo sbriciolato in brodo di agnello con vermicelli) è il comfort food locale. Il cold noodles (liangpi) è il piatto estivo per eccellenza.

Il mercato notturno del Muslim Quarter è il paradiso dello street food. Non perdere: spiedini di agnello al cumino, roujiamo (panino con carne), e il suantang shuijiao (ravioli in brodo agrodolce). Prova anche il tangyuan (polpette di riso glutinoso ripiene di sesamo) in inverno.

Bevande: il tè cinese è un rito a Shanghai, specialmente il tè verde Longjing (Pozzo del Drago) servito nelle tradizionali case da tè. A Xi’an, prova il suanni cha (tè all’aglio), una specialità locale dal sapore sorprendente. La birra cinese (Tsingtao, Snow) è leggera e dissetante.

Consiglio igienico: mangia sempre nei posti frequentati (alta rotazione = ingredienti freschi), evita l’acqua del rubinetto, e porta con te un integratore per la flora intestinale. Il cibo di strada in Cina è generalmente sicuro se consumato caldo e ben cotto.


Consigli pratici per il viaggio

Quando si organizza un viaggio, la pianificazione è fondamentale per godersi al massimo l’esperienza. Ecco alcuni consigli pratici che ti aiuteranno a vivere la tua avventura senza intoppi. Prima di partire, verifica sempre i documenti necessari e la validità del passaporto. Controlla le condizioni meteorologiche del periodo in cui viaggerai e prepara un bagaglio adeguato. È sempre consigliabile avere un’assicurazione di viaggio che copra eventuali imprevisti medici o di cancellazione. Porta con te una power bank per mantenere carichi i tuoi dispositivi e scarica mappe offline della città. Impara qualche parola nella lingua locale: i locali apprezzeranno il tuo sforzo e ti aiuteranno volentieri.

La cucina locale: piatti da non perdere

La cucina locale è una parte fondamentale dell’esperienza di viaggio. Ogni destinazione ha i suoi piatti tipici che raccontano la storia e la cultura del luogo. Per un’esperienza autentica, evita i ristoranti nelle zone più turistiche e cerca i locali frequentati dagli abitanti del posto. I mercati rionali sono spesso il posto migliore per assaggiare la cucina locale a prezzi ragionevoli. Non aver paura di provare lo street food: è spesso il modo più genuino e conveniente per scoprire i sapori locali. Chiedi consiglio al personale dell’hotel o ai gestori dei bed & breakfast: conoscono i posti migliori dove mangiare. Ricorda che in molti paesi è consuetudine lasciare una mancia, anche piccola, per il servizio ricevuto.

Quando visitare: clima e periodo migliore

La scelta del periodo di viaggio può fare una grande differenza nell’esperienza complessiva. Ogni destinazione ha una stagione ideale che offre il clima migliore e meno folla. La primavera (aprile-giugno) è spesso il periodo perfetto per visitare molte città: le temperature sono miti, la natura è in fiore e i prezzi non sono ancora alle stelle. L’autunno (settembre-ottobre) offre colori spettacolari e temperature ancora piacevoli per girare. L’estate è alta stagione nella maggior parte delle località, con prezzi più alti e più turisti, ma anche più eventi e festival. L’inverno può essere magico in alcune città, con mercatini di Natale e paesaggi innevati, ma alcune attrazioni potrebbero essere chiuse.

Come muoversi: trasporti e spostamenti

Il sistema di trasporti è uno degli aspetti più importanti da considerare quando si pianifica un viaggio. Nelle grandi città, la metropolitana e i mezzi pubblici sono generalmente il modo più efficiente per spostarsi. Considera l’acquisto di un travel card o di un abbonamento giornaliero se prevedi di utilizzare frequentemente i mezzi pubblici. Per gli spostamenti tra città, il treno è spesso la scelta migliore: è comodo, puntuale e ti permette di ammirare il paesaggio. In alternativa, i bus sono generalmente più economici anche se più lenti. Per le destinazioni più remote, il noleggio auto offre la massima flessibilità. Le app di ride-sharing sono disponibili in molte città e offrono un’alternativa conveniente ai taxi tradizionali.

Sicurezza e precauzioni

La sicurezza è una priorità assoluta quando si viaggia, specialmente se si è da soli. Informati sempre sulle zone della città da evitare, specialmente dopo il tramonto. Tieni i tuoi oggetti di valore in un posto sicuro e non ostentare gioielli o dispositivi costosi in pubblico. Utilizza una cintura porta documenti o una borsa a tracolla per tenere al sicuro passaporto e denaro. Fai fotocopie dei documenti importanti e conservale separatamente dagli originali. Registrati sul sito del Ministero degli Esteri (https://www.dovesiamonelmondo.it/) per ricevere avvisi di sicurezza. Memorizza i numeri di emergenza locali e l’indirizzo dell’ambasciata o del consolato italiano più vicino.

Esperienze culinarie

Ogni destinazione ha una tradizione culinaria unica che merita di essere scoperta. Dai piatti di strada ai ristoranti stellati, passando per le trattorie familiari, la varietà gastronomica è uno degli aspetti più entusiasmanti del viaggio. Prenditi il tempo per esplorare i mercati locali, dove puoi assaggiare prodotti freschi e specialità regionali a prezzi accessibili. I corsi di cucina sono un modo fantastico per immergerti nella cultura locale e portare a casa un ricordo tangibile della tua esperienza. Non dimenticare di provare i vini e le bevande tipiche: ogni regione ha le sue eccellenze enologiche che completano perfettamente l’esperienza gastronomica.

Consigli per i fotografi

La fotografia di viaggio è un modo meraviglioso per catturare i ricordi e condividere la tua esperienza con gli altri. I momenti migliori per fotografare sono l’alba e il tramonto, quando la luce è più calda e le ombre sono più lunghe. Porta con te un treppiede leggero per le foto notturne e i time-lapse. Non limitarti ai luoghi famosi: spesso gli scatti più belli sono quelli inaspettati, in un vicolo secondario o in un mercato locale. Ricorda di chiedere sempre il permesso prima di fotografare le persone, specialmente in contesti culturali o religiosi. Infine, fai backup regolari delle tue foto: una memoria di riserva o un servizio cloud ti salveranno in caso di smarrimento o danneggiamento della fotocamera.