Amiens in solitaria: guida senza auto tra Cattedrale gotica, Hortillonnages e circo Jules Verne

Amiens in solitaria e una scoperta che si fa piano piano, camminando lungo i canali della Somme, alzando lo sguardo verso la guglia piu alta di Francia, lasciandosi trasportare dal ritmo lento delle barche tra gli orti galleggianti. Capitale storica della Piccardia (Picardie), oggi parte della regione Hauts-de-France, Amiens e una citta di 135.000 abitanti che ha attraversato i secoli portando i segni della storia sulla propria pelle: romana, medievale, bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale e miracolosamente ricostruita. La sua imponente Cattedrale di Notre-Dame e il capolavoro assoluto del gotico francese, la piu grande di Francia per volume, Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1981. E poi ci sono gli Hortillonnages, 300 ettari di orti galleggianti percorsi da 65 chilometri di canali, un ecosistema unico in Europa che regala uno dei panorami piu surreali del continente.

Visitare Amiens da soli, senza auto, non solo e possibile ma e il modo piu autentico per scoprire questa perla dell’Alta Francia (Hauts-de-France). La stazione TGV e a dieci minuti a piedi dalla Cattedrale, la citta e piatta e compatta, e la rete di autobus Ametis collega ogni angolo della citta e della periferia. In questa guida completa per Amiens in solitaria troverai tutto ci che ti serve: come arrivare in treno da Parigi (1 ora e 15 minuti), da Lilla (1 ora), da Rouen (1 ora e 30 minuti) e da Calais (2 ore), cosa vedere assolutamente — Cattedrale di Notre-Dame, Hortillonnages, quartiere Saint-Leu, Torre Perret, Museo di Piccardia, Circo Jules Verne, Parco Saint-Pierre, Casa di Jules Verne — dove mangiare le specialita piccarde (ficelle picarde, gateau battu, macarons, flamiche), e tutti i consigli pratici per un viaggio indimenticabile. Se stai programmando un itinerario piu ampio nel nord della Francia, dai un’occhiata anche alle nostre guide su Parigi in solitaria e Lilla in solitaria.

Arrivare ad Amiens in treno: dalla Gare d’Amiens al centro

La Gare d’Amiens (Gare de Corbie) e la stazione ferroviaria principale della citta, situata in Place Alphonse Fiquet a pochi passi dal centro storico. Costruita originariamente nel 1846 e ricostruita dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, la stazione e un edificio di linea moderna con una grande pensilina in vetro e acciaio, funzionale e ben servita. E il punto di arrivo naturale per chi viaggia senza auto verso Amiens.

I collegamenti principali includono:

  • Da Parigi (Gare du Nord): TGV diretto, circa 1 ora e 15 minuti. Circa 12 treni al giorno. Prezzi da 19 a 45 EUR con prenotazione anticipata su ouigo.com o sncf-connect.com. Il TGV corre sulla linea Parigi-Lilla e ferma ad Amiens prima di proseguire verso Lilla o Calais.
  • Da Lilla (Gare Lille Flandres): TGV o TER diretto, circa 1 ora. Circa 8-10 treni al giorno. Prezzi da 10 a 25 EUR. Collegamento frequente e comodo per chi arriva dall’Eurostar da Londra o dal TGV da Bruxelles.
  • Da Rouen (Rouen Rive Droite): TER diretto via Serqueux o TGV, circa 1 ora e 30 minuti. Prezzi da 12 a 22 EUR. Collegamento regolare con la capitale normanna.
  • Da Calais (Gare de Calais-Ville): TER diretto via Boulogne o via Lilla, circa 2 ore. Prezzi da 15 a 28 EUR.
  • Da Arras: TER diretto via Douai o via Lilla, circa 1 ora. Prezzi da 10 a 18 EUR.
  • Da Boulogne-sur-Mer: TER diretto, circa 1 ora e 30 minuti. Prezzi da 12 a 20 EUR.
  • Da Reims: TGV via Parigi o via Lilla, circa 1 ora e 30-40 minuti. Prezzi da 20 a 35 EUR.
  • Da Bruxelles: TGV via Lilla, circa 2 ore e 15 minuti.

La stazione si trova in una posizione strategica: uscendo dall’atrio principale si e immediatamente in Place Alphonse Fiquet, una grande piazza alberata con fermate degli autobus urbani (linee Ametis), una stazione di taxi e un parcheggio per biciclette. Da qui, la Cattedrale di Notre-Dame dista appena 10 minuti a piedi (800 metri) lungo Rue de la Republique e Rue Jules Verne, una passeggiata piacevole e pianeggiante. Per orientarti, leggi la nostra guida su Parigi in solitaria per organizzare il viaggio di andata.

Muoversi ad Amiens: autobus Ametis e percorsi pedonali

Amiens e una citta compatta e facilmente visitabile a piedi, soprattutto il centro storico che si sviluppa intorno alla Cattedrale e al quartiere Saint-Leu. La distanza tra la stazione e la Cattedrale e di 800 metri (10 minuti a piedi), tra la Cattedrale e Saint-Leu di 500 metri (5 minuti), tra Saint-Leu e gli Hortillonnages di 1,2 chilometri (15 minuti a piedi). L’unica attrazione che richiede un mezzo pubblico e la Casa di Jules Verne (circa 2 km dal centro) e il Circo Jules Verne (circa 1,5 km).

La rete di autobus Ametis (dal nome del servizio di trasporto pubblico di Amiens Metropole) gestisce 12 linee urbane che coprono l’intera citta e i sobborghi. Le linee utili per il viaggiatore in solitaria sono:

  • Linea N1: dalla stazione alla Casa di Jules Verne (fermata ‘Maison de Jules Verne’), passando per il centro.
  • Linea N2: dalla stazione al Circo Jules Verne (fermata ‘Cirque Jules Verne’), passando per il Parco Saint-Pierre.
  • Linea N3: dalla stazione al Museo di Piccardia (fermata ‘Musee de Picardie’).
  • Linea N4: dalla stazione alla Torre Perret (fermata ‘Tour Perret’).
  • Navette Centre-Ville: navetta gratuita che percorre il centro storico e collega la stazione alla Cattedrale e a Saint-Leu ogni 15 minuti.

Il biglietto singolo costa 1,50 EUR (valido 1 ora su tutte le linee con trasferimenti), il carnet da 10 biglietti costa 12 EUR, il biglietto giornaliero (Pass Journee) costa 3,50 EUR. I biglietti si acquistano alle macchinette automatiche alle fermate principali, alla stazione, o tramite l’app mobile ‘Ametis’. La prima corsa e alle 5:30, l’ultima verso le 21:30 (con alcune linee prolungate fino a mezzanotte il venerdi e il sabato).

Cattedrale di Notre-Dame d’Amiens: il capolavoro gotico piu alto di Francia

La Cattedrale di Notre-Dame d’Amiens e, per molti versi, la piu bella cattedrale gotica di Francia, e sicuramente la piu imponente: con una navata alta 42,30 metri, e la piu alta di Francia (superata in Europa solo da Beauvais, 48 metri, mai completata, e da Colonia, 43,35 metri). Ma non e solo l’altezza a renderla straordinaria: e l’armonia delle proporzioni, la purezza delle linee, la ricchezza della decorazione scultorea, la perfetta integrazione tra architettura e luce. Costruita in soli 50 anni (dal 1220 al 1270) dall’architetto Robert de Luzarches e poi da Thomas e Regnault de Cormont, la Cattedrale di Amiens e considerata il capolavoro del gotico classico francese, il punto piu alto dell’arte gotica prima dell’evoluzione verso il gotico fiammeggiante. E stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1981, uno dei primi siti francesi ad ottenere questo riconoscimento.

La facciata: 4.000 statue e tre portali

La facciata occidentale della Cattedrale di Amiens e un capolavoro di scultura gotica: alta 48 metri e larga 36, e decorata con oltre 4.000 statue, il piu ricco programma iconografico del Medioevo. I tre portali sono dedicati, da destra a sinistra:

  • Portale della Madre di Dio (Portail de la Mere Dieu), a destra: dedicato alla Vergine Maria, con scene dell’Annunciazione, della Visitazione, della Nativita, della Fuga in Egitto e della Dormizione di Maria. La statua della Vierge doree (Vergine dorata) al centro del pilastro del portale, alta 3 metri, e una delle piu celebri statue gotiche di Francia, restaurata nel 2020.
  • Portale del Giudizio Universale (Portail du Jugement Dernier), al centro: il portale principale, con 28 statue di apostoli, profeti e santi, e il Cristo giudice al centro del timpano, circondato da angeli e demoni che pesano le anime. Sotto, la scena della Resurrezione dei morti con i giusti accolti in Paradiso e i dannati trascinati all’Inferno.
  • Portale di San Firmino (Portail Saint-Firmin), a sinistra: dedicato al primo vescovo e patrono di Amiens, con scene della sua vita, del suo martirio e del ritrovamento del suo corpo. San Firmino fu il primo evangelizzatore della Piccardia, inviato da San Pietro.

Sopra i tre portali corre la Galleria dei Re (Galerie des Rois), una fila di 22 statue di re dell’Antico Testamento (da David a Roboamo) alte 5 metri ciascuna.

L’interno: 42 metri di altezza e un labirinto del 1288

L’interno della Cattedrale di Amiens e a dir poco mozzafiato: tre navate, un transetto, un coro e un deambulatorio con absidi radiali, illuminati da magnifiche vetrate policrome del XIII e XIV secolo. La navata centrale e alta 42,30 metri e larga 14,60 metri: entrando, lo sguardo viene letteralmente rapito verso l’alto dalle volte a crociera ogivali che si innalzano leggere come un tendone di pietra. Le colonne sono slanciate e sottili, sormontate da capitelli a foglie d’acanto che sembrano galleggiare nell’aria. La luminosita e straordinaria: le vetrate, soprattutto il grande rosone della facciata (diametro 11 metri) e le finestre del coro con le loro vetrate istoriate del XIII secolo, creano un gioco di luci colorate che cambia durante il giorno.

A pavimento, al centro della navata, si trova il celebre labirinto (labyrinthe de la cathedrale d’Amiens), realizzato nel 1288 in pietra blu e pietra bianca, con un diametro di 12 metri e uno sviluppo di 234 metri lineari. Il labirinto e un percorso simbolico che i fedeli percorrevano in ginocchio come pellegrinaggio spirituale verso la Gerusalemme celeste, sostituendo il pellegrinaggio a Santiago de Compostela per chi non poteva affrontare il lungo viaggio. Al centro del labirinto sono rappresentati il vescovo Evrard de Fouilloy (committente della Cattedrale) e l’architetto Robert de Luzarches. Una curiosita: il labirinto fu rimosso nel 1824 durante i restauri e ricostruito fedelmente tra il 1894 e il 1897.

Il tesoro della Cattedrale

Il Tresor de la Cathedrale e una delle piu ricche collezioni di arte sacra francese. Ospitato nella sala capitolare e nella cappella del Santissimo Sacramento, conserva reliquiari in oro e argento, calici medievali, paramenti sacri del XVI-XVIII secolo, codici miniati e il celebre teschio di San Giovanni Battista (Saint Chef de Saint Jean-Baptiste), una delle reliquie piu venerate della cristianita francese, portata ad Amiens da Costantinopoli nel 1206 da Wallon de Sarton, un crociato piccardo. Il reliquiario che contiene il teschio e in argento dorato, opera dell’orafo parigino Claude-Barthélémy Fialon (1854).

Per non perderti nulla della visita, prenota il nostro Tour guidato della Cattedrale di Notre-Dame e del centro storico di Amiens, un’esperienza di 2 ore e mezza con guida esperta che ti svelera tutti i segreti del capolavoro gotico.

Hortillonnages: gli orti galleggianti sulla Somme in barca

Gli Hortillonnages d’Amiens sono uno dei luoghi piu affascinanti e unici non solo della Piccardia ma di tutta la Francia. Si tratta di 300 ettari di orti galleggianti (jardins flottants) coltivati su piccole isole artificiali (le ‘hortillonnages’) create nel Medioevo dai monaci e dai contadini locali prosciugando e bonificando le paludi della Somme. Il risultato e un labirinto di 65 chilometri di canali navigabili (chiamati ‘rieux’ o ‘rieds’) che attraversano un paesaggio surreale: isolette coltivate a ortaggi, giardini fioriti, capanni di legno (cabanes de hortillons), chiuse storiche e una fauna ricchissima (anatre, cigni, aironi, folaghe, gallinelle d’acqua).

La visita degli Hortillonnages si fa in barca: il modo piu autentico e tradizionale e la barque a cornet, la tipica barca a fondo piatto degli orticoltori piccardi, lunga 8-10 metri, spinta con un remo a pala (perche i canali sono troppo stretti per i remi laterali). Oggi si possono noleggiare anche barche elettriche silenziose (senza patente, facilissime da guidare), canoe e pedalo. Le barche partono dal Port d’Amont, sul quai du Parc Saint-Pierre, a circa 15 minuti a piedi dalla Cattedrale (1 km).

Ci sono diversi itinerari possibili:

  • Petit circuit (1 ora): il percorso breve, ideale per chi ha poco tempo, tocca i canali principali e il giardino dei monaci.
  • Grand circuit (1 ora e 30 minuti): il percorso consigliato, che si addentra nella parte piu selvaggia e lontana degli Hortillonnages, toccando il villaggio di Camon, il lago di Saint-Pierre e il canale della Somme.
  • Circuit des Hortillons (2 ore): il percorso completo, che raggiunge le zone piu remote e permette di vedere gli orti ancora coltivati dagli ultimi hortillons.

I prezzi: barca elettrica a noleggio da 25 a 35 EUR per 1-2 ore (fino a 5 persone). Visita guidata in barca collettiva: 12-15 EUR a persona. Canoa: 8-10 EUR all’ora. Pedalo: 10-12 EUR all’ora. Il periodo migliore per visitare gli Hortillonnages va da aprile a ottobre, quando la vegetazione e rigogliosa e i fiori sono in piena fioritura. In inverno (novembre-marzo) molti canali sono chiusi e le barche non operano: si puo comunque passeggiare lungo gli argini e ammirare il paesaggio acquatico coperto di nebbia e brina.

Prenota il nostro Tour degli Hortillonnages in barca elettrica, un’esperienza di 1 ora e 30 minuti attraverso i canali della Somme con guida naturalistica.

Quartiere Saint-Leu: vicoli, canali, ristoranti e vita notturna

Il Quartiere Saint-Leu e il cuore pulsante di Amiens, il quartiere piu antico, vivace e caratteristico della citta. Situato sulle rive del fiume Somme e dei suoi canali (i ‘rieux’), Saint-Leu e un labirinto di vicoli acciottolati, stradine strette, case a graticcio dai colori pastello (bianco, giallo, azzurro, rosa), ponticelli di legno, chiuse e mulini ad acqua. E qui che si concentra la vita notturna di Amiens: decine di ristoranti, estaminet piccardi, birrerie artigianali, bar di tendenza, pub irlandesi, wine bar e locali con musica dal vivo affollano le rive dei canali, creando un’atmosfera vivace e accogliente che ricorda un po’ la Petite France di Strasburgo o il Canal Saint-Martin di Parigi, ma in chiave piccarda.

Le strade piu caratteristiche di Saint-Leu sono:

  • Rue des Bondes: la via piu fotografata del quartiere, con le sue case a graticcio color pastello che si affacciano sul canale. Le case sono del XV-XVI secolo, con struttura in legno di quercia (colombage) e riempimento in mattoni e calce.
  • Rue du Hocquet: una stradina parallela alla Rue des Bondes, con botteghe di artigiani, gallerie d’arte e piccoli caffe.
  • Place du Don: la piazza principale del quartiere, dove si tiene il mercato del sabato (marché de Saint-Leu) con prodotti agricoli locali, formaggi, salumi, pane artigianale e fiori. Sulla piazza si affacciano la chiesa di Saint-Leu (Eglise Saint-Leu du XV secolo), in stile gotico fiammeggiante, e diversi ristoranti con tavolini all’aperto.
  • Quai du Parc Saint-Pierre: il lungocanale che costeggia il Parco Saint-Pierre, con una vista spettacolare sulla Cattedrale riflessa nei canali.

Saint-Leu e anche il quartiere universitario di Amiens: la presenza dell’Université de Picardie Jules Verne (UPJV) garantisce un’atmosfera giovane e internazionale, con studenti da tutta Europa che popolano i bar e i locali del quartiere fino a tarda notte. Per un aperitivo o una cena, ti consigliamo l’estaminet Les Marches (Place du Don, il ristorante dove e nata la ficelle picarde), Le Bouchon (Rue des Bondes, cucina piccarda contemporanea), La Table des Hortillons (quai du Parc Saint-Pierre, specialita di pesce di fiume) e Le Saint-Leu (rue du Hocquet, birre artigianali e piatti freddi).

Torre Perret: il panorama a 110 metri sulla citta

La Tour Perret e il simbolo della ricostruzione di Amiens dopo la Seconda Guerra Mondiale. Alta 110 metri (con 26 piani), e uno dei primi grattacieli europei costruiti interamente in cemento armato, progettato dall’architetto Auguste Perret, pioniere dell’architettura in cemento armato (lo stesso della chiesa di Notre-Dame du Raincy e del teatro degli Champs-Elysees a Parigi). Costruita tra il 1942 e il 1952, la Torre Perret era all’epoca il grattacielo piu alto d’Europa, simbolo della rinascita della citta dopo i devastanti bombardamenti del 1940 e del 1944 che distrussero il 60% del centro storico di Amiens.

Oggi la Torre Perret ospita appartamenti residenziali (i piu alti di Francia fuori Parigi) e un belvedere panoramico al 26° piano (104 metri di altezza), aperto al pubblico gratuitamente in alcuni periodi dell’anno. La vista spazia a 360 gradi su tutta Amiens: a sud la Cattedrale di Notre-Dame che emerge dai tetti della citta, a est gli Hortillonnages e il Parco Saint-Pierre, a nord il quartiere della Gare e il villaggio di Camon, a ovest il quartiere residenziale di Henriville e la periferia verde. Nelle giornate limpide si vedono le colline della Piccardia e, in lontananza, il profilo della citta di Albert e i campi di battaglia della Somme.

Per salire alla Torre Perret: l’accesso al belvedere e consentito solo su prenotazione (telefonare al 03 22 22 27 27 o prenotare sul sito di Amiens Metropole). L’ingresso e gratuito. Orari: lunedi-venerdi 14:00-18:00 (sabato e domenica su appuntamento).

Museo di Piccardia: belle arti e archeologia

Il Musee de Picardie e il museo piu importante di Amiens e di tutta la Piccardia. Ospitato in un imponente palazzo del XIX secolo costruito tra il 1855 e il 1867 in stile neoclassico su progetto dell’architetto H.-E. Parent, il museo e stato definito ‘il Louvre della Piccardia’ per la ricchezza e la varieta delle sue collezioni. Fondato nel 1802 (uno dei primi musei di provincia francesi), il Museo di Piccardia raccoglie opere che spaziano dall’archeologia preistorica e romana (con importanti reperti provenienti dagli scavi di Gallia Belgica e della Somme) alla scultura e pittura medievale, dal Rinascimento al Barocco, dal Neoclassicismo all’arte contemporanea.

Le sezioni principali del museo includono:

  • Archeologia: reperti preistorici (dall’Acheuleano al Neolitico, con la celebre ‘Venere di Amiens’ del Paleolitico superiore), gallo-romani (mosaici, sculture, monete, ceramiche provenienti dalla citta romana di Samarobriva, l’antico nome di Amiens) e medievali (sculture in pietra e legno provenienti dalle chiese e abbazie della Piccardia).
  • Belle Arti: una ricca collezione di dipinti dal XV al XX secolo, con opere di El Greco (il cui quadro ‘Crocifissione’ e uno dei capolavori del museo), Frans Hals, Gustave Courbet, Camille Corot, Honore Daumier, Jean-Charles Cazin, e i pittori piccardi Jules Lefebvre, Albert Roze e Francis Tattegrain. Il museo possiede anche una sezione dedicata all’arte del paesaggio della Somme, con opere dei pittori della Scuola di Amiens (Ecole d’Amiens).
  • Arti decorative: porcellane, ceramiche, vetri, mobili, arazzi (tra cui arazzi fiamminghi del XVI secolo e arazzi di Beauvais del XVII-XVIII secolo).
  • Scienze naturali: una sezione dedicata alla fauna e flora della Piccardia, con diorami e collezioni di fossili e minerali della Somme.

Il Museo di Piccardia si trova in Rue de la Republique, a 10 minuti a piedi dalla Cattedrale (800 metri) e a 5 minuti dalla stazione (400 metri). Ingresso: 7 EUR (intero), 5 EUR (ridotto), gratuito la prima domenica del mese. Aperto martedi-domenica 10:00-18:00, chiuso il lunedi e il 1 maggio.

Circo Jules Verne: il circo monumentale del 1889

Il Circo Jules Verne (Cirque Jules Verne) e uno dei piu antichi e affascinanti circhi stabili d’Europa, nonche monumento storico di Francia dal 1975. Costruito nel 1889 in occasione del centenario della Rivoluzione Francese, su progetto dell’architetto Emile Ricquier (lo stesso del celebre Cirque d’Hiver di Parigi), il Circo Jules Verne e un imponente edificio circolare in mattoni rossi e pietra, con una cupola in ferro e vetro alta 25 metri e un diametro di 42 metri. La struttura puo ospitare fino a 3.000 spettatori (oggi 1.800 dopo i restauri) ed e ancora oggi attivamente utilizzata per spettacoli circensi, concerti, eventi teatrali e festival.

Il nome del circo e un omaggio a Jules Verne, che visse ad Amiens dal 1871 fino alla morte (1905) e fu consigliere comunale della citta. Verne frequentava regolarmente il circo e si ispiro ai personaggi circensi per alcuni dei suoi personaggi letterari: si dice che il suo celebre romanzo ‘Michel Strogoff’ (1876) contenga scene ispirate agli spettacoli equestri e acrobatici che vedeva al Circo di Amiens.

Il Circo Jules Verne e situato in Place Longueville, a circa 15 minuti a piedi dalla Cattedrale (1,2 km) e a 20 minuti dalla stazione (1,5 km). Raggiungibile con gli autobus Ametis (linea N2, fermata ‘Cirque Jules Verne’).

Parco Saint-Pierre: verde, giardino e fiume Somme

Il Parc Saint-Pierre (Parco Saint-Pierre) e il polmone verde di Amiens: 22 ettari di parco pubblico sulle rive del fiume Somme, a due passi dal centro storico e dagli Hortillonnages. Il parco e stato realizzato sul sito dell’ex cimitero di Saint-Pierre (da cui prende il nome) e dell’ex piazza d’armi militare, ed e stato aperto al pubblico nel 2010 dopo un ambizioso progetto di riqualificazione urbana che ha trasformato un’area abbandonata in uno dei parchi piu belli del nord della Francia.

Il Parco Saint-Pierre si sviluppa in tre sezioni principali:

  • Giardino alla francese: la parte piu formale e geometrica del parco, con aiuole fiorite, siepi di bosso, vialetti in ghiaia e una grande fontana centrale con giochi d’acqua. Il giardino e circondato da pergolati in ferro battuto, roseti e piante aromatiche (menta, lavanda, salvia, rosmarino).
  • Giardino acquatico: la sezione piu suggestiva, che si affaccia direttamente sul fiume Somme e sui canali degli Hortillonnages. Passeggiate su pontili di legno che si inoltrano sull’acqua, un grande stagno naturale con ninfee, iris d’acqua e canne palustri, e un ponticello di legno (Passerelle Saint-Pierre) che collega il parco alla sponda opposta degli Hortillonnages.
  • Prato e bosco urbano: ampie distese di prato all’inglese, un piccolo bosco di ontani, salici, pioppi e frassini, e percorsi ciclabili e pedonali che costeggiano la Somme. Il parco e attrezzato con panchine, tavoli da picnic, parco giochi per bambini, campo da bocce e un chiosco-bar.

Dal Parco Saint-Pierre si gode la vista piu bella della Cattedrale di Notre-Dame riflessa nei canali degli Hortillonnages: e il punto di osservazione ideale per la foto piu iconica di Amiens, con l’imponente sagoma gotica della Cattedrale che emerge dalla vegetazione acquatica e si specchia nell’acqua della Somme. Il parco e anche il punto di partenza per le barche degli Hortillonnages (Port d’Amont).

Il Parco Saint-Pierre si trova a 15 minuti a piedi dalla Cattedrale (1 km) e a 20 minuti dalla stazione (1,5 km). Ingresso gratuito, aperto tutti i giorni dall’alba al tramonto.

Casa di Jules Verne: museo e vita dello scrittore

La Maison de Jules Verne (Casa di Jules Verne) e il museo dedicato alla vita e all’opera del grande scrittore francese, che visse ad Amiens dal 1871 fino alla sua morte nel 1905. Jules Verne arrivo ad Amiens per amore: sposo Honorine Heulin, una vedova amienoise, e si stabilì nella citta piccarda per tutta la vita. Qui fu consigliere comunale per 15 anni, frequento il Circo, scrisse molti dei suoi romanzi piu celebri (tra cui ‘Il giro del mondo in 80 giorni’, ‘Ventimila leghe sotto i mari’, ‘L’isola misteriosa’, ‘Michel Strogoff’), e fondo la Societe des Gens de Lettres di Amiens.

La casa museo si trova in un elegante palazzo ottocentesco al n. 2 di rue Charles Dubois, nel quartiere di Henriville, a circa 2 km dal centro storico (20 minuti a piedi o 10 minuti con l’autobus linea N1). La casa conserva l’atmosfera originale dell’epoca: al primo piano, il soggiorno con i mobili originali, il caminetto di marmo, il tavolo da pranzo e la collezione di oggetti esotici portati dai personaggi dei suoi romanzi; al secondo piano, la camera da letto, lo studio (con la scrivania, la biblioteca di 1.200 volumi di scienza e viaggi, i mappamondi, i cannocchiali e le bussole) e la celebre ‘torre’ arredata come un osservatorio nautico. Il museo espone anche manoscritti originali, lettere, prime edizioni dei romanzi, illustrazioni d’epoca e modelli di navi e macchine volanti.

Orari: martedi-domenica 10:00-12:30 e 14:00-18:30 (chiuso il lunedi). Ingresso: 8 EUR (intero), 5 EUR (ridotto). Audioguida inclusa nel prezzo.

Cibo piccardo: ficelle picarde, gateau battu, macarons e flamiche

La cucina piccarda e generosa, saporita e profondamente legata ai prodotti della terra e del fiume. Amiens offre alcune delle migliori specialita del nord della Francia, che meritano una sosta golosa tra una visita e l’altra. Ecco cosa non perdere:

Ficelle picarde

La ficelle picarde e il piatto simbolo di Amiens, nato negli anni ’60 del Novecento al ristorante ‘Les Marches’ nel quartiere Saint-Leu per mano dello chef Marcel Dorange. Non e una semplice crêpe: e un rotolo sottile di crêpe di farina di grano saraceno farcito con prosciutto cotto, funghi champignon trifolati, scalogni caramellati e formaggio Gruyère grattugiato, il tutto avvolto e gratinato al forno con una besciamella cremosa al formaggio. La ficelle si mangia calda, filante e profumata, accompagnata da un bicchiere di cidre piccardo (sidro della Somme) o da una birra bionda locale. I migliori posti dove assaggiarla: Les Marches (Place du Don, il ristorante originale dove e nata), Le Bouchon (Rue des Bondes), e Le Chimene (Rue des Augustins).

Gateau battu

Il gateau battu (letteralmente ‘dolce battuto’) e il dolce tradizionale piccardo per eccellenza: una brioche alta e soffice, a forma di cupola, dalla crosta dorata e dalla mollica morbidissima, leggermente zuccherata e aromatizzata all’acqua di fiori d’arancio o alla vaniglia. Il segreto del gateau battu sta nella ‘battu’ (battuta): l’impasto viene letteralmente battuto e piegato decine di volte per incorporare aria e sviluppare il glutine. Le migliori pasticcerie dove acquistarlo: Maison Trogneux (Rue des Trois Cailloux, dal 1925), Patisserie Jean-Marc (Rue Saint-Leu) e Maison du Gateau Battu (Place du Don).

Macarons d’Amiens

I macarons d’Amiens sono completamente diversi dai celebri macarons parigini: non sono due gusci farciti, ma piccoli biscotti rotondi e compatti, croccanti fuori e morbidi dentro, a base di pasta di mandorle (almande), albume d’uovo, zucchero e miele di acacia, aromatizzati con vaniglia, cannella, fior d’arancio e limone. La ricetta risale al XVI secolo, portata in Francia da Caterina de’ Medici e adattata dalle monache del convento delle Visitandine di Amiens. Oggi sono disponibili in una dozzina di gusti, dal classico al cioccolato, dal pistacchio al fior d’arancio. Le migliori pasticcerie: Maison Jeunet (Rue de la Republique), Maison Trogneux (Rue des Trois Cailloux).

Flamiche picarde

La flamiche picarde (o flamicque) e una torta salata a base di pasta brisée (pâte brisee) farcita con porri (poireaux) stufati al burro, panna fresca e prosciutto cotto. Da non confondere con la flamiche des Flandres (a base di formaggio Maroilles): la versione piccarda e piu delicata e leggera, con i porri che rappresentano il prodotto principe dell’orto piccardo. Si mangia calda, come piatto unico o come antipasto, accompagnata da un’insalata verde. La si trova in tutti gli estaminet di Saint-Leu e nei ristoranti tradizionali della citta.

Prenota il nostro Tour enogastronomico nel quartiere Saint-Leu, un percorso di 2 ore e 30 minuti tra estaminet, pasticcerie e birrifici artigianali per assaggiare tutte le specialita piccarde.

Itinerario consigliato: un giorno e mezzo ad Amiens senza auto

Giorno 1: arrivo, Cattedrale e Saint-Leu

Mattina: arrivo ad Amiens in TGV dalla stazione. A piedi verso la Cattedrale di Notre-Dame (10 minuti). Visita della Cattedrale: facciata, portali, interno con navata alta 42 metri, labirinto, tesoro (2-3 ore). Pranzo in un ristorante di Saint-Leu: ficelle picarde o flamiche in uno degli estaminet del quartiere.

Pomeriggio: visita del quartiere Saint-Leu: Rue des Bondes, Rue du Hocquet, Place du Don, chiesa di Saint-Leu (1-2 ore). Se hai tempo, visita al Museo di Piccardia (a 10 minuti a piedi dalla Cattedrale, aperto fino alle 18:00) per ammirare le collezioni di archeologia e belle arti (1 ora e 30 minuti).

Sera: cena a Saint-Leu in uno dei ristoranti sul canale (Les Marches, Le Bouchon, La Table des Hortillons) e aperitivo in uno dei bar del quartiere. Se sei in visita tra giugno e settembre, controlla il programma del Circo Jules Verne per eventuali spettacoli serali.

Giorno 2: Hortillonnages, Torre Perret e partenza

Mattina: visita degli Hortillonnages in barca elettrica (1 ora e 30 minuti). Partenza dal Port d’Amont a fianco del Parco Saint-Pierre (15 minuti a piedi dalla Cattedrale). Passeggiata nel Parco Saint-Pierre: giardino alla francese, stagno, vista sulla Cattedrale riflessa nei canali (30 minuti).

Pomeriggio: salita alla Torre Perret per il panorama a 110 metri (su prenotazione, 30 minuti). Se il tempo lo permette, visita alla Casa di Jules Verne (a 10 minuti di bus o 20 minuti a piedi dalla Torre Perret). Ultimo giro in centro per acquistare macarons d’Amiens e gateau battu da portare a casa. Partenza dalla stazione TGV.

Informazioni pratiche per Amiens in solitaria

Dove dormire: Amiens offre buone opzioni per il viaggiatore solitario. Il quartiere Saint-Leu e la zona intorno alla Cattedrale sono le piu centrali e vivaci. Ostello: Auberge de Jeunesse HI Amiens (20-30 EUR a notte in dormitorio). Hotel economici: Hotel Victor Hugo (55-75 EUR, Rue Victor Hugo, vicino alla stazione), Hotel Le Prieure (60-85 EUR, Rue Porion, a due passi dalla Cattedrale). Hotel medi: Hotel Marotte (80-120 EUR, Rue Henriville, boutique hotel con camere d’epoca).

Sicurezza: Amiens e una citta sicura per i viaggiatori solitari, anche la sera. Il quartiere Saint-Leu e molto frequentato e ben illuminato fino a tarda notte. La zona della stazione e generalmente tranquilla, ma come sempre tieni d’occhio borse e oggetti di valore, soprattutto nelle ore di punta.

Costo della vita: Amiens e piu economica di Parigi del 30-40%. Pasto in un ristorante di Saint-Leu: 15-25 EUR. Pranzo veloce (panino, crêpe, quiche): 5-10 EUR. Birra alla spina (pinte): 4-6 EUR. Cappuccino al bar: 2-3 EUR.

Lingua: in Piccardia si parla francese. L’inglese e compreso nei luoghi turistici (Cattedrale, musei, hotel), ma sapere qualche frase di base in francese (bonjour, merci, s’il vous plait, ou est la cathedrale?) e molto apprezzato.

Ufficio del Turismo: Office de Tourisme et des Congres d’Amiens Metropole, situato in Place Notre-Dame, a fianco della Cattedrale (a 50 metri dalla facciata). Aperto lunedi-sabato 9:30-18:30, domenica 10:00-13:00 e 14:00-17:00. Offre mappe gratuite, guide cartacee, audioguide, biglietti per le barche degli Hortillonnages e prenotazioni per la Torre Perret.

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Conclusioni: perche Amiens in solitaria e una meta imperdibile

Amiens in solitaria e una di quelle destinazioni che sorprendono a ogni angolo: entri per vedere la Cattedrale piu alta di Francia e ti ritrovi a navigare tra orti galleggianti, a mangiare una ficelle picarde sul canale, a salire su una torre art deco per un panorama a 360 gradi, a scoprire la casa di Jules Verne. La citta della Somme e una meta perfetta per un weekend lungo o una tappa di un itinerario piu ampio nell’Alta Francia: raggiungibile facilmente in TGV da Parigi, Lilla, Rouen, Calais, Boulogne e Arras, compatta e a misura di pedone, ricca di storia, arte, natura e gastronomia.

Se stai progettando un viaggio da solo nel nord della Francia, Amiens merita assolutamente una tappa di almeno un giorno e mezzo. Non te ne pentirai. Per altri itinerari nella regione, continua a esplorare le nostre guide su Lilla in solitaria, Arras in solitaria, Calais in solitaria, Boulogne-sur-Mer in solitaria, Reims in solitaria e Rouen in solitaria.