Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre 2026
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Spalato, la perla della Dalmazia, è una città che incanta ogni viaggiatore con il suo mix perfetto di storia millenaria, cultura vibrante e bellezze naturali mozzafiato. Situata sulla costa adriatica della Croazia, questa città di circa 180.000 abitanti è la seconda più grande del paese e rappresenta una delle mete turistiche più ambite del Mediterraneo. Il suo centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, è un vero e proprio museo a cielo aperto dominato dall’imponente Palazzo di Diocleziano, un capolavoro architettonico che risale al IV secolo d.C.
Ma Spalato non è solo storia: è anche una città moderna, vivace, con un lungomare pieno di locali alla moda, spiagge incantevoli e un’energia contagiosa. Che tu sia un appassionato di archeologia, un amante del mare o un viaggiatore solitario in cerca di avventure, questa guida ti accompagnerà alla scoperta di ogni angolo di questa meravigliosa città.
In questo itinerario dettagliato, esploreremo insieme i tesori nascosti del Palazzo di Diocleziano, ci perderemo tra le viuzze acciottolate del centro storico, ci rilasseremo sulle spiagge più belle e scopriremo i sapori autentici della cucina dalmata si distingue per freschezza e semplicità di ingredienti.
La storia di Spalato inizia molto prima della costruzione del famoso palazzo. L’area era abitata fin dall’antichità dai popoli illirici, ma fu con l’arrivo dei Romani che la regione conobbe un vero sviluppo. La colonia romana di Spalatum (o Aspalathos, dal nome greco che significa “casa del biancospino”) sorse come piccolo insediamento nella provincia romana della Dalmazia.
Tuttavia, la vera svolta arrivò quando l’imperatore romano Diocleziano, nato proprio in Dalmazia (a Salona, l’odierna Solin, a pochi chilometri da Spalato), decise di costruire qui il suo maestoso palazzo imperiale dove ritirarsi dopo l’abdicazione nel 305 d.C.
Il Palazzo di Diocleziano non è semplicemente un palazzo: è una vera e propria città fortificata. Costruito tra il 295 e il 305 d.C., si estende su una superficie di circa 38.000 metri quadrati ed era concepito come una combinazione di residenza imperiale lussuosa, accampamento militare romano e città fortificata. Le sue possenti mura, alte fino a 22 metri, erano fiancheggiate da torri quadrate e porte monumentali.
Le quattro porte principali — Porta Aurea (a nord), Porta Argentea (a est), Porta Ferrea (a ovest) e Porta Aenea (a sud, che si affacciava direttamente sul mare) — consentivano l’accesso al palazzo. Il cuore dell’edificio era il Peristilio, un cortile colonnato dove l’imperatore riceveva i suoi sudditi e assisteva alle cerimonie pubbliche. Ancora oggi, il Peristilio è il centro nevralgico della vita sociale di Spalato.
Di particolare interesse sono anche il Vestibolo, l’ingresso circolare agli appartamenti imperiali, il Mausoleo di Diocleziano (oggi trasformato nella Cattedrale di San Doimo) e i templi romani, tra cui il Tempio di Giove (oggi battistero).
Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, il palazzo non venne abbandonato. Al contrario, la popolazione locale, in fuga dalle invasioni barbariche che colpirono la vicina Salona, trovò rifugio proprio all’interno delle mura del palazzo. Questo evento segnò la nascita della Spalato medievale. Le antiche stanze imperiali e i corridoi vennero progressivamente trasformati in abitazioni, botteghe e chiese. Il palazzo divenne così una città nella città, un labirinto di vicoli, piazzette e scalinate che ancora oggi costituisce il cuore pulsante del centro storico.
Nei secoli successivi, Spalato passò sotto il dominio di varie potenze: Bizantini, Croati, Veneziani (che la controllarono per quasi quattro secoli, dal 1420 al 1797), Austriaci, Francesi (con Napoleone) e infine Austriaci di nuovo fino alla prima guerra mondiale. Ogni dominazione ha lasciato tracce indelebili nell’architettura, nella cultura e nella cucina locale. L’influenza veneziana è particolarmente evidente nelle eleganti finestre gotiche e rinascimentali che si affacciano sulle strade lastricate di pietra bianca.
Dopo la seconda guerra mondiale, Spalato entrò a far parte della Jugoslavia e conobbe un rapido sviluppo industriale e turistico. Con l’indipendenza della Croazia nel 1991, la città ha vissuto un periodo di rinnovamento e crescita che si respira passeggiando tra i vicoli del centro.
Inizia la tua esplorazione dalla Porta Aurea (Zlata Vrata), l’ingresso settentrionale del Palazzo di Diocleziano. Era la porta più importante e decorata, utilizzata dall’imperatore per gli ingressi solenni. Appena fuori, ammira la statua del vescovo Gregorio di Nin, opera del celebre scultore croato Ivan Meštrović. Toccare l’alluce della statua, secondo la tradizione locale, porta fortuna. Prova anche tu!
Attraversa la porta e immergiti immediatamente nell’atmosfera del palazzo. Percorri la strada principale, il Decumano Massimo (oggi via Diocleziano), che collegava la Porta Aurea (nord) con la Porta Ferrea (ovest). Questa strada era una delle due arterie principali del palazzo romano, l’asse est-ovest. Oggi è fiancheggiata da negozi di souvenir, gallerie d’arte, caffè e ristoranti.
Arriva al Peristilio, il cuore pulsante del palazzo e di tutta Spalato. Questo cortile colonnato è uno dei luoghi più suggestivi della città. Siediti sui gradini di pietra, come fanno i locali, e goditi lo spettacolo dell’architettura romana perfettamente conservata. Durante l’estate, il Peristilio si trasforma in un teatro a cielo aperto che ospita concerti, opere liriche e spettacoli teatrali di grande fascino.
Da qui, visita la Cattedrale di San Doimo (Katedrala Svetog Duje), originariamente il Mausoleo dell’imperatore Diocleziano. È una delle cattedrali più antiche del mondo ancora in uso. Salendo il campanile, alto 57 metri, sarai ricompensato con una vista panoramica mozzafiato su Spalato, il porto, le isole circostanti e le montagne della Dalmazia. La salita è piuttosto stretta e ripida, ma ne vale assolutamente la pena. All’interno della cattedrale, ammira il coro ligneo romanico del XIII secolo, le opere d’arte e il sarcofago di San Doimo.
Accanto alla cattedrale si trova il Battistero (l’antico Tempio di Giove), con una splendida vasca battesimale in pietra decorata con intrecci veneziani e una statua di San Giovanni Battista opera di Ivan Meštrović.
Subito dopo il Peristilio, verso sud, si apre il Vestibolo, l’antico ingresso circolare agli appartamenti privati dell’imperatore. La sua cupola oggi è parzialmente crollata, ma l’acustica è straordinaria. Spesso gruppi di cantanti locali (klapa) si esibiscono qui, creando un’atmosfera magica con le loro armonie vocali tradizionali dalmate. Fermati ad ascoltare: è un’esperienza che ti porterà indietro nel tempo.
Continua verso sud fino a raggiungere la Riva, il lungomare di Spalato. Qui gli antichi appartamenti imperiali si affacciavano direttamente sul mare. Oggi la Riva è una vivace passeggiata fiancheggiata da palme, caffè all’aperto e panchine dove i locali amano passeggiare e socializzare. È il luogo ideale per una pausa caffè.
Per il pranzo, concediti un’esperienza culinaria autentica. La cucina dalmata è una fusione di sapori mediterranei e influenze italiane. Ecco alcuni piatti tipici da non perdere:
Per accompagnare, scegli un vino bianco locale come il Pošip o il Grk, oppure un rosso come il Plavac Mali. E per concludere, un bicchiere di rakija (acquavite di frutta) o un dolce tradizionale come la rozata (una specie di crème caramel aromatizzata al limone e alla vaniglia).
Nel pomeriggio, esplora la parte occidentale del centro storico, fuori dalle mura del palazzo. Qui troverai eleganti palazzi veneziani, chiese barocche e piazze affascinanti. Visita Piazza della Repubblica (Narodni Trg), con la sua Loggia comunale del XV secolo e la Torre dell’Orologio. Proseguì per Piazza dei Frutti (Voćni Trg), dove sorge la statua del poeta Marko Marulić.
Dirigiti poi verso il Mercato di Spalato (Pazar), situato appena fuori dalla Porta Orientale (Porta Argentea). Questo mercato all’aperto è un tripudio di colori, profumi e sapori. Frutta e verdura freschissima, olive, formaggi, erbe aromatiche, pesce essiccato e prodotti artigianali locali. È il posto perfetto per acquistare souvenir gastronomici o semplicemente per immergerti nella vita quotidiana dei dalmati. Il mercato è aperto tutti i giorni fino al primo pomeriggio, ma il sabato mattina è particolarmente vivace.
Concludi la giornata sulla Riva al tramonto. L’ora dorata trasforma il lungomare in uno scenario da cartolina, con le barche che ondeggiano dolcemente nel porto e le isole di Brač e Šolta all’orizzonte. Scegli un ristorante o un konoba (trattoria tradizionale) tra i vicoli del centro per una cena indimenticabile. Consiglio vivamente di assaggiare il polpo sotto la brace, uno dei classici da assaggiare almeno una volta.
Assaggiate i piatti locali con le spezie, o l’agnello alla peka, un piatto tradizionale cotto per ore sotto brace e cenere.
Il secondo giorno è dedicato al mare e alla natura. Inizia la mattina presto con una passeggiata fino alla spiaggia di Bačvice, la spiaggia più famosa di Spalato, a soli 15 minuti a piedi dal centro. Non è una classica spiaggia sabbiosa, ma una caratteristica piattaforma di cemento con accesso al mare cristallino. Bačvice è celebre per il gioco della picigin, una specie di pallanuoto in miniatura giocata in acque basse da gruppi di locali. Guardarli è uno spettacolo divertente e tipicamente spalatino.
L’acqua è incredibilmente limpida, ideale per nuotare e fare snorkeling. Se preferisci un’esperienza più rilassata, prendi il sole o bevi un caffè in uno dei tanti bar sulla spiaggia.
Dopo il bagno, dirigiti verso il Parco di Marjan, il polmone verde di Spalato. Questa collina boscosa, che si estende sulla penisola a ovest del centro, offre sentieri panoramici, antiche chiese, cappelle e punti di osservazione mozzafiato. Puoi raggiungere la cima a piedi (circa 20-30 minuti dal centro) o in bicicletta.
Il Marjan è il luogo ideale per una passeggiata nella natura. Tra pineti, erbe aromatiche e macchia mediterranea, scoprirai piccole chiese medievali come la Chiesa di San Nicola e la Chiesa di San Girolamo. Il punto più alto (Telegrin, 178 metri) regala una vista a 360 gradi su Spalato, le isole e le montagne della Dalmazia. Porta con te un libro e trascorri un po’ di tempo in contemplazione: è il luogo perfetto per i viaggiatori solitari che cercano pace e ispirazione.
Le scimmie del Marjan sono una delle attrazioni più curiose del parco. Si tratta di una colonia di macachi che vive libera nella zona e che spesso si avvicina ai visitatori. Sono abituate alla presenza umana, ma è meglio non dar loro da mangiare e osservarle da una distanza rispettosa. La loro presenza risale agli anni ’70, quando alcuni esemplari furono liberati qui dopo essere stati usati per esperimenti scientifici.
Se hai voglia di un pranzo con vista, il ristorante Panorama, situato sulle pendici del Marjan, offre una cucina eccellente e una terrazza con una delle viste più belle di Spalato. In alternativa, scendi verso il quartiere di Veli Varoš, un antico borgo di pescatori situato ai piedi della collina. Le sue stradine strette e le casette in pietra creano un’atmosfera suggestiva. Qui troverai diverse konobe autentiche dove gustare piatti di pesce a prezzi ragionevoli.
Dedica il pomeriggio a esplorare Veli Varoš, uno dei quartieri più antichi e pittoreschi di Spalato. Le sue stradine lastricate, le case in pietra candida, i panni stesi ad asciugare e l’aria di vita di paese ti faranno sentire come se il tempo si fosse fermato. Qui la vita scorre lenta, i gatti sonnecchiano al sole e gli anziani giocano a carte all’ombra dei platani.
In questo quartiere si trovano anche alcune delle più belle chiese della città, come la Chiesa di Nostra Signora di Veli Varoš (XVII secolo) e la Chiesa di San Francesco. Passeggiare senza meta è il modo migliore per scoprire gli angoli nascosti di questo labirinto di vicoli.
Per gli appassionati di cultura, nel pomeriggio puoi visitare il Museo Archeologico di Spalato (Arheološki Muzej), uno dei più antichi della Croazia (fondato nel 1820). Le sue collezioni comprendono reperti provenienti dalla Salona romana e dalla Dalmazia antica, tra cui sculture, monete, gioielli e ceramiche. È una tappa obbligata per comprendere appieno la storia della regione.
Se preferisci l’arte moderna, la Galleria Meštrović (Muzej Ivana Meštrovića) è imperdibile. Situata in una splendida villa sulle colline a ovest del centro, custodisce le opere dello scultore croato più famoso.
Un capolavoro architettonico che combina elementi classici e moderni. Il biglietto d’ingresso costa circa 40 kune (5 euro) e la visita vale ogni minuto.
La mattina del terzo giorno, prendi un autobus locale (linea 1 o 15 dalla stazione degli autobus) e in pochi minuti raggiungerai Solin, l’antica Salona. Questa fu la capitale della provincia romana della Dalmazia e una delle città più fiorenti dell’Impero, con oltre 60.000 abitanti. Oggi il sito archeologico è un’enorme area all’aperto dove si possono ammirare i resti di un anfiteatro (che poteva ospitare fino a 15.000 spettatori), terme pubbliche, templi, un foro, acquedotti e antiche necropoli. Passeggiare tra queste rovine, con i cipressi e il profumo della macchia mediterranea tutt’intorno, è un’esperienza quasi mistica. Si respira la storia a ogni passo.
L’ingresso al sito archeologico costa circa 30 kune (4 euro) e la visita dura circa un’ora e mezza, ma se sei un appassionato di storia potresti passarci anche mezza giornata.
Nel pomeriggio, prendi il traghetto per l’isola di Brač, una delle isole più grandi e famose della Dalmazia. Il traghetto parte dal porto di Spalato e impiega circa 50 minuti per raggiungere Supetar, il principale centro dell’isola. Il costo del biglietto di sola andata è di circa 30-40 kune (4-5 euro).
Da Supetar, prendi un autobus per Bol (circa un’ora di viaggio), dove ti aspetta la spiaggia più famosa della Croazia: Zlatni Rat (Corno d’Oro). Questa spiaggia di ciottoli bianchi a forma di lingua che si protende nel mare è il simbolo del turismo dalmata. Le sue acque cristalline, il vento costante che la rende perfetta per il windsurf e il paesaggio mozzafiato la rendono una meta imperdibile. Se non hai molto tempo, puoi goderti semplicemente il sole e il mare, fare snorkeling o noleggiare un kayak.
Se preferisci un’isola più mondana e vivace, scegli Hvar. Il traghetto per Hvar impiega circa 2 ore, ma ne vale la pena. La città di Hvar è un gioiello di architettura gotico-veneziana, con una delle piazze più belle della Croazia (Piazza di Santo Stefano), una cattedrale imponente e una fortezza spagnola che domina la città dall’alto. Hvar è anche famosa per la sua vita notturna, i ristoranti di lusso e i campi di lavanda che profumano l’intera isola. Se visiti a giugno, quando la lavanda è in piena fioritura, i paesaggi sono indimenticabili.
Torna a Spalato in tempo per una cena sulla Riva. Scegli uno dei ristoranti sul lungomare e concediti una grigliata di pesce freschi
Comincia la giornata visitando la Pescheria (Ribarnica), situata all’ingresso del Palazzo di Diocleziano, proprio accanto alla Porta Aenea che si affaccia sulla Riva. Il mercato del pesce è un’esplosione di vita e di colori: qui i pescatori locali vendono il loro pescato del mattino. Vedrai polpi, seppie, scorfani, grancevole, sarde, alici, orate e branzini disposti ordinatamente sui banchi di marmo. Anche se non intendi cucinare, vale la pena visitarlo per l’atmosfera autentica e per osservare i locali intenti alla spesa quotidiana. Le signore anziane, vestite di nero, contrattano il prezzo con i pescatori, in un dialetto dalmata che mescola italiano e croato. È uno spettacolo di vita vera.
Per approfondire la conoscenza della storia cittadina, visita il Museo della Città di Spalato (Muzej Grada Splita), ospitato nell’elegante Palazzo Papalić, un gioiello dell’architettura gotico-veneziana del XV secolo. Il museo racconta la storia di Spalato dalla preistoria al XX secolo attraverso una ricca collezione di dipinti, sculture, armi, mobili e documenti storici. Il cortile interno del palazzo è un’oasi di pace dove sedersi e rilassarsi lontano dalla folla.
Per il pranzo, concediti una pausa in uno dei tanti ristoranti nascosti nei vicoli del centro storico. Ti consiglio di cercare un posto fuori dai circuiti turistici principali, magari nel quartiere di Dobri, dove i prezzi sono più bassi e la cucina più autentica. Ordina un tagliere di formaggi e salumi dalmati (pršut, paški sir, kulen) accompagnato da un bicchiere di vino locale.
Il pomeriggio è dedicato al tempo libero. Ecco alcune idee:
Spalato offre una vita notturna vivace e variegata. La zona più popolare è la Riva, con i suoi bar alla moda dove la musica si diffonde fino a tarda notte. Ma i veri locali sanno che i posti migliori sono nascosti nei vicoli del centro storico. Ecco alcuni consigli:
In aereo: l’Aeroporto di Spalato (SPU) si trova a circa 25 km a ovest della città, vicino a Trogir. È uno degli aeroporti più trafficati della Croazia, con voli diretti da molte città europee, tra cui Roma, Milano, Venezia, Monaco, Vienna, Londra, Parigi, Amsterdam, Barcellona e Istanbul. Le compagnie low-cost come Ryanair, EasyJet e Wizz Air operano numerose rotte stagionali (da aprile a ottobre), mentre le compagnie di bandiera offrono voli tutto l’anno. Dall’aeroporto, puoi prendere il bus navetta (linea 37) per il centro città (costo circa 30 kune, 40 minuti di viaggio) o un taxi (circa 200-300 kune, 25 minuti).
In traghetto: Spalato è un importante porto croato con collegamenti regolari con le isole dalmate (Brač, Hvar, Vis, Korčula, Lastovo) e con le città della costa (Zara, Sebenico, Ragusa/Dubrovnik). I traghetti partono dal porto principale e da Bačvice. Le compagnie principali sono Jadrolinija e Kapetan Luka. Durante l’estate, ci sono anche collegamenti con Ancona in Italia (traghetto notturno, circa 8-10 ore).
In autobus: La stazione degli autobus si trova accanto al porto ed è ben collegata con le principali città croate (Zara, Sebenico, Dubrovnik, Zagabria, Fiume/Rijeka) e con molte destinazioni internazionali (Trieste, Lubiana, Sarajevo, Mostar, Belgrado). I pullman sono confortevoli e climatizzati. Il viaggio da Zagabria dura circa 4-5 ore, da Dubrovnik circa 3-4 ore, da Zara circa 1,5 ore.
In auto: Se arrivi in auto, sappi che il centro storico di Spalato è interamente pedonale. Dovrai parcheggiare in uno dei parcheggi a pagamento fuori le mura (come il parcheggio di Poljud o di Sukoišan) e proseguire a piedi o con i mezzi pubblici. Durante l’alta stagione, il traffico e la ricerca di parcheggio possono essere molto difficili, quindi è consigliabile lasciare l’auto in un parcheggio di scambio alla periferia della città.
Il centro storico di Spalato è compatto e si esplora facilmente a piedi. Le principali attrazioni sono tutte raggiungibili in 15-20 minuti l’una dall’altra. Per spostamenti più lunghi (come Bačvice, il Marjan o la stazione degli autobus), puoi utilizzare gli autobus urbani gestiti dalla Promet Split. Il biglietto singolo costa 11 kune (circa 1,50 euro) se acquistato in edicola o dal conducente (con sovrapprezzo). Sono disponibili anche biglietti giornalieri (30 kune) e settimanali (100 kune). Le app come Uber e Bolt funzionano a Spalato, ma i taxi locali (Radio Taxi Split) sono affidabili e hanno tariffe regolamentate. Il noleggio biciclette è un’ottima opzione per esplorare la città e la costa, con diverse stazioni di bike sharing disponibili.
Il clima di Spalato è mediterraneo, con estati calde e secche e inverni miti e umidi. La temperatura media estiva è di circa 30°C, mentre in inverno raramente scende sotto i 5°C.
Ecco alcune raccomandazioni per diverse fasce di prezzo:
Spalato è una città sicura, anche per chi viaggia da solo. La criminalità violenta è molto rara, ma come in ogni destinazione turistica, fai attenzione ai borseggiatori nelle zone affollate (sulla Riva, al mercato, sui mezzi pubblici). Tieni sempre d’occhio i tuoi effetti personali, non lasciare borse incustodite e usa la cassaforte in hotel per documenti e contanti.
Per il viaggiatore solitario, Spalato è una meta ideale. I locali sono amichevoli e aperti, l’atmosfera è rilassata e ci sono molte opportunità per socializzare: corsi di cucina, tour guidati di gruppo, degustazioni di vino, escursioni in kayak. Non esitare a sederti al bancone di un konoba e a fare due chiacchiere con il barista o con i commensali accanto. I dalmati sono famosi per la loro ospitalità e per la loro loquacità. Impara qualche parola in croato per rompere il ghiaccio: “Dobar dan” (Buongiorno), “Hvala” (Grazie), “Molim” (Per favore/Prego), “Pivo, molim” (Una birra, per favore) e “Ciao” (si dice “Bok”, pronunciato come l’italiano “bok”). I locali apprezzeranno il tuo sforzo e saranno ancora più disponibili.
La connessione Wi-Fi è disponibile praticamente ovunque: negli hotel, nei bar, nei ristoranti e hai bisogno di dati mobili, puoi acquistare una SIM prepagata locale presso i negozi T-Mobile (T-Com), A1 o Telemach. I prezzi sono convenienti e la copertura 4G/5G è eccellente in tutta la città e lungo la costa. Se provieni dall’Unione Europea, il roaming gratuito è garantito, quindi puoi usare il tuo piano telefonico senza costi aggiuntivi.
La cucina dalmata è una delle più apprezzate del Mediterraneo. Semplice, genuina e ricca di sapori autentici, si basa su ingredienti freschi e di stagione: pesce azzurro, crostacei, molluschi, verdure dell’orto, olio d’oliva extravergine, erbe aromatiche (rosmarino, salvia, alloro, timo) e vino locale. Ecco un approfondimento sui piatti che devi assolutamente provare:
La regione dalmata è una delle zone vinicole più antiche e prestigiose della Croazia. I vini bianchi sono spesso secchi, minerali e aromatici, mentre i rossi sono corposi e strutturati. Ecco i principali vitigni da conoscere:
L’olio d’oliva mondo. Le olive vengono raccolte a mano ancora verdi e lavorate entro poche ore per preservare tutte le proprietà organolettiche. Il risultato è un olio dal colore verde intenso, dal profumo erbaceo e dal sapore leggermente piccante e amarognolo. Provalo su una fetta di pane casereccio, magari accompagnato da un bicchiere di vino rosso. Le zone di produzione più rinomate sono le isole di Brač, Hvar e Šolta.
Spalato è una delle migliori destinazioni europee per chi viaggia da solo. Ecco i motivi:
Se sei un viaggiatore solitario ma desideri fare nuove amicizie, ecco alcune attività perfette:
Spalato si anima durante l’estate con una serie di eventi culturali e festival imperdibili:
Le tradizioni locali sono ancora molto vive a Spalato. La klapa (canto polifonico dalmata), dichiarata Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, è un elemento fondamentale della cultura locale. I gruppi klapa si esibiscono spesso al Vestibolo del Palazzo di Diocleziano e durante le feste religiose. Il carnevale (Poklade) viene celebrato a febbraio con sfilate in maschera e feste di strada. La festa del patrono San Doimo (San Duje) si tiene il 7 maggio e include processioni religiose, musica e fuochi d’artificio.
A soli 20 km da Spalato, Trogir è una piccola città medievale anch’essa Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Il suo centro storico è un labirinto di vicoli lastricati, palazzi romanici e veneziani, chiese e piazzette. La Cattedrale di San Lorenzo (XIII secolo) è un capolavoro di scultura romanico-gotica, con un portale finemente decorato di Radovan. Trogir si raggiunge facilmente in autobus (linea 37 dall’aeroporto) o in taxi. Mezza giornata è sufficiente per visitarla.
location della città di Meereen. L’ingresso costa circa 40 kune (5 euro)ezza di Klis (Tvrđava Klis), una delle fortezze medievali meglio conservate della Croazia. Combattuta tra Croati, Ungheresi, Turchi e Veneziani, Klis offre una vista spettacolare sulla valle di Salona e sul mare. I fan della serie TV “Il Trono di Spade” riconosceranno Klis come la location della città di Meereen. L’ingresso costa circa 40 kune (5 euro)
Cascate di Krka
Il Parco Nazionale della Krka, situato a circa un’ora di auto da Spalato, è una delle bellezze naturali più spettacolari della Croazia. Le cascate di Skradinski Buk sono un susseguirsi di salti d’acqua e piscine naturali dove è possibile fare il bagno durante l’estate. Il parco offre anche sentieri, passerelle di legno e possibilità di escursioni in barca lungo il fiume Krka. L’ingresso costa circa 150 kune (20 euro) in alta stagione. Si può arrivare in autobus da Spalato (circa un’ora e mezza) o partecipare a un tour organizzato.
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Spalato non è solo una destinazione: è un’esperienza che ti rimane dentro. Il contrasto tra l’imponenza del Palazzo di Diocleziano e la leggerezza della vita sulla Riva, tra la storia millenaria e la modernità di una città giovane e dinamica, crea un equilibrio perfetto che pochi luoghi al mondo sanno offrire.
Ogni viaggiatore trova la sua Spalato: l’appassionato di storia si perde tra le rovine romane e medievali, l’amante del mare scopre baie nascoste e acque cristalline, il buongustaio assapora i sapori autentici della cucina dalmata, il viaggiatore solitario trova una comunità accogliente e un’atmosfera che favorisce l’incontro e la scoperta.
Spalato ti insegna a rallentare, a goderti il momento, con calma, godendosi il ritmo lento della città.
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