Introduzione: la Svizzera dal finestrino
Ultimo aggiornamento: 2026. Orari e prezzi indicativi: è consigliabile verificare gli orari aggiornati sul sito ufficiale del gestore prima di prenotare.
C’è un paese dove il viaggio in treno non è un mezzo ma la destinazione stessa: la Svizzera. Qui i treni panoramici attraversano viadotti curvi appesi alle pareti rocciose, passi alpini a duemila metri e laghi color smeraldo, con finestrini così grandi che sembrano schermi cinematografici. Tre itinerari sono leggenda: il Glacier Express, «il treno espresso più lento del mondo», che collega Zermatt a St. Moritz in otto ore; il Bernina Express, che scavalca le Alpi retiche fino all’Italia tra patrimonio UNESCO; e il GoldenPass Express, che cambia da solo lo scartamento per andare dalle palme di Montreux alle mucche dell’Oberland bernese.
Questa guida ti spiega come funzionano davvero: rotte e durate, quanto costano i biglietti e le prenotazioni obbligatorie, quando conviene il Swiss Travel Pass, quali sezioni fare in giornata e quali con pernottamento. È pensata anche per chi parte dall’Italia: Tirano e Milano sono le porte d’ingresso più convenienti.
Indice
- Introduzione
- Perché scegliere i treni panoramici svizzeri
- Glacier Express: Zermatt–St. Moritz in 8 ore
- Bernina Express: verso l’Italia tra i ghiacciai
- GoldenPass Express: Montreux–Interlaken
- Gli altri treni panoramici
- Quanto costano: biglietti e supplementi
- Prenotazioni obbligatorie e Swiss Travel Pass
- Quando andare: stagioni e luce
- Tre itinerari consigliati
- Dove dormire lungo le rotte
- Consigli pratici a bordo
- Esperienze da abbinare
- Errori da evitare
- Domande frequenti
- Conclusione
- Fonti e approfondimenti
Perché scegliere i treni panoramici svizzeri
La Svizzera ha costruito la rete ferroviaria più spettacolare del mondo e i treni panoramici ne sono la vetrina: carrozze con finestrini panoramici ad arco, talvolta persino nel tetto, audio guida multilingue che racconta ciò che vedi, e percorsi scelti per massimizzare il bello. Non è un’attrazione turistica artificiale: sono ferrovie vere, usate quotidianamente dai locali, su cui viaggi in orari normali.
Tre motivi li rendono unici. Primo: l’ingegneria — ponti, gallerie elicoidali e viadotti come il Landwasser sono monumenti UNESCO. Secondo: la varietà — in poche ore passi da vigneti a ghiacciai, da 585 metri di Chur ai 2.253 del passo Bernina. Terzo: l’affidabilità — le ferrovie svizzere partono puntuali quasi sempre, anche a duemila metri di quota.
Per chi parte dall’Italia è sorprendentemente vicino: Milano-Tirano in treno regionale (~2,5 ore) e da Tirano parte il Bernina Express. Da Lugano c’è il bus panoramico verso il passo Bernina. Il tutto senza noleggiare auto, con bambini o da soli: le carrozze sono comode e i posti si prenotano.
Glacier Express: Zermatt–St. Moritz in 8 ore

Il Glacier Express è il più celebre: 291 chilometri, otto ore, 291 ponti e 91 tunnel tra Zermatt (1.606 m, sotto il Cervino) e St. Moritz (1.776 m). Il soprannome ufficiale — «il treno espresso più lento del mondo» — dice tutto: qui non si corre, si guarda. Il primo servizio partì il 30 giugno 1930; dal 2017 gestisce la Glacier Express AG, cooperativa tra le due ferrovie storiche.
Il percorso è un concentrato delle Alpi: si parte dal fondo cieco della valle Mattertal, si scende a Brig nella grande valle del Rodano, si risale fino al passo dell’Oberalp (2.033 m, punto culminante), si scende a Chur (585 m, punto più basso), poi si risale lungo l’Albula fino a St. Moritz. Lungo il tragitto: la galleria della Furka (15,4 km), il viadotto del Rheinwald, i tornanti elicoidali della Albula e il famoso viadotto del Landwasser dove il treno esce letteralmente dalla roccia.
Le carrozze Excellence Class (finestre senza montanti, menu a cinque portate abbinati ai vini) rappresentano il top assoluto, ma anche la prima e seconda classe standard hanno finestrini enormi e servizio ristorante a bordo. Il biglietto base costa indicativamente 159 franchi in seconda classe (con Swiss Travel Pass si paga solo la prenotazione obbligatoria, ~49 franchi). Prenota settimane prima in alta stagione: i posti panoramicissimi volano.
Bernina Express: verso l’Italia tra i ghiacciai

Il Bernina Express collega Chur a Tirano (SO, Italia) in circa quattro ore attraversando la linea ferroviaria più alta d’Europa: 196 ponti, 55 tunnel e il passo Bernina a 2.253 metri. Dal 2008 la linea Albula-Bernina è Patrimonio Mondiale UNESCO: non stai prendendo un treno, stai attraversando un museo a cielo aperto.
Il momento clou è la traversata del passo: il treno sale tra laghi alpini (Lago Bianco incluso), passa accanto al ghiacciaio del Bernina con vista sul Piz Palü, e poi scende rapidamente verso le palme di Tirano — in meno di due ore si passa dai nevai alle vigne. D’estate i laghi sono smeraldo, d’inverno tutto è bianco: entrambe le stagioni hanno il loro pubblico.
A Tirano puoi fermarti (il centro storico e il santuario sono a dieci minuti a piedi) o continuare con il bus panoramico Bernina Express via Lago di Como fino a Lugano: il cosiddetto «giro del Bernina» che combina due treni e un bus in un anello perfetto. Il treno ha prenotazione obbligatoria a supplemento (indicativamente 26-32 franchi estivi); audio guida in italiano inclusa. I treni regionali sulla stessa linea usano gli stessi binari con finestre normali a prezzo pieno regionalino: opzione economica se hai tempo.
GoldenPass Express: Montreux–Interlaken

Il GoldenPass Express è il trionfo tecnico recente: dal dicembre 2022 collega Montreux sul Lago Lemano a Interlaken (e Zweisimmen come nodo intermedio) senza cambio di treno grazie a carrelli a scartamento variabile — il treno cambia da solo lo scartamento in stazione a Zweisimmen. Tre ore di paesaggio che passano dalle palme e dai vigneti di Lavaux UNESCO ai pascoli e ai laghi dell’Oberland bernese.
La linea MOB (Montreux-Oberland Bernois) offre tre classi: seconda, prima e la prestigiosa Prestige con sedili singoli orientabili tipo business. Il paesaggio è diverso dai colleghi orientali: meno alta quota, più laghi, villaggi tipici dei Prealpi (Gstaad, Saanen, Château-d’Oex dove si vola in mongolfiera).
È la scelta ideale se arrivi da Ginevra o Lausanna, o se vuoi combinare Lago Lemano e Jungfrau region in un viaggio senza auto. Con il GoldenPass «classico» (due cambi a Zweisimmen e Interlaken Ost) si risparmia ma perde l’eleganza del treno diretto. Frequenze: circa ogni ora sui segmenti, il diretto Prestige ha corse selezionate: controlla il calendario MOB.
Gli altri treni panoramici
Oltre ai tre grandi, la Svizzera ha altri panoramici degni di nota. Il Gotthard Panorama Express combina battello sul Lago dei Quattro Cantoni (Lucerna-Flüelen) e treno panoramico attraverso il passo storico del San Gottardo fino a Lugano: l’unico con componente navale, perfetto da/in Ticino. Opera solo da aprile a ottobre.
Il Voralpen-Express (San Gallo-Lucerna) e il Jungfraubahn fino alla Jungfraujoch (3.454 m, «il tetto d’Europa») completano il quadro: quest’ultimo non è propriamente un panoramico ma una ferrovia dentata con viste incredibili. In Engadina, il Bernina Diavolezza e le tratte regionali RhB offrono panorami simili ai grandi express a prezzi normali.
Infine i treni storici e tematici: il vapore della Dampfbahn Furka-Bergstrecke sul passo della Furka (d’estate), i treni cioccolato e formaggio (Chocolate Train, Cheese Train, stagionali da Montreux). Per gli appassionati vale la pena pianificare un viaggio attorno a uno di questi eventi speciali: si prenotano mesi prima.
Quanto costano: biglietti e supplementi
I prezzi variano molto secondo la tratta e la classe. Indicativamente 2026: Glacier Express Zermatt-St.Moritz intero ~159 franchi in seconda, ~265 in prima (+ prenotazione obbligatoria 39-49 franchi; Excellence Class ~470 franchi tutto compreso). Bernina Express Chur-Tirano ~62 franchi in seconda + supplemento prenotazione ~26-32; il segmento corto Tirano-passo Bernina costa proporzionalmente meno.
GoldenPass Express Montreux-Interlaken ~59 franchi in seconda + prenotazione obbligatoria ~20 (Prestige supplemento maggiore). Il Gotthard Panorama Express è un pacchetto (battello+treno+prenotazione) intorno ai 150-190 franchi secondo direzione. Ricorda: i panoramici usano linee normali, quindi puoi sempre viaggiare sui treni regionali stessi pagando solo il normale biglietto regionale (senza finestrini speciali né prenotazione).
Come risparmiare: con lo Swiss Travel Pass (da ~250 franchi per 3 giorni consecutivi) tutti i treni panoramici sono coperti dal biglietto base: paghi solo le prenotazioni obbligatorie. Con l’SBB Half-Fare Card (120 franchi/anno, sensato se vivi o torni spesso) metà prezzo su tutto. Bambini under 16 viaggiano gratis con genitore (Family Card). Le tariffe Sparbudget/Super Saver online anticipano fino al 50% se fissi data e treno.
Prenotazioni obbligatorie e Swiss Travel Pass
Differenza cruciale: il biglietto ti fa salire sul treno giusto, la prenotazione ti assicura il posto in carrozza panoramica. Su Glacier, GoldenPass diretto e Gotthard Panorama la prenotazione è obbligatoria (senza non sali, anche con pass). Sul Bernina Express è fortemente consigliata in alta stagione e richiesta nei periodi picco; sui regionali della stessa linea non serve mai.
Si prenota online sui siti ufficiali (glacierexpress.ch, berninaexpress.ch, mob.ch), all’app SBB o in qualsiasi stazione. Le prenotazioni aprono generalmente 90-93 giorni prima. In luglio-agosto e nelle settimane natalizie i posti Excellence/Prima esauriscono prestissimo: prenota appena aperto. Se il tuo treno panoramico è sold out, i treni regionali sulla stessa rotta restano accessibili senza limiti.
Swiss Travel Pass: copre SBB, RhB, MOB, battelli, bus postali e oltre 500 musei; per i panoramici aggiungi solo le prenotazioni. È quasi sempre conveniente se fai più di due lunghi trasferimenti. Attenzione: non copre la Jungfraubahn completa né alcune funivie (sconto 25-50%). Interrail Global Pass funziona in Svizzera con stessa logica (paghi prenotazioni panoramiche).
Quando andare: stagioni e luce
I treni panoramici svizzeri circolano tutto l’anno (Glacier e Bernina hanno servizio quotidiano anche a gennaio) ma l’esperienza cambia radicalmente con le stagioni. Estate (giugno-settembre): i laghi alpini sono smeraldo, i passi aperti, i sentieri per camminate a metà percorso accessibili; è la stagione dei grandi colori ma anche della folla massima.
Autunno (ottobre-metà novembre): la preferita dai fotografi — larici dorati, aria nitida, neve fresca sulle cime, turisti meno numerosi. Inverno (dicembre-marzo): il treno diventa un filo magico tra i villaggi innevati; sul Bernina il Lago Bianco ghiacciato è irreale. Attenzione: luce diurna breve (le ultime tratte si fanno al buio dopo le 16), e sui tratti più alti può servire copertura nevosa con ritardi occasionali.
Per la luce migliore scegli le corse mattutine verso est (sole alle spalle sul Glacier da Zermatt) o pomeridiane verso ovest. Su GoldenPass, l’autunno dei vigneti di Lavaux è imbattibile. Se puoi evitare: agosto nelle settimane centrali (picco assoluto di prenotazioni e prezzi hotel) e Pasqua.
Tre itinerari consigliati
Weekend dal Bernina (3 giorni, da Milano): sabato mattina treno regionale Milano-Tirano, pomeriggio Bernina Express fino al passo Bernina e ritorno (o discesa a Chur). Domenica: giro completo Tirano-bus-Lugano via Como, sera rientro. Zero hotel se parti prestissimo, oppure una notte a Tirano o Poschiavo per respirare.
Grande tour dei tre express (6-7 giorni): Zurigo-Chur (base 1 notte), Bernina Express andata e ritorno (1 giorno), Glacier Express Chur-St.Moritz-Zermatt (giornata intera + notte a Zermatt), giorno Gornergrat/Matterhorn, poi GoldenPass da Zweisimmen verso Montreux con notte sul Lemano, chiusura a Ginevra o Losanna. Tutti i transfer in treno normale con Swiss Travel Pass.
Solo Glacier in giornata: per chi ha poco tempo, il segmento Chur-Andermatt-Oberalp (andata o ritorno, ~2-3 ore) concentra il meglio del Glacier Express: il passo Oberalp, le gole del Reno anteriore e Andermatt. Si fa da Zurigo come gita giornaliera con orari normali regionali di ritorno. Ottimo compromesso qualità/tempo/prezzo.
Dove dormire lungo le rotte
Le basi migliori dipendono dall’itinerario. Chur è il nodo strategico perfetto: capolinea di Glacier e Bernina, hotel da 90-160 franchi, centro storico carino e tutte le corse a portata di piedi (vedi la nostra guida a Chur). St. Moritz è elegante ma cara (200+ franchi); alternative autentiche e più economiche lungo la Bernina: Poschiavo e Pontresina (120-180 franchi).
Zermatt, villaggio senza auto ai piedi del Cervino, va da 150 franchi (pensioni familiari) fino ai palace storici; dormirci permette di vivere il borgo la sera quando i day-tripper scendono. Per il GoldenPass: Interlaken (base pratica per Jungfrau, 100-180 franchi, leggi la nostra guida onesta) e Montreux/Vevey sul versante Lemano.
Trucchi budget: gli hotel svizzeri includono quasi sempre la guest card locale (trasporti pubblici gratuiti e sconti); le ostello della gioventù svizzere sono ottime (40-60 franchi); dormire a Thusis o Filisur invece che a St. Moritz taglia i costi mantenendo l’accesso all’Albula. In alta estate prenota con 1-2 mesi di anticipo.
Consigli pratici a bordo

Siediti sul lato giusto: sul Glacier Express da Zermatt il panorama migliore è a destra nel primo tratto (valle del Rodano) e a sinistra dopo Chur (Albula); sul Bernina da Tirano, il lato sinistro guarda il Lago Bianco. Non stressarti: le carrozze panoramiche hanno finestre su entrambi i lati e i finestrini enormi rendono ogni posto buono — è solo questione di ottimizzare.
Ristorante e pic-nic: su Glacier c’è servizio pasti in carrozza ristorante (prenotabile) e, nelle classi superiori, menu serviti al posto; puoi portare il tuo pic-nic su tutti i treni (uso comune in Svizzera). Acquistate acqua e snack prima: ai bordi stazione i prezzi salgono. Il caffè a bordo arriva comunque sempre.
Foto: i finestrini panoramiche hanno riflessioni — avvicinati al vetro, usa una maglietta scura per bloccare i riflessi dietro di te. Sul Landwasser il momento migliore dura pochi secondi: prepara lo smartphone in anticipo. Audio guida multilingue: prendi le cuffie al personale o scarica l’app ufficiale prima della partenza. E ricorda: i bagagli grossi li lasci nello spazio bagagli all’inizio della carrozza, tieni con te solo ciò che ti serve per la giornata.
Esperienze da abbinare
Il viaggio panoramico si completa con escursioni alle estremità e nei punti intermedi delle rotte. Le più richieste dai nostri lettori:
Il biglietto per il Glacier Express con posto riservato in carrozza panoramica.
Il tour di un giorno del Bernina Express da Milano: il modo più semplice dall’Italia, trasporto e guida inclusi.
La gita a Zermatt e Matterhorn con il trenino del Gornergrat prima o dopo il Glacier.
Un tour di St. Moritz tra lago e storia degli sport invernali al capolinea del Glacier.
E il bus panoramico per Lugano via Lago di Como che completa l’anello del Bernina tra Italia e Ticino.
Errori da evitare
Prenotare tardi in alta stagione: luglio-agosto le Excellence e le prime esauriscono mesi prima; anche la seconda classe si riempie. Confondere Bernina Express e regionale: stessa linea ma esperienza diversa (finestre, audio, velocità); il regionale costa molto meno ed è ottimo se hai tempo — ma non chiamarlo Bernina Express.
Cercare di fare troppo in un giorno: il Glacier intero (8 ore) + visita di Zermatt nello stesso giorno non funziona; pianifica pernottamenti. Dimenticare documento d’identità sulla Bernina: attraversi la frontiera a Tirano, controlli spot possibili. Underestimare le quote: a 2.253 metri sul Bernina il sole brucia e il vento è freddo anche ad agosto: giacca sempre in valigia.
Uso errato del pass: il Swiss Travel Pass copre il biglietto base ma non elimina le prenotazioni obbligatorie panoramiche: presentati alla porta giusta con entrambi. Saltare i treni regionali: sull’Albula e Bernina i regionali fermano nei punti panoramici dove l’express non si ferma (Landwasser-Infossatura, Alp Grüm): per fotografi e appassionati valgono più dei veloci. Infine: non tutto è coperto dal pass — Jungfraubahn e alcune montane richiedono biglietti dedicati: verifica prima di partire.
Accessibilità, cani e casi particolari
I panoramici svizzeri sono tra i più accessibili d’Europa: carrozze a pianale basso o rampe su tutte le linee principali, posti dedicati alle carrozzine (segnalati in prenotazione) e personale addestrato. Su richiesta, il servizio «passeggeri con disabilità» delle ferrovie assiste cambi treno e salite: si prenota gratuitamente fino a un giorno prima tramite SBB Call Center Handicapped.
I cani viaggiano su tutti i treni panoramici con biglietto ridotto (~metà prezzo, o gratis con il Pass Dog della SBB): guinzaglio o muso secondo le regole standard SBB. Spazi ampi tra i sedili e corridoi comodi rendono l’esperienza gestibile anche con cani medi e grandi.
Per chi viaggia con bicicletta: su Glacier e Bernina Express la bici non è ammessa (usa i regionali sulla stessa linea); su GoldenPass ci sono spazi limitati da riservare. Le biciclette elettriche a noleggio nelle stazioni intermedie sono l’alternativa intelligente: le prendi a Chur e le lasci a Tirano con i noleggi partner.
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Link affiliato — costo invariato per te.
Domande frequenti
Quale treno panoramico scegliere se ne posso fare solo uno? Dipende da dove parti. Dall’Italia: Bernina Express, senza dubbio — accessibile, 4 ore perfette, UNESCO. Da Zurigo con una giornata intera: Glacier Express o il suo segmento Oberalp. Da Ginevra/Losanna: GoldenPass. Tutti e tre in una settimana: fattibile e memorabile.
I bambini si annoiano? Contrariamente alle aspettative, i panoramici sono family-friendly: finestre giganti, spazio, audio guida, e la possibilità di muoversi tra le carrozze. Sotto i 6 anni gratis senza posto riservato; con Family Card under 16 gratis con genitore. Portate attività e snack: le 8 ore del Glacier intero sono tante per i più piccoli.
Come funziona il bagaglio? Come su qualsiasi treno svizzero: spazi bagagli a inizio carrozza. A Zermatt (villaggio car-free) i bagagli possono essere spediti direttamente all’hotel con il servizio rapido delle ferrovie: comodoissimo per chi arriva da aeroporto.
Serve prenotare anche il ristorante a bordo? Sul Glacier Express si consiglia (si fa insieme alla prenotazione posto); su Bernina e GoldenPass il servizio è al bar carrozza o carrello, senza prenotazione. Puoi sempre portare cibo tuo.
E se piove o c’è nebbia? Succede: le montagne svizzere non garantiscono nulla. I finestrini panoramici rendono comunque l’esperienza godibile, ma il magico non è garantito. Flessibilità: se puoi, sposta la corsa di un giorno guardando il meteo web-cam della rotta (le stazioni pubblicano webcam live).
I treni panoramici sono inclusi nell’Interrail? Sì come biglietto base (viaggi con supplemento prenotazione), tranne che per alcune tratte montane speciali. Le regole coincidono con lo Swiss Travel Pass: verifica sul sito seat61.com per i dettagli aggiornati.
Conclusione
I treni panoramici svizzeri non sono un lusso per collezionisti di orari ferroviari: sono il modo più intelligente di attraversare le Alpi — zero curve stradali, zero stress di parcheggio, massima vista. Il Glacier ti dà l’epica degli ottore chilometri tra due leggende; il Bernina ti regala quattro ore UNESCO fino all’Italia; il GoldenPass ti porta dai vigneti del Lemano ai laghi dell’Oberland cambiando persino scartamento.
Inizia dal più accessibile per te: un weekend dal Bernina da Milano è probabilmente la migliore introduzione ai panorami alpini in Europa. Se ti innamori — succede quasi sempre — costruisci il grande tour dei tre express con lo Swiss Travel Pass. E quando torni, raccontaci quale rotta hai scelto.
Per approfondire le tappe: leggi la nostra guida a Chur, la città più antica della Svizzera e nodo perfetto dei panoramici, scopri cosa fare a St. Moritz e come organizzare Interlaken senza auto. Buon viaggio — e buon finestrino.
Fonti e approfondimenti
Glacier Express — sito ufficiale
