Indice dei contenuti
- Arrivare a Caltagirone in treno: la stazione e i collegamenti
- Scala Santa Maria del Monte: 142 gradini di ceramica
- Centro storico: Piazza Municipio, Cattedrale e palazzi
- Museo Regionale della Ceramica: arte e storia
- Giardino Pubblico e Torre del Municipio: panorami
- Chiesa del Gesu: barocco, stucchi e storia gesuita
- Ceramica artistica: botteghe, laboratori e acquisto
- Cibo caltagironese: cosa mangiare
- Muoversi a Caltagirone: autobus urbani
- Itinerario consigliato: 1-2 giorni a Caltagirone
Arrivare a Caltagirone in treno: la stazione e i collegamenti
Caltagirone in solitaria e un’esperienza che consiglio a ogni viaggiatore che voglia scoprire la Sicilia piu autentica, lontana dalle rotte affollate. Conosciuta come la “Regina dei Monti Erei”, questa citta dell’entroterra catanese e celebre in tutto il mondo per la sua ceramica artistica e per la spettacolare Scala Santa Maria del Monte, una scalinata di 142 gradini interamente rivestita di maioliche policrome.
Arrivare senza auto a Caltagirone e possibile grazie alla linea ferroviaria che collega la citta a Catania e, con autobus sostitutivi, a Gela. La Stazione di Caltagirone (Caltagirone Stazione) si trova nella parte nuova della citta, in Piazza della Stazione, costruita alla fine degli anni Settanta quando fu completata la tratta per Gela. E una stazione semplice, con biglietteria automatica, sala d’attesa e un piccolo bar.
Da Catania a Caltagirone in treno impieghi circa 1 ora e 45 minuti, con due coppie di treni regionali al giorno gestiti da Trenitalia. I treni partono dalla Stazione di Catania Centrale e attraversano la Piana di Catania con un panorama che spazia dagli aranceti ai Monti Erei. Il biglietto costa circa 7-9 euro a tratta. Da Palermo il viaggio e piu lungo: circa 3 ore e 30 minuti con cambio a Catania (treno regionale Palermo-Catania, poi Catania-Caltagirone). In alternativa, da Palermo puoi prendere un autobus SAIS diretto fino a Caltagirone, che impiega circa 2 ore e 45 minuti.
Per chi arriva da altre citta siciliane, Caltagirone bus offre buoni collegamenti: AST collega con Catania (corse frequenti, 2 ore circa, 8-10 euro), SAIS Autolinee connette con Palermo (2 corse mattiniere, 2h45, 15-18 euro), ed Etna Trasporti arriva da Gela (1 ora, 6-8 euro). Dalla stazione ferroviaria, il centro storico si raggiunge in circa 15-20 minuti a piedi in salita, oppure con l’autobus urbano (linea 1) che ferma in Piazza Municipio.
Se stai programmando un itinerario piu ampio in Sicilia, dai un’occhiata alla guida di Catania in solitaria (da cui puoi organizzare un’escursione sull’Etna prima di proseguire per Caltagirone) e a Palermo in solitaria per organizzare al meglio il viaggio. Se il tuo itinerario ti porta verso la costa orientale, non perdere il Teatro Antico di Taormina, facilmente raggiungibile da Catania.
Dopo Caltagirone, puoi proseguire verso altre perle del barocco siciliano: Ragusa in solitaria, Modica in solitaria e Caltanissetta in solitaria sono tutte raggiungibili con i mezzi pubblici dalla citta della ceramica. Per un tour completo del Val di Noto, includi anche Siracusa in solitaria.
Scala Santa Maria del Monte: 142 gradini di ceramica
La Scala Santa Maria del Monte e il simbolo di Caltagirone e uno dei monumenti piu fotografati di tutta la Sicilia. Si tratta di una scalinata monumentale di 142 gradini che collega la parte bassa della citta (Piazza Municipio) con la Chiesa di Santa Maria del Monte, sulla sommita del colle. Ogni gradino e decorato con maioliche e ceramiche artistiche realizzate a mano, con motivi che spaziano da quelli arabeggianti e normanni a quelli barocchi e contemporanei.
La scala fu costruita tra il 1606 e il 1630 per volere del governatore locale, che volle creare un collegamento monumentale tra il centro storico e la chiesa. Nel 1954, in occasione della fiera della ceramica, i gradini furono rivestiti con le piastrelle in maiolica che vediamo oggi, create dai migliori artigiani caltagironesi. La vista che si gode dalla cima e spettacolare: tutta la citta si dispiega ai tuoi piedi, con la Cattedrale di San Giuliano che domina Piazza Municipio e le colline dei Monti Erei che si perdono all’orizzonte.
Consiglio di percorrerla in discesa, partendo dalla Chiesa di Santa Maria del Monte e scendendo verso Piazza Municipio. In questo modo avrai sempre davanti agli occhi il panorama della citta bassa e potrai fermarti a osservare i dettagli delle ceramiche senza affaticarti. La scala e illuminata la sera, creando un effetto suggestivo con i colori delle maioliche che si accendono sotto le luci. A febbraio, per la festa di San Giuseppe, la scala viene interamente illuminata con candele e lumini disposti a formare disegni floreali: uno spettacolo unico.
Il modo migliore per non perderti nessun dettaglio e prenotare un tour dedicato alla ceramica di Caltagirone.
Centro storico: Piazza Municipio, Cattedrale e palazzi
Il centro storico di Caltagirone e un gioiello del tardo barocco siciliano, riconosciuto Patrimonio dell’Umanita UNESCO dal 2002 come parte delle “Citta tardo barocche del Val di Noto”. Passeggiare per le sue strade significa immergersi in un’atmosfera sospesa tra passato e presente, tra botteghe artigiane che producono ceramiche e palazzi nobiliari che raccontano secoli di storia.
Piazza Municipio e il cuore pulsante della citta. Qui si affacciano la Cattedrale di San Giuliano (basilica cattedrale di origine normanna, ricostruita dopo i terremoti del 1693 e del 1789, elevata a cattedrale nel 1816), il Palazzo Senatorio (oggi sede del municipio, con la sua facciata barocca) e la Torre del Municipio. La piazza e vivace, con caffe e ristoranti all’aperto, ed e il punto di partenza ideale per esplorare la citta.
A pochi passi si trova la Chiesa di San Francesco d’Assisi all’Immacolata, con l’annesso convento dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali. La chiesa, in stile barocco, conserva pregevoli stucchi e tele. Poco distante, Palazzo Gravina (XVIII secolo) e uno dei palazzi nobiliari piu belli di Caltagirone, con un elegante portale in pietra lavica e un cortile interno con scalinata monumentale.
Da non perdere una passeggiata nei carruggi, i vicoli stretti del centro storico che scendono verso la parte bassa della citta, con scorci improvvisi e botteghe artigiane nascoste. Il Corso Vittorio Emanuele e la via principale dello shopping, con negozi di ceramica, gastronomie e caffe storici.
Per chi vuole organizzare un tour piu ampio delle citta barocche siciliane, consiglio di leggere la guida di Agrigento in solitaria e di Siracusa in solitaria.
Museo Regionale della Ceramica: arte e storia
Il Museo Regionale della Ceramica e una tappa obbligata per chiunque voglia capire la profonda connessione tra Caltagirone e la sua tradizione ceramica. Situato in Via Roma, nel moderno Palazzo della Ceramica, il museo ospita una delle piu importanti collezioni di ceramiche d’Europa, con oltre 30.000 pezzi che spaziano dalla preistoria al design contemporaneo.
Il percorso espositivo e suddiviso in sezioni cronologiche e tematiche: la sezione arcaica espone reperti della civilta sicula, greca e romana; la sezione medievale presenta le prime maioliche caltagironesi e siciliane, con influenze arabe e normanne; il Rinascimento mostra l’evoluzione della ceramica ingobbiata e graffita; la sezione del Settecento espone le celebri maioliche a lustro e le targhe votive in ceramica, una tradizione tipica di Caltagirone.
Tra i pezzi piu pregiati ci sono i pavimenti maiolicati provenienti da chiese e palazzi storici di tutta Italia (inclusi esemplari da Perugia e Deruta), la collezione Magnini con pezzi unici dell’Ottocento, e la sala dei maestri del Novecento con opere di artisti contemporanei che hanno portato la ceramica caltagironese nel mondo dell’arte.
Il biglietto d’ingresso costa 6 euro (ridotto 3 euro per studenti e over 65), ed e aperto dal martedi alla domenica (9:00-18:30, orario continuato). Il lunedi e chiuso. La visita completa richiede circa 1 ora e mezza. Consiglio di prendere una guida locale per apprezzare al meglio i dettagli delle collezioni.
Giardino Pubblico e Torre del Municipio: panorami
Il Giardino Pubblico Vittorio Emanuele (noto semplicemente come Villa Comunale) e un’oasi di pace nel cuore di Caltagirone. Situato subito sopra Piazza Municipio, il giardino offre una vista panoramica spettacolare sulla Piana di Catania e, nelle giornate limpide, sul Mar Ionio. Il parco e curato con aiuole fiorite, palme maestose e vialetti ombreggiati: perfetto per una pausa durante la visita della citta. L’ingresso e gratuito, aperto tutti i giorni dal mattino al tramonto.
All’interno del giardino si trova anche una villetta con giochi per bambini e panchine, frequentata dalle famiglie locali nel pomeriggio. Dalla terrazza del Belvedere si gode uno dei migliori panorami su Caltagirone e sui Monti Erei.
La Torre del Municipio (o Torre Civica) e l’edificio piu alto di Piazza Municipio. Costruita nel XIX secolo, e un’elegante torre in stile neoclassico con un grande orologio che scandisce la vita cittadina. La torre e visitabile solo in occasioni speciali (come la Settimana della Cultura o il Festival della Ceramica), ma anche dall’esterno merita una sosta per la sua architettura. Sali qualche gradino del sagrato della Cattedrale per avere una prospettiva unica sulla piazza con la torre sullo sfondo.
Chiesa del Gesu: barocco, stucchi e storia gesuita
La Chiesa del Gesu (anche nota come Chiesa della Circoncisione di Gesu o del Collegio dei Gesuiti) e uno dei capolavori del barocco siciliano a Caltagirone. Costruita nel 1571 dalla Compagnia di Gesu, sorge accanto all’ex collegio gesuitico che un tempo ospitava una delle prime universita della Sicilia, dove si insegnavano giurisprudenza, filosofia e medicina.
La facciata, in stile tardo-rinascimentale con influenze barocche, e semplice ma imponente. L’interno, a navata unica, e un’esplosione di stucchi barocchi bianchi e dorati, con affreschi sulla volta che raffigurano scene della vita di Cristo e della storia dell’Ordine dei Gesuiti. Gli altari laterali sono arricchiti da tele seicentesche e statue lignee di scuola siciliana.
Il convento annesso, oggi in parte adibito a sede di mostre ed eventi culturali, conserva ancora il chiostro originario con un pozzo centrale e archi a tutto sesto. La chiesa e aperta al pubblico gratuitamente, solitamente nelle ore mattutine e durante le funzioni religiose (orari variabili, provare verso le 10:00-12:00).
Ceramica artistica: botteghe, laboratori e acquisto
Caltagirone e la Citta della Ceramica per eccellenza. La produzione ceramica locale ha radici antichissime, che risalgono all’epoca preistorica, ma fu durante la dominazione araba (IX-XI secolo) che la lavorazione della ceramica raggiunse il suo apice, con l’introduzione delle tecniche di smaltatura e decorazione che ancora oggi caratterizzano la produzione locale.
Passeggiando per il centro storico incontrerai decine di botteghe artigiane e laboratori dove i maestri ceramisti lavorano l’argilla dal vivo. Le specialita tipiche includono: i piatti decorati a mano con motivi floreali e geometrici, le maioliche policrome (dal giallo ocra al verde ramina, dal blu cobalto al marrone manganese), i vasi e i vassoi con decori arabeggianti, e le celebri targhe votive con immagini di santi, tradizione devozionale tipica di Caltagirone.
Dove acquistare: Ceramiche Caltagirone (Via Roma, con vasta scelta di pezzi tradizionali e moderni), Bottega d’Arte Ceramica Zappulla (Via Santa Maria del Monte, specializzata in piatti decorati a mano), Laboratorio Puglisi (Corso Vittorio Emanuele, con dimostrazioni di tornio dal vivo) e Mastro Geppetto Ceramiche (Via Giuseppe Verdi, per pezzi unici contemporanei). I prezzi partono da 15-20 euro per un piccolo piatto decorato fino a 100-200 euro per vasi e opere d’arte piu elaborate.
Cibo caltagironese: cosa mangiare
La cucina di Caltagirone e un viaggio nei sapori autentici della Sicilia centrale, con influenze arabe, normanne e spagnole. Ecco cosa non perdere:
- Cannolo: il re della pasticceria siciliana. A Caltagirone lo fanno con ricotta fresca di pecora, spesso aromatizzata con gocce di cioccolato o pistacchio. Da provare alla Pasticceria F.lli Venturino (Corso Vittorio Emanuele), 3 euro l’uno.
- Pasta con le sarde: pasta con sarde fresche, finocchietto selvatico, pinoli, uvetta e pangrattato. Un piatto che racchiude i profumi della Sicilia. La servono al Ristorante Centrale (Piazza Municipio), menù 15-18 euro.
- Arancino: qui come in tutto il catanese lo chiamano “arancino” ed e rigorosamente fritto. Quello al ragù e il classico, ma provate anche quello al burro e al pistacchio. Al Bar Roma (Via Roma, 3,50 euro) li preparano artigianalmente.
- Martorana: detta anche “frutta martorana”, e un dolce tipico siciliano a base di pasta di mandorle, modellata e dipinta a mano per assomigliare a frutta vera. A Caltagirone e una specialita artigianale con mandorle locali dei Monti Erei. Da acquistare in pasticceria (circa 25-30 euro/kg).
- Cudduredda: dolce natalizio tipico di Caltagirone, a forma di buccellato ripieno di farcia di mandorla. Se capiti a Natale, non perdertelo. Per il resto dell’anno, i cubbattara (bastoncini dolci di tradizione araba) sono onnipresenti.
- Maccu virdi: minestra di fave fresche e finocchietto selvatico, piatto povero della tradizione contadina. Al Ristorante Al Pescatore (Via Santa Maria del Monte) lo preparano in modo eccellente.
Per un pranzo tipico senza spendere troppo, consiglio la Trattoria da Nino (Via Vittorio Emanuele, menù completo 20-25 euro) per pasta alla norma e involtini alla siciliana, e Osteria Centrale (Piazza Municipio, 18-25 euro) per una cena con vista sulla piazza.
Muoversi a Caltagirone: autobus urbani
Caltagirone non ha una rete di metropolitana o tram, ma il trasporto pubblico urbano e gestito da Autolinee Regionali/Viaggi Simili con tre linee di autobus feriali (linee 1, 7 e circolare) che collegano il centro storico alla citta nuova e alle periferie. Ogni linea ha circa 13 corse al giorno. Il biglietto urbano costa 1,30 euro a corsa.
Il centro storico e abbastanza compatto da essere visitato interamente a piedi. La salita dalla stazione a Piazza Municipio e di circa 15-20 minuti. Se arrivi con le valigie, l’autobus linea 1 ferma in Piazza Municipio. Per spostarsi tra le attrazioni principali (Scala, Museo, Giardino Pubblico), bastano le gambe: tutto e raggiungibile in 10-15 minuti l’uno dall’altro.
Per escursioni fuori citta, gli autobus extraurbani (AST, Etna Trasporti, SAIS) partono da Piazza della Stazione: collegamenti per Catania (2h, 8-10 euro), Gela (1h, 6-8 euro), Piazza Armerina (45 min, 5 euro), e per la frazione di Santo Pietro (riserva naturale).
Itinerario consigliato: 1-2 giorni a Caltagirone
Giorno 1: Arrivo e centro storico
- Arrivo in treno da Catania (1h45) o in bus. Deposita le valigie in stazione o in hotel.
- Percorri il Corso Vittorio Emanuele verso Piazza Municipio. Sosta per un caffe al Bar Roma.
- Visita la Cattedrale di San Giuliano (ingresso libero, 20 minuti).
- Pranzo alla Trattoria da Nino: arancino o pasta con le sarde (15 euro).
- Pomeriggio: Museo Regionale della Ceramica (6 euro, 1h30).
- Tardo pomeriggio: passeggiata al Giardino Pubblico per il tramonto.
- Cena all’Osteria Centrale: cannolo e pasta alla norma (20 euro).
Giorno 2: Ceramica e dintorni
- Mattina: sali alla Chiesa di Santa Maria del Monte e percorri la Scala in discesa. Fermati per foto e ammira i dettagli delle maioliche (1 ora).
- Visita la Chiesa del Gesu per gli stucchi barocchi (20 minuti).
- Giro delle botteghe e laboratori di ceramica su Via Roma e Via Santa Maria del Monte. Acquista un souvenir (15-50 euro).
- Pranzo da Al Pescatore: maccu virdi e pesce (18-22 euro).
- Pomeriggio: escursione al Bosco di Santo Pietro (autobus per Santo Pietro, 20 min, biglietto 2 euro) o relax in citta.
- Se hai tempo, visita anche la Basilica di San Giorgio e le altre chiese del centro.
- Partenza in treno serale per Catania.
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Domande frequenti su Caltagirone in solitaria
Quanto tempo serve per visitare Caltagirone? Con un giorno e mezzo vedi le attrazioni principali: Scala, Museo, centro storico e qualche bottega. Con due giorni puoi aggiungere un’escursione nei dintorni.
Qual e il periodo migliore per visitare Caltagirone? La primavera (aprile-giugno) e l’autunno (settembre-ottobre) hanno il clima migliore. Luglio e agosto sono caldi ma vivaci per le sagre estive. A febbraio la Scala viene illuminata per la festa di San Giuseppe.
Si puo visitare Caltagirone in giornata da Catania? Si, il treno impiega 1h45 e ci sono due coppie giornaliere. Partendo presto puoi visitare Scala, Museo e centro storico in una giornata intensa.
