Calais in solitaria: guida senza auto tra porto, falesie e merletto

Calais in solitaria è una scoperta che si fa con il vento tra i capelli e il rumore delle onde in sottofondo. Città di frontiera, porta della Francia sul Canale della Manica a soli 34 chilometri dalle bianche scogliere di Dover, Calais è stata per secoli il punto d’incontro — e di scontro — tra Inghilterra e Francia. Il suo nome evoca la Guerra dei Cent’Anni e i Borghesi di Calais immortalati da Rodin, le grandi rotte marittime dei traghetti per Dover, il merletto che ha veste le più celebri maison di alta moda parigina, e le imponenti falesie di Cap Gris Nez e Cap Blanc Nez che si stagliano contro il cielo come sentinelle della Manica.

Visitare Calais da soli, senza auto, non solo è possibile ma è il modo più autentico per vivere questa città del Pas-de-Calais: la stazione ferroviaria è a due passi dal porto e dal centro storico, la città è compatta e pianeggiante, e gli autobus Opale Bus collegano facilmente il centro alle falesie e alle spiagge. Calais è una città sorprendente, spesso sottovalutata dai viaggiatori che la attraversano solo per prendere il traghetto, ma che in realtà ha tantissimo da offrire a chi si ferma a esplorarla. In questa guida completa per Calais in solitaria troverai tutto ciò che ti serve: come arrivare in treno da Parigi (1 ora e 30 minuti), da Lilla (40 minuti), da Bruxelles (1 ora e 30 minuti) e con l’Eurostar da Londra, cosa vedere assolutamente — Porto e molo, Place d’Armi e Municipio con campanile UNESCO, Tour du Guet, Cattedrale di Notre-Dame, Museo di Belle Arti e del Merletto, spiaggia di Calais e lungomare, Cap Gris Nez, Cap Blanc Nez con i bunker della Seconda Guerra Mondiale — dove mangiare le specialità locali (moules-frites, gaufre, bière du Nord, carbonade flamande), e tutti i consigli pratici per un viaggio indimenticabile. Se stai programmando un itinerario più ampio nel nord della Francia e in Belgio, dai un’occhiata anche alle nostre guide su Parigi in solitaria, Lilla in solitaria e Arras in solitaria.

Indice dei contenuti

  1. Arrivare a Calais in treno: Calais Gare da Parigi, Lilla, Bruxelles e Londra
  2. Porto di Calais: traghetti per Dover, crociere, fari e diga
  3. Centro storico: Place d’Armi, Municipio, campanile UNESCO, Tour du Guet e Cattedrale
  4. Museo di Belle Arti e del Merletto: il dentelle di Calais tra arte e moda
  5. Spiaggia di Calais: sabbia, lungomare e Lacewing Festival
  6. Cap Gris Nez: falesia, faro e panorama sull’Inghilterra a 30 km
  7. Cap Blanc Nez: falesia bianca, sentiero costiero e bunker del Vallo Atlantico
  8. Cibo a Calais: moules-frites, gaufre, bière du Nord e carbonade flamande
  9. Muoversi a Calais: autobus urbani Opale Bus
  10. Itinerario consigliato: 2 giorni a Calais
  11. Dintorni: Boulogne-sur-Mer, St-Omer e la Côte d’Opale
  12. Esperienze consigliate

Arrivare a Calais in treno: Calais Gare da Parigi, Lilla, Bruxelles e Londra

Calais è una delle città del nord della Francia meglio collegate in treno grazie alla sua posizione di frontiera tra Francia, Belgio e Inghilterra. La città dispone di due stazioni ferroviarie principali: Gare de Calais-Ville (Calais-Ville), la storica stazione centrale situata a pochi minuti a piedi dal porto e dal centro, e Gare de Calais-Fréthun (Calais-Fréthun), la stazione TGV situata a circa 10 km dal centro, sulla linea LGV Nord Europa.

Gare de Calais-Ville è il punto di arrivo ideale per chi viaggia in treno regionale TER. Costruita nel 1880 con la tipica architettura ferroviaria del Nord in mattoni rossi e tettoia in ferro e vetro, si trova a soli 10 minuti a piedi da Place d’Armi, 15 minuti dal porto e 20 minuti dalla spiaggia. I collegamenti principali dalla stazione di Calais-Ville includono: Lilla Flandres in circa 1 ora e 20 minuti con TER diretto (o 40 minuti via Calais-Fréthun), Boulogne-Ville in circa 30 minuti con TER, Amiens in circa 2 ore con TER (via Boulogne o Étaples), Dunkerque in circa 40 minuti, e Saint-Omer in circa 40 minuti.

Gare de Calais-Fréthun è la stazione TGV sulla linea ad alta velocità LGV Nord, inaugurata nel 1993 in occasione dell’apertura del Tunnel della Manica (Eurotunnel). È il punto di arrivo per i TGV e per l’Eurostar. I collegamenti includono: Parigi Gare du Nord in 1 ora e 30 minuti con TGV diretto (frequenza: circa 8-10 corse al giorno), Lilla Europe in 40 minuti con TGV, Bruxelles Midi in 1 ora e 30 minuti con TGV (via Lilla), Londra St. Pancras in circa 1 ora con Eurostar (6 minuti di tunnel sotto la Manica, con cambio a Lilla o collegamento diretto via Ashford), e Lione Part-Dieu in 3 ore e 30 minuti con TGV. Dalla stazione di Calais-Fréthun, un bus-navetta (linea ‘Calais Fréthun Navette’ o taxi) collega al centro di Calais in circa 15-20 minuti. Il biglietto TGV per Calais è spesso incluso negli abbonamenti Interrail o Eurail.

Porto di Calais: traghetti per Dover, crociere, fari e diga

Il Porto di Calais (Port de Calais) è il cuore storico e commerciale della città, uno dei porti più trafficati d’Europa per il trasporto passeggeri e merci attraverso la Manica. Con oltre 10 milioni di passeggeri all’anno, il porto collega Calais a Dover (Inghilterra) con traghetti P&O Ferries e DFDS Seaways, con una traversata che dura circa 90 minuti (35 km attraverso lo Stretto di Dover). Il porto si estende per circa 300 ettari lungo la costa, con tre bacini principali: il Bac Ouest (porto traghetti), il Bac Est (porto peschereccio e da diporto) e il Bac de la Citadelle (porto turistico).

Passeggiare sul molo (Jetée de Calais) è una delle esperienze più suggestive della città: il molo est si allunga per circa 500 metri nel mare, offrendo una vista spettacolare sui traghetti in partenza, sulle scogliere inglesi nelle giornate limpide e sul faro di Calais. Il Phare de Calais (Faro di Calais) è una torre in muratura alta 40 metri, costruita nel 1848 sulla diga del porto, ancora in funzione con il suo caratteristico segnale luminoso a lampi bianchi. Ai piedi del faro si trova il sottomarino ‘Le Suroît’, un ex sottomarino della Marina francese della classe Daphné (1959-1989), oggi trasformato in museo galleggiante visitabile. La diga foranea (Digue de Calais) si estende per oltre 2 km nel mare proteggendo il porto dalle correnti della Manica, ed è un percorso pedonale molto frequentato dai calaisiani per la passeggiata serale, con panchine e punti panoramici. Durante la stagione estiva, il porto ospita crociere turistiche di breve durata (1-2 ore) nella baia di Calais e fino a Cap Gris Nez, con partenza dal Bac Est, che offrono una prospettiva unica sulle falesie e sulla costa della Côte d’Opale.

Centro storico: Place d’Armi, Municipio, campanile UNESCO, Tour du Guet e Cattedrale

Il centro storico di Calais si sviluppa intorno a Place d’Armi (Place d’Armes), la piazza principale della città affacciata sul porto. Place d’Armi è una vasta piazza rettangolare circondata da edifici in stile fiammingo e neoclassico costruiti dopo la ricostruzione della città seguita alla Prima e Seconda Guerra Mondiale. La piazza è il cuore pulsante di Calais, sede del mercato coperto (Couvert) del sabato e del mercato di Natale in inverno, e punto di ritrovo dei calaisiani che si godono i caffè e i ristoranti sotto i portici. Sulla piazza si affaccia il Municipio di Calais (Hôtel de Ville de Calais), il monumento più iconico della città. Costruito tra il 1911 e il 1925 su progetto dell’architetto Louis Debrouwer, il Municipio è un capolavoro dello stile neorinascimentale fiammingo, con una facciata in mattoni rossi e pietra bianca, bifore, ghimberghe e statue allegoriche delle città del nord. La torre campanaria (Beffroi de Calais) si erge per 75 metri, dominando l’intera città, ed è Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2005 come parte dei ‘Campanili di Belgio e Francia’. Salendo i 369 gradini del campanile si arriva a una piattaforma panoramica che offre una vista spettacolare a 360 gradi: a nord-ovest il porto, i traghetti e la Manica, a sud la città con la Cattedrale e le falesie di Cap Gris Nez all’orizzonte, a est le campagne del Pas-de-Calais.

Sulla facciata del Municipio, davanti all’ingresso principale, si trova il celebre gruppo scultoreo in bronzo I Borghesi di Calais (Les Bourgeois de Calais) di Auguste Rodin, installato nel 1895. L’opera, una delle più famose di Rodin, raffigura i sei cittadini di Calais che nel 1347, durante la Guerra dei Cent’Anni, si offrirono come ostaggi al re d’Inghilterra Edoardo III per salvare la città dall’assedio e dalla distruzione, presentandosi a capo scoperto, con la corda al collo e le chiavi della città in mano. La storia dei Borghesi di Calais — resa celebre da Jean Froissart nelle sue Cronache e immortalata da Rodin — è il simbolo dell’identità civica di Calais. All’interno del Municipio si può visitare la Salle des Mariages (Sala dei Matrimoni) con le vetrate istoriate che raccontano la storia della città, e l’Ufficio del Turismo.

A pochi passi dal Municipio si trova il Tour du Guet (Torre di Guardia), la più antica struttura superstite di Calais. Costruita nel XIII secolo durante il dominio inglese, la torre è alta 35 metri a base quadrata in pietra arenaria, con finestre gotiche e una sommità merlata. Serviva come torre di avvistamento per il porto e come campanile civico (sulla sua sommità era installata una campana di avviso per attacchi e incendi). Durante il dominio inglese (1347-1558), la torre era il simbolo del potere britannico sulla città. Oggi il Tour du Guet è l’unico edificio medievale sopravvissuto alla distruzione quasi totale della Calais storica.

Poco distante sorge la Cattedrale di Notre-Dame de Calais (Cathédrale Notre-Dame de Calais), una chiesa dalle origini antiche (XII-XVI secolo) che mescola stili dal gotico fiammeggiante al rinascimento fiammingo. Elevata al rango di cattedrale nel 1913, Notre-Dame si presenta con una facciata in mattoni e pietra del XVI secolo, un portale gotico fiammeggiante, una navata a tre campate con volte a crociera e un coro rinascimentale del 1629. La caratteristica più impressionante è la torre a lanterna del 1825, alta 64 metri, che fungeva da punto di riferimento per le navi in arrivo nel porto, sormontata da una cupola a bulbo in ardesia tipica delle Fiandre francesi. La cattedrale fu gravemente danneggiata durante i bombardamenti del 1944, ma fu restaurata e riaperta al culto nel 1954. All’interno si trovano il coro con stalli lignei del Seicento, vetrate moderne di Gérard Lardeur e una statua della Madonna dell’Immacolata Concezione in marmo bianco del XVIII secolo.

Il Parco Saint-Pierre (Parc Saint-Pierre), poco fuori dal centro, è un polmone verde di 11 ettari con un laghetto, giardini alla francese, un roseto, una serra di piante esotiche e una pista di pattinaggio su ghiaccio in inverno. Un luogo perfetto per una pausa rilassante durante la visita alla città.

Museo di Belle Arti e del Merletto: il dentelle di Calais tra arte e moda

Il Museo di Belle Arti e del Merletto di Calais (Musée des Beaux-Arts et de la Dentelle de Calais) è una tappa obbligata per chiunque visiti la città. Ospitato in un elegante ex convento di suore domenicane del XVII secolo, completamente ristrutturato tra il 1998 e il 2000 dall’architetto Alain Moatti, il museo è dedicato alla tradizione del merletto di Calais (dentelle de Calais), un’arte tessile che ha reso celebre la città nel mondo. La collezione permanente comprende oltre 50.000 pezzi di merletto, tra cui pizzi meccanici Leavers — il leggendario telaio inglese che dal 1817 permise la produzione industriale del merletto — e una selezione di pizzi a mano: dal punto di Alençon (Alençon lace) al punto di Chantilly, dal merletto veneziano al merletto di Bruges.

Il piano terra del museo è dedicato alla storia del merletto di Calais: la rivoluzione industriale portò a Calais la meccanizzazione della tessitura con i telai Leavers, abbandonati dall’Inghilterra dopo la caduta di Napoleone, trasformando la città nel più grande centro europeo di produzione di pizzo. A metà Ottocento Calais contava oltre 2.000 telai e 15.000 operaie, fornendo merletti a tutte le corti reali d’Europa. Le sale espositive mostrano telai originali in funzione (dimostrazioni dal vivo), campionari di pizzo, disegni preparatori, strumenti di lavoro e fotografie d’epoca delle fabbriche. Il museo espone anche una straordinaria collezione di abiti e accessori dei più grandi couturier del mondo realizzati in pizzo calaisiano: Chanel con i suoi iconici tailleur in tweed e pizzo, Dior e le sue sfilate barocche, Yves Saint Laurent con le trasparenze di pizzo, Givenchy, Lacroix, Jean-Paul Gaultier — maison di alta moda che hanno reso il dentelle de Calais un simbolo di lusso e raffinatezza. Oltre al merletto, il museo vanta una sezione di belle arti con opere di maestri antichi e moderni: dipinti del manierismo fiammingo, nature morte olandesi del Seicento, paesaggi della Côte d’Opale dei pittori impressionisti e post-impressionisti del Nord (Eugène Boudin, Henri Le Sidaner), e sculture del XIX e XX secolo.

Accanto al museo si trova la Citadelle de Calais (Cittadella di Calais), una fortezza bastionata a pianta pentagonale costruita nel 1560 da Francesco di Guisa dopo la riconquista francese di Calais (1558) sulle mura del castello inglese, oggi in parte in rovina ma aperta al pubblico come parco. La cittadella fu potenziata da Vauban nel 1680 e successivamente inglobata nel Vallo Atlantico durante la Seconda Guerra Mondiale. Oggi è un parco pubblico con prati, alberi secolari e una vista sul porto. Il biglietto di ingresso al museo costa circa 8 euro (ridotto 5 euro). Ingresso gratuito la prima domenica del mese. Audioguida in italiano disponibile all’ingresso. Il museo è aperto dal mercoledì al lunedì, chiuso il martedì e il 1° maggio.

Spiaggia di Calais: sabbia, lungomare e Lacewing Festival

La Spiaggia di Calais (Plage de Calais) è una lunga distesa di sabbia fine che si estende per oltre 3 chilometri lungo la costa, dal molo del porto fino alla diga di Blériot-Plage, affacciata sulla Manica con una vista spettacolare sulle bianche scogliere di Dover nelle giornate limpide. La spiaggia, soprannominata la plage des Calaisiens, è il luogo di ritrovo preferito dagli abitanti per le passeggiate, il jogging, il windsurf (grazie al vento costante della Manica) e i bagni di sole estivi. L’acqua qui è fredda anche d’estate (15-18 °C a luglio-agosto), ma la spiaggia è perfetta per il beach-volley, lo yoga sulla sabbia, il kite-surf e le passeggiate a piedi nudi sulla battigia. La spiaggia è attrezzata con docce pubbliche, aree giochi per bambini, un parco giochi a tema marino (la Playa de Calais), e un tratto di spiaggia attrezzata per disabili (Tiralo).

Il lungomare di Calais (Boulevard de la Plage o Promenade de la Plage) è un’ampia passeggiata alberata di circa 2 km che costeggia la spiaggia, con panchine, chioschi, gelaterie e punti di ristoro. Il lungomare ospita la Villa de la Plage, un elegante edificio in stile balneare del 1920, oggi sede di mostre temporanee e della biblioteca comunale estiva. A sud della spiaggia si trova la Rocade de la Plage, una lunga strada pedonale che segue la costa fino a Cap Blanc Nez, perfetta per una passeggiata o una corsa in bicicletta (è possibile noleggiare una bicicletta in città o usare il servizio di bike sharing ‘Calais à Vélo’).

Ogni estate, tra giugno e agosto, la spiaggia ospita il Lacewing Festival (Festival Lacewing), un festival culturale che unisce arte, musica, danza e teatro all’aperto, richiamando artisti di strada, musicisti, compagnie teatrali e circensi da tutta Europa. Il nome ‘Lacewing’ (merletto) celebra la tradizione del merletto calaisiano, declinata in chiave contemporanea con spettacoli, installazioni, laboratori di tessitura e performance site-specific sulla sabbia. Il festival culmina con un grande spettacolo pirotecnico notturno sulla spiaggia, con fuochi d’artificio che illuminano la Manica. Durante il festival, sulla spiaggia vengono allestiti stand gastronomici con specialità locali, un palco per concerti e un’area yoga e benessere. L’ingresso è gratuito.

Cap Gris Nez: falesia, faro e panorama sull’Inghilterra a 30 km

Cap Gris Nez (Cap Gris-Nez, letteralmente ‘capo grigio naso’) è uno dei punti più iconici della Côte d’Opale e il luogo della Francia metropolitana più vicino all’Inghilterra: a soli 30,4 chilometri dalle bianche scogliere di Dover (White Cliffs of Dover), visibili a occhio nudo nelle giornate limpide. Situato a circa 10 km a sud di Calais (raggiungibile con l’autobus Opale Bus linea 20 in circa 30 minuti dal centro), Cap Gris Nez è una falesia di arenaria e argilla grigia (da cui il nome ‘gris’) alta circa 50 metri sul livello del mare, che si protende nel Canale della Manica come un promontorio esposto al vento costante. Cap Gris Nez fa parte del Grand Site des Deux Caps, un’area naturale protetta di 110 ettari classificata come Grand Site de France dal 2009, che comprende anche Cap Blanc Nez, la baia di Wissant e le dune costiere.

Sulla sommità di Cap Gris Nez si erge il Phare du Cap Gris Nez (Faro di Cap Gris Nez), un faro ottagonale in muratura bianca e rossa alto 36 metri, costruito nel 1856 dalla Compagnie du Nord per segnalare la rotta della Manica alle navi in transito. Il faro, ancora in funzione con una portata di 30 miglia nautiche e un segnale luminoso a 4 lampi bianchi ogni 15 secondi, offre una piattaforma panoramica accessibile al pubblico dopo la salita di 60 gradini a chiocciola. Dall’alto del faro, la vista spazia a 360 gradi: a nord la costa sabbiosa di Calais, la diga e le gru del porto, a sud la baia di Wissant con il suo arco di sabbia dorata, Boulogne-sur-Mer e la Cattedrale, a est le colline del Pas-de-Calais e l’interno dell’Artois fino a Saint-Omer, e a ovest — lo spettacolo mozzafiato — l’immenso Canale della Manica con le navi cargo e i traghetti che solcano la rotta Dover-Calais, e lo skyline delle scogliere di Dover con il Castello di Dover che si staglia all’orizzonte.

I sentieri di Cap Gris Nez fanno parte del GR120, il sentiero di grande escursione che percorre tutta la Côte d’Opale per 165 km da Bray-Dunes a Berck-sur-Mer. Il tratto di Cap Gris Nez è uno dei più spettacolari, con un percorso ad anello di circa 4 km che parte dal parcheggio del faro, scende verso il promontorio, costeggia la falesia a picco sul mare, attraversa la landa erbosa con orchidee selvatiche (in primavera) e ginestre in fiore, e risale tra bunker in rovina e postazioni di artiglieria del Vallo Atlantico fino al piazzale del ristorante ‘Le Phare du Cap Gris Nez’. Durante la passeggiata si incontrano le rovine di un forte di Vauban del XVII secolo e i resti della batteria di artiglieria tedesca ‘Batterie Pommern’ del 1942, con i suoi pezzi di artiglieria pesante da 170 mm puntati verso la Manica. Dal promontorio di Cap Gris Nez parte anche un sentiero che scende alla piccola Crique de la Sirène, una caletta di ciottoli nascosta tra le scogliere, raggiungibile con una ripida scalinata scavata nella roccia.

Cap Blanc Nez: falesia bianca, sentiero costiero e bunker del Vallo Atlantico

Cap Blanc Nez (Cap Blanc-Nez, ‘capo bianco naso’) è l’altro promontorio del Grand Site des Deux Caps, situato a circa 6 km a nord di Calais tra Calais e Sangatte. Con i suoi 134 metri di altezza, Cap Blanc Nez è più alto di Cap Gris Nez e si distingue per il suo colore bianco abbagliante, dovuto alla falesia di gesso (crayère) che lo compone — lo stesso gesso delle bianche scogliere di Dover che si specchiano dall’altra parte della Manica. Il contrasto tra il bianco della falesia, il verde dei prati sommità e l’azzurro del mare crea uno dei panorami più fotografati della Francia settentrionale. Cap Blanc Nez è raggiungibile da Calais con l’autobus Opale Bus linea 23 in circa 20 minuti (fermata ‘Cap Blanc Nez’), oppure con una bella passeggiata di circa 6 km lungo la spiaggia di Calais in direzione nord.

Il sentiero di Cap Blanc Nez è un percorso di circa 3 km che si snoda sulla sommità della falesia, dalla balconata panoramica del ristorante ‘Le Relais du Cap Blanc Nez’ fino al punto più stretto dello Stretto di Dover. Il sentiero, pianeggiante e facilmente percorribile, attraversa prati calcarei ricchi di orchidee selvatiche (Orchis morio, Ophrys apifera) in primavera, ginestre fiorite, e cespugli di euforbia e timo selvatico. Dalla cima, la vista è a dir poco spettacolare: a ovest la Manica con le scogliere di Dover visibilissime (soprattutto al tramonto, quando il sole illumina le falesie bianche), a nord le dune di Sangatte, Malo-les-Bains e Dunkerque, a sud l’arco della baia di Wissant con Cap Gris Nez in fondo, e a est i tetti di Calais, la diga del porto e le campagne del Pas-de-Calais. Il sentiero è costellato da bunker e fortificazioni del Vallo Atlantico (Atlantikwall), il sistema difensivo costiero costruito dai tedeschi tra il 1942 e il 1944 per impedire uno sbarco alleato sulle coste francesi. Calais era considerata da Hitler ‘la fortezza più fortificata d’Europa’ (Festung Calais): qui i tedeschi concentrarono le difese più potenti, ritenendo — erroneamente — che lo sbarco sarebbe avvenuto nel Pas-de-Calais (il punto più vicino all’Inghilterra) e non in Normandia. Lungo il sentiero di Cap Blanc Nez si incontrano numerosi bunker in cemento armato di diverse tipologie: Tobruk (postazioni individuali per mitragliatrici), Regelbau 625 e 667 (casematte per cannoni anticarro e postazioni per artiglieria), un radar di avvistamento Würzburg Riese del 1942 (il più grande radar tedesco della Seconda Guerra Mondiale, con il suo caratteristico paraboloide a nido d’ape, ancora parzialmente conservato), e i resti della rampa di lancio per i missili V1 e V2 (la ‘Batterie de Mimoyecques’ e la ‘Batterie de Lottinghem’). I bunker, ormai invasi dalla vegetazione e dai graffiti, sono visitabili liberamente e rappresentano una testimonianza toccante della storia della Seconda Guerra Mondiale. Il sito è protetto come monumento storico dal 1998.

Dalla sommità di Cap Blanc Nez parte anche un sentiero che scende verso la Pointe de la Courte Dune, una spiaggia di sabbia e ciottoli ai piedi della falesia, raggiungibile attraverso una scala di 200 gradini scavata nel gesso. Da qui si può proseguire verso nord fino a Sangatte e alle dune di Malo-les-Bains (Dunkerque), oppure tornare verso Calais seguendo la battigia. La differenza tra Cap Gris Nez e Cap Blanc Nez è notevole: il primo è grigio, più basso e roccioso, con un faro e un ristorante, ed è il punto più vicino all’Inghilterra; il secondo è bianco, più alto e spettacolare, con prati fioriti, bunker storici e una vista mozzafiato sull’intero Stretto di Dover. visitare entrambi è assolutamente consigliato.

Cibo a Calais: moules-frites, gaufre, bière du Nord e carbonade flamande

La cucina di Calais è la cucina del nord della Francia: generosa, calorica e profondamente legata alla terra e al mare del Pas-de-Calais e delle Fiandre francesi. Ecco i piatti da non perdere durante la vostra visita in solitaria.

Le moules-frites (cozze con patatine fritte) sono il piatto simbolo di Calais e di tutto il nord della Francia. Le moules di Calais provengono dalla baia di Wissant e dal Banc de la Baie de Somme, allevate su corde (bouchots) piantate nel fondale sabbioso della Manica, da dove assorbono il plancton marino che le rende particolarmente tenere e saporite. La stagione delle cozze va da luglio a febbraio, con il picco tra settembre e dicembre (i mesi con la ‘r’ nel nome). Le moules vengono servite in una marmitta di ferro nero (marmite de moules) cotte al vapore con vino bianco, scalogno, sedano, burro, prezzemolo e pepe. Le varianti includono: moules marinières (classiche al vino bianco), moules à la crème (con panna fresca), moules au roquefort (con formaggio blu del Nord), moules à la bière (cotte con una buona bière du Nord bruna), moules au curry (con salsa al curry e mele) e moules au cidre (al sidro normanno). Le frites (patatine fritte), rigorosamente cotte due volte nel grasso di manzo, sono croccanti fuori e soffici dentro, servite in un cono di carta con una selezione di salse: sauce andalouse (maionese con ketchup e peperoni), sauce samouraï (maionese piccante), sauce tartare e la tipica sauce Pickles del Nord.

La gaufre (cialda croccante, chiamata anche ‘gauffre’ o ‘waffle’) è il dolce di strada per eccellenza di Calais. Qui la gaufre è diversa da quella di Bruxelles (morbida e irregolare, servita con panna e fragole) e da quella di Liegi (caramellata con zucchero perlato): la gaufre del Nord è sottile e croccante (gaufre à l’ancienne), spesso aromatizzata alla vaniglia, alla fior d’arancio o al limone, oppure morbida spolverata di zucchero a velo (gaufre à la vergeoise). La versione salata da provare è la gaufre au Maroilles, con formaggio Maroilles AOP fuso all’interno, servita calda e filante con un bicchiere di bière de garde. Le gaufre si trovano nei chioschi di Place d’Armi, nei mercati e nelle pâtisserie del centro.

La bière du Nord è una tradizione brassicola secolare: il Nord-Pas-de-Calais è una delle regioni birrarie più importanti di Francia, con oltre 300 birrifici attivi tra industriali e artigianali. Le birre del Nord si distinguono in tre stili principali: la bière blonde (leggera e luppolata, come la Pelforth Blonde, la BapBap, la Saint-Omer o la Jenlain Blonde), la bière ambrée (maltata e corposa, con note di caramello e toffee, come la 3 Monts, l’Angelus Ambrée e la Ch’ti Ambrée), e la bière de garde (la più tradizionale del Nord, ad alta fermentazione, rifermentata in bottiglia, con 6-8% vol, dal colore che va dall’oro all’ambrato scuro, come la leggendaria Jenlain, la Ch’ti Blonde e la Anosteké). La bière de garde è il vino del Nord: si conserva in cantina per mesi prima di essere bevuta, accompagnando piatti di mare, formaggi e carni rosse. A Calais, i principali luoghi per degustare le birre locali sono il ‘Bistrot de la Mer’ (Place d’Armi), il ‘Saint-Tropez (Café de la Plage)’, il ‘Café Le Phare’ (sul lungomare) e le brasserie artigianali come la Brasserie de Calais (rue de la Mer).

Altri piatti da non perdere includono: la carbonade flamande (stufato di manzo cotto lentamente nella birra bruna del Nord con pane d’olio dolce e senape), le ficelle picarde (crêpes salate ripiene di prosciutto, funghi e formaggio Maroilles, gratinate al forno), il potjevleesch (terrina di carni bianche e coniglio in gelatina aromatica, tipica delle Fiandre francesi, servita con frites e insalata), la tarte au Maroilles (torta salata con formaggio Maroilles, panna e uova), il waterzoï de poisson (zuppa di pesce alla fiamminga con crema di latte, carote e sedano, tipica di Dunkerque ma diffusa anche a Calais), e le famose gaufres fourrées (cialde ripiene di cassonade, lo zucchero di canna del Nord). Per i formaggi: Maroilles AOP, Boulette d’Avesnes (a forma di pera, aromatizzata al pepe e dragoncello), Vieux Lille (formaggio dal sapore piccante e potente), e Mimolette (la palla di formaggio arancione, stagionata fino a 24 mesi). Per i dolci c’è la Tarte au sucre (torta di zucchero bruno e panna) e i Gâteau battu (pan di Spagna soffice con zucchero in granella).

Muoversi a Calais: autobus urbani Opale Bus

Spostarsi a Calais senza auto è semplice grazie alla rete di autobus Opale Bus (Réseau Opale Bus, gestito da Transdev), che collega il centro città con il porto, la stazione, le spiagge, i centri commerciali e i comuni limitrofi. La rete è composta da 10 linee urbane, 3 linee periurbane e 2 navette gratuite. La Linea 1 (gialla) collega la Gare de Calais-Ville al centro commerciale Cité Europe (a Coquelles, 15 minuti) passando per il centro storico e Place d’Armi. La Linea 2 (blu) collega Calais-Ville al terminal traghetti (Port de Calais) e a Blériot-Plage. La Linea 3 (verde) unisce Calais-Ville al Quartier Saint-Pierre e all’Ospedale. Le linee 20, 21 e 23 (linee periurbane ‘Opale Bus Proxi’) collegano il centro di Calais a Cap Gris Nez (30 minuti), Cap Blanc Nez (20 minuti), Sangatte, Escalles e Wissant — indispensabili per raggiungere le falesie senza auto. Il biglietto costa 1,60 euro a corsa (90 minuti di validità con cambio incluso), abbonamento giornaliero a 4,50 euro (valido su tutta la rete). I titoli di viaggio si acquistano a bordo (solo contante o carta contactless) o presso le tabaccherie (tabac) e l’Ufficio del Turismo di Place d’Armi. La Navetta gratuita ‘Calais Centre-Ville’ (linea ‘Calais Gratuit’) percorre un anello di 8 km nel centro città ogni 15 minuti (lunedì-sabato, 7:30-19:30), collegando la stazione, Place d’Armi, il Municipio, il Museo del Merletto, i parcheggi e il porto. Per gli spostamenti serali (dopo le 20:30), le linee urbane si fermano e subentra il servizio ‘Opale à la demande’ (prenotazione telefonica obbligatoria con almeno 2 ore di anticipo, costo: 2,50 euro a corsa). Per chi preferisce la bicicletta, Calais dispone del servizio di bike sharing ‘Calais à Vélo’ (stazioni automatizzate in centro, gratuito per la prima ora), e di una pista ciclabile che costeggia la spiaggia fino a Sangatte. Calais è anche una città molto pedonale: il centro storico dal porto alla Cattedrale si percorre comodamente a piedi in 15-20 minuti.

Itinerario consigliato: 2 giorni a Calais

Giorno 1 — Arrivo, centro storico, porto e Museo del Merletto
Mattina: Arrivo a Calais (Gare de Calais-Ville o Calais-Fréthun). Deposito bagagli in stazione o all’hotel. Colazione in un caffè di Place d’Armi con un caffè e una gaufre. Visita del Municipio con il campanile UNESCO (salita al Beffroi, 369 gradini, panorama sulla Manica). Tour du Guet e Cattedrale di Notre-Dame. Pranzo in un estaminet del centro con moules-frites e un bicchiere di bière de garde. Pomeriggio: Museo di Belle Arti e del Merletto (2 ore). Passeggiata sul molo del porto e fino al faro di Calais. Sosta al sottomarino Le Suroît. Cena con carbonade flamande alla Brasserie de la Mer.
Giorno 2 — Cap Gris Nez, Cap Blanc Nez e spiaggia
Mattina: autobus Opale Bus (linea 20) per Cap Gris Nez (30 minuti). Passeggiata sul sentiero del GR120 fino al faro, panorama sull’Inghilterra e visita ai bunker del Vallo Atlantico. Pranzo al ristorante ‘Le Phare du Cap Gris Nez’ (moules-frites con vista mare) o picnic sulla falesia. Pomeriggio: autobus (linea 23) per Cap Blanc Nez (20 minuti): sentiero costiero, vista spettacolare sulle scogliere di Dover, bunker e radar della Seconda Guerra Mondiale. Rientro a Calais con l’autobus. Passeggiata sulla spiaggia e sul lungomare (Lacewing Festival se in estate). Cena con pesce fresco al porto e gaufre al Maroilles per concludere. Partenza serale in treno.

Dintorni: Boulogne-sur-Mer, St-Omer e la Côte d’Opale

Calais è il punto di partenza ideale per esplorare la Côte d’Opale, la costa del Pas-de-Calais che si estende da Dunkerque a Berck-sur-Mer, lunga 120 km e caratterizzata da falesie, dune e spiagge sabbiose. A soli 30 minuti di treno TER si raggiunge Boulogne-sur-Mer, il più grande porto peschereccio di Francia, con Nausicaá (il più grande acquario d’Europa, con oltre 60.000 animali marini), la Città Vecchia medievale con la Basilica di Notre-Dame (cripta romanica del XI-XII secolo), il Castello dei Conti di Boulogne (museo di storia locale) e il porto di pesca, dove ogni mattina si svolge la criée (asta del pesce). A 40 minuti di treno si trova Saint-Omer, una graziosa città d’arte con la Cattedrale gotica di Notre-Dame (vetrate del XIII-XVI secolo), il Museo Sandelin e le paludi dell’Audomarois (Marais Audomarois), Patrimonio dell’Umanità UNESCO come paesaggio culturale di paludi coltivate in orti galleggianti (hortillonnages) visitabili in barca. Più a sud, raggiungibili in treno, Étaples con il suo Museo della Marina, Le Touquet-Paris-Plage (la perla della Côte d’Opale) e Montreuil-sur-Mer (città fortificata medievale). Per chi ha più tempo, l’intera regione dell’Alta Francia (Hauts-de-France) offre itinerari incredibili: le guide Arras in solitaria e Amiens in solitaria ti aspettano per un viaggio tra storia gotica, barocca e contemporanea.

Esperienze consigliate

Per arricchire la tua esperienza a Calais, ecco alcune attività prenotabili online che consigliamo ai nostri lettori solitari. I tour guidati ti permettono di scoprire la città con una guida esperta senza preoccuparti della logistica (tutti i tour partono dalla stazione o dal centro), e sono organizzati in piccoli gruppi — perfetti per fare conoscenza con altri viaggiatori. Per prenotazioni e informazioni, utilizza i link ai tour qui sotto.

Escursioni

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