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Cefalù in solitaria: il duomo normanno, la Rocca e le Madonie

Cefalù in solitaria è la Sicilia in una foto: la cittadina di 13.798 anime ai piedi di un promontorio roccioso sulla costa settentrionale dell’isola, con il Duomo normanno che sale sulle case e la grande parete calcarea della Rocca che domina tutto — il profilo più riconoscibile della Sicilia, insieme a Taormina. Fondata in epoca…
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Narni in solitaria: la Rocca, il Ponte d’Augusto e la Valnerina

Narni in solitaria è l’Umbria che anticipa tutto: la città nasce come Nequinum dei Sabini e degli Umbri, diventa una roccaforte romana sulla via Flaminia a metà strada tra Roma e l’Adriatico, e oggi guarda dall’alto della sua ruota di conglomerato, a 240 metri sulla gola del Nera, con la Rocca Albornoziana che domina la…
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Dozza in solitaria: il borgo dipinto con la Rocca e l’Enoteca

Dozza in solitaria è la Romagna che non ti aspetti: 6.500 anime sulle prime propaggini dell’Appennino tosco-emiliano, a 6 chilometri da Imola, con un borgo medievale che dal 1960 si è trasformato in un museo all’aperto — un centinaio di opere pittoriche realizzate direttamente sui muri degli edifici. La Rocca Malvezzi-Campeggi domina il centro abitato…
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Specchia in solitaria: barocco, ulivi e i due mari del Salento

Specchia in solitaria è il Salento più autentico: 4.444 anime su una piccola altura a 131 metri di quota, ai piedi della Serra Magnone, a metà strada tra il mar Ionio e il mare Adriatico. Il borgo è tra i “borghi più belli d’Italia” e nel 2007 è stato riconosciuto come migliore destinazione rurale emergente…
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Savoca in solitaria: Il Padrino, i cappuccini e la valle d’Agrò

Savoca in solitaria è la Sicilia dei colle e dei limoni: 1.749 anime su un colle bivertice roccioso prospiciente il litorale ionico, con vestigia di origine medievale, rinascimentale e barocca. Il capoluogo comunale, a 303 metri di quota, conta circa cento abitanti ed è costituito da un borgo medievale ormai scarsamente popolato — e proprio…
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Triora in solitaria: la città delle streghe nella valle Argentina

Triora in solitaria è la Liguria che nessuno immagina: 414 anime a 780 metri di quota, sulle estreme pendici meridionali di un costone montuoso che digrada dal massiccio del Saccarello (2201 m), in cima alla stretta conca percorsa dal torrente Argentina. Il territorio comunale — il più esteso della provincia di Imperia — è situato…
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Barga in solitaria: il borgo medievale con il Duomo e le Apuane

Barga in solitaria è la Toscana che non compare nei poster di kart postali: 9.297 anime sul Colle Remeggio, a 410 metri di quota, nel cuore della Media Valle del Serchio — tra la piana di Lucca e le montagne della Garfagnana — con le Alpi Apuane che si alzano dietro il Duomo romanico come…
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Orta San Giulio in solitaria: lago, isola e Sacro Monte UNESCO

Orta San Giulio in solitaria è il Piemonte che non ti aspetti: milleottocentoquarantuno anime incastonate a metà della sponda orientale del Lago d’Orta, all’estremità di un promontorio che digrada verso l’acqua, di fronte all’unica isola del lago. Il centro è completamente pedonalizzato: qui l’automobile non entra, e questo, per chi viaggia da solo, significa una…
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Asolo in solitaria: la città dai cento orizzonti e i colli del prosecco

Asolo in solitaria è il Veneto che Carteggio e pittori hanno amato prima dei turisti: 8.912 anime divise tra il borgo che si arrampica sulla collina allungata e la pianura veneta che si apre sotto, con il Monte Ricco a fare da corona e la Rocca medievale a pinnacolo. Giosuè Carducci la chiamava La città…
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Bard in solitaria: la fortezza sabauda e la gola della Dora Baltea

Bard in solitaria è la Valle d’Aosta in miniatura: novantasette anime — il comune più piccolo della regione — raccolte attorno alla fortezza sabauda più scenografica delle Alpi. Il paese si incunea dove la valle della Dora Baltea tocca il suo punto più stretto, nel punto in cui il fiume compie una brusca svolta: qui…