Errori da evitare a La Paz

La Paz, la capitale amministrativa della Bolivia sospesa tra le montagne delle Ande a oltre 3.600 metri d’altezza, è una città surreale e affascinante. Tuttavia, la sua altitudine estrema e le sue peculiarità culturali possono cogliere impreparato anche il viaggiatore più esperto. Ecco sei errori da evitare per vivere al meglio La Paz.

1. Non acclimatarsi all’altitudine prima di esplorare

Arrivare direttamente a La Paz da zero metri e iniziare subito a camminare è il primo errore. Il mal di montagna colpisce anche i più allenati: mal di testa, nausea e stanchezza possono rovinare i primi giorni. Trascorri almeno 24-48 ore a riposo, bevi molta acqua, evita alcol e cibi pesanti, e mastica foglie di coca (perfettamente legali in Bolivia) per aiutare l’acclimatamento. Sali gradualmente verso punti più alti.

2. Sottovalutare lo sbalzo termico e il sole

A La Paz le temperature possono passare da 20°C di giorno a sottozero di notte. I turisti arrivano con un solo strato di vestiti e soffrono.Durante il giorno il sole è fortissimo a causa dell’altitudine: i raggi UV sono molto più intensi. Porta vestiti a strati, una giacca pesante per la sera, crema solare ad alta protezione, occhiali da sole e un cappello. In montagna il tempo cambia in pochi minuti.

3. Perdersi il Mercado de las Brujas e la cultura Aymara

Molti visitatori si concentrano solo sulle attrazioni principali come la Plaza Murillo e la Catedral, ignorando il Mercado de las Brujas (Mercato delle Streghe), dove si vendono amuleti, erbe medicinali e feti di lama per i riti propiziatori. Questo mercato è una finestra unica sulla cosmovisione Aymara. Non perdere neppure la Calle Jaén, con le sue case coloniali e i musei dedicati alle culture indigene della Bolivia.

4. Non prendere il teleférico per la vista panoramica

La Paz ha una delle reti di funivie urbane più estese del mondo, il Mi Teleférico. Molti turisti lo ignorano considerandolo solo un mezzo di trasporto, ma in realtà offre viste spettacolari sulla città e le montagne circostanti a prezzi irrisori. Prendi la linea rossa o la linea gialla per ammirare l’intera città dall’alto e scattare foto mozzafiato, specialmente al tramonto.

5. Visitare il Salar de Uyuni senza una guida esperta

Un viaggio a La Paz è spesso l’occasione per visitare il Salar de Uyuni e gli altipiani boliviani, ma molti partono senza un tour organizzato o con un’agenzia poco seria. Il salar è un deserto di sale sterminato e senza punti di riferimento; perdersi è facilissimo e le temperature notturne possono essere letali. Scegli sempre un tour con guide certificate e verifica le recensioni recenti prima di prenotare.

6. Camminare per le strade del centro da soli di notte

Come molte città sudamericane, La Paz ha zone più sicure di giorno che di notte. Il centro intorno alla El Alto e alcune vie del centro storico possono diventare pericolose dopo il tramonto. Muoviti in taxi (preferibilmente radio-taxi prenotati dal tuo hotel), evita di mostrare smartphone costosi e tieni sempre d’occhio i tuoi effetti personali, specialmente nei mercati affollati come il Mercato Lanza.

Con i suoi contrasti mozzafiato, La Paz è una città che non dimenticherai mai. Supera la sfida dell’altitudine, abbraccia la cultura locale e muoviti con prudenza: la capitale più alta del mondo ti regalerà ricordi indelebili.

7. Sottovalutare l’altitudine e non acclimatarsi prima di girare la città

La Paz si trova a oltre 3.600 metri di altitudine e l’aria rarefatta colpisce anche i viaggiatori più allenati. Molti turisti arrivano direttamente dall’aeroporto di El Alto (4.058 m) e iniziano subito a camminare per le strade del centro, finendo con mal di testa lancinante, nausea e vertigini da mal di montagna. L’errore più comune è non prevedere almeno un giorno di riposo e acclimatamento prima di esplorare la città. All’arrivo , bevete molta acqua, evitate alcool e caffè, e limitatevi a passeggiate brevi. Le foglie di coca, vendute legalmente in tutti i mercati, sono un rimedio tradizionale efficace: masticatele lentamente o preparate un infuso. Salite le scale con calma e non programmate escursioni ad alta quota (come il Monte Illimani) nei primi tre giorni. Se i sintomi persistono, le farmacie locali vendono compresse di Sorojchi Pill, un farmaco specifico per il mal di montagna.

8. Visitare solo La Paz e saltare il Salar de Uyuni

La maggior parte dei viaggiatori considera La Paz come base per esplorare la Bolivia e molti si fermano solo in città, perdendo una delle meraviglie naturali più spettacolari del pianeta. Il Salar de Uyuni, il deserto di sale più grande del mondo, dista circa 10 ore di autobus da La Paz ma merita assolutamente il viaggio. Il tour classico di tre giorni parte da Uyuni e attraversa il salar, le lagune colorate, i geyser e i vulcani del sud-ovest boliviano. L’errore è pensare di non avere tempo sufficiente: anche un tour di un giorno al Salar de Uyuni (con volo A/R da La Paz) regala foto e ricordi indelebili. Prenotate con agenzie affidabili a La Paz nella zona del Mercado de las Brujas, evitando le offerte troppo economiche che spesso nascondono guide inesperte e mezzi non sicuri. La stagione migliore è da aprile a ottobre, durante la stagione secca.

9. Non provare la cucina di strada per paura dell’igiene

I mercati di La Paz offrono una varietà incredibile di cibo di strada a prezzi bassissimi, ma molti turisti rinunciano per timore di contaminazioni. L’anticucho (cuori di manzo allo spiedo), il salteña (un grosso calzone ripieno di carne e verdure) e il tucumán (empanada fritta) sono specialità imperdibili che si trovano nei mercati come il Mercado Lanza e il Mercado Rodríguez. L’errore è non distinguere tra i chioschi frequentati dai locali — quelli con alta rotazione e lunghe file — e quelli isolati dove il cibo potrebbe stare esposto da ore. Osservate le condizioni igieniche: se i venditori maneggiano il cibo con guanti e il banco appare pulito, potete fidarvi. I salteñas appena sfornati sono particolarmente sicuri perché il calore elimina i batteri. Portate sempre con voi un gel igienizzante e bevete solo acqua in bottiglia o bibite sigillate. I frullati di frutta fresca del mercato sono deliziosi ma assicuratevi che siano preparati con acqua purificata.

10. Muoversi senza conoscere il sistema dei minibus e delle teleferiche

Il sistema di trasporto pubblico di La Paz può sembrare caotico a prima vista, ma una volta capito diventa efficiente e conveniente. Molti turisti si affidano solo ai taxi, spendendo cifre esorbitanti e perdendo ore nel traffico. La rete di teleferiche Mi Teleférico è un gioiello di ingegneria e trasporto: le cabine colorate collegano La Paz con El Alto e altri quartieri periferici, offrendo viste spettacolari sulla città e sulla cordigliera. Il costo è irrisorio (circa 3 boliviani a corsa) e le cabine sono moderne e sicure. I minibus (micro) richiedono un po’ di dimestichezza: la destinazione è scritta sul parabrezza e si paga al momento della salita. L’errore peggiore è salire su un taxi non autorizzato in aeroporto o alla stazione dei bus. Utilizzate solo i taxi radio (chiamati dal vostro alloggio) o le app di ride-hailing come Uber o TuDiti. Concordo sempre il prezzo prima di salire se non c’è tassametro.

11. Vestirsi in modo inadeguato per il clima imprevedibile

Il clima di La Paz è estremamente variabile: si può passare da un sole cocente a un acquazzone gelido nel giro di mezz’ora. I turisti arrivano preparati o per il caldo o per il freddo, ma raramente per entrambi. L’errore è non vestirsi a strati (cipolla), che è l’unico modo per affrontare le escursioni termiche fino a 20°C tra giorno e notte. Portate sempre uno zaino con una giacca impermeabile leggera, un pile e un cappello che copra le orecchie. Il sole ad alta quota è molto più intenso: la protezione solare è indispensabile anche nelle giornate nuvolose e i raggi UV bruciano la pelle in pochi minuti. Le scarpe devono essere chiuse e comode perché le strade sono spesso in salita e i marciapiedi dissestati. In stagione delle piogge (novembre-marzo), un ombrello compatto e scarpe impermeabili sono obbligatori. Non dimenticate gli occhiali da sole: la luce riflessa dalle pareti bianche delle case e dal cielo terso affatica moltissimo la vista.

🎫 Attività e tour consigliati a La Paz

Dopo aver evitato gli errori più comuni, ecco le attività più apprezzate a La Paz per vivere la città al meglio (tour guidati, biglietti salta-fila, escursioni ed esperienze gastronomiche):

Nota: questo articolo può contenere link di affiliazione. Se acquisti tramite questi link, potremmo ricevere una commissione senza costi aggiuntivi per te. Grazie per il supporto.