Yangon, l’ex capitale del Myanmar (Birmania), è una città dal fascino senza tempo, con le sue architetture coloniali decadenti, gli stupa dorati e il traffico caotico che scorre tra pagode e mercati. Visitarla richiede qualche accorgimento per evitare brutte sorprese. Ecco i sei errori più frequenti da non commettere.
1. Vestirsi in modo inappropriato per la Pagoda Shwedagon
La Pagoda Shwedagon è il cuore spirituale del Myanmar. Molti turisti arrivano in pantaloncini corti e canottiera, salvo poi essere respinti all’ingresso o costretti a comprare un longyi in fretta e furia. Porta abiti che coprano spalle e ginocchia, e ricordati di togliere le scarpe e i calzini prima di accedere all’area sacra: il pavimento può essere rovente, quindi scegli un orario fresco come il mattino presto o il tramonto.
2. Cambiare soldi solo al cambio ufficiale dell’aeroporto
A Yangon il contante è ancora re. Molti viaggiatori cambiano tutti i dollari all’aeroporto con un tasso sfavorevole, ignorando che in città ci sono agenzie di cambio e gioiellerie che offrono tassi decisamente migliori. Porta dollari USA in banconote nuove e perfette (nessun segno o strappo) e cambiali poco alla volta. Le carte di credito sono accettate solo in hotel di lusso e rari ristoranti.
3. Non pianificare gli spostamenti interni
Il traffico di Yangon è notoriamente congestionato. Spostarsi da un capo all’altro della città può richiedere oltre un’ora. Non programmare visite ravvicinate tra attrazioni lontane come Botahtaung e Inya Lake. Usa l’app Grab per prenotare taxi con tariffa fissa e verifica i tempi di percorrenza su Google Maps prima di organizzare la giornata.
4. Visitare solo la Shwedagon e nient’altro
La Pagoda Shwedagon è maestosa, ma Yangon offre molto altro: la Kandawgyi Lake, l’ex tribunale coloniale, il mercato di Bogyoke Aung San (Scott Market) per l’artigianato locale, la sinagoga e le chiese del centro. Perdere il quartiere coloniale con i suoi edifici in stile vittoriano è un vero peccato. Dedica almeno un paio di giorni alla città prima di partire per Bagan o Mandalay.
5. Sottovalutare il caldo e l’umidità
Yangon è una delle città più calde e umide del Sud-est asiatico. Il caldo può essere debilitante, specialmente tra marzo e maggio. Porta con te una borraccia, un cappello e un ventaglio. Non programmare visite turistiche nelle ore centrali (12:00-15:00) e concediti pause all’ombra o in un caffè climatizzato. La disidratazione è il problema più comune tra i turisti.
6. Cadere nelle truffe dei “ristoranti chiusi”
Una truffa classica a Yang
on: un tassista o un passante ti dice che il ristorante che cerchi è “chiuso per ristrutturazione” e ti accompagna da un “cugino” che ha un locale molto più caro. Informati sempre su Google Maps o chiedi al tuo hotel. I ristoranti consigliati dalle guide sono affidabili, e i prezzi sono generalmente bassi se mangi dove mangiano i locali.
Yangon è una città che va vissuta con calma e rispetto. Preparati adeguatamente e ti ricompenserà con un’esperienza autentica e toccante, lontana dai circuiti turistici di massa.
7. Salire sulla Shwedagon Pagoda senza coprire spalle e ginocchia
La Pagoda Shwedagon è il sito più sacro del Myanmar, ma molti visitatori occidentali arrivano con pantaloncini corti o canottiere. Le guardie all’ingresso forniscono sarong di tessuto sintetico poco traspirante che, con il caldo tropicale, diventano insopportabili. Porta con te un pareo leggero o pantaloni lunghi di lino per rispettare il codice di abbigliamento con stile.
8. Cambiare soldi in aeroporto al tasso ufficiale
Il tasso di cambio in aeroporto a Yangon è sfavorevole rispetto alle agenzie di cambio in centro città o alle banche private. Puoi perdere fino al 10-15% del valore. Porta dollari USA in banconote nuove e senza pieghe (le banconote danneggiate vengono rifiutate) e cambiali nelle agenzie autorizzate su Bogyoke Aung San Road.
9. Prendere un taxi senza concordare il prezzo prima
A Yangon i taxi non hanno tassametro, e molti turisti salgono pensando di pagare dopo la corsa. Il risultato è un prezzo gonfiato del 300-400%. Concorda sempre il costo prima di salire, usando Grab (l’app locale) come riferimento per capire la tariffa giusta. Una corsa breve in centro non dovrebbe superare i 3.000-5.000 kyat.
10. Visitare la città solo con scarpe chiuse
Sembra un dettaglio, ma a Yangon entrerai in templi e pagode decine di volte al giorno, e in ognuno dovrai toglierti le scarpe. Con scarpe chiuse con lacci, ogni volta perderai minuti a sfilartele e rimetterle. Indossa infradito o sandali facili da togliere e porta un sacchetto di plastica per non camminare a piedi nudi sull’asfalto bollente.
11. Bere acqua del rubinetto o ghiaccio nei mercati
L’acqua del rubinetto a Yangon non è potabile, e molti turisti si fidano del ghiaccio venduto dagli ambulanti nei mercati come Bogyoke o Scott Market. Il ghiaccio è spesso prodotto con acqua non filtrata. Ordina sempre bevande senza ghiaccio nei chioschi di strada e usa solo acqua in bottiglia sigillata.
🎫 Attività e tour consigliati a Yangon
Dopo aver evitato gli errori più comuni, ecco le attività più apprezzate a Yangon per vivere la città al meglio (tour guidati, biglietti salta-fila, escursioni ed esperienze gastronomiche):
- 🎭 Tour guidati
- 🏛️ Musei e biglietti
- 🌄 Escursioni
- 🍷 Food & drink
- 🔍 Scopri tutte le attività a Yangon su GetYourGuide →
Nota: questo articolo può contenere link di affiliazione. Se acquisti tramite questi link, potremmo ricevere una commissione senza costi aggiuntivi per te. Grazie per il supporto.
