Montepulciano è uno dei gioielli della Val d’Orcia, famoso in tutto il mondo per il suo Vino Nobile e il panorama mozzafiato sulla campagna toscana. Ma anche qui ci sono insidie per il viaggiatore distratto. Ecco come evitare gli errori più comuni.
1. Parcheggiare nel posto sbagliato
Il centro storico di Montepulciano è in gran parte pedonale e le strade di accesso sono ripide e strette. Arrivare in auto senza sapere dove parcheggiare è un incubo: molte aree sono a pagamento e a disco orario limitato, altre sono riservate ai residenti. Il consiglio è di lasciare l’auto nei parcheggi pubblici fuori le mura, come il Parcheggio 7 (P7) o il Parcheggio Santa Lucia, e proseguire a piedi o con il bus navetta. Montepulciano si visita camminando.
2. Non prenotare le degustazioni in cantina
Montepulciano è il regno del Vino Nobile, ma molte delle cantine storiche sotterranee richiedono la prenotazione per le degustazioni. Arrivare senza prenotazione ti preclude l’accesso alle cantine più affascinanti, ricavate nel tufo e piene di botti e barrique. Prenota almeno una degustazione in una cantina storica del centro, come la Contucci o la Poliziano, e immergiti nei profumi della tradizione vinicola toscana.
3. Visitare Montepulciano in alta stagione a mezzogiorno
In luglio e agosto Montepulciano è presa d’assalto dai turisti e il caldo può essere opprimente. Le strette vie del centro si riempiono di folla, i ristoranti sono pieni e l’esperienza perde fascino. Il periodo migliore è la tarda primavera o l’inizio dell’autunno. Se vieni d’estate, esplora il paese al mattino presto o nel tardo pomeriggio e cerca refrigerio nelle cantine sotterranee.
4. Confondere Montepulciano con il Montepulciano d’Abruzzo
Sembra banale, ma molti turisti acquistano bottiglie di Montepulciano d’Abruzzo pensando di portare a casa il vino locale. Il Vino Nobile di Montepulciano DOCG è un vino rosso prodotto esclusivamente da uve Sangiovese (chiamato Prugnolo Gentile) coltivate nel territorio di Montepulciano. È completamente diverso dal Montepulciano d’Abruzzo. Quando acquisti, cerca sempre il marchio DOCG e la dicitura “Vino Nobile di Montepulciano”.
5. Non esplorare i dintorni della Val d’Orcia
Montepulciano è circondato da alcuni dei paesaggi più belli d’Italia: Pienza, Monticchiello, Bagno Vignoni e la Val d’Orcia in generale. Molti si fermano al borgo e perdono l’occasione di immergersi in quelle colline ondulate punteggiate di cipressi che sono l’immagine iconica della Toscana. Noleggia un’auto o una bicicletta e concediti un’escursione nei dintorni. È qui che la Toscana mostra il suo lato più poetico.
6. Mangiare nei ristoranti troppo centrali
I ristoranti in Piazza Grande e lungo il Corso sono comodi ma spesso più cari e meno autentici. Allontanati di qualche via e cerca le trattorie fuori dal circuito turistico, dove i locali mangiano. La cucina montepulcianese è semplice e genuina: pici all’aglione, ribollita, cinghiale in umido e cantucci col Vin Santo. Cerca locali con menù scritto a mano e ingredienti del territorio.
Montepulciano merita tutto il tempo che gli dedicherai. Scegli la stagione giusta, prenota le degustazioni e lasciati avvolgere dal profumo del vino e dalla bellezza senza tempo della Val d’Orcia. Sarà un viaggio che non dimenticherai.
7. Arrivare con un’auto grande e pensare di parcheggiare facilmente
Montepulciano è un borgo medievale arroccato con vicoli strettissimi e molte zone a traffico limitato. I turisti con SUV o monovolume fanno ore di manovre per trovare parcheggio fuori le mura. Meglio lasciare l’auto nei parcheggi scambiatori alle porte del paese e proseguire a piedi o con la navetta.
8. Degustare il Vino Nobile senza una guida
Entrare in una cantina a caso senza conoscere le differenze tra le varie annate e i produttori è un’occasione sprecata. Il Nobile di Montepulciano ha una tradizione complessa: prenota una degustazione guidata in una cantina storica come la Contucci o l’Avignonesi per capire davvero le sfumature del vino.
9. Visitare Montepulciano in alta stagione senza prenotare
Agosto e i fine settimana di settembre sono un inferno di folla. Le strade del centro diventano impraticabili, i ristoranti pieni e i parcheggi introvabili. Chi arriva senza prenotazione si trova a mangiare panini in piedi. La soluzione è visitare in bassa stagione o prenotare tutto con largo anticipo.
10. Non visitare i dintorni e limitarsi al centro storico
Montepulciano è circondata da colline spettacolari, terme (Bagno Vignoni, San Filippo), borghi come Pienza e Monticchiello. I turisti che visitano solo il paese si perdono uno dei panorami più belli della Val d’Orcia. Noleggia una bicicletta o prenota un tour guidato in campagna.
11. Comprare il formaggio e i salumi locali senza verificare la provenienza
Nei negozi più turistici di Piazza Grande vendono prodotti confezionati che sembrano artigianali ma vengono da industrie esterne alla zona. Il vero Pecorino di Pienza e il Cinta Senese si trovano dai produttori locali nelle stradine laterali o nei mercati contadini del sabato mattina.