Amsterdam è una di quelle città che entra nel cuore al primo sguardo. Con i suoi celebri canali, le facciate storiche, i musei di livello mondiale e un’atmosfera cosmopolita unica, è la meta perfetta per un weekend lungo alla scoperta di arte, cultura e buona cucina. In questa guida pratica ti porterò attraverso un itinerario di 3 giorni pensato per chi vuole vivere il meglio della capitale olandese, ottimizzando i tempi e godendosi ogni momento. Preparati a camminare tanto, a farti incantare dai giochi di luce sull’acqua e a scoprire perché Amsterdam è molto più di un semplice tour tra coffee shop e Red Light District.
Benvenuto nella guida definitiva per un weekend indimenticabile ad Amsterdam. In questo articolo troverai tutto ciò che ti serve: itinerari dettagliati giorno per giorno, consigli su come arrivare e muoverti, suggerimenti su dove dormire e mangiare, e tante curiosità per vivere la città come un vero locale. Che tu sia un viaggiatore solitario o in compagnia, questa guida è pensata per farti risparmiare tempo e denaro, evitando le trappole per turisti e portandoti dritto al cuore della capitale olandese. Amsterdam è una città che si svela piano piano, tra una passeggiata lungo i canali, una visita a un museo e un assaggio di formaggio stagionato. Preparati a innamorartene.
📑 Indice dell’articolo
- 1. Indice dei Contenuti
- 2. 1. Perché Amsterdam per un weekend
- 3. 2. Come arrivare e come spostarsi
- 5. 3. Dove dormire: i quartieri migliori
- 7. 4. Giorno 1 – Canali, musei e atmosfera
- 9. 5. Giorno 2 – Arte, cultura e sapori
- 11. 6. Giorno 3 – Relax e ultimi scorci
- 13. 7. Dove mangiare: i piatti da non perdere
- 15. 8. Consigli pratici e budget
- 17. 9. Domande frequenti
- 19. Conclusione
- 21. 🎫 Esperienze e attività per il tuo weekend a Amsterdam: Guida per un Viaggio …
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Indice dei Contenuti
- 1. Perché Amsterdam per un weekend
- 2. Come arrivare e come spostarsi
- 3. Dove dormire: i quartieri migliori
- 4. Giorno 1 – Canali, musei e atmosfera
- 5. Giorno 2 – Arte, cultura e sapori
- 6. Giorno 3 – Relax e ultimi scorci
- 7. Dove mangiare: i piatti da non perdere
- 8. Consigli pratici e budget
- 9. Domande frequenti
1. Perché Amsterdam per un weekend
msterdam per un weekendAmsterdam è una delle capitali europee più accessibili e affascinanti. In sole due ore e mezza di volo da Milano o Roma ti ritrovi immerso in una realtà dove storia e modernità si fondono perfettamente. I canali, patrimonio UNESCO dal 2010, disegnano una mappa di cerchi concentrici che rende la città incredibilmente bike-friendly e piacevole da esplorare a piedi. I musei – dalla Casa di Anna Frank al Rijksmuseum, dal Van Gogh Museum al Moco – offrono collezioni che coprono secoli di arte olandese e internazionale. E poi c’è la vita notturna: dai pub tradizionali (i cosiddetti “bruin cafés”) ai locali alla moda di Leidseplein, ogni angolo ha qualcosa da offrire.
Un weekend ad Amsterdam è l’ideale per staccare dalla routine, respirare aria nuova e riempire gli occhi di bellezza. La città è piccola, tutto è raggiungibile in bici o con i mezzi pubblici, e l’inglese è parlato praticamente da tutti, quindi non avrai problemi di comunicazione. Inoltre, Amsterdam è una città estremamente sicura e accogliente, con una mentalità aperta e tollerante che la rende una meta perfetta per ogni tipo di viaggiatore: single, coppie, gruppi di amici e persino famiglie con bambini, grazie ai numerosi parchi gioco, ai musei interattivi (come il NEMO Science Museum) e alle attività pensate per i più piccoli.
La città vanta anche una scena gastronomica in piena espansione. Negli ultimi anni hanno aperto decine di ristoranti stellati, mercati coperti come il Foodhallen e locali specializzati nella mixology. La cultura del caffè è fortissima: gli amsterdammeri amano sedersi nei caffè all’aperto (chiamati “terrasjes”) a sorseggiare un caffè o una birra artigianale, magari con vista su un canale. E per chi cerca esperienze più alternative, c’è tutto un mondo di street art, mercatini vintage, festival musicali e spazi creativi che rendono Amsterdam una città viva e in >
2. Come arrivare e come spostarsi
Come arrivare in aereo
L’aeroporto di Schiphol (AMS) è uno dei più grandi e meglio collegati d’Europa. Dista circa 20 minuti di treno dal centro di Amsterdam. I voli dall’Italia partono da tutte le principali città con compagnie sia low-cost (Ryanair, EasyJet, Wizz Air) sia tradizionali (KLM, ITA Airways). Il costo medio di un volo A/R varia dai 60 ai 180 euro a seconda del periodo e di quanto in anticipo prenoti. Schiphol è un aeroporto moderno, con numerosi negozi, ristoranti e persino un museo (il Rijksmuseum Schiphol) dove ammirare opere d’arte olandesi gratuitamente prima dell’imbarco. Una volta atterrato, segui le indicazioni per la stazione ferroviaria situata direttamente sotto l’aeroporto: i treni per Amsterdam Centraal partono ogni 10-15 minuti e il viaggio dura circa 15-20 minuti. Un biglietto singolo per la seconda classe costa circa 5,50 euro. In alternativa ci sono i bus navetta (come Schiphol Hotel Shuttle) che portano direttamente agli hotel più popolari, ma il treno resta l’opzione più rapida, economica e frequente. Se arrivi in tarda serata o in orari notturni, tieni presente che i treni notturni sono meno frequenti (uno ogni ora circa) ma comunque disponibili fino a mezzanotte passata.
Arrivare in auto o in autobus – Se preferisci il viaggio via terra, Amsterdam è ben collegata anche con FlixBus e BlaBlaCar Bus da varie città europee. Le stazioni degli autobus sono situate vicino allo Stadio Olimpico (Amsterdam Sloterdijk) o al Centraal Station. Per chi arriva in auto, considera che il parcheggio in centro è molto costoso (5-8 euro all’ora, fino a 50-70 euro al giorno) ed è difficile trovare posto. Meglio parcheggiare in uno dei P+R (Park and Ride) situati alla periferia della città, dove paghi circa 1 euro al giorno se usi i mezzi pubblici per raggiungere il centro (la tariffa include il biglietto del tram o della metropolitana per un massimo di 5 persone).
Muoversi in città
Ad Amsterdam ci si muove principalmente in bici, a piedi o con i mezzi pubblici. La bicicletta è il mezzo per eccellenza: puoi noleggiarla in moltissimi punti della città (MacBike, Yellow Bike, Rent-a-Bike) a partire da 10-15 euro al giorno. Ricorda però di rispettare le regole della strada: le piste ciclabili sono ovunque, ma i ciclisti olandesi sono piuttosto determinati! Per i mezzi pubblici, la GVB (l’azienda di trasporto locale) gestisce tram, autobus e metropolitana. Il modo più conveniente per muoverti è la OV-chipkaart o la GVB Travel Card (1 giorno: 9 euro, 2 giorni: 15 euro, 3 giorni: 19,50 euro). I tram sono il mezzo migliore per coprire distanze medie: le linee 2 e 5, per esempio, collegano la Stazione Centrale al Museumplein passando per il cuore della città. Se preferisci camminare, Amsterdam è una città compatta: dal Centraal Stawp:paragraph –>
3. Dove dormire: i quartieri migliori
La scelta del quartiere giusto può fare la differenza nel tuo weekend ad Amsterdam. Ecco una panoramica delle zone più interessanti:
Centrum (il centro storico) – È il cuore pulsante, con la Stazione Centrale, Dam Square, il Palazzo Reale e la vita notturna. Ideale se vuoi avere tutto a portata di mano. Prezzi medio-alti (120-200 euro a notte per un hotel 3 stelle).
Jordaan – Il quartiere più cool di Amsterdam. Qui trovi mercatini (il Noordermarkt al sabato), gallerie d’arte indipendenti, caffè alla moda e un’atmosfera bohémien. Perfetto per chi ama la vita locale. I prezzi sono simili al centro, ma l’atmosfera è molto più autentica.
De Pijp – Multiculturale e vivace, è il quartiere del famoso Mercato Albert Cuyp (il più grande mercato all’aperto d’Europa). Ottimo per mangiare fuori, con ristoranti etnici, bar alla moda e un’energia contagiosa. Leggermente meno caro del centro.
Museumplein e Oud-Zuid – La zona dei grandi musei, elegante e tranquilla. Ideale per gli amanti dell’arte. Prezzi medio-alti, ma la qualità degli hotel è eccellente.
Amsterdam Noord – Attraversando l’IJ con il traghetto gratuito, ti trovi in una zona ex industriale diventata centro creativo. A partire da 80-100 euro a notte, è l’opzione più economica, con locali alternativi come il NDSM Wharf e lo skatepark.
Per un weekend, consiglio di cercaivere la città a 360 gradi.
4. Giorno 1 – Canali, musei e atmosfera
Mattina: arrivo e primo impatto
Se arrivi in mattinata, lascia i bagagli in hotel e dirigiti subito verso il centro. Inizia da Dam Square, la piazza principale dove si affacciano il Palazzo Reale, la Nieuwe Kerk e il Monumento Nazionale. Da qui, imbocca la Kalverstraat, la via dello shopping più famosa di Amsterdam (affollata ma piena di energia), fino a raggiungere il Begijnhof, un cortile nascosto risalente al XIV secolo. È uno dei luoghi più silenziosi e suggestivi della città, un vero gioiello nascosto dove il tempo sembra essersi fermato.
Pranzo: primi assaggi olandesi
Fermati in uno dei tanti mercati olandesi per un pranzo veloce. Prova le bitterballen (polpette fritte ripiene di ragù) al Café de Jaren, con vista sul canale Amstel. Oppure, se preferisci qualcosa di più sostanzioso, un sandwich di aringhe fresche (haring) da un chiosco come il famoso Stubbe’s Haring (vicino alla Stazione Centrale). Un’esperienza culinaria autentica che ti costa meno di 5 euro.
Pomeriggio: giro in battello e musei
Il pomeriggio dedicalo a un tour in battello sui canali. È il modo migliore per ammirare le caratteristiche case sul canale (grachtenpanden) e i ponti settecenteschi. Ci sono numerose compagnie che offrono tour di un’ora (15-20 euro). Io consiglio Those Dam Boat Guys per un’esperienza più informale e divertente, con guide giovani e appassionate. Se preferisci un’opzione più economica, noleggia una barca a remi o un piccolo battello elettrico da Boats4rent (da 30 euro all’ora, fino a 6 persone). Dopo il tour in battello, visita il Rijksmuseum (prezzo: 22,50 euro, meglio prenotare online). Non perdere “La Ronda di Notte” di Rembrandt e le opere di Vermeer. Il museo è enorme: dedica almeno 2-3 ore se vuoi vederlo con calma.
Sera: cena e prima serata
Per la cena, dirigiti verso il quartiere Jordaan. Troverai tantissimi ristoranti che spaziano dalla cucina indonesiana (un retaggio coloniale imperdibile) a quella classica olandese. Prova il Restaurant Kantjil & de Tijger per un rijsttafel (riso con vari contorni indonesiani) di altissimo livello. Dopo cena, concediti un giro nei bruin cafés, i tradizionali pub olandesi dalle pareti scure e l’atmosfera accogliente. Il Proeflokaal Arendsnest offre oltre 50 birre artigianali olandesi: perfetto per un assaggio della cultura birraria del Paese. Se preferisci un’atmosfera più raffinata, la zona del Leidseplein offre locali con musica dal vivo, cocktail bar alla moda e terrazze animate fino a tarda notte. Per una seratma trasformata in centro culturale con concerti, film e feste underground.
5. Giorno 2 – Arte, cultura e sapori
Mattina: Van Gogh e Museumplein
Il secondo giorno inizia al Van Gogh Museum (prezzo: 19 euro, prenotazione obbligatoria). La collezione è straordinaria: oltre 200 dipinti, 500 disegni e 700 lettere del genio olandese. Il percorso cronologico ti permette di seguire l’evoluzione artistica di Van Gogh, dai primi lavori cupi in Olanda fino ai vorticosi colori della Provenza. “I Girasoli”, “La camera da letto” e “Il seminatore” sono solo alcuni dei capolavori esposti. Conta almeno 2 ore per una visita completa. Subito accanto si trova il Moco Museum (prezzo: 18,50 euro) dedicato all’arte moderna e contemporanea, con opere di Banksy, Warhol e Basquiat. Se hai poco tempo o budget, scegli in base ai tuoi gusti. La piazza del Museumplein è un luogo ideale per sedersi sull’erba, fare una pausa e ammirare l’architettura degli edifici circostanti, tra cui il Concertgebouw, la celebre sala da concerto e uno dei templi della musica classica mondiale.
Pranzo: Albert Cuypmarkt
Raggiungi il quartiere De Pijp e il mercato Albert Cuyp. È il mercato all’aperto più grande d’Europa, aperto tutti i giorni tranne la domenica. Qui puoi assaggiare di tutto: stroopwafels fresche (i tipici waffle al caramello, una vera droga!), formaggi olandesi come il Gouda e l’Edam, frutta esotica, spezie e molto altro. Prendi una porzione di patatine fritte con maionese (la famosa patat met) da uno dei chioschi del mercato – è un rituale amsterdamese che devi assolutamente provare.
Pomeriggio: Casa di Anna Frank e dintorni
Il pomeriggio è dedicato a uno dei luoghi più toccanti della città: la Casa di Anna Frank (prezzo: 16 euro, prenotazione obbligatoria con mesi di anticipo). Il museo racconta la storia della famiglia Frank che si nascose dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. L’allestimento è sobrio e intenso: si sale lungo la scala nascosta dietro la libreria girevole fino al rifugio segreto, dove Anna scrisse il suo celebre diario. Consiglio di prenotare online almeno 6-8 settimane prima, perché i biglietti vanno esauriti rapidamente. Se non riesci a trovare un biglietto, non preoccuparti: nelle immediate vicinanze ci sono la Noordkerk (una chiesa del XVII secolo) e la Homomonument, un memoriale dedicato ai diritti LGBTQ+. In alternativa, visita la Westerkerk, la chiesa più alta di Amsterdam, da cui si gode una vista spettacolare sulla città (costo: 10 euro per salire sul campanile).
Sera: cena e vita notturna a Leidseplein
Per la seconda sera, concediti una cena più raffinata. Il quartiere di Leidseplein è il centro della vita notturna amsterdamese, ma offre anche ottimi ristoranti. Prova il Moeders (che significa “mamme” in olandese), un ristorante che serve piatti della tradizione olandese come lo stamppot (purè di patate con verdure e salsiccia) e l’erbwortensoep (zuppa di piselli). Il menu è a base di ricette delle mamme dei cuochi, e il locale ha un’arredamento caldo e familiare. Prezzo medio: 25-35 euro a persona. Dopo cena, Leidseplein si anima con locali, teatri e pub. Il Paradiso< serata più tranquilla vai al Café the Satelite, un tipico bar olandese con terrazza sul canale.
6. Giorno 3 – Relax e ultimi scorci
Mattina: giardini botanici e De Negen Straatjes
L’ultimo giorno è più rilassato. Inizia con una visita agli Orti Botanici (Hortus Botanicus), uno dei più antichi del mondo (fondato nel 1638). Qui potrai ammirare piante tropicali e subtropicali, farfalle e una splendida serra con piante di caffè e cacao. Biglietto: 12,50 euro. Dopo questa sospensione botanica, passeggia per le Nove Stradine (De Negen Straatjes), un reticolo di piccole vie piene di negozi vintage, librerie indipendenti, caffè e gallerie d’arte. È il posto perfetto per lo shopping alternativo: cerca dischi in vinile, vestiti retrò, design olandese contemporaneo e oggetti di artigianato locale.
Pranzo: pancake olandesi
Non puoi lasciare Amsterdam senza aver assaggiato i pancake olandesi. Sono diversi da quelli americani: più sottili, più grandi, e possono essere sia dolci (con mela, cannella, zucchero a velo) sia salati (con formaggio, pancetta, funghi). Trovi ottimi pancake al The Pancake Bakery (Prinsengracht), un’istituzione dal 1973, o al più moderno Pancake! Amsterdam. Prezzo medio: 10-15 euro per un pancake.
Pomeriggio: Vondelpark e ultimi acquisti
Il pomeriggio finale dedicalo al Vondelpark, il polmone verde di Amsterdam. Prendi un tè o un caffè al Blauwe Theehuis (un chiosco a forma di fungo rovesciato) e goditi l’atmosfera rilassata dei locali che fanno jogging, pic-nic o semplicemente leggono sdraiati sull’erba. Se sei fortunato, potresti assistere a un concerto gratuito all’Open Air Theatre. Da qui, se hai tempo e voglia, visita il Piccolo Museo delle Bambole (Poppenhuis, unico nel suo genere) o concediti un ultimo giro in bici lungo i canali fino alla Stazione Centrale. Prima di salire sul treno per l’aeroportoto gastronomico al coperto con stand di cucina internazionale – perfetto per un ultimo spuntino o per comprare qualche specialità da portare a casa.
7. Dove mangiare: i piatti da non perdere
La scena culinaria di Amsterdam è sorprendentemente varia. Oltre ai tradizionali piatti olandesi, la città offre una cucina internazionale di altissimo livello, grazie alla sua storia di porto commerciale e al suo melting-pot culturale. Ecco una lista dei piatti e dei luoghi da non perdere:
Stroopwafel – Il dolce simbolo dei Paesi Bassi. Due cialde sottili unite da un caramello caldo. Le migliori sono quelle fresche preparate davanti a te al mercato Albert Cuyp o al Lanskroon in centro (1,50 euro).
Haring – Aringa cruda marinata, servita con cipolla e cetriolini. Si mangia in un boccone tenendo il pesce per la coda. Da provare da Stubbe’s Haring o al Vishandel Gebroeders van der Wel (3-5 euro).
Patat met – Patatine fritte servite in un cono di carta con maionese, salsa di arachidi (pindasaus) o ketchup. Le migliori? Da Vlaams Friteshuis Vleminckx vicino allo Spui (da 3 euro).
Poffertjes – Piccoli pancake soffici spolverati con zucchero a velo e burro. Tipico street food invernale, ma si trovano tutto l’anno. Provali da Poffertjes Albert Cuyp al mercato (5 euro).
Rijsttafel – Il “riso da tavola” indonesiano è un’esperienza culinaria unica: una serie di piccole porzioni di curry, satay, verdure e sambal servite con riso. Al Restaurant Blauw o al Sampurna (30-40 euro a persona per l’esperienza completa).
<!– /wp:paragraphong> – I mercati e i negozi specializzati offrono degustazioni di Gouda, Edam, Leyden (con cumino) e formaggi di capra. Vai da De Kaaskamer (Runstraat) per una selezione di altissima qualità.8. Consigli pratici e budget
Periodo migliore – La primavera (aprile-maggio) è il periodo ideale per vedere i tulipani in fiore e godere di temperature miti. L’autunno è piovoso ma affascinante, mentre l’estate è affollata e costosa. L’inverno ha il suo fascino con i mercatini di Natale e le piste di pattinaggio. Considera che la fioritura dei tulipani nei campi del Keukenhof è spettacolare da metà marzo a metà maggio.
Lingua – L’olandese è la lingua ufficiale, ma quasi tutti parlano un inglese perfetto. Non avrai problemi a comunicare anche solo in inglese.
Moneta – Euro (€). La maggior parte dei posti accetta carte di credito, ma tieni sempre un po’ di contante per i mercati e i piccoli chioschi.
Mance – Non obbligatorie ma apprezzate. Di solito si arrotonda il conto o si lascia il 5-10% se il servizio è eccellente.
Sicurezza – Amsterdam è generalmente sicura, ma fai attenzione ai borseggiatori nelle zone turistiche affollate (Centraal Station, Dam, Kalverstraat). Non camminare da solo in zone isolate di notte.
Bicicletta – Ricorda di parcheggiare la bici negli appositi rastrellieri. Le bici parcheggiate in divieto vengono rimosse dalle autorità e recuperarle costa 25 euro di multa. Inoltre, assicurati di noleggiare una bici con luci funzionanti, perché di notte è obbligatorio averle accese e le multe per chi non le ha sono salate (circa 60 euro).
Musei – Prenota sempre online con almeno 2-3 settimane di anticipo per i musei più famosi (Van Gogh, Rijksmuseum, Casa di Anna Frank). La I Amsterdam City Card (da 65 euro per 24 ore) include l’ingresso a molti musei e i trasporti pubblici. Valuta se ti conviene in base al tuo programma. Esiste anche la Museumkaart (75 euro annuale) che dà accesso a oltre 400 musei in tutto il Paese, ma conviene solo se visiti molti musei in più città.
Tour in battello – I tour nei canali sono molto richiesti. Prenota con un giorno di anticipo durante l’alta stagione. Alcuni tour offrono anche cena a bordo o drinks inclusi (40-60 euro a persona).
Clima – Porta sempre un ombrello o una giacca impermeabile. Il tempo ad Amsterdam è notoriamente variabile, con piogge improvvise anche d’estate. La temperatura media a maggio è di 12-18°C, perfetta per camminare ma con qualche possibilità di pioggia.
Escursioni consigliate fuori città – Se hai un giorno extra o vuoi allontanarti dal caos cittadino per qualche ora, ecco alcune mete imperdibili nei dintorni di Amsterdam. Il villaggio di Zaanse Schans è raggiungibile in appena 20 minuti di treno dalla Stazione Centrale: qui troverai mulini a vento funzionanti, case tipiche in legno verde, laboratori artigianali di zoccoli (klompen) e una fabbrica di formaggio dove puoi assistere alla lavorazione e fare degustazioni gratuite. L’ingresso al villaggio è libero; si paga solo per visitare i singoli mulini (circa 5 euro ciascuno). Volendam e Marken, due incantevoli villaggi di pescatori sul Markermeer, sono facilmente raggiungibili in bus (linea 316 o 110 dal Centraal Station). A Volendam puoi passeggiare sul lungomare, mangiare pesce fresco in uno dei ristoranti sul porto e visitare il museo del costume tradizionale. Marken è più tranquilla e selvaggia, con le sue caratteristiche case verdi e il faro. Se viaggi tra metà marzo e metà maggio, non perdere il Keukenhof, il più grande giardino fiorito del mondo, con oltre 7 milioni di bulbi piantati ogni anno. Raggiungibile in bus dalla stazione di Schiphol o da Amsterdam Centraal con un biglietto combinato (circa 40 euro ingresso + trasporto). I campi di tulipani colorati che si estendono a perdita d’occhio sono uno spettacolo naturale che non dimenticherai facilmente.
Budget indicativo per un weekend (3 giorni) – Ecco una stima spannometrica per aiutarti a pianificare le tue spese:
- Volo A/R: 80-180 €
- Alloggio (2 notti in hotel 3 stelle): 240-400 €
- Trasporti urbani (3 giorni): 20-30 €
- Musei (2-3 ingressi): 40-60 €
- Cibo (colazioni, pranzi e cene per 3 giorni): 100-180 €
- Extra (battello, bici, souvenir): 30-60 €
- Totale stimato: 5- wp:paragraph –>
Ovviamente il budget può variare molto in base alle tue scelte: uno zaino in spalla con ostello e street food ti costa circa 300-400 €, mentre un weekend di lusso con hotel 5 stelle e ristoranti stellati può superare i 1500 €.
9. Domande frequenti
Quanti giorni servono per visitare Amsterdam? – Tre giorni sono ideali per avere una visione completa della città senza essere troppo di corsa. In due giorni si può fare lo stretto necessario, ma tre permettono di includere anche un’esperienza più rilassata (come il Vondelpark o un giro in barca senza fretta).
Amsterdam è cara? – Sì, è una delle capitali europee più costose, ma con un po’ di organizzazione si può risparmiare. Scegliere un alloggio in zona Noord o prenotare con largo anticipo aiuta. Anche mangiare street food invece del ristorante ogni sera riduce significativamente i costi.
È vero che l’ingresso nei coffee shop è vietato ai turisti? – No, i coffee shop sono aperti a tutti i maggiorenni. Tuttavia, alcune municipalità (non Amsterdam) hanno introdotto restrizioni per i non residenti. Ad Amsterdam puoi entrare liberamente con un documento d’identità valido che attesti la maggiore età.
Qual è il mezzo migliore per spostarsi? – La bicicletta, senza dubbio. Amsterdam è piatta e le piste ciclabili sono ovunque. Se non sei abituato a pedalare nel traffico, i tram sono la seconda opzione migliore.
Il Red Light District è sicuro? – Sì, è una zona turistica molto frequentata e generalmente sicura, anche di sera. Tuttavia, è vietato fotografare le vetrine e va rispettata la privacy delle lavoratrici del sesso. Evita di camminare in gruppi rumorosi dopo mezzanotte nelle stradine più strette.
Vale la pena acquistare la I Amsterdam City Card? – Dipende dal tuo itinerario. Se prevedi di visitare 3-4 musei e usare molto i mezzi pubblici, la carta ti fa risparmiare. Fai due conti con il tuo programma specifico prima di acquistarla.
Cosa mettere in valigia per un weekend ad Amsterdam a maggio? – Vestiti a strati: una maglia leggera, un pile o una felpa, una giacca impermeabile. Scarpe comode per camminare (fondamentali!). Un ombrello piccolo e una sciarpa per la sera. Non dimenticare un costume se il tuo hotel ha una sauna o se vuoi provare una delle piscine pubbliche.
Ci sono escursioni consigliate fuori città? – Se hai un giorno in più, il villaggi
