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Weekend a Matera: Guida per un Viaggio tra Sassi e Storia
Benvenuti a Matera, una delle città più antiche e affascinanti del mondo, capitale europea della cultura 2019 e patrimonio mondiale dell’UNESCO. Se state cercando una destinazione che unisca storia millenaria, paesaggi mozzafiato e una cucina straordinaria, Matera è il posto giusto. In questa guida completa per un weekend a Matera, vi accompagnerò attraverso un itinerario dettagliato di due giorni alla scoperta dei celebri Sassi, dei musei, dei ristoranti caratteristici e dei segreti meglio custoditi di questa città unica.
Perché Visitare Matera
Matera non è semplicemente una città: è un’esperienza che rimane nel cuore. Con i suoi Sassi — il Sasso Caveoso e il Sasso Barisano — che si sviluppano lungo la Gravina, Matera offre un paesaggio urbano che sembra uscito da un’altra epoca. Le case scavate nella roccia, le chiese rupestri, i vicoli stretti e le scalinate infinite creano un’atmosfera magica che ha incantato viaggiatori, registi e artisti da tutto il mondo.
Visitare Matera significa immergersi in una storia che inizia nella preistoria e arriva fino ai giorni nostri. Significa camminare tra abitazioni grotta che sono state dimore per millenni, scoprire chiese affrescate nel tufo e lasciarsi stupire dalla resilienza di una comunità che ha trasformato un passato di povertà in un presente di rinascita culturale e turistica.
Che siate viaggiatori solitari, coppie in cerca di romanticismo o gruppi di amici appassionati di fotografia, Matera saprà regalarvi emozioni indimenticabili. Preparate le scarpe comode perché il centro storico è tutto in salita e discesa, e lasciatevi guidare tra le meraviglie di questa città Patrimonio dell’Umanità.
Come Arrivare a Matera
Matera è ben collegata con il resto d’Italia, anche se non ha un aeroporto proprio. Ecco le migliori opzioni:
In aereo: Gli aeroporti più vicini sono Bari Palese (circa 65 km) e Brindisi (circa 130 km). Dall’aeroporto di Bari, potete prendere un treno o un autobus diretto per Matera. La soluzione più comoda è il servizio navetta Pugliairbus che collega l’aeroporto di Bari con la stazione centrale di Matera in circa un’ora. In alternativa, potete noleggiare un’auto all’aeroporto — opzione che consiglio se volete esplorare anche i dintorni della Basilicata.
In treno: Matera è servita dalla stazione di Matera Centrale, raggiungibile con treni regionali da Bari. Da Bari Centrale partono treni Ferrovie Appulo Lucane (FAL) ogni ora circa, con un viaggio di circa 1 ora e 30 minuti. I biglietti costano circa 5-7 euro a tratta.
In auto: Da nord, prendete l’autostrada A14 Bologna-Taranto fino all’uscita di Gioia del Colle, poi seguite le indicazioni per Matera. Da Napoli, percorrete la A3 fino a Potenza e poi la SS407 verso Matera. Il viaggio da Roma dura circa 5 ore, da Napoli circa 3 ore, da Bari circa 1 ora.
In autobus: Diverse compagnie come FlixBus, MarinoBus e Itabus collegano Matera con le principali città italiane. Le corse sono frequenti e i prezzi spesso convenienti, specialmente se prenotate con anticipo.
Dove Dormire a Matera
La scelta dell’alloggio è fondamentale per vivere al meglio un weekend a Matera. Ecco le migliori opzioni per ogni budget:
Nei Sassi (esperienza imperdibile): La maggior parte dei turisti sceglie di dormire in uno degli antichi rioni Sassi, dove numerosi antichi palazzi e case-grotta sono stati trasformati in strutture ricettive di charme. Dormire in una camera scavata nella roccia è un’esperienza unica. I prezzi variano dai 70-100 euro a notte per un B&B semplice fino a 200-300 euro per hotel di lusso come il celebre Sextantio Le Grotte della Civita o l’Hotel Sant’Angelo. Alcune ottime opzioni: B&B Il Cantico, Residence La Corte dei Sassi, Hotel Palazzo del Duca.
In centro storico: Il centro di Matera offre numerosi hotel e B&B a prezzi più accessibili, pur rimanendo a pochi minuti a piedi dai Sassi. Il costo medio è di 60-100 euro a notte. Consiglio B&B Le Vicende, Hotel Casino Ridola o B&B Sotto il cielo di Matera.
Fuori dal centro: Se viaggiate con un budget ridotto, le zone periferiche come la zona industriale o i paesi limitrofi offrono hotel a partire da 40-50 euro a notte. Tuttavia, dovrete spostarvi in auto o con i mezzi pubblici.
Consiglio extra: Se visitate Matera in alta stagione (primavera, estate e ponti festivi), prenotate con almeno 2-3 mesi di anticipo. La città è molto richiesta e le migliori strutture nei Sassi si esauriscono rapidamente.
Itinerario Weekend a Matera: Giorno 1
Mattina: Esplorazione del Sasso Barisano
Iniziate il vostro weekend a Matera con una colazione in uno dei caffè del centro. Vi consiglio il Caffè Tripoli in via Ridola per un ottimo cappuccino e una pasta fresca. Da qui, dirigetevi verso il Sasso Barisano, il più antico dei due rioni, che prende il nome dal fatto che era abitato prevalentemente da famiglie benestanti, i “baroni”.
Passeggiate lungo via Madonna delle Virtù, dove troverete il Complesso Rupestre delle Chiese del Salvatore e della Madonna delle Virtù, due chiese scavate nella roccia sovrapposte che risalgono al XII-XIII secolo. Gli affreschi bizantini sono di rara bellezza e meritano una sosta attenta.
Continuate verso Piazza San Pietro Caveoso, una delle piazze più iconiche di Matera, dove troverete la chiesa omonima con la sua facciata barocca e, dall’altro lato, il panorama mozzafiato sulla Gravina. Il biglietto d’ingresso alla chiesa costa circa 3 euro.
Da qui, imboccate via Buozzi e scendete lungo le scalinate che si addentrano nel cuore del Sasso Barisano. Ogni angolo merita una foto: portoni in legno, panni stesi, gatti che sonnecchiano al sole. Perdetevi tra i vicoli: è il modo migliore per scoprire l’autenticità di Matera.
Non perdetevi Palazzo Lanfranchi, in piazza Giovanni Pascoli, che ospita il Museo Nazionale di Arte Medievale e Moderna della Basilicata. Il palazzo è un ex convento carmelitano e merita una visita sia per le sue collezioni (opere di artisti locali dal Medioevo al Novecento, inclusa una sezione dedicata alla scultura lignea) sia per l’architettura stessa. Ingresso: 5 euro. Visitate anche la panoramica terrazza che offre una vista spettacolare sui Sassi.
Pranzo: I Sapori della Tradizione Lucana
Per il pranzo, fermatevi in uno dei ristoranti tipici del Sasso Barisano. Ecco alcune raccomandazioni:
Osteria al Casale in via Fiorentini: un ristorante ricavato in una ex stalla con volte in tufo. Provate la pasta con i peperoni cruschi (un must della cucina lucana), le orecchiette con cime di rapa e le braciole al sugo. Prezzo medio: 30-40 euro.
Le Botteghe in piazza San Pietro Caveoso: cucina tradizionale con un tocco moderno. Ottimi gli antipasti misti lucani con formaggi pecorini, salumi locali e la famosa melanzana a scarpone. Prezzo medio: 25-35 euro.
Trattoria del Caveoso in via delle Beccherie: più informale, perfetta per un pranzo veloce senza rinunciare alla qualità. Provate i cavatelli con mollica e acciughe. Prezzo medio: 20-25 euro.
Consiglio gourmet: Se volete un’esperienza culinaria indimenticabile, prenotate con anticipo al ristorante Francana Le Botteghe o al Ristorante Strada del Casale, entrambi premiati per la loro interpretazione moderna della tradizione culinaria lucana.
Pomeriggio: Il Sasso Caveoso e la Civita
Dopo pranzo, attraversate il torrente Gravina e dirigetevi verso il Sasso Caveoso, il rione più antico e suggestivo. Qui le case sono letteralmente scavate nel tufo e molte sono visitabili come musei della civiltà contadina.
Visitate la Casa Grotta di Vico Solitario (ingresso 3 euro), un’abitazione tipica arredata come doveva essere nel Settecento. Qui capirete come vivevano i materani fino agli anni Cinquanta: un unico ambiente condiviso tra persone e animali, con il focolare al centro e le nicchie nel muro usate come letti. È un’esperienza toccante che vi farà riflettere sulle condizioni di vita di un tempo.
Continuate verso il Belvedere di Piazza Passarelli per una delle viste più iconiche della città: una fotografia perfetta dei Sassi che si arrampicano sulla collina. Da qui potete ammirare il panorama sulla Gravina, il ponte tibetano (camminate sospese, se non soffrite di vertigini) e la Murgia Materana sullo sfondo.
Proseguite fino al Duomo di Matera (Cattedrale della Madonna della Bruna e di Sant’Eustachio), situato nel punto più alto della Civita, la zona tra i due Sassi. La cattedrale risale al XIII secolo in stile romanico pugliese. All’interno, ammirate il rosone, gli affreschi duecenteschi e il presepe in pietra di Altobello Persio. L’ingresso è gratuito (3 euro per il museo diocesano adiacente).
Dalla piazza del Duomo, la vista spazia su tutta la città: da qui capirete perché Matera è chiamata la “Città Sottratta” — un dedalo di tetti, cupole, campanili e terrazze che sembra crescere direttamente dalla roccia.
Tramonto: Magia sui Sassi
Concedetevi un aperitivo al tramonto. Uno dei posti migliori è il Terrazzo del Sextantio in via Civita, da dove potete ammirare il sole che tinge di arancione e rosa i Sassi. In alternativa, il Caffè Filos in via San Biagio offre cocktail creativi e una vista pazzesca.
Se amate la fotografia, il momento del tramonto è il migliore per scattare: la luce calda esalta i colori del tufo e crea ombre suggestive tra i vicoli. I punti panoramici migliori sono il Belvedere di San Pietro Caveoso, la terrazza del Duomo e il Parco della Murgia Materana dall’altra parte della Gravina.
Sera: Cena e Passeggiata Notturna
Matera di sera è ancora più affascinante: l’illuminazione soffusa dei lampioni, il silenzio rotto solo dai passi sui ciottoli e dall’acqua che scorre nelle fontanelle creano un’atmosfera romantica. Per cena, scegliete uno dei ristoranti nel cuore dei Sassi.
Ristorante Il Terrazzino in via Fiorentini: specialità di pesce e carne, con una terrazza panoramica. Prezzo medio: 35-50 euro.
Ristorante La Loco in via Casalnuovo: ambiente elegante, cucina lucana rivisitata. Provate l’agnello con le olive e il torrone di capra. Prezzo medio: 40-50 euro.
Osteria Pignataro in via delle Beccherie: un’osteria storica che serve piatti della tradizione in un ambiente familiare. Prezzo medio: 25-35 euro.
Dopo cena, una passeggiata notturna tra i Sassi è d’obbligo. Le stradine illuminate, il silenzio quasi irreale e le ombre delle chiese rupestri vi regaleranno un’esperienza indimenticabile. Concludete la serata con un gelato artigianale da I Vizi degli Angeli in via Ridola o con un amaro lucano al Bar Novecento in piazza Vittorio Veneto.
Itinerario Weekend a Matera: Giorno 2
Mattina: Il Parco della Murgia e le Chiese Rupestri
Il secondo giorno del vostro weekend a Matera merita una sveglia presto. Dopo una colazione veloce, attraversate la Gravina e dirigetevi verso il Parco della Murgia Materana, un’area naturale protetta che custodisce oltre 150 chiese rupestri sparse tra la Murgia e le gole della Gravina.
Il parco si raggiunge facilmente a piedi: attraversate il ponte tibetano (o il più solido ponte stradale) e seguite i sentieri segnalati. In alternativa, potete arrivare in auto fino al Belvedere di Murgia Timone (parcheggio gratuito), da cui parte un sentiero ad anello di circa 3 km che vi porterà a visitare alcune chiese rupestri tra cui:
La Cripta del Peccato Originale (distanza: circa 6 km dal centro, raggiungibile in auto o con visita guidata): soprannominata la “Cappella Sistina del rupestre” per i suoi affreschi ben conservati del IX secolo che raffigurano scene della Genesi. La visita è su prenotazione e costa 8 euro. Il biglietto include una breve introduzione storica e la possibilità di restare nella cripta per circa 30 minuti. È una delle esperienze più suggestive della zona.
La Chiesa di Santa Maria della Palomba, Sant’Andrea e San Giorgio: tre gioielli rupestri raggiungibili con una camminata di circa 40 minuti dal Belvedere di Murgia Timone. Alcune sono visitabili liberamente, altre richiedono una guida.
Consiglio: Se non siete appassionati di escursionismo, potete visitare le chiese rupestri più accessibili all’interno del centro storico di Matera, come la Chiesa di San Pietro Barisano (ingresso 3 euro) o la Chiesa di Santa Lucia alle Malve (ingresso gratuito, ma donazione gradita).
Il Parco della Murgia offre anche meravigliosi punti panoramici sulla città. Non perdete il Belvedere dell’Annunziata o il Punto Panoramico di Via Sasso Scavato, entrambi con vista mozzafiato sui due Sassi.
Pranzo: Specialità Lucane
Per il pranzo del secondo giorno, vi consiglio di allontanarvi leggermente dal centro turistico per scoprire la vera cucina materana.
Trattoria Antico Convento in via Riscatto: un convento del Seicento trasformato in ristorante. Provate la stracciatella con i fichi caramellati, i paccheri con ragù di capra e la parmigiana di carciofi. Prezzo medio: 25-35 euro.
Osteria il Campo in via Casalnuovo: un’osteria che utilizza solo ingredienti a chilometro zero. Menu degustazione a partire da 30 euro. Provate il caciocavallo podolico, i salumi di maiale nero e i funghi cardoncelli.
Ristorante L’Assassino erroneamente chiamato, ma in realtà è un’accogliente trattoria in via delle Beccherie. Non lasciatevi ingannare dal nome: qui si mangia benissimo, specialmente la pasta fatta in casa con i legumi. Prezzo medio: 20-25 euro.
Non dimenticate di assaggiare il pane di Matera (IGP), realizzato con semola di grano duro e cotto in forni a legna. La sua crosta croccante e la mollica alveolata lo rendono unico e perfetto per accompagnare salumi e formaggi locali.
Pomeriggio: Musei e Cultura
Il pomeriggio è dedicato ai musei e alla cultura materana. Ecco le tappe imperdibili:
MUSMA – Museo della Scultura Contemporanea (piazza San Giovanni): ospitato in palazzo Pomarici, nel Sasso Barisano, questo museo unico espone oltre 300 opere di scultori contemporanei italiani e internazionali (da Manzù a Marini, da Mitoraj a Consagra) in un ambiente suggestivo ricavato in una ex chiesa rupestre e in una serie di ambienti ipogei. Il contrasto tra la roccia antica e le opere moderne è affascinante. Ingresso: 7 euro.
Museo Nazionale di Matera – Palazzo Lanfranchi (piazza Pascoli): oltre alla pinacoteca, ospita la celebre “Deposizione” di Carlo Levi, pittore e scrittore autore di “Cristo si è fermato a Eboli”, e una sezione dedicata all’arte del Novecento in Basilicata. Ingresso: 5 euro.
Museo dei Sassi e della Civiltà Contadina (Sasso Caveoso, via Casalnuovo): visitabile gratuitamente, ricostruisce fedelmente la vita contadina dei Sassi dall’Unità d’Italia agli anni Cinquanta. Un tuffo nel passato fatto di oggetti quotidiani, attrezzi agricoli e fotografie d’epoca.
Palazzo Vescovile e Museo Diocesano (piazza Duomo): ospitato nell’antico palazzo vescovile, conserva oreficerie, paramenti sacri e opere d’arte dal XIII al XVIII secolo. Ingresso: 5 euro (combinato con il Duomo).
Museo Archeologico Nazionale “Domenico Ridola” (via Ridola): uno dei musei archeologici più importanti del Sud Italia, con reperti che vanno dal Paleolitico all’età romana, inclusa la famosa collezione di vasi greci provenienti dalla vicina Pisticci. Ingresso: 4 euro.
Merenda: Dolci Tipici
Concedetevi una pausa golosa. Matera offre diverse specialità dolciarie che meritano un assaggio. La crapiata è una torta di mandorle e ricotta. Le ferratelle sono cialde croccanti dal sapore di anice. Le cartellate sono dolci di Natale fritti con miele e vincotto, ma si trovano tutto l’anno nei migliori pasticcieri.
Andate da Pasticceria Casalini in via Ridola o da Pasticceria De Rubeis in via Nazionale per acquistare i migliori dolci materani. Un caffè da Gran Caffè Veneto in piazza Vittorio Veneto completa perfettamente la pausa.
Tardo Pomeriggio: Shopping e Artigianato Locale
Prima di concludere il vostro weekend a Matera, dedicate un po’ di tempo allo shopping. Le vie del centro, in particolare via Ridola, via del Corso e le stradine dei Sassi, sono piene di botteghe artigiane che vendono prodotti tipici e souvenir di qualità.
Cosa comprare a Matera:
— Carta di Matera o Carta a mano: nella storica Cartapesta di Matera in via delle Beccherie, trovate fogli di carta fatti a mano con antichi telai. È un regalo originale e raffinato.
— Ceramiche dipinte a mano: nei laboratori di ceramica come quello di Ceramiche Materane in via Fiorentini, trovate piatti, vasi e mattonelle decorate con motivi tradizionali lucani.
— Prodotti enogastronomici: olio extravergine d’oliva della Murgia, vini come l’Aglianico del Vulture e il Primitivo di Manduria, pecorino stagionato, peperoni cruschi, miele di timo e la pasta di Matera prodotta con semola di grano duro locale.
— Libri e fotografie: nelle librerie indipendenti come la Libereria di Matera in via delle Beccherie o la Mondadori Bookstore in via del Corso, trovate guide turistiche, romanzi ambientati a Matera e fotografie d’autore.
— Oggetti in ferro battuto: nelle botteghe artigiane dei Sassi, trovate lampade, soprammobili e decorazioni realizzate a mano da fabbri locali.
Tramonto e Ultimo Sguardo
Per l’ultimo tramonto del vostro weekend a Matera, scegliete uno dei punti panoramici che più vi ha colpito. Io vi consiglio il Ponte Tibetano (o più precisamente la passerella sospesa lunga 80 metri che collega il Sasso Caveoso alla Murgia) per una vista unica sull’intera città illuminata dalle ultime luci del giorno. L’emozione è garantita.
Se preferite qualcosa di più rilassato, sedetevi sulla panchina di Piazza Duomo o al Belvedere di San Peter Caveoso e osservate il sole che cala lentamente dietro le colline della Basilicata. Matera al crepuscolo è uno spettacolo che non dimenticherete facilmente.
Dove Mangiare a Matera: Guida Completa
Ecco una panoramica dei migliori ristoranti, trattorie e locali di Matera, suddivisi per fascia di prezzo e tipologia di cucina.
Cucina tradizionale lucana (20-35 euro):
— Trattoria Antico Convento (via Riscatto) — piatti della tradizione in un ambiente storico.
— Osteria al Casale (via Fiorentini) — specialità lucane in una grotta del Sasso Barisano.
— Trattoria del Caveoso (via delle Beccherie) — cucina casalinga con ingredienti a km zero.
— Osteria il Campo (via Casalnuovo) — menu degustazione a prezzi contenuti.
— Le Botteghe (piazza San Pietro Caveoso) — raffinata cucina tradizionale lucana con vista.
Cucina gourmet (40-60 euro):
— Ristorante Strada del Casale (via Casalnuovo) — stella Michelin consigliata, cucina creativa lucana.
— Ristorante La Loco (via Casalnuovo) — alta cucina in un ambiente elegante.
— Ristorante Il Terrazzino (via Fiorentini) — terrazza panoramica con cucina di mare e di terra.
— Ristorante Sextantio (via Civita) — raffinata cucina nel cuore del Sasso Barisano.
Cibo di strada e informale (5-15 euro):
— Il Rustico (via del Corso) — panini con salumi e formaggi locali.
— Pizzeria del Borgo (via Nazionale) — pizza napoletana cotta a legna.
— La Pignata (piazza Vittorio Veneto) — street food lucano con i celebri “cavatelli” fritti.
— I Vizi degli Angeli (via Ridola) — gelato artigianale con gusti tradizionali lucani.
Consiglio extra: Molti ristoranti nei Sassi chiudono a pranzo nei mesi invernali e aprono solo la sera. Verificate sempre gli orari e prenotate con almeno un giorno di anticipo, specialmente nei weekend.
Cosa Vedere a Matera in un Weekend: Lista Completa
Ecco un elenco riepilogativo di tutto ciò che non dovete assolutamente perdere durante il vostro weekend a Matera:
I Sassi:
— Sasso Barisano: il rione più antico, con vicoli e piazze che si affacciano sulla Gravina.
— Sasso Caveoso: il rione più suggestivo, con le case-grotta e i belvedere panoramici.
— Civita: il quartiere più alto tra i due Sassi, con il Duomo e i palazzi nobiliari.
Le Chiese:
— Duomo di Matera (Cattedrale della Madonna della Bruna) — ingresso gratuito.
— Chiesa di San Pietro Caveoso — biglietto 3 euro.
— Chiesa di San Pietro Barisano — biglietto 3 euro.
— Chiesa di Santa Lucia alle Malve — ingresso gratuito.
— Cripta del Peccato Originale — biglietto 8 euro, prenotazione obbligatoria.
— Complesso Rupestre delle Chiese del Salvatore e Madonna delle Virtù — biglietto 5 euro.
I Musei:
— MUSMA (Museo della Scultura Contemporanea) — 7 euro.
— Palazzo Lanfranchi (Museo Nazionale) — 5 euro.
— Casa Grotta di Vico Solitario — 3 euro.
— Museo Archeologico Nazionale “Domenico Ridola” — 4 euro.
— Museo dei Sassi e della Civiltà Contadina — gratuito.
— Palazzo Vescovile e Museo Diocesano — 5 euro (combinato Duomo).
Punti Panoramici:
— Belvedere di San Pietro Caveoso (piazza San Pietro Caveoso).
— Belvedere di Piazza Passarelli (Sasso Caveoso).
— Terrazza del Duomo (Piazza Duomo).
— Belvedere di Murgia Timone (Parco della Murgia).
— Belvedere dell’Annunziata (lungo la Gravina).
— Ponte Tibetano (passerella sospesa sulla Gravina).
Escursioni nei Dintorni di Matera
Se avete un giorno in più a disposizione o volete allungare il vostro weekend a Matera, ecco alcune escursioni nei dintorni che meritano assolutamente:
Le Gravine (1 ora): Oltre alla Gravina di Matera, la zona è ricca di altre gravine (canyon) come la Gravina di Picciano, la Gravina di Laterza e la Gravina di Ginosa. Escursioni guidate a piedi o in mountain bike vi porteranno alla scoperta di paesaggi lunari e chiese rupestri nascoste. Il costo medio di un’escursione guidata è di 25-30 euro a persona.
I Sassi di Murgia (mezza giornata): Il Parco della Murgia Materana non è solo un belvedere sulla città. Sentieri segnati vi portano alla scoperta di fattorie fortificate (jazzi), masserie, chiese rupestri e trulli. Le escursioni guidate partono dal Centro Visite di Via Sasso Scavato e costano circa 15 euro.
Montalbano Jonico (45 minuti in auto): Un borgo medievale arroccato su una collina, con un castello aragonese e una vista panoramica sul Golfo di Taranto. Da visitare: il centro storico, la Chiesa Matrice, il Castello.
Pisticci (30 minuti in auto): Famosa per la ceramica e per il suo centro storico arabo-normanno. Da non perdere: il quartiere Terravecchia, il Convento di San Francesco e le grotte paleocristiane.
Frassanito e la Costa Jonica (40 minuti in auto): Se visitate Matera in estate e volete una giornata al mare, le spiagge della costa jonica (Marina di Pisticci, Scanzano Jonico, Policoro) sono a meno di un’ora di auto. Sabbia dorata, acque limpide e lidi attrezzati.
I castelli federiciani (mezza giornata): La Basilicata settentrionale (provincia di Potenza) custodisce alcuni dei castelli più belli d’Italia, tra cui il Castello di Melfi, il Castello di Acerenza e il Castello di Lagopesole. Un itinerario da fare in auto, con partenza e ritorno a Matera (circa 1 ora e 30 minuti di strada).
Parco Nazionale del Pollino (2 ore in auto): La più grande area protetta d’Italia offre trekking, rafting e paesaggi mozzafiato. Ideale per gli amanti della natura e dell’avventura.
Consigli Pratici per un Weekend a Matera
Ecco alcuni consigli pratici per organizzare al meglio il vostro weekend a Matera:
Quando andare: La primavera (aprile-giugno) e l’autunno (settembre-ottobre) sono i periodi migliori: clima mite, meno folla e prezzi più bassi. L’estate (luglio-agosto) è molto calda (35-40°C) e affollata, con molti eventi e festival. L’inverno (dicembre-febbraio) è freddo ma suggestivo, con la città addobbata per Natale e pochi turisti. Se potete scegliere, evitate i ponti festivi di aprile, 1° maggio e 2 giugno perché Matera è letteralmente presa d’assalto.
Abbigliamento: Scarpe comode sono d’obbligo: i Sassi sono pieni di salite, scalinate e ciottoli. In estate, vestitevi leggeri ma portate un cappello e una borraccia. In inverno, il tufo trattiene il freddo, quindi vestitevi a strati. Una giacca antivento è utile tutto l’anno grazie al vento che soffia tra le gole.
Quanto tempo dedicare a Matera: Un weekend (2-3 giorni) è il minimo per visitare i Sassi, i musei principali e fare una passeggiata alla Murgia. Con 3 giorni pieni potete aggiungere una delle escursioni nei dintorni. Con 4-5 giorni potete visitare anche la costa jonica e i borghi limitrofi.
Come muoversi a Matera: Il centro storico è interamente pedonale. Parcheggiate l’auto nei parcheggi scambiatori fuori dal centro (Parcheggio di Via Sasso Scavato, Parcheggio di Via Lucana o Parcheggio di Via La Martella) e muovetevi a piedi o con gli autobus urbani. I parcheggi costano circa 1 euro all’ora o 5 euro al giorno. Non cercate di entrare con l’auto nei Sassi: è vietato ai non residenti e le strade sono strettissime.
Budget indicativo per un weekend a Matera (a persona):
— Alloggio: 70-200 euro per 2 notti (a seconda della struttura).
— Pasti: 20-40 euro al giorno per una persona (pranzo + cena + colazione).
— Ingressi: 20-30 euro totali per musei e chiese.
— Trasporti: 20-50 euro per arrivare a Matera (a seconda della provenienza e del mezzo).
— Shopping e extra: 20-50 euro a seconda dei gusti.
— Totale stimato: 200-350 euro per un weekend completo.
Prenotazioni: Prenotate sempre con anticipo, sia l’alloggio sia i ristoranti. Per i musei più famosi (MUSMA, Cripta del Peccato Originale, Casa Grotta), acquistate i biglietti online per evitare code. Molti siti offrono anche tour guidati con prenotazione obbligatoria.
Assicurazione di viaggio: Anche se visitate Matera in Italia, un’assicurazione di viaggio con copertura medica è sempre consigliabile. In caso di cancellazione del viaggio, molti pacchetti assicurativi offrono rimborsi per imprevisti.
Eventi e Festival a Matera
Se state organizzando il vostro weekend a Matera, ecco alcuni degli eventi annuali più importanti che potreste incontrare:
Festa della Bruna (2 luglio): La festa patronale più importante, con la processione del carro trionfale (un’allegoria in cartapesta) trainato da buoi per le vie della città. Il carro viene poi “assaltato” dalla folla e smontato in una tradizione secolare. Un evento imperdibile che trasforma Matera in un tripudio di colori, musica e folklore.
Settimana Santa e Pasqua: Processioni suggestive, tra cui la processione dei “Fratellanza” del Giovedì Santo e la celebre “Processione dei Misteri” del Venerdì Santo, con statue lignee portate a spalla per le strade dei Sassi. Un’esperienza di fede e tradizione che tocca il cuore.
Estate materana (giugno-settembre): Un ricco calendario di eventi culturali, concerti (Matera Jazz Festival, Matera Sound Festival), spettacoli teatrali all’aperto, mostre d’arte e proiezioni cinematografiche nei Sassi e nei palazzi storici.
Matera Christmas (dicembre-gennaio): Mercatini di Natale, presepi viventi e luminarie nei Sassi. L’atmosfera è magica e meno affollata rispetto all’estate. Il presepe vivente è tradizionalmente allestito nel Sasso Caveoso.
Matera Film Festival (settembre): Rassegna internazionale di cortometraggi e documentari con proiezioni nelle suggestive location dei Sassi.
Palio di San Rocco (16 agosto): Una rievocazione storica in costume con giochi medievali, processioni e degustazioni nelle vie del centro storico.
Matera per i Viaggiatori Solitari
Matera è una destinazione perfetta per chi viaggia da solo. La città è sicura, ben frequentata e offre numerose opportunità per socializzare:
Sicurezza: Matera è una città tranquilla, anche la sera. Le strade dei Sassi sono ben illuminate e frequentate fino a tardi. Non ci sono aree particolarmente pericolose, ma come in ogni città turistica, tenete d’occhio borse e oggetti di valore.
Tour di gruppo: Un ottimo modo per conoscere altri viaggiatori è partecipare a un tour guidato dei Sassi. Ce ne sono di vario tipo: tour storici (dai 15 ai 25 euro), tour gastronomici (dai 30 ai 50 euro con degustazioni), tour fotografici al tramonto (dai 20 ai 30 euro). Le agenzie locali come “Matera Experience”, “Basilicata Turistica” e “Sassi Tour Guides” organizzano escursioni giornaliere con partenze regolari.
Cucina condivisa: Alcuni ristoranti e B&B organizzano cene conviviali dove gli ospiti possono sedersi allo stesso tavolo. Il Ristorante La Loco e l’Osteria al Casale hanno tavoli condivisi su prenotazione.
Eventi e workshop: Durante l’anno, Matera ospita workshop di cucina lucana, corsi di ceramica e laboratori di cartapesta. Partecipare è un modo divertente per imparare qualcosa di nuovo e incontrare persone con interessi simili.
App utili: Scaricate le app “Matera Turismo” (guida ufficiale della città), “MyMatera” (itinerari personalizzati) e “Basilicata Welcome” per informazioni in tempo reale su eventi e orari. L’app di Uber non è attiva a Matera, ma potete usare i taxi locali.
Curiosità su Matera
Ecco alcune curiosità che forse non sapete su Matera:
— Matera è considerata la terza città più antica del mondo ancora abitata, dopo Gerico e Aleppo. I primi insediamenti risalgono al Paleolitico, circa 10.000 anni fa.
— La città è stata set cinematografico di numerosi film, tra cui “Il Vangelo secondo Matteo” di Pasolini (1964), “La Passione di Cristo” di Mel Gibson (2004) e “No Time to Die” di James Bond (2021). Il paesaggio lunare dei Sassi si presta perfettamente a rappresentare ambientazioni bibliche e mediorientali.
— Fino agli anni Cinquanta, i Sassi erano considerati una “vergogna nazionale” a causa delle condizioni igieniche e sociali. Nel 1952, il governo italiano approvò una legge speciale per lo sfollamento dei Sassi, trasferendo circa 15.000 abitanti in nuove aree residenziali. Solo a partire dagli anni Ottanta è iniziato il recupero e la valorizzazione dei Sassi, culminato con la dichiarazione UNESCO nel 1993.
— Nel 2019 Matera è stata Capitale Europea della Cultura insieme a Plovdiv (Bulgaria), un riconoscimento che ha trasformato la città in una meta turistica di fama mondiale. L’anno da capitale ha portato oltre 500.000 visitatori e un investimento di oltre 100 milioni di euro in infrastrutture e programmi culturali.
— Il nome “Matera” potrebbe derivare dal latino “mater” (madre) o dal greco “métèra” (madre), a indicare la città come madre della civiltà contadina della Basilicata. Un’altra ipotesi lo fa derivare da “mata” (bosco) o “meta” (rilievo roccioso).
— La città ospita circa 60.000 abitanti, ma ogni anno riceve oltre 300.000 visitatori. Il turismo è diventato la principale risorsa economica, superando l’agricoltura e l’artigianato.
— Il pane di Matera IGP è un prodotto tipico con una forma allungata e una crosta croccante che ricorda le corna del diavolo, da cui il soprannome “pane del diavolo”. La sua ricetta è rimasta invariata per secoli.
— La cucina materana è influenzata dalle tradizioni contadine e povere. I piatti tipici includono le orecchiette con cime di rapa, i cavatelli con mollica e acciughe, la crapiata (zuppa di legumi e cereali), l’agnello al forno con patate e i peperoni cruschi fritti.
— Matera ha una tradizione musicale importante: il canto popolare materano è stato riscoperto e valorizzato da artisti locali come l’Orchestra di Via Padova e il gruppo musicale “Arakne Mediterranea”. Durante le feste patronali, non è raro sentire in strada le antiche “nanne” (ninne nanne) e gli “stornelli” improvvisati.
— Il ponte tibetano che collega il Sasso Caveoso al Parco della Murgia è lungo 80 metri e sospeso a 50 metri di altezza. È stato costruito nel 2014 per facilitare l’accesso alle chiese rupestri della Murgia.
Itinerario Alternativo: Weekend a Matera per Appassionati di Fotografia
Se siete appassionati di fotografia, ecco un mini-itinerario pensato apposta per voi:
Alba (6:00-8:00): svegliatevi presto e dirigetevi al Belvedere di Murgia Timone per fotografare i Sassi con la luce dell’alba che si riflette sul tufo. È il momento ideale per scatti panoramici con poca folla.
Mattina (8:00-11:00): esplorate i vicoli del Sasso Caveoso, dove la luce radente crea contrasti incredibili tra illuminazione e ombra. Cercate dettagli: portoni, fiori, gatti, finestre, scale a chiocciola.
Pranzo (11:00-13:00): pausa pranzo e post-produzione delle foto nel fresco di un caffè all’aperto.
Pomeriggio (14:00-17:00): visitate il Sasso Barisano, dove la luce pomeridiana illumina le facciate delle chiese. Non dimenticate di fotografare la Cattedrale di Matera e i suoi dettagli architettonici, come il rosone e il campanile.
Tramonto (17:00-19:30): tornate al Belvedere di San Pietro Caveoso o al Ponte Tibetano per la golden hour. Utilizzate un obiettivo grandangolare per catturare l’inquadratura perfetta dei Sassi che si accendono di colori caldi. Con un teleobiettivo, potete catturare i dettagli dei tetti e delle cupole.
Blue hour e notte (19:30-22:00): dopo il tramonto, prima che faccia buio completamente, c’è un’ora magnifica per fotografie con i Sassi illuminati e il cielo blu scuro. Usate un treppiede per esposizioni lunghe (2-5 secondi) per catturare le luci della città e il movimento delle nuvole.
Consiglio fotografico: Portate un treppiede leggero (da viaggio), filtri ND per le lunghe esposizioni diurne, un obiettivo grandangolare per i paesaggi e un 50mm per i dettagli. La fotografia notturna a Matera è spettacolare, ma richiede una buona attrezzatura e una certa esperienza tecnica.
Matera Sostenibile: Consigli per un Turismo Responsabile
Matera è una città fragile, il cui patrimonio è continuamente minacciato dall’erosione, dall’inquinamento e dal sovraffollamento turistico. Ecco alcuni consigli per un turismo sostenibile:
— Rispettate i Sassi: non toccate i muri di tufo, non scalate le rocce, non urlate nei vicoli. Il tufo è un materiale poroso e fragile che si deteriora facilmente con il contatto e l’umidità.
— Smaltite i rifiuti correttamente: usate i cestini e i contenitori per la raccolta differenziata, che a Matera è molto avanzata (organico, carta, plastica, vetro, indifferenziato). Portate con voi una borraccia riutilizzabile.
— Scegliete alloggi e ristoranti locali: preferite B&B e ristoranti gestiti da residenti piuttosto che grandi catene alberghiere. Questo aiuta l’economia locale e preserva l’autenticità della città.
— Usate mezzi di trasporto sostenibili: muovetevi a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici. Se noleggiate un’auto, parcheggiatela fuori dal centro storico. Evitate lo scooter nei Sassi: le strade sono strette, pericolose e rumorose.
— Evitate il sovraffollamento: nei mesi di alta stagione, visitate i Sassi al mattino presto o nel tardo pomeriggio per evitare le ore di punta (10:00-12:00 e 15:00-17:00). Scegliete anche aree meno frequentate come il Parco della Murgia o le chiese rupestri periferiche.
— Supportate l’artigianato locale: acquistate souvenir Made in Basilicata (ceramiche dipinte a mano, carta di Matera, prodotti enogastronomici tipici) invece di cianfrusaglie importate. Le botteghe artigiane dei Sassi producono oggetti di alta qualità che durano nel tempo.
— Non fotografate le abitazioni private: molte case-grotta sono ancora abitate da residenti, specialmente nel Sasso Caveoso. Chiedete sempre il permesso prima di fotografare o riprendere persone e interni.
— Rispettate gli orari di visita: musei, chiese e siti archeologici hanno orari precisi. Non cercate di visitarli fuori orario, non toccate gli affreschi e non usate il flash all’interno delle chiese e delle cripte.
Conclusioni
Un weekend a Matera è molto più di una semplice vacanza: è un viaggio nella storia, nella cultura e nei sapori di una terra unica al mondo. I Sassi vi incanteranno con la loro bellezza aspra e autentica, la cucina vi conquisterà con sapori antichi e genuini, e l’ospitalità dei materani vi farà sentire a casa.
Che siate in coppia, in famiglia o da soli, Matera ha qualcosa da offrire a tutti: itinerari culturali, percorsi naturalistici, esperienze gastronomiche, momenti di relax e di scoperta. Ogni vicolo, ogni piazza, ogni chiesa rupestre racconta una storia millenaria che aspetta solo di essere ascoltata.
Preparatevi a camminare molto, a salire e scendere scalinate infinite, a perdervi tra i vicoli labirintici dei Sassi. Preparatevi a emozionarvi davanti a un tramonto mozzafiato, a gustare un piatto di orecchiette con le cime di rapa in una grotta illuminata da candele, a fotografare angoli di bellezza che rimarranno per sempre nei vostri ricordi.
Matera vi aspetta, con la sua storia, i suoi Sassi e la sua anima antica. B
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