📑 Indice dell’articolo
- 1. 1. Un tuffo nella storia: le origini de La Valletta
- 2. 2. Come arrivare a La Valletta
- 3. 3. Quando visitare La Valletta
- 4. 4. Dove dormire a La Valletta
- 5. 5. Itinerario giorno per giorno
- 6. 6. Cosa vedere assolutamente a La Valletta
- 7. 7. La cucina maltese: sapori da scoprire
- 8. 8. Musei e attrazioni culturali
- 9. 9. Escursioni fuori porta
- 10. 10. Consigli pratici per il viaggiatore
- 11. 11. Eventi e festival a La Valletta
- 12. 12. Curiosità su La Valletta
- 13. 13. Itinerario alternativo per viaggiatori solitari
- 14. 14. Fotografia: i migliori scorci
- 15. 15. Malta oltre La Valletta: tre gite consigliate
- 16. 16. Budget per un viaggio di 3 giorni
- 17. 17. Risorse utili
- 18. 18. Conclusione
- 19. 🎫 Biglietti e tour per il tuo itinerario a La
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1. Un tuffo nella storia: le origini de La Valletta
La storia de La Valletta inizia nel 1565, dopo il Grande Assedio di Malta. L’Impero Ottomano, sotto il sultano Solimano il Magnifico, aveva cercato di conquistare l’isola con una flotta di oltre 200 navi e 40.000 uomini. I Cavalieri Ospitalieri, guidati dal Gran Maestro Jean Parisot de La Valette, resistettero eroicamente con soli 9.000 soldati. L’assedio durò dalla fine di maggio all’8 settembre 1565, quando l’arrivo del Gran Soccorso dalla Spagna costrinse gli Ottomani alla ritirata.
Per prevenire futuri attacchi, de La Valette decise di costruire una nuova città fortificata sulla penisola di Sciberras, progettata dall’architetto militare toscano Francesco Laparelli e, dopo la sua morte, dal suo assistente maltese Girolamo Cassar. I lavori iniziarono il 28 marzo 1566 con una cerimonia solenne alla presenza di tutti i cavalieri. La città venne costruita in tempi record: in soli 15 anni le mura erano completate e la città era abitabile. Ogni lingua dei cavalieri contribuì alla costruzione di un’auberge (alloggio) e di una cappella.
Passeggiando per le sue strade, ogni pietra racconta una storia di cavalieri, battaglie e fede. La Valletta fu costruita seguendo un preciso schema a griglia, innovativo per l’epoca, con strade dritte e larghe che permettevano la circolazione dell’aria e facilitavano gli spostamenti delle truppe. Il nome originale della città era Humilissima Civitas Valletta, ma divenne presto nota semplicemente come La Valletta. Oggi, con i suoi 0,55 km², è la capitale più piccola dell’Unione Europea, ma concentra ben 320 monumenti, un record mondiale assoluto di densità di patrimonio culturale per chilometro quadrato.
La città fu costruita su una collina alta circa 50 metri sul livello del mare, con due porti naturali ai suoi lati: il Grand Harbour (Porto Grande) a est e il Marsamxett Harbour a ovest. Questa posizione strategica la rendeva praticamente inespugnabile per l’epoca. Le mura, progettate secondo i più moderni principi dell’architettura militare rinascimentale, sono spesse fino a 12 metri in alcuni punti e includono bastioni, cavalieri, rivellini e un fossato profondo che ancora oggi separa la città vecchia dalla terraferma.
2. Come arrivare a La Valletta
2.1 In aereo
L’Aeroporto Internazionale di Malta (MLA) si trova a Luqa, a circa 8 chilometri da La Valletta. È ben collegato con le principali città europee grazie a vettori come Ryanair, easyJet, Air Malta, Wizz Air e Lufthansa. Dall’aeroporto potete raggiungere la capitale in diversi modi:
- Autobus: Le linee X4, X5 e X7 collegano l’aeroporto a La Valletta in circa 20-30 minuti. Il biglietto costa circa 2,00 € (tariffa 2025). Le corse sono frequenti (ogni 15-20 minuti).
- Taxi: Una corsa fino al centro costa circa 20-25 €. Consiglio di prenotare con eCabs o Bolt per tariffe fisse. Il servizio taxi ufficiale dell’aeroporto ha tariffe predefinite per destinazione.
- Transfer privato: Circa 30 €, ideale se arrivate con molto bagaglio o in gruppo. Molti hotel offrono il servizio gratuito su richiesta.
- Noleggio auto: Presenti tutti i principali operatori (Hertz, Avis, Europcar, Sixt). Attenzione: a Malta si guida a sinistra!
2.2 In traghetto
Se arrivate dalla Sicilia o da altre isole del Mediterraneo, i traghetti di Virtu Ferries (da Pozzallo e Catania) e Grimaldi Lines attraccano al Porto Grande di La Valletta. Entrare nel porto circondato dalle fortificazioni secolari è uno spettacolo indimenticabile. Il viaggio in aliscafo da Pozzallo dura circa 1 ora e 45 minuti. Esistono anche collegamenti estivi dalla Sicilia con traghetti notturni più economici ma più lenti.
2.3 Dai principali centri di Malta
- Da Sliema: traghetto passeggeri dal molo di Sliema Ferry (20 minuti, 1,50 € a tratta, ogni 30 minuti).
- Da St. Julian’s: autobus 13, 14, 16 (30 minuti, frequenza ogni 10 minuti).
- Da Mdina: autobus 51, 52, 53 (40 minuti, ogni 20 minuti).
- Da Gozo: traghetto per Cirkewwa + autobus X1 o X3 (circa 1 ora e 30 minuti totali).
- Da Mellieha: autobus 41, 42, 250 (50 minuti).
- Da Bugibba: autobus 31, 35, 40 (40 minuti).
La Valletta è il principale hub dei trasporti pubblici maltesi, quindi raggiungerla è sempre semplice da qualsiasi punto dell’isola. La stazione degli autobus di La Valletta si trova appena fuori Porta di città.
3. Quando visitare La Valletta
Il clima mediterraneo di Malta regala estati calde e secche e inverni miti. La primavera (aprile-giugno) e l’autunno (settembre-ottobre) sono i periodi migliori per visitare La Valletta, con temperature piacevoli tra i 20 e i 28 gradi e meno folla. L’estate (luglio-agosto) è molto calda (spesso oltre 35 gradi) e affollata, ma è anche la stagione dei festival e della movida notturna. L’inverno (novembre-febbraio) è mite (12-16 gradi di media) e poco turistico, ideale per esplorare musei e chiese senza code interminabili.
Se visitate a fine ottobre, come nel nostro itinerario, godrete di temperature ancora estive (23-26 gradi di massima) e di un mare ancora caldo per un eventuale tuffo. Il 30 ottobre è perfetto: l’estate di San Martino regala spesso giornate luminose e soleggiate con una luce dorata che trasforma il calcare delle facciate in uno spettacolo cromatico unico. Inoltre, la bassa stagione significa hotel più economici e attrazioni meno affollate. Le ore di luce sono ancora circa 11, sufficienti per lunghe giornate di esplorazione.
4. Dove dormire a La Valletta
La Valletta offre soluzioni per tutte le tasche, dai boutique hotel di charme ricavati da palazzi storici agli ostelli moderni. Ecco una selezione ragionata:
- Lusso (oltre 250 €/notte): The Phoenicia Malta (storico hotel del 1947 con giardini meravigliosi e piscina), Iniala Harbour House (suite da sogno con vista sul porto, ogni camera è opera d’arte), Rosselli (AX Hotels, lusso contemporaneo).
- Media fascia (120-250 €/notte): Palazzo Rosaria Boutique Hotel, Casa Ellul (palazzo del 1600 restaurato), Osborne Hotel (ottimo rapporto qualita-prezzo, colazione inclusa), La Falconeria (con piscina sul tetto).
- Economico (50-120 €/notte): Boho Hostel (design contemporaneo), Innsite Malta Hostel, Hostel 524 (posizione centrale), Grand Harbour Hotel (viste sul porto a prezzi accessibili).
- Appartamenti: Su Airbnb e Booking.com trovate splendidi appartamenti con vista sui tetti della citta, ideali per soggiorni lunghi o in gruppo.
5. Itinerario giorno per giorno
5.1 Giorno 1: Il cuore dei Cavalieri
Mattina: Arrivo e prime esplorazioni
Arrivate a La Valletta e sistematevi in hotel. Iniziate la vostra esplorazione da Porta di citta (City Gate), il capolavoro moderno di Renzo Piano (2014) che si apre sulla citta vecchia con un taglio netto nelle mura seicentesche. Subito dopo, percorrete Republic Street (Triq Ir-Repubblika), l’arteria principale della citta, fino a Piazza San Giorgio (Palace Square), il cuore politico e amministrativo de La Valletta.
Visitate il Palazzo del Gran Maestro (Palace of the Grand Master), costruito tra il 1571 e il 1574 come residenza ufficiale del Gran Maestro dell’Ordine. Oggi e la sede del Presidente di Malta e del Parlamento. Le sue sale sono un tripudio di affreschi, arazzi fiamminghi del XVII secolo e armature. Non perdete la Sala del Trono (Tapestry Chamber) con gli arazzi dei Tropici e l’Armeria (Palace Armoury), una delle piu grandi collezioni di armi e armature d’Europa con oltre 5.000 pezzi tra cui spade, alabarde, armature da giostra e cannoni. Biglietto: 15 € (comprende Armeria e Palazzo).
Pomeriggio: Co-cattedrale di San Giovanni
La Co-cattedrale di San Giovanni (St. John’s Co-Cathedral) e il gioiello assoluto de La Valletta e probabilmente il piu bell’esempio di architettura barocca del Mediterraneo. Non lasciatevi ingannare dall’esterno austero, volutamente sobrio per non attirare l’attenzione dei nemici: l’interno e un trionfo di oro zecchino, marmi policromi e affreschi. Il pavimento di marmo intarsiato ospita le tombe di oltre 400 cavalieri, ognuna un capolavoro di arte funeraria barocca con simboli delle rispettive lingue (nazioni).
La cappella della Lingua d’Italia conserva il capolavoro assoluto del Caravaggio: La Decollazione di San Giovanni Battista (1608), il suo unico dipinto firmato (si nota il sangue che sgorga con la scritta ‘f’ per ‘fecit’). Di fronte, la tela con San Girolamo Scrivente sempre del Merisi. L’audioguida inclusa nel biglietto (15 €) dura circa 45 minuti ed e molto ben fatta. Prenotate online per evitare code, soprattutto in alta stagione.
Sera: Passeggiata ai Giardini Barracca
Al tramonto, recatevi ai Giardini Barracca Superiore (Upper Barrakka Gardens). Costruiti nel 1661 come area di relax per i cavalieri italiani, offrono la vista piu iconica sul Porto Grande e sulle Tre Citta (Vittoriosa, Senglea, Cospicua). Il cannone di saluto (Saluting Battery) viene sparato a mezzogiorno e alle 16:00 (tranne domenica e festivi). Cenate in un ristorante tipico di Merchants Street o in uno dei locali con vista sul porto per un’esperienza indimenticabile. Consiglio il ristorante La Mere o il Nenu the Artisan Baker per cucina tradizionale.
5.2 Giorno 2: Tra musei e mare
Mattina: Museo Nazionale di Archeologia e MUZA
Iniziate la giornata al Museo Nazionale di Archeologia, ospitato nell’elegante Auberge de Provence (costruita nel 1571 per la lingua di Provenza). Qui sono esposti i reperti preistorici piu importanti di Malta, tra cui le famose Veneri di Malta (statue neolitiche di figure femminili) e il cosiddetto Sonno della Donna Addormentata proveniente dal tempio ipogeo di Hal Saflieni. Il museo copre la storia maltese dal Neolitico all’eta del Bronzo, con reperti che datano dal 5200 a.C. Biglietto: 5 €.
A pochi passi trovate MUZA, il Museo di Belle Arti di Malta, inaugurato nel 2018 in un elegante palazzo settecentesco (Auberge d’Italie restaurata). Ospita opere dal Rinascimento all’arte contemporanea maltese, con dipinti di Mattia Preti (il cavaliere che affrescò la Co-cattedrale), Antoon van Dyck e artisti maltesi moderni. L’ingresso e gratuito per i cittadini maltesi, tariffa ridotta per i turisti.
Pomeriggio: Forte Sant’Elmo e il National War Museum
Passeggiate fino alla punta della penisola per visitare Forte Sant’Elmo, la fortezza a forma di stella (stella a sei punte) che fu il baluardo durante il Grande Assedio del 1565. La sua posizione all’estremità della penisola di Sciberras la rendeva il punto strategico per la difesa dell’isola. Oggi ospita il National War Museum, con reperti che coprono dalla preistoria alla Seconda Guerra Mondiale: spiccano il Gloster Gladiator Faith (uno dei tre aerei Faith, Hope e Charity che difesero Malta nel 1940), la medaglia George Cross originale e un relitto di aereo della Seconda Guerra Mondiale. Biglietto: 10 €. La vista a 360 gradi sul mare e sulla costa e assolutamente mozzafiato.
Sera: Giro delle Tre Citta
Prendete il traghetto dai Barracca Ferry (un minuto di traversata, 1,50 €) e visitate le Tre Citta. Vittoriosa (Birgu) e la piu antica e affascinante, con il Forte Sant’Angelo e il Palazzo dell’Inquisitore. Senglea (L-Isla) offre un belvedere spettacolare. Cospicua (Bormla) e la piu grande delle tre. Cenate in un ristorante di pesce sul lungomare di Birgu: provate Le Calandre per una cena raffinata o l’Osteria Vino e Cucina per piatti tradizionali.
5.3 Giorno 3: Cultura e relax
Mattina: La Valletta sotterranea
Scoprite il lato nascosto della citta con una visita alle Lascaris War Rooms, il quartier generale sotterraneo degli Alleati durante la Seconda Guerra Mondiale. Scavate a 30 metri di profondità nella roccia sotto i Giardini Barracca, queste stanze furono il centro operativo che coordinò la difesa di Malta e la campagna del Mediterraneo. L’operazione Husky (sbarco in Sicilia, 1943) fu pianificata proprio qui. Biglietto: 12 €. L’audioguida e inclusa.
In alternativa, visitate il Manoel Theatre, costruito nel 1731 dal Gran Maestro Antonio Manoel de Vilhena, uno dei teatri piu antichi d’Europa ancora in funzione. L’interno in legno dorato e velluto rosso e un gioiello di architettura teatrale barocca. Biglietto: 5 € (visita guidata).
Pomeriggio: Shopping e passeggiate
Republic Street e Merchants Street sono le due vie dello shopping principale. Cercate: gioielli in filigrana maltese (oro e argento lavorato a mano, una tradizione che risale ai Fenici), ceramiche dipinte a mano (i tipici disegni geometrici e floreali), merletto di Gozo (bobbini di pizzo, una tradizione introdotta dai Cavalieri), vetro soffiato di Mdina (colori vivaci, famoso in tutto il mondo), e prodotti locali come il miele di timo, l’olio d’oliva e i liquori (Bajtra, liquore di fico d’India).
Visitate Is-Suq tal-Belt, il mercato coperto ristrutturato da Renzo Piano nel 2017, per un pranzo informale tra bancarelle di street food gourmet: panini con polpo, pasta fresca, cous cous e naturalmente i pastizzi caldi. Non dimenticate di assaggiare i pastizzi (sfoglie ripiene di ricotta o piselli) in un bar locale come il famoso Crystal Palace a Rabat (se siete in zona).
Sera: Ultima cena con vista
Godetevi l’ultima sera con una cena ai Giardini Barracca Inferiore o in uno dei ristoranti sul tetto che offrono viste spettacolari sul porto illuminato. Provate lo stufato di coniglio (stuffat tal-fenek), il piatto nazionale maltese, cotto lentamente con vino rosso, aglio e alloro. O la zuppa di pesce (aljotta), tipica dei giorni di magra dei cavalieri. Per concludere, gli imqaret (datteri fritti con spezie) o il pastizz tal-irkotta (dolce di ricotta). Un bicchiere di vino locale (Girgentina o Gellewza) e la perfetta conclusione gastronomica.
6. Cosa vedere assolutamente a La Valletta
- City Gate e Parliament Building (Renzo Piano, 2014) – L’ingresso moderno alla citta antica, un taglio netto nelle mura seicentesche.
- Republic Street – La via principale, cuore pulsante della citta, con negozi, caffè e palazzi storici.
- Palazzo del Gran Maestro – La residenza dei cavalieri, oggi parlamento maltese e ufficio del Presidente.
- Co-cattedrale di San Giovanni – Barocco mozzafiato e il Caravaggio: un capolavoro assoluto.
- Giardini Barracca Superiore – Il miglior panorama su Grand Harbour, gratis e aperto a tutti.
- Forte Sant’Elmo – La fortezza a forma di stella con il National War Museum.
- Auberge de Castille – Sede del Primo Ministro, splendida architettura rinascimentale spagnola.
- Manoel Theatre – Uno dei teatri piu antichi dEuropa (1731), ancora in attività.
- Sacra Infermeria – Il piu grande ospedale del mondo rinascimentale, oggi centro congressi.
- Is-Suq tal-Belt – Il mercato coperto ristrutturato da Renzo Piano, cuore gastronomico della citta.
- Upper Barrakka Gardens al tramonto – Il momento magico della giornata a La Valletta.
- Lascaris War Rooms – Il bunker segreto della Seconda Guerra Mondiale.
7. La cucina maltese: sapori da scoprire
La cucina maltese e un delizioso miscuglio di influenze italiane, siciliane, arabe e inglesi, il riflesso perfetto della storia complessa dell’isola. Ecco i piatti da non perdere durante la vostra visita:
- Fenek (coniglio) – Il piatto nazionale, servito stufato (stuffat tal-fenek), fritto (fenek moqli) o in umido con pasta (fenkata).
- Pastizzi – Sfoglie di pasta fillo ripiene di ricotta (irkotta) o piselli (pizelli). Il cibo di strada per eccellenza maltese.
- Hobz biz-zejt – Pane maltese (ottimo, cotto in forno a legna) con pomodoro, olio d’oliva, tonno, capperi e olive.
- Bragioli – Involtini di manzo ripieni di carne trita, uova e prezzemolo, cotti nel sugo di pomodoro.
- Aljotta – Zuppa di pesce con aglio, menta e pomodoro, tipica dei periodi di magra dei Cavalieri.
- Kapunata – La caponata maltese, con melanzane, peperoni, capperi e olive, servita fredda.
- Imqaret – Dolcetti fritti di datteri e spezie (anice, cannella), venduti per strada.
- Pastizz tal-irkotta – Dolce di ricotta con gocce di cioccolato, da accompagnare con un caffè.
- Bigilla – Crema di fave larghe, servita come antipasto con crostini e olive.
- Gbejniet – Piccole formagelle di capra o pecora, fresche o stagionate.
- Helwa tat-Tork – Torroncino al sesamo e miele, di origine araba.
Per un’esperienza autentica, cercate i ristoranti fuori dalle strade principali. Is-Suq tal-Belt offre bancarelle di street food di qualita a prezzi onesti. Per la cena, prenotate al Rubino (famoso per i bragioli) o al Legligin (wine bar con piatti maltesi rivisitati).
8. Musei e attrazioni culturali
La Valletta e un museo a cielo aperto, ma alcuni luoghi meritano una visita approfondita:
- National Museum of Archaeology – Reperti preistorici di Malta e Gozo, tra cui le Veneri neolitiche.
- MUZA (Museum of Fine Arts) – Arte maltese e internazionale dal Rinascimento all’arte contemporanea.
- National War Museum a Forte Sant’Elmo – La storia militare di Malta raccontata attraverso reperti unici.
- Palazzo Falson – Una casa-museo del XVI secolo a Mdina, con collezioni di mobili, armi e dipinti.
- Malta Experience – Spettacolo multimediale di 45 minuti sulla storia di Malta (vicino ai Giardini Barracca).
- Lascaris War Rooms – Il bunker segreto della Seconda Guerra Mondiale sotto i Giardini Barracca.
- Biblioteca Nazionale – Manoscritti e documenti storici dell’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni.
- St. James Cavalier Centre for Creativity – Centro culturale con mostre, concerti ed eventi.
- Casa Rocca Piccola – Palazzo nobiliare del 1580 ancora abitato, con tour guidati dagli stessi proprietari.
- Malta Postal Museum – Curiosa collezione di francobolli e storia postale maltese.
9. Escursioni fuori porta
Se avete piu giorni, Malta offre moltissimo oltre la capitale. Ecco le mete imperdibili per escursioni di mezza giornata o giornate intere:
- Mdina – L’antica capitale maltese, arroccata su una collina e quasi interamente pedonale. Conosciuta come la Citta del Silenzio per le sue strade deserte e l’atmosfera sospesa nel tempo. Visitabile in 2-3 ore.
- Rabat – Subito fuori le mura di Mdina, ospita le Catacombe di San Paolo (ipogei paleocristiani) e la Domus Romana (villa romana del I secolo a.C.).
- Hal Saflieni Hypogeum (prenotazione obbligatoria con almeno 2-3 settimane di anticipo!) – Un tempio sotterraneo preistorico (4000 a.C.) unico al mondo, scoperto casualmente nel 1902. Patrimonio UNESCO. Biglietto: 35 €.
- Isola di Gozo – Raggiungibile in traghetto da Cirkewwa (25 minuti, 4,65 € A/R). Da non perdere: la Cittadella di Victoria, la Cala di Ramla Bay (sabbia rossa), le saline, le scogliere di Ta’ Cenc e il sito di Ggantija (templi megalitici del 3600 a.C., piu antichi di Stonehenge).
- Blue Grotto – Grotte marine color zafferano e turchese sulla costa meridionale. Escursione in barca (15-20 minuti, circa 10 €).
- Popeye Village – Il set originale del film Braccio di Ferro (1980), oggi parco divertimenti a Mellieha. Ingresso 18 € (adulti).
- Templi megalitici di Ggantija, Tarxien, Mnajdra, Hagar Qim – Siti archeologici che precedono Stonehenge e le piramidi egizie di oltre mille anni. Patrimonio UNESCO.
- Golden Bay e Mellieha Bay – Le spiagge piu belle di Malta, con sabbia dorata e acque cristalline. Servizi e ristoranti presenti.
- Marsaxlokk – Tipico villaggio di pescatori con il colorato mercato domenicale del pesce. Ideale per un pranzo a base di pesce fresco.
10. Consigli pratici per il viaggiatore
10.1 Documenti e visti
Malta fa parte dell’Area Schengen. Per i cittadini UE e sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio. Per i cittadini extra-UE: passaporto con validità residua di almeno 3 mesi dalla data di partenza prevista. Verificate eventuali visti con l’ambasciata italiana a Malta o il ministero degli Esteri.
10.2 Moneta e pagamenti
Malta utilizza l’Euro (EUR) dal 2008. Le carte di credito (Visa, Mastercard) sono accettate quasi ovunque, ma portate sempre del contante per piccoli acquisti, pastizzerie, mercatini e alcuni taxi. I bancomat (ATM) sono diffusi in tutta la città. Il cambio valuta conveniente si trova in aeroporto o in banca, evitate gli uffici cambio turistici in centro con commissioni alte.
10.3 Lingua
Le lingue ufficiali sono il maltese (l’unico idioma semitico scritto in alfabeto latino, derivato dall’arabo siciliano con influenze italiane e inglesi) e l’inglese (seconda lingua ufficiale). L’italiano e parlato correntemente dalla maggior parte dei maltesi grazie alla vicinanza geografica e alla televisione italiana ricevuta da decenni. Non avrete assolutamente problemi a comunicare: la maggior parte dei cartelli sono bilingui maltese/inglese.
10.4 Trasporti pubblici
- Autobus: Malta Public Transport gestisce una rete capillare. Il biglietto singolo costa 2,00 € (inverno) o 2,50 € (estate), valido 2 ore con cambio incluso.
- Biglietto giornaliero: Tallinja Day Pass a 5,50 € per corse illimitate in un giorno.
- Explore Card: 21 € per 7 giorni di corse illimitate. Acquistabile nei tabacchi (Tal-Linja).
- Biglietto notturno: 3,00 € (valido dalle 22:00 alle 05:00).
- Traghetto Sliema-La Valletta: Valletta Ferry, 1,50 € a tratta, ogni 30 minuti dalle 7:00 alle 19:00. Esperienza piacevolissima.
- Traghetto per le Tre Citta: Barracca Ferry, 1,50 €, collegamento veloce tra La Valletta, Vittoriosa e Senglea.
10.5 Sicurezza
Malta e uno dei paesi piu sicuri d’Europa per i viaggiatori solitari. La Valletta e tranquilla anche di sera, con una presenza costante di persone fino a tardi. Come sempre in ogni citta turistica, tenete d’occhio borse e oggetti di valore nei luoghi affollati e sui mezzi pubblici. Il numero di emergenza unico europeo e il 112.
10.6 Connessione internet
Il Wi-Fi e disponibile nella maggior parte di hotel, bar e ristoranti (spesso gratuito). Le schede SIM maltesi (Melita, GO, Epic) sono economiche: 10-15 € per 20-30 GB di dati con validita 30 giorni. Per i cittadini UE, il roaming e incluso senza costi aggiuntivi grazie alle normative europee. La copertura 4G/5G e eccellente su tutta l’isola, incluse le zone piu remote.
10.7 Abbigliamento consigliato
Abbigliamento confortevole e leggero in estate (lino, cotone). Un maglione leggero o una giacca per le sere di ottobre, quando la temperatura puo scendere a 15-18 gradi dopo il tramonto. Scarpe comode assolutamente necessarie: le strade de La Valletta sono in salita, i sampietrini (lastre di pietra calcarea) possono essere insidiosi e le scale sono innumerevoli. Nei luoghi di culto (co-cattedrale, chiese), spalle e ginocchia devono essere coperte. Cappello, occhiali da sole e crema solare tutto l’anno.
10.8 Orari e festività
I negozi in genere aprono dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00 (con chiusura pomeridiana variabile, soprattutto in estate). La domenica molti negozi sono chiusi, tranne nei centri commerciali e nelle zone turistiche. I musei di solito chiudono il lunedì (salvo eccezioni, verificate sito Heritage Malta). Il 30 ottobre non ci sono festività pubbliche maltesi, quindi tutto funziona con orari normali. La messa domenicale nelle chiese e un’esperienza culturale autentica.
11. Eventi e festival a La Valletta
La Valletta e una citta viva tutto l’anno con un calendario ricco di eventi culturali, musicali e religiosi. Ecco i principali appuntamenti:
- Valletta Baroque Festival (gennaio) – Musica barocca eseguita nelle chiese e nei palazzi storici.
- Malta International Fireworks Festival (aprile) – Spettacoli pirotecnici internazionali da diverse località.
- Notte Bianca a La Valletta (ottobre) – Musei aperti fino a tarda notte, spettacoli di strada, concerti e street food in tutta la citta.
- Malta Jazz Festival (luglio) – Concerti jazz internazionali al Porto Grande.
- Festa della Madonna della Vittoria (8 settembre) – Festa patronale che ricorda la fine del Grande Assedio.
- BirguFest (ottobre) – Rievocazioni storiche, arte contemporanea e spettacoli a Vittoriosa.
- Malta Arts Festival (giugno-luglio) – Teatro, danza, musica e performance artistiche.
- Malta Film Festival (ottobre) – Proiezioni di film internazionali e maltesi.
- Festa di San Publio (gennaio) – Festa del patrono di La Valletta con processioni e fuochi d’artificio.
12. Curiosità su La Valletta
- La Valletta e la capitale piu piccola dell’Unione Europea con circa 5.700 residenti nel centro storico.
- La citta e stata costruita in soli 15 anni (1566-1581), un record per l’epoca, grazie all’organizzazione militare dell’Ordine.
- E una delle citta piu concentrate di siti UNESCO al mondo: 320 monumenti in soli 0,55 km quadrati.
- Il nome originale era Humilissima Civitas Valletta (Umilissima Citta Valletta) in omaggio all’umilta del Gran Maestro.
- Il Caravaggio dipinse La Decollazione di San Giovanni Battista mentre era in fuga da Roma dopo aver ucciso un uomo in duello.
- La Valletta sopravvisse a due mesi di bombardamenti quotidiani durante la Seconda Guerra Mondiale (1942), guadagnandosi la George Cross (Croce di Giorgio), visibile sulla bandiera nazionale maltese.
- Il 95% della popolazione maltese parla italiano a vari livelli di competenza.
- Renzo Piano ha progettato il nuovo City Gate, il Parlamento e il restauro di Is-Suq tal-Belt.
- Le strade sono progettate per far circolare il vento: si chiamano xintill in maltese, un sistema di ventilazione naturale ante litteram.
- I cavalieri erano divisi in 8 lingue (nazionalita): Provenza, Alvernia, Francia, Italia, Aragona, Inghilterra, Germania e Castiglia.
- La Valletta e stata Capitale Europea della Cultura nel 2018, un riconoscimento che ha portato a numerosi restauri.
- L’acqua potabile arriva a Malta attraverso un acquedotto costruito dai Cavalieri nel 1615, chiamato Wignacourt Aqueduct.
13. Itinerario alternativo per viaggiatori solitari
Se viaggiate da soli, come suggerisce la categoria Solo Travel, ecco consigli specifici per godervi al meglio La Valletta in solitaria:
- Unitevi a un free walking tour: partono ogni giorno alle 10:00 e alle 17:00 da City Gate (durata 2 ore, mancia a piacere). E il modo migliore per conoscere altri viaggiatori e orientarsi.
- Cenate a Is-Suq tal-Belt: tavoli condivisi in un ambiente informale, street food di qualita e occasione di socializzare.
- Partecipate a un corso di cucina maltese: molte scuole offrono lezioni per singoli e piccoli gruppi (Maltese Cooking Class).
- Fate un day trip a Gozo in autonomia con i mezzi pubblici: facile, economico e gratificante.
- Soggiornate in un boutique hotel o in un ostello con eventi sociali (serate organizzate, cene di gruppo).
- Leggete un libro nei Giardini Barracca: un momento di pace assoluta con vista sul mare.
- Scattate foto all’alba: le strade deserte de La Valletta illuminata dal sole nascente sono magiche e tutte per voi.
- Pranzate nei caffè di St. Paul Street, frequentati da local e meno turistici di Republic Street.
- Utilizzate i gruppi Facebook dei viaggiatori solitari (Solo Travellers Malta) per organizzare escursioni di gruppo improvvisate.
- Prendetevi il tempo per sedervi in una piazza e osservare la vita che scorre: il lusso del viaggiatore solitario.
14. Fotografia: i migliori scorci
La Valletta e un paradiso per i fotografi. Ogni angolo merita uno scatto, ma ecco i punti imperdibili per fotografare la capitale maltese:
- Upper Barrakka Gardens per il Grand Harbour all’alba: la luce del mattino illumina le facciate delle Tre Citta.
- Lower Barrakka Gardens per il Siege Bell War Memorial con il mare sullo sfondo.
- Bastion di Santa Barbara per la costa sud e il Marsamxett Harbour.
- I famosi balconi colorati (rossi, blu, verdi) lungo Republic Street e le viuzze laterali.
- La vista a 360 gradi dalla sommita di Forte Sant’Elmo.
- Il lungomare di Sliema (dall’altra parte del porto) per La Valletta riflessa sull’acqua al tramonto.
- L’interno della Co-cattedrale di San Giovanni con i soffitti affrescati e il pavimento marmoreo intarsiato.
- Il tramonto da Hastings Garden: meno affollato degli Upper Barrakka e altrettanto spettacolare.
- Le strette vie di Old Mint Street e St. Lucia Street con i loro scorci caratteristici.
- Il contrasto tra l’architettura moderna di Renzo Piano (Parlamento) e le mura seicentesche.
15. Malta oltre La Valletta: tre gite consigliate
15.1 Mdina e Rabat
Mdina, l’antica capitale maltese, e una citta fortificata arroccata su una collina a circa 200 metri sul livello del mare. Conosciuta come la Citta del Silenzio, e quasi interamente pedonale: le sue strade strette e tortuose, le mura merlate altissime e le viste sulla campagna maltese fino al mare vi faranno sentire in un’altra epoca. Visitabile in 2-3 ore. Da non perdere: Palazzo Falson, la Cattedrale di San Paolo e le mura per il tramonto. Rabat, immediatamente fuori le mura, e piu vivace e ospita le Catacombe di San Paolo (ipogei paleocristiani dei secoli III-V d.C.) e la Domus Romana (resti di una villa romana con mosaici del I secolo a.C.). Autobus 51, 52, 53 da La Valletta (30 minuti).
15.2 I templi megalitici
I Templi di Tarxien (3600-2500 a.C.) sono un complesso di quattro templi megalitici situati a Paola, a pochi chilometri da La Valletta. Decorati con spirali scolpite, animali e figure umane, rappresentano l’apice della civiltà neolitica maltese. Ancora piu spettacolari sono Mnajdra e Hagar Qim sulla costa meridionale, con un’affaccio mozzafiato sul mare. Biglietto: 6-10 € ciascuno. Autobus 81, 82, 84, 85, 88 per Paola (15 minuti).
15.3 Le Tre Citta
Vittoriosa, Senglea e Cospicua sono le tre citta fortificate che si affacciano sul Porto Grande, abitate fin dall’epoca fenicia. Più tranquille e autentiche de La Valletta, offrono una prospettiva storica unica della vita maltese. Il Forte Sant’Angelo a Birgu (Vittoriosa) e imponente e racchiude secoli di storia. Raggiungibili con i Barracca Ferry (1,50 €) o in autobus (linee 1, 2, 3, 4).
16. Budget per un viaggio di 3 giorni
Ecco una stima dei costi medi per persona a La Valletta nell’autunno 2026, basata su esperienze reali di viaggiatori:
- Volo A/R dall’Italia: 50-150 € (compagnie low cost da principali aeroporti, prenotando con 2-3 mesi di anticipo).
- Alloggio per 3 notti: ostello 100-150 €, hotel economico 150-250 €, hotel medio 300-450 €, lusso 500-900 €.
- Pasti giornalieri: colazione 5-10 €, pranzo 10-20 € (pastizzi + bevanda 5 €), cena 20-40 €. Media giornaliera 40-70 €.
- Musei e attrazioni: Co-cattedrale 15 €, Archeologia 5 €, Forte Sant’Elmo 10 €, War Rooms 12 €, altri siti 5-10 €. Totale circa 50-80 € per 3 giorni.
- Trasporti locali: autobus 2-4 €/giorno, traghetti 3-5 €, taxi occasionali 20-30 €. Totale stimato 30-60 €.
- Escursioni: Gozo (traghetto 4,65 € + autobus), Tempi megalitici (6-10 €), Blue Grotto (10 € in barca).
- Imprevisti e souvenir: 30-100 €.
- Budget totale stimato (viaggio completo): 350-650 € per 3 giorni, volo compreso o escluso a seconda delle scelte.
17. Risorse utili
- Visit Malta: visitmalta.com – Sito ufficiale dell’ente del turismo maltese, informazioni complete in italiano.
- Malta Public Transport: publictransport.com.mt – Orari, percorsi e tariffe di tutti gli autobus.
- Heritage Malta: heritagemalta.mt – Biglietti online per musei e siti archeologici gestiti dallo stato.
- Valletta Local Council: localgovernment.gov.mt – Eventi, mostre e servizi della capitale.
- eCabs: ecabs.com.mt – App di taxi con tariffe fisse e prenotazione anticipata.
- Bolt – Ride sharing economico e diffuso a Malta (simile a Uber).
- Malta Weather: metoffice.org.mt – Meteo ufficiale maltese, previsioni affidabili.
- Air Malta: airmalta.com – Compagnia di bandiera (voli diretti da Roma, Milano, Catania).
- Virtu Ferries: virtuberries.com – Collegamenti veloci Sicilia-Malta.
- Camera di Commercio Italo-Maltese: italchamber.mt – Informazioni pratiche e assistenza.
