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La Paz in solitaria: Mercado Lanza, teleferiche e altiplano — una guida per chi viaggia da solo in Bolivia.
Indice

Profilo di La Paz
La Paz è la sede del governo della Bolivia e ospita i poteri legislativo ed esecutivo, mentre la capitale costituzionale e sede del potere giudiziario è Sucre: è quindi, di fatto, la capitale dove si amministra il paese. Sorge in una valle circondata da montagne, a un’altitudine che varia tra i 3.200 e i 4.100 metri, ed è considerata la metropoli più alta del mondo; secondo il censimento del 2020 conta circa 816.000 abitanti, che diventano oltre un milione e mezzo con la vicina El Alto e gli altri comuni dell’area metropolitana.
Fu fondata dal capitano Alonso de Mendoza il 20 ottobre 1548, nel luogo dove oggi sorge il villaggio di Laja, e spostata poco dopo nella posizione attuale per il vento gelido che batteva la prima sede. Il nome completo è Nuestra Señora de La Paz. Nel panorama della città svetta la cima tripla e perennemente innevata dell’Illimani, 6.462 metri, visibile da gran parte dei quartieri; sopra la valle, la città di El Alto ospita l’aeroporto internazionale più alto del mondo. La moneta è il boliviano e le lingue ufficiali sono lo spagnolo e le lingue indigene, con l’aymara molto diffuso.
Come Arrivare
L’aeroporto internazionale di El Alto si trova sull’altopiano, a circa 4.000 metri di quota e a una ventina di minuti dal centro di La Paz: è lo scalo più alto del mondo per voli di linea e i collegamenti dall’Europa passano di norma da Madrid, Bogotá o Lima. La discesa dall’altopiano alla valle è il primo assaggio della città, con il panorama sull’Illimani e sui quartieri che riempiono i versanti.
La Paz è collegata con il resto del paese da autobus e voli interni verso Sucre, Santa Cruz, Cochabamba e Uyuni, la porta del salar. In città il modo più rapido di spostarsi è la rete di teleferiche, Mi Teleférico, dieci linee che collegano la valle a El Alto e ai quartieri alti: la prima è stata inaugurata nel maggio 2014 e il sistema è diventato il mezzo pubblico più usato dai residenti, oltre che il punto di vista migliore sulla città. Sotto, si usano taxi e minibus.
Cosa Vedere
Il centro storico si organizza attorno a Plaza Murillo, con il Palazzo del Governo, il Congresso e la cattedrale; sulla piazza si affaccia la casa dove fu ucciso Pedro Domingo Murillo, protagonista della rivoluzione del 1809, oggi museo. Da lì scendono le strade commerciali di Sagárnaga e Linares, piene di negozi di artigianato e di agenzie per le escursioni, che portano al Mercado de las Brujas, il mercato delle streghe, dove si vendono amuleti, rimedi popolari e offerte per la Pachamama.
Più in basso, il convento e la chiesa di San Francisco, con la facciata scolpita, sono il monumento più noto della città. Per il panorama si sale al belvedere di Killi Killi, sul versante orientale, da cui si vede tutta la valle con l’Illimani sullo sfondo. Ai margini della città si trova la Valle de la Luna, un labirinto di guglie e creste di argilla modellate dall’erosione, raggiungibile con un breve tragitto verso Mallasa, e il parco della Florida con lo zoo. Chi vuole capire la geografia della città trova nella linea rossa delle teleferiche il percorso più spettacolare, da El Alto fino al centro.
Dove Dormire
Le zone più comode per chi viaggia da solo sono il centro storico, attorno a Plaza Murillo e alle strade di Sagárnaga, con ostelli e piccoli alberghi a prezzi bassi, e la zona di Sopocachi, più residenziale e tranquilla, con caffè e ristoranti. Chi vuole stare vicino ai collegamenti per l’aeroporto può dormire a El Alto, ma la città alta è meno comoda per visitare il centro.
La Paz è una base economica e ben collegata: da qui si organizzano le escursioni a Uyuni, al lago Titicaca e alle Ande, e la città funziona come punto di partenza per il resto del paese. I prezzi sono tra i più bassi dell’America Latina; per le prime notti conviene evitare sforzi e pasti pesanti, perché a questa quota l’adattamento richiede tempo.
Quando Andare
A La Paz il calendario si divide tra stagione secca e stagione delle piogge, e entrambe vanno lette insieme all’altitudine: da maggio a settembre le giornate sono limpide e asciutte, con notti molto fredde in città e vento sull’altopiano; da novembre a marzo le piogge si concentrano nel pomeriggio e sulle colline può essere più faticoso muoversi. Le temperature variano poco, ma tra sole e ombra la differenza si sente.
Il periodo migliore va da maggio a settembre, anche se è quello più freddo di notte. Due appuntamenti contano più del clima: la fiera delle Alasitas, il 24 gennaio, quando la città compra in miniatura ciò che spera di ottenere nell’anno, e la festa del Gran Poder, tra maggio e giugno, con le sfilate di danze e costumi che attraversano i quartieri. Chi arriva da poco deve tenere conto della quota: conviene programmare i primi giorni con calma e bere molta acqua.
In sintesi
Tre giorni sono il minimo: uno per il centro storico e i mercati, uno per le teleferiche e i belvedere, uno per la Valle de la Luna o un’escursione fuori città. La Paz è anche il punto di partenza per Uyuni e il lago Titicaca, ma la città merita il tempo che di solito le si dedica di passaggio.
È una capitale che si capisce dall’alto: salendo in teleferica si legge la geografia della valle, i quartieri che si arrampicano sui versanti e l’Illimani che chiude l’orizzonte, mentre nel centro si cammina tra mercati, musei e conventi coloniali, in una delle città più particolari del continente.
Mi Teleférico come trasporto
Mi Teleférico è una rete di trasporto urbano che collega La Paz ed El Alto e offre anche una vista eccezionale sulla valle. Usala di giorno e considera affollamento, coincidenze e possibili variazioni operative. Il panorama non è garantito: nuvole, vento e blocchi stradali possono cambiare il programma. La rete non sostituisce un taxi verificato per un rientro notturno in una zona poco conosciuta.
Valle de la Luna
La Valle de la Luna, nella zona meridionale, è un paesaggio di formazioni argillose erose dall’acqua e dal vento. I sentieri non sono un trekking alpino, ma il terreno irregolare e il sole d’alta quota richiedono scarpe stabili, acqua e protezione. Raggiungila con taxi o trasporto organizzato, verificando accessi e condizioni del percorso.
Tiwanaku e la storia andina
Tiwanaku, patrimonio UNESCO, è un sito archeologico separato dalla capitale e non una tappa da inserire tra due commissioni urbane. La Porta del Sole, Kalasasaya, il tempio semisotterraneo e Akapana hanno bisogno di contesto: una guida competente può aiutare a distinguere dati archeologici, interpretazioni e narrazioni turistiche. Organizza il rientro prima di partire.
El Alto e i confini della città
El Alto non è semplicemente un belvedere di La Paz: è una città distinta, con mercati, quartieri e ritmi propri. Se vuoi attraversarla, usa un itinerario organizzato e considera l’avviso ufficiale sui borseggi nel mercato 16 de Julio. Non improvvisare deviazioni o visite serali in un’area che non conosci.
Altitudine e salute
La Paz si trova intorno ai 3.600 metri e l’aeroporto di El Alto è ancora più alto. Dedica il primo giorno a riposo, camminate brevi e idratazione; evita alcol e sforzi intensi finché non sai come reagisce il corpo. Mal di testa forte, confusione, difficoltà a camminare o respiro corto a riposo richiedono assistenza e discesa a quota inferiore. Per trekking e ciclismo scegli guide certificate e assicurazione con evacuazione.
Sicurezza e blocchi stradali
L’avviso statunitense classifica la Bolivia a livello 2, ma raccomanda di riconsiderare il viaggio a La Paz per proteste e blocchi stradali; il Chapare è indicato come area da non visitare. Manifestazioni e bloqueos possono interrompere trasporti, carburante e accesso agli ospedali con poco preavviso. Usa taxi radio o servizi verificabili, proteggi telefono e documenti, evita dimostrazioni e non viaggiare solo su strade remote.
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Come costruire il viaggio
Dedica il primo giorno all’acclimatamento e al centro, il secondo a Mi Teleférico e Valle de la Luna, il terzo a Tiwanaku solo se le condizioni stradali lo permettono. Per confrontare visite puoi verificare le attività disponibili a La Paz; alcuni link sono affiliati e il prezzo non cambia. Lascia margine: in questa città altitudine e politica incidono davvero sull’itinerario.
Esperienze
Le attività da non perdere a La Paz: la visita al Mercado Lanza, con le bancarelle; al Mercado de las Brujas, con i feto di lama; alle teleferiche, con le viste. Per i più avventurosi, il trekking verso le colline offre panorami mozzafiato; per i più rilassati, le passeggiate nel centro storico sono ideali per giornate tranquille. Le uscite del mattino si prenotano con anticipo nei mesi estivi, quando il carnevale è più affollato.
