Introduzione: Celje in solitaria
Celje è una di quelle scoperte che fanno battere il cuore del viaggiatore solitario: una città slovena di trentottomila anime stretta tra le colline della Bassa Stiria e il fiume Savinja, con un castello medievale che domina la valle e un centro storico che ha più storia di molte capitali europee. Arrivare in treno alla Celje Železniška Postaja e uscire in una città che fu municipio romano con il nome di Claudia Celeia, residenza dei potenti Conti di Celje e oggi tranquillo capoluogo della Savinjska regija, è il primo assaggio di una Slovenia autentica che pochi turisti conoscono.
In questa guida completa per Celje in solitaria troverai tutto ciò che ti serve: come arrivare in treno da Lubiana (1 ora e 30 minuti), Maribor (30 minuti) e Zagabria (2 ore), cosa vedere assolutamente (il Celjski grad con la sua torre panoramica, la piazza Glavni trg con la Chiesa di San Daniele, la Stara grofija con il museo regionale), come muoverti con gli autobus urbani di Celje, le passeggiate lungo il fiume Savinja, e naturalmente la cucina celjana con gibaniça, čevapčiči, štruklji e i vini della Štajerska.
Se stai programmando un itinerario più ampio in Slovenia, dai un’occhiata anche alle nostre guide su Lubiana in solitaria (o Ljubljana in solitaria), Bled in solitaria e Zagabria in solitaria.
Arrivare a Celje in treno: Celje Železniška Postaja

La Celje Železniška Postaja (stazione ferroviaria principale, Krekov trg 1, 3000 Celje) è il punto d’arrivo principale per chi viaggia senza auto. Inaugurata nel 1846 lungo la linea ferroviaria Vienna-Trieste, la stazione è un edificio storico in stile austro-ungarico con tetto verde e dettagli in pietra, recentemente rinnovato nelle banchine (2023) con tettoie estese e accessibilità per disabili. All’interno trovi biglietteria automatica, sala d’attesa riscaldata, tabacchi e un piccolo bar con caffè sloveno a 1,50 €.
Le tratte principali per Celje sono:
- Da Lubiana (Ljubljana): circa 1 ora e 30 minuti, treni ogni 1-2 ore con le linee InterCity Slovenija (ICS) o Regionalni. Biglietto circa 9-12 € a tratta. I treni partono dalla Ljubljana Železniška Postaja e attraversano Zidani Most (dove la linea si divide per Maribor) con un panorama spettacolare sulla valle della Sava.
- Da Maribor: appena 30 minuti, è la tratta più breve e comoda. Treni regionali ogni 1-2 ore, biglietto circa 4-6 €. Maribor e Celje sono le due città principali della Štajerska (Stiria slovena) e il collegamento è frequente.
- Da Zagabria (Zagreb): circa 2 ore con un cambio a Dobova o Zidani Most. Il biglietto costa circa 10-15 €. La linea Zagabria-Lubiana passa vicino a Celje, con coincidenze ben programmate.
- Da Vienna: circa 4 ore con cambio a Maribor o Spielfeld-Strass. I treni Railjet奥地利 collegano Vienna a Maribor in 3 ore, poi altri 30 minuti per Celje.
Consiglio da viaggiatore solitario: scendi alla stazione di Celje e dirigiti verso il centro a piedi — sono 10 minuti a piedi lungo Krekov trg e poi Prešernova ulica. La stazione è ben collegata anche con gli autobus urbani (linea 1, 2, 3, 4) che fermano proprio davanti all’ingresso. Se arrivi con bagaglio pesante, lascialo al deposito bagagli automatico (2 €/ora) o all’Hotel Celeia che offre custodìa sul posto.
Castello di Celje: Celjski grad, il maniero dei Conti
Il Celjski grad (Castello di Celje, anche noto come Stari grad o Zgornji Celjski grad) domina la città da tre colli a sud-est, dove il fiume Savinja si incunea nella valle di Laško. È il più grande complesso fortificato del territorio sloveno e fu la residenza dei Conti di Celje (Celjski grofje), la più potente famiglia nobiliare slovena del XIV-XV secolo, il cui stemma — tre stelle dorate a sei punte su campo blu — è oggi parte dello stemma nazionale della Slovenia.
Il castello fu costruito a partire dal XIII secolo dai Conti di Heunburg come palazzo romanico a cinque lati. Nel 1333 passò ai Signori di Sanneck (poi Conti di Celje dal 1341), che lo trasformarono in una residenza signorile: aggiunsero la torre Friderikov stolp (Torre di Federico, alta 18 metri), una cappella gotica, un grande salone di rappresentanza e un sistema di cisterne per l’acqua. Dopo l’estinzione della dinastia nel 1456, il castello cadde in rovina e fu progressivamente abbandonato. Oggi è in restauro attivo e visitabile.
Cosa vedere al castello:
- La torre Friderikov stolp (Torre di Federico): sali i 96 gradini in pietra per un panorama a 360 gradi su Celje, la valle della Savinja e le colline dello Zasavje. Il panorama è mozzafiato al tramonto, quando il sole tinge di rosso i tetti della città. Ingresso incluso nel biglietto del castello.
- Il Museo del Castello: allestito nell’antico palazzo, espone reperti archeologici delle campagne di scavo (ceramiche, armi, monete, gioielli), una ricostruzione della vita quotidiana nel Medioevo e una sezione dedicata ai Conti di Celje con l’albero genealogico e lo stemma originale in pietra.
- Il Pozzo e le cisterne: il sistema idrico medievale, con una cisterna profonda 28 metri scavata nella roccia, è uno degli esempi meglio conservati in Slovenia.
- La Cappella gotica di Santa Elisabetta: con affreschi originali del XV secolo recentemente restaurati.
- Il cortile meridionale: con gli antichi forni e la fucina, dove d’estate si tengono rievocazioni storiche e spettacoli di falconeria.
Informazioni pratiche: Il castello è aperto tutto l’anno. Da aprile a ottobre 9:00-19:00, da novembre a marzo 9:00-16:00. Biglietto intero 5 €, ridotto (studenti, over 65) 3 €. Per arrivare al castello dal centro, segui Via na Grad (15-20 minuti a piedi in salita) oppure prendi l’autobus turistico stagionale dal Glavni trg (1 €, ogni 30 minuti in estate). In alternativa, una piacevole passeggiata di 25 minuti attraverso il parco cittadino e la collina ti regala viste sempre nuove sulla città.
Prenota una visita guidata al Castello di Celje con biglietto saltafila →
Piazza centrale: Glavni trg, cuore di Celje
Il Glavni trg (Piazza Principale) è il salotto di Celje: una piazza medievale di forma allungata, circondata da palazzi color pastello con portici, caffetterie all’aperto e il caratteristico selciato in ciottoli. Qui batte il cuore della città: la mattina gli studenti dell’Università di Celje popolano i bar, il pomeriggio le famiglie passeggiano tra le bancarelle del mercato, la sera i ristoranti allestiscono i tavoli sotto i portici.
Al centro della piazza domina la Marijino znamenje (Colonna Mariana), un monumento barocco del 1776 con una statua della Vergine Maria circondata da angeli, eretto come ex voto dopo la peste del 1743. La colonna è un punto d’incontro popolare — se dici “dobimo se pri znamenju” (ci vediamo al monumento), tutti capiscono.
La Chiesa di San Daniele (Cerkev svetega Danijela) si affaccia sul lato nord-occidentale del Glavni trg, su Slomškov trg. Costruita a partire dal XIV secolo in stile gotico, con la caratteristica facciata bianca e il campanile alto 46 metri, la chiesa custodisce al suo interno una delle più preziose opere d’arte della Slovenia: la cappella Pietà (Kapela Žalostne Matere Božje) con affreschi gotici del XV secolo, il coro ligneo intagliato e l’organo settecentesco. L’ingresso è gratuito, aperto 8:00-18:00 tutti i giorni.
Il Municipio (Magistrat / Mestna hiša) si trova sul lato orientale del Glavni trg, un edificio settecentesco in stile barocco con un elegante portico a tre archi e una torre con orologio. Oggi ospita uffici comunali ma si può visitare su appuntamento. Di fronte, sulla piazza, non perdere la fontana in pietra del 1842, opera del celjski kamenosek (scalpellino) Jožef Voglar.
Consiglio: siediti al caffè Kavarna Evropa (Glavni trg 6) con un cappuccino a 2 € e guarda la vita scorrere. Il martedì e il venerdì mattina la piazza si riempie con il mercato contadino — formaggi di capra della Savinjska, miele di castagno, frutta di stagione e il pane di segale della Panetteria Povžek.
Palazzo dei Conti: Stara grofija e Museo Regionale
La Stara grofija (Vecchia Contea, nota anche come Celjska grofija o Graffei) è un imponente palazzo rinascimentale costruito tra il 1580 e il 1603 su ordine dei Conti di Celje, situato in Gosposka ulica (Via dei Nobili), la strada più elegante del centro storico. La facciata in pietra bianca con finestre a timpano, il portale d’ingresso con l’arco a tutto sesto e lo stemma dei Conti di Celje in rilievo ne fanno uno degli edifici civili più belli della Slovenia.
Il palazzo è celebre per il Celjski strop (Soffitto di Celje), un soffitto ligneo intagliato e dipinto del 1603, considerato uno dei massimi esempi di arte rinascimentale in Slovenia. Il soffitto raffigura scene mitologiche e allegoriche, con 36 pannelli decorati a tempera che rappresentano le stagioni, i mesi, i segni zodiacali e figure della mitologia greca — un capolavoro di Jožef pl. Scheuchenstuel che vale da solo la visita.
Oggi la Stara grofija ospita la sede principale del Pokrajinski muzej Celje (Museo Regionale di Celje), il museo più importante della città. Le collezioni includono:
- Sezione archeologica: reperti romani di Claudia Celeia, tra cui statue, iscrizioni lapidee, monete dell’impero, vetri soffiati, ceramiche e gioielli. La Venere di Celje, una statuetta in bronzo del II secolo, è il pezzo più prezioso.
- Sezione storica: documenti, mappe, armi e uniformi dal Medioevo al Novecento, con una sala dedicata ai Conti di Celje e alla loro ascesa politica nell’Europa centrale.
- Sezione etnografica: ricostruzione di una strada celjana dell’Ottocento con botteghe artigiane (calzolaio, fabbro, falegname, tessitrice), costumi tradizionali della Štajerska e oggetti della vita contadina.
- Sezione artistica: dipinti di artisti sloveni dell’Ottocento e Novecento, tra cui Ivana Kobilca e Anton Ažbe, con una sala dedicata alla pittura naïf della regione.
Informazioni pratiche: Il museo è aperto da martedì a sabato 9:00-17:00, domenica 14:00-17:00, lunedì chiuso. Biglietto intero 4 €, ridotto 2,50 €. La Stara grofija si trova a 2 minuti a piedi dal Glavni trg, in Gosposka ulica 1. Una seconda sede del museo è allestita nel Knežji dvorec (Palazzo del Principe), un edificio gotico del XIV secolo in Trg celjskih knezov.
Museo di Storia Contemporanea: la memoria del Novecento
Il Muzej novejše zgodovine Celje (Museo di Storia Contemporanea di Celje) è uno dei musei più affascinanti della Slovenia per chi ama capire la storia recente del paese. Situato in un moderno edificio in Prešernova ulica, a pochi passi dal Glavni trg, il museo racconta la storia di Celje e della Slovenia dal 1848 ai giorni nostri, con un focus particolare sul periodo tra le due guerre mondiali, l’occupazione tedesca (1941-1945) e il dopoguerra jugoslavo.
Le mostre permanenti includono:
- Celje 1848-1918: la città nell’Impero austro-ungarico, l’industrializzazione (la fabbrica di birra, la Cinkarna), la vita culturale tedesco-slovena e la prima guerra mondiale.
- Celje 1918-1941: il Regno di Jugoslavia, la crescita industriale, i movimenti operai, la comunità tedesca dei Gottschee e le tensioni etniche.
- Occupazione e Resistenza (1941-1945): una sezione toccante e documentatissima sulla seconda guerra mondiale, con fotografie, lettere, documenti, uniformi e oggetti personali dei partigiani sloveni. Particolarmente commovente la ricostruzione di una cella del carcere dei Gestapo con graffiti originali dei prigionieri.
- Celje jugoslava (1945-1991): la ricostruzione, l’industria socialista, la vita quotidiana sotto Tito — una sala con mobili, elettrodomestici, abbigliamento e giocattoli degli anni Cinquanta-Ottanta è un tuffo nel passato che affascina anche i visitatori più giovani.
- La Slovenia indipendente (1991-oggi): la guerra di indipendenza slovena, l’ingresso nell’Unione Europea (2004) e la trasformazione di Celje in città moderna.
Informazioni pratiche: Il museo è aperto martedì-sabato 9:00-17:00, domenica 14:00-17:00. Biglietto intero 4 €, ridotto 2 €. Audioguida in italiano disponibile su richiesta (1 €). Visita consigliata: 1 ora e 30 minuti. La sede principale è in Prešernova ulica 17, a 3 minuti a piedi dalla piazza principale.
Parco della città: Mestni park
Il Mestni park (Parco cittadino) è un’oasi verde nel cuore di Celje, un parco all’inglese progettato alla fine dell’Ottocento che si estende per circa 5 ettari lungo la riva destra della Savinja. Con i suoi viali alberati di tigli e castagni secolari, i prati curati, le aiuole fiorite e il laghetto con le ninfee, il parco è il luogo ideale per una pausa rilassante tra una visita e l’altra.
All’interno del parco si trovano:
- Il Padiglione della Musica (Glasbeni paviljon): una struttura liberty in ghisa del 1905, dove d’estate si tengono concerti di musica classica e jazz ogni sabato pomeriggio.
- La Statua di Ivan Tavčar: monumento al celebre scrittore sloveno, opera dello scultore celjano Fran Berneker.
- Il Laghetto delle Ninfe: con papere, cigni e una fontana centrale, circondato da salici piangenti — perfetto per leggere o scrivere il tuo diario di viaggio.
- Il Parco Giochi per bambini: attrezzato e ben tenuto, ideale se viaggi con i più piccoli.
- La Serra delle Palme (Palmova hiša): una piccola serra tropicale con piante esotiche, cactus e orchidee, aperta nei weekend (ingresso gratuito).
Consiglio: il parco è particolarmente bello in primavera (aprile-maggio), quando i tigli sono in fiore e il profumo si diffonde per tutto il centro, e in autunno con i colori dorati delle foglie. Porta un libro o uno spuntino e concediti mezz’ora di pura tranquillità.
Fiume Savinja: passeggiata e natura
La Savinja è il fiume che ha plasmato Celje e la sua valle. Con le sue acque color smeraldo che scendono dalle Alpi di Kamnik-Savinja, il fiume attraversa la città da ovest a est dividendola in due parti. La passeggiata lungofiume (Savinjsko nabrežje) è una delle attività più piacevoli che questa città offra al viaggiatore solitario.
Il percorso più bello parte dal ponte pedonale di Otok (l’Isola), un’area verde tra due bracci del fiume che un tempo era un’isola fluviale (da cui il nome). Attraversa il ponte di legno pedonale e prosegui lungo la riva destra fino a Šmartinsko jezero (Lago di San Martino), un lago artificiale a circa 4 km dal centro, raggiungibile in bicicletta o con una piacevole camminata di 45 minuti.
Lungo la passeggiata troverai:
- Panchine e aree picnic con vista sul castello — il punto migliore per una foto ricordo è al tramonto.
- Il Ponte Vecchio (Stari most): un ponte in ferro del 1884, pedonale, che collega il centro al quartiere di Otok. Dalla sua arcata centrale, getta uno sguardo a monte verso il castello: è lo scorcio più fotografato di Celje.
- La Ciclovia Celje-Laško: una pista ciclabile di 12 km che segue il fiume fino a Laško, famosa per la birra Zlatorog. Noleggio bici presso il parco (3 €/ora, 10 €/giorno).
- I giardini fluviali: aiuole di fiori selvatici e canneti, progetto di riqualificazione ambientale del 2020.
Consiglio da viaggiatore solitario: porta con te una bottiglia d’acqua e cammina verso ovest, lontano dal centro — dopo 500 metri il rumore della città scompare e sentirai solo il fruscio dell’acqua e il canto degli uccelli. In estate, i ragazzi locali si tuffano dalla riva erbosa di Otok: se hai il costume, puoi unirti a loro (l’acqua è fredda anche ad agosto, 16-18 gradi, ma è pura).
Acquario e Terrario di Celje
L’Akvarij-terarij Celje è una piccola ma curata struttura situata in Muzejski trg, a due passi dal Glavni trg. Ospitato in un edificio storico del Settecento (ex granaio), l’acquario-terrario è una delle attrazioni più amate dalle famiglie e dagli appassionati di biologia, ma offre anche al viaggiatore solitario un’ora di piacevole scoperta.
Le collezioni includono:
- Vasca d’acqua dolce della Savinja: un grande acquario da 8.000 litri che ricostruisce l’ecosistema del fiume locale, con trote fario, barbo europeo, vairone, scazzone e il raro gambero di fiume austriaco (Austropotamobius torrentium).
- Acquario marino tropicale: pesci pagliaccio, pesci angelo, pesci chirurgo, anemoni e coralli dell’Indo-Pacifico, in una vasca da 3.000 litri.
- Terrario dei rettili: iguane verdi, gechi leopardo, pitoni reali, boa constrictor, tartarughe greche e una coppia di camaleonti yemeniti.
- Vasca tattile: dove puoi toccare stelle marine, ricci e piccoli squali di barriera sotto la supervisione del personale (sabato pomeriggio).
- Insetti e aracnidi: una sezione con insetti stecco, mantidi religiose, tarantole e scorpioni, con pannelli esplicativi in sloveno e inglese.
Informazioni pratiche: Aperto tutti i giorni 9:00-18:00. Biglietto intero 5 €, bambini 3 €. La visita completa richiede circa 40-50 minuti. Si trova in Muzejski trg 1, a 1 minuto a piedi dalla piazza principale. Consiglio: abbina la visita con quella del vicino Museo Regionale — con lo stesso pomeriggio esplori due mondi completamente diversi.
Cucina celjana: gibaniça, čevapčiči, štruklji e vino
La cucina della Štajerska (Stiria slovena) è una delle più ricche della Slovenia, e Celje ne è il centro gastronomico indiscusso. Ecco cosa devi assolutamente provare:
- Celjska gibaniça (gibanica): il dolce simbolo della città, una torta a strati di pasta fillo ripiena di ricotta, noci, semi di papavero, uvetta e mele, cotta al forno e servita tiepida. La trovi migliore da Slaščičarna Bulc (Glavni trg 4, 4,50 € a fetta) e da Pekarna Povžek (Prešernova ulica 12, 3,80 €).
- Čevapčiči (ćevapi): gli immancabili spiedini di carne macinata mista (manzo, maiale, agnello) speziata, serviti con cipolla cruda, ajvar e pane pita. Da provare a Gostilna Pišnik (Gosposka ulica 5, 8 € per 5 pezzi) e Kodra (Gledališki trg 3, 7,50 €).
- Štruklji: rotoli di pasta ripiena, cotti al vapore o bolliti, con ripieni dolci (ricotta, uvetta, cannella) o salati (formaggio, spinaci, erbe aromatiche). Il ristorante Gostilna Ina, Štrukljarna (Aškerčeva ulica 3, 9-12 €) offre 28 varietà di štruklji — imperdibile.
- Vino della Štajerska: la regione è famosa per il vino bianco, in particolare lo šipon (furmint), il laški rizling (riesling italiano) e lo sauvignon. La cantina Vinoteka Celje (Glavni trg 11) organizza degustazioni da 8 € con 5 calici accompagnati da formaggi locali.
- Žganci e kislo zelje: polenta di grano saraceno con crauti e pancetta affumicata, piatto povero della tradizione contadina che qui è ancora autentico. Da Gostilna Pri Grofu (Krekov trg 4, 10 €).
Dove mangiare:
- Gostilna Pišnik (Gosposka 5, 8-14 €): la più antica trattoria di Celje, dal 1875. Cucina casalinga slovena, porzioni generose.
- Gostilna Pri Grilcu (Glavni trg 12, 10-16 €): specialità alla griglia, čevapčiči e pljeskavica, terrazza sulla piazza.
- Restavracija Salon 86 (Trg celjskih knezov 6, 15-22 €): alta cucina slovena rivisitata, con menu degustazione da 35 €.
- Pizzeria Celjska (Stanetova ulica 8, 6-10 €): pizza al forno a legna per quando vuoi una pausa italiana.
- Štrukljarna Ina (Aškerčeva 3, 9-12 €): specializzata in štruklji, sia dolci che salati.
Muoversi a Celje: autobus urbani e dintorni
Celje ha un sistema di trasporto pubblico urbano gestito da Celje Bus (Javno podjetje Celje, d.o.o.), che copre la città e i sobborghi con 8 linee di autobus. Il biglietto singolo costa 1,20 € (30 minuti di validità) oppure 1,80 € (90 minuti). Puoi acquistare la kartica Urbana (carta ricaricabile) al chiosco in Glavni trg o alla biglietteria della stazione ferroviaria (2 € + ricarica minima 5 €), che offre tariffe scontate a 0,90 € per corsa.
Linee utili per il turista:
- Linea 1: Stazione FS – Glavni trg – Mestni park – Ospedale – Medlog (ogni 15 minuti)
- Linea 2: Stazione FS – Centro – Lava – Polule (ogni 20 minuti)
- Linea 3: Stazione FS – Centro – Škofja vas – Teharje (ogni 30 minuti)
- Linea 4: Stazione FS – Centro – Otok – Šmartinsko jezero (ogni 30 minuti in estate) — perfetta per arrivare al lago
- Linea 6: Stazione FS – Centro – Celjski grad (solo stagionale estivo, ogni 30 minuti, 1 €)
Bus extraurbani per le città vicine: dalla stazione degli autobus (Avtobusna postaja, accanto alla stazione ferroviaria) partono corriere per Lubiana (1 ora e 45 minuti, 12 €), Maribor (45 minuti, 6 €), Laško (15 minuti, 2 €), Rogaška Slatina (40 minuti, 5 €) e Velenje (30 minuti, 4 €).
Consiglio per il viaggiatore solitario: il centro storico di Celje è tutto percorribile a piedi — la distanza tra la stazione ferroviaria e il castello è di circa 2 km, perfettamente camminabile in 30 minuti. Usa l’autobus solo per Šmartinsko jezero (linea 4) o per il castello (linea 6 estiva). Per muoverti tra le città slovene, il treno è quasi sempre più veloce e più comodo dell’autobus.
Itinerario consigliato: 2 giorni a Celje in solitaria
Giorno 1 — Arrivo, castello e centro storico
- Mattina (9:00-12:00): arrivo a Celje in treno. Dalla stazione, passeggiata fino al Glavni trg (10 minuti). Cappuccino da Kavarna Evropa. Visita alla Chiesa di San Daniele e alla Colonna Mariana.
- Pranzo (12:00-13:00): štruklji da Štrukljarna Ina (9 €).
- Pomeriggio (13:00-16:00): salita al Celjski grad (a piedi 20 minuti o bus linea 6). Visita al castello, torre Friderikov stolp, panorama sulla città. Biglietto 5 €.
- Merenda (16:00-17:00): gibaniça calda da Slaščičarna Bulc (4,50 €).
- Sera (17:00-19:00): passeggiata lungo la Savinja fino al Ponte Vecchio. Cena da Gostilna Pišnik (10-14 €) con čevapčiči e un bicchiere di šipon.
Giorno 2 — Musei, parco e lago
- Mattina (9:00-11:30): Pokrajinski muzej (Stara grofija) — 4 €, 1 ora e mezza. Poi visita all’Akvarij-terarij (5 €).
- Pranzo (11:30-12:30): čevapčiči da Kodra (7,50 €) o Pri Grilcu sulla piazza.
- Pomeriggio (13:00-15:00): Muzej novejše zgodovine — 4 €, 1 ora e mezza di visita.
- Pomeriggio (15:00-17:00): Mestni park e passeggiata lungo la Savinja fino a Šmartinsko jezero (autobus linea 4, 15 minuti).
- Sera: cena da Restavracija Salon 86 (menu degustazione 35 €) o, per un’esperienza più informale, pizza da Pizzeria Celjska.
Curiosità su Celje
🛌 Dove dormire a Celje
Confronta hotel su Booking.com.
Link affiliato — costo invariato per te.
- Tre stelle slovene: lo stemma dei Conti di Celje — tre stelle dorate a sei punte su fondo blu — è diventato il simbolo della Slovenia indipendente, presente sulla bandiera nazionale e sullo stemma della Repubblica.
- Celje e il Nobel: Alfred Nobel visitò Celje nel 1873 durante un viaggio in Austria-Ungheria. Una statua in Gosposka ulica commemora la visita.
- La seconda Troia: in epoca romana, Claudia Celeia era soprannominata “Troia secunda” (la seconda Troia) per la sua bellezza e ricchezza, con un tempio di Marte famoso in tutto l’impero.
- Il campanile più vecchio: la Chiesa di San Daniele custodisce la campana più antica della Slovenia, fusa nel 1381.
- Città dello sport: Celje è la città natale di numerosi campioni sportivi sloveni, tra cui il cestista Goran Dragić e la saltatrice con gli sci Ema Klinec.
- Ponte della discordia: il Ponte Vecchio (Stari most) fu costruito nel 1884 per volere del Comune ma l’imperatore Francesco Giuseppe si rifiutò di inaugurarlo perché non abbastanza monumentale — alla fine lo inaugurò il sindaco.

