Indice dei contenuti
- Arrivare a Poznan in treno: Poznan Glowny, l’hub ferroviario della Polonia occidentale
- Muoversi a Poznan senza auto: ZTM tram, bus e trasporto pubblico
- Stary Rynek — Piazza del Mercato e il Municipio con le capre
- Ostrów Tumski: l’isola della cattedrale, culla del cristianesimo polacco
- Croissant Museum: il Rogal Swietomarcinski e la tradizione dolciaria di Poznan
- Imperial Castle (Zamek Cesarski): il palazzo di Guglielmo II
- Malta Lake: natura, sport e relax a due passi dal centro
- Museo Nazionale di Poznan: arte polacca e europea
- St. Martin District: il quartiere dei ristoranti e della movida
- Stary Browar: shopping, arte contemporanea e birra storica
- Cucina polacca a Poznan: pierogi, zurek e birra artigianale
- Itinerario consigliato: 2 giorni a Poznan in solitaria
- Esperienze consigliate su GetYourGuide
- Conclusione
Poznan in solitaria è una di quelle esperienze che ti sorprendono esattamente nel momento in cui inizi a camminare senza meta. Capitale della Grande Polonia (Wielkopolska) e crocevia ferroviario tra Berlino e Varsavia, Poznan è una città che combina un centro storico rinascimentale tra i più belli d’Europa con una vivace scena culturale, una tradizione gastronomica unica (il famoso croissant di San Martino) e un’atmosfera giovane e dinamica grazie ai suoi oltre 100.000 studenti universitari. Arrivare in treno è il modo migliore: la stazione Poznan Glowny è una delle più moderne della Polonia, direttamente collegata con le principali città europee. Niente auto, niente parcheggi: solo la libertà di scoprire una città che ha saputo rinascere dalle ceneri della Seconda Guerra Mondiale conservando il suo spirito più autentico.
Questa guida è pensata per il viaggiatore solitario che vuole scoprire Poznan con calma, toccando ogni angolo di questa perla polacca: dalla leggendaria Piazza del Mercato con le capre meccaniche del Municipio alla Cattedrale più antica della Polonia sull’isola di Ostrów Tumski, dal profumo del croissant appena sfornato al Castello Imperiale voluto da Guglielmo II. Prenota il tuo Free Walking Tour del centro storico di Poznan con guida locale per un’introduzione perfetta alla città, oppure prenota il biglietto per il Museo del Croissant di Poznan (Rogal Swietomarcinski) per un tuffo nella tradizione dolciaria locale.
Arrivare a Poznan in treno: Poznan Glowny, l’hub ferroviario della Polonia occidentale
Poznan Glowny è la stazione principale della città e uno degli snodi ferroviari più importanti della Polonia. Inaugurata nella sua veste moderna nel 2012, dopo un imponente restyling che l’ha trasformata in un centro commerciale e di servizi integrato, la stazione è comoda, sicura e ben collegata con il centro storico. Arrivare in treno da soli a Poznan è semplicissimo: i collegamenti con le principali città polacche ed europee sono frequenti ed economici.
Da Varsavia: il tragitto in treno dura circa 2 ore e 30 minuti con gli EuroCity (EIC) o i TLK, con partenze frequenti dalla stazione centrale di Warszawa Centralna. I biglietti costano tra i 40 e i 90 PLN (10-20 EUR) a seconda del treno e dell’anticipo con cui si prenota. I treni EIC sono più veloci e confortevoli, con carrozze climatizzate, prese elettriche e carrozza ristorante.
Da Berlino: il collegamento diretto Berlino-Poznan è uno dei più utilizzati dai viaggiatori internazionali. Con l’EuroCity (EC) si arriva in circa 2 ore e 30 minuti dalla Hauptbahnhof di Berlino. I biglietti partono da circa 25-30 EUR se prenotati con anticipo sul sito della Deutsche Bahn o di PKP Intercity. Il treno attraversa la pianura della Lusazia e del Brandeburgo, offrendo scorci suggestivi della campagna tedesco-polacca prima di varcare il confine sull’Oder.
Da Wroclaw (Breslavia): il collegamento è ancora più rapido — appena 1 ora e 30 minuti di treno diretto. Wroclaw e Poznan sono due gemelle della Polonia occidentale, entrambe capitali storiche di regioni confinanti, e il viaggio in treno le rende facilmente abbinabili in un unico itinerario. I biglietti costano circa 20-35 PLN (5-8 EUR).
Una volta arrivati a Poznan Glowny, il centro storico si raggiunge facilmente a piedi in circa 15 minuti attraverso la via Pólwiejska (ul. Pólwiejska), una delle principali strade pedonali della città, oppure prendendo il tram numero 5, 8 o 14 dalla fermata “Glowna” davanti alla stazione fino a “Plac Wolnosci” o “Stary Rynek”. I biglietti si acquistano nelle macchinette automatiche alle fermate (accettano carte di credito e contactless) o tramite l’app mobile ZTM.
Muoversi a Poznan senza auto: ZTM tram, bus e trasporto pubblico
Poznan ha un sistema di trasporto pubblico efficiente e conveniente gestito da ZTM Poznan (Zarzad Transportu Miejskiego). La rete comprende 20 linee tranviarie e oltre 50 linee di autobus che coprono l’intera città e i sobborghi. Per il viaggiatore solitario, il tram è il mezzo ideale per spostarsi rapidamente tra le principali attrazioni.
I biglietti si acquistano presso le macchinette automatiche (bilety) situate a ogni fermata — accettano monete, banconote, carte di credito contactless e pagamenti mobile. Esistono diverse opzioni tariffarie: biglietto singolo (4,60 PLN, circa 1 EUR), biglietto 15 minuti (3,40 PLN), biglietto 24 ore (13,60 PLN per una persona, circa 3 EUR) e biglietti per 48 o 72 ore. Per chi visita Poznan per un weekend, il biglietto 48 ore è l’ideale: costa appena 20 PLN (circa 4,50 EUR) e permette di viaggiare illimitatamente su tutta la rete. I biglietti vanno convalidati obbligatoriamente alla prima salita nelle apposite macchinette a bordo del veicolo.
Il centro storico di Poznan è comunque compatto e perfettamente percorribile a piedi. La maggior parte delle attrazioni si concentra intorno a Stary Rynek, Ostrów Tumski e l’area di Swiety Marcin e Zamek Cesarski, tutte raggiungibili con una passeggiata di 10-15 minuti l’una dall’altra. Per raggiungere Malta Lake (circa 3 km dal centro) si può prendere il tram linea 6 o 13 fino alla fermata “Termy Maltanskie”.
Stary Rynek — Piazza del Mercato e il Municipio con le capre
Stary Rynek (la Piazza del Mercato Vecchio) è il cuore pulsante di Poznan, una delle piazze rinascimentali più belle e fotogeniche d’Europa. Ricostruita fedelmente dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, la piazza è un trionfo di colori pastello: le facciate delle case borghesi (kamienice) si alternano in tonalità di rosa, giallo, azzurro e verde, creando un fondale da cartolina. Al centro domina l’imponente Municipio Rinascimentale (Ratusz), capolavoro dell’architetto italiano Giovanni Battista di Quadro, che lo ricostruì tra il 1550 e il 1567 dopo un incendio.
La cosa più curiosa del Municipio sono le due capre meccaniche (Koziolki Poznanskie) che ogni giorno a mezzogiorno escono da una porticina sulla facciata e si inclinano l’una verso l’altra battendo la testa dodici volte, accompagnate dal suono della tromba cittadina. La leggenda narra che un cuoco, per rimediare a una capra rubata per il banchetto del voivoda, ne trovò due che pascolavano nei campi; queste però scapparono sulla torre del Municipio e cominciarono a cozzare tra loro, divertendo il voivoda e gli ospiti. Da quel giorno, le capre sono diventate il simbolo ufficiale della città di Poznan.
Intorno alla piazza si affacciano numerosi caffè, ristoranti e pub con ampie terrazze estive, ideali per una sosta durante la visita. Ogni sabato, l’intera piazza si anima con il mercato settimanale dove si vendono fiori, prodotti locali, artigianato e oggetti d’antiquariato. Le fontane della piazza — tra cui spicca la Fontana di Proserpina (Pomnik Prozerpiny) — aggiungono ulteriore fascino a questo spazio già meraviglioso.
Merita una visita anche il Museo del Municipio (Muzeum Ratusza), che racconta la storia del palazzo e della città attraverso reperti, dipinti e modelli. Al suo interno si trovano anche sale espositive dedicate all’arte decorativa polacca. L’ingresso costa circa 10 PLN (2,30 EUR).
Ostrów Tumski: l’isola della cattedrale, culla del cristianesimo polacco
Ostrów Tumski (letteralmente “Isola della Cattedrale”) è il luogo dove tutto ebbe inizio. Qui, nel 968 d.C., venne costruita la prima cattedrale della Polonia, pochi anni dopo il battesimo del principe Mieszko I (966 d.C.), l’evento che segnò l’ingresso della Polonia nella cristianità occidentale. Visitare Ostrów Tumski significa fare un viaggio alle radici dello stato polacco.
La Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo (Bazylika Archikatedralna Swietych Piotra i Pawla) domina l’isola con la sua imponente facciata gotica e le due torri gemelle. L’edificio attuale è il risultato di numerose ricostruzioni e ampliamenti s쳭utisi dal X al XX secolo. Al suo interno si trovano le tombe dei primi sovrani polacchi: Mieszko I e Boleslao il Coraggioso (Boleslaw Chrobry), le cui sepolture sono state scoperte durante gli scavi archeologici. La cripta, visitabile, conserva i resti delle strutture preromaniche originali — una delle più antiche testimonianze architettoniche della Polonia. L’ingresso alla cattedrale è gratuito; la visita alla cripta costa circa 8 PLN (1,80 EUR).
Sempre sull’isola si trovano il Palazzo Arcivescovile, il Museo dell’Arcidiocesi (con una preziosa collezione di arte sacra) e la Porta Poznanska (Brama Poznania), un modernissimo centro multimediale interattivo dedicato alla storia di Ostrów Tumski e del battesimo della Polonia. La Porta Poznanska è un esempio di architettura contemporanea di grande impatto e offre una vista panoramica sull’isola e il fiume Warta. Per raggiungere Ostrów Tumski dal centro si può passeggiare lungo il fiume Warta (circa 20 minuti da Stary Rynek) o prendere il tram linea 2, 9 o 17 fino alla fermata “Katedra”.
Croissant Museum: il Rogal Swietomarcinski e la tradizione dolciaria di Poznan
Se c’e una cosa che non potete assolutamente perdere a Poznan, è il Rogal Swietomarcinski (il croissant di San Martino), e il posto migliore per conoscerlo è il Museo del Croissant (Muzeum Rogala Swietomarcinskiego). Situato a pochi passi da Stary Rynek, in via Klasztorna, questo museo interattivo è una tappa obbligata per ogni viaggiatore in solitaria: le visite guidate sono piccole, informali e coinvolgenti, perfette per conoscere altri visitatori e per imparare qualcosa di unico.
Il Rogal Swietomarcinski è un croissant ripieno di crema di papavero (mak), uvetta, fichi secchi, noci e mandorle, ricoperto di glassa bianca e decorato con granella di noci. La sua ricetta è protetta dalla legge polacca e solo i pasticceri di Poznan e della regione della Grande Polonia hanno il diritto di produrlo secondo la tradizione. La storia del croissant risale al 1891, quando il parroco della chiesa di San Martino lanciò l’usanza di distribuire dolci ai poveri nel giorno dell’11 novembre, festa di San Martino. Oggi, l’11 novembre, tutta Poznan celebra il suo croissant con una grande festa in Piazza del Mercato.
Al museo, durante la visita di circa 60-90 minuti, un maestro pasticcere (cukiernik) vi guiderà attraverso la storia del dolce, gli ingredienti e la preparazione. Ogni visitatore partecipa attivamente alla creazione del proprio croissant sotto la guida del maestro — un’esperienza divertente e gustosa. Alla fine, si riceve un diploma e, naturalmente, si assaggia il croissant appena sfornato. La visita costa circa 29 PLN (6,50 EUR) e include l’assaggio. La prenotazione è consigliata, soprattutto nei weekend.
Imperial Castle (Zamek Cesarski): il palazzo di Guglielmo II
Lo Zamek Cesarski (Castello Imperiale) fu costruito tra il 1905 e il 1910 per volere dell’imperatore Guglielmo II di Germania, che governava la regione di Poznan all’epoca della spartizione prussiana della Polonia. L’edificio, in stile neoromanico con influenze neogotiche, doveva simboleggiare la potenza dell’Impero Tedesco e la germanizzazione della regione. Oggi, ironia della storia, il castello è diventato uno dei centri culturali più importanti della Polonia.
Dopo la Prima Guerra Mondiale, l’edificio ospitò le autorità polacche e, durante la Seconda Guerra Mondiale, fu la residenza di Adolf Hitler durante le sue visite a Poznan, divenendo sede del governo nazista nella regione del Wartheland. È qui che Hitler pronunciò il suo famigerato discorso del 4 ottobre 1943 (il discorso di Poznan) davanti alle SS. Nel dopoguerra, il castello fu restituito alla Polonia e progressivamente trasformato in un centro polifunzionale.
Oggi lo Zamek Cesarski ospita il Centro Culturale Zamek (CK Zamek), con sale espositive, un cinema d’essai, un teatro, una caffetteria e un ristorante. Al suo interno si trovano anche spazi per mostre temporanee di arte contemporanea, fotografia e design. La visita alle sale storiche è possibile con una guida (costo circa 10 PLN). Da non perdere la Sala Wielka (Grande Sala) con il suo soffitto a cassettoni e l’imponente camino in marmo, e la cappella in stile bizantino. Il castello si trova in via Swiety Marcin, a circa 10 minuti a piedi da Stary Rynek.
Malta Lake: natura, sport e relax a due passi dal centro
Il Lago Malta (Jezioro Maltanskie) è un bacino artificiale creato negli anni ’50 sul fiume Cybina, a circa 3 km dal centro di Poznan. È il polmone verde della città e un luogo perfetto per una pausa dalla visita culturale. Intorno al lago si sviluppa un anello di circa 6 km di sentieri pedonali e piste ciclabili, ideale per una passeggiata rilassante, una corsa o un giro in bicicletta (le bici si noleggiano presso il centro sportivo Maltanka).
Il lago è anche un importante centro sportivo: qui si trova il Termy Maltanskie, uno dei più grandi centri termali e acquatici della Polonia, con piscine termali, saune, scivoli e un’area wellness. Perfetto per un pomeriggio di relax dopo aver camminato per ore tra i monumenti. Sempre sul lago si pratica canottaggio, vela e kayak — è possibile noleggiare piccole imbarcazioni a remi o pedalò in diverse postazioni lungo la riva.
Il Torino Maltanka, una ferrovia a scartamento ridotto, collega il centro (fermata “Maltanka” alla fermata del tram “Termy Maltanskie”) con la sponda opposta del lago, passando attraverso il parco. Una curiosità: la Malta Lake Road è stata teatro di gare automobilistiche e motociclistiche internazionali. Durante l’estate, il lago ospita anche concerti e festival all’aperto. L’area è raggiungibile con il tram linea 6 o 13 fino a “Termy Maltanskie”.
Museo Nazionale di Poznan: arte polacca e europea
Il Museo Nazionale di Poznan (Muzeum Narodowe) è uno dei musei più importanti della Polonia. Fondato nel 1857, ospita una vastissima collezione che spazia dall’arte antica all’arte contemporanea, con un’enfasi particolare sulla pittura polacca e europea. La sede principale si trova in via Marcinkowskiego, a pochi passi da Stary Rynek.
La Galleria di Pittura e Scultura Polacca è il cuore del museo: qui sono esposte opere di artisti polacchi dal XIX secolo a oggi, con capolavori di Jan Matejko, Jacek Malczewski, Stanislaw Wyspianski e Olga Boznanska. La sezione di arte europea vanta una ricca collezione di pittura olandese del Secolo d’Oro, tra cui opere della scuola di Rembrandt, e una sezione dedicata all’arte italiana con dipinti di scuola veneta e toscana. Completano la visita la Galleria d’Arte Contemporanea, con opere di artisti polacchi del secondo Novecento, e il Gabinetto Numismatico, con una vasta collezione di monete antiche e medievali. L’ingresso costa circa 15 PLN (3,50 EUR); ridotto a 10 PLN. Il museo è chiuso il lunedì. La visita richiede circa 2-3 ore.
St. Martin District: il quartiere dei ristoranti e della movida
Il quartiere di Swiety Marcin (San Martino) è l’arteria principale di Poznan, un lungo viale che collega il Castello Imperiale con la Piazza della Libertà (Plac Wolnosci). È il cuore pulsante della vita notturna e gastronomica della città. Qui si concentrano decine di ristoranti, bar, caffè e pub, molti dei quali con terrazze estive che si riversano sui marciapiedi. Per il viaggiatore solitario, Swiety Marcin è il posto giusto dove cenare dopo una giornata di visite: l’atmosfera è informale, le porzioni abbondanti e la birra scorre a fiumi.
Tra i locali consigliati: Pyra Bar (specializzato in pierogi e piatti tipici polacchi), Wiejskie Jadlo (cucina contadina della Grande Polonia con porzioni enormi), Brovaria (birrificio artigianale nel cuore di Stary Rynek con ottima birra chiara e scura prodotta in casa), e NaleSNa (famoso per i pancake polacchi — naleśniki — sia dolci che salati). La via Swiety Marcin ospita anche numerose installazioni di street art e murales, oltre a diversi negozi di design e concept store.
Non lontano si trova Plac Wolnosci (Piazza della Libertà), una delle piazze più eleganti di Poznan, circondata da palazzi neoclassici e sedi istituzionali. Sotto la piazza si sviluppa il Centro Commerciale Avenida, un moderno mall sotterraneo. Da qui, attraverso via Paderewskiego, si torna comodamente verso Stary Rynek.
Stary Browar: shopping, arte contemporanea e birra storica
Stary Browar (letteralmente “Antico Birrificio”) è uno dei centri commerciali più belli e originali d’Europa. Ricavato dalla ristrutturazione di un birrificio ottocentesco della famiglia Hugger, ha saputo fondere brillantemente architettura industriale e arte contemporanea. Il complesso comprende oltre 200 negozi, ristoranti, caffè e gallery, ma la sua vera peculiarità sono le installazioni artistiche che si incontrano a ogni angolo: sculture di Igor Mitoraj, fontane sonore, vetrate artistiche e opere di artisti polacchi contemporanei sparse tra i corridoi e le piazze interne.
La storia del birrificio risale al 1850, quando la famiglia Hugger fondò il Browar Hugger che prosperò fino alla Prima Guerra Mondiale. Dopo anni di declino, l’edificio industriale è stato acquistato e completamente riconvertito tra il 2001 e il 2003, diventando un modello di riqualificazione urbana premiato in tutta Europa. Durante i lavori di ristrutturazione sono state preservate le vecchie vasche di fermentazione, le caldaie in rame e le strutture in mattoni rossi, che oggi convivono con il design più contemporaneo.
Anche chi non ama lo shopping troverà piacevole passeggiare tra i cortili interni, le vetrate colorate e le scalinate in ferro battuto. Da segnalare anche i bagni pubblici del centro, decorati con mosaici e opere d’arte — una meta curiosa per fotografi. Stary Browar si trova in via Pólwiejska, a circa 5 minuti a piedi da Stary Rynek. Aperto tutti i giorni fino alle 21:00 (negozi) e fino a tardi per ristoranti e caffè.
Cucina polacca a Poznan: pierogi, zurek e birra artigianale
La cucina di Poznan è quella autentica della Grande Polonia: sostanziosa, saporita e genuina. Da provare assolutamente: i pierogi (ravioli polacchi) ripieni di carne, formaggio e patate (ruskie), crauti e funghi (z kapusta i grzybami), o dolci con frutta (z owocami); la zupa zurek, una zuppa di farina di segale fermentata servita dentro una pagnotta di pane croccante con salsiccia e uovo sodo; il bigos (stufato di crauti e carne), considerato il piatto nazionale polacco; il schabowy (cotoletta di maiale impanata, simile alla cotoletta milanese ma più grande); e le pyry (patate) preparate in tutti i modi, dalla purea alle frittelle di patate (placki ziemniaczane).
La birra artigianale polacca sta vivendo un vero e proprio rinascimento, e Poznan è in prima linea con diversi birrifici artigianali e pub specializzati (Browar Brovaria, Browar Stu Mostów, Piwoteka). La birra polacca tradizionale è la lager (jasne pelne), ma sempre più diffusi sono gli stili belgi, IPA, stout e sour. Da accompagnare con i tradizionali zakaski (stuzzichini da pub) come le salsicce grigliate, i crauti e i formaggi affumicati.
Per un pasto completo con birra in un ristorante medio di Poznan, si spende tra i 40 e i 70 PLN (10-16 EUR). Un pierogi al ristorante costa circa 20-30 PLN (4,50-7 EUR). Un caffè in centro: 10-12 PLN (2,50 EUR). Una birra alla spina in un pub: 8-12 PLN (2-3 EUR).
Itinerario consigliato: 2 giorni a Poznan in solitaria
Ecco un itinerario ottimale per chi visita Poznan in solitaria senza auto:
Giorno 1 — Il cuore storico
Mattina: arrivo a Poznan Glowny (se arrivate da Berlino o Varsavia arriverete entro mezzogiorno). Depositate i bagagli al deposito della stazione (c.a. 10 PLN) e dirigetevi verso Stary Rynek per assistere allo spettacolo delle capre a mezzogiorno. Visita al Municipio e al suo museo. Pranzo in una delle trattorie sulla piazza con pierogi ruskie e zurek.
Pomeriggio: visita al Croissant Museum (prenotate in anticipo). Poi passeggiata fino allo Zamek Cesarski e al centro culturale. Cena nel quartiere Swiety Marcin, con birra artigianale al Brovaria.
Sera: passeggiata serale a Stary Rynek, quando le luci del tramonto tingono di arancio le facciate colorate delle case borghesi. Se siete fortunati, potreste trovare un concerto all’aperto o un evento culturale.
Giorno 2 — Isola, arte e natura
Mattina: visita a Ostrów Tumski — Cattedrale, cripta e Brama Poznania. Passeggiata lungo il fiume Warta per tornare verso il centro.
Pomeriggio: visita al Museo Nazionale (aperto dal martedì alla domenica) o, in alternativa, una passeggiata a Malta Lake con noleggio di una barca a remi o un giro al Termy Maltanskie. Shopping finale a Stary Browar.
Sera: se il treno parte la sera, ultima cena in centro con bigos e un’ultima birra polacca prima di ripartire.
Esperienze consigliate su GetYourGuide
Per arricchire la tua esperienza a Poznan, ecco due attività che consiglio di prenotare tramite GetYourGuide. Entrambe sono ideali per chi viaggia da solo: ti permettono di incontrare altri viaggiatori e di accedere a contenuti esclusivi con guide locali esperte.
1. Free Walking Tour del Centro Storico di Poznan
Un tour a piedi di circa 2 ore che parte da Stary Rynek e tocca tutti i punti salienti del centro storico: il Municipio con le capre, le colorate case borghesi, le chiese medievali, l’Imperial Castle e il quartiere di Swiety Marcin. La guida locale racconta aneddoti e curiosità sulla storia di Poznan, dalla fondazione nell’anno 968 fino ai giorni nostri. Un modo perfetto per orientarsi il primo giorno e conoscere altri viaggiatori solitari. Gratuito con donazione libera. Prenota qui il Free Walking Tour di Poznan.
2. Biglietto per il Museo del Croissant (Rogal Swietomarcinski) con visita guidata e laboratorio
Un’esperienza unica: visita guidata interattiva al Museo del Croissant di Poznan, dove imparerete la storia del dolce simbolo della città, parteciperete alla preparazione del vostro Rogal Swietomarcinski sotto la guida di un maestro pasticcere e lo assaggerete appena sfornato. Include diploma di partecipazione. Durata: circa 90 minuti. Prenota il biglietto per il Museo del Croissant di Poznan.
🛌 Dove dormire a Poznan
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Link affiliato — costo invariato per te.
Conclusione
Poznan in solitaria è un’esperienza che merita di essere vissuta almeno una volta. Città a misura d’uomo, sicura, accogliente e sorprendente, offre un perfetto equilibrio tra storia, cultura, natura e gastronomia. Il suo centro storico rinascimentale è tra i più belli e meglio conservati della Polonia, il croissant di San Martino è una scoperta golosa che non dimenticherete, e la sua posizione geografica — esattamente a metà strada tra Berlino e Varsavia — la rende una tappa obbligata per chiunque stia esplorando l’Europa centro-orientale in treno.
Poznan si abbina perfettamente ad altre destinazioni polacche e tedesche. Se avete tempo, potete proseguire il vostro viaggio verso Cracovia (4 ore di treno da Poznan), la perla del sud della Polonia con la sua magnifica Piazza del Mercato e il Castello del Wawel, oppure dirigervi verso ovest fino a Dresda (3 ore di treno), la “Firenze dell’Elba” con il suo centro barocco ricostruito dopo i bombardamenti. In macchina o in autobus, sono facilmente raggiungibili anche Wroclaw (Breslavia), Torun (la città natale di Copernico), Lodz (capitale del cinema polacco) e la dinamica capitale Varsavia, ciascuna con le proprie meraviglie da scoprire.
Che siate appassionati di storia medievale, amanti dell’arte rinascimentale, buongustai in cerca di sapori autentici o semplicemente viaggiatori curiosi desiderosi di scoprire una destinazione fuori dai circuiti più battuti del turismo europeo, Poznan vi accoglierà con il calore della sua gente, l’orgoglio delle sue tradizioni e la vivacità di una città che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. Niech żyje Poznan! (Viva Poznan!)
