Strasburgo in solitaria: guida alla capitale alsaziana tra cattedrale, canali e sapori europei

Strasburgo in solitaria: un viaggio nel cuore dell’Alsazia

Strasburgo in solitaria è un’esperienza che incanta ogni viaggiatore indipendente. Capitale dell’Alsazia e sede del Parlamento Europeo, Strasburgo è una città che unisce il fascino medievale delle sue case a graticcio con l’eleganza delle istituzioni europee, il tutto incorniciato da una posizione geografica unica al confine tra Francia e Germania.

Arrivare da soli alla Gare de Strasbourg e scoprire gradualmente questa città — con la sua imponente cattedrale in arenaria rosa, i pittoreschi canali di Petite France, i ponti coperti medievali e il profumo di vino alsaziano e choucroute che aleggia per le strade — significa immergersi in un viaggio che parla quattro lingue: francese, tedesco, alsaziano e… europeo.

Strasburgo è la città perfetta per chi viaggia da solo: compatta, facilmente percorribile a piedi, con un centro storico (Grande Île) dichiarato Patrimonio UNESCO, una scena gastronomica che spazia dalle winstub tradizionali ai ristoranti stellati, e un’atmosfera internazionale data dalla presenza delle istituzioni europee. Con i suoi 280.000 abitanti nel centro e oltre 800.000 nell’area metropolitana, Strasburgo è la settima città della Francia per popolazione e una delle più visitate d’Europa.

In questa guida completa ti accompagnerò attraverso ogni angolo di Strasburgo: dall’arrivo in treno alla Gare de Strasbourg, alla maestosa Cattedrale di Notre-Dame con la sua guglia alta 142 metri, dal suggestivo quartiere di Petite France con i suoi canali e mulini, fino al moderno Quartiere Europeo con il Parlamento Europeo, passando per i segreti del Palais Rohan e del Musée d’Art Moderne, senza dimenticare i sapori autentici del vin d’Alsace e della choucroute. Pronto a scoprire la capitale alsaziana?

Arrivare a Strasburgo in treno: la Gare de Strasbourg

Strasburgo internal-1
Foto: · CC-BY-SA

Il viaggio in solitaria a Strasburgo inizia proprio dalla Gare de Strasbourg, una delle stazioni ferroviarie più affascinanti d’Europa. Inaugurata nel 1883 durante il periodo tedesco, la stazione è un capolavoro di architettura neorinascimentale con una moderna volta in vetro aggiunta nel 2007 che crea un contrasto spettacolare tra antico e contemporaneo.

Arrivare a Strasburgo in TGV da Parigi richiede appena 1 ora e 50 minuti dalla Gare de Lyon, rendendo la città una meta perfetta per un weekend lungo anche dalla capitale francese. Da Lione il TGV impiega circa 2 ore e 20 minuti, da Colonia in Germania circa 2 ore e 40 minuti con ICE o TGV, e da Lussemburgo circa 2 ore in treno regionale. La stazione è quindi un vero nodo internazionale, perfetta per chi viaggia in solitaria con il pass Interrail.

Appena scesi dal treno, vi troverete nella hall principale con biglietterie, negozi e ufficio turistico. Uscendo dalla stazione, la Place de la Gare vi accoglie con i tram che collegano ogni angolo della città. La Cattedrale dista circa 15 minuti a piedi in linea retta lungo Rue du Maire Kuss e Rue des Grandes Arcades: un primo contatto con la città che vi farà innamorare.

Per chi viaggia in solitaria, la Gare de Strasbourg è anche il punto di partenza ideale per escursioni giornaliere: in 20 minuti di treno regionale si raggiunge Colmar, in 30 minuti la città tedesca di Kehl, e in meno di un’ora i vigneti della Route des Vins d’Alsace.

Cattedrale di Notre-Dame di Strasburgo: il gigante di arenaria rosa

La Cattedrale di Notre-Dame di Strasburgo è il simbolo indiscusso della città e una delle più belle cattedrali gotiche d’Europa. Costruita tra il 1015 e il 1439, è interamente realizzata in arenaria rosa dei Vosgi, che le conferisce quella calda tonalità rosata che cambia colore durante il giorno: rosa intenso all’alba, dorata al tramonto, quasi violacea al crepuscolo.

Con la sua guglia alta 142 metri, la Cattedrale di Strasburgo è stata l’edificio più alto del mondo dal 1647 al 1874, quando fu superata dalla Chiesa di San Nicola ad Amburgo. La facciata occidentale è un capolavoro di scultura gotica, con migliaia di statue e rilievi che raccontano storie bibliche. Il rosone centrale, con i suoi 4 metri di diametro, è uno dei più grandi d’Europa.

All’interno, assolutamente imperdibile è il Pilastro degli Angeli, un capolavoro del gotico maturo, e l’Organo monumentale che conta oltre 6.000 canne. Ma la vera meraviglia è l’Orologio Astronomico, un capolavoro rinascimentale del 1547 che ogni giorno a mezzogiorno mette in scena uno spettacolo di automi che rappresentano le età della vita, gli apostoli e il gallo che canta. La visita all’orologio è inclusa nel biglietto e richiede di arrivare in anticipo (11:30) per trovare posto.

Per chi viaggia da solo, salire sulla piattaforma della guglia (332 gradini, ingresso 8€) è un’esperienza imperdibile: dalla cima si gode una vista mozzafiato su tutta Strasburgo, i tetti del centro storico, la Foresta Nera all’orizzonte e, nelle giornate limpide, fino alla Chiesa di San Paolo e ai Vosgi.

Il biglietto di ingresso alla cattedrale è gratuito per la navata centrale; il Museo dell’Œuvre Notre-Dame (6€) custodisce le statue e i vetri originali rimossi durante i restauri. Consiglio di visitare la cattedrale al mattino presto (8:00) per evitare la folla e godere della luce che filtra attraverso le vetrate.

Prenota un tour guidato di Strasburgo con GetYourGuide per scoprire la cattedrale, Petite France e il quartiere europeo con una guida locale. Il tour a piedi di 2 ore costa circa 25€ e include l’ingresso alla Cattedrale e spiegazioni dettagliate sull’orologio astronomico.

Petite France: il quartiere più fotogenico di Strasburgo

Il quartiere della Petite France è senza dubbio il cuore pittoresco di Strasburgo e uno dei luoghi più fotografati di tutta la Francia. Dichiarato Patrimonio UNESCO insieme a tutta la Grande Île, questo labirinto di viuzze acciottolate si snoda tra canali, ponti e case a graticcio del XVI e XVII secolo che sembrano uscite da una fiaba.

Il nome “Petite France” (Klein Frankreich in alsaziano) risale al XV secolo, quando qui sorgeva un ospedale per soldati affetti da sifilide, allora chiamata “mal francese”. Oggi il quartiere è il gioiello di Strasburgo, con le sue strade medievali affacciate sui canali dell’Ill. I canali di Petite France sono solcati da barche turistiche che offrono crociere di un’ora attraverso il centro storico, passando sotto i celebri Ponts Couverts e davanti al Barrage Vauban.

Passeggiando da soli per Rue du Bain-aux-Plantes e Rue des Dentelles, ci si imbatte in antiche concerie (tanneries) perfettamente restaurate che oggi ospitano ristoranti, gallerie d’arte e negozi di artigianato alsaziano. Il Pont du Corbeau (Ponte del Corvo) offre una delle viste più iconiche del quartiere, con le case a graticcio che si specchiano nell’acqua.

Per chi viaggia in solitaria, Petite France è il posto ideale per una pausa caffè in uno dei tanti caffè con terrazza sul canale, come il Café Bretelles nelle vicinanze. Il biglietto per la crociera sui canali (Batorama) costa 13,50€ (1 ora e 10 minuti) e passa sia per Petite France che per il Quartiere Europeo, offrendo una prospettiva unica della città dall’acqua.

Consiglio di visitare Petite France al tramonto, quando le facciate delle case a graticcio si tingono di arancione e i canali riflettono le luci della città. È il momento perfetto per scattare foto da soli con un treppiede o chiedere a qualche passante — gli alsaziani sono notoriamente ospitali.

Prenota una crociera sui canali di Strasburgo con GetYourGuide per ammirare Petite France, il Parlamento Europeo e il Barrage Vauban dall’acqua. La crociera di 1 ora e 10 minuti costa circa 13,50€ ed è un’esperienza imperdibile per chi viaggia in solitaria.

Quartiere Europeo: il Parlamento Europeo e le istituzioni

Strasburgo internal-2
Foto: · CC-BY-SA

Strasburgo non è solo storia medievale: è anche la capitale europea per eccellenza. Il Quartiere Europeo, situato a nord-est del centro lungo il fiume Ill, ospita le principali istituzioni europee ed è un must per ogni viaggiatore in solitaria interessato alla politica e alla storia contemporanea.

Il Parlamento Europeo è l’edificio più iconico del quartiere, con la sua struttura in vetro e acciaio che simboleggia la trasparenza della democrazia europea. Progettato dall’architetto francese Architecture Studio, l’edificio principale (Louise Weiss) è una delle più grandi sedi parlamentari del mondo. Le visite guidate gratuite si svolgono in tutte le lingue ufficiali dell’UE e durano circa un’ora, passando attraverso l’emiciclo, le sale riunioni e la galleria dei visitatori. È consigliabile prenotare online sul sito del Parlamento Europeo (visite gratuite).

Accanto al Parlamento si trovano il Palazzo della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (progettato da Richard Rogers) e il Palazzo del Consiglio d’Europa, con il suo suggestivo parco. Tutto il quartiere è percorso da ampi viali alberati e ciclabili, ideali per passeggiare in bicicletta (il noleggio Vélhop è a 5€ al giorno o 20€ a settimana).

Dal centro storico, il Quartiere Europeo dista circa 25 minuti a piedi lungo il fiume Ill, oppure 10 minuti con il tram linea E o F (fermata Parlement Européen). Il sabato è il giorno migliore per visitare, perché il tradizionale mercato francese di Place de l’Europe anima tutta la zona.

Palais Rohan: il Louvre alsaziano

Il Palais Rohan è uno dei monumenti più eleganti di Strasburgo, situato proprio accanto alla Cattedrale, affacciato sul fiume Ill. Costruito tra il 1732 e il 1742 per volere del cardinale Armand de Rohan-Soubise, principe-vescovo di Strasburgo, questo palazzo settecentesco in stile neoclassico francese è considerato uno dei più bei palazzi vescovili d’Europa.

Oggi il Palais Rohan ospita ben tre musei di livello eccezionale, tutti inclusi in un unico biglietto cumulativo (12€, gratuito la prima domenica del mese):

  • Musée des Beaux-Arts — Una delle più importanti pinacoteche francesi, con capolavori di Botticelli, Raffaello, Van Dyck, Rubens, Rembrandt, Goya e Delacroix. La sala con le tele del Tiepolo e la “Natività” di Jacopo Bassano sono imperdibili.
  • Musée des Arts Décoratifs — Collocato negli appartamenti principeschi del palazzo, espone una ricca collezione di porcellane di Strasburgo, oreficeria, arazzi e mobili del XVIII secolo. Gli arredi originali sono stati restaurati dopo i bombardamenti del 1944 e offrono un’immersione nella vita di corte del Settecento.
  • Musée Archéologique — Situato nel seminterrato, ripercorre la storia dell’Alsazia dalla preistoria all’alto Medioevo, con reperti paleolitici, gallo-romani e merovingi. Di grande interesse la collezione di monete celtiche e le armature dei legionari romani.

Per chi visita in solitaria, il Palais Rohan merita almeno due ore di visita. Consiglio di iniziare dal Musée des Arts Décoratifs per ammirare gli appartamenti, proseguire con la pinacoteca e concludere con l’archeologia. Il cortile interno, accessibile gratuitamente, offre una vista magnifica sulla Cattedrale ed è un luogo ideale per una pausa riflessiva.

Barrage Vauban e Ponts Couverts: la difesa medievale di Strasburgo

Due delle strutture difensive più affascinanti d’Europa si trovano proprio a Strasburgo, a pochi passi da Petite France. I Ponts Couverts (Ponti Coperti) sono un insieme di tre ponti fortificati del XIII secolo che attraversano i canali dell’Ill, sormontati da quattro imponenti torri medievali a base quadrata. Originariamente costruiti per difendere la città dagli attacchi provenienti dal fiume, questi ponti in pietra erano un tempo provvisti di tetti in legno (da cui il nome “coperti”) che proteggevano i soldati durante gli assedi.

Passeggiando sui Ponts Couverts, si gode una delle viste più iconiche di Strasburgo: le torri che si specchiano nelle acque verdi dell’Ill, le case a graticcio di Petite France sullo sfondo e il profilo imponente della Cattedrale all’orizzonte. Ogni torre aveva una funzione specifica: la torre francese, la torre tedesca, la torre dei soldati e la torre dei prigionieri.

Il Barrage Vauban (Diga Vauban), costruito nel 1681 dall’ingegnere militare Sébastien Le Prestre de Vauban, è una diga fortificata lunga 100 metri che poteva, in caso di attacco, alzare il livello dell’Ill e allagare la periferia sud della città per renderla inaccessibile. Oggi la diga è aperta al pubblico e la terrazza panoramica sul tetto offre una vista spettacolare sui Ponts Couverts, sulla Cattedrale e sul quartiere della Petite France — forse la migliore vista panoramica gratuita di Strasburgo.

L’ingresso al Barrage Vauban è gratuito e la terrazza è accessibile tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00 (fino alle 21:00 in estate). All’interno, la grande sala voltata ospita mostre temporanee d’arte contemporanea. Consiglio di visitarlo al tramonto per fotografare i Ponts Couverts con la luce dorata del sole che filtra attraverso le torri.

Parc de l’Orangerie: il polmone verde di Strasburgo

Il Parc de l’Orangerie è il parco più antico e amato di Strasburgo, situato proprio accanto al Quartiere Europeo. Creato nel 1695 dal giardiniere André Le Nôtre (lo stesso dei giardini di Versailles) per volontà di Luigi XIV, il parco si estende per 26 ettari ed è l’ideale per una pausa rilassante durante la visita in solitaria alla città.

Il nome deriva dalla serra aranciera costruita per ospitare gli agrumi della reggia di Versailles, ancora visibile all’interno del parco. Oggi l’Orangerie è un giardino all’inglese con alberi secolari, un laghetto con cigni e anatre, una cascata artificiale e il celebre jardin botanique (giardino botanico) che ospita migliaia di specie vegetali.

Le attrazioni principali del parco includono la Ferme du Parc de l’Orangerie, una fattoria didattica con animali come capre, pecore e cavalli — perfetta per una pausa dal turismo culturale — e la Statua del Général Kléber, eroe alsaziano della Rivoluzione Francese nato proprio a Strasburgo.

Il parco è anche il luogo ideale per un picnic solitario: i panifici alsaziani offrono la celebre tarte flambée (flammekueche), una specie di pizza alsaziana con crème fraîche, cipolle e lardons, perfetta da gustare su una panchina con vista sul laghetto. L’ingresso è gratuito, così come la fattoria didattica. Dal centro storico si raggiunge a piedi in 20 minuti lungo l’Ill, oppure con il tram linea E (fermata Baggersee/Parc de l’Orangerie).

Musée d’Art Moderne et Contemporain (MAMCS): arte del Novecento

Il Musée d’Art Moderne et Contemporain (MAMCS) di Strasburgo è una tappa obbligata per gli amanti dell’arte contemporanea. Inaugurato nel 1998 in un edificio moderno progettato dall’architetto svizzero Adrien Fainsilber, il museo si affaccia sull’Ill proprio di fronte a Petite France, creando un dialogo visivo tra antico e moderno che incarna perfettamente lo spirito della città.

La collezione permanente del MAMCS conta oltre 16.000 opere che coprono il periodo dal 1870 a oggi, con capolavori di Monet, Picasso, Kandinsky, Klee, Ernst, Miró, Dubuffet, Baselitz e Richter. Di particolare interesse sono le sale dedicate all’Espressionismo tedesco e alla Scuola di Parigi, che riflettono la posizione geografica di Strasburgo come ponte tra Francia e Germania.

Il museo ospita anche un’importante sezione dedicata al design e all’architettura del XX secolo, con mobili di Le Corbusier, Charlotte Perriand e Eileen Gray. Il Cabinet d’Arts Graphiques espone a rotazione opere su carta di grandi maestri del Novecento. La terrazza panoramica al terzo piano offre una vista spettacolare su Petite France e sui Ponts Couverts.

Il biglietto intero costa 12€ (ridotto 8€, gratuito la prima domenica del mese). La biblioteca del museo, con oltre 40.000 volumi d’arte, è accessibile gratuitamente e offre uno spazio di lettura tranquillo per i visitatori solitari. Il museo è aperto dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00 (chiuso il lunedì). Consiglio di dedicare almeno due ore alla visita della collezione permanente.

Vin d’Alsace: i sapori dei vigneti alsaziani

Nessun viaggio a Strasburgo sarebbe completo senza un tuffo nella tradizione enogastronomica alsaziana, e il vin d’Alsace ne è l’espressione più alta. La regione vinicola alsaziana, con i suoi 15.000 ettari di vigneti che si estendono lungo la Route des Vins da Marlenheim a Thann, produce alcuni dei vini bianchi più pregiati d’Europa.

Le varietà principali includono il Riesling (secco e minerale, perfetto con la choucroute), il Gewurztraminer (aromatico e speziato, ideale con i formaggi alsaziani come il Munster), il Pinot Gris (ricco e vellutato) e il Pinot Noir (l’unico rosso alsaziano, leggero e fruttato). Da non perdere lo Crémant d’Alsace, uno spumante metodo classico che rivaleggia con lo Champagne a un prezzo molto più accessibile (8-12€ a bottiglia in enoteca).

Nel centro di Strasburgo, ci sono diversi indirizzi imperdibili per il viaggiatore solitario:

  • Maison des Vins d’Alsace (12 Avenue de la Marseillaise) — Degustazione gratuita di oltre 20 vini alsaziani, con sommelier che parlano inglese e italiano. Aperto dal martedì al sabato, 10:00-18:00.
  • La Civelle (7 Rue des Dentelles) — Wine bar nel cuore di Petite France con una selezione di oltre 50 vini alsaziani al calice (4-8€ al calice). L’atmosfera intima lo rende perfetto per chi viaggia da solo.
  • Au Fond du Jardin (22 Rue de la Krutenau) — Enoteca e bistrot alternativo dove si possono abbinare vini alsaziani a piccoli piatti di stagione. Consiglio l’assaggio di 3 vini a 15€.

Per un’esperienza più approfondita, consiglio una gita di mezza giornata a Colmar (20 minuti di treno da Strasburgo), dove si possono visitare le cantine storiche e percorrere la Route des Vins in bicicletta. Il treno regionale costa circa 12€ andata e ritorno.

Choucroute: il piatto simbolo dell’Alsazia

La choucroute (Sauerkraut in tedesco, Surkrüt in alsaziano) è il piatto più iconico dell’Alsazia, una vera istituzione gastronomica che ogni viaggiatore in solitaria a Strasburgo deve assaggiare. A differenza della versione tedesca, la choucroute alsaziana viene servita con un’ampia selezione di carni e accompagnata da vino bianco locale, solitamente Riesling o Sylvaner.

Il piatto tradizionale (choucroute garnie) consiste in cavolo fermentato cotto lentamente nel vino bianco con bacche di ginepro e chiodi di garofano, servito con una generosa selezione di salsicce (saucisse de Strasbourg, saucisse de Montbéliard, saucisse de Morteau), pancetta affumicata, costine di maiale e patate bollite. Per i viaggiatori più avventurosi, esiste anche la variante con frutti di mare (choucroute de la mer, con salmone, capesante e gamberi) e la versione vegetariana con funghi e formaggio Munster.

Ecco i migliori ristoranti dove gustare la choucroute a Strasburgo:

  • Maison Kammerzell (16 Place de la Cathédrale) — Il ristorante più storico di Strasburgo, ospitato in un edificio rinascimentale del 1427 proprio di fronte alla Cattedrale. La choucroute garnie costa 22€ e viene servita su un piatto di legno con tre tipi di salsicce. Prenotazione consigliata.
  • La Cloche à Fromage (27 Rue de la Krutenau) — Ristorante che propone una choucroute rivisitata con formaggio Munster fuso sopra il cavolo. Una combinazione sorprendente e deliziosa, a 18€.
  • Chez Yvonne (10 Rue du Sanglier) — Storica winstub (taverna alsaziana) aperta dal 1873, frequentata da politici europei e gente del posto. La choucroute classica a 19€ è servita in un’atmosfera accogliente e informale, perfetta per chi mangia da solo al bancone.
  • Le Clou (3 Rue du Chaudron) — Winstub tradizionale con menu degustazione a 32€ che include choucroute accompagnata da tre calici di vino alsaziano in abbinamento.

Il costo medio di una choucroute a Strasburgo è di 17-25€. Per un pasto completo con vino, calcolate 25-35€. Il periodo migliore per gustarla è l’autunno, ma i ristoranti alsaziani la servono tutto l’anno.

Itinerario consigliato per un weekend a Strasburgo in solitaria

Ecco un itinerario ottimale per chi visita Strasburgo in solitaria senza auto, pensato per due giorni intensi ma rilassati:

Giorno 1 — Centro storico e cultura
Mattina: arrivo alla Gare de Strasbourg, deposito bagagli all’ufficio turistico o all’hotel. Visita alla Cattedrale di Notre-Dame (gratuita, ore 8:00-10:00 per evitare la folla), salita sulla guglia (332 gradini, 8€). Ore 10:30 visita al Palais Rohan (12€, tre musei inclusi).
Pranzo: Maison Kammerzell o una winstub vicino alla cattedrale per la prima choucroute (20-25€).
Pomeriggio: passeggiata a Petite France, crociera Batorama sui canali (13,50€, 1h10), visita ai Ponts Couverts e al Barrage Vauban (gratuito).
Sera: aperitivo con vino alsaziano a La Civelle, cena da Chez Yvonne.

Giorno 2 — Europa e arte
Mattina: visita al Quartiere Europeo (Parlamento Europeo — visita gratuita su prenotazione). Ore 11:00 passeggiata al Parc de l’Orangerie.
Pranzo: picnic nel parco con tarte flambée e Crémant d’Alsace (15€ da panificio).
Pomeriggio: Musée d’Art Moderne et Contemporain (12€, due ore). Passeggiata finale lungo l’Ill fino alla Cattedrale per le foto con la luce del tramonto.
Sera: cena da Le Clou con menu degustazione alsaziano (32€), oppure degustazione di vini alla Maison des Vins d’Alsace.

Consigli pratici per Strasburgo in solitaria

Ecco alcuni consigli pratici per vivere al meglio Strasburgo in solitaria:

  • Come muoversi: Strasburgo è una città perfettamente percorribile a piedi (il centro storico è tutto in zona pedonale). La rete tramviaria (CTS) è eccellente: un biglietto singolo costa 1,70€, il pass giornaliero 4,20€. Il noleggio biciclette Vélhop costa 5€ al giorno, ed è il modo migliore per raggiungere il Quartiere Europeo.
  • Dove dormire: Per il viaggiatore solitario, il quartiere migliore è la Krutenau, tra la Cattedrale e Petite France, ricco di bistrot, enoteche e atmosfera giovane. Un letto in ostello (come il CIARUS o il Lazy Dynamite) costa 25-35€ a notte. Una camera singola in hotel 3 stelle parte da 60-90€.
  • Budget giornaliero: 50-90€ al giorno (15-20€ pasti economici, 25-35€ ristorante, 5-10€ trasporti, 10-15€ musei). Strasburgo è più cara di Colmar ma meno di Parigi.
  • Miglior periodo: maggio-giugno e settembre-ottobre per il clima migliore. Dicembre per il celebre Mercatino di Natale di Strasburgo (uno dei più antichi d’Europa, dal 1570). Agosto può essere affollato di turisti.
  • Lingua: il francese è la lingua ufficiale, ma l’alsaziano (dialetto germanico) è ancora parlato. Nel turismo si trova facilmente personale che parla inglese.
  • Sicurezza: Strasburgo è una città sicura per chi viaggia da solo. Il centro storico è ben illuminato e pattugliato. La Gare de Strasbourg e dintorni meritano più attenzione la sera, come in tutte le stazioni europee.

Curiosità su Strasburgo

1. La Cattedrale senza guglia gemella: A differenza di Notre-Dame de Paris o di Colonia, la Cattedrale di Strasburgo ha una sola guglia (quella nord, 142 m). Secondo la leggenda, l’architetto, in competizione con il costruttore della guglia di Colonia, si gettò nel vuoto dalla cima prima di completare la seconda guglia.

2. Il ponte più antico: Il Pont du Corbeau (Ponte del Corvo) è il ponte più antico di Strasburgo, documentato già nel 1250. Prende nome dal corvo di ferro che incoronava la gogna dove venivano esposti i condannati.

3. La Marsigliese: L’inno nazionale francese, “La Marsigliese”, fu composto a Strasburgo nella notte tra il 25 e il 26 aprile 1792 da Rouget de Lisle, ufficiale del genio di stanza in città.

4. Un Parlamento viaggiante: Il Parlamento Europeo si riunisce a Strasburgo solo 12 sessioni plenarie all’anno (una al mese, tranne agosto). Per il resto dell’anno lavora a Bruxelles. Le spese di trasloco (circa 200 milioni di euro l’anno) sono oggetto di dibattito politico da decenni.

5. La più antica pasticceria: Il kouglof (o kugelhopf), il dolce alsaziano a forma di ciambella con uvette e mandorle, ha la sua ricetta più antica conservata nella biblioteca di Strasburgo, datata 1581.

Domande frequenti su Strasburgo in solitaria

Strasburgo è sicura per chi viaggia da solo?

Sì, Strasburgo è una città molto sicura per i viaggiatori solitari, con un centro storico ben illuminato e pattugliato. La zona della stazione merita più attenzione la sera, ma in generale è paragonabile a qualsiasi altra capitale europea.

Quanto tempo serve per visitare Strasburgo?

Un weekend (2 giorni) è sufficiente per vedere le attrazioni principali: Cattedrale, Petite France, Ponts Couverts, Quartiere Europeo e Museo d’Arte Moderna. Per includere una gita sui vigneti alsaziani o a Colmar, consiglio 3-4 giorni.

Qual è il modo migliore per arrivare a Strasburgo dall’Italia?

In treno: TGV da Milano a Parigi (7 ore), poi TGV Parigi-Strasburgo (1h50). In aereo: l’aeroporto di Strasburgo-Entzheim è collegato con voli da diversi hub europei. In auto: autostrada A5 da Basilea o A4 da Parigi.

Strasburgo è una città cara?

Strasburgo ha un costo della vita medio-alto per gli standard francesi, ma è più economica di Parigi. Budget giornaliero consigliato: 50-90€ escluso alloggio. I ristoranti economici costano 15-20€, quelli di fascia media 25-40€ per un pasto completo con vino.

Quale piatto tipico alsaziano non posso perdermi?

Assolutamente la choucroute garnie, ma anche la tarte flambée (flammekueche), il baeckeoffe (stufato di carni e patate cotto nel vino bianco), il coq au Riesling e il kouglof (dolce) sono imperdibili.