
Indice dei contenuti
- Perché ho scelto Helsingør
- Come arrivare a Helsingør
- Cosa vedere a Helsingør
- Dove mangiare a Helsingør
- Budget di viaggio
- Consigli pratici
- Tour ed esperienze consigliate
Perché ho scelto Helsingør
«C’è qualcosa di marcio nello Stato di Danimarca». La celebre frase di Shakespeare, pronunciata da Marcellus nell’Amleto, mi ronzava in testa mentre il traghetto attraversava lo stretto di Øresund diretto a Helsingør. Il vento del Baltico mi sferzava il viso e, all’orizzonte, la sagoma del castello di Kronborg emergeva dalla nebbia come un gigante addormentato. Era esattamente come l’avevo immaginato — e molto di più.
Helsingør (conosciuta come Elsinore in italiano grazie all’Amleto) è una cittadina danese di circa 47.000 abitanti, affacciata sullo stretto di Øresund a soli 4 km dalla costa svedese di Helsingborg, visibile all’occhio nudo dall’altra parte del mare. La città è famosa in tutto il mondo per il Castello di Kronborg, patrimonio UNESCO e scenario dell’Amleto di Shakespeare. Ma Helsingør non è solo il castello: è un gioiello di architettura rinascimentale, con un porticciolo pittoresco, stradine acciottolate e un’atmosfera sospesa tra storia e modernità.
Ho deciso di visitare Helsingør per un weekend lungo, abbinandola a una breve escursione a Copenaghen (distante solo 45 minuti di treno). L’idea era di sfuggire alla folla della capitale e immergermi in una dimensione più raccolta, dove il tempo sembra scorrere più lentamente. Non sono rimasto deluso: Helsingør ha un fascino discreto ma profondo, fatta di dettagli che si rivelano piano piano, come i personaggi secondari di un grande dramma shakespeariano.
Come arrivare a Helsingør
L’aeroporto di Copenaghen-Kastrup (CPH) è lo scalo più vicino. Io sono arrivato con un volo SAS da Milano Linate, pagando 89 € A/R prenotato con tre settimane di anticipo. Dall’aeroporto di Copenaghen, la stazione della Kystbanen (Linea della Costa) si trova al piano inferiore del terminal 3. Il treno per Helsingør parte ogni 20 minuti e il viaggio dura circa 55 minuti (biglietto 60 DKK, circa 8 €).
Se siete già a Copenaghen, prendete il treno regionale Øresundstog dalla stazione centrale di Copenaghen (København H) — stesso tragitto, stessa durata. In auto, seguite la E47/E55 verso nord per 45 km.
In traghetto dalla Svezia: il collegamento Helsingør–Helsingborg è uno dei più brevi e frequenti d’Europa (solo 20 minuti di traversata). Le navi HH Ferries partono ogni 20–30 minuti e un biglietto pedonale costa 45 DKK (6 €) a tratta. Un’esperienza da fare almeno una volta! Se venite da Helsingborg (Svezia), questo traghetto è il modo più scenografico per arrivare.
Cosa vedere a Helsingør
Castello di Kronborg — La casa di Amleto
Indirizzo: Kronborg 2B, 3000 Helsingør
Biglietto: 150 DKK (20 €), ridotto 100 DKK (13,50 €), under 18 gratuito
Orario: gen-mar e ott-dic mar-dom 10:00–15:00; apr-set tutti i giorni 10:00–16:30 (fino alle 17:30 a lug-ago)
Sito: https://kongeligeslotte.dk/en/kronborg.html
Nota: La Copenhagen Card include l’ingresso gratuito.
Il Castello di Kronborg è il motivo principale per cui si viene a Helsingør, ed è giusto che sia così. Questo imponente castello rinascimentale, costruito tra il 1574 e il 1585 per volere di re Federico II, domina l’ingresso meridionale del Baltico. La sua posizione strategica — all’incrocio delle rotte commerciali tra il Mare del Nord e il Baltico — permise alla corona danese di imporre il pedaggio di Øresund per oltre 400 anni, rendendo la Danimarca una delle nazioni più ricche d’Europa.
Il castello è famoso in tutto il mondo come ambientazione dell’Amleto di Shakespeare, anche se il Bardo inglese non ci mise mai piede. La storia è nota: Shakespeare lesse la leggenda del principe Amleto in una cronaca danese e la trasportò a Kronborg semplicemente perché era il castello più famoso della Danimarca. Da allora (e dal 1916), il Hamlet Summer Festival porta ogni estate in scena l’Amleto nel cortile del castello, con attori professionisti e scenografie mozzafiato.
La visita si articola su più livelli. Al piano terra si trovano le cucine reali, enormi e perfettamente conservate, con i camini che potevano arrostire buoi interi per i banchetti. Al primo piano ci sono gli appartamenti reali, con arazzi fiamminghi originali, soffitti a cassettoni e pavimenti in legno intarsiato. La Sala Grande (Riddersalen) è il pezzo forte: lunga 62 metri, è una delle più grandi sale rinascimentali d’Europa, con tele che raffigurano i sovrani danesi.
Nei sotterranei si trovano le casematte, gli oscuri e umidi corridoi dove i soldati e i prigionieri venivano relegati in inverno. Qui è custodita la statua del Holger Danske, l’eroe leggendario danese che secondo la tradizione si risveglierà quando la Danimarca sarà in pericolo. La statua è in cemento ma l’effetto è suggestivo — i bambini la adorano.
Infine, salite sulle mura del castello per la vista sullo stretto di Øresund. Nelle giornate limpide si vede la costa svedese a soli 4 km, con le case di Helsingborg che sembrano a portata di mano. Portate un binocolo: si possono vedere le navi che entrano e escono dal Baltico, esattamente come facevano le sentinelle di Federico II quattro secoli fa.
Museo Marittimo della Danimarca — Un gioiello di architettura
Indirizzo: Ny Kronborgvej 1, 3000 Helsingør (proprio accanto al castello)
Biglietto: 120 DKK (16 €), ridotto 80 DKK (10,70 €), under 18 gratuito
Orario: tutti i giorni 11:00–17:00 (fino alle 20:00 il gio)
Sito: https://mfs.dk
Il Museo Marittimo della Danimarca (M/S Maritime Museum of Denmark) è uno dei musei più belli della Danimarca, non solo per i contenuti ma anche per l’architettura. Progettato dallo studio BIG (Bjarke Ingels Group), il museo si sviluppa sotto terra, all’interno di un ex bacino di carenaggio — una scelta geniale che preserva la vista sul castello e crea spazi espositivi unici.
Le rampe inclinate che scendono al museo, le pareti di vetro che si affacciano sul bacino e i ponti sospesi creano un’esperienza spaziale affascinante. All’interno, le mostre raccontano la storia marittima della Danimarca: dai vichinghi ai mercantili dell’età d’oro, dai sommergibili della guerra fredda ai moderni portacontainer.
La sezione interattiva è molto curata: si può provare a manovrare una nave in un simulatore, esplorare il ponte di comando di un traghetto e scoprire come funziona la navigazione satellitare. Io ho trascorso due ore e mezza qui, affascinato dalle storie dei capitani danesi e dalla precisione dei modellini navali. Il caffè del museo ha una terrazza panoramica sul porto con vista su Kronborg: un cappuccino costa 35 DKK (4,70 €), ma il panorama non ha prezzo.
Cattedrale di Sant’Olaf — La chiesa più antica
Indirizzo: Sct. Olai Gade 2, 3000 Helsingør
Ingresso: gratuito
Orario: lun-sab 10:00–16:00
La Cattedrale di Sant’Olaf (Sct. Olai Kirke) è la chiesa più antica di Helsingør, risalente al 1200 circa. L’edificio attuale è in gran parte del XV secolo, con un interno gotico in mattoni rossi e un altare ligneo barocco del 1664, opera di Lorenz Jørgensen. La pala d’altare, che raffigura la crocifissione con oltre 40 figure scolpite, è un capolavoro dell’intaglio danese. Il pulpito intarsiato decorato con scene bibliche e il fonte battesimale in marmo nero completano l’arredo.
Il campanile bianco, alto 65 metri, è visibile da tutto il centro storico ed è uno dei simboli di Helsingør. Se siete fortunati, potrete assistere a un concerto d’organo: quello della chiesa è un Marcussen & Søn del 1970, con 30 registri, e i concerti si tengono solitamente il sabato pomeriggio (ingresso libero).
Kulturværftet — Il cantiere culturale
Indirizzo: Allegade 7, 3000 Helsingør
Ingresso: gratuito per la biblioteca e gli spazi espositivi; eventi a pagamento
Orario: lun-ven 08:00–22:00, sab-dom 10:00–18:00
Sito: https://kulturvaerftet.dk
Il Kulturværftet (letteralmente «il cantiere culturale») è un centro culturale polifunzionale ospitato in un ex cantiere navale completamente restaurato. L’edificio industriale in mattoni è stato trasformato in un centro che comprende: la biblioteca comunale (con una sezione dedicata a Shakespeare, naturalmente), sale espositive per mostre temporanee, un teatro, un ristorante e una caffetteria con vista sul porto.
Il Kulturværftet ospita anche l’Amleto Scenari, un percorso interattivo dedicato alla storia di Amleto e di Shakespeare, con installazioni multimediali (biglietto 30 DKK, 4 €). Durante l’estate, il cortile esterno si trasforma in un palcoscenico per concerti e rappresentazioni teatrali. Io ci sono capitato durante un’esposizione di fotografia di mare — gratuita e molto ben curata.
Borgertorvet e la città vecchia
Indirizzo: Borgertorvet, 3000 Helsingør
Ingresso: gratuito
Borgertorvet è la piazza principale di Helsingør, dominata dal Municipio (Rådhuset) del 1854, un edificio in stile gotico-rinascimentale in mattoni rossi. La piazza è il cuore della vita cittadina, con il mercato settimanale il sabato mattina (frutta, verdura, fiori, formaggi artigianali).
Il centro storico di Helsingør è un labirinto di stradine acciottolate fiancheggiate da case a graticcio (bindingsværk) e palazzi rinascimentali ungheresi. Le vie principali sono Stengade e Brostrade, con negozi di antiquariato, caffè e botteghe artigiane. La casa più antica della città, al numero 8 di Klostergade, risale al 1520 ed è un esempio perfetto di architettura tardomedievale danese.
Merita una passeggiata anche il porto (Havnen), con il suo lungomare punteggiato di barche da pesca, pescherecci e piccole imbarcazioni a vela. In estate, il Færgecafeen (un caffè all’aperto sul molo) è il posto ideale per un aperitivo al tramonto, guardando i traghetti che vanno e vengono dalla Svezia.
Museo Tecnico Danese
Indirizzo: Fabriksvej 25, 3000 Helsingør (a 2 km dal centro)
Biglietto: 100 DKK (13,50 €), ridotto 70 DKK (9,40 €), under 18 gratuito
Orario: mar-dom 10:00–16:00, lun chiuso (tutti i giorni a luglio)
Sito: https://tekniskmuseum.dk
Il Museo Tecnico Danese (Danmarks Tekniske Museum) è un paradiso per gli appassionati di tecnologia e ingegneria. Occupa un’enorme ex fabbrica di macchine utensili e ospita una collezione vastissima: automobili d’epoca (la più antica è una Hammel del 1886, una delle prime auto al mondo), aeroplani storici (incluso uno Spitfire della Seconda Guerra Mondiale e un aereo di linea DC-3), motociclette, locomotive a vapore e un’impressionante collezione di radio e televisori d’epoca.
La sezione più spettacolare è quella dell’aviazione, con velivoli sospesi al soffitto che creano un’illusione di volo. Si può entrare nella cabina di pilotaggio di un Boeing 727 e simulare un atterraggio. I bambini possono azionare macchinari a vapore in miniatura e capire come funzionano i motori. Ho speso due ore qui senza accorgermi del tempo che passava.
Dove mangiare a Helsingør
M/S Sagafil — Il ristorante sul traghetto
Indirizzo: M/S Sagafil, Havnen 1, 3000 Helsingør
Prezzo medio: 100–175 DKK (13–23 €)
Orario: lun-dom 11:30–21:00
Uno dei ristoranti più singolari di Helsingør è il M/S Sagafil, un ex traghetto trasformato in ristorante galleggiante, ormeggiato nel porto. La cucina è danese contemporanea con un’enfasi sul pesce fresco. Ho ordinato il smørrebrød con aringhe marinate (65 DKK, 8,70 €), il fish & chips con merluzzo del Baltico (95 DKK, 12,70 €) e un dessert di rabarbaro con gelato alla vaniglia (55 DKK, 7,30 €). Mangiare sul ponte al tramonto, con il castello di Kronborg illuminato sullo sfondo, è un’esperienza che consiglio a tutti.
Kaffe & Risteri — Brunch e caffè di qualità
Indirizzo: Stengade 56, 3000 Helsingør
Prezzo medio: 75–120 DKK (10–16 €)
Orario: lun-ven 07:30–17:30, sab-dom 08:30–17:00
Kaffe & Risteri è il locale perfetto per la colazione o il pranzo leggero. Servono caffè speciality tostato artigianalmente (35 DKK, 4,70 € per un cappuccino), porridge con frutti di bosco (55 DKK, 7,30 €), avocado toast con uovo in camicia (68 DKK, 9 €) e dolci fatti in casa come il cinnamon roll (28 DKK, 3,70 €). Il locale è piccolo ma accogliente, con un arredamento minimalista scandinavo che ti fa venire voglia di trasferirti qui.
St. Ora — Ristorante italiano in Danimarca
Indirizzo: Sct. Olai Gade 28, 3000 Helsingør
Prezzo medio: 125–200 DKK (17–27 €)
Orario: mar-sab 18:00–22:00, dom 17:00–21:00, lun chiuso
St. Ora è un ristorante italiano gestito da una famiglia italo-danese, con una cucina che unisce tradizione italiana e ingredienti scandinavi. Le paste sono fatte a mano: le fettuccine ai funghi porcini (135 DKK, 18 €) erano eccellenti, così come il filetto di manzo al pepe verde (185 DKK, 24,70 €). Il locale è elegante ma informale, con un servizio gentilissimo. Prenotazione consigliata il weekend.
Slotskroen — Cucina danese tradizionale
Indirizzo: Bramstræde 5, 3000 Helsingør
Prezzo medio: 120–180 DKK (16–24 €)
Orario: lun-sab 12:00–21:00, dom 12:00–18:00
Slotskroen è una locanda storica che serve piatti tradizionali danesi in un ambiente rustico e familiare. Specialità: stegt flæsk (maiale fritto con prezzemolo e patate, 98 DKK, 13 €), frikadeller (polpette danesi con cavolo rosso e patate, 88 DKK, 11,70 €) e rødgrød med fløde (budino di frutti rossi con panna, 55 DKK, 7,30 €). La birra locale Birra Øreby (45 DKK, 6 €) accompagna benissimo ogni piatto.
Budget di viaggio
| Voce | Budget basso | Budget medio | Budget alto |
|---|---|---|---|
| Alloggio | 45–70 € | 80–130 € | 150–250 € |
| Pasti | 20–30 € | 40–60 € | 70–100 € |
| Trasporti urbani | 5 € | 8 € | 15 € |
| Ingressi | 15–25 € | 25–45 € | 45–70 € |
| Extra | 5–10 € | 10–20 € | 25–50 € |
| TOTALE GIORNALIERO | 90–140 € | 163–263 € | 305–485 € |
La Danimarca è cara, e Helsingør non fa eccezione. In 3 giorni ho speso circa 530 €, escluso il volo. Con volo A/R (circa 90 €) totale circa 620 €. Per risparmiare: alloggiate in ostello (Danhostel Helsingør, dormitorio da 35 € a notte) e comprate i pasti al supermercato (Netto o Føtex).
Consigli pratici
- Valuta: Corona danese (DKK). 1 € ≈ 7,45 DKK. Cambiate alla banca o prelevate al bancomat (gli exchange in centro hanno commissioni alte).
- Carte di credito: La Danimarca è quasi completamente cashless. Io non ho usato contanti per tutto il viaggio — anche i venditori ambulanti accettano carte.
- Lingua: Il danese è la lingua ufficiale, ma l’inglese è parlato fluentemente da tutti, anche dagli anziani.
- Copenhagen Card: Se visitate anche Copenaghen, la Copenhagen Card (da 469 DKK/63 € per 24 ore) include trasporti pubblici illimitati e ingresso a musei e castelli, incluso Kronborg.
- Traghetto per la Svezia: Non perdetevi la traversata Helsingør–Helsingborg. Costa pochi euro e vi permette di mettere piede in Svezia per un pomeriggio.
- Quando andare: La bella stagione (maggio-settembre) è il periodo migliore. Luglio è il mese del Hamlet Festival. L’inverno è freddo e buio ma il castello sotto la neve è fiabesco.
- Bicicletta: Helsingør è piccola e perfetta da esplorare in bici. Si può noleggiare al porto (75 DKK/10 € al giorno).
Tour ed esperienze consigliate
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🏰 Tour del Castello di Kronborg con guida esperta
🚢 Escursione da Copenaghen: Helsingør e castello di Kronborg
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